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E continuiamo a dirvi e dirci ancora che siamo tutti in pericolo, un vero pericolo che incombe sul nostro futuro prossimo ed anteriore.
Invece di preoccuparci ( se lo siamo) di una guerra nucleare eventuale dobbiamo preoccuparci di un altro tipo di “guerra atomica” già iniziata ed in corso contro ognuno di noi: una guerra tutta digitale e molto più devastante anche se senza fungo atomico.
L’azienda Palantir è l’arma principale (per ora) della guerra che l’aristocrazia finanziario-usuraia (l‘èlite di super-miliardari, di iper-banchieri e di mega-tecnocrati) combatte contro l’umanità, contro tutti noi da tempo per imporci la sua diabolica idea di “nuova normalità” attraverso un Grande Reset di cui una dittatura digitale pervasiva e disumana (sostenuta da governi, politici ed istituzioni internazionali asserviti e ricattati) è il centro assoluto.
L’ascesa dell’ Intelligenza Artificiale rafforza il potere delle Big Tech, con effetti devastanti su lavoro, risorse, geopolitica, regolazione e informazione. Il tecnofeudalesimo digitale appare quindi sempre meno una fantasia letteraria o cinematografica ma una chiave per leggere il presente e il futuro distopico che ci aspetta. Un rischio già incombente.
Almeno prendiamone sempre più coscienza per poter impostare le proprie forme di Resistenza e salvare la propria dignità tra controlli, sorveglianza e manipolazioni delle nostre esistenze e non continuare a venderci l’anima e la vita per un po’ di “sicurezza” o un po’ di “comodità”. (GLR)
Il grande giornalista americano Chris Hedges (1956) identifica il fascismo americano contemporaneo non nei nostalgici di Hitler o Mussolini, ma in un movimento di massa interno: il dominionismo pseudo-cristiano.
Questa corrente radicale interpreta i dogmi religiosi come un mandato divino, un mezzo per controllare la società, infiltrandosi nel governo e imponendo una rigida ortodossia erodendo libertà e diritti.
In un celebre suo libro (American Fascists) del 2007, Hedges descrive questa parte della Destra pseudo-cristiana come una forza politica secolare che mira a instaurare una teocrazia, usando le istituzioni democratiche per distruggerle e sposandosi con il neo-liberismo più feroce e selvaggio.
Hedges sostiene che la disillusione causata dal neoliberismo (ideologia del capitalismo selvaggio), dalla deindustrializzazione e dall’imperialismo predatorio, proprio degli USA, crea disperazione, povertà, solitudine necessari per l’ascesa (già da tempo) di movimenti fascisti anche negli Stati Uniti.
In questa terribile situazione oggi, 4 luglio 2026, negli USA viene celebrata l’Independence Day ( Il giorno dell’Indipendenza), la festa nazionale USA che commemora l’adozione della Dichiarazione d’Indipendenza il 4 luglio 1776 in cui Tredici colonie inglesi nel territorio americano dichiararono la propria sovranità formale con un testo redatto principalmente da Thomas Jefferson (1743-1826), futuro terzo presidente USA..
Quindi il 4 luglio segna l’atto ufficiale di nascita della nazione americana, degli USA.
Ma oggi è un anno in più che segna, invece, la morte degli USA come paese libero e democratico. Una morte in corso già da molto, molto tempo: gli USA sono sempre più un paese fascista, diretto verso il totalitarismo e che con le sue continue guerre ( dal 1945) esporta fascismo e non democrazia o libertà, come piace pensare ai più sprovveduti.
Il saggio “Il fascismo eterno” (noto anche come Ur-Fascismo) è un testo di Umberto Eco (1932 -2016) basato su un celebre discorso da lui pronunciato il 25 aprile 1995 alla Columbia University di New York, quindi proprio in America.
Ecco, appunto.
