Articoli marcati con tag ‘dittatura digitale’
Pochi anni prima della sua scomparsa, dopo aver già pubblicato tutte le sue opere principali, Gilles Deleuze (1925- 1995) scrisse un saggio intitolato Poscritto sulle società di controllo, pubblicato prima ne L’autre journal, poi in Pourparler, nel 1990. L’intenzione era quella di commentare e aggiungere qualcosa al lavoro dei due teorici del potere Michael Foucault (1926- 1984) e William S. Burroughs ( 1914- 1997), padre spirituale della Beat Generation, ma anche alle opere che lui stesso scrisse in collaborazione con Felix Guattari (1930- 1992).
Lo scopo era quello di descrivere e prevedere il ruolo del potere e del controllo nel tardo capitalismo. Leggi il resto di questo articolo »
Sempre più occhi fisici, digitali, tecnologici, virtuali sulle nostre esistenze. Una tirannia, apparentemente invisibile, che oggi si manifesta attraverso mille occhi per strada, nei computer, nei social, in internet, dove viviamo e lavoriamo.
L’occhio del padrone. Del vero padrone.
Ma a “troppissimi” di noi piace dormire, non sapere, non essere svegliati e cullarsi, ninnare, illudersi: Pensiero Urgente n.318). I belli addormentati.
A “troppissimi”, purtroppo, se parli di Grande Reset, cioè un di progetto criminale di governance tirannica globale voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia attraverso governi ed istituzioni mondiali, è come parlare turco e se ti va bene ti accusano di essere un complottista, uno che vede cospirazioni da tutte le parti, un maniaco.
Questa tirannia è stata preparata da decenni ma ha cominciato ad operare dal 2020 con la falsa pandemia e tutti suoi orpelli di limitazione della libertà e dei diritti. Una dittatura pseudo-sanitaria.
Poi si è sviluppata come dittatura pseudo-climatica ed, infine, come dittatura digitale sempre più omnipervasiva.
Il Grande Reset nelle sue forme dittatoriale sta erodendo pensiero repubblicano, democrazia, Costituzione, libertà civili e sociali, libertà di parola, economia, pace, cultura, umanesimo, identità personale, Memoria.
Stiamo affondando in una democratura (apparente democrazia autoritaria) nauseante che diventerà sempre più tirannia vera e propria. Ma non ditelo ai dormienti che, casomai, vi sono a lato. Non li svegliate: potrebbero arrabbiarsi o prendervi per pazzi. (GLR)
Due orrori incombono su di noi in questi tempi: la terza guerra mondiale e la dittatura digitale pervasiva nelle nostre esistenze.
Noi continuiamo a vivere le nostre vite troppo spesso senza renderci conto che dei folli politicanti e militari ( a servizio della vera padrona del mondo: l’aristocrazia finanziario-usuraia) giocano con i fili elettrici che possono accendere in un attimo un cataclisma bellico senza fine da cui usciremo distrutti.
Nello stesso tempo queste folli carogne, a servizio dell’èlite iper-miliardaria nelle istituzioni mondiali e nei governi locali, stanno costruendo la gabbia digitale che ucciderà la nostra libertà, la nostra identità, la nostra privacy, la nostra possibilità di sapere e capire essendo iper-controllati e iper-sorvegliati.
La dittatura digitale è il supremo fine del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto dall’aristocrazia finanziario-usuraia per costruire la sua governance totale su tutti noi, fosse anche con un cataclisma atomico.
Intanto un passo alla volta. I video e gli articoli che oggi vi proponiamo spiegano abbondantemente cosa si nasconde dietro dietro il fatto dei siti pornografici su internet bloccati da ieri e fruibili solo con l’uso dei nostri documenti d’identità.
A noi non interessano i siti pornografici ma c’interessa cosa “marpionamente” si sta preparando con le ottime scuse della difesa dei minori.
Noi non crediamo proprio che all’èlite di iper-miliardari ( e allo stuolo di carogne a loro servizio nelle varie istituzioni) interessino i bambini ( se no, perchè Gaza e la strage di oltre ventimila bambini?) così come non gli interessa la nostra salute (quella vera), la nostra dignità economica, l’ambiente, la libertà per tutti, la giustizia.
Al cuore nero che abita dentro i corpacci dei padroni del mondo ( e delle carogne a loro servizio) interessa solo una cosa: il potere assoluto su di noi. Il resto e fuffa per i gonzi. (GLR)
In attesa che la gabbia digitale si chiuda veniamo derubati del passato e delle tradizioni, derubati di un presente che sia senza politiche del terrore sanitario, climatico e bellico, derubati di un futuro che abbia ancora un senso umano e civile.
