Articoli marcati con tag ‘Resistenza’

 

Il 19 aprile del 1945 muore ucciso a Torino da repubblichini fascisti ANTONIO BANFO (45 anni) operaio metalmeccanico, sindacalista, attivista comunista, Partigiano e Antifascista.

 

Vedi:  La Resistenza di un metalmeccanico: ANTONIO BANFO

 

Il 12 aprile del 1959 muore dopo una breve malattia a Bozzolo (Mantova) PRIMO MAZZOLARI (69 anni) presbitero, scrittore, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  La tromba dello Spirito Santo: don PRIMO MAZZOLARI


 

Il 5 aprile del 1944 muore fucilato nel poligono di tiro del Martinetto di Torino dalla Guardia Nazionale della RSI  PAOLO BRACCINI (36 anni, nome di battaglia Verdi) docente universitario, medico veterinario, Antifascista, Azionista e Partigiano.

 

Vedi:  Un uomo morto quasi con gioia: PAOLO BRACCINI



 

 

Il 3 aprile del 1944 muore ucciso da un militare delle SS tedesche al Forte Bravetta (Roma) don GIUSEPPE MOROSINI (31 anni) presbitero e Partigiano.

 

Vedi:  La Resistenza di un prete: don GIUSEPPE MOROSINI.

 

 

Il 1 aprile 1945 muore a Sant’Ilario d’Enza (RE) massacrata da soldati tedeschi VALENTINA GUIDETTI ( 23 anni, nome di combattimento Nadia) donna di servizio e Partigiana.

 

Vedi:  Il forte animo di Nadia: VALENTINA GUIDETTI

 

 

Il 28 marzo del 1945 muore fucilata a Riva del Po (Parma) dopo essere stata ferocemente torturata dai tedeschi INES BEDESCHI (34 anni, nome di battaglia Bruna) casalinga e Partigiana.

 

Vedi:  Il coraggio di una staffetta: INES BEDESCHI

 

 

Il 28 marzo del 1945 muore fucilato a Pieve di Teco (Imperia) dopo essere stato lungamente torturato dai tedeschi  ROBERTO DI FERRO (15 anni, nome di battaglia Baletta) apprendista meccanico e Partigiano.

 

Vedi:  La Resistenza di Baletta: ROBERTO DI FERRO

 

 

Il 24 marzo 1944 muore fucilato a Roma nell’Eccidio delle Fosse Ardeatine PILO ALBERTELLI (36 anni), insegnante, filosofo, Azionista, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  L'insegnante che educava agli ideali: PILO ALBERTELLI.

Il 24 marzo del 1944 muore fucilato a Roma nell’Eccidio delle Fosse Ardeatine ORLANDO ORLANDI POSTI (18 anni, detto Lallo) studente, Azionista, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  La Resistenza di uno studente: ORLANDO ORLANDI POSTI


Pochi anni prima della sua scomparsa, dopo aver già pubblicato tutte le sue opere principali, Gilles Deleuze (1925- 1995) scrisse un saggio intitolato Poscritto sulle società di controllo, pubblicato prima ne L’autre journal, poi in Pourparler, nel 1990. L’intenzione era quella di commentare e aggiungere qualcosa al lavoro dei due teorici del potere Michael Foucault (1926- 1984)  e William S. Burroughs ( 1914- 1997), padre spirituale della Beat Generation, ma anche alle opere che lui stesso scrisse in collaborazione con Felix Guattari (1930- 1992). Lo scopo era quello di descrivere e prevedere il ruolo del potere e del controllo nel tardo capitalismo. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

ll 14 marzo del 1983 muore a Suchitoto (El Salvador) uccisa in un agguato teso da militari salvadoregni MARIANELLA GARCIA VILLAS (35 anni)  politica, avvocata e attivista per i diritti umani.

 

Vedi:  L'avvocata dei poveri: MARIANELLA GARCIA VILLAS

 

 

Il 12 marzo del 1977 ad Aguilares (El Salvador) muore ucciso in un agguato di sicari governativi padre RUTILIO GRANDE (49 anni) presbitero gesuita e attivista dei diritti civili.

