RASSEGNA STAMPA LIBERA
L’orribile caso epstein è come un vaso di Pandora da cui fuoriesce il marciume del potere e se qualcuno pensa che la questione sia meramente morale non ha capito molto, forse nulla.
Una corruzione così vasta e pervasiva delle élite occidentali, che per essere descritta ha bisogno di milioni di files, va ben oltre la parola “scandalo”.
Ciò che esce da quel vaso è invece qualcosa di ormai intrinseco e consustanziale alla governance del mondo gestita dall’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati dove la violenza sessuale innominabile su bambini e ragazze per puro divertimento e folle piacere s’intreccia con l’orribile genocidio di Gaza con la complicità di tutto l’Occidente, con guerre continue e sacrifici di popolazioni, con strategie di dominio digitale pervasivo ed incontrollato e politiche d’impaurimento pseudo-sanitario e pseudo-climatico.
E certamente tutto questo è sostenuto militarmente, minimizzato dai media asserviti e appoggiato politicamente grazie ai devastanti ricatti sessuali insiti nei files di epstein.
Un marciume marcescente che caratterizza la storia del potere in ogni tempo, non solo oggi.
Con il marciume dell’indifferenza della gente comune in ogni tempo, quella seduta nei bar o in cucina a casa nostra.
L’alleanza di due marciumi, di due putridumi. Il dominio del demoniaco. (GLR)
Il termine “caosliberismo” è un neologismo critico utilizzato per descrivere una forma estrema di liberismo economico che non produce ordine, giustizia ed eguaglianza ma genera instabilità sociale e incertezza sistematica.
Rappresenta l’unione tra caos e liberismo. Viene usato per denunciare gli effetti negativi di politiche economiche che, nel tentativo di eliminare ogni vincolo statale, finiscono per generare crisi ricorrenti, disuguaglianze profonde e l’erosione dei legami sociali.
Viene spesso impiegato dai sociologi ed economisti contemporanei per indicare le conseguenze negative della deregolamentazione selvaggia e della globalizzazione incontrollata del capitalismo attuale, viste come fonti di un “caos” sociale ed economico.
Il termine fa riferimento al dibattito sulla crisi del modello liberale: la visione liberale tradizionale sta sfociando in una perdita totale di controllo democratico e in una crescente frammentazione della società, in un caos sempre più diffuso dove solo le èlite ne guadagnano e sempre più gli individui s’impoveriscono e si perdono.
In sintesi, il termine suggerisce che l’assenza di regole e il primato assoluto del mercato non portano a un equilibrio perfetto, ma a un disordine strutturale che danneggia la coesione delle comunità e ciascuno di noi.
Tutto questo è ciò che è dietro il progetto criminale globale in corso chiamato Grande Reset ( con la sua mefitica Agenda2030), voluto e gestito (attraverso politici ed istituzioni asserviti e ricattati) dall’èlite di super-miliardari, di super-banchieri e mega-tecnocrati che formano l’aristocrazia finanziario-usuraia, la vera padrona del mondo.
Un articolo, quello di oggi, da studiare per capire meglio la tragica epoca in cui viviamo e in cui costruire comunque la nostra Resistenza, sapendo però lo stato delle cose e che il nostro vero nemico non è nè a destra nè a sinistra ma SOPRA. (GLR)
Un’ombra oscura incombe su tutti noi: la sorveglianza, il controllo, la vigilanza totale che i padroni veri del mondo (l’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di super-miliardari, di iper-banchieri e mega-tecnocrati) vogliono esercitare sulle nostre singole esistenze attraverso una dittatura digitale soffocante: lo scopo primario del progetto criminale globale chiamato Grande Reset e dell’Agenda 2030 (già in corso), partoriti dalle menti malate dell’èlite ed affidati a politici, governi, istituzioni mondiali asserviti e ricattati.
La società americana Palantir ne è il profeta, l’attuatore, il regista: vi preghiamo quindi di ri-leggere e ri-vedere questo articolo: I VERI PADRONI DEL MONDO.
Palantir Technologies è considerata da molti osservatori, attivisti per i diritti umani e critici tecnologici come un’azienda che pone enormi rischi etici, sociali e di privacy e libertà personale. Spesso descritta come un “Grande Fratello” moderno o un “costruttore dello stato di polizia“, Palantir fornisce software di analisi dati (Gotham, Foundry, AIP) utilizzati da agenzie governative, intelligence e militari, in particolare negli Stati Uniti e sempre più anche da noi.
Ma soprattutto la mania, indotta dal mainstream, di sicurezza, di protezione che attanaglia una massa di inerti ottusi è il canale attraverso il quale l’èlite fa passare il suo veleno mortale del controllo pervasivo, dilagante, onnipresente della vita di ciascuno di noi, già da adesso.
Ci stiamo consegnando mani e piedi ai nostri carnefici, alla loro gabbia digitale (leggi qui: Verso la dittatura digitale (34). La gabbia si sta chiudendo. ed anche qui: Oggi viviamo nella società del controllo. Deleuze l’aveva previsto vent’anni fa.), alla loro devastante sete di potenza e dominio.
Così saremo veramente più sicuri, statene certi, ma proprio certi. (GLR)
E’ fondamentale e raccomandabile prima leggere o rileggere qui: L’inizio dell’era Palantir.
Si, l’era Palantir che vede l’unione sempre più stretta tra grande finanza ( l’aristocrazia finanziario-usuraia) e Big Tech, il mondo delle super aziende tecnologiche per armamenti sofisticati senza precedenti, con giganteschi investimenti nell’intelligenza artificiale e che stanno portando avanti pressioni in USA e in Europa per normative sociali sempre più stringenti e limitanti dei diritti e delle libertà.
Ma cos’è Palantir? Palantir Technologies è una società di software americana specializzata nell’analisi di dati massivi (big data) e nell’integrazione di database complessi che normalmente non comunicano tra loro. Fondata nel 2003 da Peter Thiel (co-fondatore di PayPal) e Alex Karp, l’azienda si distingue per la sua capacità di trasformare dati grezzi in piani d’azione operativi per governi e grandi imprese.
Durante il WEF 2026 a Davos si è vista concretamente l’unione sempre più stretta e devastante tra grande finanza, rappresentata da Larry Fink ( il padrone di BlackRock, la più grande società di gestione patrimoniale al mondo. Fondata nel 1988 proprio da Larry Fink, gestisce oggi un patrimonio record di oltre 14.000 miliardi di dollari, una cifra superiore al PIL di molte grandi economie mondiali: leggi qui Le tre piovre e Il Grande Reset. La Grande Risistemazione (42). Chi comanda il mondo ed ognuno di noi.) e Big Tech rappresentata da Alex Karp, CEO e padrone di Palantir.
Il progetto insito nel Grande Reset, il programma criminale in corso voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia attraverso politici ed istituzioni asservite e ricattate, di arrivare ad una modificazione del vivere umano e alla governance globale da parte dell’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati si avvicina sempre più.
Palantir ( con altre industrie tecnologiche) fornisce gli strumenti digitali, i software, i big data per arrivare a realizzare una futura società distopica totalmente sotto controllo, militarizzata e pervasivamente sorvegliata in ogni individuo.
Seguite con molta attenzione l’ottimo servizio di Report che vi proponiamo per capire bene cosa ci aspetta da parte dei veri, i veri padroni del mondo.
Poi rimane la domanda fondamentale: come possiamo salvarci da questo incubo che incombe? (GLR)
“Dio” è americano. Negli USA non hanno dubbi e “dio”… parla anche lo slang americano. E’ la teocrazia americana. E’ il fondamentalismo pseudo-religioso americano che incombe sul mondo.
E trump ha spesso descritto la sua ascesa politica e la sua sopravvivenza personale come parte di un disegno divino ed ha inoltre affermato che la sua vittoria elettorale è avvenuta perché ” “dio” lo ha messo in quella posizione” “.
