Articoli marcati con tag ‘Fosse Ardeatine’

Il 24 marzo del 1944 furono uccisi a Roma dalle forze di occupazione tedesche ( in particolare le SS)  335 tra civili e militari italiani come rappresaglia per l’attentato partigiano dei G.A.P. romani compiuto il 23 marzo a via Rasella e in cui erano rimasti uccisi 33 soldati del reggimento “Bozen“ appartenente alla Ordnungspolizei dell’esercito tedesco. Il luogo prescelto per l’eccidio furono le “FOSSE ARDEATINE” (antiche cave di pozzolana situate nei pressi della via Ardeatina) perchè potevano permettere l’occultamento dei cadaveri dei prigionieri.

Nell’eccidio furono uccise: 152 persone a disposizione dell’Aussenkommando diretto da Kappler e sotto inchiesta di polizia; 23 in attesa di giudizio del Tribunale militare tedesco; 16 persone già condannate dallo stesso tribunale a pene varianti da 1 a 15 anni; 75 persone appartenenti alla comunità ebraica romana; 40 persone a disposizione della Questura romana fermate per motivi politici; 9 persone fermate per motivi di pubblica sicurezza; 10 persone arrestate nei pressi di via Rasella; una persona già assolta dal Tribunale militare tedesco; nove persone tuttora non identificate.

 


 

 

Il 24 marzo 1944 muore fucilato a Roma nell’Eccidio delle Fosse Ardeatine PILO ALBERTELLI (36 anni), insegnante, filosofo, Azionista, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  L'insegnante che educava agli ideali: PILO ALBERTELLI.

Il 24 marzo del 1944 muore fucilato a Roma nell’Eccidio delle Fosse Ardeatine ORLANDO ORLANDI POSTI (18 anni, detto Lallo) studente, Azionista, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  La Resistenza di uno studente: ORLANDO ORLANDI POSTI


Il 24 marzo del 1944 muore fucilato a Roma nell’Eccidio delle Fosse Ardeatine ORLANDO ORLANDI POSTI (18 anni, detto Lallo) studente, Azionista, Antifascista e Partigiano.

Orlandi Posti ( Lallo, come lo chiamavano gli amici) nacque a Roma e aveva soltanto diciassette anni quando decise di aderire, subito dopo l’armistizio dell’8 settembre del 1943, al Partito d’Azione. Come “azionista” entrò nella resistenza e partecipò alla difesa di Roma combattendo dalle parti di ponte Salario. Leggi il resto di questo articolo »

30 marzo 2014
17:00a20:00

vedi: La Resistenza da difendere

LETTERE DEI CONDANNATI A MORTE DELLA RESISTENZA ITALIANA. 8 settembre 1943- 25 aprile 1945

Lelio Basso: "Quella parata è contro la Repubblica"

Resistenza. Un antidoto alla indifferenza.

Roma, 10 settembre 1943. La Resistenza continua

Calendario eventi
novembre 2019
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930 
Cerca nel Sito
Newsletter
In carica...In carica...


Feed Articoli