Articoli marcati con tag ‘hamas’

“Il Nobel per la pace non è andato a Trump che ha armato e difeso i carnefici del genocidio del secolo fino all’altro ieri, ma nemmeno ai bambini di Gaza.

A quelli sterminati dal regime sionista e a quelli mutilati che gioiscono timidamente per la tregua.

Magari riusciranno a mangiare decentemente e ritrovare barlumi di speranza in quell’inferno. Ma le buone notizie finiscono qui.

Tutte le campane concordano che si tratta di un accordo ridicolo che non risolve nulla, la solita pagliacciata narcisistica di Trump anche se perlomeno sospende il genocidio e smuove le acque torbide.

Se il regime sionista ed Hamas hanno firmato una tregua, è perché conveniva ad entrambi.

Trump è parte integrante del conflitto, nonché il burattino di turno della lobby sionista che solo qualche settimana fa ha approvato altri miliardi di aiuti militari e finanziari a quel maniaco omicida di Netanyahu…” (Tommaso Merlo)

(continua la lettura qui:  La tregua a Gaza e la via d’uscita

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Stiamo scivolando ogni giorno di più nella barbarie, nella disumanità, nel cinismo totale e soffocante. Si parla di guerra ad ogni piè sospinto. Forse non ci fa neanche più effetto perchè ci abituiamo a tutto, anche alla m…

Siamo immersi negli inganni continui del mainstream asservito al potere assoluto dell’aristocrazia finanziario-usuraia e per poter capire qualcosa di vero occorrerebbe studiare, cercare in Rete, confrontare ma ci abituiamo a tutto, anche alla m…

Politici ignoranti e corrotti, nostri ed europei, giocano alla guerra e causano un sempre maggiore impoverimento economico, che è solo all’inizio, ma ci abituiamo a tutto, anche alla m…

Stiamo assistendo (?) alla fine del diritto internazionale, di ogni regola e al trionfo della prepotenza del più forte che può e vuole imporsi dovunque, ma ci abituiamo a tutto, anche alla m…

Stiamo vivendo in contemporanea con il genocidio a Gaza e con almeno altri due genocidi ( in Sudan e in Congo), dovremmo urlare ogni ora ma ci abituiamo a tutto, anche alla m…

Domani, martedì 14 ottobre, ad Udine i calciatori della nazionale italiana giocheranno con quelli d’israele, uno stato genocida, e gli stringeranno pure la mano e ci sarà anche qualche essere indefinibile che tiferà per la nazionale oppure non gliene fregherà nulla: tanto ci abituiamo a tutto, anche alla m…  (GLR)

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Ciò che è successo a Gaza e sta succedendo resterà per sempre come una profonda inquietudine ed una vivissima indignazione in noi.

Se… Se siamo rimasti ancora umani in questa tragica modernità in cui viviamo.

Se… Se non apparteniamo alla massa informe d’indifferenti ritorti soltanto sulle proprie necessità e fisime.

Se.. Se vogliamo sapere, capire, conoscere i perchè, i per come e i per quando di questo orrore e non ci siamo abituati ad esso.

Se… Se non abbiamo paura di scendere in noi stessi e cercare di scoprire l’abisso dell’animo umano.

Se… Se ampliamo lo sguardo anche ai genocidi in corso in Sudan e in Congo ignorati dall’orrido mainstream.

Se… Se capiamo che i trattati di pace che fanno i potenti ( manovrati dall’aristocrazia finanziario-usuraia) sono delle prese in giro sulla pelle di popolazioni intere perchè la pace vera non è profittevole per i loro interessi.

Se… Se siamo, dunque, svegli, desti, accorti, vigili, attenti.

Si, molti se e tanti altri.  (GLR)

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Non c’è nulla di più nobile, importante e fondamentale, in questa nostra precaria e contraddittoria esistenza così piena di orrori, che amare la verità e lottare per essa. Anche, soprattutto per ciò che sta accadendo a Gaza. Leggi il resto di questo articolo »

 

“Il terrorismo di Hamas, o qualsivoglia violenza contro gli esseri umani non è in alcun modo giustificabile. Al contempo non bisogna dimenticare le radici belliche del sionismo e l’ennesima pulizia etnica in atto. Leggi il resto di questo articolo »

 

Drammaturgo e scrittore statunitense (1911-1983)

 

Ci risiamo. Guerra, violenza, sangue. E ci risiamo anche con: i “buoni buoni buoni” da una parte mentre l’altra parte è un coacervo di “cattivi cattivi cattivi”. Una dicotomia fasulla a cui le televisiononi e i giornaloni si prestano subito, a servizio, come sono, della propaganda e del mainstream.

Voci di giornalisti, storici ed esperti di geopolitica dissenzienti? Niente, nulla, nada e censura con accusa, casomai, di essere complici dei terroristi. Si, proprio come con lo pseudo-vaccino e con la pseudo-crisi climatica. Leggi il resto di questo articolo »