RASSEGNA STAMPA LIBERA

Parliamo della tragedia dei giovani per parlare anche della nostra tragedia di adulti che abbiamo offerto, fin dall’inizio della dittatura sanitaria il 20 marzo 2020 ed ora anche dittatura ecologica-green e dittatura digitale e guerre dilaganti, uno spettacolo pietoso di servilismo, d’impaurimento illogico, di assenza totale di dignità.

Ma la tragedia di noi adulti, con la conseguente tragedia nichilista dei giovani odierni, era già cominciata da quando, giovani anche noi, abbiamo pian piano perso ideali e valori per adattarci alla mostruosa società consumistica che si stava sviluppando e che pure, forse, avevamo contestato: finchè fu vivo Pasolini questo gridò in tutte le maniere.

Oggi i giovani, studenti e non, sono in schiacciante maggioranza conformisti rispetto al sistema che li reprime e lo hanno purtroppo dimostrato. Forse ne hanno una colpa limitata, dal momento che le forze repressive e della propaganda del sistema-Grande Reset sono soverchianti e i tempi del tutto sfavorevoli ad un’alternativa morale ed ideologica forte.

Poi la loro formazione fin dalla nascita, per responsabilità diretta di moltissimi genitori ed insegnanti impresentabili e arresi, li spinge verso la sottomissione al sistema, salvo sporadiche ed eroiche eccezioni ( vedi i tanti giovani presenti nel nostro Calendario Laico dei Santi  QUI e leggi QUI).

Comunque negli ultimi venti/trent’anni le giovani generazioni hanno subito l’esaltazione del potere, del dio profitto e, soprattutto, del culto del progresso (leggi QUI) in maniera soffocante. Ma se è vero che le giovani generazioni sono il futuro, è superfluo dire che questa è una tragedia immane per tutta l’umanità ( come una guerra atomica) il cui avvenire è inesorabilmente compromesso: il nulla, per l’appunto.

Inutile rimarcare la tendenza gregaria dei giovani che può in effetti generare comportamenti conformistici acritici: ci siamo passati tutti in quella fase della vita in cui l’ accettazione da parte dei nostri simili è fondamentale e cogente.

Tutto questo i “padroni del vapore” del Grande Reset ( l’aristocrazia finanziario-usuraia) con i loro squallidi accoliti dei governi, del mondo politico e amministrativo lo sanno benissimo e nella loro tragica paranoia vanno dritti per la loro strada che inevitabilmente conduce al baratro insieme a chi, in buona o in mala fede, li segue ( leggi, sul Grande Reset, i tanti articoli che trovi QUI).

L’élite dell’aristocrazia finanziario-usuraia  cerca continuamente di creare e guidare questo senso di nichilismo nei giovani e spera che esso si diffonda in tutto il mondo: negli ultimi disgraziati sei anni, infatti, il progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( con tutto il suo armamentario di emergenze continue sanitarie, climatiche, ambientali, economiche, belliche e con l’esaltazione devastante del processo di digitalizzazione-sorveglianza come “nuova normalità”) ne ha certamente imposto un’accelerazione rovinosa.

Resta però il fatto che qualsiasi soprassalto di genialità o ribellione può arrivare soprattutto dai giovani attraverso il recupero da parte loro di una maggiore consapevolezza della loro dignità di uomini/donne,  di un rifiuto del culto del progresso, di una decisa disubbidienza civile a pseudo-vaccini, a indegne mascherine, a vessazioni pseudo-climatico-green, a umilianti digitalizzazioni del lavoro, dello studio e della vita, a logiche demoniache del profitto e dell’indebitamento, a ossessioni belliche, a una vita servile e sottomessa a mostri ultra-miliardari.

Se in noi adulti è rimasta una parvenza di vita cerchiamo di fornirgli, prima di “andarcene”, un esempio positivo di Resistenza decente, aiutiamoli, esortiamoli, lottiamo con loro contro ogni nichilismo(GLR)

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E continuiamo a dirvi e dirci ancora che siamo tutti in pericolo, un vero pericolo che incombe sul nostro futuro prossimo ed anteriore.

Invece di preoccuparci ( se lo siamo) di una guerra nucleare eventuale dobbiamo preoccuparci di un altro tipo di “guerra atomica” già iniziata ed in corso contro ognuno di noi: una guerra tutta digitale e molto più devastante anche se senza fungo atomico.

