Articoli marcati con tag ‘dittatura’

 

Continuiamo ad offrire gli interventi di medici e scienziati non allineati ai racconti terroristici del nostro regime sanitario. Già tanti altri interventi simili sono presenti sul nostro sito ( vedi nel menù a destra la colonna CATEGORIE e clicca su EMERGENZA: troverai molti link) per dimostrare che non tutta la classe medica e scientifica è ridotta ad essere servile alla politica del nostro governucolo. Naturalmente questi medici non vengono fatti parlare nelle televisioni di regime dove imperano quelli del Comitato tecnico scientifico per sostenere una politica terroristica legata ai progetti del “Great Reset“. Questi medici non allineati si sono ricordati del loro Giuramento d’Ippocrate che li mette a servizio dei malati e non di oscure politiche. Questi medici si sono ricordati della loro dignità. Leggi il resto di questo articolo »

 

Prima di leggere e “vedere” questo articolo è bene rileggere questi articoli:

Covid-19: il Grande Reset. La Grande Risistemazione (quinta parte). Ma cos'è?

Covid-19: il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (quarta parte).

Covid-19: il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (seconda parte)

Covid-19: il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (prima parte)

"Siamo tutti in pericolo!"

Se non siamo ripiegati nella paura ( come vogliono) occorre prendere coscienza di cosa si muove, cosa si progetta e si trama dietro lo schermo del virus e che il vero problema non sono soltanto gli ometti/donnette del nostro governetto ( anche se pericolosi nell’instaurare la dittatura sanitaria) ma chi muove le fila di un “Grande Reset” dietro le quinte a cui il nostro governetto è collegato. Leggi il resto di questo articolo »

 

La base di ogni dittatura, di ieri e di oggi, sono gli uomini/donne topo. Anche della dittatura sanitaria che soffoca l’Italia e parte del pianeta. Anche dei DPCM che ci tormentano l’esistenza in questi giorni, in queste ore. Gli uomini/donne topo sono i primi responsabili di ciò che accade nella compressione dei diritti e della libertà. Sono responsabili prima dei governi, dei presidenti, dei ministri e quant’altro che ci tormentano l’esistenza. Gli uomini/donne topo sono i servi sciocchi di sempre, mascherati di paura, che permettono al dittatore di turno di fare ciò che vuole. Per il nostro bene, certo! (GLR)

 

 

L'uomo topo nel film "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" (2004)

 

La trappola dei DPCM e la sindrome del topo

La sindrome del topo alla base del consenso del regime del terrore e la “Schadenfreude ”.


La Great Barrington Declaration ( vedi link, ndr) è una dichiarazione firmata da 9.824 scienziati di medicina epidemiologica e di salute pubblica e da 26.202 medici specialisti. Leggi il resto di questo articolo »

 

Video e articoli  per riflettere su cosa sta succedendo. E’ molto materiale, lo sappiamo, ma è necessario per difenderci dal “pensiero unico” che i media ci stanno imponendo per terrorizzarci.

Le voci di scienziati, medici, giornalisti e filosofi non allineati sono molte ma queste voci “eretiche” non passeranno mai sulla Rai, su Mediaset, sul LA7 e sui “giornaloni” proprio per impedirci di fare dei confronti e capire autonomamente: ” mettiti la mascherina e zitto e mosca!” Leggi il resto di questo articolo »

 

Video e articolo per riflettere su cosa sta succedendo. E’ molto materiale, lo sappiamo, ma è necessario per difenderci dal “pensiero unico” che i media ci stanno imponendo per terrorizzarci. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

COVID-19: misure di emergenza e l’imminente pandemia autoritaria

Dal Journal of Law and the Biosciences: Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Ricciardi sulla mascherina: «Solo una paranoia, i virus la penetrano»

Era il 10 marzo quando Walter Ricciardi, ospite a diMartedì su La7, spiegò che le mascherine chirurgiche che usa il personale sanitario servono per evitare che le goccioline di saliva cadano sul campo operatorio. Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Mascherine all’aperto? Follia! Intervista al Dott. Stefano Montanari, nanopatologo

Vedi e ascolta: https://www.youtube.com/watch?v=QDzLgEcbpRo Leggi il resto di questo articolo »

Il modo autoritario con cui viene trattato il problema del virus e il taglio dei parlamentari non sono due problemi diversi ma le due facce della stessa medaglia: l’eversione della democrazia.