 

Vedi:  Il prete dei campesinos: RUTILIO GRANDE

 

 


Monte Olimpo, Grecia

 

Il 12 marzo 1943 viene fucilata da soldati tedeschi sulla via tra Aghia e Larissa (Grecia) DIMITRA TSATSOU (23 anni) pettinatrice e Partigiana greca.

 

Vedi:  La pettinatrice morta con onore: DIMITRA TSATSOU


Memoria. Lo studioso porta alla luce per Donzelli esempi eroici di educatori perseguitati e uccisi dal regime di Mussolini. Le storie di dodici insegnanti che si opposero alla dittatura nel libro di Massimo Castoldi. Quanto pesano la dignità, il coraggio di un maestro per far sì che i bambini a lui affidati crescano nel rispetto delle regole dei rapporti umani cancellati dal fascismo. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 24 febbraio 1945 viene ucciso a Milano da militi delle Brigate Nere mentre si sta recando ad un appuntamento EUGENIO CURIEL (33 anni) fisico, docente universitario, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  Il fisico che insegnava ai giovani: EUGENIO CURIEL

 

Il 12 febbraio 1945 muore fucilato da partigiani italiani comunisti presso Cividale del Friuli (UD) GUIDALBERTO PASOLINI (19 anni, detto Guido, nome di battaglia Ermes) studente, partigiano e Azionista, fratello minore di PIER PAOLO PASOLINI.

 

Vedi:  La passione di un Partigiano: GUIDO PASOLINI

 

 

Il 6 febbraio 1992 muore  dopo una lunga malattia a Milano padre DAVIDE MARIA TUROLDO (78 anni) presbitero, teologo, poeta, Antifascista.

 

Vedi:  La coscienza inquieta della Chiesa: DAVIDE MARIA TUROLDO

 

 

Il 5 febbraio 1944 muore nel carcere di Regina Coeli (Roma), per le conseguenze delle torture subite, LEONE GINZBURG (35 anni) letterato, antifascista, Azionista e partigiano.

 

vedi:  La Resistenza di un letterato: LEONE GINZBURG

 

 

Il 1 febbraio 1945 muore fucilato dai tedeschi a Tarcento (Udine) BRUNO FRITTAION ( 19 anni, nome di battaglia Attilio) studente e partigiano.

 

Vedi:  Il mio sacrificio non sia vano: BRUNO FRITTAION

 

 

Il 30 gennaio 1944 muore a Reggio Emilia fucilato da fascisti della GNR don PASQUINO BORGHI (41 anni, nome di battaglia Albertario) presbitero, Antifascista e Partigiano.

 

vedi:  Un prete nella Resistenza: don PASQUINO BORGHI

 

 

 

Il 25 gennaio del  1945 viene uccisa a Fosdondo (RE) con due colpi d’arma da fuoco sparati alla bocca e alla testa da un reparto nazifascista VANDINA SALTINI (37 anni, nome di battagia Vandina) contadina, Staffetta partigiana comunista, Antifascista e attivista del movimento femminile.

Il 25 gennaio del 1945 viene ucciso a Fosdondo (RE) da un reparto nazifascista VITTORIO SALTINI (41 anni, nome di battaglia Toti) contadino, attivista e dirigente locale comunista, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  La generosità di due fratelli: VANDINA e VITTORIO SALTINI.

 


 

Il 20 gennaio 1944 muore ucciso da tedeschi in battaglia presso Monte Torre Maggiore vicino Terni GERMINAL CIMARELLI ( 33 anni) operaio, Antifascista e comandante di una formazione partigiana garibaldina.

 

Vedi:  La Resistenza di un operaio: GERMINAL CIMARELLI

 



 

Il 18 gennaio 2016 muore a Torino dopo una breve malattia MASSIMO OTTOLENGHI (100 anni, nome di battaglia Bubi) avvocato, magistrato, scrittore, partigiano, Azionista e Antifascista.