L’azienda Palantir è l’arma principale (per ora) della guerra che l’aristocrazia finanziario-usuraia (l‘èlite di super-miliardari, di iper-banchieri e di mega-tecnocrati) combatte contro l’umanità, contro tutti noi da tempo per imporci la sua diabolica idea di “nuova normalità” attraverso un Grande Reset di cui una dittatura digitale pervasiva e disumana (sostenuta da governi, politici ed istituzioni internazionali asserviti e ricattati) è il centro assoluto.

L’ascesa dell’ Intelligenza Artificiale rafforza il potere delle Big Tech, con effetti devastanti su lavoro, risorse, geopolitica, regolazione e informazione. Il tecnofeudalesimo digitale appare quindi sempre meno una fantasia letteraria o cinematografica ma una chiave per leggere il presente e il futuro distopico che ci aspetta. Un rischio già incombente.

Almeno prendiamone sempre più coscienza per poter impostare le proprie forme di Resistenza e salvare la propria dignità tra controlli, sorveglianza e manipolazioni delle nostre esistenze e non continuare a venderci l’anima e la vita per un po’ di “sicurezza” o un po’ di “comodità”. (GLR)

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Il grande giornalista americano Chris Hedges (1956) identifica il fascismo americano contemporaneo non nei nostalgici di Hitler o Mussolini, ma in un movimento di massa interno: il dominionismo pseudo-cristiano.

Questa corrente radicale interpreta i dogmi religiosi come un mandato divino, un mezzo per controllare la società, infiltrandosi nel governo e imponendo una rigida ortodossia erodendo libertà e diritti.

In un celebre suo libro (American Fascists) del 2007, Hedges descrive questa parte della Destra pseudo-cristiana come una forza politica secolare che mira a instaurare una teocrazia, usando le istituzioni democratiche per distruggerle e sposandosi con il neo-liberismo più feroce e selvaggio.

Hedges sostiene che la disillusione causata dal neoliberismo (ideologia del capitalismo selvaggio), dalla deindustrializzazione e dall’imperialismo predatorio, proprio degli USA, crea disperazione, povertà, solitudine necessari per l’ascesa (già da tempo) di movimenti fascisti anche negli Stati Uniti.

In questa terribile situazione oggi, 4 luglio 2026, negli USA viene celebrata l’Independence Day ( Il giorno dell’Indipendenza), la festa nazionale USA che commemora l’adozione della Dichiarazione d’Indipendenza il 4 luglio 1776 in cui Tredici colonie inglesi nel territorio americano dichiararono la propria sovranità formale con un testo redatto principalmente da Thomas Jefferson (1743-1826), futuro terzo presidente USA..

Quindi il 4 luglio segna l’atto ufficiale di nascita della nazione americana, degli USA. 

Ma oggi è un anno in più che segna, invece, la morte degli USA come paese libero e democratico. Una morte in corso già da molto, molto tempo: gli USA sono sempre più un paese fascista, diretto verso il totalitarismo e che con le sue continue guerre ( dal 1945) esporta fascismo e non democrazia o libertà, come piace pensare ai più sprovveduti.

Il saggio “Il fascismo eterno” (noto anche come Ur-Fascismo) è un testo di Umberto Eco (1932 -2016) basato su un celebre discorso da lui pronunciato il 25 aprile 1995 alla Columbia University di New York, quindi  proprio in America.

Ecco, appunto. 

Lo scrittore statunitense Sinclair Lewis ( 1885-1951) scrisse un romanzo satirico nel 1935 che racconta l’ascesa alla presidenza americana di un populista che trasforma gli USA in un regime totalitario: Qui non può succedere (It Can’t Happen Here ).

Ecco, appunto. (GLR)

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Una scultura rappresentante un uomo seduto su una panchina con la testa china e, al posto del petto, un grande vuoto, un buco.

E’ Melancolía, una celebre scultura realizzata dallo scultore rumeno-svizzero Albert György (1949). La scultura originale si trova in Svizzera, a Ginevra. È collocata all’aperto, in un piccolo parco lungo la passeggiata del Quai du Mont-Blanc, sulle rive del Lago di Ginevra.

Questa scultura, bellissima e drammatica, rappresenta il buco che ormai è nel cuore-petto dell’italia e probabilmente nel cuore-petto di quasi tutti noi. Il vuoto interiore lasciato dall’assenza di Memoria, di approfondimento storico, di fatica di comprensione, di riflessione su sè stessi e su ciò che accade.

Una figura sconsolata che non conosce più i perchè, i come, i quando, i dove. La testa è reclinata a cercare un senso dentro di sè dove c’è solo un buco e le braccia cadono debolmente verso il basso e  sottolineano solitudine e sfinimento.

