Pensieri Urgenti

La gran fatica dell’esistenza non è forse insomma nient’altro che questo gran darsi da fare per restare ragionevoli venti, quarant’anni, o più, per non essere semplicemente, Leggi il resto di questo articolo »

«Il sentimento di sicurezza è profondamente alterato.

Non è necessariamente un male, dal momento che non può esserci sicurezza per l’uomo su questa terra e il bisogno di sicurezza, al di là di un certo limite, è un’illusione pericolosa che falsa tutto e rende le menti ottuse, superficiali e scioccamente soddisfatte; Leggi il resto di questo articolo »

“Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti.”

“Ma che colpa abbiamo, io e voi, se le parole, per sè, sono vuote?… Leggi il resto di questo articolo »

In questi giorni scienziati della School of Plant Sciences dell’università di Tel Aviv hanno annunciato di aver registrato con speciali microfoni sensibili agli ultrasuoni gli urli di dolore che le piante emettono Leggi il resto di questo articolo »

Immagina che tocchi a te innalzare l’edificio del destino umano allo scopo finale di rendere gli uomini felici e di dare loro pace e tranquillità, ma immagina pure che per far questo sia necessario e inevitabile torturare almeno un piccolo esserino, ecco, proprio quella bambina Leggi il resto di questo articolo »

(Gilbert) Siamo tornati di nuovo al tema della guerra e ho detto che, contrariamente al suo atteggiamento, non pensavo che la gente comune fosse molto grata ai leader che portano loro guerra e distruzione.

(Goering)  “Certamente la gente non vuole la guerra. Perché un povero sciattone di una fattoria dovrebbe voler rischiare la vita in una guerra quando il massimo che può ricavarne è tornare alla sua fattoria tutto intero?  Leggi il resto di questo articolo »

Fra i metodi moderni di propaganda il più influente è quello denominato educazione […].

Si può sperare che col tempo qualcuno riesca a persuadere qualcuno di qualsiasi cosa se riesce a catturare il paziente giovane e se lo Stato fornisce denaro e attrezzature. Leggi il resto di questo articolo »

 

Altre mode, altri idoli,

la massa, non il popolo, la massa

decisa a farsi corrompere

al mondo ora si affaccia, Leggi il resto di questo articolo »

Gli antichi dittatori caddero perché non sapevano dare ai loro soggetti sufficiente pane e circensi, miracoli e misteri. E non possedevano un sistema veramente efficace per la manipolazione dei cervelli.

In passato liberi pensatori e rivoluzionari furono spesso i prodotti della educazione più ortodossa e più osservante. Leggi il resto di questo articolo »

Tutto mi dà dolore: questa gente

che segue supina ogni richiamo

da cui i suoi padroni la vogliono chiamata, Leggi il resto di questo articolo »

Per soffocare in anticipo ogni rivolta, non bisogna essere violenti.

I metodi del genere di Hitler sono superati. Basta creare un condizionamento collettivo così potente che l’idea stessa di rivolta non verrà nemmeno più alla mente degli uomini.

L’ideale sarebbe quello di formattare gli individui Leggi il resto di questo articolo »

Il Fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odi, rassicura la loro inferiorità.

Il fascismo è demagogico ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore di cultura, spregiatore della libertà e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, Leggi il resto di questo articolo »

L’Italia per noi non è un concetto geografico, né statale-nazionale. L’Italia – è l’elemento eterno dello spirito, il regno eterno della creatività umana. Da nessuna parte un russo si sente bene come in Italia. Leggi il resto di questo articolo »

Profezia

Le tenebre si proporranno alla luce, la morte sarà giudicata più utile che la vita, nessuno alzarà l’occhi al cielo, il religioso sarà considerato insano, l’empio giudicato prudente, il furioso forte, il maligno buono. E credetemi che ancora sarà data pena capitale a colui che s’applicarà alla religione della mente; perché si trovaranno nove giustizie, nove leggi, nulla si trovarà di santo, nulla di religioso, non si udirà cosa degna di cielo e di celesti. Leggi il resto di questo articolo »

Vi sono momenti nella storia in cui non si può essere inconsapevoli; bisogna essere consapevoli e non esserlo equivale a essere colpevoli. Leggi il resto di questo articolo »

La disobbedienza civile diviene un dovere sacro quando lo Stato diviene dispotico o, il che è la stessa cosa, corrotto. E un cittadino che scende a patti con un simile Stato è partecipe della sua corruzione e del suo dispotismo… La disubbidienza civile è la forma più pura di agitazione costituzionale. Leggi il resto di questo articolo »

Deve essere molto ignorante perché risponde ad ogni domanda che gli viene fatta.   (Voltaire, 1694- 1778)

State attenti all’uomo di un solo libro.   (Tommaso d’Aquino, 1225- 1274) Leggi il resto di questo articolo »

I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività.