Lo scrittore statunitense Sinclair Lewis ( 1885-1951) scrisse un romanzo satirico nel 1935 che racconta l’ascesa alla presidenza americana di un populista che trasforma gli USA in un regime totalitario: “Qui non può succedere“ (It Can’t Happen Here ).
Ecco, appunto. (GLR)
Una scultura rappresentante un uomo seduto su una panchina con la testa china e, al posto del petto, un grande vuoto, un buco.
E’ Melancolía, una celebre scultura realizzata dallo scultore rumeno-svizzero Albert György (1949). La scultura originale si trova in Svizzera, a Ginevra. È collocata all’aperto, in un piccolo parco lungo la passeggiata del Quai du Mont-Blanc, sulle rive del Lago di Ginevra.
Questa scultura, bellissima e drammatica, rappresenta il buco che ormai è nel cuore-petto dell’italia e probabilmente nel cuore-petto di quasi tutti noi. Il vuoto interiore lasciato dall’assenza di Memoria, di approfondimento storico, di fatica di comprensione, di riflessione su sè stessi e su ciò che accade.
Una figura sconsolata che non conosce più i perchè, i come, i quando, i dove. La testa è reclinata a cercare un senso dentro di sè dove c’è solo un buco e le braccia cadono debolmente verso il basso e sottolineano solitudine e sfinimento.
L’opera di György simboleggia così l’esperienza di chi si sente ridotto a un guscio vuoto dopo aver perso qualcosa o qualcuno di immensamente prezioso. Rappresenta, diciamo noi, anche una nazione come l’italia che ha perso la Memoria immensamente preziosa della sua storia Risorgimentale e Resistenziale e dei suoi Uomini/Donne migliori.
Una statua chiara nel suo messaggio, nel suo mostrare isolamento e sofferenza morale profonda.
Un busto, un corpo completamente svuotati da un potere elitario che proprio a questo voleva arrivare: al vuoto dentro ognuno di noi.
La statua si chiama melancolia ( o malinconia) riferendosi ad uno stato d’animo di profonda tristezza e nostalgia. Appunto.
Se con profonda tristezza guardiamo il nostro “buco dentro”, se proviamo finalmente una profonda nostalgia dentro il chiasso inutile dei nostri giorni forse, chissà, potremo rifare qualcosa di noi e dell’italia. E alzarci da quella panchina. Pian piano. (GLR)
Il termine “caosliberismo” è un neologismo critico utilizzato per descrivere una forma estrema di liberismo economico che non produce ordine, giustizia ed eguaglianza ma genera instabilità sociale e incertezza sistematica.
Rappresenta l’unione tra caos e liberismo. Viene usato per denunciare gli effetti negativi di politiche economiche che, nel tentativo di eliminare ogni vincolo statale, finiscono per generare crisi ricorrenti, disuguaglianze profonde e l’erosione dei legami sociali.
Viene spesso impiegato dai sociologi ed economisti contemporanei per indicare le conseguenze negative della deregolamentazione selvaggia e della globalizzazione incontrollata del capitalismo attuale, viste come fonti di un “caos” sociale ed economico.
Il termine fa riferimento al dibattito sulla crisi del modello liberale: la visione liberale tradizionale sta sfociando in una perdita totale di controllo democratico e in una crescente frammentazione della società, in un caos sempre più diffuso dove solo le èlite ne guadagnano e sempre più gli individui s’impoveriscono e si perdono.
In sintesi, il termine suggerisce che l’assenza di regole e il primato assoluto del mercato non portano a un equilibrio perfetto, ma a un disordine strutturale che danneggia la coesione delle comunità e ciascuno di noi.
Tutto questo è ciò che è dietro il progetto criminale globale in corso chiamato Grande Reset ( con la sua mefitica Agenda2030), voluto e gestito (attraverso politici ed istituzioni asserviti e ricattati) dall’èlite di super-miliardari, di super-banchieri e mega-tecnocrati che formano l’aristocrazia finanziario-usuraia, la vera padrona del mondo.