In attesa che la gabbia digitale si chiuda veniamo derubati della nostra identità e sovranità personale e posti sempre più sotto un controllo totale con le scuse più varie. E noi ci caschiamo.
In attesa che la gabbia digitale si chiuda veniamo intruppati in scuole dall’apprendimento nozionistico e non umanistico e progressivo, veniamo ammaestrati come scimmie attraverso l’azione manipolatoria del mainstream, veniamo racchiusi in orizzonti limitati chiamati specializzazioni, compiti, missioni e mestieri.
In attesa che la gabbia digitale si chiuda veniamo impoveriti ed annientati in conflitti bellici che sono normali routines di macelleria, veniamo privati di una vita umana da un controllo pervasivo, asfissiante, con reclusione fisica e mentale e veniamo avvelenati da virus, bacilli e porcherie sparse a piene mani nell’ambiente attraverso una geoingegneria diabolica e bio-laboratori di morte.
In attesa che la gabbia digitale si chiuda definitivamente si prepara inesorabilmente l’abisso del transumanesimo, con la nostra complicità per ignavia.
Il Grande Reset è soprattutto digitale con conseguente “nuova normalità” per tutti noi, la “nuova normalità” da mandria di mucche decisa dalla criminale aristocrazia finanziario-usuraia: l’èlite di iper-miliardari e di banchieri autonominatisi dio.
V’invitiamo ad ascoltare e leggere con grande attenzione i video e gli articoli che oggi vi proponiamo per capire l’enorme imbroglio e la gigantesca devastazione sociale della tanto decantata “quarta rivoluzione industriale” in cui ci troviamo. Poveri noi! (GLR)

“Il Governo Invisibile di David Wise e Thomas B. Ross (1967) è un libro che si addentra nei meandri delle agenzie di intelligence e dei servizi segreti, rivelando come il potere venga esercitato non solo attraverso le strutture ufficiali e visibili del governo, ma anche da forze occultate, che operano dietro le quinte per dirigere le politiche e gli affari globali. Il libro esplora il ruolo fondamentale della CIA, della NSA e di altre agenzie, ma anche dei gruppi di potere elitari che influenzano le decisioni cruciali in ambito geopolitico, economico e sociale.
Wise e Ross sostengono che la vera politica venga decisa non da coloro che sono visibili sulla scena pubblica, ma da forze invisibili che manipolano le scelte dei governi e delle istituzioni internazionali. Il libro, dunque, non è solo una critica ai servizi segreti, ma un’esposizione di come l’“ombra” del potere sia più potente e influente delle strutture apparenti della democrazia.
1. I servizi segreti come entità autonome e invisibili
Il primo aspetto che emerge nel libro è l’analisi dei servizi segreti come poteri che operano al di fuori del controllo diretto del governo. Wise e Ross descrivono come agenzie come la CIA e la NSA abbiano enormi influenze e operino in modo autonomo, lontano da qualsiasi responsabilità democratica o controllo pubblico. Queste entità hanno un potere tale che le loro decisioni e operazioni non solo sfuggono alla trasparenza, ma spesso diventano determinanti per le scelte politiche globali. Si parla di come la CIA abbia contribuito a colpi di stato e a interventi in paesi stranieri, determinando i destini di intere nazioni, senza che il pubblico fosse a conoscenza di queste manovre occulte. È un potere che, pur non essendo visibile, determina la geopolitica mondiale e mantiene il controllo su di essa. Leggi il resto di questo articolo »
Prima di tutto v’invitiamo a rileggere: La gabbia si sta chiudendo
Con l’emergere della tecnocrazia in maniera devastante (soprattutto nel nostro tempo del Grande Reset), le informazioni sono diventate il nuovo oro. Le grandi aziende tecnologiche e le oligarchie finanziarie hanno acquisito un potere senza precedenti grazie alla raccolta e all’analisi dei dati. Questo sta portando ad una forma di schiavitù moderna in cui gli individui sono costantemente monitorati, le loro scelte influenzate e le loro identità culturali omogeneizzate.
- Esempio di Sorveglianza: Le piattaforme social raccolgono enormi quantità di dati personali, creando profili dettagliati che vengono utilizzati per manipolare comportamenti e opinioni.
- Controllo Economico: Le aziende sfruttano il lavoro precario, dove i diritti dei lavoratori sono ridotti al minimo, creando una nuova classe di “schiavi digitali”.
