RASSEGNA STAMPA LIBERA
Mentre il mondo affonda nella follia lucida dell’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite vera padrona del mondo) con le sue guerre assurde che nascondono la sua vera guerra: quella contro noi tutti per “normalizzarci” e sottometterci, noi che facciamo singolarmente? Come ci poniamo nella nostra quotidianità? Cosa crediamo, se crediamo qualcosa?
Facciamo finta di non vedere, di non capire e pensiamo solo a sopravvivere in una nostra vita che sarà schiacciata comunque dalle emergenze continue?
Che valori abbiamo irrinunciabili? Quali principi guidano la nostra vita? Che ideali sono in noi che con tutte le forze cerchiamo di non far spegnere dall’orrore della malvagità e della superficialità materialistica dilaganti?
C’è necessità di una decisa svolta etica e spirituale individuale per contrastare la crisi globale in corso con le sue follie lucide, ponendo la responsabilità personale e l’offerta interiore al di sopra del progresso materiale.
C’è il richiamo a non delegare la propria umanità, ma a sentirsi responsabili in prima persona del destino comune e non solo di noi stessi.
C’è la necessità di riscoprire o riconfermare una dimensione interiore, spirituale e valoriale profonda a fronte di una logica di potere devastante gli animi prima dei corpi.
Per questo noi del GLR da anni proponiamo, come primo scopo della nostra attività, la Memoria di Uomini e Donne che hanno incarnato, anche fino al sacrificio di sé stessi, VALORI, PRINCIPI ed IDEALI nel loro tempo e nelle loro situazioni storiche. I Santi intesi nel senso più laico possibile.
Essi/e sono una fonte immensa di ricchezza spirituale laica per restare in piedi, salvare la propria anima e la propria dignità e non perdersi definitivamente, come l’èlite vuole e provoca.
Per riscoprire l’offerta spirituale, il sacrificio di sè che non è una pratica religiosa dogmatica, ma la capacità dell’uomo di rinunciare al proprio egoismo per un bene superiore (i Valori, i Principi, gli Ideali).
Per riscoprire l’atto di “donarsi” per ristabilire l’armonia umana violentata dalla logica di potere diabolica e folle che ci inonda da ogni parte per distruggerci.
E non abituarsi a questo. Non abituarsi ad affogare. (GLR) Leggi il resto di questo articolo »
L’Italia ha rinnovato fino al 2031 il Memorandum militare con Israele
Se da una parte, in Libano, Israele continua ad attaccare mezzi e basi della missione dei caschi blu UNIFIL – a guida italiana – dall’altra, a Roma, viene rinnovato l’accordo di cooperazione militare tra Italia e Israele. La scadenza effettiva del memorandum d’intesa cade proprio oggi, 13 aprile 2026, ma l’inerzia del governo Meloni ha portato al suo tacito e automatico rinnovo. Leggi il resto di questo articolo »
Prima di tutto v’invitiamo a rileggere questo articolo: La pazzia delle nuove crociate e questo: Dio non benedice l’america .
Sul mondo incombe una follia geopolitica intrecciata con il delirio del fanatismo religioso. Una miscela esplosiva di cui molto pochi si rendono conto.
Ciò che sta succedendo è ammantato da ideologie pseudo-religiose per USA e israele molto più di quanto pensiamo e ridurre tutto solo a questioni militari, politiche, economiche o di accaparramento del petrolio o di territori è un grave limite per poter capire veramente questa gravissima situazione bellica
L’analisi dell’intreccio tra geopolitica e fondamentalismo religioso rivela una dinamica complessa in cui una pseudo-fede viene spesso utilizzata come strumento per giustificare strategie di potere ed espansione territoriale con una visione intransigente che rifiuta il dialogo razionale a favore di dogmi assoluti e violenti tratti da una lettura manipolata e scorretta della Bibbia ebraica e cristiana.
Per esempio, il concetto di Grande Israele (in ebraico Eretz Yisrael HaShlema, letteralmente “Terra d’Israele Intera“) si riferisce a una visione territoriale, particolarmente sionista, che estende i confini dello Stato di israele oltre quelli attuali, basandosi su false interpretazioni storiche, religiose e politiche dei testi biblici in cui YHWH ( il Dio delI’Israele biblico) promette la terra al suo popolo.
Per cui in USA ed in israele odierno la religione non è tanto una guida spirituale e di miglioramento personale ma diventa un motore per mobilitare masse e consolidare poteri personali o statali con una visione falsamente apocalittica che giustifica la violenza politica o i genocidi come mezzo per raggiungere presunti ed assurdi fini escatologici.
Cosicchè la guerra in medio-oriente sfrutta l’identità religiosa per definire chi è l’alleato e chi è il nemico mortale da distruggere, rendendo i conflitti molto, molto più difficili da risolvere attraverso la diplomazia tradizionale e il buon senso.
No, non stiamo messi bene. Tutt’altro. (GLR)
Così scrisse Shakespeare nell’ultimo suo dramma “La Tempesta” (1610), così ci avvertì: i diavoli girano per la terra con il volto accattivante di Lucifero, non sono all’inferno, come ci piacerebbe credere ( rileggi QUI ). Il volto accattivante di chi dice di operare per la pace, per la salute di tutti, per salvarci dal “cattivo”, per salvare “la democrazia e i valori occidentali”. Anche con la guerra.
Ma queste guerre (in ucraina, in Palestina, in Iran, nel Sud-Sudan, nel Congo e quelle precedenti) nascondono un’altra guerra, la vera guerra: quella per realizzare il progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( rileggi QUI ), per “ricalibrarci” secondo la tragica follia dell’Agenda 2030 ( rileggi QUI e QUI ).
Insomma la guerra delle èlites di Big Money, Big Pharma, Big Data e Big Tech ( la gestrice del Grande Reset, l’aristocrazia finanziario-usuraia) contro di noi.
Una guerra contro me e te, i tuoi figli, i tuoi amici, tua zia, la/lo tua amante per annichilirci, per addomesticarci, per impoverirci, per asservirci, per annullarci come persone pensanti e farci emigrare verso un mondo distopico transumanista ( rileggi QUI ).
Il vero nemico di questa guerra nella guerra ( rileggi QUI e QUI ) siamo noi in quanto esseri umani pensanti e liberi. Il nemico è solo apparentemente putin o l’Iran ( i “cattivi” contrapposto ai “buoni”, come insiste lo stupido e demenziale mainstream che subiamo ogni giorno).
Il nemico da schiacciare, secondo l’Agenda 2030, invece sei tu, proprio tu, soltanto tu, principalmente tu, assolutamente tu, incontrovertibilmente tu e me (se non siamo degli indifferenti imbelli e decerebrati perchè allora per “loro” non siamo dei nemici ma solo carne da macello).
Tu come italiano, come europeo, come individuo libero sei il nemico. E te ne saresti dovuto accorgere già da tempo con le tue e mie bollette e con la scarsità energetica che colpiscono te ( non putin o l’Iran), con ciò che hai già subito per uno pseudo-virus ( prove della guerra verso di te e me, non verso putin, attraverso mascherine, siringhe e green pass e tanto impaurimento continuo), con la iper-digitalizzazione sempre più incombente sulla tua e sulla mia vita che incatenerà te e me e i nostri soldi, non quelli di putin o quelli dell’ l’Iran.
Lucifero ( con la facciaccia dei politici nostrani, europei e mondiali, di schwab, di gates, dell’èlite dell’aristocrazia finanziario-usuraia, dei giornalisti ed “esperti” imbonitori che ci ammorbano con la propaganda, degli pseudo-intellettuali unti e con il fiato che puzza d’aglio ) è qui. Non all’inferno. E’ qui per fare la guerra contro te e me, per “normalizzarci” secondo la sua diabolica “nuova normalità” espressa nell’Agenda 2030 ( che forse neanche conosci…..).
E se noi, che diciamo queste cose insieme con Alberto Negri nel video che segue, siamo soltanto dei ” complottisti”, delle “cassandre” deliranti lo dirà la storia. Proprio la storia che diede tragicamente ragione a Cassandra davanti alle rovine fumanti di Troia. Proprio come aveva predetto, non ascoltata e derisa ( Eneide, canto II). (GLR)
Lo sappiamo: molti, troppi ancora pensano malamente che il deep state (lo stato profondo, nascosto, sotterraneo dove il potere vero e assoluto agisce e determina le politiche dei governi, delle istituzioni, dei politici insieme alle guerre, al terrorismo, ai cambiamenti geopolitici) sia roba da “complottisti” da non prendere sul serio… rileggi QUI.
