IL DOVERE DELLA MEMORIA

 

 

Il 20 aprile del 1946 muore Roma dopo una lunga malattia ERNESTO BUONAIUTI (65 anni) presbitero, Antifascista, teologo e accademico.

 

Vedi:  Il prete che ha resistito impavido: ERNESTO BUONAIUTI


 

Il 19 aprile del 1945 muore ucciso a Torino da repubblichini fascisti ANTONIO BANFO (45 anni) operaio metalmeccanico, sindacalista, attivista comunista, Partigiano e Antifascista.

 

Vedi:  La Resistenza di un metalmeccanico: ANTONIO BANFO

 

 

Il 15 aprile del 1945 muore di tubercolosi in un lager di Lipsia (Germania) MARGARETHA ROTHE (26 anni) studentessa, Antinazista, attivista del gruppo di Amburgo dell’organizzazione studentesca “ROSA BIANCA”.

 

Vedi:  Una Rosa contro il nazismo: MARGARETHA ROTHE

 

Il 12 aprile del 1959 muore dopo una breve malattia a Bozzolo (Mantova) PRIMO MAZZOLARI (69 anni) presbitero, scrittore e Partigiano.

 

Vedi:  La tromba dello Spirito Santo: don PRIMO MAZZOLARI


 

 

Il 10 aprile 1890 muore a Forlì dopo una breve malattia AURELIO SAFFI (70 anni) politico, scrittore, Patriota Risorgimentale e Triumviro della Repubblica Romana del 1849.

 

Vedi:  La passione di un repubblicano: AURELIO SAFFI

 

Il 9 aprile del 1945 muore impiccato nel campo di concentramento nazista di Flossemburg (Germania) DIETRICH BONHOEFFER (39 anni) pastore evangelico tedesco, teologo e protagonista della Resistenza al nazismo.

 

Vedi:  La Resistenza di un teologo: DIETRICH BONHOEFFER

 

 

Il 9 aprile del 1921 muore a Roma ERNESTO NATHAN (76 anni) politico e sindaco di Roma.

 

Vedi:  Un sindaco mazziniano: ERNESTO NATHAN

 

 

Il 7 aprile del 1926 muore in un ospedale di Cannes (Francia) per le gravi conseguenze fisiche subite dopo le bastonature da parte dei fascisti GIOVANNI AMENDOLA (44 anni) politico, giornalista, accademico e antifascista.

 

Vedi:  La determinazione di un liberale: GIOVANNI AMENDOLA

 

Il 5 aprile del 1944 muore fucilato nel poligono di tiro del Martinetto di Torino dalla Guardia Nazionale della RSI  PAOLO BRACCINI (36 anni, nome di battaglia Verdi) docente universitario, medico veterinario, antifascista, Azionista e Partigiano.

 

Vedi:  Un uomo morto quasi con gioia: PAOLO BRACCINI



 

 

Il 4 aprile del 1968 muore a Memphis (USA) per le conseguenze di un attentato MARTIN LUTHER KING (39 anni) pastore battista, politico ed uno dei più grandi attivisti della storia per i diritti civili.

 

Vedi:  L'uomo che aveva un sogno: MARTIN LUTHER KING

 

 

Il 3 aprile del 1944 muore ucciso da un militare delle SS tedesche al Forte Bravetta (Roma) don GIUSEPPE MOROSINI (31 anni) presbitero e Partigiano.

 

Vedi:  La Resistenza di un prete: don GIUSEPPE MOROSINI.

 

 

Il 1 aprile 1945 muore a Sant’Ilario d’Enza (RE) massacrata da soldati tedeschi VALENTINA GUIDETTI ( 23 anni, nome di combattimento Nadia) donna di servizio e Partigiana.

 

Vedi:  Il forte animo di Nadia: VALENTINA GUIDETTI

 

 

Il 1 aprile del 1948 muore ucciso in un agguato mafioso a Camporeale (PA) CALOGERO CANGELOSI (42 anni) contadino, esponente socialista e segretario locale della CGIL e della Camera del Lavoro.

 

Vedi:  Il sindacalista che dava fastidio: CALOGERO CANGELOSI

 

 

Il 28 marzo del 1945 muore fucilata a Riva del Po (Parma) dopo essere stata ferocemente torturata dai tedeschi INES BEDESCHI (34 anni, nome di battaglia Bruna) casalinga e Partigiana.

 

Vedi:  Il coraggio di una staffetta: INES BEDESCHI

 

 

Il 28 marzo del 1945 muore fucilato a Pieve di Teco (Imperia) dopo essere stato lungamente torturato dai tedeschi  ROBERTO DI FERRO (15 anni, nome di battaglia Baletta) apprendista meccanico e Partigiano.

 

Vedi:  La Resistenza di Baletta: ROBERTO DI FERRO

 

 

Il 25 marzo del 1957 muore ucciso a Camporeale (PA) in un agguato mafioso PASQUALE ALMERICO  (43 anni)  maestro elementare, segretario della locale sezione DC e sindaco del paese.