La schiavitù digitale è un fenomeno emergente che si manifesta in diverse forme, sfruttando le tecnologie moderne e il potere dei dati. Anche se non si tratta di schiavitù nel senso tradizionale, le dinamiche di controllo e sfruttamento sono analoghe e certamente peggiori.
La schiavitù moderna si presenta sotto forme nuove e insidiose, rendendo difficile il riconoscimento della sua esistenza. È fondamentale che la società prenda coscienza di queste dinamiche per poter combattere contro un sistema che cerca di appiattire le identità culturali e mantenere il controllo nelle mani di pochi.
E’ per questo che la schiavitù digitale rappresenta una nuova forma di sfruttamento che richiede attenzione, azione e rivolta.
Occorre veramente svegliarci: la dittatura digitale che è in costruzione è un pericolo enorme per noi tutti, per le nostre libertà, per la nostra dignità. Occorre che ognuno costruisca la sua Resistenza! (GLR)
E’ in gioco la nostra dignità di uomini/donne liberi, se non lo abbiamo ancora capito.
Certamente la digitalizzazione assoluta della nostra vita in tutti gli ambiti è la meta finale del progetto criminale globale chiamato Grande Reset e della sua Agenda 2030, partorita attraverso l’ONU asservito all’aristocrazia finanziario-usuraia, che lo finanzia e quindi lo manipola per i propri diabolici progetti di governance globale.
Lo scopo finale del criminale Grande Reset è quindi una “tecno-gabbia” in cui essere rinchiusi per realizzare il nuovo uomo “normalizzato”, addomesticato, iper-sorvegliato e iper-condizionato, puro fornitore di dati, secondo i desiderata dell’èlite pluri-miliardaria:
“Un passaporto vaccinale internazionale, un’identità digitale, un sistema di credito sociale e una moneta digitale della banca centrale (CBDC) formano un sistema di controllo digitale che bloccherà la popolazione in perpetuo.
Il riconoscimento facciale è una parte essenziale della struttura di controllo, in quanto è la “password” della vostra identità digitale.”
A tutto ciò vanno aggiunte le diaboliche “smart city” con le loro ossessionanti ZTL ( già in via di esecuzione a Trieste e Oxford, in inghilterra, ma pian piano anche a Roma e Milano) in modo da essere rinchiusi in uno spazio ristretto, sotto continua sorveglianza digitale e potendo muoversi soltanto per quanto è permesso.
No, non dimentichiamo la tragedia di Gaza e l’orrore di quanto vi sta accadendo: il nostro sito sta fornendo ampie documentazioni.
Ma inseriamo la guerra in medio-oriente e quella in ucraina dentro un quadro generale che vede collegate queste orrende guerre alle dittature sanitarie, ecologiche e digitali in via di elaborazione e realizzazione con conseguenti crisi energetiche ed economiche che facilitano la nostra sottomissione.
Se ci fermiamo solo su un particolare ( pure di enorme importanza come la tragedia di Gaza) e perdiamo di vista il quadro generale del progetto criminale del Grande Reset con le sue varie ignobili sfaccettature dittatoriali in elaborazione ( come quella digitale, appunto) allora siamo “fottuti” e l’operazione di “distrazione di massa” è riuscita. E non fai caso all’ultima “telecamerina” che hanno messo sulla strada dove abiti o all’ultima app. che ti chiedono di scaricare e che è tanto, tanto utile e comoda.
D’altra parte consapevolezza, conoscenza e conseguente Resistenza costano fatica, impegno, dedizione, studio: è in gioco la nostra dignità di uomini/donne liberi, se non lo abbiamo ancora capito…. (GLR)
Verrebbe da gridare: SVEGLIA GENTE! Sveglia perchè pian piano stanno costruendo una gabbia, apparentemente dorata, intorno a ciascuno di noi attraverso la totale digitalizzazione della nostra esistenza e della nostra identità.
I covidioti, che hanno creduto alle fantomatiche proprietà terapeutiche dello pseudo-vaccino, ora si trasformano in digidioti che credono ciecamente nel miracolo di una vita digitalizzata che faciliterebbe l’esistenza e le sue incombenze.
E’ sempre la stessa cosa: nessuna capacità critica, nessuno impegno e voglia d’informarsi oltre le trombonate del mainstream, nessuna forma di dignità personale da opporre alla prevaricazione del potere che oggi ha il nome di Grande Reset, il progetto criminale globale ( a cui l’UE è totalmente asservita) partorito dalla mente malata dell’aristocrazia finanziario-usuraia che ha lo scopo di creare una sua governance totalitaria su tutti e ciascuno.