Ha creato organismi federali per combattere i pregiudizi anti-cristiani, definendo la sua amministrazione una forza per “riportare “dio” ” nel Paese
Il binomio tra “dio” e America non è una questione solo di una assurda fede, ma il pilastro di quella che i sociologi definiscono “religione civile americana“. Una indefinibile religione civile per un comportamento incivile e violento nel mondo, da “unti” di “dio”.
Negli Stati Uniti, il sacro e il politico sono assurdamente fusi in simboli e rituali pubblici che prescindono dalle singole confessioni religiose presenti nel paese.
- Motto nazionale:“In God We Trust” (in “dio” noi confidiamo), presente su ogni banconota.
- Pledge of Allegiance: Il giuramento di fedeltà alla bandiera americana che descrive gli USA come “una nazione al cospetto di “dio””.
- Discorsi presidenziali: La formula di rito “God bless America” (“dio” benedica l’America) chiude quasi ogni intervento ufficiale.
- Nazionalismo Cristiano: Molti leader evangelici vedono il presidente come uno strumento divino per una “rinascita spirituale” del Paese.
- Project 2025: Questo piano conservatore propone di integrare maggiormente i valori biblici (come vengono letti negli USA) nelle politiche federali, specialmente su temi come famiglia e istruzione.
Il richiamo a “dio” rimane il linguaggio fondamentale americano per legittimare il potere e l’identità nazionale americana. E questo ha conseguenze geopolitiche devastanti.
Ma un Dio con la “d” maiuscola è ben lontano dal “dio” con la “d” minuscola creato ad immagine e somiglianza degli USA. E un Dio con la “d” maiuscola sarebbe un Dio del bene comune, del miglioramento umano, del progresso civile e positivo della creazione e non benedirebbe questa America e il suo trump. No, Dio con la “d” maiuscola non benedice l’America, non può benedire l’America. Ne siamo più che certi.
E la vera RELIGIONE CIVILE ( verso cui il GLR è totalmente impegnato) è fondata sulla Memoria di Uomini e Donne che sono vissuti ( ed hanno donato anche la vita) per servire la Libertà, la Giustizia, la Fraternità umana ed è la base per una nazione ed una società che vogliono costruire Libertà, Giustizia e Fraternità umana. Non potere, ricchezza e dominio sugli altri popoli per sfruttarli e dissanguarli. (GLR)
“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al Popolo...”
Così recità il primo articolo della nostra Costituzione. Teresa Mattei (1921-2013), grande Partigiana poi nota pedagogista e membro dell’Assemblea Costituente, subito dopo l’approvazione di questo articolo, nel 1947, disse orgogliosamente:
“La sovranità è nelle mani nostre, nelle mani del popolo e paritariemente in quelle di ogni cittadino; con questo la Repubblica ci ha fatto diventare cittadini e non sudditi“.
Ed invece la storia italiana dal 1945 in poi è stata una storia di sudditi e di sudditanza della nostra Nazione prima per la Guerra Fredda, oggi per il progetto criminale globale chiamato Grande Reset e per le varie follie degli USA. Domani chissà…
Sudditi e sudditanza verso i vincitori della Seconda Guerra Mondiale: gli Anglo-Americani. Inghilterra e USA. E dietro a tutto il “Mucchio selvaggio“.
C’è un documento che rimarrà nei secoli, una condanna all’ ignominioso atto di resa, mascherato di pace, firmato a Parigi nel 1947 dai nostri Governanti di allora. In base a tale trattato l’Italia divenne una nazione a sovranità limitata e soggetta alle disposizioni delle cosiddette potenze alleate. Vinti e Umiliati e ridotti in catene.
Il filosofo Benedetto Croce ebbe la dignità di dirlo a chiare lettere nel suo intervento all’Assemblea Costituente che doveva ratificare ( cioè accettare senza condizioni) il Trattato di Pace.
Il primo Governo eletto dopo la Liberazione (???) nel 1945, il Governo Parri composto di combattenti della Resistenza ( leggi QUI), se fosse durato difficilmente, molto difficilmente avrebbe accettato il Trattato di Pace e per questo il deep-state anglo-americano ( sostenuto da forze oscure italiane) provvide affinchè cadesse dopo appena cinque mesi ( leggi QUI). Leggi il resto di questo articolo »
L’essere chiamato trump: la sua tracotanza, la sua vanagloria, la sua megalomania, la sua presunzione, la sua spocchia, la sua sfacciataggine, la sua supponenza e il suo sentirsi come un messia divino sceso sulla terra.
Ma non cadiamo nel tranello di pensare che tutto questo insieme di orrende caratteristiche siano solo un problema del carattere di trump: esse sono gli attributi, i connotati, le peculiarità distintive, i tragici aspetti degli USA nel loro pensarsi e nel loro agire politico-militare e nel loro rapportarsi con il resto del Pianeta.
Trump ne è solo un interprete più efficace, scenografico, vistoso, coreografico, ridicolo e tragico di tanti altri presidenti USA precedenti che pensavano e credevano le stesse cose degli USA-messia.
Trump, almeno, fa cadere con il suo agire scomposto tra un rapimento, una strage e un diktat delirante il velo di menzogna e d’ipocrisia che ricopre l’agire vero degli USA almeno dalla fine dell”800.
Cosicchè gli USA appaiono meglio per quello che sono: un impero, feroce come tutti gli imperi della storia, preoccupato solo di riaffermare il suo dominio politico, militare, economico e di voler prendere tutto ciò che gli aggrada. A qualsiasi prezzo di sangue.
Altro che la favoletta dei portatori di democrazia e dei liberatori come cavalieri senza macchia e senza paura: USA e trump portano nel mondo solo il veleno mortale che si annida nel cuore dell’aristocrazia finanziario-usuraia (l’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati) che tiene, come vera padrona del mondo i fili degli USA ( e di buona parte del resto del mondo) e del fantoccio capelluto. (GLR).
Nel primo video che vi proponiamo osservate l’escalation della militarizzazione della società civile degli USA. Osservatela bene perchè potrete vedere la lenta ma decisa militarizzazione anche per le nostre società civili, tra l’altro già in corso ( vedi il Decreto Sicurezza 2025 approvato dal governo italiano; leggi qui: Due pacchetti sicurezza in arrivo. Le norme più dure ).
Ma soprattutto osservate, approfondite tutto il video, con grande attenzione. Potrete fare ancora più luce sull’ “impero del bene”, come la manipolazione mediatica dal 1945 ci ha abituato a pensare degli USA e del suo dominio. E come ancora “troppissima” gente pensa. Pensa?
Gli USA non cambieranno e trump sta confermando, nei feroci fatti, che il progetto neocon – globalista che caratterizza l’impero USA deve andare avanti, costi quello che costi.
Eh si, il cuore degli USA e dei suoi accoliti serventi occidentali si rivela sempre più un cuore di tenebra, non un cuore di bontà ( rileggete il racconto dello scrittore polacco-britannico Joseph Conrad “Cuore di tenebra” del 1899 e rivedete la sua interpretazione aggiornata nel film del 1979 “Apocalipse now” di F.F.Coppola: così, tanto per capire… se lo volete). (GLR)
La parola “caos” deriva dal greco antico e significa “voragine”, “vuoto”, il che ha senso se si pensa che la parola si riferiva in origine allo stato senza forma della materia prima che il cosmo venisse creato.
In questo vuoto informe oggi qualcuno continua a costruire il suo potere mefitico: l’impero americano. Che dal 1945 ( ma anche prima) ha fatto di tutto affinchè il mondo precipitasse in un caos totale attraverso guerre, invasioni e azioni criminali d’intelligence continuamente provocate in molti paesi.
Tanti, tanti morti, conflitti perenni, crisi economiche devastanti, instabilità politiche continue, morte della democrazia per portare la “democrazia” americana, anglosassone, occidentale.
Caos e menzogne.
Ma non preoccupiamoci: caos e menzogne buoni perchè loro sono i buoni. Gli americani sono buoni. L’occidente è buono e portatore di valori, democrazia e libertà. Come ancora troppi “bei addormentati nel bosco” credono. Ma forse più che “addormentati” sono solo ignavi menefreghisti, egoisti e sciocchi e il caos, prima di tutto, è nel loro cranio.
