Articoli marcati con tag ‘Resistenza’

 

 

Già, come lo spieghi l’abisso, verso cui stiamo andando con la velocità di un treno, a chi ancora crede che chi ci governa (!!!) vuole il nostro bene e non piuttosto il “bene” del progetto criminale globale chiamato Grande Reset e dei loro laidi gestori?

Come lo spieghi l’abisso a chi è tanto stolto e senza coscienza critica da sopportare infinite iniezioni e mascherate pensando che così poi finisce? Come spieghi ai covidioti, i primi ed essenziali complici del draghetto nostrano e di Big Money, Big Pharma, Big Tech, che non si salverà nessuno, altro che i “no-vax“, e che quando qualcuno di loro dovesse aprire gli occhi sarà troppo tardi per la società tutta e per il loro fisico ormai avvelenato dal siero genico spacciato per vaccino? Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il Codice di Norimberga nasce nel 1947 dalle carte dei processi che si svolsero al termine della seconda guerra mondiale   nell’omonima città tedesca, in particolare da quelle del cosiddetto  “Processo ai dottori” contro i medici nazisti che avevano perpetrato torture e sperimentazione disumane contro innocenti in numerosi campi di sterminio tra cui quelli di Auschwitz  e Birkenau . Su di esso si basa il Comitato Etico, ovvero quell’organismo indipendente che si occupa di tutelare i diritti, la sicurezza e il benessere dei soggetti che partecipano ad una sperimentazione.  ( da Wikipedia) Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Questo articolo complessivo segue e sviluppa questo: Considerazioni al tempo del regime sanitario (27). Vivere in questa dittatura. Questo articolo complessivo ci dà le ragioni di quanto avete già letto (speriamo) qui: Apartheid (8). Super apartheid, e qui: Considerazioni al tempo del regime sanitario (26). Fine emergenza mai!.

Questo articolo complessivo ci fa capire perchè il drago che ci governa (!) si è espresso così come riporta il nostro GLR-NOTIZIE 53. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

 

SUPER GREEN PASS: DITTATURA COVIDIOTA!

Oggi nel Belpaese è andato in onda un altro delirio di potere delle autorità istituzionali, addirittura apicali.

Ecco tutte le misure fuorilegge (incostituzionali e anticostituzionali) del ricattatorio decreto legge denominato “Super Green Pass senza uno straccio di supporto epidemiologico (privo di valenza scientifica, sanitaria e medica), appena approvato dal Consiglio dei ministri, valido dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 che riceverà come di consueto, l’avallo dell’inquilino uscente del Quirinale. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il porsi la domanda di come vivere in questa dittatura sanitaria (espressione concreta del progetto criminale globale chiamato Grande Reset: vedi articoli QUI ) cercando di rimanere uomini e uomini liberi è certamente ristretto a chi ancora conserva umanità e dignità. Non è certo una domanda che il covidiota di “fede” cieca si porrà mai ( vedi articolo QUI). Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 20 gennaio 1944 muore ucciso da tedeschi in battaglia presso Monte Torre Maggiore vicino Terni GERMINAL CIMARELLI ( 33 anni) operaio, Antifascista e comandante di una formazione partigiana garibaldina.

 

Vedi:  La Resistenza di un operaio: GERMINAL CIMARELLI

 



 

Il 18 gennaio 2016 muore a Torino dopo una breve malattia MASSIMO OTTOLENGHI (100 anni, nome di battaglia Bubi) avvocato, magistrato, scrittore, Partigiano, Azionista e Antifascista.

 

Vedi: Il Partigiano che parla ai giovani: MASSIMO OTTOLENGHI.

 


 

 

L’11 novembre del 1938 quando vennero approvate ed entrarono in vigore le leggi razziali in italia era un venerdi. Era il 6 agosto 2001  (leggi QUI ) quando sono entrate in vigore le nuove leggi discriminatorie sociali e “razziali” previste dal DL n.105 del 23/7/2021 ( green pass) verso i non vaccinati, ed era un venerdi. Due venerdi a distanza di 83 anni. Due venerdi neri di fascismo e di vergogna. Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 5 gennaio 1937 muore in combattimento ad Algora (Spagna) GUIDO PICELLI (47 anni) orologiaio, attore, politico, Ardito del popolo, volontario in Spagna e Antifascista.