L’opera di György simboleggia così l’esperienza di chi si sente ridotto a un guscio vuoto dopo aver perso qualcosa o qualcuno di immensamente prezioso. Rappresenta, diciamo noi, anche una nazione come l’italia che ha perso la Memoria immensamente preziosa della sua storia Risorgimentale e Resistenziale e dei suoi Uomini/Donne migliori.

Una statua chiara nel suo messaggio, nel suo mostrare isolamento e sofferenza morale profonda.

Un busto, un corpo completamente svuotati da un potere elitario che proprio a questo voleva arrivare: al vuoto dentro ognuno di noi.

La statua si chiama melancolia ( o malinconia) riferendosi ad uno stato d’animo di profonda tristezza e nostalgia. Appunto.

Se con profonda tristezza guardiamo il nostro “buco dentro”, se proviamo finalmente una profonda nostalgia dentro il chiasso inutile dei nostri giorni forse, chissà, potremo rifare qualcosa di noi e dell’italia. E alzarci da quella panchina. Pian piano. (GLR)

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Proponiamo ancora un articolo dedicato a Palantir: non ne parleremo mai abbastanza per poterci svegliare e poter capire cosa incombe su di noi e sul prossimo futuro e… già adesso.

Per questo v’invitiamo a rileggere gli articoli che trovate elencati qui sotto. Rileggerli, studiarli, approfondirli ( come i video che vi proponiamo oggi) e metterli in rapporto con la nostra vita personale.

Ah si, la nostra vita personale a cui teniamo tanto ma destinata ad essere sempre meno personale e sempre più controllata, sorvegliata, eterodiretta con strumenti come Palantir in mano agli odiosi potenti di questo tragico mondo.

E sarà sempre più una vita personale de-personalizzata tanto quanto ce ne “fregheremo” di capire e conoscere cosa sta avvenendo, non potendo, così, ( o non volendo) approntare una resistenza personale che possa permettere di salvare la cosa che più conta in una vita umana: la propria dignità.

Tanto quanto ce ne “fregheremo”, per mille sciocchi motivi, tanto la repubblica tecnocratica o tecnologica sostituirà qualsiasi forma politica ( per quanto imperfetta), qualsiasi forma democratica ( per quanto imperfetta), qualsiasi Costituzione ( per quanto imperfetta).

Proprio come ha intitolato il suo libro uno dei mostri che guida Palantir,  il CEO alex karp, : ” La Repubblica Tecnologica”: cioè una repubblica tecnocratica (o tecnocrazia) in cui le decisioni politiche di governo vengono prese da tecnici esperti, scienziati, specialisti di vari settori e non da rappresentanti del popolo o politici di professione ( per quanto imperfetti).

Un potere decisionale che si fonda solo  su competenze oggettive, sui dati e su metodi scientifici per risolvere i problemi pubblici. 

E per come ci siamo ridotti quasi tutti, chiusi nel proprio ego, chissà forse ci sta pure bene.  Addio! (GLR)

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Il “manifesto” di Palantir è un documento programmatico in 22 punti pubblicato dall’azienda e basato sul libro The Technological Republic scritto dal CEO alex karp. Esso delinea una visione aggressiva e totalizzante sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale (AI), della tecnologia militare e della supremazia geopolitica occidentale.

Leggi qui il manifesto di Palantir:  Il manifesto in 22 punti della Repubblica tecnologica di Palantir

L’articolo che quindi vi proponiamo oggi è la continuazione di quello che noi del GLR abbiamo pubblicato giorni fa e che è assolutamente da rileggere e rivedere:  Palantir: l’incubo prossimo venturo.

E continuiamo a dirvi e dirci che siamo in pericolo, un vero pericolo che incombe sul nostro futuro prossimo ed anteriore. Invece di preoccuparci ( se lo siamo) di una guerra nucleare eventuale dobbiamo preoccuparci di di un altro tipo di “guerra atomica” già iniziata ed in corso contro ognuno di noi: una guerra tutta digitale e molto più devastante anche se senza fungo atomico.

Riusciremo a smuoverci dall’inerzia che ci attanaglia e provare, almeno provare ad opporci e resistere? Chi lo sa…  (GLR)

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Palantir chiude il cerchio. E’ il mezzo per arrivare alla società del controllo e della sorveglianza pervasivi e alla definitiva realizzazione dell’Agenda 2030, quindi del progetto criminale e disumano globale chiamato Grande Reset voluto e diretto dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite di super-miliardari, di mega-banchieri e finanzieri, di iper-tecnocrati) vera padrona del mondo attraverso politici, governi, istituzioni mondiali e scienziati asserviti e ricattati.