Un articolo, quello di oggi, da studiare per capire meglio la tragica epoca in cui viviamo e in cui costruire comunque la nostra Resistenza, sapendo però lo stato delle cose e che il nostro vero nemico non è nè a destra nè a sinistra ma SOPRA. (GLR)
Stiamo andando sempre più verso la “civiltà” del Far West o della Cicago di Al Capone degli anni ’20. Ne pagheremo tutti le conseguenze. (GLR)
Sempre più occhi fisici, digitali, tecnologici, virtuali sulle nostre esistenze. Una tirannia, apparentemente invisibile, che oggi si manifesta attraverso mille occhi per strada, nei computer, nei social, in internet, dove viviamo e lavoriamo.
L’occhio del padrone. Del vero padrone.
Ma a “troppissimi” di noi piace dormire, non sapere, non essere svegliati e cullarsi, ninnare, illudersi: Pensiero Urgente n.318). I belli addormentati.
A “troppissimi”, purtroppo, se parli di Grande Reset, cioè un di progetto criminale di governance tirannica globale voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia attraverso governi ed istituzioni mondiali, è come parlare turco e se ti va bene ti accusano di essere un complottista, uno che vede cospirazioni da tutte le parti, un maniaco.
Questa tirannia è stata preparata da decenni ma ha cominciato ad operare dal 2020 con la falsa pandemia e tutti suoi orpelli di limitazione della libertà e dei diritti. Una dittatura pseudo-sanitaria.
Poi si è sviluppata come dittatura pseudo-climatica ed, infine, come dittatura digitale sempre più omnipervasiva.
Il Grande Reset nelle sue forme dittatoriale sta erodendo pensiero repubblicano, democrazia, Costituzione, libertà civili e sociali, libertà di parola, economia, pace, cultura, umanesimo, identità personale, Memoria.
Stiamo affondando in una democratura (apparente democrazia autoritaria) nauseante che diventerà sempre più tirannia vera e propria. Ma non ditelo ai dormienti che, casomai, vi sono a lato. Non li svegliate: potrebbero arrabbiarsi o prendervi per pazzi. (GLR)
E’ una guerra, quella in Ucraina, che non serve. Ma serve, eccome.
E’ una guerra che non serve all’Europa, a tutti noi. Ma serve, eccome, agli USA per confermare la propria presenza COLONIALE in Europa.
E’ una guerra che è soprattutto contro di noi, piccoli europeini spesso stoltissimi, per impoverirci, destabilizzarci, sottometterci al progetto criminale globale chiamato Grande Reset, preparato da decenni e in corso operatiovo dal 2020, dalla falsa pandemia.
E’ una guerra ( insieme a quella ancor più tragica in Palestina) che non serve a noi europeini ma serve, eccome, all’aristocrazia finanziario-usuraia (gestrice del Grande Reset) per costruire la sua governance globale.
Una guerra, tante guerre ( in Sudan, nel Congo e altrove) volute da loro, volute dagli USA (Wall Street) e dall’inghilterra (la City di Londra) creando ogni volta il mostro, il nemico diabolico: una volta i russi, una volta i palestinesi, una volta gli iracheni, una volta il terrorismo, una volta, chi lo sa, anche paperino.
E un’europa diretta da stolti incapaci e corrotti si fa tirare per il naso dagli USA e dall’inghilterra.
Si, è una guerra che non serve. Ma eccome se serve! (GLR)

“Il Governo Invisibile di David Wise e Thomas B. Ross (1967) è un libro che si addentra nei meandri delle agenzie di intelligence e dei servizi segreti, rivelando come il potere venga esercitato non solo attraverso le strutture ufficiali e visibili del governo, ma anche da forze occultate, che operano dietro le quinte per dirigere le politiche e gli affari globali. Il libro esplora il ruolo fondamentale della CIA, della NSA e di altre agenzie, ma anche dei gruppi di potere elitari che influenzano le decisioni cruciali in ambito geopolitico, economico e sociale.