Ma i padroni universali veri, la cupola dei super-miliardari, degli iper-banchieri e mega-tecnocrati, l’aristocrazia finanziario-usuraia, se la ridono di fronte allo scetticismo ( che poi è ignoranza crassa unita a grande pigrizia) di questi troppi: loro, i padroni universali, continuano a tessere disgrazie infinite per la nostra sottomissione da secoli ( leggi QUI).
Oggi, al tempo del progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( in corso nei fatti dal 2020), il deep state è in grande salute e ancor più ciò che appare non è la vera realtà, ciò che viene detto nel mainstream non è la verità, ciò che ci vogliono far capire non è ciò che veramente dovremmo capire: pseudo-pandemie, salute, clima, emergenze energetiche, guerre in corso, genocidi.
Invece, per capire qualcosa di più di ciò che non appare dietro a ciò che fanno apparire bisogna impegnarsi personalmente e… studiare, voler conoscere, voler capire.
Dedicare un po’ di tempo, anzi molto tempo, con calma e continuità a comprendere i lerci giochi del deep state, dell’aristocrazia finanziario-usuraia serve a far crescere la nostra consapevolezza, la nostra difesa personale dalla propaganda del mainstream e una nostra indignazione profonda contro chi vuole continuare a trattarci come burattini.

Quella “santa indignazione”, quella rivolta personale, quel dire “NO” sono la via per ritrovare la nostra dignità, la nostra umanità e un senso vero del nostro vivere, a qualsiasi prezzo. (GLR)
Prima di tutto v’invitiamo a rileggere questo articolo: Dio non benedice l’America.
E già con questo articolo capivamo che siamo messi molto, molto male con l’unione, sempre più verificabile, della follia politica e geo-politica con la follia del fanatismo pseudo-religioso. E USA ed israele sono fondamentalmente luoghi in cui l’unione devastante di queste due pazzie si attua in pieno.
Pensiero laico autentico e liberante addio. Visioni religiose autentiche e liberanti addio. Politica sana e positiva addio. Umanità adulta e consapevole addio. Razionalità e spiritualità interiore addio. Apertura mentale addio.
L’oscurantismo più reazionario ci circonda con le sue tenebre mentre la maggioranza di noi sprofonda in un’indifferenza e in un’ignoranza pratiche ancora più buie e cupe.
Cecità culturale ed esistenziale sono sempre più l’orizzonte di fronte a noi.
Eppure questo è l’orrido spazio in cui i migliori tra noi dovranno resistere, continuare a resistere (costi ciò che costerà) tenendo acceso il pensiero e la consapevolezza come un lucignolo fumicante che possa, un giorno chissà, riaccendere un po’ di luce vera che squarci le tenebre della follia umana e dell’idiozia generale.
L’immenso dolore morale che la realtà devastante che ci circonda provoca in chi di noi conserva VALORI, PRINCIPI ed IDEALI, e non è ridotto alla pura sopravvivenza egoistica, produrrà un senso alto della vita per sé stessi e per altri che non vogliono piegarsi ed abituarsi alle tenebre. (GLR)
“Cerchiamo di svegliarci perché poi è stupido ogni volta ricadere sempre negli stessi errori e non rendersi conto della realtà.
Destra e sinistra sono la stessa cosa, sono entrambi due facce della medaglia dell’ideologia liberista che viene portata avanti dai gruppi sovranazionali che dovremmo abbattere riscattando la nostra sovranità.
Nessuno nell’arco parlamentare ci salverà mai e nessuno fa riforme nel nostro interesse: sono sempre e solo peggiorative.
Ogni volta che esce fuori una riforma bisogna solo capire dov’è l’inganno, perché l’inganno c’è sempre.” (Avv. Marco Mori, 18/3/2026)
L’indole criminale dell’occidente mostrata lungo tutta la sua storia: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
La tendenza perversa dell’occidente all’egemonia militare, economica e culturale mostrata lungo tutta la sua storia a discapito di tutto ciò che non sia “occidente”: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
La mentalità predatoria dell’occidente espressa attraverso secoli di colonialismo, imperialismo e crociate: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
Il senso micidiale dell’occidente di sentirsi “er mejo fico der bigonzo” in ogni caso: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
L’ipocrisia dell’occidente di essere un portatore di democrazia e libertà e non di guerre continue e di logiche diaboliche del caos: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
Occidente= Usa, europa ed israele e con loro:
il neoliberismo brutale ed incivile, la feroce aristocrazia finanziario-usuraia ( vera padrona del mondo), il capitalismo selvaggio, la finanza devastante e distruttiva, il culto del profitto ad ogni costo, lo scientismo fanatico e debordante, il culto della tecnocrazia disumanizzante, la totale a-moralità, un cinismo pratico assoluto e spietato, la morte di ogni senso religioso della vita, l’annullamento di ogni memoria storica, la mercificazione di tutto come regola suprema, il trionfo di un individualismo turpe, il disprezzo concreto per diritti e persone, lo spregio per ogni diversità culturale e sociale e in pratica per tutto ciò che non è occidentale… e su questo ognuno di noi dovrebbe riflettere.
Nonostante le critiche, una parte ancora troppo grande dell’ottusa popolazione occidentale continua a credere nel primato dei supposti “valori” dell’occidente, vedendo l’espansione del proprio modello come un progresso necessario anziché come predazione. Guerre e genocidi compresi.
Un occidente così fa e deve fare paura prima di tutto a noi occidentali e non solo al resto del mondo. Forse dalla paura potrebbe nascere un po’ di saggezza e di Resistenza personali. (GLR)
Dal 1945, dal golpe bianco che fece cadere il governo Parri (rileggi qui: Un “golpe bianco”: LA CRISI DEL GOVERNO PARRI.), l’italia si è sempre più conformata, nei confronti degli USA, secondo i versi di Dante nella Divina Commedia ( vedi più sotto).
Fino al fondo del servilismo che stiamo toccando in questi tragici tempi con l’impresentabile governo meloni.
Ma è anche, per conseguenza, un servilismo atroce nei confronti d’israele che, in pratica, sembra guidare come un burattino gli USA stessi.
Siamo uno povero stato satellite, colonizzato militarmente, economicamente e culturalmente dall’america ( rileggi qui: L’italia calpestata da uno scarpone militare ed anche qui: La tragedia di Gaza e i pupazzi )
Siamo sempre di più un povero stato senza più memoria (dai nostri inetti governanti a quasi tutto il popolo italiano) dei sacrifici immensi degli uomini/donne del Risorgimento e della Resistenza che sognarono un’italia dignitosa, libera ed unita e per questo combatterono e seppero morire (rileggi qui: La sudditanza di un’italia senza memoria).
Ricordiamo quindi che:
il 27 settembre 1880 Garibaldi si dimise dal Parlamento prevedendo la non attuazione dei suoi ideali politici e in segno di protesta si ritirò definitivamente a Caprera dove visse umilmente. Nella lettera di dimissioni (attualissima anche oggi) dichiarò che non intendeva più far parte dei
«legislatori in un Paese dove la libertà è calpestata e la legge non serve nella sua applicazione che a garantire la libertà ai gesuiti e ai nemici dell’ unità d’ Italia… Tutt’altra Italia io sognavo nella mia vita, non questa miserabile all’interno e umiliata all’estero ed in preda alla parte peggiore della nazione.”
Non aggiungiamo altro e che ognuno di noi recuperi e difenda la DIGNITA’ almeno per se stesso. (GLR)
V’invitiamo caldamente a leggere gli articoli e vedere ed ascoltare con attenzione i video che vi proponiamo nell’articolo complessivo di oggi, mentre potete continuare a leggere gli aggiornamenti sulla guerra in Iran qui: GLR-NOTIZIE-FLASH 87 – Attacco d’israele all’Iran. 28/2/2026.
Siamo sempre più nel tempo della follia, della forza bruta e brutale, delle armi, della spietatezza senza remissione degli stati canaglia USA e israele.