 

vedi:  Il ribelle scomodo: GUIDO PICELLI

Il 28 dicembre 1943 muoiono torturati e fucilati dai fascisti presso il poligono di tiro di Reggio Emilia i 7 FRATELLI CERVI: GELINDO (43 anni),  ANTENORE (38 anni), ALDO (34 anni), FERDINANDO (32 anni), AGOSTINO (28 anni), OVIDIO (25 anni), ETTORE (22 anni) tutti contadini, Antifascisti, Partigiani.

 

Vedi: 7 fratelli per la libertà: I FRATELLI CERVI


 

Il 26 dicembre 1954 muore a Firenze dopo una lunga malattia AMELIA PINCHERLE ROSSELLI (84 anni) scrittrice, Antifascista, Azionista e madre di ALDO, CARLO e NELLO ROSSELLI.

 

Vedi:  Il coraggio di una scrittrice: AMELIA PINCHERLE ROSSELLI


Solstizio d'Inverno presso le costruzioni megalitiche di Stonehenge ( Gran Bretagna)

 

Oggi 21 dicembre 2021 alle ore 16.58 è il Solstizio d’Inverno.

La luce riprende a crescere. Inizia un nuovo anno.


Oggi è il vero Capodanno perchè legato ai ritmi della natura: il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione minima. Ed avvengono la notte più lunga e il giorno più corto dell’anno.

I nostri capodanno sono convenzioni legate alle varie culture e alle varie religioni e cadono in vari giorni dell’anno. Invece il Capodanno del Solstizio d’Inverno è comune a tutti gli umani perchè è un evento naturale non culturale o religioso. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 17 dicembre 1944 muore uccisa con un colpo di pistola alla nuca sparata da SS tedesche a San Cesario sul Panaro (MO) GABRIELLA DEGLI ESPOSTI ( 32 anni, nome di battaglia Balella)  massaia, Antifascista e Partigiana.

 

vedi:  Il grande coraggio di Balella: GABRIELLA DEGLI ESPOSTI

 

Il 12 dicembre 1944 muore a Lizzano in Belvedere (BO) ucciso in combattimento contro i tedeschi ANTONIO GIURIOLO ( 32 anni, nome di combattimento  Capitan Toni) insegnante, alpino, Azionista, Antifascista e Partigiano.

 

vedi:  La Resistenza di un insegnante: ANTONIO GIURIOLO

 

L’ 8 dicembre 1981 muore a Roma dopo una lunga malattia FERRUCCIO PARRI (91 anni, nome di battaglia Maurizio), insegnante, politico, giornalista, Azionista, Antifascista, capo della Resistenza italiana e presidente dell’unico governo fondato sulla Resistenza nel 1945.

 

Vedi:  L'uomo della Resistenza: FERRUCCIO PARRI

 


Lapide nel luogo dell'assassinio, Piazza di Spagna, Roma

 

Il 4 dicembre 1943 venne ucciso da un fascista della Guardia Nazionale con un colpo di pistola in piazza di Spagna a Roma  MARIO FIORETTI (31 anni) magistrato e Antifascista socialista.

 

vedi: Il magistrato "volante": MARIO FIORETTI


 

Il 3 dicembre del 1944 muore fucilato a Centallo (Cuneo) ad opera delle Brigate Nere DUCCIO GALIMBERTI (Tancredi Galimberti detto Duccio, 38 anni)  avvocato, Antifascista, Azionista e capo partigiano delle formazioni  “Giustizia e Libertà”.

 

vedi:  L'iniziatore della Resistenza: DUCCIO GALIMBERTI

 


 

 

Il 26 novembre 1944 muore fucilata dai nazifascisti a Pavullo nel Frignano (Modena) IRMA MARCHIANI (33 anni, nome di battaglia Anty) ricamatrice, modista e Partigiana.

 

vedi:  La modista comandante: IRMA MARCHIANI

 


Il Governo Parri

Il 24 novembre 1945 a Roma venne proditoriamente messo in crisi il  GOVERNO presieduto da FERRUCCIO PARRI (1890- 1981): l’unico governo italiano ispirato dalla Resistenza, fondato sul CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) e con un Partigiano alla guida.

Una giornata della vergogna“.

 

vedi:  Un "golpe bianco": LA CRISI DEL GOVERNO PARRI.


 

 

Ecco, di fronte a questo regime sanitario italiano, specchio del più ampio progetto criminale globale chiamato Grande Reset, il problema più vero è essere uomini. Essere uomini per resistere ed eventualmente morire da uomini e non da bovi marchiati da una siringa di stato o da stupide cavie da laboratorio.