Ma quando manca l’intelligenza e c’è solo la pancia…

La lotta contro il nuovo-vecchio fascismo di questo populismo continua! (GLR)

 

 

“BASTA AFFIDARSI AL LEADER DI TURNO: QUELLA CON UN SOLO CAPO SI CHIAMA DITTATURA!”

Enrico Michetti, avvocato e costituzionalista Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Il ministro Azzolina impone la mascherina degli Elkann ai bambini. Obbliga insegnanti ed educatori a diventare dei cyborg dell’istruzione, a vigilare costantemente nel reprimere e punire l’impulso di vita che hanno bambini e ragazzi. Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Una manipolazione di massa infinita

Purtroppo sta accadendo ciò che temevamo da tempo. Il consorzio di politicanti, pseudo-scienziati e professionisti della disinformazione, che da tempo tiene in pugno il Paese dopo averlo terrorizzato per mesi, continua imperterrito la più lunga manipolazione di massa della storia repubblicana. Leggi il resto di questo articolo »

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Kennedy a Berlino: il discorso storico che i media hanno censurato

(Robert Francis Kennedy Jr. (1954) è un avvocato e attivista ambientale americano, scrittore e anti-vaccinista. Kennedy è figlio di Robert F. Kennedy e nipote dell’ex presidente John F. Kennedy. È presidente del consiglio di Waterkeeper Alliance, un gruppo ambientalista senza scopo di lucro che ha contribuito a fondare nel 1999. (GLR) ) Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Frase shock di Zingaretti: “rivolta popolare contro i negazionisti”

Diego Fusaro, filosofo Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Se non ci si arrende arriva la fatwa «Chi va in piazza è un negazionista»

La nuova crociata. Manipolano la scienza e danno agli altri dei negazionistì Nonostante le proteste di chi ha subito davvero l’Olocausto, la sinistra scaglia il termine su chi è scettico sui toni allarmanti. Fanno i monopolisti della scienza per bollare gli altri come «nazisti malati di mente» Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Il doppio standard delle dittature. Come le autocrazie utilizzano le leggi sanitarie per reprimere il dissenso

I governi autoritari si trovano a loro agio con le leggi speciali per l’emergenza Covid. Queste misure rischiano di essere condivise da una parte della popolazione, che non ne vede la gravità o non ne percepisce gli effetti Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Briatore ricoverato per prostatite e le altre fake news dei media delle ultime settimane

Dopo una giornata di insinuazioni, articoli pubblicati sui maggiori media italiani e poi ripresi a cascata da tutti gli altri – fino al New York Times –, insulti e dibattiti, si scopre che Flavio Briatore è ricoverato al San Raffaele per una prostatite. Leggi il resto di questo articolo »

Una parte dei verbali del CTS sono stati resi pubblici: i tecnici volevano misure differenziali.

Il Governo, pressato dall’opinione pubblica, ha parzialmente desecretato e trasmesso alla Fondazione Luigi Einaudi una parte dei verbali  dei Comitato Tecnico Scientifico fra fine febbraio ed i primi di aprile

Dato che a Scenari non abbiamo mai problemi a mostrarvi i documenti completi, potere trovarli e leggerli a questo link. Leggi il resto di questo articolo »

Vietato pensare nel bel paese grulpiddino!

TSO per forza, qualunquemente. Vietato il pensiero critico. Al peggio grullino non c’è confino. Leggi il resto di questo articolo »

“La proposta di prorogare per tutto l’anno lo stato d’emergenza è per molti versi discutibile. Lo è sia con riguardo alle attuali circostanze epidemiche, che non paiono esigere questa misura; sia per il significato simbolico che assume, dato che, socialmente, trasmette insicurezza e allarme ai cittadini, mentre politicamente sembra servire a sorreggere e rafforzare un governo sempre più sfilacciato.”