Palantir, quindi, chiude il cerchio per l’attuazione della governance globale da parte dell’èlite e del compimento della nostra sottomissione verso una nuova e diabolica “nuova normalità” per l’umanità concepita nella folle mente dei componenti dell’èlite.

Quindi Palantir, concepito come uno strumento militare per nuove forme di guerra ibrida ha invece come scopo finale la società civile da militarizzare e di questo non si vuole parlare.

E’ l'”incubo Palantir” , il colosso dei big data guidato da peter thiel, un mostro che incombe con la sua demenziale pseudo-religione e la sua “filosofia” del dominio da parte di esseri superiori (lui e pochi altri) e dell’AI nei confronti della massa di esseri inferiori, tra cui siamo io, tu e noi, sappiatelo. Con lui un altro mostro chiamato alexander karp: il potere di diabolici psicopatici che arrivano a dominare gli strati più alti della società.

Palantir, un software per l’analisi predittiva e la sorveglianza e per la creazione di uno Stato di sorveglianza assoluto usato da agenzie governative di controllo e d’intelligence tesi a soffocare la dignità umana o quello che ne rimane…

Palantir, uno strumento micidiale per intrecciare insieme una devastante dittatura digitale e una disastrosa dittatura sanitaria con le sue pseudo-pandemie e i suoi vaccini genici. Un incubo.

Ma la maggioranza della gente non s’interessa di queste cose, no? Non se ne parla in famiglia soprattutto relativamente a figli e nipoti e sull’incubo Palantir sul loro futuro, no? Poi diciamo di volergli bene a figli e nipoti con la nostra indifferenza, no? Non c’è la voglia di capire cosa succede e sta per succedere, ben manipolati e distratti come siamo dal mainstream  che ancora in troppi continuano a seguire, no? Noi non vogliamo essere menti divergenti, no?

Almeno ascoltiamo e leggiamo con la massima attenzione ciò che troviamo in questo articolo di oggi.

Siamo sempre più una mandria in corsa cieca verso un baratro. Bene così, divertiamoci e viva l’estate.  (GLR)

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Un futuro di guerra a tutti i costi di fronte a noi. Una sub-cultura e una mentalità di guerra dilaganti. Una follia bellica generale sempre più incombente sul mondo.

Giorgio Bianchi, nel video che segue, senza mezze parole disegna un futuro distopico che non ha bisogno di grandi introduzioni. Bisogna ascoltare, prendere appunti con attenzione, riflettere personalmente.

La guerra, le guerre sono fondamentali per il progetto criminale globale chiamato Grande Reset voluto e gestito ( attraverso una miriade di politici, governanti, istituzioni corrotti e asserviti) dall’èlite di mega-banchieri, iper-miliardari e super-tecnocrati chiamata aristocrazia finanziario-usuraia, la vera, autentica padrona del mondo.

La guerra, le guerre sono uno strumento fondamentale, insieme alla politica delle false emergenze continue iniziata nel 2020 con la pseudo-pandemia covid, per stremare, spossare, sfiancare, sfibrare, sfinire l’umanità, impaurendola e quindi assoggettarla e piegarla alla governance mondiale dell’èlite e alla sua politica del controllo e della sorveglianza totali, con conseguente “nuova normalità” in una società militarizzata:  lo scopo finale del Grande Reset ben descritto nel suo strumento ideologico chiamato Agenda 2030, che forse neanche conosciamo…

No, non è tempo di speranzelle a buon mercato, di “io speriamo che me la cavo”, d’indifferenza micidiale, di sogni egoistici per il futuro, di struzzi con la testa nella sabbia. E’ tempo, assolutamente, di maggiore consapevolezza, di conoscenza di ciò che accade e di ciò che dobbiamo aspettarci. E’ tempo di unire i puntini per cui leggete assolutamente qui:  La guerra del Grande Reset contro ognuno di noi   e  qui:     Patologia morbosa di una guerra

Solo così potremmo costruire un progetto di Resistenza personale che non sarà facile e non sarà esente da sofferenze ma che ci permetterà di salvare l’unica cosa che conta veramente in una vita umana: la dignità personale con il rifiuto di sopravvivere strisciando ai piedi dell’èlite.

Forse Bianchi è troppo pessimista? Decidete voi. Ricordiamo però un aforisma del grande scrittore irlandese Oscar Wilde (1854-1900): “Il pessimista è un ottimista bene informato“.

E ricordiamo anche cosa scrisse Antonio Gramsci (1891-1937): “Pessimismo dell’intelligenza, ottimismo della volontà“. 