Venivano subito messi a tacere; mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un premio Nobel.

È l’invasione degli imbecilli.

 

Umberto Eco (1932- 2016), in una lectio magistralis tenuta all’università di Torino, giugno 2015. Leggi il resto di questo articolo »

Noi rispettiamo e veneriamo chi è di nobile origine, ma chi è di natali oscuri, né lo rispettiamo, né l’onoriamo. In questo, ci comportiamo gli uni verso gli altri da barbari, poiché di natura tutti siamo assolutamente uguali, sia Greci che barbari. Leggi il resto di questo articolo »

Facevamo un’opposizione disperata e inesorabile al regime e a Mussolini.

Combattevamo Mussolini come corruttore, prima che come come tiranno; il fascismo come tutela paterna prima che come dittatura; non insistevamo sui lamenti per mancanza della libertà e per la violenza, ma rivolgemmo la nostra polemica contro gli italiani che non resistevano, che si lasciavano addomesticare… Leggi il resto di questo articolo »

L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità di cui egli stesso è colpevole. Minorità è l’incapacità di servirsi della propria intelligenza senza la guida di un altro.

Colpevole è questa minorità, se la sua causa non dipende da un difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi di essa senza essere guidati da un altro.

Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza! Questo dunque è il motto dell’illuminismo.

 

Immanuel Kant (1724- 1804) filosofo tedesco, da  Risposta alla domanda: che cos’è l’illuminismo?, 1783

 

 

Vedi:  Pensiero Urgente n.261)

Pensiero Urgente n.245)

 


Buffa cosa è la  vita — quel misterioso accordo di logica implacabile impiegata per uno scopo  futile. Il massimo che ne puoi sperare è una qualche conoscenza di te stesso — che arriva troppo tardi — un raccolto di rimpianti inestinguibili. Leggi il resto di questo articolo »

Come non bastano le antiche glorie a darci la grandezza presente, così non bastano i presenti difetti a toglierci la grandezza futura, se sappiamo volere, se vogliamo sinceramente rinnovarci.

Piero Gobetti (1901- 1926),  1918

 

Vedi:  Responsabilità

Pensiero Urgente n.231)

 


Siamo passati dalle canoe alle galee, dai battelli a vapore alle navette spaziali, ma nessuno sa dove stiamo andando. Siamo più potenti di quanto siamo mai stati, ma non sappiamo che cosa fare con tutto questo potere. Leggi il resto di questo articolo »

Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare. Ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare.

Giovanni Falcone, magistrato, in   G. Falcone, Cose di Cosa Nostra, 1991

 

Vedi:  Pensiero Urgente n.275)

Il gioco grande del potere


Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo. Senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere.

“Oggi è oggi, domani è un altro giorno, e io la responsabilità ce l’ho oggi, non domani, se sarò cieca. Responsabilità di cosa? La responsabilità di avere gli occhi quando gli altri li hanno perduti. Non puoi guidare o dare da mangiare a tutti i ciechi del mondo. Dovrei, ma non puoi. Aiuterò per quanto sarà nelle mie possibilità.” ( da Cecità, 1995)

Josè Saramago (1922- 2010), scrittore, giornalista. premio Nobel  portoghese

 

Vedi:  La memoria non è un optional

Il mancato lavoro della memoria

Responsabilità

La peste della memoria inutile

Guido Rossa, un “eroe borghese” come Ambrosoli


Gli uomini d’onore non sono né diabolici né schizofrenici. Non ucciderebbero padre e madre per qualche grammo di eroina. Sono uomini come noi. La tendenza del mondo occidentale, europeo in particolare, è quella di esorcizzare il male proiettandolo su etnie e su comportamenti che ci appaiono diversi dai nostri. Ma se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro, né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia.

Giovanni Falcone, magistrato, in   G. Falcone, Cose di Cosa Nostra, 1991

 

Vedi:  Antropologia del conformista che fugge dalla libertà

GLI INDIFFERENTI E GLI UOMINI MEDI

Le parole che usiamo per mettere a posto la coscienza

Pensiero Urgente n.277)


Tirannide indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d’impunità. Leggi il resto di questo articolo »

… Sto scrivendo queste pagine il 15 giugno 1975, giorno di elezioni. So che se anche – com’è molto probabile – si avrà una vittoria delle sinistre, altro sarà il valore nominale del voto, altro il suo valore reale. Il primo dimostrerà una unificazione dell’Italia modernizzata in senso positivo; il secondo dimostrerà che l’Italia – al di fuori naturalmente dei tradizionali comunisti – è nel suo insieme ormai un paese spoliticizzato, un corpo morto i cui riflessi non sono che meccanici. Leggi il resto di questo articolo »

Sicuramente, o Popolo, ben grande è il tuo potere,

poiché ciascun temere ti deve come un re!

