Articoli marcati con tag ‘Resistenza’

 

Tennesee Williams (1911- 1983), scrittore e poeta statunitense

 

Bugie ed ipocrisia nell’azione dei governi soggetti al piano criminale chiamato Grande Reset e paludato dalla paura suscitata ad arte del virus. Bugie ed ipocrisia quando ci dicono che limitazioni della libertà, dei diritti civili e della Costituzione sono per il “nostro bene”. Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 18 gennaio 2016 muore a Torino dopo una breve malattia MASSIMO OTTOLENGHI (100 anni, nome di battaglia Bubi) avvocato, magistrato, scrittore, Partigiano, Azionista e Antifascista.

 

Vedi: Il Partigiano che parla ai giovani: MASSIMO OTTOLENGHI.

 


 

Conferenza stampa Giuseppe Conte. Parole squallide, meritano disprezzo e opposizione!

Diego Fusaro, filosofo

Vedi e ascolta: https://www.youtube.com/watch?v=_w4NaCLUxGY&feature=youtu.be

18/12/2020 Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 5 gennaio 1937 muore in combattimento ad Algora (Spagna) GUIDO PICELLI (47 anni) orologiaio, attore, politico, Ardito del popolo, volontario in Spagna e Antifascista.

 

vedi:  Il ribelle scomodo: GUIDO PICELLI

 

 

Prendere coscienza che è in corso un progetto criminale chiamato Grande Reset e che usa il paravento del virus per potersi realizzare. Prendere coscienza che dietro questo Grande Reset operano grandi miliardari e grandi multinazionali per rimodellare (reset) la società e gli uomini in maniera autoritaria per i loro profitti e il loro potere.

Prendere coscienza che il nostro governucolo e le nostre istituzioni operano in sintonia con questo progetto criminale e che le vessazioni che vengono imposte ne sono le prime applicazioni. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Questo articolo è per chi è in grado di riconoscere che un regime fascista-sanitario si sta instaurando in Italia e in molte parti del mondo e che prende il nome di Great Reset. Questo articolo è un invito a resistere a questo nuovo/vecchio fascismo e a “non mollare”.

Questo invito ci viene da lontano, dal 1925, quando si stava instaurando il fascismo mussoliniano che avrebbe annullato libertà e diritti, proprio come adesso. Leggi il resto di questo articolo »

Il 28 dicembre 1943 muoiono torturati e fucilati dai fascisti presso il poligono di tiro di Reggio Emilia i 7 FRATELLI CERVI: GELINDO (43 anni),  ANTENORE (38 anni), ALDO (34 anni), FERDINANDO (32 anni), AGOSTINO (28 anni), OVIDIO (25 anni), ETTORE (22 anni) tutti contadini, Antifascisti, Partigiani.

 

Vedi: 7 fratelli per la libertà: I FRATELLI CERVI


 

Il 26 dicembre 1954 muore a Firenze dopo una lunga malattia AMELIA PINCHERLE ROSSELLI (84 anni) scrittrice, Antifascista, Azionista e madre di ALDO, CARLO e NELLO ROSSELLI.

 

Vedi:  Il coraggio di una scrittrice: AMELIA PINCHERLE ROSSELLI


 

 

Il 17 dicembre 1944 muore uccisa con un colpo di pistola alla nuca sparata da SS tedesche a San Cesario sul Panaro (MO) GABRIELLA DEGLI ESPOSTI ( 32 anni, nome di battaglia Balella)  massaia, Antifascista e Partigiana.

 

vedi:  Il grande coraggio di Balella: GABRIELLA DEGLI ESPOSTI

 

Il 12 dicembre 1944 muore a Lizzano in Belvedere (BO) ucciso in combattimento contro i tedeschi ANTONIO GIURIOLO ( 32 anni, nome di combattimento  Capitan Toni) insegnante, alpino, Azionista, Antifascista e Partigiano.

 

vedi:  La Resistenza di un insegnante: ANTONIO GIURIOLO

 

Il potere politico ha trovato l’ultima grande arma per dominare ( in Italia e altrove): il ricatto sanitario. Ricatto giocato sulla paura dei covidioti non pensanti che va, poi, a ricadere su tutti, soprattutto su coloro che mantengono senso critico e senso del valore della libertà.