Decidete voi.   (GLR) Leggi il resto di questo articolo »

“Il piano pandemico 2025-2029 (leggi qui: pianp pandemico.pdf) pubblicato dal Ministro Schillaci reintroduce vaccini, lockdown, mascherine e smart working in caso di emergenze, vere o false che siano. Esaspera la sorveglianza, il tracciamento, la preparazione e le misure, avvalendosi dello scambio di informazioni reso oggi possibile dalla digitalizzazione (PNRR) e dall’ adozione di una IA generativa di ultima generazione dotata di programmi utili. Prevede anche il coinvolgimento delle forze militari e dei reparti specializzati per la gestione della biosicurezza. Il supporto militare, il Comando operativo interforze, per la gestione del biocontenimento. “.

Così ci avverte il dott. Leonardo Guerra nell’importante articolo che segue, da leggere con molta attenzione e susseguente riflessione personale.

Tutto come nel 2020-23, anche peggio. Ma l’essere chiamato meloni, durante i governi di conte e draghi, non aveva attaccato l’eccessiva oppressione sociale degli orrendi provvedimenti anti-covid? 

Ora invece vanno bene, molto bene e la prossima pseudo-pandemia sarà l’occasione per instaurare una dittatura sanitaria ben più feroce con un’ulteriore militarizzazione della società e per fare un altro passo in avanti verso la “nuova normalità“, voluta dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( vera padrona del mondo a cui i governi, come quelli dell’essere chiamato meloni, sono totalmente sottomessi) per portare avanti il suo diabolico e criminale progetto globale chiamato Grande Reset.

Un disegno di gestione di mandria da parte di una piccola setta di iper-miliardari, ultra-banchieri e mega- tecnocrati, un’èlite che si autoproclama eletta da dio a modificare la storia umana. E per questo progetto infame le paure indotte da falsi virus sono l’ottimale. Ricordate? No?

Preziosa intervista, quella che segue, di grande aiuto per chi è ancora umano. Per chi ancora non è totalmente piegato e conserva un po’ di dignità e senso critico. E, nonostante l’estate, vuole capire e vigilare.

Ah, dimenticavamo: mentre noi andiamo in vacanza e ci sollazziamo, bene o male, per non pensare con altri non-pensanti, quelli dell’èlite non vanno in vacanza ed anche sui loro mega-yacht continuano a pensare, programmare, progettare, pianificare, prevedere, organizzare, architettare, congegnare la loro governance globale attraverso emergenze belliche, false crisi climatiche, pseudo-emergenze sanitarie, disastri energetici, oppressioni digitali e ossessioni di controllo su tutti noi. (GLR)

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V’invitiamo a rileggere e rivedere:

CIELI BLU. L’italia può dire no alla geoingegneria: firmate!

GLR-NOTIZIE-FLASH 93. – DIFENDIAMO I CIELI BLU. 10/5/2026

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Il grande filosofo italiano Giorgio Agamben definisce già dal 2003 lo stato di eccezione non più come una misura temporanea di crisi ma come il paradigma normale di governo della politica contemporanea, sotto il comando dell’aristocrazia finanziario-usuraia, vera padrona del mondo.

Cos’è lo stato d’eccezione? La legge viene svuotata della sua forza e i diritti annullati e, attraverso decreti e procure di emergenza, si crea un limbo giuridico in cui il potere dello stato, (soggetto al potere supremo dell’èlite di super-banchieri, di mega-finanzieri e di iper-tecnocrati) agisce al di fuori di ogni limite costituzionale.

Una politica folle delle emergenze continue, delle paure indotte con lo scopo di piegare l’umanità ad una tragica “nuova normalità” e garantire la governance globale dell’aristocrazia finanziario-usuraia instaurando dittature sanitarie o climatiche o belliche o (soprattutto) digitali.

Agamben ci dice che nello stato di eccezione si assiste alla scissione tra la norma e la sua applicazione. La legge vige, ma non si applica, lasciando spazio a una “forza di legge” fluttuante e discrezionale gestita dai politici asserviti.

Così lentamente ma decisamente si passa dalla democrazia all’assolutismo sospendendo l’ordine giuridico: le tutele e i diritti dei cittadini possono essere azzerati appellandosi a presunti stati di necessità.

Così, aggiunge Agamben, si passa alla “nuda vita”: la condizione di un essere umano ridotto a un’esistenza puramente biologica, privato dei suoi diritti politici e civili, iper controllato e reso totalmente vulnerabile all’arbitrio del potere sovrano.