Wise e Ross sostengono che la vera politica venga decisa non da coloro che sono visibili sulla scena pubblica, ma da forze invisibili che manipolano le scelte dei governi e delle istituzioni internazionali. Il libro, dunque, non è solo una critica ai servizi segreti, ma un’esposizione di come l’“ombra” del potere sia più potente e influente delle strutture apparenti della democrazia.
1. I servizi segreti come entità autonome e invisibili
Il primo aspetto che emerge nel libro è l’analisi dei servizi segreti come poteri che operano al di fuori del controllo diretto del governo. Wise e Ross descrivono come agenzie come la CIA e la NSA abbiano enormi influenze e operino in modo autonomo, lontano da qualsiasi responsabilità democratica o controllo pubblico. Queste entità hanno un potere tale che le loro decisioni e operazioni non solo sfuggono alla trasparenza, ma spesso diventano determinanti per le scelte politiche globali. Si parla di come la CIA abbia contribuito a colpi di stato e a interventi in paesi stranieri, determinando i destini di intere nazioni, senza che il pubblico fosse a conoscenza di queste manovre occulte. È un potere che, pur non essendo visibile, determina la geopolitica mondiale e mantiene il controllo su di essa. Leggi il resto di questo articolo »
“La legge 22 maggio 1975, n. 152 della Repubblica Italiana,(Disposizioni a tutela dell’ordine pubblico detta anche legge Reale, così detta dal promotore Oronzo Reale, ex del Partito d’Azione (!!!) poi del Partito Repubblicano) è una legge della Repubblica Italiana.
La legge fu promulgata nella VI Legislatura sotto il quarto governo Moro e il principale redattore della legge fu il Ministro di Grazia e Giustizia, appartenente al Partito Repubblicano Italiano, Oronzo Reale, da cui è d’uso chiamare la norma. Essa venne poi novellata dalla legge n. 533 dell’8 agosto 1977, il cui art. 2 modificò l’art. 5.” (Wikipedia)
Chi se lo ricorda? Fu l’inizio di una torsione autoritaria del nostro stato “giustificata” dal terrorismo dilagante (pseudo-rosso e pseudo-nero) di quei tempi e, soprattutto, dal tentativo di un cosiddetto “golpe bianco“, nel 1974, gestito da un ex-partigiano monarchico, Edgardo Sogno, e un ex-antifascista repubblicano, Randolfo Pacciardi.
Il “golpe bianco” venne definito come un presunto colpo di Stato progettato per instaurare un governo autoritario e ostacolare l’ascesa del Partito Comunista. Fu dichiarato fallito. Ma non è così visto che pochi mesi dopo fu approvata la Legge Reale che instaurò proprio l’inizio di un governo autoritario. Il “golpe bianco” era invece riuscito. Un golpe senza soldati e carri armati per le strade, da qui la definizione “bianco“. Un golpe di stato.
Mentre noi forse siamo troppo distratti e forse troppo indifferenti e forse troppo poco informati c’è stato, quest’anno, un altro “golpe bianco” di stato che attraverso il Decreto Sicurezza D.L. n. 48/2025 aggrava, inasprisce e peggiora la vecchia Legge Reale, questa volta non a causa di terrorismi vari ma per le esigenze del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto dall’aristocrazia finanziario-usuraia, la vera padrona del mondo.
Lo scopo del Grande Reset, come dovremmo sapere, è la sottomissione dell’umanità alla governance dell’èlite iper-miliardaria attraverso la repressione del dissenso, della libertà di pensiero, delle libertà costituzionali ( come si è sperimentato, nel 2020, nei giorni della falsa pandemia). Come previsto dalla mefitica Agenda 2030, anch’essa voluta dall’aristocrazia finanziario-usuraia.