Loro, i buoni, “hanno creato il deserto e lo chiamano pace“, traduzione della celebre locuzione latina “Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant” attribuita allo storico romano Tacito (55-117 d.C.) nella sua opera Agricola i cui i Romani vengono denunciati come devastatori di terre e popoli volendo pure che tutta questa devastazione fosse chiamata pace.
Appunto, come l’impero americano vuole: che bel caos! Che bel mare di menzogne! (GLR)
Ve ne siete accorti: chi parla più di Gaza, del genocidio di bambini, donne, uomini, vecchi ancora in corso?
Forse neanche c’interessa più nel clima di barbarie immonda in cui siamo precipitati.
Forse perchè per i predatori USA/israele Gaza e il popolo palestinese sono già prede “predate” quindi è bene direzionare il mainstream asservito e strisciante sulle nuove prossime prede: Iran, Venezuela, Cuba, Groenlandia, Canada, Somalia e compagnia cantante.
Se in noi è rimasto un barlume di umanità dobbiamo rimanere vigili e ricordare, con totale indignazione, tutto, in primis Gaza, anche mentre dobbiamo osservare con orrore il dilagare della predazione imperiale americana ( con l’occidente accolito servente) e la sua azione distruttrice di ciò che rimane del diritto internazionale.
Ora tocca all’Iran, è appena toccato al Venezuela. Toccherà poi, via via, a tutti noi perchè lo scopo principale della distruzione del diritto internazionale sancito dall’ONU è arrivare alla distruzione dei nostri diritti e libertà e sovranità personali, di ciascuno, di ognuno.
Proprio secondo il progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( in corso, non lo dimentichiamo!) pensato e voluto dalla congrega di gangster e predatori che compongono l’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di iper-miliardari, di super-banchieri e di mega-tecnocrati, i veri padroni del mondo che aspirano alla governance globale su tutti noi e muovono i fantocci politici come trump, netanyahu, von der leyen, macron, meloni e così via proprio per arrivare a questo.
La preda finale dei predatori siamo noi tutti. (GLR)
Si, l’epoca del banditismo, della forza come unica regola si è ormai ben delineata. Non che prima, nella storia trascorsa, ci fosse gentilezza e rispetto delle regole come linea fondamentale: certamente no.
Ma oggi si è raggiunto un livello di sfacciataggine assoluto, forse irreversibile. Ormai sempre più il mondo diventa immagine e somiglianza dei banditi più arroganti, prepotenti, tracotanti e sfrontati mai conosciuti: i componenti dell’aristocrazia finanziario-usuraia padrona vera del mondo e dei fantocci politici che appaiono guidare le sorti del globo.
Banditi che gestiscono tutto come gli pare e conviene.
Un’èlite di banditi iper-miliardari, super-banchieri e mega-tecnocrati che non conoscono altro che il loro progetto criminale (Grande Reset) di costituire una governance assoluta sul mondo: rileggete qui: Governo invisibile del mondo, manipolazione occulta di massa e… democrazia.
E’ sempre più l’epoca del bullo di quartiere che “mena”, “pija” e ti ride in faccia. E “te devi sta pure zitto, sennò te corca”. (GLR)
E’ sempre stato così in occidente. Solo che da ora ogni violenza e prepotenza degli USA su altri Stati viene fatto alla luce del sole, quasi senza bisogno delle sporche e luride manovre nascoste della CIA.
Lo stato cowboy e gangsteristico USA ora agisce direttamente, con mitra o pistole in mano proprio così come migliaia di film di Hollywood, polizieschi o western, ci hanno mostrato da decenni.
La “cultura” della politica e geopolitica americana è quella, con rarissime eccezioni.
Il cowboy e il gangster sono la raffigurazione della mentalità americana di base, non sono solo personaggi da film: se studiassimo la storia recente dal 1945 ( ma anche almeno dalla fine dell’800) in poi qualsiasi essere pensante se ne renderebbe conto.
Ecco il problema più vero: esseri pensanti che studiano i fatti e cercano di capire. Quanti ce ne sono in giro a cominciare dalle nostre famiglie e dagli ambienti che frequentiamo? Forse è meglio che non rispondiamo oppure dobbiamo avere il coraggio di farlo e guardare in faccia la realtà?
Così, per noi, il problema più devastante non sono solo il trump, il netanyahu, la meloni di turno o l‘èlite di super-miliardari, di iper banchieri e di mega-tecnocrati ( che formano l’aristocrazia finanziario-usuraia, vera, vera padrona del mondo) che tirano i fili delle marionette trump, leader europei, leader politici ed economici di ogni tipo.
Il vero gigantesco, immenso problema per questo nostro povero mondo è la massa dei non-pensanti che saranno sempre il ventre molle su cui l’impero potrà costruire i suoi sporchi giochi di potere.
La massa di inutili ignavi che Dante, per quanto ribrezzo gli facevano, non volle mettere neanche nell’Inferno ( canto III dell’Inferno, Divina Commedia: andate a rileggere…). (GLR)
Prima il Venezuela, poi la Groenlandia, poi Cuba. Poi che altro? Prima già tante altre nazioni o paesi conquistati con la forza a partire dal 1945. Prima l’Europa, con l’Italia in prima fila, colonizzata e riempita di basi militari USA, Ma loro, gli USA, si sa, sono i buoni per antonomasia quindi…
Prima, oggi e domani gli USA ossessionati a cercare di definire gli Stati canaglia, i cattivi, i reprobi, che non si piegano all’ordine imperiale: la Russia in primis, la Cina, Cuba, l’Iran, l’Iraq, la Libia, la Siria, ecc.
Prima, oggi e domani gli USA ossessionati a definire canaglie i politici o i pensatori o gli scienziati o i giornalisti o gli artisti, di ogni paese, che non si allineano all’adorazione prona verso gli USA, patria della “bontà e della democrazia” a suon di bombe.
Ma il vero stato canaglia sono loro, gli USA, almeno dal 1945 (ed anche prima) con la loro prepotenza, con i loro ricatti politici, economici, militari, con le loro luride strategie di intelligence per abbattere governi (per loro canaglie) con le loro guerre inventate e provocate per portare il mondo sotto il tallone del loro imperialismo.
Ora è toccato al Venezuela. Avanti il prossimo.
Ah, dimenticavamo: dietro alla violenza canaglia degli USA, dei trump, dei biden, della CIA, della NATO c’è sempre e soltanto lei: l’aristocrazia finanziario-usuraia. L’èlite di super-miliardari, di iper-banchieri, di mega-tecnocrati che sono i veri padroni del mondo, anche degli USA, anche del clown trump. Non lo dimenticate mai.
Quindi lo scopo dell’erosione e distruzione del diritto internazionale, o di ciò che ne resta, è soprattutto indirizzato alla distruzione dei diritti di ognuno di noi, della sovranità personale, delle nostre libertà. Delle Costituzioni. Proprio come vuole il Grande Reset: il progetto criminale di governance e controllo globale ideato e perseguito dall’aristocrazia finanziario-usuraia. La madre di tutte le canaglie. (GLR)
Stiamo andando sempre più verso la “civiltà” del Far West o della Cicago di Al Capone degli anni ’20. Ne pagheremo tutti le conseguenze. (GLR)
Noi del GLR non facciamo nessun augurio a chi ci legge o a chi ci frequenta. Neanche a noi stessi. Con che faccia potremmo farlo?
Non facciamo nessun augurio per il natale o il capodanno classico o la befana o quant’altro Leggi il resto di questo articolo »
Andiamo sempre più velocemente verso la verità unica certificata dallo stato, anzi dall’aristocrazia finanziario-usuraia che possiede gli stati e che porta avanti, attraverso gli stati sottomessi, il progetto criminale globale chiamato Grande Reset: il progetto di una governance globale di ultra-miliardari, di banchieri e di tecnocrati (l’èlite)e di asservimento dell’umanità. E della “verità vera” alla “verità di stato”.