E’ ciò che si chiama appunto “nuova normalità”, prevista dall’Agenda 2030, lo strumento ideologico del Grande Reset in corso. E quanto sono utili fantomatici “virus”, che periodicamente appaiono all’orizzonte, per spaventare popolazioni ormai decerebrate e pronte a piegarsi ai dicktat dei governi vassalli dell’èlite.

Ricordate la falsa pandemia covid? Ricordate cosa successe tra il 2020 e il 2023? Ricordate come fummo ridotti? Se non lo ricordate fate un ripasso generale perchè, forse, ci risiamo.  (GLR)

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Per anni chi parlava di geoingegneria è stato liquidato come complottistaallarmista o visionario. Oggi, però, il tema entra sempre più spesso nel dibattito pubblico: si parla di modifica del clima, gestione della radiazione solare, inseminazione delle nuvole e tecniche capaci di intervenire sull’atmosfera. Leggi il resto di questo articolo »

Il cuore di nero di trump. Il cuore nero degli USA e dell’Occidente. Il cuore nero dell’europa. Il cuore nero d’israele. il cuore nero della NATO. Il cuore nero dell’aristocrazia finanziario-usuraia che tutto guida, delle banche e degli interessi diabolici delle industrie delle armi. Il cuore nero dei politici insensibili ed impassibili di ogni risma e di ogni istituzione. Il cuore nero degli affaristi e delle industrie. Il cuore nero dei guerrafondai.

Il cuore nero dei cinici e degli indifferenti. Il cuore nero dei ritorti su se stessi, sempre. Il cuore nero di chi si è abituato all’orrore. Il cuore nero di tanta gente comune. Il cuore nero di chi guarda da un’altra parte e permette ciò che sta accadendo.

Un immenso cuore nero incombe sul nostro futuro prossimo ed anteriore e mette sempre più a rischio il continuare ad avere un cuore rosso… se lo abbiamo ancora. (GLR)

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C’è fanatismo religioso negli USA. C’è un profondo e pericolosissimo fanatismo religioso negli USA.

Si, un fanatismo guerrafondaio e razzista, come quello islamico, che spesso è legato al fondamentalismo cristiano protestante ( ed anche di una parte dei cattolici) e che si manifesta soprattutto attraverso l’influenza politica della destra conservatrice ( intrisa anche dell’orrendo sionismo) e che interpreta la politica americana come una missione divina basata su una lettura stravolta della Bibbia. Si, avete capito bene: una missione divina!

Si, un assurdo fanatismo religioso proprio come il fanatismo di Al Qaeda o dell’Isis ( ma tutti noi siamo stati manipolati dai media a vedere solo questo fanatismo religioso islamico).

Questo fanatismo religioso americano diviene nei fatti una “religiosità armata”, fonde fede e nazionalismo e guerre intese come crociate, e sostiene soprattutto il Partito Repubblicano,  promuovendo posizioni radicali su questioni sociali e geopolitiche con allucinanti e continue affermazioni del tipo: “dio è dalla parte dell’america” indicando una nazione unita, indivisibile  che si riconosce nella guida e  nell’autorità divina.

“One Nation under God”, “una nazione sotto dio”: così si definiscono gli USA. Non dimenticatelo e sappiate trarne le dovute conseguenze per comprendere meglio cosa sta succedendo nel mondo.

E nonostante lo Stato degli USA si proclami laico, il discorso pubblico e politico è pervaso continuamente, in maniera insopportabile, da concetti metafisico-religiosi, evidenziando una falsa “religione civile” che spesso sfocia nel dogmatismo più becero.

Una follia religiosa che abbiamo pagato e stiamo pagando tutti!  (GLR)

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In italia è fortemente attiva una strutturata rete di influenza pro-Israele che, attraverso attività lobbistiche, coinvolge organizzazioni, think tank e parlamentari, con l’obiettivo di rafforzare i legami politici, economici, culturali e militaritra i due paesi. Queste attività includono viaggi di studio per politici e giornalisti, incontri istituzionali e forti pressioni su politiche estere e di difesa.

In pratica l’italia, da anni, è asservita alla folle politica dello stato d’israele. Una vergogna assoluta!

