Articoli marcati con tag ‘terrore sanitario’

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da: Terrore sanitario e la gente comune. )


 

LA PREVISIONE DEL PROF. BASSETTI: “In autunno salteremo per aria, ma non sarà colpa del virus…”

Vedi e ascolta:   https://www.youtube.com/watch?v=8InZueDGWa8

10 ago 2020


 

Letalità Covid, viene fuori la verità, altro che peste: il commento di Bassetti

“Ricordate a febbraio quando dissi (e non ho mai cambiato idea) che l’infezione da SarsCoV-2 aveva alta contagiosità ma bassa letalità? Che era più simile, come letalità, alla pandemica suina del 2009 che non alla peste?”

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Corte Costituzionale: indennizzo dovuto anche per i danni da vaccino non obbligatorio

È lecito ordinare a tutti, per legge, un vaccino? O è, piuttosto, preferibile ricorrere a un modo più “gentile”, come direbbe il premier Conte, per proporlo, anziché imporlo? I vaccini fanno davvero (sempre) bene? E se, invece, fanno (talvolta) male, è giusto che il cittadino danneggiato sia risarcito? E di questo risarcimento deve farsene carico lo Stato? Leggi il resto di questo articolo »

Verbali del CTS: non c’era il lockdown totale, Conte ha mentito agli italiani

Habemus verbali. La Fondazione Einaudi chiede alla Presidenza del Consiglio dei ministri/Dipartimento Protezione Civile 5 verbali del Comitato tecnico-scientifico sui quali si fondano i Dpcm di Conte, emanati tra marzo e aprile. Il governo nega l’accesso e la Fondazione fa ricorso al Tar del Lazio.

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Vietato pensare nel bel paese grulpiddino!

TSO per forza, qualunquemente. Vietato il pensiero critico. Al peggio grullino non c’è confino. Leggi il resto di questo articolo »

“La proposta di prorogare per tutto l’anno lo stato d’emergenza è per molti versi discutibile. Lo è sia con riguardo alle attuali circostanze epidemiche, che non paiono esigere questa misura; sia per il significato simbolico che assume, dato che, socialmente, trasmette insicurezza e allarme ai cittadini, mentre politicamente sembra servire a sorreggere e rafforzare un governo sempre più sfilacciato.”

Carlo Galli in  Terrore sanitario (25). Emergenza infinita? (2)

 

Ma cos’hanno da nascondere?

Dunque non è bastato al Governo Giuseppe Conte-Rocco Casalino godere di una condizione irripetibile, con gran parte dell’informazione schierata compatta sulla sua linea del terrore a oltranza e con un’opposizione ancora piuttosto timida perché preoccupata di non farsi appioppare il marchio infame del negazionismo. Leggi il resto di questo articolo »

“La proposta di prorogare per tutto l’anno lo stato d’emergenza è per molti versi discutibile. Lo è sia con riguardo alle attuali circostanze epidemiche, che non paiono esigere questa misura; sia per il significato simbolico che assume, dato che, socialmente, trasmette insicurezza e allarme ai cittadini, mentre politicamente sembra servire a sorreggere e rafforzare un governo sempre più sfilacciato.”

Carlo Galli in  Terrore sanitario (25). Emergenza infinita? (2)

 

Lo stato d’emergenza senza l’emergenza

Dunque, dopo il più rigido, insensato e liberticida lockdown del mondo civile, il Governo italiano proroga lo stato di emergenza fino al 15 ottobre. Uno stato di emergenza senza emergenza, così come ha sottolineato l’illustre giurista Sabino Cassese (vedi sotto, n.d.r.), che rappresenta un unicum in Europa. Leggi il resto di questo articolo »

La Bella che è prigioniera si chiama libertà

 

 

In realtà la citazione de L’Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti (1290- 1348 n.d.r.), questa sciagurata – a dir poco – Repubblica rappresentata dall’ineffabile Giuseppe Conte, non la merita. Leggi il resto di questo articolo »

Fine emergenza mai… Pieni poteri a Conte

Conte ha avuto quel che voleva. Stato di emergenza prorogato e quindi pieni poteri. Vedremo fino a quando (15 ottobre 2020, n.d.r.).