Sappiamo ( o dovremmo sapere) che il vaccino è l’arma finale per poter dominare, controllare e agire sul corpo della gente. Tanti articoli sul nostro sito ne parlano invitando alla massima allerta: ma questo vale per chi ha mantenuto il senso della propria dignità umana e della libertà. Non vale per il covidiota spaventato, mascherato, tamponato e, fra poco, vaccinato. Lui/lei aspetta come manna il vaccino per poter lenire le sue paure non preoccupandosi minimamente degli effetti collaterali sulla sua salute e sulla sua psiche ( se ne ha…) e sulla democrazia ( che poco gli interessa). Leggi il resto di questo articolo »

 

L’ 8 dicembre 1981 muore a Roma dopo una lunga malattia FERRUCCIO PARRI (91 anni, nome di battaglia Maurizio), insegnante, politico, giornalista, Azionista, Antifascista, capo della Resistenza italiana e presidente dell’unico governo fondato sulla Resistenza nel 1945.

 

Vedi:  L'uomo della Resistenza: FERRUCCIO PARRI

 


La maggior parte dell’umanità è predisposta alla sottomissione. Gente inconsapevole, gestita completamente. Chi ha capito, ha capito, non ha bisogno di consigli. Chi non ha capito, non capirà mai.

Carlos Castaneda

Io non biasimo queste persone perché loro sono strutturati per vivere e basta. Cosa vuol dire vivere e basta? Mangiare, bere, respirare, partorire, lavorare, guardare la televisione, mangiare la pizza il sabato sera, andare a vedere la partita. Il loro mondo finisce lì. Non sono in grado di percepire altro.

C’è invece un piccolissimo gruppo di esseri umani che sono “difetti di fabbricazione”: sono sfuggiti al controllo qualità della linea di produzione. Leggi il resto di questo articolo »

Lapide nel luogo dell'assassinio, Piazza di Spagna, Roma

 

Il 4 dicembre 1943 venne ucciso da un fascista della Guardia Nazionale con un colpo di pistola in piazza di Spagna a Roma  MARIO FIORETTI (31 anni) magistrato e Antifascista socialista.

 

vedi: Il magistrato "volante": MARIO FIORETTI


 

Il 3 dicembre del 1944 muore fucilato a Centallo (Cuneo) ad opera delle Brigate Nere DUCCIO GALIMBERTI (Tancredi Galimberti detto Duccio, 38 anni)  avvocato, Antifascista, Azionista e capo partigiano delle formazioni  “Giustizia e Libertà”.

 

vedi:  L'iniziatore della Resistenza: DUCCIO GALIMBERTI

 


 

Antonio Gramsci indica agli uomini/donne di “buona volontà” e non covidioti la strada principe della Resistenza ad ogni fascismo e, quindi, anche a questo nuovo fascismo globale legato al progetto criminale del “Grande Reset“: ISTRUIRSI, AGITARSI, ORGANIZZARSI. Per questo iniziamo un’altra serie di articoli legata specificatamente ad una maggiore istruzione-consapevolezza su ciò che sta accadendo e alla conoscenza di azioni legali contro i DPCM del nostro governucolo a cui poter anche partecipare come ulteriore e fondamentale forma di Resistenza. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 26 novembre 1944 muore fucilata dai nazifascisti a Pavullo nel Frignano (Modena) IRMA MARCHIANI (33 anni, nome di battaglia Anty) ricamatrice, modista e Partigiana.

 

vedi:  La modista comandante: IRMA MARCHIANI

 


Il Governo Parri

Il 24 novembre 1945 a Roma venne proditoriamente messo in crisi il  GOVERNO presieduto da FERRUCCIO PARRI (1890- 1981): l’unico governo italiano ispirato dalla Resistenza, fondato sul CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) e con un Partigiano alla guida.

Una giornata della vergogna“.

 

vedi:  Un "golpe bianco": LA CRISI DEL GOVERNO PARRI.


 

 

 

Riproponiamo l’articolo ”Fascismo in mascherina” dell’aprile scorso perchè, purtroppo, non solo non è superato ma è sempre più attuale. Il nostro governucolo della dittatura sanitaria ( legato al Great Reset internazionale) va avanti nella compressione della Costituzione e dei diritti e la mascherina ne è il simbolo, il simbolo di questa nuova/vecchia forma di fascismo. Finchè esisterà un mare di covidioti impauriti, mascherati e tamponati un governucolo come il nostro avrà vita facile. Ma Brecht ci ricorda la dignità della Resistenza da parte di chi ancora conserva senso critico e valori che non siano la misera nuda vita. Leggi il resto di questo articolo »

La Val d'Enza

 

Tra il 20 e il 25 novembre 1944 presso la Val d’Enza (tra Massa Carrara, Parma e Reggio Emilia) si svolse una dura battaglia tra partigiani e militi fascisti e tedeschi in cui vengono uccisi in combattimento o fucilati combattenti e civili.