Siamo sempre più nel dominio nefasto e patologico delle teocrazie americana e israeliana che infondono nella guerra ferocia e disumanità all’ennesima potenza.
Siamo sempre più dentro l’orrore del genocidio a Gaza di cui non si parla più anche se sta continuando.
Siamo tutti dentro la guerra fino al collo. E dentro le prossime drammatiche conseguenze economiche che tutti subiremo (anzi, che stiamo già subendo). Tutti!
Mentre stiamo a guardare dalla finestra ciò che orrendi politici (mondiali e nostrani) folli e asserviti e un orrendo mainstream asservito ancor più vogliono farci vedere.
Chissà, forse un giorno ci sveglieremo ma sarà già troppo tardi. (GLR)
V’invitiamo caldamente a leggere gli articoli e vedere ed ascoltare con attenzione i due video che vi proponiamo nell’articolo complessivo di oggi, mentre potete continuare a leggere gli aggiornamenti sulla guerra in Iran qui: GLR-NOTIZIE-FLASH 87 – Attacco d’israele all’Iran. 28/2/2026.
Siamo sempre più nel tempo della follia, della forza bruta e brutale, delle armi, della spietatezza senza remissione degli stati canaglia USA e israele.
Siamo sempre più dentro l’orrore del genocidio a Gaza di cui non si parla più.
Siamo tutti dentro la guerra fino al collo. E dentro le prossime drammatiche conseguenze economiche che tutti subiremo. Tutti!
Mentre stiamo a guardare dalla finestra ciò che orrendi politici folli e asserviti e un orrendo mainstream asservito vogliono farci vedere.
Chissà, forse un giorno ci sveglieremo ma sarà già troppo tardi. (GLR)
V’invitiamo caldamente a vedere ed ascoltare con attenzione i due video che vi proponiamo mentre potete continuare a leggere gli aggiornamenti sulla guerra in Iran qui: GLR-NOTIZIE-FLASH 87 – Attacco d’israele all’Iran. 28/2/2026.
Siamo sempre più nel tempo della follia, della forza bruta e brutale, delle armi, della spietatezza senza remissione degli stati canaglia USA e israele.
Siamo sempre più dentro l’orrore del genocidio a Gaza di cui non si parla più.
Siamo tutti dentro la guerra fino al collo. E dentro le prossime drammatiche conseguenze economiche che tutti subiremo. Tutti!
Mentre stiamo a guardare dalla finestra ciò che orrendi politici asserviti e un orrendo mainstream vogliono farci vedere. Insieme a sanremo…
Chissà, forse un giorno ci sveglieremo ma sarà già troppo tardi. (GLR)
“Noi siamo da secoli Calpesti, derisi, perché non siam popolo, perché siam divisi…”
Questi versi appartengono al Canto degli Italiani (conosciuto come Inno di Mameli ), scritto da Goffredo Mameli nel 1847. La strofa denuncia la secolare sottomissione e derisione dell’Italia, causata dalla mancanza di unità nazionale e dalla frammentazione politica in piccoli stati, spronando alla creazione di una nazione unita.
Dal 1945 siamo ancor più “calpesti” dagli anglo-americani, soprattutto dopo che essi stessi fecero cadere il Governo Parri ( 24/11/1945), l’unico governo basato sulla Resistenza e che come primo punto del suo programma aveva l’assoluta sovranità italiana ( ri-leggi qui: Un “golpe bianco”: LA CRISI DEL GOVERNO PARRI.)
Vediamo l’origine storica dell’ assenza di sovranità militare e politica italiana nel dopoguerra:
“…le rilevantissimi limitazioni, a livello di sovranità militare e politica del nostro paese, sono da individuarsi già nel gennaio del ‘43 durante la Conferenza di Casablanca quando le potenze vincitrici si accordarono sulla base del principio della resa incondizionata: la Germania infatti e i suoi alleati non avrebbero in alcun modo avuto il diritto di negoziare alcun accomodamento con i vincitori. La seconda tappa relativa alla limitazione della sovranità del nostro paese fu l’armistizio firmato dal Maresciallo Badoglio e alludiamo, per essere più precisi, sia a quello del 3 settembre sia quello del 29 settembre. Entrambi infatti costituirono il presupposto per quella che sarà poi la pace punitiva del trattato di pace del ‘47. D’altronde l’8 settembre l’esercito italiano composto da 1.750.000 uomini si dileguò e ben 600.000 italiani finirono per diventare prigionieri tedeschi. Proprio per questo l’8 settembre rimane un giorno funesto per l’Italia, il giorno che rappresentò per il nostro paese la morte della patria.“
Continua la lettura qui: Il Trattato di Parigi del 1947 e le limitazioni della sovranità italiana
“L’Italia è un paese sovrano? Secondo una famosa definizione di Carl Schmitt (giurista e politologo tedesco, 1888-1985) “sovrano è chi decide sullo stato d’eccezione”. Il nostro paese è in condizione di farlo? Più di cento basi militari sul nostro territorio sotto l’usbergo degli Stati Uniti e/o della NATO, costituita al tempo della Guerra Fredda e oggi inutile in quanto non esistono più i blocchi che dividevano l’Europa dell’Ovest da quella dell’Est, stanno a dimostrare che la risposta è no. L’Italia non è in condizione di elaborare una politica estera autonoma, non è neppure in grado di far rispettare i trattati internazionali; l’episodio del Cermis, quello della base Dal Molin di Vicenza, sono soltanto alcuni esempi….” (Dal libro di Alessandro Bedini L’Italia Occupata, ed. Il Cerchio 2013)
L’Italia il 3 settembre del 1943 firmò a Cassibile (Siracusa) quello che viene chiamato armistizio (reso noto poi l’8 settembre 1943) e fu a tutti gli effetti un resa incondizionata che portò alla distruzione di tutte le strutture dello stato.
Di fatto l’ indipendenza dell’Italia, o meglio quella poca che allora avevamo, cessò di esistere e d’ allora siamo una colonia americana. E i caduti per la Resistenza furono usati per nulla. Ed anche quelli del Risorgimento.
I governi che successero a quello di Parri quasi sempre si adeguarono supini alla volontà anglo-americana con le rare eccezioni di politici coraggiosi che provarono a ridare dignità all’italia e che pagarono politicamente o anche con la vita (Moro, e prima di lui l’industriale Mattei) l’aver osato di cercare strade diverse da quelle ordinate dagli USA, nostra “amica ed alleata” (!!!).
Non parliamo poi della sudditanza ancor più vergognosa del governo presente e di quelli degli ultimi dieci anni.
Quanto al fatto che poi anche gli altri Paesi europei siano nelle medesime condizioni, è quasi scontato, ma comunque pur ospitando numerose basi americane non sono certo nelle nostre condizioni con l’ intero territorio di fatto sottoposto a vigilanza militare: in particolare Francia, Gran Bretagna e Spagna ne ha solo due e molti altri Paesi solo una.
L’articolo che vi proponiamo oggi vuole mostrare le dimensioni dello “scarpone militare” americano che ci schiaccia dal 1945. (GLR)
Fregati, tutti, da ciò che pensiamo (ci fanno pensare) utile, pratico, comodo e fonte di sicurezza.
Continuiamo a pensare scioccamente e superficialmente questo e ci ritroveremo fregati, tutti, chiusi in un’orribile gabbia digitale e sotto un controllo totale e pervasivo sulla nostra vita e sui nostri corpi.
Con la nostra superficialità quotidiana stiamo dando un potere enorme, inimmaginabile ai gestori del potere globale su tutti noi pensando che ciò che stanno facendo, soprattutto nel campo digitale, ci serva.
Ma a cosa ci serve? Molto probabilmente serve invece a loro, i gestori del potere globale, per schiavizzarci e per questo stanno puntando tutto sulla tecnologia.
Se ci serve ci serve e ci servirà invece per vivere una vita orribile molto più presto di quanto immaginiamo, una vita iper-controllata e super-spiata. E ce lo meriteremo per la nostra indolente ignoranza e stupida indifferenza.
Tutto serve (5g, 6g, intelligenza artificiale, banche dati, telefonini, applicazioni, id digitale, euro digitale, wallet digitale, medicina digitale e quant’altro) solo al potere politico, economico e tecnologico per autoconservarsi e diventare ipertrofico entrando addirittura nei nostri corpi.