Per ora la democrazia è sospesa per via del Covid. Conte è riuscito a ottenere senza tanti schiamazzi un po’ quello che avrebbe voluto Salvini, un anno fa, e che gli costò la disapprovazione generale. Leggi il resto di questo articolo »

Il libro: Lévy Bernard-Henri, Il virus che rende folli, ed.la nave di Teseo 2020, € 10


La pandemia che ha travolto le nostre vite dalla fine di febbraio non ha messo a repentaglio solo la nostra salute, né solo la nostra economia. A differenza delle altre epidemie della storia, ha travolto anche la nostra testa, portandoci a una specie di follia collettiva in cui si sono perse priorità, chiarezza di sguardo, obiettivi e capacità di giudizio. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da: Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Il simbolo del dispotismo sanitario

Non c’è da farsi molte illusioni circa la preoccupante deriva autoritaria che, malgrado non ci sia più alcuna emergenza sanitaria da molto tempo, sta letteralmente annichilendo la società italiana.

Sulla base di una colossale mistificazione di massa, con la quale si stanno spacciando i contagi per la malattia – quest’ultima ancora considerata come la peste nera – esponenti del Governo centrale e svariati amministratori locali continuano a terrorizzare la popolazione, intimando ad una cittadinanza sempre più inebetita di indossare ovunque la mascherina. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da: Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Manuale di resistenza al regime sanitario

Centodieci pagine sottili, per altro in piccolo formato. Tanto basta per mostrare con spietata precisione quale sia l’attuale livello del milieu culturale italiano. I fogli in questione sono quelli che compongono il nuovo, potentissimo libro di Giorgio Agamben pubblicato da Quodlibet e intitolato A che punto siamo? L’epidemia come politica. Leggi il resto di questo articolo »

 

Ascolta e vedi: NO A UN NUOVO STATO DI EMERGENZA: Firma Subito! Ugo Mattei ed Enrica Senini #Byoblu24

https://www.youtube.com/watch?v=pYH0hWhTJY0

 

A gennaio Conte ha decretato lo Stato di Emergenza, in forza del quale hanno disposto tutte le ben note limitazioni alla libertà e ai diritti della persona. Adesso vogliono prolungarlo fino alla fine dell’anno. Perché? Ci sono i presupposti? E soprattutto, ti hanno mai raccontato che in Italia lo Stato di Emergenza non esiste, perché la Costituzione non lo prevede? Leggi il resto di questo articolo »

“La proposta di prorogare per tutto l’anno lo stato d’emergenza è per molti versi discutibile. Lo è sia con riguardo alle attuali circostanze epidemiche, che non paiono esigere questa misura; sia per il significato simbolico che assume, dato che, socialmente, trasmette insicurezza e allarme ai cittadini, mentre politicamente sembra servire a sorreggere e rafforzare un governo sempre più sfilacciato.”

Carlo Galli in  Terrore sanitario (25). Emergenza infinita? (2)

 

 

Vedi e ascolta: “STATO DI EMERGENZA? INGIUSTIFICATO! È UNA SVOLTA AUTORITARIA DI CONTE”

Prof. Avv. Enrico Michetti, direttore della “Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana”

https://youtu.be/QxqKgJhQFYs

13/7/2020 Leggi il resto di questo articolo »

Due vocaboli infami

Nelle polemiche durante l’emergenza sanitaria sono apparsi due vocaboli infami, che avevano secondo ogni evidenza il solo scopo di screditare coloro che, di fronte alla paura che aveva paralizzato le menti, si ostinavano ancora a pensare: «negazionista» e «complottismo». Leggi il resto di questo articolo »

“La proposta di prorogare per tutto l’anno lo stato d’emergenza è per molti versi discutibile. Lo è sia con riguardo alle attuali circostanze epidemiche, che non paiono esigere questa misura; sia per il significato simbolico che assume, dato che, socialmente, trasmette insicurezza e allarme ai cittadini, mentre politicamente sembra servire a sorreggere e rafforzare un governo sempre più sfilacciato.”