E, come qui scriviamo da sempre, al vertice di questo progetto diabolico c’è proprio l’instaurazione di una dittatura digitale che completa quella sanitaria e quella climatica in corso di costruzione. E soprattutto modella i bambini come i futuri schiavi obbedienti.
Con l’identità digitale/portafoglio digitale basterà un click per sospendere l’accesso in banca, la patente, e tutta la vita di un cittadino se trovato non conforme alle regole del Grande Reset. Prossimo passo la democrazia a punti.
Ma ci rendiamo conto di cosa veramente significhino il wallet digitale, l’ID digitale, l’euro digitale per ciascuno di noi? E chi controlla i controllori?
Quindi tutto quello che è digitale “può” diventare pericoloso, molto pericoloso e per certi versi da noi incontrollabile. Altro che facilitare la vita.
Casomai faciliterà il controllo e la sorveglianza totale su di noi come le malefiche “città dei quindici minuti” ( leggi QUI): un’altra gabbia dove inglobare le nostre gabbiette personali.
SVEGLIA GENTE! La conoscenza diventa importante e la condivisione necessaria perchè ora i No Vax debbono diventare anche No Digitalper Resistere per la propria dignità e libertà. (GLR)
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ProtectEU: quando la sicurezza diventa pretesto per la sorveglianza
In Europa sono riusciti a inventarsi l’ennesimo ossimoro: la privacy controllata. Si chiama Chat Control ed è il nuovo giocattolo di Bruxelles. Funziona così: ogni messaggio che scrivi su WhatsApp, Telegram, Signal o qualunque altra app passerà al vaglio di un algoritmo che, con l’aria da grande inquisitore digitale, deciderà se sei un cittadino modello o un sospetto criminale. Dicono che lo fanno “per proteggere i minori”. L’alibi perfetto: chi osa contestare rischia di passare per complice dei pedofili. Così diciannove Stati su ventisette hanno già detto sì. Ora manca solo la Germania, che deve scegliere se fare da ultimo baluardo o da complice.
Chissà quanti ricordano lunedi 9 marzo 2020. Chissà quanti ricordano anche tra i nostri pochi lettori lunedì 9 marzo 2020.
Ci attende una gabbia che spacciano per… paradiso ( leggi QUI).
Ci attende una triste vita futura sotto perenne controllo, vigilanza, sorveglianza e perennemente sotto giudizio del Potere Leggi il resto di questo articolo »
Ma insomma, dove vuole parare il progetto criminale globale chiamato Grande Reset con la sua diabolica Agenda 2030?
Ma insomma, alla fine cosa vogliono quegli stra-miliardari Leggi il resto di questo articolo »
GLR-NOTIZIE-FLASH 80 21/11/2024
ANNO V DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE Leggi il resto di questo articolo »
Scuola 4.0: le mani adunche del progetto criminale globale chiamato Grande Reset sui bambini, sui ragazzi, sulle nuove generazioni, insomma Leggi il resto di questo articolo »
Verrebbe da gridare: SVEGLIA GENTE! Sveglia perchè pian piano stanno costruendo una gabbia, apparentemente dorata, intorno a ciascuno di noi attraverso la totale digitalizzazione della nostra esistenza e della nostra identità. Leggi il resto di questo articolo »
Sbalordisce la cecità generale e assoluta di fronte al rischio di una sorveglianza di massa totalitaria, mai vista prima nella storia, insito nella Rivoluzione Smart-digitale ( con la sua Smart City al vertice) e al suo forte determinismo tecnologico. Leggi il resto di questo articolo »
Dal 30 aprile 2024 stiamo tutti peggio, molto peggio. Lo sappiamo?
Per una legge nazionale del nostro governicchio asservito alle lobby delle multinazionali delle telecomunicazioni ( a loro volta dipendenti dall’aristocrazia finanziario-usuraia, quella del progetto criminale globale chiamato Grande Reset) stiamo già subendo, in italia, Leggi il resto di questo articolo »
IL SONNO DELLA RAGIONE PRODUCE MOSTRI
Mai come all’epoca del progetto criminale globale chiamato Grande Reset il sonno della ragione ( se ce l’hanno) di politicanti, governicchi, amministratorucoli locali, pseudo-scienziatucoli ( e covidioti) li trasforma in mostri e li rende atti a produrre mostruosità per essere totalmente proni, asserviti, supini, prostrati, bocconi, piegati alla visione psicopatica di coloro che hanno ideato Leggi il resto di questo articolo »
Quattro parole magiche, belle, rasserenanti. E invece no.