 

Vedi:  Il maestro che seppe dire no: PASQUALE ALMERICO

Il 24 marzo del 1944 furono uccisi a Roma dalle forze di occupazione tedesche ( in particolare le SS)  335 tra civili e militari italiani come rappresaglia per l’attentato partigiano dei G.A.P. romani compiuto il 23 marzo a via Rasella e in cui erano rimasti uccisi 33 soldati del reggimento “Bozen“ appartenente alla Ordnungspolizei dell’esercito tedesco. Il luogo prescelto per l’eccidio furono le “FOSSE ARDEATINE” (antiche cave di pozzolana situate nei pressi della via Ardeatina) perchè potevano permettere l’occultamento dei cadaveri dei prigionieri.

Nell’eccidio furono uccise: 152 persone a disposizione dell’Aussenkommando diretto da Kappler e sotto inchiesta di polizia; 23 in attesa di giudizio del Tribunale militare tedesco; 16 persone già condannate dallo stesso tribunale a pene varianti da 1 a 15 anni; 75 persone appartenenti alla comunità ebraica romana; 40 persone a disposizione della Questura romana fermate per motivi politici; 9 persone fermate per motivi di pubblica sicurezza; 10 persone arrestate nei pressi di via Rasella; una persona già assolta dal Tribunale militare tedesco; nove persone tuttora non identificate.

Il 24 marzo del 1944 muore fucilato a Roma nell’Eccidio delle Fosse Ardeatine ORLANDO ORLANDI POSTI (18 anni, detto Lallo) studente, azionista, antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  La Resistenza di uno studente: ORLANDO ORLANDI POSTI


 

 

Il 24 marzo del 1980 viene ucciso a San Salvador (capitale di El Salvador) con un colpo di fucile mentre stava celebrando la messa OSCAR ARNULFO ROMERO (63 anni) arcivescovo, teologo e attivista per i diritti umani.

 

Vedi:  Il vescovo dei poveri: OSCAR ARNULFO ROMERO

 

Il 24 marzo del 1966 viene ucciso a Tusa (ME) dalla cosiddetta mafia dei pascoli CARMELO BATTAGLIA (43 anni) sindacalista socialista,  assessore comunale, dirigente della Camera del lavoro di Tusa e della sezione locale del Psi.

 

Vedi:  L'uomo che non si era arreso: CARMELO BATTAGLIA

 

 

Il 17 marzo del 1958 muore a Licata (AG) ucciso con un colpo di pistola in un agguato mafioso VINCENZO DI SALVO (32 anni) operaio edile e dirigente sindacale.

 

Vedi:  Il coraggio di un operaio: VINCENZO DI SALVO

 

 

ll 14 marzo del 1983 muore a Suchitoto (El Salvador) uccisa in un agguato teso da militari salvadoregni MARIANELLA GARCIA VILLAS (35 anni)  politica, avvocata e attivista per i diritti umani.

 

Vedi:  L'avvocata dei poveri: MARIANELLA GARCIA VILLAS

 

 

Il 12 marzo del 1977 ad Aguilares (El Salvador) muore ucciso in un agguato di sicari governativi padre RUTILIO GRANDE (49 anni) presbitero gesuita e attivista dei diritti civili.

 

Vedi:  Il prete dei campesinos: RUTILIO GRANDE

 

 


Monte Olimpo, Grecia

Il 12 marzo 1943 viene fucilata da soldati tedeschi sulla via tra Agia e Larissa (Grecia) DIMITRA TSATSOU (23 anni) pettinatrice e Partigiana greca.

 

Vedi:  La pettinatrice morta con onore: DIMITRA TSATSOU


 

Il 10 marzo del 1872 muore a Pisa dopo una lunga malattia GIUSEPPE MAZZINI (67 anni) educatore, avvocato, giornalista, filosofo, scrittore, politico, animatore risorgimentale, Padre della Patria, Padre della Repubblica Romana del 1849.

 

Vedi:  Egli solo vegliava quando tutti dormivano: GIUSEPPE MAZZINI

 

 

Il 10 marzo del 1948 viene ucciso a Corleone (PA) in un agguato mafioso PLACIDO RIZZOTTO (34 anni) sindacalista, politico e Partigiano .

 

Vedi:  L'uomo che guardava negli occhi: PLACIDO RIZZOTTO

 

 

L’8 marzo  del 415 viene massacrata ad Alessandria d’Egitto da una folla di fanatici cattolici IPAZIA (forse 45 anni) matematica, astronoma e filosofa.

 

Vedi:  La straordinaria saggezza di una donna: IPAZIA

 

 

Il 5 marzo 1849 entra a Roma passando per Porta del Popolo GIUSEPPE MAZZINI. Egli diverrà la grande guida spirituale e politica della giovane Repubblica Romana.

 

Vedi:  5 marzo 1849: Mazzini a Roma

 


 

 

Il 2 marzo 1948 viene ucciso a Petralia Soprana (PA) con due colpi di fucile da parte di sicari mafiosi EPIFANIO LI PUMA (55 anni) contadino, sindacalista e politico.

 

Vedi:  Il sindacalista che non aveva paura: EPIFANIO LI PUMA

 

 

Il 29 febbraio del 1920 muore ucciso a Prizzi (PA) da sicari mafiosi NICOLA ALONGI (57 anni, detto Nicolò) contadino, sindacalista socialista, politico e giornalista.