Carlo Galli in  Terrore sanitario (25). Emergenza infinita? (2)

 

 

Merkel, Macron e anche Sanchez: tutti alla larga dai “poteri speciali”

In Europa si è evitato l’eccezionalismo: Berlino ha usato la legge ordinaria, Parigi ha dichiarato solo l’urgenza “sanitaria”. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

L’eccezione non è la regola

Sono molte le ragioni per non prorogare al 31 dicembre lo stato di emergenza, dichiarato il 31 gennaio e in vigore fino al termine di luglio. In primo luogo, manca il presupposto della proroga. Perché venga dichiarato o prorogato uno stato di emergenza, non basta che vi sia il timore o la previsione di un evento calamitoso. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Il piccolo dittatore

Con la proroga dello stato di emergenza Conte vuole blindarsi la poltrona: una forzatura senza uguali al mondo. Per inchiodarsi a Palazzo Chigi Giuseppi punta tutto sulla paura degli italiani. Tocca a noi dimostrargli che ha torto. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

 

Vedi e ascolta: DIEGO FUSARO: Gravissimo! Dopo Zaia, anche il ministro Speranza propone TSO per positivi al Covid-19

https://www.youtube.com/watch?v=tWrwLr51ZLM

5/7/2020 Leggi il resto di questo articolo »

“È possibiledata l’inconsistenza etica dei nostri governanti, che queste disposizioni siano dettate in chi le ha prese dalla stessa paura che esse intendono provocarema è difficile non pensare che la situazione che esse creano è esattamente quella che chi ci governa ha più volte cercato di realizzare: che si chiudano una buona volta le università e le scuole e si facciano lezioni solo on line, che si smetta di riunirsi e di parlare per ragioni politiche o culturali e ci si scambino soltanto messaggi digitali, che ovunque è possibile le macchine sostituiscano ogni contatto – ogni contagio – fra gli esseri umani.”

Giorgio Agamben, filosofo   in  Contagio

 

 

La spallata finale alla scuola

Condivido completamente questo articolo del professore e nostro collaboratore, Salvatore A. Bravo. Si rende assolutamente necessaria una mobilitazione di tutto il mondo della scuola, studenti, docenti e genitori per fermare questo “progetto” di demolizione della scuola che il ministro Azzolina sta portando avanti con solerzia. Aggiungo (anche per esperienza personale diretta) che la Dad (Didattica a distanza) può servire tutt’al più per una breve fase emergenziale ma NON può certamente diventare la normalità.

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“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

 

Vedi e ascolta: PROF. PALU’:  EVIDENTE CHE NON È PIÙ COSÌ GRAVE: COVID DRAMMATIZZATO E SPETTACOLARIZZATO OLTRE MISURA

https://www.youtube.com/watch?v=YsK50NQ7OCs

25/6/2020 Leggi il resto di questo articolo »

 

Vedi e ascolta: Diritto di resistenza

https://www.youtube.com/watch?v=hNEkqjiTP3I

Paolo Becchi è professore ordinario di Filosofia del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Genova ed editorialista di Libero e de Il sole 24 ORE.


 

(L’articolo che segue è del 2010, al tempo del governo Berlusconi. Ma ciò su cui riflette è di estrema attualità e assolutamente rapportabile alle situazioni di oggi e al governo populista dell’emergenza senza fine che ci domina, certamente non migliore di quello di Berlusconi. g.l.r.) Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

 

Chi vuole cercare di tranquillizzarci:

 

Vedi e ascolta: Camici puliti

https://www.youtube.com/watch?v=VWR6zlwxrTU&feature=emb_logo

3/6/2020

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DEMOCRAZIA IN QUARANTENA. Come il virus ha travolto il Paese.