L’italia su questa orrida via fa, ora, un bel passo avanti. Tanto tra distratti ed indifferenti e beoti la strada è spianata. No? (GLR)

NOTIZIE del 1/3/2025
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NOTIZIE del 28/2/2025
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NOTIZIE del 27/2/2025
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176 anni fa, il 9 febbraio del 1849, questa scena sul Campidoglio a Roma (rappresentata in una stampa dell’epoca) dava inizio all’esperienza più alta del Risorgimento Italiano: la Repubblica Romana.
Tra mezzogiorno e le tre del pomeriggio del 9 febbraio 1849 il presidente dell’Assemblea Costituente della Repubblica Romana, Giuseppe Galletti, diede l’annuncio ufficiale della nascita della Repubblica nella ex città del papa.
Lo fece leggendo il Decreto Fondamentale approvato nella notte tra l’8 e il 9 febbraio, dopo giorni di lavoro entusiasmante, presso il Palazzo della Cancelleria dove l’Assemblea Costituente si riuniva. Leggi il resto di questo articolo »
Il culto dell’io domina il nostro panorama culturale.
Questo culto ha in sé i tratti classici degli psicopatici: fascino superficiale, grandiosità e presunzione; un bisogno di stimoli costanti, una propensione alla menzogna, all’inganno e alla manipolazione e l’incapacità di provare rimorso o senso di colpa. Leggi il resto di questo articolo »

GLR – CONSIDERAZIONI (68)
ANNO V DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE
Le altre “GRL-CONSIDERAZIONI ” le trovate QUI
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Tutta la forza feroce del Grande Reset si gioca sulla disinformazione, disinformazione di Stato o EU.
Di Stati e EU ormai non più sovrani ( come in quasi tutto l’Occidente) ma assolutamente dipendenti, attraverso l’economia del debito, Leggi il resto di questo articolo »

GLR – CONSIDERAZIONI (64)
ANNO V DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE Leggi il resto di questo articolo »
GLR – CONSIDERAZIONI (63)
ANNO V DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE Leggi il resto di questo articolo »
Sono passati due anni dallo scoppio della guerra in Ucraina, che continua a seminare lutti e disperazione. Un nuovo conflitto è sorto in Medio Oriente, come conseguenza della mancata soluzione alla questione palestinese che si trascina da più di un secolo. Leggi il resto di questo articolo »

GLR – CONSIDERAZIONI (60)
ANNO V DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE
Le altre “GRL-CONSIDERAZIONI ” le trovate QUI
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Anche se non ci piacciono e non c’interessano i film di Fantozzi/Fracchia, gli impiegati servili, pavidi e striscianti interpretati da Paolo Villaggio, forse è bene vedere questo breve brano preso dal film “Fracchia la belva umana” del 1981: Leggi il resto di questo articolo »
Queste parole profetiche Pasolini non riuscì a pronunciarle perchè venne ucciso ad Ostia il 2 novembre del 1975 da poteri oscuri dello stato. Le avrebbe dovute leggere al XV congresso del Partito Radicale del 4 novembre del 1975 a Firenze. Leggi il resto di questo articolo »
Si, noi del GLR vogliamo preoccupare. Sanamente preoccupare, allarmare, impensierire, inquietare per aiutare a liberarci da un’insana “tranquillità”, intrisa solo di preoccupazioni ordinarie e personali. Leggi il resto di questo articolo »
Leggiamo QUI. Poi leggiamo QUI e QUI e QUI. E capiamo il perchè di questi criminali progetti di censura.
