Articoli marcati con tag ‘Resistenza’

CONSIDERAZIONI (31)

ANNO III DEL REGIME SANITARIO-DIGITALE Leggi il resto di questo articolo »

 

 

E’ il 6 maggio 1945, pieno giorno. Siamo in una qualsiasi parte d’Italia e accendiamo la radio per ascoltare una trasmissione in diretta della RAI, appena nata. Dalla radio esce una voce molto conosciuta da tutti gli sportivi, quella di Nicolò Carosio, il grande commentatore radiofonico delle partite di calcio nazionali ed internazionali.

Ma oggi, 6 maggio 1945, Carosio non commenta con passione una partita Bologna-Juventus o un’ incontro Italia-Francia. Oggi “Nick” ( come veniva chiamato affettuosamente) deve fare Leggi il resto di questo articolo »

CONSIDERAZIONI (30)

ANNO III DEL REGIME SANITARIO-DIGITALE Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Era giunta l’ora di resistere, scriveva Piero Calamandrei nel suo Diario, riferendosi al 1943. E’ giunta l’ora, oggi, di resistere o continuare a resistere al progetto criminale di dominio globale chiamato Grande Reset ( con le sue continue e diaboliche “emergenze”) e alle sue propaggini qui, da noi. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Ma non provate vergogna per voi stessi?” chiede accorato il giovane Nicky Blasi di cui riportiamo uno straordinario discorso tenuto a Rimini. Ma per provare vergogna occorre possedere un valore ormai quasi scomparso: la dignità. La “brava persona”, come dice Cechov, che possiede la dignità è capace di vergognarsi anche davanti ad un cane.

Ma tanti, tantissimi covidioti accucciati e addomesticati, spaventati, inoculati, mascherati, tamponati con malvagia e servile disponibilità sono brave persone? Posseggono la dignità? Sono capaci di vergognarsi di come hanno accettato di farsi manipolare e maneggiare da un governo di malvagi a servizio del progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( leggi i tanti articoli QUI ) ? Leggi il resto di questo articolo »

Oggi, 27 aprile 2022, è la Memoria di ANTONIO GRAMSCI ( vedi QUI ).
Oggi queste sue parole, scritte mentre era in carcere per la sua attività antifascista, risuonano ancor più come un impegno per gli uomini”liberi e forti” come disse don STURZO nel 1919. Le pubblicammo già nel giugno del 2018 prima che si aprissero le porte dell’inferno ( 9 marzo 2020, vedi QUI. ) Oggi, quindi, sono più che mai necessarie!

Oggi nel tempo della massificazione codivista, degli uomini/donne addomesticati e ammaestrati dai primi due anni della dittatura sanitario-digitale imposta dal progetto criminale globale chiamato Grande Reset, queste parole indicano una strada di Resistenza e di rifiuto della resilienza, tanto voluta dal potere devastante della biopolitica, dello stato terapeutico che ha trasformato la Repubblica, la Costituzione, i Diritti inalienabili, la Dignità in carta straccia. Leggi il resto di questo articolo »

Questo articolo lo abbiamo già pubblicato il 25 aprile del 2021 e non crediamo che sia superato, anzi.

Il progetto criminale globale chiamato Grande Reset sta dispiegando ancora i suoi artigli attraverso l’emergenza pseudo-sanitaria con l’aggravamento, oggi 25 aprile 2022, di una “guerra nella guerra” ( vedi QUI) che non deve servire ad altro che ad affrettare la realizzazione dei 17 punti dell’Agenda 2030 stabilita dal WEF di Davos: l’attuarsi di una “nuova normalità” poggiata su stati terapeutici, sulla biopolitica e, soprattutto, con l’avverarsi della “società del controllo” attraverso la digitalizzazione pervasiva e distruttiva delle nostre vite, dei nostri diritti, della nostra dignità umana.

Il tragico fascismo di sempre sotto nuove vesti.