Il coronavirus ha paralizzato l’intero Paese, limitando pesantemente le libertà personali, così «l’uomo solo al comando» può esercitare indisturbato i pieni poteri, anche sui nostri corpi e sulle nostre libertà, con l’aiuto di “esperti”, virologi ed epidemiologi. La vita politica si è trasformata nella politica sulla vita e a dettare l’agenda politica sono ancora una volta dei tecnici, non più dell’economia ma delle bioscienze. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )


 

Ascolta e vedi: 735 medici alzano la voce: “No a Vaccini obbligatori”

https://www.youtube.com/watch?v=U72PDdF9o7o

4/6/2020

 

 

Con l’anti influenzale rischiamo di ammalarci di più?

In Lazio e in Campania, dal prossimo settembre, sarà obbligatorio vaccinarsi contro l’influenza. Il provvedimento costringe alla vaccinazione –  per il momento e tramite ordinanze regionali – i residenti dai 65 anni in su e tutto il personale sanitario. Chi fra medici, ostetriche, infermieri rifiuterà, non potrà lavorare, mentre chi il lavoro non ce l’ha, non potrà frequentare i luoghi ricreativi (centri anziani). Leggi il resto di questo articolo »

È possibiledata l’inconsistenza etica dei nostri governanti, che queste disposizioni siano dettate in chi le ha prese dalla stessa paura che esse intendono provocarema è difficile non pensare che la situazione che esse creano è esattamente quella che chi ci governa ha più volte cercato di realizzare: che si chiudano una buona volta le università e le scuole e si facciano lezioni solo on line, che si smetta di riunirsi e di parlare per ragioni politiche o culturali e ci si scambino soltanto messaggi digitali, che ovunque è possibile le macchine sostituiscano ogni contatto – ogni contagio – fra gli esseri umani.

Giorgio Agamben, filosofo   in  Contagio

 

Paolo Crepet, lo sfogo di un popolo: «Che governo è? Mi fa orrore»

L’inizio dell’anno scolastico 2020/2021 è uno dei temi principali di questo periodo sul quale è intervenuto anche lo psichiatra Paolo Crepet. Paolo Crepet è psichiatra, educatore e sociologo, spesso ospite di diversi programmi televisivi come Coffee Break su La7. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Una maggioranza che si regge sulla paura

Dovrebbe essere evidente anche i sassi che l’attuale maggioranza, già in profonda crisi di contenuti ben prima dell’arrivo del coronavirus, ha tutto l’interesse a mantenere in piedi il surreale clima di terrore che ha accompagnato questo disgraziato Paese negli ultimi 4 mesi. Leggi il resto di questo articolo »

Sara Cunial: «R2020 è un appello per uscire dall’emergenza democratica»

Il 30 giugno la neonata R2020, la Rete costituita da Sara Cunial (parlamentare ex 5 Stelle ora al gruppo Misto), Davide Barillari (consigliere della Regione Lazio, anch’egli ex 5 Stelle) e Ivan Catalano (ex deputato, già vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell’uso dell’uranio impoverito), si incontrerà per la prima volta con i cittadini che hanno aderito all’appello lanciato qualche settimana fa sul web. L’evento sarà “duplicato” l’1 luglio, dato il numero elevato di adesioni.

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“Terrore sanitario” e “dittatura digitale” non sono due realtà separate ma due facce della stessa medaglia: instaurare un nuovo ordine mondiale (NWO) e una nuova spaventosa visione dell’uomo. (GLR)

 

Se ci facciamo ammazzare con un click

YouTube, adducendo un pretesto assurdo, ha oscurato il canale di RadioRadioTv. Il vero motivo di questo gravissimo atto censorio è che RadioRadioTv è diventato un punto di forza di un’informazione indipendente che persegue la verità, apprezzata per questo da tanti cittadini italiani. Leggi il resto di questo articolo »

“Terrore sanitario” e “dittatura digitale” non sono due realtà separate ma due facce della stessa medaglia: instaurare un nuovo ordine mondiale (NWO) e una nuova spaventosa visione dell’uomo. (GLR)

 

Requiem per gli studenti

Come avevamo previsto, le lezioni universitarie si terranno dall’anno prossimo on line. Quello che per un osservatore attento era evidente, e cioè che la cosiddetta pandemia sarebbe stata usata  come pretesto per la diffusione sempre più pervasiva delle tecnologie digitali, si è puntualmente realizzato. Leggi il resto di questo articolo »

