Articoli marcati con tag ‘dominio’

“Terrore sanitario” e “dittatura digitale” non sono due realtà separate ma due facce della stessa medaglia: instaurare un nuovo ordine mondiale (NWO) e una nuova spaventosa visione dell’uomo. (GLR)

 

Fracassi e il rapporto 2019: «A marzo cadranno le borse di tutto il mondo»

È giornalista da circa trent’anni e ha pubblicato vari libri. L’ultimoProtocollo contagio – Come e perché avrebbero potuto proteggerci dalla pandemia e non l’hanno fatto” è appena uscito e sta già facendo discutere. Leggi il resto di questo articolo »

“Terrore sanitario” e “dittatura digitale” non sono due realtà separate ma due facce della stessa medaglia: instaurare un nuovo ordine mondiale (NWO) e una nuova spaventosa visione dell’uomo. (GLR)

 

 

La dottrina dello shock pandemico

I colossi del digitale stanno usando il virus per intrecciarsi con la politica e imporre un futuro a loro immagine e somiglianza. Su telelavoro, scuola a distanza e intelligenza artificiale, Amazon, Facebook e Google ricostruiscono la loro egemonia. Oggi siamo di fronte a scelte storiche. Che non si dovrebbero fare approfittando dell’emergenza e senza un dibattito pubblico. Leggi il resto di questo articolo »

Repubblica: res publica: la “cosa”comune a tutti e proprietà di nessuno. Lo spirito che anima dall’interno ogni interesse particolare, ogni professione, gli affetti e le idee di ciascuno, senza che nessun carattere possa imprigionarlo in sé, presumere di esserne l’incarnazione. Leggi il resto di questo articolo »

È possibiledata l’inconsistenza etica dei nostri governanti, che queste disposizioni siano dettate in chi le ha prese dalla stessa paura che esse intendono provocarema è difficile non pensare che la situazione che esse creano è esattamente quella che chi ci governa ha più volte cercato di realizzare: che si chiudano una buona volta le università e le scuole e si facciano lezioni solo on line, che si smetta di riunirsi e di parlare per ragioni politiche o culturali e ci si scambino soltanto messaggi digitali, che ovunque è possibile le macchine sostituiscano ogni contatto – ogni contagio – fra gli esseri umani.

Giorgio Agamben, filosofo   in  Contagio

 

 

Scuola o manicomio Italia!

Bambini a distanza, muri, barriere, ma soprattutto mascherine per tutti e sempre; manca solo il filo spinato. Benvenuti nella fase della scuola a perdere la salute e la vita. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Basta allarmismo: la richiesta di un gruppo di medici per porre fine al clima di paura e di misticazione della realtà.

Dopo l’invito di Bassetti ad abbandonare il catastrofismo, un gruppo di medici scrive al governo e richiede di cessare il tono allarmistico e di misticazione della realtà con cui vengono diffuse le notizie.

Ieri Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e presidente della Sita (Società di terapia antifettiva), è tornato a criticare i “catastrofisti” che negano l’evidenza dei fatti e sembrano ostinarsi a diffondere un clima di paura. (vedi articolo sotto, n.d.r.). Già qualche giorno fa auspicava che cambiasse la narrativa terroristica con il consueto bollettino bellico dei morti: “Il virus sembra aver perso forza, non è più lo stesso che vedevamo due mesi fa”. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Chi critica le mascherine viene deriso come NO MASK

Quello delle mascherine è un argomento che ha creato controversie fin dall’inizio dell’emergenza: chi sostiene che è inutile, chi dannosa, chi necessaria. Ora si parla di “NO VAX” per denigrare chi ne critica l’utilizzo.

Mentre in Piemonte scatta l’obbligo a usare le mascherine anche all’aperto dal venerdì al martedì, si crea una nuova espressione denigratoria per poter attaccare e silenziare chi critica l’uso eccessivo di tali dispositivi: NO MASKLeggi il resto di questo articolo »

60mila assistenti civici? Dateci la Stasi almeno erano seri

La proposta del ministro Boccia (il nostro novello Mielke) scaricata anche dal Viminale, dai Cinque stelle, da Renzi, da Orfini e dalle opposizioni. Faremmo prima a scrivere chi è d’accordo...