Soprattutto impera il covidismo, l’humus, il terreno avvelenato in cui alligna la malapianta del Grande Reset. Non aggiungiamo altro. L’articolo ( e quelli indicati a fine pagina) parla da sè a chi ancora ha conservato UMANITA’, DIGNITA’, PENSIERO CRITICO, LIBERTA’. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 4 maggio del 1944 muore fucilato da militi fascisti su una strada presso Bardi (Parma) GIORDANO CAVESTRO (18 anni, nome di battaglia Mirko) studente, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  Lo studente che ci ha lasciato un compito: GIORDANO CAVESTRO

 

 

Il 4 maggio 1945 muore  a Stramentizzo (Trento) ucciso dai tedeschi in una rappresaglia GIORGIO MARINCOLA  (21 anni, nome di battaglia Mercurio) studente di medicina, militare, Azionista e Partigiano.

 

Vedi:  Lo studente che combatteva gli oppressori: GIORGIO MARINCOLA.

 

 


 

Il 4 maggio 1938 muore dopo una lunga malattia nel campo di concentramento di Sonnemburg ( oggi Polonia) CARL VON OSSIETZKY  (49 anni) giornalista tedesco, oppositore al nazismo e Premio Nobel per la pace nel 1935.

 

Vedi:  La Resistenza di un Premio Nobel: CARL VON OSSIETZKY

 


 

 

C’è una data che, se siamo rimasti umani, dovremmo ricordare con rabbia, indignazione profonda, disprezzo totale, odio e soprattutto dolore. E’ una data di cui oggi, 9 marzo 2022, ricorre il secondo anniversario. E’ la data del colpo di stato autoritario che fu compiuto il 9 marzo del 2020 ( era un lunedi, dovremmo ricordare) per dare inizio all’applicazione dei dettami e delle violenze del Grande Reset in italia. Ricordate? Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 1 maggio 1976 muore ad Atene in un incidente automobilistico ALEXANDROS PANAGULIS (37 anni, detto Alekos) politico, Resistente e poeta greco.

 

Vedi:  L'uomo che aveva coraggio e dignità: ALEXANDROS PANAGULIS

Il 29 aprile del 1944 muore fucilato da un plotone della PAI italiana a Forte Bravetta (Roma) PIETRO BENEDETTI (41 anni) ebanista, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  La religione di un Resistente: PIETRO BENEDETTI

 


 

Il 24 aprile del 1945 muore a Milano uccisa da una raffica di mitra sparata da un gruppo di soldati tedeschi GINA GALEOTTI BIANCHI (32 anni, nome di battaglia Lia) ragioniera, Antifascista e Partigiana comunista.

 

Vedi:  Il coraggio di una ragioniera: GINA GALEOTTI BIANCHI


 

 

Già, come lo spieghi l’abisso, verso cui stiamo andando con la velocità di un treno, a chi ancora crede che chi ci governa (!!!) vuole il nostro bene e non piuttosto il “bene” del progetto criminale globale chiamato Grande Reset e dei loro laidi gestori?

Come lo spieghi l’abisso a chi è tanto stolto e senza coscienza critica da sopportare infinite iniezioni e mascherate pensando che così poi finisce? Come spieghi ai covidioti, i primi ed essenziali complici del draghetto nostrano e di Big Money, Big Pharma, Big Tech, che non si salverà nessuno, altro che i “no-vax“, e che quando qualcuno di loro dovesse aprire gli occhi sarà troppo tardi per la società tutta e per il loro fisico ormai avvelenato dal siero genico spacciato per vaccino? Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 19 aprile del 1945 muore ucciso a Torino da repubblichini fascisti ANTONIO BANFO (45 anni) operaio metalmeccanico, sindacalista, attivista comunista, Partigiano e Antifascista.

 

Vedi:  La Resistenza di un metalmeccanico: ANTONIO BANFO

 

Il 12 aprile del 1959 muore dopo una breve malattia a Bozzolo (Mantova) PRIMO MAZZOLARI (69 anni) presbitero, scrittore, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  La tromba dello Spirito Santo: don PRIMO MAZZOLARI


 

 

Si, Gobetti, aveva ragione quando scrisse così in un articolo:

Il fascismo in Italia è un’indicazione di infanzia perché segna il trionfo della facilità, della fiducia, dell’entusiasmo. Si può ragionare del ministero Mussolini come di un fatto d’ordinaria amministrazione. Ma il fascismo è stato qualcosa di più; è stato l’autobiografia della nazione… In Italia non ci sono proletari e borghesi: ci sono soltanto classi medie… Mussolini non è dunque nulla di nuovo: ma con Mussolini ci si offre la prova sperimentale dell’unanimità, ci si attesta l’inesistenza di minoranze eroiche, la fine provvisoria delle eresie…. Né Mussolini né Vittorio Emanuele hanno virtù di padroni, ma gli Italiani hanno bene animo di schiavi.