Abbiamo già sperimentato ampiamente nel 2020-22, all’epoca della falsa pandemia, la “verità di stato” e della pseudo-scienza asservita e la morte della “verità vera”. Dovremmo ricordarlo.
Poi sono nate altre “verità di stato” da non discutere, da non contestare: quella sul cambiamento climatico, quella sulla Co2, quella sulla “divinità” indiscutibile della digitalizzazione dell’esistenza, quella sulla cattiveria dei russi e di tutti i non-occidentali, quella sulla “bontà” della guerra se la fa l’occidente, quella sui genocidi che non sono genocidi, quella sul superamento dei generi e compagnia cantante.
Alla nascita di una nuova verità assoluta ed indiscutibile seguono subito, immancabilmente censure, controlli, divieti di parlare, anzi di pensare. E come pesciolini ciechi viviamo in un acquario d'”inganni di stato”, di regime.
Qualche filosofo scrisse che viviamo nel migliore dei mondi possibili. La domanda è: per chi? (GLR)
Lo sappiamo: molti, troppi ancora pensano malamente che il deep state (lo stato profondo, nascosto, sotterraneo dove il potere vero e assoluto agisce e determina le politiche dei governi, delle istituzioni, dei politici insieme alle guerre, al terrorismo, ai cambiamenti geopolitici) sia roba da “complottisti” da non prendere sul serio… rileggi QUI.
Ma i padroni universali veri, la cupola dei super-miliardari e banchieri, l’aristocrazia finanziario-usuraia se la ridono di fronte allo scetticismo ( che poi è ignoranza crassa unita a grande pigrizia) di questi troppi: loro, i padroni universali, continuano a tessere disgrazie infinite per la nostra sottomissione da secoli ( leggi QUI).
Oggi, al tempo del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, il deep state è in grande salute e ancor più ciò che appare non è la vera realtà, ciò che viene detto nel mainstream non è la verità, ciò che ci vogliono far capire non è ciò che veramente dovremmo capire: pseudo-pandemie, salute, clima, emergenze energetiche, guerre, genocidi.
Invece, per capire qualcosa di più di ciò che non appare dietro a ciò che fanno apparire oggi vi invitiamo ad andare a lezione di deep state attraverso il video che vi proponiamo.
Ascoltate con attenzione, dedicate un po’ di tempo con calma a capire i lerci giochi del deep state e soprattutto indignatevi profondamente contro chi vuole continuare a trattarci come burattini.
Quella “santa indignazione” è la via per ritrovare la nostra dignità e la nostra rivolta! (GLR)
Pochi anni prima della sua scomparsa, dopo aver già pubblicato tutte le sue opere principali, Gilles Deleuze (1925- 1995) scrisse un saggio intitolato Poscritto sulle società di controllo, pubblicato prima ne L’autre journal, poi in Pourparler, nel 1990. L’intenzione era quella di commentare e aggiungere qualcosa al lavoro dei due teorici del potere Michael Foucault (1926- 1984) e William S. Burroughs ( 1914- 1997), padre spirituale della Beat Generation, ma anche alle opere che lui stesso scrisse in collaborazione con Felix Guattari (1930- 1992).
Lo scopo era quello di descrivere e prevedere il ruolo del potere e del controllo nel tardo capitalismo. Leggi il resto di questo articolo »
Nessuno più del Grande pittore spagnolo Francisco Goya (1746-1828) ha raffigurato la follia della guerra nelle magnifiche acqueforti della parte finale della sua vita. Ma soprattutto ha raffigurato la follia del sonno della ragione che produce in continuità mostri di ogni tipo.
Quella stessa follia che abita i crani di chi purtroppo governa la nostra ( o meglio loro) tragica europa.
Una follia guerresca che ha soprattutto il fine di rafforzare la militarizzazione ed l’autoritarismo nei paesi europei, il vero scopo del cosiddetto esercito europeo.
Una guerra (guerre) a servizio del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia per costruire la sua governance globale e la nostra riduzione in schiavitù.
Insomma, guerre ( quella ucraina, quella in Palestina ed altre sparse per il mondo) dirette soprattutto verso di noi, contro di noi, contro i nostri diritti e libertà e autonomie.
Se poi per ottenere questo ci sono cataste enormi di morti e stiamo sfiorando la guerra nucleare e stiamo precipitando in una crisi economica devastante poco importa. Il sonno della ragione genera mostri. (GLR)
Sempre più occhi fisici, digitali, tecnologici, virtuali sulle nostre esistenze. Una tirannia, apparentemente invisibile, che oggi si manifesta attraverso mille occhi per strada, nei computer, nei social, in internet, dove viviamo e lavoriamo.
L’occhio del padrone. Del vero padrone.
Ma a “troppissimi” di noi piace dormire, non sapere, non essere svegliati e cullarsi, ninnare, illudersi: Pensiero Urgente n.318). I belli addormentati.
A “troppissimi”, purtroppo, se parli di Grande Reset, cioè un di progetto criminale di governance tirannica globale voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia attraverso governi ed istituzioni mondiali, è come parlare turco e se ti va bene ti accusano di essere un complottista, uno che vede cospirazioni da tutte le parti, un maniaco.
Questa tirannia è stata preparata da decenni ma ha cominciato ad operare dal 2020 con la falsa pandemia e tutti suoi orpelli di limitazione della libertà e dei diritti. Una dittatura pseudo-sanitaria.
Poi si è sviluppata come dittatura pseudo-climatica ed, infine, come dittatura digitale sempre più omnipervasiva.
Il Grande Reset nelle sue forme dittatoriale sta erodendo pensiero repubblicano, democrazia, Costituzione, libertà civili e sociali, libertà di parola, economia, pace, cultura, umanesimo, identità personale, Memoria.
Stiamo affondando in una democratura (apparente democrazia autoritaria) nauseante che diventerà sempre più tirannia vera e propria. Ma non ditelo ai dormienti che, casomai, vi sono a lato. Non li svegliate: potrebbero arrabbiarsi o prendervi per pazzi. (GLR)
Orrore e affari. Dietro il genocidio di Gaza, dietro la guerra russo-ucraina, dietro i genocidi in Sudan e nel Congo in corso ma ignorati dal mainstream, dietro la crisi economica che le guerre provocano e che tocca e toccherà sempre più tutti noi, dietro la morte che invade il nostro disgraziato pianeta da ogni lato.
Orrore e affari dietro le false pandemie e i suoi morti per falso vaccino, dietro la falsa crisi climatica che sta mettendo in ginocchio l’economia, dietro la gabbia digitale ( non falsa) che si sta chiudendo intorno a noi e che distruggerà la nostra identità personale.
Orrore e affari dietro le false paure indotte dalla politica del terrore indetta dai padroni del mondo dell’aristocrazia finanziario-usuraia, la gestrice del progetto criminale in corso chiamato Grande Reset e che molti, troppi di noi si ostinano ad ignorare ed anche questo è un orrore.
Orrore e affari dietro il rendere l’assurdo, l’insensato, il pazzesco, l’irragionevole, il disumano, l’idiotico, l’ignorante una normalissima normalità normale che ci “normalizza” come mostri.
Orrore, anche senza affari, dietro l’abituarsi all’orrore ( anche della foto che segue), ai genocidi, alle guerre, alle cataste di morti, al vedere calpestati i diritti umani e sociali da governi criminali e che tanto sangue sono costati, all’essere senza Memoria, senza cultura, senza senso critico, alla violenza senza fine del potere, all’indifferenza dei più.
L’orrore. (GLR)
E’ una guerra, quella in Ucraina, che non serve. Ma serve, eccome.
E’ una guerra che non serve all’Europa, a tutti noi. Ma serve, eccome, agli USA per confermare la propria presenza COLONIALE in Europa.
E’ una guerra che è soprattutto contro di noi, piccoli europeini spesso stoltissimi, per impoverirci, destabilizzarci, sottometterci al progetto criminale globale chiamato Grande Reset, preparato da decenni e in corso operatiovo dal 2020, dalla falsa pandemia.