Ecco alcuni dei principali soggetti e dinamiche emersi dalle inchieste e che possono essere reperiti in Rete:

  • ELNET (European Leadership Network): Attiva anche in Italia (Elnet Italia), questa organizzazione mira a rafforzare le relazioni Europa-Israele. Nel 2024, Elnet Italia ha ricevuto messaggi di apprezzamento da esponenti del governo, tra cui Antonio Tajani (!!!), e ha organizzato incontri in Parlamento.
  • Transatlantic Friends of Israel (TFI): Un comitato che include oltre 230 parlamentari europei, tra cui circa 33 italiani di diversi schieramenti politici (PD, Azione, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia), mirato a promuovere relazioni più strette tra l’UE e Israele.
  • Associazioni Italia-Israele e altri gruppi: L’Associazione Italia-Israele di Milano e l’Associazione Milanese Pro Israele (aderente all’Udai) operano per promuovere il dialogo e il supporto a Israele.
  • Israel Defense and Security Forum (IDSF): Citato in relazioni con esponenti politici italiani ed europei, come l’eurodeputata Pina Picierno.
  • Settori di influenza: Le inchieste evidenziano come tali attività si concentrino su settori chiave, tra cui l’industria della difesa, la cybersicurezza e la politica estera.

Queste attività di lobby si inseriscono in un contesto più ampio dei rapporti bilaterali Italia-Israele, che includono cooperazione militare e d’intelligence, nonostante le inchieste giornalistiche, come quella di Report ( che riportiamo più sotto), abbiano sollevato forti dubbi sulle autorizzazioni all’esportazione di materiale bellico dopo il 7 ottobre 2023.

Tutto questo alla faccia del genocidio di Gaza e del massacro dei Palestinesi di cui, quindi, l’italia diviene di fatto complice.

Bisognerebbe che tutti gli italiani che abbiano ancora un minimo di dignità gridino a squarciagola: NON IN MIO NOME!!!  (GLR)

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Possiamo dire che la guerra all’Iran è soprattutto una fase della guerra contro la democrazia, contro l’umanità così come è e come la conosciamo, una guerra contro ognuno di noi. E così anche per la  guerra in ucraina, la tragedia di Gaza, i genocidi nel Sud-Sudan e in Congo e poi Venezuela, Cuba, ecc. 

Cosa che a prima vista potrebbe parere un teorema piuttosto improbabile, ma che purtroppo emerge dai fatti e che si situa nella logica degli eventi che vediamo svolgersi dal 2020 ( al tempo della falsa pandemia) in poi, dopo una preparazione decennale.

Il vero scopo dell’aggressione all’Iran, la quale, peraltro, avrebbe portato con certezza all’interruzione del fiume di petrolio dal Golfo ( e lo sapevano e l’hanno voluto), è proprio quello di provocare una forte crisi economica devastante e con essa anche la possibilità di ingegneria sociale e di ulteriore trasferimento di ricchezza dai ceti popolari a quello 0,1 per cento, da qualche tempo denominato banda Epstein, altra definizione per dire aristocrazia finanziario-usuraia.

L’unica difesa che abbiamo è cercare di comprendere la trama della realtà oltre le sue apparenze e provare a vedere il futuro avendo le idee più chiare.

L’unica difesa che abbiamo è imparare ad unire i puntini, i fatti ( come nel vecchio gioco enigmistico, vedi l’immagine che segue) e non vederli slegati tra loro ( senza capirci nulla) per scoprire finalmente la VERA GUERRA in corso voluta, preparata e condotta dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite di super-banchieri, di mega-finanzieri, di iper-tecnocrati) che comanda VERAMENTE il mondo attraverso governi, politici, pseudo-scienziati, pseudo-religiosi, istituzioni mondiali totalmente asserviti e ricattati. 

Questa guerra ha un nome rivelato dagli stessi componenti dell’èlite: Grande Reset con la sua Agenda 2030 che prevede, vuole, impone una “nuova normalità” per tutti noi. Una normalità fatta di controllo sulla nostra mente, sui nostri corpi e sulle nostre identità, di totale sorveglianza e di forte limitazione della libertà personale e dei diritti. 

Ora provate ad unire i puntini rappresentati, in questo nostro articolo complessivo, da video o articoli apparentemente slegati tra loro. Per i più “bravi” uscirà alla fine una frase: guerra contro ognuno di noi.

O no?  (GLR)

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Il modo corretto, a nostro deciso avviso, di vivere il 25 aprile è quello di RICORDARE ben bene le ultime parole di BRUNO FRITTAION, giovane partigiano di 19 anni fucilato a Tarcento (Udine) il 1 febbraio 1945 ( leggi QUI) e che trovate nel manifesto qui sopra: “Fate che il nostro sacrificio non sia stato vano!“. Leggi il resto di questo articolo »

Mentre il mondo affonda nella follia lucida dell’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite vera padrona del mondo) con le sue guerre assurde che nascondono la sua vera guerra: quella contro noi tutti per “normalizzarci” e sottometterci, noi che facciamo singolarmente? Come ci poniamo nella nostra quotidianità? Cosa crediamo, se crediamo qualcosa?