 

Vedi: Il Partigiano che parla ai giovani: MASSIMO OTTOLENGHI.

 


 

Il 5 gennaio 1937 muore in combattimento ad Algora (Spagna) GUIDO PICELLI (47 anni) orologiaio, attore, politico, Ardito del popolo, volontario in Spagna e Antifascista.

 

vedi:  Il ribelle scomodo: GUIDO PICELLI

Diciamolo subito, per disarmare i numerosi cantori del sovranismo in servizio permanente effettivo. Ovviamente nessuno si sogna di accostare Leoluca Orlando a Gandhi e Danilo Dolci, o Luigi de Magistris a Martin Luther King e Aldo Capitini. Ma mai come stavolta, senza scomodare Sartre, si può dire che «ribellarsi è giusto». In questa Italia passata con troppa fretta dal rancore alla cattiveria (come dice il Censis), “l’atto sedizioso” dei sindaci di Palermo, Napoli e altre città è una benedizione politica, oltre che una ribellione etica. In quel rifiuto di applicare il decreto sicurezza non si può non vedere un sano embrione di quella «disobbedienza civile» che Gustavo Zagrebelsky auspicava giusto un mese fa, proprio su questo giornale. Leggi il resto di questo articolo »

Il 28 dicembre 1943 muoiono torturati e fucilati dai fascisti presso il poligono di tiro di Reggio Emilia i 7 FRATELLI CERVI: GELINDO (43 anni),  ANTENORE (38 anni), ALDO (34 anni), FERDINANDO (32 anni), AGOSTINO (28 anni), OVIDIO (25 anni), ETTORE (22 anni) tutti contadini, Antifascisti, Partigiani.

 

Vedi: 7 fratelli per la libertà: I FRATELLI CERVI


 

Il 26 dicembre 1954 muore a Firenze dopo una lunga malattia AMELIA PINCHERLE ROSSELLI (84 anni) scrittrice, Antifascista, Azionista e madre di ALDO, CARLO e NELLO ROSSELLI.

 

Vedi:  Il coraggio di una scrittrice: AMELIA PINCHERLE ROSSELLI


 

 

Il 17 dicembre 1944 muore uccisa con un colpo di pistola alla nuca sparata da SS tedesche a San Cesario sul Panaro (MO) GABRIELLA DEGLI ESPOSTI ( 32 anni, nome di battaglia Balella)  massaia, Antifascista e Partigiana.

 

vedi:  Il grande coraggio di Balella: GABRIELLA DEGLI ESPOSTI

 

Il 12 dicembre 1944 muore a Lizzano in Belvedere (BO) ucciso in combattimento contro i tedeschi ANTONIO GIURIOLO ( 32 anni, nome di combattimento  Capitan Toni) insegnante, alpino, Azionista, Antifascista e Partigiano.

 

vedi:  La Resistenza di un insegnante: ANTONIO GIURIOLO

 

L’ 8 dicembre 1981 muore a Roma dopo una lunga malattia FERRUCCIO PARRI (91 anni, nome di battaglia Maurizio), insegnante, politico, giornalista, Azionista, Antifascista, capo della Resistenza italiana e presidente dell’unico governo fondato sulla Resistenza nel 1945.

 

Vedi:  L'uomo della Resistenza: FERRUCCIO PARRI

 


Lapide nel luogo dell'assassinio, Piazza di Spagna, Roma

 

Il 4 dicembre 1943 venne ucciso da un fascista della Guardia Nazionale con un colpo di pistola in piazza di Spagna a Roma  MARIO FIORETTI (31 anni) magistrato e antifascista socialista.

 

vedi: Il magistrato "volante": MARIO FIORETTI


 

Il 3 dicembre del 1944 muore fucilato a Centallo (Cuneo) ad opera delle Brigate Nere DUCCIO GALIMBERTI (Tancredi Galimberti detto Duccio, 38 anni)  avvocato, Antifascista e capo partigiano delle formazioni  “Giustizia e Libertà”.