Tutto serve per trasformare il mondo e noi tutti a piacimento del potere di chi domina veramente il mondo: l’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite diabolica formata super-banchieri, iper-miliardari e mega-tecnocrati).
Tutto serve a questo mentre pensiamo scioccamente che serve a noi. Si, ci serve per morire come essere umani.
Ricordiamo almeno questo: chi veramente domina il mondo non conosce limiti per sè, per il suo potere e per la sua malvagità. Esso gioca a fare dio ed è convinto di esserlo e per questo usa la scienza e la tecnologia. Esso vuole conquistare il mondo e conquistarci. Solo i cretini pensano che vuole il nostro bene.
Per questo già dal 2020 è in corso il progetto criminale globale chiamato Grande Reset (voluto dall’aristocrazia finanziario-usuraia e gestito attraverso politici ed istituzioni asserviti, corrotti e ricattati) e che forse noi addirittura ancora ignoriamo che esista, mentre pensiamo solo alle comodità del digitale.
Lo vogliamo un mondo così, totalmente impazzito? Domandiamocelo almeno una volta e non pensiamo solo alle cose nostre che poi saranno schiacciate totalmente dalla dittatura digitale in costruzione.
Farsi questa domanda vuol dire svegliarci e poter cominciare a RESISTERE personalmente e con altri che hanno aperto gli occhi per formare una parte di popolazione che dica NO con azioni e movimenti sociali che possano creare consapevolezza, imparando ad uscire dalla propria confort zone privata. Costi quello che costa.
Chi ha lottato prima di noi contro le forme precedenti dell’eterno fascismo ci sia di esempio e di forza spirituale. (GLR)
La nostra povera italia ha perso definitivamente la sua sovranità, conquistata con immensi sacrifici nel Risorgimento e nella Resistenza ( cosa che non DOBBIAMO MAI DIMENTICARE!), con la caduta del Governo Parri nel 1945 (ri-leggi qui: Un “golpe bianco”: LA CRISI DEL GOVERNO PARRI.).
Quando pensammo che eravamo stati “liberati” dagli Alleati, alla fine della seconda guerra mondiale, in verità venimmo “occupati”, conquistati e sottomessi dai vincitori. E quindi addio sovranità.
Tutti i tentativi di recuperare un’autonomia politica ed economica dal 1946 in poi saranno stretti e soffocati dalla tragica STRATEGIA DELLA TENSIONE ( iniziata con la strage di contadini a Portella della Ginestra, in Sicilia, nel 1947; ri-leggi qui: Una strage di contadini: PORTELLA DELLA GINESTRA) diretta e organizzata dalle intelligence americane ed inglesi e che dura fino ad oggi, anche se in modi diversi.
L’italia è una suddita e tale deve rimanere, ad ogni costo.
In più, pian piano negli anni la nostra classe politica è diventata sempre più un’accozzaglia di pupazzi, di fantocci servili e ricattati a cui della sovranità italiana non importa un picchio ( tranne in dichiarazioni pubbliche ipocrite). Fino ad oggi.
E in più ancora, siamo fondamentalmente un popolo senza memoria storica ( di cui in pratica alla massa non importa nulla, basta sopravvivere). Pupazzi e smemorati: una bella e diabolica accoppiata, non c’è che dire ( ri-leggi qui: La sudditanza di un’italia senza memoria).
Per cui non meraviglia ciò che possiamo ascoltare e leggere (con attenzione) nell’articolo complessivo di oggi.
Povera italia…. (GLR)
La nostra “ineffabile” meloni ha dichiarato giorni fa, mentre erano in corso le manifestazioni degli abitanti dei paesi coinvolti dall’olimpiade invernale “Milano-Cortina” per i danni irreversibili creati nei loro territori, che chi è nemico delle olimpiadi è nemico dell’italia…..
Commentare queste affermazioni sciocche ma comunque para-fasciste crediamo sia inutile: chiunque di noi che abbia almeno un paio di sinapsi cerebrali che funzionano ne può trarre tutte le conseguenze.
Ma comunque queste affermazioni sciocche e para-fasciste unite all’assoluto disinteresse per i problemi delle popolazioni intorno a Cortina sono un’ulteriore spaccato del precipitare del nostro tristo paese in un vortice di oscurità morale, politica e sociale. Che riguarda tutti: potenti e gente comune.
Pensando che il nostro tristo paese è il secondo fornitore di armi ad israele che conduce un genocidio innominabile a Gaza e che sta spendendo un mare di soldi per riarmo e guerre alla faccia di gravissimi bisogni sociali: ce lo ricordiamo tra olimpiadi e san remi?
Ancora una volta lo sport è servito, serve e servirà per una bassa propaganda trionfalistica tradendo, prima di tutto, lo sport stesso. (GLR)
L’orribile caso epstein è come un vaso di Pandora da cui fuoriesce il marciume del potere e se qualcuno pensa che la questione sia meramente morale non ha capito molto, forse nulla.
Una corruzione così vasta e pervasiva delle élite occidentali, che per essere descritta ha bisogno di milioni di files, va ben oltre la parola “scandalo”.
Ciò che esce da quel vaso è invece qualcosa di ormai intrinseco e consustanziale alla governance del mondo gestita dall’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati dove la violenza sessuale innominabile su bambini e ragazze per puro divertimento e folle piacere s’intreccia con l’orribile genocidio di Gaza con la complicità di tutto l’Occidente, con guerre continue e sacrifici di popolazioni, con strategie di dominio digitale pervasivo ed incontrollato e politiche d’impaurimento pseudo-sanitario e pseudo-climatico.
E certamente tutto questo è sostenuto militarmente, minimizzato dai media asserviti e appoggiato politicamente grazie ai devastanti ricatti sessuali insiti nei files di epstein.
Un marciume marcescente che caratterizza la storia del potere in ogni tempo, non solo oggi.
Con il marciume dell’indifferenza della gente comune in ogni tempo, quella seduta nei bar o in cucina a casa nostra.
L’alleanza di due marciumi, di due putridumi. Il dominio del demoniaco. (GLR)
Il termine “caosliberismo” è un neologismo critico utilizzato per descrivere una forma estrema di liberismo economico che non produce ordine, giustizia ed eguaglianza ma genera instabilità sociale e incertezza sistematica.
Rappresenta l’unione tra caos e liberismo. Viene usato per denunciare gli effetti negativi di politiche economiche che, nel tentativo di eliminare ogni vincolo statale, finiscono per generare crisi ricorrenti, disuguaglianze profonde e l’erosione dei legami sociali.
Viene spesso impiegato dai sociologi ed economisti contemporanei per indicare le conseguenze negative della deregolamentazione selvaggia e della globalizzazione incontrollata del capitalismo attuale, viste come fonti di un “caos” sociale ed economico.
Il termine fa riferimento al dibattito sulla crisi del modello liberale: la visione liberale tradizionale sta sfociando in una perdita totale di controllo democratico e in una crescente frammentazione della società, in un caos sempre più diffuso dove solo le èlite ne guadagnano e sempre più gli individui s’impoveriscono e si perdono.
In sintesi, il termine suggerisce che l’assenza di regole e il primato assoluto del mercato non portano a un equilibrio perfetto, ma a un disordine strutturale che danneggia la coesione delle comunità e ciascuno di noi.
Tutto questo è ciò che è dietro il progetto criminale globale in corso chiamato Grande Reset ( con la sua mefitica Agenda2030), voluto e gestito (attraverso politici ed istituzioni asserviti e ricattati) dall’èlite di super-miliardari, di super-banchieri e mega-tecnocrati che formano l’aristocrazia finanziario-usuraia, la vera padrona del mondo.
Un articolo, quello di oggi, da studiare per capire meglio la tragica epoca in cui viviamo e in cui costruire comunque la nostra Resistenza, sapendo però lo stato delle cose e che il nostro vero nemico non è nè a destra nè a sinistra ma SOPRA. (GLR)
Un’ombra oscura incombe su tutti noi: la sorveglianza, il controllo, la vigilanza totale che i padroni veri del mondo (l’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di super-miliardari, di iper-banchieri e mega-tecnocrati) vogliono esercitare sulle nostre singole esistenze attraverso una dittatura digitale soffocante: lo scopo primario del progetto criminale globale chiamato Grande Reset e dell’Agenda 2030 (già in corso), partoriti dalle menti malate dell’èlite ed affidati a politici, governi, istituzioni mondiali asserviti e ricattati.