Tutto il diabolico intreccio di false emergenze e conseguenti impaurimenti ( propri del progetto criminale globale chiamato Grande Reset pensato e gestito dalle menti malate dell’aristocrazia finanziario-usuraia, i veri padroni del mondo Leggi il resto di questo articolo »
“Il terrorismo di Hamas, o qualsivoglia violenza contro gli esseri umani non è in alcun modo giustificabile. Al contempo non bisogna dimenticare le radici belliche del sionismo e l’ennesima pulizia etnica in atto. Leggi il resto di questo articolo »
La guerra in Medio Oriente è una tragedia (ne parliamo approfonditamente in questi importanti articoli: QUI, QUI e QUI e mostriamo la protesta nei confronti d’israele di milioni di persone in tutto il mondo QUI ). La guerra in ucraina è una tragedia Leggi il resto di questo articolo »

GLR – CONSIDERAZIONI (53)
ANNO IV DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE
Le altre “GRL-CONSIDERAZIONI ” le trovate QUI
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E’ sempre più chiaro che ” loro” vogliono toglierci dai piedi con un bel calcione ( leggi QUI).
Ma chiaro a chi? ” Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere”, “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”, “non c’è peggior stupido di chi non vuole capire Leggi il resto di questo articolo »

Una lettera aperta di Carlo Freccero per favorire le firme ai Referendum contro la guerra e contro l’invio di armi: leggi QUI anche per firmare.
Tutti conosciamo, più o meno, Carlo Freccero (1947) noto autore e critico televisivo che è stato anche per vari anni direttore di RAI 2. Freccero, inoltre, è stato da subito, dal 2020, Leggi il resto di questo articolo »
Dice: e che c’entra carlo III di gran bretagna con il grande reset? C’entra, c’entra eccome!
Dice: e che centra l’incoronazione di carlo III con l’italia, con i nostri problemi? C’entra, c’entra eccome! E gli inglesi c’entrano con la storia italiana fin dall’800 e con il nostro oscuro deep state. Leggi il resto di questo articolo »
Noi del GLR ( in buonissima compagnia con altre realtà Resistenti al Grande Reset dell’aristocrazia finanziario-usuraia) continuiamo ad allarmare ( leggi [intlink id=”58765″ type=”post”]QUI[/intlink]) in vista del pericolo di un’instaurazione di una dittatura globale sanitaria interconnessa con una dittatura globale climatico-green ( leggi QUI) che sta muovendo i suoi primi passi micidiali verso, entrambe, una dittatura globale digitale. Leggi il resto di questo articolo »

GLR – CONSIDERAZIONI (44)
ANNO IV DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE
Le altre “GRL-CONSIDERAZIONI ” le trovate QUI
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Dopo l’importantissimo articolo sulle frodi e sui danni del vaccino ( rileggi assolutamente QUI e QUI) vogliamo fare una considerazione scomoda, molto scomoda ( sperando che nessuno si offenda inutilmente) aiutati dagli ottimi articoli che oggi trovate in questo articolo complessivo. Leggi il resto di questo articolo »
Quei 15.
I 15 della corte costituzionale. I 15 che hanno completato il colpo di stato del 9/3/2020 (leggi QUI) che ha dato inizio alla dittatura sanitaria ( evoluta anche in dittatura ecologica e digitale) secondo le linee guida del progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( leggi i tanti articoli QUI). Leggi il resto di questo articolo »

GLR – CONSIDERAZIONI (39)
ANNO III DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE
Le altre “GRL-CONSIDERAZIONI ” le trovate QUI Leggi il resto di questo articolo »
Di abusi del potere governativo ormai gli italiani ne hanno fatto, a partire dal 9 marzo 2020 ( rileggi QUI), una grossa esperienza con le follie dell’emergenza sanitaria ( lockdown, green pass, coprifuoco, pseudo-vaccini obbligatori, distanziamenti, mascherine, tamponi a go-gò, oppressioni mediche, licenziamenti, distruzione delle medio e piccole imprese, oppressioni scolastiche per i bambini, DPCM e DL a pioggia, violenze alla Costituzione). Ma la maggioranza degli italiani zitti e mosca. Passi lunghi e ben distesi… Leggi il resto di questo articolo »
GLR-NOTIZIE-VOTO 3 24/8/2022
ANNO III DEL REGIME SANITARIO-DIGITALE Leggi il resto di questo articolo »
