Il problema è rendersi conto di ciò che dice questo video ( già proposto su questo sito) perchè per essere uomini ed eventualmente morire da uomini Leggi il resto di questo articolo »

La Val d'Enza

 

Tra il 20 e il 25 novembre 1944 presso la Val d’Enza (tra Massa Carrara, Parma e Reggio Emilia) si svolse una dura battaglia tra partigiani e militi fascisti e tedeschi in cui vengono uccisi in combattimento o fucilati combattenti e civili.

 

vedi:  La battaglia della Val d'Enza


 

 

Il 10 novembre 1944 viene fucilato a Modena da un plotone di fascisti della GNR GIACOMO ULIVI (19 anni) studente di legge all’università di Parma e Partigiano. Con lui morirono i Partigiani  ALFONSO PIAZZA ed EMILIO PO.

 

vedi:  Generosità e sapienza di uno studente: GIACOMO ULIVI

 

 

” Nella guerra asimmetrica che stanno conducendo su di noi, rimaniamo, certo, spettatori e vittime inerti. Eppure, la percentuale di persone che sono ancora razionali così come lo zoccolo duro dei diseredati, tutte queste persone sono rimaste in silenzio. Stanno pazientemente aspettando il momento. Tutta questa pressione un giorno esploderà…

Tra la miriade di mandrie di pazzi, di stupidi e di annichiliti, ci sono persone che usano ancora il resto di ciò che si chiama logica. Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 1 novembre del 1944 viene fucilata a Savona da un plotone di fascisti PAOLA GARELLI (28 anni, nome di battaglia Mirka) parrucchiera e Partigiana.

 

Vedi:  La parrucchiera Partigiana: PAOLA GARELLI

Orlandini nel 1943

 

Il 18 ottobre del 1977 muore a Pianzano di Carpineti (RE) dopo una breve malattia DOMENICO ORLANDINI (64 anni, nome di battaglia Carlo)  presbitero, partigiano e Antifascista.

 

vedi: La Resistenza di un prete: DOMENICO ORLANDINI

 

 

Nei giorni di settembre del 1943 iniziò il lungo autunno ( e inverno) della RESISTENZA che solo nell’aprile del 1945 avrebbe portato l’italia alla LIBERAZIONE dal nazi-fascismo. La primavera della LIBERAZIONE passò per lunghi autunni e inverni e fiorì nel terreno degli immensi sacrifici e della straordinaria generosità dei RESISTENTI: uomini, donne, ragazzi, giovani e vecchi (LEGGI: "La crisi benefica della Resistenza": 8 settembre ). Leggi il resto di questo articolo »

 

allargare l’immagine

 

Il disegno qui sopra bene sintetizza cosa sarà il futuro “uomo” secondo la “nuova normalità“, prevista dal progetto criminale chiamato Grande Reset gestito da Big Money, Big Pharma, Big Tech, Big Agricolture e dai governucoli allineati come quello italiano.

Verrebbe da citare il titolo del capolavoro di PRIMO LEVI: Se questo è un uomo” (1947). No, questo non è più un “uomo” ma un burattino in mano a forze oscure ( ma neanche tanto) che progettano il dominio planetario, una governance globale veicolata, oggi, dal racconto mediatico di un virus presentato come la peste nera del 1346 ( quella presente nel Decamerone di Giovanni Boccaccio ( 1313- 1375) ). Un racconto che grazie alla paura, anzi, al terrore indotto attraverso i media sta creando da mesi milioni di lobotomizzati, di ipnotizzati, di “cecati” che sono il prodomo del futuro “uomo normalizzato“.

 

Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 3 ottobre del 1931 muore sul mar Tirreno in un incidente aereo LAURO DE BOSIS (30 anni) scrittore, poeta e Antifascista.

 

vedi:  Il volo di un antifascista: LAURO DE BOSIS

 

Il 27 settembre del 1956  muore a Firenze  PIERO CALAMANDREI (67 anni) Padre della Costituzione Italiana, “Cantore” della Resistenza, Padre costituente e Combattente per la giustizia come giurista, come uomo politico, come uomo di cultura.

 

vedi:  Il Cantore della Resistenza: PIERO CALAMANDREI

Il 27 settembre 1943 a Napoli inizia l’insurrezione del popolo napoletano contro gli occupanti tedeschi.

L’insurrezione partì dal quartiere del Vomero per propagarsi in tutta la città e vide impegnati civili e militari con grande coraggio e generosità. L’insurrezione ( nota come Le quattro giornate di Napoli) durerà fino al 30 settembre quando gli occupanti tedeschi furono costretti a lasciare la città lasciando dietro di loro incendi e stragi. Il 1 ottobre gli Alleati entrarono in Napoli già liberata.