Carlo Galli in  Terrore sanitario (25). Emergenza infinita? (2)

 

Ma cos’hanno da nascondere?

Dunque non è bastato al Governo Giuseppe Conte-Rocco Casalino godere di una condizione irripetibile, con gran parte dell’informazione schierata compatta sulla sua linea del terrore a oltranza e con un’opposizione ancora piuttosto timida perché preoccupata di non farsi appioppare il marchio infame del negazionismo. Leggi il resto di questo articolo »

Un giurista di cui un tempo avevo qualche stima (Gustavo Zagrebelsky, n.d.r.), in un articolo appena pubblicato su un giornale allineato, cerca di giustificare con argomenti che vorrebbero essere giuridici lo stato di eccezione per l’ennesima volta dichiarato dal governo. Leggi il resto di questo articolo »

“La proposta di prorogare per tutto l’anno lo stato d’emergenza è per molti versi discutibile. Lo è sia con riguardo alle attuali circostanze epidemiche, che non paiono esigere questa misura; sia per il significato simbolico che assume, dato che, socialmente, trasmette insicurezza e allarme ai cittadini, mentre politicamente sembra servire a sorreggere e rafforzare un governo sempre più sfilacciato.”

Carlo Galli in  Terrore sanitario (25). Emergenza infinita? (2)

 

Lo stato d’emergenza senza l’emergenza

Dunque, dopo il più rigido, insensato e liberticida lockdown del mondo civile, il Governo italiano proroga lo stato di emergenza fino al 15 ottobre. Uno stato di emergenza senza emergenza, così come ha sottolineato l’illustre giurista Sabino Cassese (vedi sotto, n.d.r.), che rappresenta un unicum in Europa. Leggi il resto di questo articolo »

La Bella che è prigioniera si chiama libertà

 

 

In realtà la citazione de L’Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti (1290- 1348 n.d.r.), questa sciagurata – a dir poco – Repubblica rappresentata dall’ineffabile Giuseppe Conte, non la merita. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da: Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Il simbolo del dispotismo sanitario

Non c’è da farsi molte illusioni circa la preoccupante deriva autoritaria che, malgrado non ci sia più alcuna emergenza sanitaria da molto tempo, sta letteralmente annichilendo la società italiana.

Sulla base di una colossale mistificazione di massa, con la quale si stanno spacciando i contagi per la malattia – quest’ultima ancora considerata come la peste nera – esponenti del Governo centrale e svariati amministratori locali continuano a terrorizzare la popolazione, intimando ad una cittadinanza sempre più inebetita di indossare ovunque la mascherina. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da: Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Manuale di resistenza al regime sanitario

Centodieci pagine sottili, per altro in piccolo formato. Tanto basta per mostrare con spietata precisione quale sia l’attuale livello del milieu culturale italiano. I fogli in questione sono quelli che compongono il nuovo, potentissimo libro di Giorgio Agamben pubblicato da Quodlibet e intitolato A che punto siamo? L’epidemia come politica. Leggi il resto di questo articolo »

“La proposta di prorogare per tutto l’anno lo stato d’emergenza è per molti versi discutibile. Lo è sia con riguardo alle attuali circostanze epidemiche, che non paiono esigere questa misura; sia per il significato simbolico che assume, dato che, socialmente, trasmette insicurezza e allarme ai cittadini, mentre politicamente sembra servire a sorreggere e rafforzare un governo sempre più sfilacciato.”