(PIERO GOBETTI, da “RIVOLUZIONE LIBERALE” del 23 novembre 1922 ) Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 5 aprile del 1944 muore fucilato nel poligono di tiro del Martinetto di Torino dalla Guardia Nazionale della RSI  PAOLO BRACCINI (36 anni, nome di battaglia Verdi) docente universitario, medico veterinario, Antifascista, Azionista e Partigiano.

 

Vedi:  Un uomo morto quasi con gioia: PAOLO BRACCINI



 

 

Il 3 aprile del 1944 muore ucciso da un militare delle SS tedesche al Forte Bravetta (Roma) don GIUSEPPE MOROSINI (31 anni) presbitero e Partigiano.

 

Vedi:  La Resistenza di un prete: don GIUSEPPE MOROSINI.

 

 

Il 1 aprile 1945 muore a Sant’Ilario d’Enza (RE) massacrata da soldati tedeschi VALENTINA GUIDETTI ( 23 anni, nome di combattimento Nadia) donna di servizio e Partigiana.

 

Vedi:  Il forte animo di Nadia: VALENTINA GUIDETTI

 

 

Il 28 marzo del 1945 muore fucilata a Riva del Po (Parma) dopo essere stata ferocemente torturata dai tedeschi INES BEDESCHI (34 anni, nome di battaglia Bruna) casalinga e Partigiana.

 

Vedi:  Il coraggio di una staffetta: INES BEDESCHI

 

 

Il 28 marzo del 1945 muore fucilato a Pieve di Teco (Imperia) dopo essere stato lungamente torturato dai tedeschi  ROBERTO DI FERRO (15 anni, nome di battaglia Baletta) apprendista meccanico e Partigiano.

 

Vedi:  La Resistenza di Baletta: ROBERTO DI FERRO

Il 24 marzo del 1944 muore fucilato a Roma nell’Eccidio delle Fosse Ardeatine ORLANDO ORLANDI POSTI (18 anni, detto Lallo) studente, Azionista, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  La Resistenza di uno studente: ORLANDO ORLANDI POSTI


 

 

Il 24 marzo 1944 muore fucilato a Roma nell’Eccidio delle Fosse Ardeatine don PIETRO PAPPAGALLO ( 56 anni) presbitero, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  La Resistenza di un prete: DON PIETRO PAPPAGALLO

 

 

Il 24 marzo 1944 muore fucilato a Roma nell’Eccidio delle Fosse Ardeatine PILO ALBERTELLI (36 anni), insegnante, filosofo, Azionista, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  L'insegnante che educava agli ideali: PILO ALBERTELLI.

 

 

ll 14 marzo del 1983 muore a Suchitoto (El Salvador) uccisa in un agguato teso da militari salvadoregni MARIANELLA GARCIA VILLAS (35 anni)  politica, avvocata e attivista per i diritti umani.

 

Vedi:  L'avvocata dei poveri: MARIANELLA GARCIA VILLAS

 

 

Il 12 marzo del 1977 ad Aguilares (El Salvador) muore ucciso in un agguato di sicari governativi padre RUTILIO GRANDE (49 anni) presbitero gesuita e attivista dei diritti civili.

 

Vedi:  Il prete dei campesinos: RUTILIO GRANDE

 

 


Monte Olimpo, Grecia

 

Il 12 marzo 1943 viene fucilata da soldati tedeschi sulla via tra Aghia e Larissa (Grecia) DIMITRA TSATSOU (23 anni) pettinatrice e Partigiana greca.