La società americana Palantir ne è il profeta, l’attuatore, il regista: vi preghiamo quindi di ri-leggere e ri-vedere questo articolo: I VERI PADRONI DEL MONDO.
Palantir Technologies è considerata da molti osservatori, attivisti per i diritti umani e critici tecnologici come un’azienda che pone enormi rischi etici, sociali e di privacy e libertà personale. Spesso descritta come un “Grande Fratello” moderno o un “costruttore dello stato di polizia“, Palantir fornisce software di analisi dati (Gotham, Foundry, AIP) utilizzati da agenzie governative, intelligence e militari, in particolare negli Stati Uniti e sempre più anche da noi.
Ma soprattutto la mania, indotta dal mainstream, di sicurezza, di protezione che attanaglia una massa di inerti ottusi è il canale attraverso il quale l’èlite fa passare il suo veleno mortale del controllo pervasivo, dilagante, onnipresente della vita di ciascuno di noi, già da adesso.
Ci stiamo consegnando mani e piedi ai nostri carnefici, alla loro gabbia digitale (leggi qui: Verso la dittatura digitale (34). La gabbia si sta chiudendo. ed anche qui: Oggi viviamo nella società del controllo. Deleuze l’aveva previsto vent’anni fa.), alla loro devastante sete di potenza e dominio.
Così saremo veramente più sicuri, statene certi, ma proprio certi. (GLR)
E’ fondamentale e raccomandabile prima leggere o rileggere qui: L’inizio dell’era Palantir.
Si, l’era Palantir che vede l’unione sempre più stretta tra grande finanza ( l’aristocrazia finanziario-usuraia) e Big Tech, il mondo delle super aziende tecnologiche per armamenti sofisticati senza precedenti, con giganteschi investimenti nell’intelligenza artificiale e che stanno portando avanti pressioni in USA e in Europa per normative sociali sempre più stringenti e limitanti dei diritti e delle libertà.
Ma cos’è Palantir? Palantir Technologies è una società di software americana specializzata nell’analisi di dati massivi (big data) e nell’integrazione di database complessi che normalmente non comunicano tra loro. Fondata nel 2003 da Peter Thiel (co-fondatore di PayPal) e Alex Karp, l’azienda si distingue per la sua capacità di trasformare dati grezzi in piani d’azione operativi per governi e grandi imprese.
Durante il WEF 2026 a Davos si è vista concretamente l’unione sempre più stretta e devastante tra grande finanza, rappresentata da Larry Fink ( il padrone di BlackRock, la più grande società di gestione patrimoniale al mondo. Fondata nel 1988 proprio da Larry Fink, gestisce oggi un patrimonio record di oltre 14.000 miliardi di dollari, una cifra superiore al PIL di molte grandi economie mondiali: leggi qui Le tre piovre e Il Grande Reset. La Grande Risistemazione (42). Chi comanda il mondo ed ognuno di noi.) e Big Tech rappresentata da Alex Karp, CEO e padrone di Palantir.
Il progetto insito nel Grande Reset, il programma criminale in corso voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia attraverso politici ed istituzioni asservite e ricattate, di arrivare ad una modificazione del vivere umano e alla governance globale da parte dell’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati si avvicina sempre più.
Palantir ( con altre industrie tecnologiche) fornisce gli strumenti digitali, i software, i big data per arrivare a realizzare una futura società distopica totalmente sotto controllo, militarizzata e pervasivamente sorvegliata in ogni individuo.
Seguite con molta attenzione l’ottimo servizio di Report che vi proponiamo per capire bene cosa ci aspetta da parte dei veri, i veri padroni del mondo.
Poi rimane la domanda fondamentale: come possiamo salvarci da questo incubo che incombe? (GLR)
“Dio” è americano. Negli USA non hanno dubbi e “dio”… parla anche lo slang americano. E’ la teocrazia americana. E’ il fondamentalismo pseudo-religioso americano che incombe sul mondo.
E trump ha spesso descritto la sua ascesa politica e la sua sopravvivenza personale come parte di un disegno divino ed ha inoltre affermato che la sua vittoria elettorale è avvenuta perché ” “dio” lo ha messo in quella posizione” “.
Ha creato organismi federali per combattere i pregiudizi anti-cristiani, definendo la sua amministrazione una forza per “riportare “dio” ” nel Paese
Il binomio tra “dio” e America non è una questione solo di una assurda fede, ma il pilastro di quella che i sociologi definiscono “religione civile americana“. Una indefinibile religione civile per un comportamento incivile e violento nel mondo, da “unti” di “dio”.
Negli Stati Uniti, il sacro e il politico sono assurdamente fusi in simboli e rituali pubblici che prescindono dalle singole confessioni religiose presenti nel paese.
- Motto nazionale:“In God We Trust” (in “dio” noi confidiamo), presente su ogni banconota.
- Pledge of Allegiance: Il giuramento di fedeltà alla bandiera americana che descrive gli USA come “una nazione al cospetto di “dio””.
- Discorsi presidenziali: La formula di rito “God bless America” (“dio” benedica l’America) chiude quasi ogni intervento ufficiale.
- Nazionalismo Cristiano: Molti leader evangelici vedono il presidente come uno strumento divino per una “rinascita spirituale” del Paese.
- Project 2025: Questo piano conservatore propone di integrare maggiormente i valori biblici (come vengono letti negli USA) nelle politiche federali, specialmente su temi come famiglia e istruzione.
Il richiamo a “dio” rimane il linguaggio fondamentale americano per legittimare il potere e l’identità nazionale americana. E questo ha conseguenze geopolitiche devastanti.
Ma un Dio con la “d” maiuscola è ben lontano dal “dio” con la “d” minuscola creato ad immagine e somiglianza degli USA. E un Dio con la “d” maiuscola sarebbe un Dio del bene comune, del miglioramento umano, del progresso civile e positivo della creazione e non benedirebbe questa America e il suo trump. No, Dio con la “d” maiuscola non benedice l’America, non può benedire l’America. Ne siamo più che certi.
E la vera RELIGIONE CIVILE ( verso cui il GLR è totalmente impegnato) è fondata sulla Memoria di Uomini e Donne che sono vissuti ( ed hanno donato anche la vita) per servire la Libertà, la Giustizia, la Fraternità umana ed è la base per una nazione ed una società che vogliono costruire Libertà, Giustizia e Fraternità umana. Non potere, ricchezza e dominio sugli altri popoli per sfruttarli e dissanguarli. (GLR)
“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al Popolo...”
Così recità il primo articolo della nostra Costituzione. Teresa Mattei (1921-2013), grande Partigiana poi nota pedagogista e membro dell’Assemblea Costituente, subito dopo l’approvazione di questo articolo, nel 1947, disse orgogliosamente:
“La sovranità è nelle mani nostre, nelle mani del popolo e paritariemente in quelle di ogni cittadino; con questo la Repubblica ci ha fatto diventare cittadini e non sudditi“.
Ed invece la storia italiana dal 1945 in poi è stata una storia di sudditi e di sudditanza della nostra Nazione prima per la Guerra Fredda, oggi per il progetto criminale globale chiamato Grande Reset e per le varie follie degli USA. Domani chissà…
Sudditi e sudditanza verso i vincitori della Seconda Guerra Mondiale: gli Anglo-Americani. Inghilterra e USA. E dietro a tutto il “Mucchio selvaggio“.
C’è un documento che rimarrà nei secoli, una condanna all’ ignominioso atto di resa, mascherato di pace, firmato a Parigi nel 1947 dai nostri Governanti di allora. In base a tale trattato l’Italia divenne una nazione a sovranità limitata e soggetta alle disposizioni delle cosiddette potenze alleate. Vinti e Umiliati e ridotti in catene.
Il filosofo Benedetto Croce ebbe la dignità di dirlo a chiare lettere nel suo intervento all’Assemblea Costituente che doveva ratificare ( cioè accettare senza condizioni) il Trattato di Pace.