Il bilancio degli scontri durante le “quattro giornate” non è concorde nelle cifre: secondo alcuni autori, nelle settantasei ore di combattimenti, morirono 168 partigiani e 159 cittadini; secondo la Commissione ministeriale per il riconoscimento partigiano le vittime furono 155 ma dai registri del Cimitero di Poggioreale risulterebbero 562 morti.


 

 

Il 14 settembre 1944 muore presso Gombola di Polinago (MO) in combattimento contro i tedeschi FRANCO CESANA (12 anni) studente e Partigiano.

 

Vedi:  Il ragazzo che volle diventare Partigiano: FRANCO CESANA.

 

 

Il 10 settembre del 1943 verso le 14 viene ucciso all’inizio di viale Giotto (Roma) combattendo per la difesa di Roma RAFFAELE PERSICHETTI (28 anni) insegnante, Partigiano e Azionista.

 

vedi: Un professore a Porta San Paolo: RAFFAELE PERSICHETTI

 

L’8 settembre 1943 muore impiccato dalla Gestapo nel carcere di  Plötzensee a Berlino JULIUS FUCIK (40 anni) giornalista, scrittore, Partigiano, Antinazista cèco.

 

vedi: Un giornalista e la sua Resistenza: JULIUS FUCIK

 

 

L’8 settembre 1943 inizia la RESISTENZA ITALIANA che durerà fino al 25 aprile 1945.

 

Vedi: "La crisi benefica della Resistenza": 8 settembre

 

 

Il 3 settembre 1974 muore a Macchia di Spezzano Piccolo (Cosenza) dopo una breve malattia FAUSTO GULLO (87 anni) avvocato, politico, ministro, Antifascista e Padre Costituente italiano.

 

Vedi:  Il ministro dei contadini: FAUSTO GULLO

 

Rivoluzionario messicano (1879- 1919)

 

“Giuseppe De Donno è una vittima legata al “Sistema Covid”, come lo sono stati gli imprenditori che si sono suicidati, i dipendenti che, piano piano, stanno perdendo e perderanno il lavoro, i medici radiati ed i sanitari allontanati, i morti a causa delle mancate cure domiciliari e quelli per gli ignoti effetti collaterali dei “vaccini” anti-Covid ed in futuro, molto vicino, coloro che saranno discriminati per non aver fatto la vaccinazione, a prescindere dalla motivazione.” (Giacomo Ferri in Comedonchisciotte.org). Leggi il resto di questo articolo »

 

 

 

Con la grande “paraventata” del virus presentato sempre di più come la peste bubbonica del XXI secolo chi vuoi capisca le parole di Pertini. Chi vuoi si accorga di questa “emergenza” infinita. Chi vuoi capisca che siamo in pieno fascismo nella forma dello “stato terapeutico” come il grande filosofo francese Foucault avvertiva già negli anni 80.

Che “paraventata” geniale per addomesticare masse di covidioti. Che “paraventata” hanno costruito i criminali gestori Leggi il resto di questo articolo »

Il 29 agosto del 1944  muore fucilato dai nazifascisti nel poligono di Bolzano GASTONE FRANCHETTI (24 anni, nome di battaglia Fieramosca)  alpino, attivista Antifascista e capo partigiano delle “Fiamme Verdi”.


vedi: La Resistenza di Fieramosca: GASTONE FRANCHETTI

 


 

Il 29 agosto del 1944  muore fucilato dai nazifascisti a Laiano di Filettole (Pisa) don LIBERO RAGLIANTI (29 anni)  presbitero, Partigiano e Antifascista.

 

Vedi:  La Resistenza di un pievano:  don LIBERO RAGLIANTI

 


Particolare del quadro "Decollazione di Giovanni Battista" di Caravaggio, Malta 1608

 

 

Il 29 agosto tra il 29 e il 32 d.C ( data presunta) muore a Macheronte (collina fortificata oggi in Giordania), decapitato per ordine del tetrarca della Galilea Erode Antipa, GIOVANNI FIGLIO DI ZACCARIA  ( forse 30/32 anni, detto  il Battista) asceta ebraico, predicatore e Resistente.

 

 

Calendario eventi
gennaio 2022
L M M G V S D
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31EC
Cerca nel Sito
Newsletter
In carica...In carica...


Feed Articoli