E’ una guerra ( insieme a quella ancor più tragica in Palestina) che non serve a noi europeini ma serve, eccome, all’aristocrazia finanziario-usuraia (gestrice del Grande Reset) per costruire la sua governance globale.
Una guerra, tante guerre ( in Sudan, nel Congo e altrove) volute da loro, volute dagli USA (Wall Street) e dall’inghilterra (la City di Londra) creando ogni volta il mostro, il nemico diabolico: una volta i russi, una volta i palestinesi, una volta gli iracheni, una volta il terrorismo, una volta, chi lo sa, anche paperino.
E un’europa diretta da stolti incapaci e corrotti si fa tirare per il naso dagli USA e dall’inghilterra.
Si, è una guerra che non serve. Ma eccome se serve! (GLR)
Per opporsi a questo nuovo tentativo di imporci l’essere bassetti bisogna prima di tutto ricordare ( esercizio, purtroppo, molto difficile in Italia), ricordare l’avvento della dittatura sanitaria nel 2020, ricordare le limitazioni della libertà personale, l’orrido green pass, l’uso della nostra salute per sperimentare intrugli chiamati vaccini, le ridicole e tragiche mascherine, i folli distanziamenti, i lookdown, gli affondi del mainstream per terrorizzarci con bare e numeri di morti.
Oggi tutto questo è stato ampiamente messo in totale discussione da innumerevoli studi scientifici che trovate anche nel nostro sito.
Oggi a chi ha conservato la capacità di pensare appare chiaro che quei folli mesi furono un test, un test di sottomissione di massa all’interno del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto dai gangster dell’aristocrazia finanziario-usuraia per imporre la loro governance mondiale attraverso i loro manutengoli politici ed amministrativi di ogni dove (come l’OMS). E tutt’ora in corso.
Insomma ricordare tutto l’armamentario di quel tragico esperimento di biopolitica che tanti morti ha prodotto è un dovere morale, umano, esistenziale. ( rileggi qui: GLR-CONSIDERAZIONI 58. Ricordiamolo: fu divieto di vivere!
Bassetti fu un assoluto protagonista in negativo, insieme a tanti medici/infermieri/farmacisti e pseudo-scienziati asserviti e comprati, di quel folle periodo e la sua nomina al MIUR ci ricorda, ci dovrebbe ricordare un’altra cosa: che il deep state che agisce sotto l’imperio dell’èlite degli iper-miliardari e banchieri per realizzare il Grande Reset non si ferma e che non abbandona progetti di dittatura pseudo-sanitaria, insieme a quella pseudo-climatica e, ancor più, insieme a quella digitale.
Quei mostri non mollano e non molleranno mai! Almeno finchè ci si risvegli e si ricordi. FIRMATE, ALLORA!! (GLR)
Due orrori incombono su di noi in questi tempi: la terza guerra mondiale e la dittatura digitale pervasiva nelle nostre esistenze.
Noi continuiamo a vivere le nostre vite troppo spesso senza renderci conto che dei folli politicanti e militari ( a servizio della vera padrona del mondo: l’aristocrazia finanziario-usuraia) giocano con i fili elettrici che possono accendere in un attimo un cataclisma bellico senza fine da cui usciremo distrutti.
Nello stesso tempo queste folli carogne, a servizio dell’èlite iper-miliardaria nelle istituzioni mondiali e nei governi locali, stanno costruendo la gabbia digitale che ucciderà la nostra libertà, la nostra identità, la nostra privacy, la nostra possibilità di sapere e capire essendo iper-controllati e iper-sorvegliati.
La dittatura digitale è il supremo fine del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto dall’aristocrazia finanziario-usuraia per costruire la sua governance totale su tutti noi, fosse anche con un cataclisma atomico.
Intanto un passo alla volta. I video e gli articoli che oggi vi proponiamo spiegano abbondantemente cosa si nasconde dietro dietro il fatto dei siti pornografici su internet bloccati da ieri e fruibili solo con l’uso dei nostri documenti d’identità.
A noi non interessano i siti pornografici ma c’interessa cosa “marpionamente” si sta preparando con le ottime scuse della difesa dei minori.
Noi non crediamo proprio che all’èlite di iper-miliardari ( e allo stuolo di carogne a loro servizio nelle varie istituzioni) interessino i bambini ( se no, perchè Gaza e la strage di oltre ventimila bambini?) così come non gli interessa la nostra salute (quella vera), la nostra dignità economica, l’ambiente, la libertà per tutti, la giustizia.
Al cuore nero che abita dentro i corpacci dei padroni del mondo ( e delle carogne a loro servizio) interessa solo una cosa: il potere assoluto su di noi. Il resto e fuffa per i gonzi. (GLR)
Parlare di dick cheney, un essere assolutamente non per bene, significa parlare degli USA, soprattutto del cuore nero, malvagio degli USA e della sua permanente vocazione guerrafondaia ed imperialista.
Un’America che vuole esportare la sua “democrazia” con guerre, prepotenza, abusi e sopraffazione. Una “democrazia” che da ben 80 anni significa fondamentalmente sfruttamento, affari e depauperamento dei Paesi “democraticizzati” dall’America.
Non c’è niente di peggio di un malvagio che si presenta con la faccia “da buono”. Lo sanno bene i Popoli Indiani del Nord America, massacrati nell”800 dai coloni americani per essere… civilizzati. Ma per noi tutto si è ridotto ai film western.
Lo dovremmo sapere anche noi italiani, colonizzati e assoggettati fin dal 1945 senza più una politica sovrana. Chi ha provato ad opporsi a questo dominio ha fatto una brutta fine ( Strage di Portella della Ginestra, Mattei, Moro, Pasolini, in qualche maniera anche Craxi e tanti altri).
Ma noi italiani siamo allergici alla storia e alla cronaca, si sa.
Cheney era la faccia del più brutale imperialismo americano così come, prima di lui, lo era stato un altro essere assolutamente non per bene: il segretario di stato USA henry kissinger (1923-2023), l’organizzatore delle feroci dittature ( e non solo) che hanno insanguinato il Sud America negli anni 70-80.
Con loro tante altre facciacce che hanno pullulato nella politica USA del ‘900, fino ad oggi. Facciacce di una politica da bulli perenni.
Che dick non riposi in pace. Quella pace che ha tolto a milioni di uomini/donne. (GLR)
- Origine: Fu pronunciata da Calgaco, un capo dei Britanni, durante un discorso per motivare i suoi guerrieri prima di una battaglia contro i Romani.
- Significato: Denuncia il fatto che i Romani, con le loro conquiste militari, creavano deserti (distruzione totale e spopolamento) e chiamavano con il nome di pace il risultato di questa devastazione.
- Utilizzo moderno: La frase è stata usata e riutilizzata nel corso della storia per criticare azioni belliche e imperialistiche che causano distruzione e vengono poi giustificate con la necessità di imporre l’ordine o la pace. È stata utilizzata, ad esempio, per commentare la guerra del Vietnam, il conflitto in Siria e più recentemente, in relazione alla situazione a Gaza. (dalla Rete)
Non dimenticate mai Gaza, ciò che sta succedendo a Gaza, il mare di tragica ipocrisia che avvolge Gaza, l’orrore delle bestialità umana, esseri ignobili come trump e bibi, la pace come desertificazione.
Non dimenticare mai di vergognarti di essere americano, europeo, occidentale, italiano.
Non dimenticare mai l’UMANITA’ E LA DIGNITA’ di opporti.
NON DIMENTICARE! (GLR)
Prima di tutto vi rimandiamo alla lettura di questo articolo: IL DOVERE DELLA MEMORIA: 2 novembre. Pasolini, un profeta laico.
E poi riflettiamo che un uomo, un Poeta, un intellettuale a tutto tondo ci manca ormai da 50 anni, da quella maledetta notte del 2/11/1975 all’Idroscalo di Ostia dove forze oscure dello stato ( deep state), che non sopportavano le analisi stringenti e provocatorie del Poeta, lo massacrarono per farlo tacere.