E’ un’iniziativa del governo, ma sembra a tutti gli effetti la sceneggiatura di una comica, di quelle in cui anche piegare un lenzuolo (ve lo ricordate Buster Keaton?) diventava una impresa impossibile e piena di trappole. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Con la museruola verso il disastro

A due settimane dalla parziale riapertura del Paese la paventata ecatombe preconizzata da molti stregoni, alias scienziati, del terzo millennio non si è affatto realizzata. La costante ritirata del Covid-19, tratteggiato come un nemico invisibile più letale del gas nervino, dimostra che l’emergenza sanitaria non è più in atto da tempo. I numeri, con il crollo verticale dei ricoveri, lo segnalano in modo incontrovertibile. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Gli italiani, animali spaventati

Eccoli, a piede libero e mente prigioniera. Fanno tenerezza gli italiani come animali spaventati che si riaffacciano all’aperto guardinghi e mascherati, fuggitivi, pronti a evitare ogni vicinanza o assembramento. Portano finalmente a spasso l’animale che si portano dentro e che era dentro fino a ieri, con la minaccia di tornarci domani. Vivete l’oggi perché del doman non c’è certezza. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Biosicurezza e politica

Ciò che colpisce nelle reazioni ai dispositivi di eccezione che sono stati messi in atto nel nostro paese (e non soltanto in questo) è l’incapacità di osservarli al di là del contesto immediato in cui sembrano operare. Rari sono coloro che provano invece, come pure una seria analisi politica imporrebbe di fare, a interpretarli come sintomi e segni di un esperimento più ampio, in cui è in gioco un nuovo paradigma di governo degli uomini e delle cose. Leggi il resto di questo articolo »

«Se ogni strumento riuscisse a compiere la sua funzione o dietro un comando o prevedendolo in anticipo, i padroni non avrebbero bisogno di schiavi». Scrivendo queste celebri parole, per giustificare la necessità della schiavitù, Aristotele non immaginava certo che ciò sarebbe davvero accaduto. Con conseguenze difficili da decifrare. Leggi il resto di questo articolo »

Dna modificati in laboratorio, uomini cyborg e desideri monitorati dalle macchine. Il nostro futuro secondo lo storico e saggista israeliano Yuval Noah Harari.

 

Guardate l’essere umano. Guardate le sue dita dei piedi, questi ditini fragili, nulla a che vedere con gli artigli di un puma; questo corpo spelacchiato, così diverso dal manto di un orso; questo petto che per quanto gonfio nulla è rispetto ai pettorali corazzati di un gorilla; l’occhio miope che si acceca alla prima penombra, incapace di vedere nella notte come un gufo; queste scapolette umane che non hanno nulla a che vedere con le magnifiche ali di un falco pellegrino. Basta guardarci per capire quanto poco sia dotato questo orrendo essere umano che non sa volare, si arrampica a fatica e nuota peggio dell’ultimo dei pesci rossi. E il fiuto? Sentiamo odori a pochi metri da noi, mentre un cane è capace di sentire a distanza di due campi da calcio. Leggi il resto di questo articolo »

Icona pop da un lato, pensatore tanto prolifico quanto sconosciuto (ma solo in Italia) dall’altro: questo è per il pubblico, in estrema sintesi, Antonio Gramsci. Chiunque è in grado di riconoscere la sua immagine, con gli occhiali tondi e la capigliatura increspata, e si sarà imbattuto almeno una volta nelle sue massime “odio gli indifferenti” o “istruitevi, agitatevi, organizzatevi”. Gramsci fu però molto più di questo: uomo politico capace e lungimirante, contribuì a fondare il Partito Comunista d’Italia nel 1921, diventando anche un esponente di rilievo della delegazione italiana al Comitato Esecutivo dell’Internazionale Comunista tra il 1922 e il 1923, e seppe rinnovare in modo radicale il pensiero marxista per fornire una lettura lucida e concreta della società del suo tempo. Leggi il resto di questo articolo »

Calendario eventi
settembre 2020
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930EC
Cerca nel Sito
Newsletter
In carica...In carica...


Feed Articoli