 

vedi:  La battaglia della Val d'Enza


 

 

Il 10 novembre 1944 viene fucilato a Modena da un plotone di fascisti della GNR GIACOMO ULIVI (19 anni) studente di legge all’università di Parma e Partigiano. Con lui morirono i Partigiani  ALFONSO PIAZZA ed EMILIO PO.

 

vedi:  Generosità e sapienza di uno studente: GIACOMO ULIVI

 

Prima di leggere/vedere/ascoltare questo articolo vi raccomandiamo di leggere o rileggere questi articoli precedenti:

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (3)

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (2)

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (1)

"Siamo tutti in pericolo!" Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il volto e la maschera

Quello che si chiama volto non può esistere in nessun animale
se non nell’uomo, ed esprime il carattere.
Cicerone

Tutti gli esseri viventi sono nell’aperto, si mostrano e comunicano gli uni agli altri, ma solo l’uomo ha un volto, solo l’uomo fa del suo apparire e del suo comunicarsi agli altri uomini la propria esperienza fondamentale, solo l’uomo fa del volto il luogo della propria verità. Leggi il resto di questo articolo »

 

La base di ogni dittatura, di ieri e di oggi, sono gli uomini/donne topo. Anche della dittatura sanitaria che soffoca l’Italia e parte del pianeta. Anche dei DPCM che ci tormentano l’esistenza in questi giorni, in queste ore. Gli uomini/donne topo sono i primi responsabili di ciò che accade nella compressione dei diritti e della libertà. Sono responsabili prima dei governi, dei presidenti, dei ministri e quant’altro che ci tormentano l’esistenza. Gli uomini/donne topo sono i servi sciocchi di sempre, mascherati di paura, che permettono al dittatore di turno di fare ciò che vuole. Per il nostro bene, certo! (GLR)

 

 

L'uomo topo nel film "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" (2004)

 

La trappola dei DPCM e la sindrome del topo

La sindrome del topo alla base del consenso del regime del terrore e la “Schadenfreude ”.


La Great Barrington Declaration ( vedi link, ndr) è una dichiarazione firmata da 9.824 scienziati di medicina epidemiologica e di salute pubblica e da 26.202 medici specialisti. Leggi il resto di questo articolo »

Video e articoli  per riflettere su cosa sta succedendo. E’ molto materiale, lo sappiamo, ma è necessario per difenderci dal “pensiero unico” che i media ci stanno imponendo per terrorizzarci.

Le voci di scienziati, medici, giornalisti e filosofi non allineati sono molte ma queste voci “eretiche” non passeranno mai sulla Rai, su Mediaset, sul LA7 e sui “giornaloni” proprio per impedirci di fare dei confronti e capire autonomamente: ” mettiti la mascherina e zitto e mosca!”

Fare la fatica di vedere e leggere le voci alternative è già una forma di Resistenza, pensare è già resistere a chi ci dice che per la salute, la sicurezza si possono calpestare la LIBERTA,  la COSTITUZIONE e la DIGNITA’. “Siamo tutti in pericolo“, disse Pasolini. Leggi il resto di questo articolo »

 

Questo importantissimo articolo è strettamente collegato agli articoli:

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione (7). Klaus Schwab e il suo Grande Reset fascista.

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione (5). Ma cos'è?

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (1),

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (3)

Considerazioni al tempo del regime sanitario (2). Voce dal sen fuggita... e all’articolo:

Non è fantascienza, è realtà in: Siamo tutti in pericolo!.

Ve ne raccomandiamo la lettura o la ri-lettura.

Se non siamo ripiegati nella paura ( come vogliono) occorre prendere coscienza di cosa si muove, cosa si progetta e si trama dietro lo schermo del virus e che il vero problema non sono soltanto gli ometti/donnette del nostro governetto ( anche se pericolosi nell’instaurare la dittatura sanitaria) ma chi muove le fila di un “Grande Reset” dietro le quinte a cui il nostro governetto è collegato. Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 1 novembre del 1944 viene fucilata a Savona da un plotone di fascisti PAOLA GARELLI (28 anni, nome di battaglia Mirka) parrucchiera e Partigiana.