Ci manca, ci è mancata in questi 50 anni la sua lucidità di Profeta Laico che sapeva leggere il presente e i suoi orrori e quindi sapeva indicare dove saremmo arrivati.
Quindi ci manca a maggior ragione oggi, al tempo del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia per costruire una governance globale e la sottomissione dell’umanità.
Ci avrebbe sicuramente aiutato a capire, capire e come difendere la nostra umanità dalla “nuova normalità” prevista dal Grande Reset affinchè anche noi potessimo rimanere una “forza del passato” contro un presente e un futuro distopici e disumani.
Anche a costo di rimanere soli ed incompresi ma con la dignità dell’uomo/donna libero. (GLR)
In attesa che la gabbia digitale si chiuda veniamo derubati del passato e delle tradizioni, derubati di un presente che sia senza politiche del terrore sanitario, climatico e bellico, derubati di un futuro che abbia ancora un senso umano e civile.
In attesa che la gabbia digitale si chiuda veniamo derubati della nostra identità e sovranità personale e posti sempre più sotto un controllo totale con le scuse più varie. E noi ci caschiamo.
In attesa che la gabbia digitale si chiuda veniamo intruppati in scuole dall’apprendimento nozionistico e non umanistico e progressivo, veniamo ammaestrati come scimmie attraverso l’azione manipolatoria del mainstream, veniamo racchiusi in orizzonti limitati chiamati specializzazioni, compiti, missioni e mestieri.
In attesa che la gabbia digitale si chiuda veniamo impoveriti ed annientati in conflitti bellici che sono normali routines di macelleria, veniamo privati di una vita umana da un controllo pervasivo, asfissiante, con reclusione fisica e mentale e veniamo avvelenati da virus, bacilli e porcherie sparse a piene mani nell’ambiente attraverso una geoingegneria diabolica e bio-laboratori di morte.
In attesa che la gabbia digitale si chiuda definitivamente si prepara inesorabilmente l’abisso del transumanesimo, con la nostra complicità per ignavia.
Il Grande Reset è soprattutto digitale con conseguente “nuova normalità” per tutti noi, la “nuova normalità” da mandria di mucche decisa dalla criminale aristocrazia finanziario-usuraia: l’èlite di iper-miliardari e di banchieri autonominatisi dio.
V’invitiamo ad ascoltare e leggere con grande attenzione i video e gli articoli che oggi vi proponiamo per capire l’enorme imbroglio e la gigantesca devastazione sociale della tanto decantata “quarta rivoluzione industriale” in cui ci troviamo. Poveri noi! (GLR)

“Il Governo Invisibile di David Wise e Thomas B. Ross (1967) è un libro che si addentra nei meandri delle agenzie di intelligence e dei servizi segreti, rivelando come il potere venga esercitato non solo attraverso le strutture ufficiali e visibili del governo, ma anche da forze occultate, che operano dietro le quinte per dirigere le politiche e gli affari globali. Il libro esplora il ruolo fondamentale della CIA, della NSA e di altre agenzie, ma anche dei gruppi di potere elitari che influenzano le decisioni cruciali in ambito geopolitico, economico e sociale.
Wise e Ross sostengono che la vera politica venga decisa non da coloro che sono visibili sulla scena pubblica, ma da forze invisibili che manipolano le scelte dei governi e delle istituzioni internazionali. Il libro, dunque, non è solo una critica ai servizi segreti, ma un’esposizione di come l’“ombra” del potere sia più potente e influente delle strutture apparenti della democrazia.
1. I servizi segreti come entità autonome e invisibili
Il primo aspetto che emerge nel libro è l’analisi dei servizi segreti come poteri che operano al di fuori del controllo diretto del governo. Wise e Ross descrivono come agenzie come la CIA e la NSA abbiano enormi influenze e operino in modo autonomo, lontano da qualsiasi responsabilità democratica o controllo pubblico. Queste entità hanno un potere tale che le loro decisioni e operazioni non solo sfuggono alla trasparenza, ma spesso diventano determinanti per le scelte politiche globali. Si parla di come la CIA abbia contribuito a colpi di stato e a interventi in paesi stranieri, determinando i destini di intere nazioni, senza che il pubblico fosse a conoscenza di queste manovre occulte. È un potere che, pur non essendo visibile, determina la geopolitica mondiale e mantiene il controllo su di essa. Leggi il resto di questo articolo »

Il cuore di nero di trump. Il cuore nero degli USA e dell’Occidente. Il cuore nero dell’europa. Il cuore nero d’israele. Il cuore nero dell’aristocrazia finanziario-usuraia e delle banche. Il cuore nero dei politici di ogni risma e di ogni istituzione. Il cuore nero degli affaristi e delle industrie. Il cuore nero dei guerrafondai.
Il cuore nero dei cinici e degli indifferenti. Il cuore nero dei ritorti su se stessi, sempre. Il cuore nero di chi si è abituato all’orrore. Il cuore nero di tanta gente comune. Il cuore nero di chi guarda da un’altra parte.
Un immenso cuore nero incombe sul nostro futuro prossimo e mette sempre più a rischio il continuare ad avere un cuore rosso… se lo abbiamo ancora.
Ciò che vi proponiamo oggi in questo articolo complessivo disegna il cuore nero della nostra disgraziata epoca. Un “Cuore di tenebra” come lo descrisse lo scrittore britannico-polacco Joseph Conrad (1857-1924) nel suo capolavoro del 1899 o il film Apocalypse Now di F.F. Coppola del 1979, adattamento del racconto di Conrad all’epoca della guerra nel Viet Nam. Forse bisogna rileggere il racconto e rivedere il film per capire il cuore nero della modernità.
Ascoltate con attenzione i video, leggete con attenzione gli articoli, prendete appunti. Buona riflessione sul cuore nero. (GLR)
Sproloqui, tutti sproloqui sulla “libertà e la democrazia e la pace” da parte dei nostri orridi politicanti. Sono solo una sciocchezza per le masse. I veri obiettivi sono risorse, attività economiche e potere, potere, potere…
Potremmo anche aggiungere: “tutti gli sproloqui su salute e sicurezza sono solo una sciocchezza per le masse. I veri obiettivi sono risorse, attività economiche e potere”-
O anche potremmo aggiungere: ” tutti gli sproloqui su clima e ambiente sono solo una sciocchezza per le masse. I veri obiettivi sono risorse, attività economiche e potere”.
O ancora potremmo aggiungere: ” tutti gli sproloqui sull’importanza della digitalizzazione sono solo una sciocchezza per le masse. I veri obiettivi sono risorse, attività economiche e potere”.
Salute, clima, ambiente, digitalizzazione, guerra, censura ( e relative continue emergenze): stessi temi e obiettivi per l’aristocrazia finanziaria-usuraia ( l’èlite di banchieri, miliardari e finanzieri che in pratica hanno il vero potere e dominano – attraverso il deep state – su stati e governi, leggi QUI) per realizzare il suo progetto criminale globale chiamato Grande Reset di asservimento dell’umanità alla sua “governance” globale.
Anche la tragica guerra in ucraina e il genocidio a Gaza non sono altro che uno step del suo progetto ( il Grande Reset), altro che ” libertà e democrazia e pace”: sciocchezze, appunto, per le masse, come la salute, il clima e il digitale. Sciocchezze per i covidioti, climadioti e digidioti che purtroppo tutto “bevono” dalla propaganda mediatica del mainstream.
Sciocchezze per chi crede che dei feroci avvoltoi, come da sempre sono l’aristocrazia finanziaria-usuraia e le grandi e piccole banche ( basta studiare…), all’improvviso si preoccupino di pace, libertà, democrazia, salute, difesa del clima e dell’ambiente, di un progresso digitale umano.
Feroci avvoltoi che all’improvviso invece di continuare a divorare la carcassa di un animale morto (noi) si preoccupano di curarlo. Preparando forsennatamente la guerra atomica.
Ma come si fà ad essere così gonzi? (GLR)
“Il Nobel per la pace non è andato a Trump che ha armato e difeso i carnefici del genocidio del secolo fino all’altro ieri, ma nemmeno ai bambini di Gaza.