Sono parole che dobbiamo temere assolutamente perchè attraverso di esse il gestore psicopatico ( l’aristocrazia finanziario-usuraia) del progetto criminale globale chiamato Grande Reset sta costruendo il recinto in cui essere destinati tutti nel prossimo futuro: andate, vi preghiamo, a rileggere l’articolo che trovate QUI e a rivedere il cortometraggio “BEYOND THE RESET. OLTRE IL RESET” che trovate all’inizio.
Questa nuova forma del fascismo eterno non si presenta come i classici golpe militari, con i carriarmati per le strade, con i passi cadenzati dei soldati, con arresti indiscriminati ( almeno per il momento).
Si presenta, invece, come un lupo feroce travestito da mite pecora ( come già dice il Vangelo di Matteo al cap. 7 frase 15).
Una belva spietata travestita da difesa della salute di tutti, da cura e salvaguardia dell’ambiente, da digitalizzazione come facilitazione per le incombenze quotidiane, da risparmio energetico, da creatore di una vita felice ( come recita la sua Agenda 2030 Leggi il resto di questo articolo »
Ci attende una gabbia che spacciano per… paradiso ( leggi QUI).
Ci attende una triste vita futura sotto perenne controllo, vigilanza, sorveglianza e perennemente sotto giudizio del Potere che verificherà se siamo degni Leggi il resto di questo articolo »
Il “paradiso in terra” che ci attende nel prossimo futuro sarà una gabbia e neanche dorata. Lo affermò già a suo tempo il grande sociologo tedesco Max Weber: Leggi il resto di questo articolo »
Si, noi del GLR vogliamo preoccupare. Sanamente preoccupare, allarmare, impensierire, inquietare per aiutare a liberarci da un’insana “tranquillità”, intrisa solo di preoccupazioni ordinarie e personali. Leggi il resto di questo articolo »
L’OMS e i privati super-miliardari che lo posseggono ci offrono “doni” per il 2024. L’europa e i privati super-miliardari che la posseggono ci offrono “doni” per il 2024. Noi tutti siamo tenuti molto a cuore dall’OMS e dall’europa e dai super-miliardari che li posseggono attraverso la loro diabolica aristocrazia finanziario-usuraia Leggi il resto di questo articolo »
Emergenze continue ( pseudo-sanitarie, pseudo-climatiche). Emergenze energetiche ed economiche. Impoverimenti e depopolazione. Guerre. Crisi del lavoro. Chiusure, terrore, distanziamenti, limitazioni. Leggi il resto di questo articolo »
Un uomo imprigionato dietro un QR code. E per di più con la mefitica mascherina. Dittatura digitale e dittatura sanitaria intrecciate tra loro, insieme alla dittatura ecologico-green ( leggi QUI). Leggi il resto di questo articolo »

GLR – CONSIDERAZIONI (54)
ANNO IV DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE
Le altre “GRL-CONSIDERAZIONI ” le trovate QUI
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Stiamo scivolando in un tempo prossimo da schiavi ( e in buona parte già presente). Ma continuiamo a vivere in modo incosciente, inconsapevole, ignaro e quindi irresponsabile. Ritenendoci liberi: ma non lo siamo e lo saremo sempre meno. Leggi il resto di questo articolo »
L’europa con la sua pletora di consiglietti, parlamentini, commissioncine, deputatini, politicanti, governicchi, amministratori locali, sotto amministratori, valvassori e valvassinetti, burocratini, portaborse e reggip… è la più grande serva ( insieme agli USA) del progetto criminale globale chiamato Grande Reset Leggi il resto di questo articolo »
Dittatura ecologica ( con la falsa emergenza climatica) e dittatura digitale ( con la falsa idea propinata di efficienza e rapidità) s’intrecciano dietro il pestifero progetto delle smart city. Si collegano, si allacciano, si aggrovigliano tra loro sempre sostenute e supportate dall’eterna dittatura sanitaria Leggi il resto di questo articolo »
E quest’ascia cala su bambini, ragazzi e giovani. Un massacro a scuola. Un massacro di bambini e ragazzi che rende la famigerata “strage degli innocenti” di Erode il grande ( descritta nel Vangelo di Matteo al cap.2) quasi uno scherzo. Leggi il resto di questo articolo »