Il primo Governo eletto dopo la Liberazione (???) nel 1945, il Governo Parri composto di combattenti della Resistenza ( leggi QUI), se fosse durato difficilmente, molto difficilmente avrebbe accettato il Trattato di Pace e per questo il deep-state anglo-americano ( sostenuto da forze oscure italiane) provvide affinchè cadesse dopo appena cinque mesi ( leggi QUI). Leggi il resto di questo articolo »
L’essere chiamato trump: la sua tracotanza, la sua vanagloria, la sua megalomania, la sua presunzione, la sua spocchia, la sua sfacciataggine, la sua supponenza e il suo sentirsi come un messia divino sceso sulla terra.
Ma non cadiamo nel tranello di pensare che tutto questo insieme di orrende caratteristiche siano solo un problema del carattere di trump: esse sono gli attributi, i connotati, le peculiarità distintive, i tragici aspetti degli USA nel loro pensarsi e nel loro agire politico-militare e nel loro rapportarsi con il resto del Pianeta.
Trump ne è solo un interprete più efficace, scenografico, vistoso, coreografico, ridicolo e tragico di tanti altri presidenti USA precedenti che pensavano e credevano le stesse cose degli USA-messia.
Trump, almeno, fa cadere con il suo agire scomposto tra un rapimento, una strage e un diktat delirante il velo di menzogna e d’ipocrisia che ricopre l’agire vero degli USA almeno dalla fine dell”800.
Cosicchè gli USA appaiono meglio per quello che sono: un impero, feroce come tutti gli imperi della storia, preoccupato solo di riaffermare il suo dominio politico, militare, economico e di voler prendere tutto ciò che gli aggrada. A qualsiasi prezzo di sangue.
Altro che la favoletta dei portatori di democrazia e dei liberatori come cavalieri senza macchia e senza paura: USA e trump portano nel mondo solo il veleno mortale che si annida nel cuore dell’aristocrazia finanziario-usuraia (l’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati) che tiene, come vera padrona del mondo i fili degli USA ( e di buona parte del resto del mondo) e del fantoccio capelluto. (GLR).
Nel primo video che vi proponiamo osservate l’escalation della militarizzazione della società civile degli USA. Osservatela bene perchè potrete vedere la lenta ma decisa militarizzazione anche per le nostre società civili, tra l’altro già in corso ( vedi il Decreto Sicurezza 2025 approvato dal governo italiano; leggi qui: Due pacchetti sicurezza in arrivo. Le norme più dure ).
Ma soprattutto osservate, approfondite tutto il video, con grande attenzione. Potrete fare ancora più luce sull’ “impero del bene”, come la manipolazione mediatica dal 1945 ci ha abituato a pensare degli USA e del suo dominio. E come ancora “troppissima” gente pensa. Pensa?
Gli USA non cambieranno e trump sta confermando, nei feroci fatti, che il progetto neocon – globalista che caratterizza l’impero USA deve andare avanti, costi quello che costi.
Eh si, il cuore degli USA e dei suoi accoliti serventi occidentali si rivela sempre più un cuore di tenebra, non un cuore di bontà ( rileggete il racconto dello scrittore polacco-britannico Joseph Conrad “Cuore di tenebra” del 1899 e rivedete la sua interpretazione aggiornata nel film del 1979 “Apocalipse now” di F.F.Coppola: così, tanto per capire… se lo volete). (GLR)
La parola “caos” deriva dal greco antico e significa “voragine”, “vuoto”, il che ha senso se si pensa che la parola si riferiva in origine allo stato senza forma della materia prima che il cosmo venisse creato.
In questo vuoto informe oggi qualcuno continua a costruire il suo potere mefitico: l’impero americano. Che dal 1945 ( ma anche prima) ha fatto di tutto affinchè il mondo precipitasse in un caos totale attraverso guerre, invasioni e azioni criminali d’intelligence continuamente provocate in molti paesi.
Tanti, tanti morti, conflitti perenni, crisi economiche devastanti, instabilità politiche continue, morte della democrazia per portare la “democrazia” americana, anglosassone, occidentale.
Caos e menzogne.
Ma non preoccupiamoci: caos e menzogne buoni perchè loro sono i buoni. Gli americani sono buoni. L’occidente è buono e portatore di valori, democrazia e libertà. Come ancora troppi “bei addormentati nel bosco” credono. Ma forse più che “addormentati” sono solo ignavi menefreghisti, egoisti e sciocchi e il caos, prima di tutto, è nel loro cranio.
Loro, i buoni, “hanno creato il deserto e lo chiamano pace“, traduzione della celebre locuzione latina “Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant” attribuita allo storico romano Tacito (55-117 d.C.) nella sua opera Agricola i cui i Romani vengono denunciati come devastatori di terre e popoli volendo pure che tutta questa devastazione fosse chiamata pace.
Appunto, come l’impero americano vuole: che bel caos! Che bel mare di menzogne! (GLR)
Ve ne siete accorti: chi parla più di Gaza, del genocidio di bambini, donne, uomini, vecchi ancora in corso?
Forse neanche c’interessa più nel clima di barbarie immonda in cui siamo precipitati.
Forse perchè per i predatori USA/israele Gaza e il popolo palestinese sono già prede “predate” quindi è bene direzionare il mainstream asservito e strisciante sulle nuove prossime prede: Iran, Venezuela, Cuba, Groenlandia, Canada, Somalia e compagnia cantante.
Se in noi è rimasto un barlume di umanità dobbiamo rimanere vigili e ricordare, con totale indignazione, tutto, in primis Gaza, anche mentre dobbiamo osservare con orrore il dilagare della predazione imperiale americana ( con l’occidente accolito servente) e la sua azione distruttrice di ciò che rimane del diritto internazionale.
Ora tocca all’Iran, è appena toccato al Venezuela. Toccherà poi, via via, a tutti noi perchè lo scopo principale della distruzione del diritto internazionale sancito dall’ONU è arrivare alla distruzione dei nostri diritti e libertà e sovranità personali, di ciascuno, di ognuno.
Proprio secondo il progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( in corso, non lo dimentichiamo!) pensato e voluto dalla congrega di gangster e predatori che compongono l’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di iper-miliardari, di super-banchieri e di mega-tecnocrati, i veri padroni del mondo che aspirano alla governance globale su tutti noi e muovono i fantocci politici come trump, netanyahu, von der leyen, macron, meloni e così via proprio per arrivare a questo.
La preda finale dei predatori siamo noi tutti. (GLR)
Si, l’epoca del banditismo, della forza come unica regola si è ormai ben delineata. Non che prima, nella storia trascorsa, ci fosse gentilezza e rispetto delle regole come linea fondamentale: certamente no.
Ma oggi si è raggiunto un livello di sfacciataggine assoluto, forse irreversibile. Ormai sempre più il mondo diventa immagine e somiglianza dei banditi più arroganti, prepotenti, tracotanti e sfrontati mai conosciuti: i componenti dell’aristocrazia finanziario-usuraia padrona vera del mondo e dei fantocci politici che appaiono guidare le sorti del globo.
Banditi che gestiscono tutto come gli pare e conviene.
Un’èlite di banditi iper-miliardari, super-banchieri e mega-tecnocrati che non conoscono altro che il loro progetto criminale (Grande Reset) di costituire una governance assoluta sul mondo: rileggete qui: Governo invisibile del mondo, manipolazione occulta di massa e… democrazia.
E’ sempre più l’epoca del bullo di quartiere che “mena”, “pija” e ti ride in faccia. E “te devi sta pure zitto, sennò te corca”. (GLR)
E’ sempre stato così in occidente. Solo che da ora ogni violenza e prepotenza degli USA su altri Stati viene fatto alla luce del sole, quasi senza bisogno delle sporche e luride manovre nascoste della CIA.
Lo stato cowboy e gangsteristico USA ora agisce direttamente, con mitra o pistole in mano proprio così come migliaia di film di Hollywood, polizieschi o western, ci hanno mostrato da decenni.
La “cultura” della politica e geopolitica americana è quella, con rarissime eccezioni.
Il cowboy e il gangster sono la raffigurazione della mentalità americana di base, non sono solo personaggi da film: se studiassimo la storia recente dal 1945 ( ma anche almeno dalla fine dell’800) in poi qualsiasi essere pensante se ne renderebbe conto.
Ecco il problema più vero: esseri pensanti che studiano i fatti e cercano di capire. Quanti ce ne sono in giro a cominciare dalle nostre famiglie e dagli ambienti che frequentiamo? Forse è meglio che non rispondiamo oppure dobbiamo avere il coraggio di farlo e guardare in faccia la realtà?