A quelli sterminati dal regime sionista e a quelli mutilati che gioiscono timidamente per la tregua.
Magari riusciranno a mangiare decentemente e ritrovare barlumi di speranza in quell’inferno. Ma le buone notizie finiscono qui.
Tutte le campane concordano che si tratta di un accordo ridicolo che non risolve nulla, la solita pagliacciata narcisistica di Trump anche se perlomeno sospende il genocidio e smuove le acque torbide.
Se il regime sionista ed Hamas hanno firmato una tregua, è perché conveniva ad entrambi.
Trump è parte integrante del conflitto, nonché il burattino di turno della lobby sionista che solo qualche settimana fa ha approvato altri miliardi di aiuti militari e finanziari a quel maniaco omicida di Netanyahu…” (Tommaso Merlo)
(continua la lettura qui: La tregua a Gaza e la via d’uscita
Stiamo scivolando ogni giorno di più nella barbarie, nella disumanità, nel cinismo totale e soffocante. Si parla di guerra ad ogni piè sospinto. Forse non ci fa neanche più effetto perchè ci abituiamo a tutto, anche alla m…
Siamo immersi negli inganni continui del mainstream asservito al potere assoluto dell’aristocrazia finanziario-usuraia e per poter capire qualcosa di vero occorrerebbe studiare, cercare in Rete, confrontare ma ci abituiamo a tutto, anche alla m…
Politici ignoranti e corrotti, nostri ed europei, giocano alla guerra e causano un sempre maggiore impoverimento economico, che è solo all’inizio, ma ci abituiamo a tutto, anche alla m…
Stiamo assistendo (?) alla fine del diritto internazionale, di ogni regola e al trionfo della prepotenza del più forte che può e vuole imporsi dovunque, ma ci abituiamo a tutto, anche alla m…
Stiamo vivendo in contemporanea con il genocidio a Gaza e con almeno altri due genocidi ( in Sudan e in Congo), dovremmo urlare ogni ora ma ci abituiamo a tutto, anche alla m…
Domani, martedì 14 ottobre, ad Udine i calciatori della nazionale italiana giocheranno con quelli d’israele, uno stato genocida, e gli stringeranno pure la mano e ci sarà anche qualche essere indefinibile che tiferà per la nazionale oppure non gliene fregherà nulla: tanto ci abituiamo a tutto, anche alla m… (GLR)
Non ci sono molte parole da dire di fronte a ciò che è successo a Palermo. A ciò che vedremo moltiplicarsi anche in altri luoghi come effetto della follia guerresca che ormai invade l’occidente. Uno scempio!
E sempre, ancora una volta i bambini vengono manipolati per renderli guerrieri di una guerra che è la volontà dell’aristocrazia finanziario-usuraia. Una loro guerra contro noi tutti.
L’immagine di quel bambino con un bazzoka in mano non ha bisogno di spiegazioni ulteriori se non per chi ormai ha perso cervello e anima. Ed allora è inutile ogni spiegazione.
Abbiamo dei nemici contro cui combattere? Si, ma non sono davanti a noi (Russia, Cina, Iran, Palestinesi, stranieri, ecc,), sono dietro di noi: èlìte finanziaria, banche, industrie di armamenti, politici e governi europei e nostrani, amministratori occidentali di ogni fatta, intellettuali e giornalisti asserviti, indifferenti di ogni risma.
I nostri bambini sono in pericolo. (GLR)
Ciò che è successo a Gaza e sta succedendo resterà per sempre come una profonda inquietudine ed una vivissima indignazione in noi.
Se… Se siamo rimasti ancora umani in questa tragica modernità in cui viviamo.
Se… Se non apparteniamo alla massa informe d’indifferenti ritorti soltanto sulle proprie necessità e fisime.
Se.. Se vogliamo sapere, capire, conoscere i perchè, i per come e i per quando di questo orrore e non ci siamo abituati ad esso.
Se… Se non abbiamo paura di scendere in noi stessi e cercare di scoprire l’abisso dell’animo umano.
Se… Se ampliamo lo sguardo anche ai genocidi in corso in Sudan e in Congo ignorati dall’orrido mainstream.
Se… Se capiamo che i trattati di pace che fanno i potenti ( manovrati dall’aristocrazia finanziario-usuraia) sono delle prese in giro sulla pelle di popolazioni intere perchè la pace vera non è profittevole per i loro interessi.
Se… Se siamo, dunque, svegli, desti, accorti, vigili, attenti.
Si, molti se e tanti altri. (GLR)
Prima di tutto v’invitiamo a rileggere: La gabbia si sta chiudendo
Con l’emergere della tecnocrazia in maniera devastante (soprattutto nel nostro tempo del Grande Reset), le informazioni sono diventate il nuovo oro. Le grandi aziende tecnologiche e le oligarchie finanziarie hanno acquisito un potere senza precedenti grazie alla raccolta e all’analisi dei dati. Questo sta portando ad una forma di schiavitù moderna in cui gli individui sono costantemente monitorati, le loro scelte influenzate e le loro identità culturali omogeneizzate.
- Esempio di Sorveglianza: Le piattaforme social raccolgono enormi quantità di dati personali, creando profili dettagliati che vengono utilizzati per manipolare comportamenti e opinioni.
- Controllo Economico: Le aziende sfruttano il lavoro precario, dove i diritti dei lavoratori sono ridotti al minimo, creando una nuova classe di “schiavi digitali”.
La schiavitù digitale è un fenomeno emergente che si manifesta in diverse forme, sfruttando le tecnologie moderne e il potere dei dati. Anche se non si tratta di schiavitù nel senso tradizionale, le dinamiche di controllo e sfruttamento sono analoghe e certamente peggiori.
La schiavitù moderna si presenta sotto forme nuove e insidiose, rendendo difficile il riconoscimento della sua esistenza. È fondamentale che la società prenda coscienza di queste dinamiche per poter combattere contro un sistema che cerca di appiattire le identità culturali e mantenere il controllo nelle mani di pochi.
E’ per questo che la schiavitù digitale rappresenta una nuova forma di sfruttamento che richiede attenzione, azione e rivolta.
Occorre veramente svegliarci: la dittatura digitale che è in costruzione è un pericolo enorme per noi tutti, per le nostre libertà, per la nostra dignità. Occorre che ognuno costruisca la sua Resistenza! (GLR)
Prima di tutto v’invitiamo a rileggere qui: L’America e il mondo al guinzaglio d’Israele.
Lobby israeliana. Con questo termine viene indicato l’insieme di gruppi d’interesse che lavorano per indirizzare la politica estera Usa in senso filo-israeliano (il termine «lobby» non ha nulla di negativo in Usa, dove la pressione di «gruppi d’interesse » al Congresso è aperta e codificata).
Nessun altro gruppo, fanno notare Mearsheimer e Walt (John Mearsheimer della University of Chicago (USA) e Stephen Walt della John F.Kennedy School of Government dell’Università di Harvard (USA)), «è mai riuscito a trascinare [la politica estera americana] così lontano da ciò che l’interesse nazionale vorrebbe, riuscendo anche a convincere gli americani che gli interessi Usa e quelli di Israele coincidano».
Una piovra che stringe e “strizza” gli USA.
Gli strumenti della piovra-lobby israeliana sono: l’influenza nel Congresso, la capacità di premiare con fondi e voti i deputati simpatetici e punire quelli contrari; l’influenza sulla stampa, nelle università. Un’arma tra le più potenti è l’accusa di antisemitismo a chiunque osi criticare la politica dello stato d’israele.
L’influenza della lobby, affermano Mearsheimer e Walt, ha reso e rende, per esempio, impossibile mettere fine al conflitto israelo-palestinese .
Grazie alla lobby, gli Usa hanno di fatto permesso l’espansione di Israele nei territori occupati, rendendosi complice dei crimini contro i palestinesi. L’unica cosa buona, concludono Mearsheimer e Walt, è che «gli effetti avversi [della lobby] sono sempre più difficili da nascondere».