 

Vedi:  La parrucchiera Partigiana: PAOLA GARELLI

 

Prima di leggere questo importantissimo articolo e il PDF seguente consigliamo di rileggere l’articolo Non è fantascienza, è realtà in: "Siamo tutti in pericolo!". Si, perchè purtroppo non è fantascienza ciò che Koenig ci presenta, non è una sconclusionata tesi di “complottisti- negazionisti” come piace raccontare ai media ufficiali. Anche, per esempio, Giordano Bruno fu accusato di essere un pazzo visionario quando denunciava la follia fondamentalista dell’inquisizione e delle chiese. Oggi sappiamo quanto avesse ragione. Almeno proviamo a ragionare prima di essere… resettati. (GLR)

 

 

COVID-19: IL GRANDE RESET – RIVISITATO. MINACCE SPAVENTOSE, PREMI PER L’OBBEDIENZA… Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Video e articolo per riflettere su cosa sta succedendo. E’ molto materiale, lo sappiamo, ma è necessario per difenderci dal “pensiero unico” che i media ci stanno imponendo per terrorizzarci. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

COVID-19: misure di emergenza e l’imminente pandemia autoritaria

Dal Journal of Law and the Biosciences: Leggi il resto di questo articolo »

Orlandini nel 1943

 

Il 18 ottobre del 1977 muore a Pianzano di Carpineti (RE) dopo una breve malattia DOMENICO ORLANDINI (64 anni, nome di battaglia Carlo)  presbitero, partigiano e Antifascista.

 

vedi: La Resistenza di un prete: DOMENICO ORLANDINI

 

 

L’ultimo stato che si assunse programmaticamente la cura del cittadino fu il nazismo

Il diritto e la vita Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Vandana Shiva – L’agenda globale di Bill Gates e come possiamo resistere alla sua guerra alla vita

Il ” funding” (finanziamento, ndr) di Gates si traduce in una cancellazione della democrazia e della biodiversità, della natura e della cultura. La sua ‘filantropia’ non è solo filantropia. È filantroperialismo. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 3 ottobre del 1931 muore sul mar Tirreno in un incidente aereo LAURO DE BOSIS (30 anni) scrittore, poeta e Antifascista.

 

vedi:  Il volo di un antifascista: LAURO DE BOSIS

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Risveglio dei popoli europei. Proteste di piazza a Madrid contro il nuovo lockdown!

Diego Fusaro, filosofo Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 27 settembre del 1956  muore a Firenze  PIERO CALAMANDREI (67 anni) Padre della Costituzione Italiana, “Cantore” della Resistenza, Padre costituente e Combattente per la giustizia come giurista, come uomo politico, come uomo di cultura.

 

vedi:  Il Cantore della Resistenza: PIERO CALAMANDREI

Il 27 settembre 1943 a Napoli inizia l’insurrezione del popolo napoletano contro gli occupanti tedeschi.

L’insurrezione partì dal quartiere del Vomero per propagarsi in tutta la città e vide impegnati civili e militari con grande coraggio e generosità. L’insurrezione ( nota come Le quattro giornate di Napoli) durerà fino al 30 settembre quando gli occupanti tedeschi furono costretti a lasciare la città lasciando dietro di loro incendi e stragi. Il 1 ottobre gli Alleati entrarono in Napoli già liberata.

Il bilancio degli scontri durante le “quattro giornate” non è concorde nelle cifre: secondo alcuni autori, nelle settantasei ore di combattimenti, morirono 168 partigiani e 159 cittadini; secondo la Commissione ministeriale per il riconoscimento partigiano le vittime furono 155 ma dai registri del Cimitero di Poggioreale risulterebbero 562 morti.


Il modo autoritario con cui viene trattato il problema del virus e il taglio dei parlamentari non sono due problemi diversi ma le due facce della stessa medaglia: l’eversione della democrazia.

Ma quando manca l’intelligenza e c’è solo la pancia…

La lotta contro il nuovo-vecchio fascismo di questo populismo continua! (GLR)

 

 

Che disastro! Breve commento dell’esito del referendum e delle elezioni regionali

Diego Fusaro, filosofo Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Una manipolazione di massa infinita

Purtroppo sta accadendo ciò che temevamo da tempo. Il consorzio di politicanti, pseudo-scienziati e professionisti della disinformazione, che da tempo tiene in pugno il Paese dopo averlo terrorizzato per mesi, continua imperterrito la più lunga manipolazione di massa della storia repubblicana. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 14 settembre 1944 muore presso Gombola di Polinago (MO) in combattimento contro i tedeschi FRANCO CESANA (12 anni) studente e Partigiano.

 

Vedi:  Il ragazzo che volle diventare Partigiano: FRANCO CESANA.

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