Così, per noi, il problema più devastante non sono solo il trump, il netanyahu, la meloni di turno o l‘èlite di super-miliardari, di iper banchieri e di mega-tecnocrati ( che formano l’aristocrazia finanziario-usuraia, vera, vera padrona del mondo) che tirano i fili delle marionette trump, leader europei, leader politici ed economici di ogni tipo.
Il vero gigantesco, immenso problema per questo nostro povero mondo è la massa dei non-pensanti che saranno sempre il ventre molle su cui l’impero potrà costruire i suoi sporchi giochi di potere.
La massa di inutili ignavi che Dante, per quanto ribrezzo gli facevano, non volle mettere neanche nell’Inferno ( canto III dell’Inferno, Divina Commedia: andate a rileggere…). (GLR)
Prima il Venezuela, poi la Groenlandia, poi Cuba. Poi che altro? Prima già tante altre nazioni o paesi conquistati con la forza a partire dal 1945. Prima l’Europa, con l’Italia in prima fila, colonizzata e riempita di basi militari USA, Ma loro, gli USA, si sa, sono i buoni per antonomasia quindi…
Prima, oggi e domani gli USA ossessionati a cercare di definire gli Stati canaglia, i cattivi, i reprobi, che non si piegano all’ordine imperiale: la Russia in primis, la Cina, Cuba, l’Iran, l’Iraq, la Libia, la Siria, ecc.
Prima, oggi e domani gli USA ossessionati a definire canaglie i politici o i pensatori o gli scienziati o i giornalisti o gli artisti, di ogni paese, che non si allineano all’adorazione prona verso gli USA, patria della “bontà e della democrazia” a suon di bombe.
Ma il vero stato canaglia sono loro, gli USA, almeno dal 1945 (ed anche prima) con la loro prepotenza, con i loro ricatti politici, economici, militari, con le loro luride strategie di intelligence per abbattere governi (per loro canaglie) con le loro guerre inventate e provocate per portare il mondo sotto il tallone del loro imperialismo.
Ora è toccato al Venezuela. Avanti il prossimo.
Ah, dimenticavamo: dietro alla violenza canaglia degli USA, dei trump, dei biden, della CIA, della NATO c’è sempre e soltanto lei: l’aristocrazia finanziario-usuraia. L’èlite di super-miliardari, di iper-banchieri, di mega-tecnocrati che sono i veri padroni del mondo, anche degli USA, anche del clown trump. Non lo dimenticate mai.
Quindi lo scopo dell’erosione e distruzione del diritto internazionale, o di ciò che ne resta, è soprattutto indirizzato alla distruzione dei diritti di ognuno di noi, della sovranità personale, delle nostre libertà. Delle Costituzioni. Proprio come vuole il Grande Reset: il progetto criminale di governance e controllo globale ideato e perseguito dall’aristocrazia finanziario-usuraia. La madre di tutte le canaglie. (GLR)
Stiamo andando sempre più verso la “civiltà” del Far West o della Cicago di Al Capone degli anni ’20. Ne pagheremo tutti le conseguenze. (GLR)
Noi del GLR non facciamo nessun augurio a chi ci legge o a chi ci frequenta. Neanche a noi stessi. Con che faccia potremmo farlo?
Non facciamo nessun augurio per il natale o il capodanno classico o la befana o quant’altro Leggi il resto di questo articolo »
Andiamo sempre più velocemente verso la verità unica certificata dallo stato, anzi dall’aristocrazia finanziario-usuraia che possiede gli stati e che porta avanti, attraverso gli stati sottomessi, il progetto criminale globale chiamato Grande Reset: il progetto di una governance globale di ultra-miliardari, di banchieri e di tecnocrati (l’èlite)e di asservimento dell’umanità. E della “verità vera” alla “verità di stato”.
Abbiamo già sperimentato ampiamente nel 2020-22, all’epoca della falsa pandemia, la “verità di stato” e della pseudo-scienza asservita e la morte della “verità vera”. Dovremmo ricordarlo.
Poi sono nate altre “verità di stato” da non discutere, da non contestare: quella sul cambiamento climatico, quella sulla Co2, quella sulla “divinità” indiscutibile della digitalizzazione dell’esistenza, quella sulla cattiveria dei russi e di tutti i non-occidentali, quella sulla “bontà” della guerra se la fa l’occidente, quella sui genocidi che non sono genocidi, quella sul superamento dei generi e compagnia cantante.
Alla nascita di una nuova verità assoluta ed indiscutibile seguono subito, immancabilmente censure, controlli, divieti di parlare, anzi di pensare. E come pesciolini ciechi viviamo in un acquario d'”inganni di stato”, di regime.
Qualche filosofo scrisse che viviamo nel migliore dei mondi possibili. La domanda è: per chi? (GLR)
Lo sappiamo: molti, troppi ancora pensano malamente che il deep state (lo stato profondo, nascosto, sotterraneo dove il potere vero e assoluto agisce e determina le politiche dei governi, delle istituzioni, dei politici insieme alle guerre, al terrorismo, ai cambiamenti geopolitici) sia roba da “complottisti” da non prendere sul serio… rileggi QUI.
Ma i padroni universali veri, la cupola dei super-miliardari e banchieri, l’aristocrazia finanziario-usuraia se la ridono di fronte allo scetticismo ( che poi è ignoranza crassa unita a grande pigrizia) di questi troppi: loro, i padroni universali, continuano a tessere disgrazie infinite per la nostra sottomissione da secoli ( leggi QUI).
Oggi, al tempo del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, il deep state è in grande salute e ancor più ciò che appare non è la vera realtà, ciò che viene detto nel mainstream non è la verità, ciò che ci vogliono far capire non è ciò che veramente dovremmo capire: pseudo-pandemie, salute, clima, emergenze energetiche, guerre, genocidi.
Invece, per capire qualcosa di più di ciò che non appare dietro a ciò che fanno apparire oggi vi invitiamo ad andare a lezione di deep state attraverso il video che vi proponiamo.
Ascoltate con attenzione, dedicate un po’ di tempo con calma a capire i lerci giochi del deep state e soprattutto indignatevi profondamente contro chi vuole continuare a trattarci come burattini.
Quella “santa indignazione” è la via per ritrovare la nostra dignità e la nostra rivolta! (GLR)
Pochi anni prima della sua scomparsa, dopo aver già pubblicato tutte le sue opere principali, Gilles Deleuze (1925- 1995) scrisse un saggio intitolato Poscritto sulle società di controllo, pubblicato prima ne L’autre journal, poi in Pourparler, nel 1990. L’intenzione era quella di commentare e aggiungere qualcosa al lavoro dei due teorici del potere Michael Foucault (1926- 1984) e William S. Burroughs ( 1914- 1997), padre spirituale della Beat Generation, ma anche alle opere che lui stesso scrisse in collaborazione con Felix Guattari (1930- 1992).
Lo scopo era quello di descrivere e prevedere il ruolo del potere e del controllo nel tardo capitalismo. Leggi il resto di questo articolo »
Nessuno più del Grande pittore spagnolo Francisco Goya (1746-1828) ha raffigurato la follia della guerra nelle magnifiche acqueforti della parte finale della sua vita. Ma soprattutto ha raffigurato la follia del sonno della ragione che produce in continuità mostri di ogni tipo.
Quella stessa follia che abita i crani di chi purtroppo governa la nostra ( o meglio loro) tragica europa.
Una follia guerresca che ha soprattutto il fine di rafforzare la militarizzazione ed l’autoritarismo nei paesi europei, il vero scopo del cosiddetto esercito europeo.
Una guerra (guerre) a servizio del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia per costruire la sua governance globale e la nostra riduzione in schiavitù.
Insomma, guerre ( quella ucraina, quella in Palestina ed altre sparse per il mondo) dirette soprattutto verso di noi, contro di noi, contro i nostri diritti e libertà e autonomie.
Se poi per ottenere questo ci sono cataste enormi di morti e stiamo sfiorando la guerra nucleare e stiamo precipitando in una crisi economica devastante poco importa. Il sonno della ragione genera mostri. (GLR)
Sempre più occhi fisici, digitali, tecnologici, virtuali sulle nostre esistenze. Una tirannia, apparentemente invisibile, che oggi si manifesta attraverso mille occhi per strada, nei computer, nei social, in internet, dove viviamo e lavoriamo.