“Terrore sanitario” e “dittatura digitale” non sono due realtà separate ma due facce della stessa medaglia: instaurare un nuovo ordine mondiale (NWO) e una nuova spaventosa visione dell’uomo. (GLR)

 

 

La dottrina dello shock pandemico

I colossi del digitale stanno usando il virus per intrecciarsi con la politica e imporre un futuro a loro immagine e somiglianza. Su telelavoro, scuola a distanza e intelligenza artificiale, Amazon, Facebook e Google ricostruiscono la loro egemonia. Oggi siamo di fronte a scelte storiche. Che non si dovrebbero fare approfittando dell’emergenza e senza un dibattito pubblico. Leggi il resto di questo articolo »

Questo è un documento di allarme sul periodo Covid-19 e sulla sua gestione. Il presente Comunicato offre infatti la visione professionale di un gruppo di psicologi e psichiatri relativa ai fattori che hanno determinato forti scosse sul versante psicologico e comportamentale a carico della popolazione; è finalizzato a non ripetere gli stessi errori e, soprattutto, a sollecitare una ripresa realmente rispettosa ed attenta alle esigenze esplicite ed implicite delle persone. Leggi il resto di questo articolo »

“È possibiledata l’inconsistenza etica dei nostri governanti, che queste disposizioni siano dettate in chi le ha prese dalla stessa paura che esse intendono provocarema è difficile non pensare che la situazione che esse creano è esattamente quella che chi ci governa ha più volte cercato di realizzare: che si chiudano una buona volta le università e le scuole e si facciano lezioni solo on line, che si smetta di riunirsi e di parlare per ragioni politiche o culturali e ci si scambino soltanto messaggi digitali, che ovunque è possibile le macchine sostituiscano ogni contatto – ogni contagio – fra gli esseri umani.”

Giorgio Agamben, filosofo   in  Contagio

 

 

Azzolina: “Mascherine e barriere di plexiglass nelle aule”!

Scuole sempre più strutturalmente insicure e proclami propagandistici del governo grulpiddino. Non sanno neanche vagamente quello che propinano a scatafascio. La tecnocrazia ha preso il posto della democrazia. Leggi il resto di questo articolo »

Il dubbio del filosofo Agamben: «Diffondono il panico per coprire gli errori?»

 

Il filosofo Giorgio Agamben in un’intervista ha commentato un suo articolo intitolato  “Una domanda” (vedi:  Com'è potuto avvenire che un intero paese... ): si tratta di una lucida riflessione sul periodo che stiamo affrontando.

Dall’inizio di questo periodo basato sulle restrizioni, Giorgio Agamben ha più volte scritto delle considerazioni sulla «confusione etica» che il virus ha creato nel nostro paese. Diversi giornalisti, in più occasioni, hanno cercato di distorcere le analisi del filosofo pubblicate su Quodlibet, etichettando le sue riflessioni come farneticazioni.

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È possibiledata l’inconsistenza etica dei nostri governanti, che queste disposizioni siano dettate in chi le ha prese dalla stessa paura che esse intendono provocarema è difficile non pensare che la situazione che esse creano è esattamente quella che chi ci governa ha più volte cercato di realizzare: che si chiudano una buona volta le università e le scuole e si facciano lezioni solo on line, che si smetta di riunirsi e di parlare per ragioni politiche o culturali e ci si scambino soltanto messaggi digitali, che ovunque è possibile le macchine sostituiscano ogni contatto – ogni contagio – fra gli esseri umani.