I gruppi d’interesse (lobby), che troverete elencati più sotto, si consultano spesso con i dirigenti israeliani e lavorano perché la politica Usa sia funzionale agli obiettivi di Israele.
Poi ci sono i ricatti economici e legali ( vedi il caso Epstein) nei confronti di molti politici ed amministratori USA. Ma questo è un altro discorso.
Ricordiamo che questa gigantesca piovra è in azione anche in italia e in europa e nelle istituzioni internazionali.
Speriamo non nelle nostre teste! (GLR)
Ormai esistono dozzine, se non centinaia, di immagini di bambini denutriti, feriti, mutilati, uccisi a Gaza. Insieme a migliaia d’immagini di uomini, donne e vecchi altrettanto denutriti, feriti, mutilati ed uccisi a Gaza. E il mondo sta a guardare. E germania, italia e stati uniti continuano a fornire armi agli israeliani…
Le immagini dalla Striscia di Gaza ( come quelle che trovate in questo articolo ) non sono propaganda, mostrano semplicemente la realtà: migliaia di bambini sono totalmente malnutriti e, anche se sopravvivono, sono fisicamente danneggiati per il resto della loro vita. Ma l’orrido primo ministro israeliano Netanyahu sostiene che le notizie sulla fame nella Striscia di Gaza sono “una bugia”.
Gaza è una situazione assolutamente catastrofica!
Non si può trattare ciò che succede in Palestina come si trattano altri eventi bellici. Gaza è un problema enorme, devastante che dovrebbe perseguitarci tutte le notti per tutti i giorni che ci rimangono da vivere. Gaza è qualcosa di mostruoso, aberrante, bestiale. A Gaza sta accadendo da troppo tempo qualcosa di spaventoso e spregevole che ci renderà tutti più malvagi, cinici, brutti dentro.
Si dovrebbe vendere anche l’anima al diavolo per far cessare ciò che accade a Gaza perchè ciò che succede è assolutamente inaccettabile sul pianeta Terra. Occorrerebbe fare di tutto per fermare ciò che sta accadendo in Palestina perchè ciò che sta succedendo è insopportabile, intollerabile, atroce.
Le grida di dolore sommo che arrivano da Gaza dovrebbero perforare le nostre menti e quindi fare ciò che possiamo e dobbiamo per fermare ciò che accade a Gaza. Almeno parlarne a tutti coloro che ci circondano e disturbarli. Ogni ora.
E ricordare ogni ora che, in italia, viviamo in “un paese orribilmente sporco“, come disse Pasolini nel 1974, che è complice d’israele e vende armi a quello stato sionista e genocida.
E se siamo ancora vivi vergognarci di questo ogni ora, senza pausa pranzo. (GLR)
“La legge 22 maggio 1975, n. 152 della Repubblica Italiana,(Disposizioni a tutela dell’ordine pubblico detta anche legge Reale, così detta dal promotore Oronzo Reale, ex del Partito d’Azione (!!!) poi del Partito Repubblicano) è una legge della Repubblica Italiana.
La legge fu promulgata nella VI Legislatura sotto il quarto governo Moro e il principale redattore della legge fu il Ministro di Grazia e Giustizia, appartenente al Partito Repubblicano Italiano, Oronzo Reale, da cui è d’uso chiamare la norma. Essa venne poi novellata dalla legge n. 533 dell’8 agosto 1977, il cui art. 2 modificò l’art. 5.” (Wikipedia)
Chi se lo ricorda? Fu l’inizio di una torsione autoritaria del nostro stato “giustificata” dal terrorismo dilagante (pseudo-rosso e pseudo-nero) di quei tempi e, soprattutto, dal tentativo di un cosiddetto “golpe bianco“, nel 1974, gestito da un ex-partigiano monarchico, Edgardo Sogno, e un ex-antifascista repubblicano, Randolfo Pacciardi.
Il “golpe bianco” venne definito come un presunto colpo di Stato progettato per instaurare un governo autoritario e ostacolare l’ascesa del Partito Comunista. Fu dichiarato fallito. Ma non è così visto che pochi mesi dopo fu approvata la Legge Reale che instaurò proprio l’inizio di un governo autoritario. Il “golpe bianco” era invece riuscito. Un golpe senza soldati e carri armati per le strade, da qui la definizione “bianco“. Un golpe di stato.
Mentre noi forse siamo troppo distratti e forse troppo indifferenti e forse troppo poco informati c’è stato, quest’anno, un altro “golpe bianco” di stato che attraverso il Decreto Sicurezza D.L. n. 48/2025 aggrava, inasprisce e peggiora la vecchia Legge Reale, questa volta non a causa di terrorismi vari ma per le esigenze del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto dall’aristocrazia finanziario-usuraia, la vera padrona del mondo.
Lo scopo del Grande Reset, come dovremmo sapere, è la sottomissione dell’umanità alla governance dell’èlite iper-miliardaria attraverso la repressione del dissenso, della libertà di pensiero, delle libertà costituzionali ( come si è sperimentato, nel 2020, nei giorni della falsa pandemia). Come previsto dalla mefitica Agenda 2030, anch’essa voluta dall’aristocrazia finanziario-usuraia.
L’italia su questa orrida via fa, ora, un bel passo avanti. Tanto tra distratti ed indifferenti e beoti la strada è spianata. No? (GLR)
Giochi pericolosi. Giochi molto pericolosi di bioingegneria sulla nostra pelle. Giochi pericolosi d’intrugli, di miscugli, di misture, di guazzabugli nei loro biolaboratori.
Il problema vero, purtroppo, è che sperimentano, testano, collaudano, alambiccano, intrugliano ma non giocano.
C’è un progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto e gestito dalla cricca di gangster plurimiliardari dell’aristocrazia finanziario-usuraia ( leggi QUI).
E loro non giocano perchè nella loro folle riconfigurazione del mondo e dell’umanità ( nuova normalità) il dominio sui corpi e sulla salute, attraverso la biocrazia e gli pseudo-vaccini, ha un ruolo assoluto.
E gli intrugli per intrugliare i nostri corpi sono fondamentali; gli intrugli pseudo-vaccinali per debilitarci, fiaccarci, deperirci sono centrali tanto da diventare una nuova pseudo-religione: il vaccinesimo ( leggi QUI) che non deve essere messo in discussione.
E se non vuoi farti intrugliare di pseudo-vaccini e non aderisci alla nuova “religione vaccinista” diventi un nemico della società ( ma anche della famiglia o degli pseudo-amici), un reprobo, uno scellerato, uno sciagurato “eretico”, come abbiamo abbondantemente visto dal 2021 e, scommetteteci, vedremo, vedremo ancora.
Guardate, leggete, studiate questo lungo e complesso articolo che oggi vi proponiamo: un mare d’intrugli che ci danneggiano! Ci danneggiano! Ci danneggiano.
Aggiungiamo questo importante documentario ( Nessuna correlazione) dove parlano le persone che hanno avuto effetti collaterali da pseudo-vaccino e parlano gli esperti, quelli che spesso vengono zittiti nelle trasmissioni mainstream perchè il “vaccinesimo” non si mette in discussione, alla faccia dei danneggiati e dei morti per pseudo-vaccino:
Ascolta e vedi QUI
Vai a dirle queste cose al covidiota che hai in famiglia o tra gli amici e i colleghi. Vai a dirle a chi si è plurivaccinato perchè spaventato dal governo, dai giornaloni e dalle televisiononi e si prepara a farsi altri pseudo-vaccini perchè il governo o lo pseudo-virologo di turno gli raccomandano di farlo, come già stanno dicendo in questi giorni.
Prova a dirgli che è trattato come una cavia per folli esperimenti di bioingegneria per instaurare la biocrazia prossima ventura ( anzi già iniziata dal 2020). Vai a dirgli che è degli pseudo-vaccini governativi che dovrebbe avere paura ( visto che ama farsi spaventare) non dei fantomatici virus o dicentesi tali.
Vai a dirgli che sarebbe ora che s’informi oltre i mentana o repubblica o TG1. Ma tanto non ti ascolterà. (GLR)