 

Vedi:  La pettinatrice morta con onore: DIMITRA TSATSOU


 

 

Il 24 febbraio 1945 viene ucciso a Milano da militi delle Brigate Nere mentre si sta recando ad un appuntamento EUGENIO CURIEL (33 anni) fisico, docente universitario, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  Il fisico che insegnava ai giovani: EUGENIO CURIEL

 

 

 

SUPER GREEN PASS: DITTATURA COVIDIOTA!

Oggi nel Belpaese è andato in onda un altro delirio di potere delle autorità istituzionali, addirittura apicali.

Ecco tutte le misure fuorilegge (incostituzionali e anticostituzionali) del ricattatorio decreto legge denominato “Super Green Pass senza uno straccio di supporto epidemiologico (privo di valenza scientifica, sanitaria e medica), appena approvato dal Consiglio dei ministri, valido dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 che riceverà come di consueto, l’avallo dell’inquilino uscente del Quirinale. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 20 febbraio 1993 muore a Roma dopo una lunga malattia LUCIANO BOLIS (75 anni), letterato, politico, membro del Movimento Federalista Europeo, Antifascista, Azionista e Partigiano.

 

Vedi:  L'Azionista tenace: LUCIANO BOLIS.

 

Il 15 febbraio 2019 muore a Roma dopo un incidente fortuito ADRIANO OSSICINI (98 anni) psichiatra, accademico, politico, ministro, Antifascista e Partigiano italiano.

 

Vedi:  La Resistenza di uno psichiatra: ADRIANO OSSICINI

 

 

Il Codice di Norimberga nasce nel 1947 dalle carte dei processi che si svolsero al termine della seconda guerra mondiale   nell’omonima città tedesca, in particolare da quelle del cosiddetto  “Processo ai dottori” contro i medici nazisti che avevano perpetrato torture e sperimentazione disumane contro innocenti in numerosi campi di sterminio tra cui quelli di Auschwitz  e Birkenau . Su di esso si basa il Comitato Etico, ovvero quell’organismo indipendente che si occupa di tutelare i diritti, la sicurezza e il benessere dei soggetti che partecipano ad una sperimentazione.  ( da Wikipedia) Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 12 febbraio 1945 muore fucilato da partigiani italiani comunisti presso Cividale del Friuli (UD) GUIDALBERTO PASOLINI (19 anni, detto Guido, nome di battaglia Ermes) studente, Partigiano e Azionista, fratello minore di PIER PAOLO PASOLINI.

 

Vedi:  La passione di un Partigiano: GUIDO PASOLINI

 

 

Questo articolo complessivo segue e sviluppa questo: Considerazioni al tempo del regime sanitario (27). Vivere in questa dittatura. Questo articolo complessivo ci dà le ragioni di quanto avete già letto (speriamo) qui: Apartheid (8). Super apartheid, e qui: Considerazioni al tempo del regime sanitario (26). Fine emergenza mai!.

Questo articolo complessivo ci fa capire perchè il drago che ci governa (!) si è espresso così come riporta il nostro GLR-NOTIZIE 53. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il porsi la domanda di come vivere in questa dittatura sanitaria (espressione concreta del progetto criminale globale chiamato Grande Reset: vedi articoli QUI ) cercando di rimanere uomini e uomini liberi è certamente ristretto a chi ancora conserva umanità e dignità. Non è certo una domanda che il covidiota di “fede” cieca si porrà mai ( vedi articolo QUI). Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 6 febbraio 1992 muore  dopo una lunga malattia a Milano padre DAVIDE MARIA TUROLDO (78 anni) presbitero, teologo, poeta, Antifascista.

 

Vedi:  La coscienza inquieta della Chiesa: DAVIDE MARIA TUROLDO

 

 

Il 5 febbraio 1944 muore nel carcere di Regina Coeli (Roma), per le conseguenze delle torture subite, LEONE GINZBURG (35 anni) letterato, Antifascista, Azionista e Partigiano.

 

vedi:  La Resistenza di un letterato: LEONE GINZBURG

 

 

Il 1 febbraio 1945 muore fucilato dai tedeschi a Tarcento (Udine) BRUNO FRITTAION ( 19 anni, nome di battaglia Attilio) studente e Partigiano.

 

Vedi:  Il mio sacrificio non sia vano: BRUNO FRITTAION

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