Però, per il naso è facile menarti;

e troppo godi di chi ti liscia e abbindola;

e chi discorre, l’odi a bocca aperta;

ed esule va il senno tuo da te!

 

Aristofane (450- 385 a.C.), commediografo greco, dalla commedia “I Cavalieri“, 424 a.C.

 

Vedi:  Perché il Sud sta votando in massa chi li chiamava terroni, ladri e fannulloni?

Quel baciamano a Salvini svela il volto della Lega a Sud.



Non c’è attività umana da cui si possa escludere ogni intervento intellettuale, non si può separare l’homo faber dall’homo sapiens. Ogni uomo infine, all’infuori della sua professione esplica una qualche attività intellettuale, è cioè un “filosofo”, un artista, un uomo di gusto, partecipa di una concezione del mondo, ha una consapevole linea di condotta morale, quindi contribuisce a sostenere o a modificare una concezione del mondo, cioè a suscitare nuovi modi di pensare. Leggi il resto di questo articolo »

In questo paese di gente accomodante e pronta alle transazioni, la intransigenza morale è stata sempre spregiata e perseguitata come testarda faziosità.

Piero Calamandrei (1889- 1956), in  Il Ponte, luglio 1955

 

Articoli che vi raccomandiamo di leggere: Leggi il resto di questo articolo »

LODE ALL’ASINO

O sant’asinità, sant’ignoranza,
Santa stolticia e pia divozione,
Qual sola puoi far l’anime sì buone,
Ch’uman ingegno e studio non l’avanza;

Non gionge faticosa vigilanza
D’arte qualunque sia, o ‘nvenzione,
Né de sofossi contemplazione
Al ciel dove t’edifichi la stanza. Leggi il resto di questo articolo »

La vita non è data all’uomo perché la sfrutti gratuitamente a proprio vantaggio: la vita e un insieme di facoltà di che Dio c’investiva, onde abilitarci a adempiere, per noi e pei nostri fratelli, il debito nostro verso il fine del comune progresso. Leggi il resto di questo articolo »

Ma come siete buoni voi che il mondo lo abbracciate. E tutti che ostentate la vostra carità. Per le foreste, per i delfini e i cani. Per le piantine e per i canarini. Un uomo oggi ha tanto amore di riserva che neanche se lo sogna. Che vien da dire: ma poi coi suoi simili come fa ad essere così carogna?

Giorgio Gaber  in Io se fossi Dio, 1980  ( da Viaggio al termine della notte (1932)  di L. F. Celine (1894- 1961), scrittore francese) Leggi il resto di questo articolo »

La libertà non fa per noi: siamo troppo ignoranti, boriosi, presuntuosi, codardi, vili e corrotti, siamo troppo legati ai piaceri e all’ozio, siamo schiavi della fortuna a tal punto da non conoscere affatto il prezzo della libertà.

Jean Paul Marat (1743- 1793),  medico e rivoluzionario francese

 

vedi:  Pensiero Urgente n.240)

Se la competenza non vale più nulla

Alla prova della libertà

Il fascismo... è stato l'autobiografia della nazione.


Lode della Dialettica

L’ingiustizia oggi cammina con passo sicuro.
Gli oppressori si fondano su diecimila anni.
La violenza garantisce: com’è, così resterà.
Nessuna voce risuona tranne la voce di chi comanda
e sui mercati lo sfruttamento dice alto: solo ora io comincio.
Ma fra gli oppressi molti dicono ora:
quel che vogliamo non verrà mai. Leggi il resto di questo articolo »

Il capo supremo deve essere giusto per se stesso e tuttavia essere un uomo. Questo problema è quindi il più difficile di tutti e una soluzione perfetta di esso è impossibile: da un legno storto, come quello di cui l’uomo è fatto, non può uscire nulla di interamente diritto. Solo l’approssimazione a questa idea ci è imposta dalla natura… Il compito dell’uomo è dunque molto complesso. Come ciò avvenga per gli abitanti di altri pianeti in rapporto alla loro natura noi non sappiamo. Ma, se portiamo felicemente a termine questa missione imposta dalla natura, possiamo vantarci di occupare un posto non trascurabile nell’universo tra i nostri vicini.

Immanuel Kant (1724- 1804)  filosofo tedesco,   in  Idea di una storia universale dal punto di vista cosmopolitico, 1784

 

vedi:  Pensiero Urgente n.261)

Le parole che usiamo per mettere a posto la coscienza


La scuola deve sviluppare nel giovane l’abitudine dello sforzo intellettuale e del metodo nel lavoro, il bisogno delle idee chiare e logicamente concatenate, il gusto della iniziativa personale, Leggi il resto di questo articolo »

La giustizia è come una tela di ragno: trattiene gli insetti piccoli, mentre i grandi trafiggono la tela e restano liberi.

Solone, poeta e politico greco (VII-VI sec a.C.)

 

vedi: Di cosa parliamo se parliamo di giustizia

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