Carlo Galli in  Terrore sanitario (25). Emergenza infinita? (2)

 

 

Vedi e ascolta: “STATO DI EMERGENZA? INGIUSTIFICATO! È UNA SVOLTA AUTORITARIA DI CONTE”

Prof. Avv. Enrico Michetti, direttore della “Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana”

https://youtu.be/QxqKgJhQFYs

13/7/2020 Leggi il resto di questo articolo »

Due vocaboli infami

Nelle polemiche durante l’emergenza sanitaria sono apparsi due vocaboli infami, che avevano secondo ogni evidenza il solo scopo di screditare coloro che, di fronte alla paura che aveva paralizzato le menti, si ostinavano ancora a pensare: «negazionista» e «complottismo». Leggi il resto di questo articolo »

“La proposta di prorogare per tutto l’anno lo stato d’emergenza è per molti versi discutibile. Lo è sia con riguardo alle attuali circostanze epidemiche, che non paiono esigere questa misura; sia per il significato simbolico che assume, dato che, socialmente, trasmette insicurezza e allarme ai cittadini, mentre politicamente sembra servire a sorreggere e rafforzare un governo sempre più sfilacciato.”

Carlo Galli in  Terrore sanitario (25). Emergenza infinita? (2)

 

 

Merkel, Macron e anche Sanchez: tutti alla larga dai “poteri speciali”

In Europa si è evitato l’eccezionalismo: Berlino ha usato la legge ordinaria, Parigi ha dichiarato solo l’urgenza “sanitaria”. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Il piccolo dittatore

Con la proroga dello stato di emergenza Conte vuole blindarsi la poltrona: una forzatura senza uguali al mondo. Per inchiodarsi a Palazzo Chigi Giuseppi punta tutto sulla paura degli italiani. Tocca a noi dimostrargli che ha torto. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

 

Vedi e ascolta: DIEGO FUSARO: Gravissimo! Dopo Zaia, anche il ministro Speranza propone TSO per positivi al Covid-19

https://www.youtube.com/watch?v=tWrwLr51ZLM

5/7/2020 Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

 

Vedi e ascolta: PROF. PALU’:  EVIDENTE CHE NON È PIÙ COSÌ GRAVE: COVID DRAMMATIZZATO E SPETTACOLARIZZATO OLTRE MISURA

https://www.youtube.com/watch?v=YsK50NQ7OCs

25/6/2020 Leggi il resto di questo articolo »

 

Vedi e ascolta: Diritto di resistenza

https://www.youtube.com/watch?v=hNEkqjiTP3I

Paolo Becchi è professore ordinario di Filosofia del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Genova ed editorialista di Libero e de Il sole 24 ORE.


 

(L’articolo che segue è del 2010, al tempo del governo Berlusconi. Ma ciò su cui riflette è di estrema attualità e assolutamente rapportabile alle situazioni di oggi e al governo populista dell’emergenza senza fine che ci domina, certamente non migliore di quello di Berlusconi. g.l.r.) Leggi il resto di questo articolo »

DEMOCRAZIA IN QUARANTENA. Come il virus ha travolto il Paese.

Il coronavirus ha paralizzato l’intero Paese, limitando pesantemente le libertà personali, così «l’uomo solo al comando» può esercitare indisturbato i pieni poteri, anche sui nostri corpi e sulle nostre libertà, con l’aiuto di “esperti”, virologi ed epidemiologi. La vita politica si è trasformata nella politica sulla vita e a dettare l’agenda politica sono ancora una volta dei tecnici, non più dell’economia ma delle bioscienze. Leggi il resto di questo articolo »

La disobbedienza civile diviene un dovere sacro quando lo Stato diviene dispotico o, il che è la stessa cosa, corrotto. E un cittadino che scende a patti con un simile Stato è partecipe della sua corruzione e del suo dispotismo… La disubbidienza civile è la forma più pura di agitazione costituzionale. Leggi il resto di questo articolo »

“È possibiledata l’inconsistenza etica dei nostri governanti, che queste disposizioni siano dettate in chi le ha prese dalla stessa paura che esse intendono provocarema è difficile non pensare che la situazione che esse creano è esattamente quella che chi ci governa ha più volte cercato di realizzare: che si chiudano una buona volta le università e le scuole e si facciano lezioni solo on line, che si smetta di riunirsi e di parlare per ragioni politiche o culturali e ci si scambino soltanto messaggi digitali, che ovunque è possibile le macchine sostituiscano ogni contatto – ogni contagio – fra gli esseri umani.”