 

vedi:  L'iniziatore della Resistenza: DUCCIO GALIMBERTI

 


E gli italiani si ripresero la sovranità. La tesi dello storico Giuseppe Filippetta: la Costituzione «dei fucili» anticipò quella dei partiti

Alla base della nostra Costituzione ci sono i lavori dell’Assemblea Costituente che recepirono le indicazioni dei partiti politici, ricostituitosi dopo venti anni dittatura; prima della verifica elettorale del 2 giugno 1946, i partiti trovarono la loro legittimazione nella Resistenza e nella lotta armata contro i nazisti e i fascisti; la ottennero grazie all’efficacia del rapporto che furono in grado di instaurare con le bande partigiane e con le istanze di sovranità dal basso che furono da esse avanzate; queste istanze furono il frutto della scelta di impugnare le armi che – nello sfacelo dello Stato seguito all’8 settembre 1943 e nell’assenza di una sovranità statuale accettata e riconosciuta – portò decine di migliaia di italiani a riappropriarsi della propria sovranità individuale, così da attribuire alla loro esperienza armata un immediato e spontaneo «potere costituente» Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 26 novembre 1944 muore fucilata dai nazifascisti a Pavullo nel Frignano (Modena) IRMA MARCHIANI (33 anni, nome di battaglia Anty) ricamatrice, modista e Partigiana.

 

vedi:  La modista comandante: IRMA MARCHIANI

 


Il Governo Parri

 

Il 24 novembre 1945 a Roma venne proditoriamente messo in crisi il  GOVERNO presieduto da FERRUCCIO PARRI (1890- 1981): l’unico governo italiano ispirato dalla Resistenza, fondato sul CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) e con un Partigiano alla guida.

 

vedi:  Un "golpe bianco": IL GOVERNO PARRI.


La Val d'Enza

 

Tra il 20 e il 25 novembre 1944 presso la Val d’Enza (tra Massa Carrara, Parma e Reggio Emilia) si svolse una dura battaglia tra partigiani e militi fascisti e tedeschi in cui vengono uccisi in combattimento o fucilati combattenti e civili.

 

vedi:  La battaglia della Val d'Enza


 

 

Il 10 novembre 1944 viene fucilato a Modena da un plotone di fascisti della GNR GIACOMO ULIVI (19 anni) studente di legge all’università di Parma e Partigiano. Con lui morirono i Partigiani  ALFONSO PIAZZA ed EMILIO PO.

 

vedi:  Generosità e sapienza di uno studente: GIACOMO ULIVI

Orlandini nel 1943

 

Il 18 ottobre del 1977 muore a Pianzano di Carpineti (RE) dopo una breve malattia DOMENICO ORLANDINI (64 anni, nome di battaglia Carlo))  presbitero, partigiano e Antifascista.

 

vedi: La Resistenza di un prete: DOMENICO ORLANDINI

Tra lecito e illecito – Il sindaco viola la legge, rivendicandolo per un’idea: la città dell’accoglienza

Mimmo Lucano sta vivendo le peggiori ore della sua vita. Chiuso nella sua casa trasformata in carcere è tormentato dal timore che il “modello Riace” finisca a pezzi. Che il paese si svuoti dei migranti, ritorni quel deserto di anime che era prima della grande illusione. Un po’ di vita alla marina. Case vuote al Borgo, per strada solo vecchi, i lunghi inverni nell’attesa dell’estate e del ritorno degli emigranti, gli italiani di Calabria che da decenni hanno costruito il futuro loro e dei figli al Nord, in Germania, in altri continenti. Hanno arrestato Mimmo Lucano, “’o curdu”, in ricordo di quello sbarco del 1998 di 200 profughi curdi che spuntarono come i Bronzi dallo Ionio. Ha rubato soldi? Neppure un centesimo. Ha fatto arricchire voraci cooperative sulla pelle dei migranti? No. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 3 ottobre del 1931 muore sul mar Tirreno in un incidente aereo LAURO DE BOSIS (30 anni) scrittore, poeta e Antifascista.

 

vedi:  Il volo di un antifascista: LAURO DE BOSIS

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