Giorgio Agamben, filosofo   in  Contagio

 

Essere umani: il Rinascimento

È tempo di un nuovo Rinascimento, di progresso etico, ma non di separare i bambini ed allontanarli tra loro. Leggi il resto di questo articolo »

“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”

(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

 

Dall’articolo: Il lavoro fatto su Giap durante l’emergenza coronavirus. Un bilancio – e un glossario – mentre si «smarmella tutto»

0. Le destre in piazza, ma che sorpresa!

Mentre scriviamo si parla molto delle «destre che scendono in piazza cavalcando il malcontento». Su questo blog già dai primi di aprile avvisavamo che presto o tardi sarebbe accaduto: quel malcontento – la rabbia per la gestione dell’emergenza coronavirus e per le sue conseguenze sociali – stava già montando, ma si esprimeva in modi che non entravano nei radar, oppure ci entravano, ma venivano subito fraintesi, distorti, sminuiti, derisi. Leggi il resto di questo articolo »

È possibiledata l’inconsistenza etica dei nostri governanti, che queste disposizioni siano dettate in chi le ha prese dalla stessa paura che esse intendono provocarema è difficile non pensare che la situazione che esse creano è esattamente quella che chi ci governa ha più volte cercato di realizzare: che si chiudano una buona volta le università e le scuole e si facciano lezioni solo on line, che si smetta di riunirsi e di parlare per ragioni politiche o culturali e ci si scambino soltanto messaggi digitali, che ovunque è possibile le macchine sostituiscano ogni contatto – ogni contagio – fra gli esseri umani.

Giorgio Agamben, filosofo   in  Contagio

 

 

Scuola o manicomio Italia!

Bambini a distanza, muri, barriere, ma soprattutto mascherine per tutti e sempre; manca solo il filo spinato. Benvenuti nella fase della scuola a perdere la salute e la vita. Leggi il resto di questo articolo »

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(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Basta allarmismo: la richiesta di un gruppo di medici per porre fine al clima di paura e di misticazione della realtà.

Dopo l’invito di Bassetti ad abbandonare il catastrofismo, un gruppo di medici scrive al governo e richiede di cessare il tono allarmistico e di misticazione della realtà con cui vengono diffuse le notizie.

Ieri Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e presidente della Sita (Società di terapia antifettiva), è tornato a criticare i “catastrofisti” che negano l’evidenza dei fatti e sembrano ostinarsi a diffondere un clima di paura. (vedi articolo sotto, n.d.r.). Già qualche giorno fa auspicava che cambiasse la narrativa terroristica con il consueto bollettino bellico dei morti: “Il virus sembra aver perso forza, non è più lo stesso che vedevamo due mesi fa”. Leggi il resto di questo articolo »

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(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Chi critica le mascherine viene deriso come NO MASK

Quello delle mascherine è un argomento che ha creato controversie fin dall’inizio dell’emergenza: chi sostiene che è inutile, chi dannosa, chi necessaria. Ora si parla di “NO VAX” per denigrare chi ne critica l’utilizzo.

Mentre in Piemonte scatta l’obbligo a usare le mascherine anche all’aperto dal venerdì al martedì, si crea una nuova espressione denigratoria per poter attaccare e silenziare chi critica l’uso eccessivo di tali dispositivi: NO MASKLeggi il resto di questo articolo »

60mila assistenti civici? Dateci la Stasi almeno erano seri

La proposta del ministro Boccia (il nostro novello Mielke) scaricata anche dal Viminale, dai Cinque stelle, da Renzi, da Orfini e dalle opposizioni. Faremmo prima a scrivere chi è d’accordo...

E’ un’iniziativa del governo, ma sembra a tutti gli effetti la sceneggiatura di una comica, di quelle in cui anche piegare un lenzuolo (ve lo ricordate Buster Keaton?) diventava una impresa impossibile e piena di trappole. Leggi il resto di questo articolo »

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(da:  Terrore sanitario e la gente comune. )

 

Per qualcuno la sicurezza sanitaria diventerà perno delle strategie politiche liberiste

V’è un libro del 2013 di Patrick Zylberman e intitolato Tempetes microbiennes (Gallimard, Paris 2013), che ha, tra gli altri, anche il merito di aver intuito, in tempi non sospetti, l’essenza del nuovo metodo governamentale della crisi. Il libro di Zylberman, richiamato anche da Giorgio Agamben, mostra come la “sicurezza sanitaria” sia in procinto di diventare il perno delle strategie politiche liberiste. Leggi il resto di questo articolo »

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