Giorgio Agamben, filosofo   in  Contagio

 

 

Azzolina: “Mascherine e barriere di plexiglass nelle aule”!

Scuole sempre più strutturalmente insicure e proclami propagandistici del governo grulpiddino. Non sanno neanche vagamente quello che propinano a scatafascio. La tecnocrazia ha preso il posto della democrazia. Leggi il resto di questo articolo »

Repubblica: res publica: la “cosa”comune a tutti e proprietà di nessuno. Lo spirito che anima dall’interno ogni interesse particolare, ogni professione, gli affetti e le idee di ciascuno, senza che nessun carattere possa imprigionarlo in sé, presumere di esserne l’incarnazione. Leggi il resto di questo articolo »

Il dubbio del filosofo Agamben: «Diffondono il panico per coprire gli errori?»

 

Il filosofo Giorgio Agamben in un’intervista ha commentato un suo articolo intitolato  “Una domanda” (vedi:  Com'è potuto avvenire che un intero paese... ): si tratta di una lucida riflessione sul periodo che stiamo affrontando.

Dall’inizio di questo periodo basato sulle restrizioni, Giorgio Agamben ha più volte scritto delle considerazioni sulla «confusione etica» che il virus ha creato nel nostro paese. Diversi giornalisti, in più occasioni, hanno cercato di distorcere le analisi del filosofo pubblicate su Quodlibet, etichettando le sue riflessioni come farneticazioni.

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È possibiledata l’inconsistenza etica dei nostri governanti, che queste disposizioni siano dettate in chi le ha prese dalla stessa paura che esse intendono provocarema è difficile non pensare che la situazione che esse creano è esattamente quella che chi ci governa ha più volte cercato di realizzare: che si chiudano una buona volta le università e le scuole e si facciano lezioni solo on line, che si smetta di riunirsi e di parlare per ragioni politiche o culturali e ci si scambino soltanto messaggi digitali, che ovunque è possibile le macchine sostituiscano ogni contatto – ogni contagio – fra gli esseri umani.

Giorgio Agamben, filosofo   in  Contagio

 

 

Scuola o manicomio Italia!

Bambini a distanza, muri, barriere, ma soprattutto mascherine per tutti e sempre; manca solo il filo spinato. Benvenuti nella fase della scuola a perdere la salute e la vita. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Basta allarmismo: la richiesta di un gruppo di medici per porre fine al clima di paura e di misticazione della realtà.

Dopo l’invito di Bassetti ad abbandonare il catastrofismo, un gruppo di medici scrive al governo e richiede di cessare il tono allarmistico e di misticazione della realtà con cui vengono diffuse le notizie.

Ieri Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e presidente della Sita (Società di terapia antifettiva), è tornato a criticare i “catastrofisti” che negano l’evidenza dei fatti e sembrano ostinarsi a diffondere un clima di paura. (vedi articolo sotto, n.d.r.). Già qualche giorno fa auspicava che cambiasse la narrativa terroristica con il consueto bollettino bellico dei morti: “Il virus sembra aver perso forza, non è più lo stesso che vedevamo due mesi fa”. Leggi il resto di questo articolo »

60mila assistenti civici? Dateci la Stasi almeno erano seri

La proposta del ministro Boccia (il nostro novello Mielke) scaricata anche dal Viminale, dai Cinque stelle, da Renzi, da Orfini e dalle opposizioni. Faremmo prima a scrivere chi è d’accordo...

E’ un’iniziativa del governo, ma sembra a tutti gli effetti la sceneggiatura di una comica, di quelle in cui anche piegare un lenzuolo (ve lo ricordate Buster Keaton?) diventava una impresa impossibile e piena di trappole. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

 

Italia: carnevale tutto l’anno o per sempre?

Il desiderio di qualsiasi dittatura: il controllo totalitario ed autoritario della vita umana, in qualsiasi ambito. L’emergenza non è sanitaria, bensì democratica. L’unica epidemia virale è quella rappresentata dalla stupidità dilagante nelle istituzioni e nella società. Leggi il resto di questo articolo »

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