 

Vedi:  Un contadino sovversivo: NICOLA ALONGI

 

 

Il 27 febbraio 1921 muore a Firenze ucciso con 4 colpi di pistola da parte di squadristi fascisti SPARTACO LAVAGNINI (32 anni) ferroviere, giornalista, sindacalista, attivista comunista e Antifascista.

 

Vedi:  Il sindacalista che ha insegnato al popolo: SPARTACO LAVAGNINI

 

 

Il 24 febbraio 1945 viene ucciso a Milano da militi delle Brigate Nere mentre si sta recando ad un appuntamento EUGENIO CURIEL (33 anni) fisico, docente universitario, antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  Il fisico che insegnava ai giovani: EUGENIO CURIEL

Gibellina (TP) prima del terremoto del 1968

Il 22 febbraio 1948 viene ucciso a colpi di mitra dalla banda di Salvatore Giuliano sulla strada tra Alcamo e Castelvetrano nei pressi di Gibellina (TP) VINCENZO CAMPO avvocato e vicesegretario regionale della DC.

Campo era candidato alla Camera nelle elezioni nazionali del 18 aprile 1948 ma la sua candidatura era fortemente contrastata da un’altra corrente del suo stesso partito legata agli interessi dei mafiosi locali. Venne ucciso mentre tornava da un comizio.

Questo delitto rientrava nelle strategie della mafia per un pieno controllo della DC siciliana in funzione anticomunista e dirette quindi contro gli esponenti democristiani (come Campo) più aperti al dialogo e al confronto politico e sociale con altre forze politiche e sindacali.


 

Il 20 febbraio del 1861 muore a Torino dopo una breve malattia GUSTAVO MODENA (58 anni)  attore teatrale, Patriota risorgimentale e difensore della Repubblica Romana.

 

Vedi:  Un attore Patriota: GUSTAVO MODENA

Alcamo (TP)

 

Il 18 febbraio 1962 viene ucciso in un agguato mafioso ad Alcamo (TP) GIOVANNI MARCHESE (40 anni) bigliettaio di un’azienda di trasporti e sindacalista della CGIL.

 

Vedi:  Il bigliettaio coraggioso: GIOVANNI MARCHESE

 


 

Il 17 febbraio 1600 muore ucciso sul rogo dall’ Inquisizione cattolica  a Campo de’ Fiori (Roma) GIORDANO BRUNO ( 52 anni, nome originario Filippo) filosofo, scrittore e monaco domenicano.

 

vedi:  L'uomo degli Infiniti Mondi: GIORDANO BRUNO


 

 


 

Il 15 febbraio 1926 muore a Neuilly-sur-Seine (Francia) per le conseguenze di  feroci aggressioni fasciste  PIERO GOBETTI (25 anni) politico, scrittore, giornalista ed uno dei più importanti antifascisti.

 

Vedi:  La Resistenza di un giovane liberale: PIERO GOBETTI

 

 

 

 


Villabate (PA)

Il 13 febbraio 1947 muore a Villabate (PA) ucciso a colpi di lupara da parte di sicari mafiosi VINCENZO SANSONE (detto Nunzio) sindacalista, militante comunista e insegnante di lettere impegnato nella lotta per la riforma agraria. Aveva anche cercato di fondare una cooperativa agricola. Inoltre con la sua attività didattica voleva riscattare le masse operaie e contadine dalla loro miseria e dall’abiezione materiale e morale in cui esse vivevano nei latifondi. La sua intensa attività sindacale e culturale portò alla decisione di ucciderlo. Nella sua gioventù aveva tanto lottato contro la povertà, sopportando dure prove e umilianti privazioni. Egli  conosceva, quindi,  la triste indigenza degli ultimi.

 

 

Partinico (PA)

Il 13 febbraio 1947 muore a Partinico (PA) ucciso in un agguato mafioso davanti alla sua abitazione LEONARDO SALVIA dirigente sindacale socialista impegnato nelle lotte contadine locali e nel movimento per la riforma agraria.



 

Il 12 febbraio 1945 muore fucilato da partigiani italiani comunisti presso Cividale del Friuli (UD) GUIDALBERTO PASOLINI (19 anni, detto Guido, nome di battaglia Ermes) studente, partigiano e Azionista, fratello minore di PIER PAOLO PASOLINI.

 

Vedi:  La passione di un Partigiano: GUIDO PASOLINI

 

Il 9 febbraio 1849  nasce

LA REPUBBLICA ROMANA.

 

La repubblica è anzitutto principio d’amore, di maggior incivilimento, di progresso fraterno con tutti e per tutti, di miglioramento morale, intellettuale, economico per l’universalità dei cittadini… è il principio del bene su quello del male, del diritto comune sull’arbitrio di pochi, della Santa Eguaglianza sul Privilegio e il Dispotismo.

GIUSEPPE MAZZINI

 

 

Vedi:  Il compleanno di una Repubblica

6-13 febbraio 2011. Una settimana repubblicana.

5 marzo 1849: Mazzini a Roma


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