L’occhio del padrone. Del vero padrone.
Ma a “troppissimi” di noi piace dormire, non sapere, non essere svegliati e cullarsi, ninnare, illudersi: Pensiero Urgente n.318). I belli addormentati.
A “troppissimi”, purtroppo, se parli di Grande Reset, cioè un di progetto criminale di governance tirannica globale voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia attraverso governi ed istituzioni mondiali, è come parlare turco e se ti va bene ti accusano di essere un complottista, uno che vede cospirazioni da tutte le parti, un maniaco.
Questa tirannia è stata preparata da decenni ma ha cominciato ad operare dal 2020 con la falsa pandemia e tutti suoi orpelli di limitazione della libertà e dei diritti. Una dittatura pseudo-sanitaria.
Poi si è sviluppata come dittatura pseudo-climatica ed, infine, come dittatura digitale sempre più omnipervasiva.
Il Grande Reset nelle sue forme dittatoriale sta erodendo pensiero repubblicano, democrazia, Costituzione, libertà civili e sociali, libertà di parola, economia, pace, cultura, umanesimo, identità personale, Memoria.
Stiamo affondando in una democratura (apparente democrazia autoritaria) nauseante che diventerà sempre più tirannia vera e propria. Ma non ditelo ai dormienti che, casomai, vi sono a lato. Non li svegliate: potrebbero arrabbiarsi o prendervi per pazzi. (GLR)
Orrore e affari. Dietro il genocidio di Gaza, dietro la guerra russo-ucraina, dietro i genocidi in Sudan e nel Congo in corso ma ignorati dal mainstream, dietro la crisi economica che le guerre provocano e che tocca e toccherà sempre più tutti noi, dietro la morte che invade il nostro disgraziato pianeta da ogni lato.
Orrore e affari dietro le false pandemie e i suoi morti per falso vaccino, dietro la falsa crisi climatica che sta mettendo in ginocchio l’economia, dietro la gabbia digitale ( non falsa) che si sta chiudendo intorno a noi e che distruggerà la nostra identità personale.
Orrore e affari dietro le false paure indotte dalla politica del terrore indetta dai padroni del mondo dell’aristocrazia finanziario-usuraia, la gestrice del progetto criminale in corso chiamato Grande Reset e che molti, troppi di noi si ostinano ad ignorare ed anche questo è un orrore.
Orrore e affari dietro il rendere l’assurdo, l’insensato, il pazzesco, l’irragionevole, il disumano, l’idiotico, l’ignorante una normalissima normalità normale che ci “normalizza” come mostri.
Orrore, anche senza affari, dietro l’abituarsi all’orrore ( anche della foto che segue), ai genocidi, alle guerre, alle cataste di morti, al vedere calpestati i diritti umani e sociali da governi criminali e che tanto sangue sono costati, all’essere senza Memoria, senza cultura, senza senso critico, alla violenza senza fine del potere, all’indifferenza dei più.
L’orrore. (GLR)
E’ una guerra, quella in Ucraina, che non serve. Ma serve, eccome.
E’ una guerra che non serve all’Europa, a tutti noi. Ma serve, eccome, agli USA per confermare la propria presenza COLONIALE in Europa.
E’ una guerra che è soprattutto contro di noi, piccoli europeini spesso stoltissimi, per impoverirci, destabilizzarci, sottometterci al progetto criminale globale chiamato Grande Reset, preparato da decenni e in corso operatiovo dal 2020, dalla falsa pandemia.
E’ una guerra ( insieme a quella ancor più tragica in Palestina) che non serve a noi europeini ma serve, eccome, all’aristocrazia finanziario-usuraia (gestrice del Grande Reset) per costruire la sua governance globale.
Una guerra, tante guerre ( in Sudan, nel Congo e altrove) volute da loro, volute dagli USA (Wall Street) e dall’inghilterra (la City di Londra) creando ogni volta il mostro, il nemico diabolico: una volta i russi, una volta i palestinesi, una volta gli iracheni, una volta il terrorismo, una volta, chi lo sa, anche paperino.
E un’europa diretta da stolti incapaci e corrotti si fa tirare per il naso dagli USA e dall’inghilterra.
Si, è una guerra che non serve. Ma eccome se serve! (GLR)
Per opporsi a questo nuovo tentativo di imporci l’essere bassetti bisogna prima di tutto ricordare ( esercizio, purtroppo, molto difficile in Italia), ricordare l’avvento della dittatura sanitaria nel 2020, ricordare le limitazioni della libertà personale, l’orrido green pass, l’uso della nostra salute per sperimentare intrugli chiamati vaccini, le ridicole e tragiche mascherine, i folli distanziamenti, i lookdown, gli affondi del mainstream per terrorizzarci con bare e numeri di morti.
Oggi tutto questo è stato ampiamente messo in totale discussione da innumerevoli studi scientifici che trovate anche nel nostro sito.
Oggi a chi ha conservato la capacità di pensare appare chiaro che quei folli mesi furono un test, un test di sottomissione di massa all’interno del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto dai gangster dell’aristocrazia finanziario-usuraia per imporre la loro governance mondiale attraverso i loro manutengoli politici ed amministrativi di ogni dove (come l’OMS). E tutt’ora in corso.
Insomma ricordare tutto l’armamentario di quel tragico esperimento di biopolitica che tanti morti ha prodotto è un dovere morale, umano, esistenziale. ( rileggi qui: GLR-CONSIDERAZIONI 58. Ricordiamolo: fu divieto di vivere!
Bassetti fu un assoluto protagonista in negativo, insieme a tanti medici/infermieri/farmacisti e pseudo-scienziati asserviti e comprati, di quel folle periodo e la sua nomina al MIUR ci ricorda, ci dovrebbe ricordare un’altra cosa: che il deep state che agisce sotto l’imperio dell’èlite degli iper-miliardari e banchieri per realizzare il Grande Reset non si ferma e che non abbandona progetti di dittatura pseudo-sanitaria, insieme a quella pseudo-climatica e, ancor più, insieme a quella digitale.
Quei mostri non mollano e non molleranno mai! Almeno finchè ci si risvegli e si ricordi. FIRMATE, ALLORA!! (GLR)
Due orrori incombono su di noi in questi tempi: la terza guerra mondiale e la dittatura digitale pervasiva nelle nostre esistenze.
Noi continuiamo a vivere le nostre vite troppo spesso senza renderci conto che dei folli politicanti e militari ( a servizio della vera padrona del mondo: l’aristocrazia finanziario-usuraia) giocano con i fili elettrici che possono accendere in un attimo un cataclisma bellico senza fine da cui usciremo distrutti.
Nello stesso tempo queste folli carogne, a servizio dell’èlite iper-miliardaria nelle istituzioni mondiali e nei governi locali, stanno costruendo la gabbia digitale che ucciderà la nostra libertà, la nostra identità, la nostra privacy, la nostra possibilità di sapere e capire essendo iper-controllati e iper-sorvegliati.
La dittatura digitale è il supremo fine del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto dall’aristocrazia finanziario-usuraia per costruire la sua governance totale su tutti noi, fosse anche con un cataclisma atomico.
Intanto un passo alla volta. I video e gli articoli che oggi vi proponiamo spiegano abbondantemente cosa si nasconde dietro dietro il fatto dei siti pornografici su internet bloccati da ieri e fruibili solo con l’uso dei nostri documenti d’identità.
A noi non interessano i siti pornografici ma c’interessa cosa “marpionamente” si sta preparando con le ottime scuse della difesa dei minori.
Noi non crediamo proprio che all’èlite di iper-miliardari ( e allo stuolo di carogne a loro servizio nelle varie istituzioni) interessino i bambini ( se no, perchè Gaza e la strage di oltre ventimila bambini?) così come non gli interessa la nostra salute (quella vera), la nostra dignità economica, l’ambiente, la libertà per tutti, la giustizia.
Al cuore nero che abita dentro i corpacci dei padroni del mondo ( e delle carogne a loro servizio) interessa solo una cosa: il potere assoluto su di noi. Il resto e fuffa per i gonzi. (GLR)