Facciamo finta di non vedere, di non capire e pensiamo solo a sopravvivere in una nostra vita che sarà schiacciata comunque dalle emergenze continue?

Che valori abbiamo irrinunciabili? Quali principi guidano la nostra vita? Che ideali sono in noi che con tutte le forze cerchiamo di non far spegnere dall’orrore della malvagità e della superficialità materialistica dilaganti?

C’è necessità di una decisa svolta etica e spirituale individuale per contrastare la crisi globale in corso con le sue follie lucide, ponendo la responsabilità personale e l’offerta interiore al di sopra del progresso materiale.

C’è il richiamo a non delegare la propria umanità, ma a sentirsi responsabili in prima persona del destino comune e non solo di noi stessi.

C’è la necessità di riscoprire o riconfermare una dimensione interiore, spirituale e valoriale profonda a fronte di una logica di potere devastante gli animi prima dei corpi.

Per questo noi del GLR da anni proponiamo, come primo scopo della nostra attività, la Memoria di Uomini e Donne che hanno incarnato, anche fino al sacrificio di sé stessi, VALORI, PRINCIPI ed IDEALI nel loro tempo e nelle loro situazioni storiche. I Santi intesi nel senso più laico possibile.

Essi/e sono una fonte immensa di ricchezza spirituale laica per restare in piedi, salvare la propria anima e la propria dignità e non perdersi definitivamente, come l’èlite vuole e provoca.

Per riscoprire l’offerta spirituale, il sacrificio di sè che non è una pratica religiosa dogmatica, ma la capacità dell’uomo di rinunciare al proprio egoismo per un bene superiore (i Valori, i Principi, gli Ideali).

Per riscoprire l’atto di “donarsi” per ristabilire l’armonia umana violentata dalla logica di potere diabolica e folle che ci inonda da ogni parte per distruggerci. 

E non abituarsi a questo.  Non abituarsi ad affogare.  (GLR) Leggi il resto di questo articolo »

 

 

 

L’Italia ha rinnovato fino al 2031 il Memorandum militare con Israele

Se da una parte, in Libano, Israele continua ad attaccare mezzi e basi della missione dei caschi blu UNIFIL – a guida italiana – dall’altra, a Roma, viene rinnovato l’accordo di cooperazione militare tra Italia e Israele. La scadenza effettiva del memorandum d’intesa cade proprio oggi, 13 aprile 2026, ma l’inerzia del governo Meloni ha portato al suo tacito e automatico rinnovo. Leggi il resto di questo articolo »

Prima di tutto v’invitiamo a rileggere questo articolo: La pazzia delle nuove crociate  e questo: Dio non benedice l’america .

Sul mondo incombe una follia geopolitica intrecciata con il delirio del fanatismo religioso. Una miscela esplosiva di cui molto pochi si rendono conto.

Ciò che sta succedendo è ammantato da ideologie pseudo-religiose per USA e israele molto più di quanto pensiamo e ridurre tutto solo a questioni militari, politiche, economiche o di accaparramento del petrolio o di territori è un grave limite per poter capire veramente questa gravissima situazione bellica

L’analisi dell’intreccio tra geopolitica e fondamentalismo religioso rivela una dinamica complessa in cui una pseudo-fede viene spesso utilizzata come strumento per giustificare strategie di potere ed espansione territoriale con una visione intransigente che rifiuta il dialogo razionale a favore di dogmi assoluti e violenti tratti da una lettura manipolata e scorretta della Bibbia ebraica e cristiana.

Per esempio, il concetto di Grande Israele (in ebraico Eretz Yisrael HaShlema, letteralmente “Terra d’Israele Intera“) si riferisce a una visione territoriale, particolarmente sionista, che estende i confini dello Stato di israele oltre quelli attuali, basandosi su false interpretazioni storiche, religiose e politiche dei testi biblici in cui YHWH ( il Dio delI’Israele biblico) promette la terra al suo popolo.

Per cui in USA ed in israele odierno la religione non è tanto una guida spirituale e di miglioramento personale ma diventa un motore per mobilitare masse e consolidare poteri personali o statali con una visione falsamente apocalittica che giustifica la violenza politica o i genocidi come mezzo per raggiungere presunti ed assurdi fini escatologici.

Cosicchè la guerra in medio-oriente sfrutta l’identità religiosa per definire chi è l’alleato e chi è il nemico mortale da distruggere, rendendo i conflitti molto, molto più difficili da risolvere attraverso la diplomazia tradizionale e il buon senso.

No, non stiamo messi bene. Tutt’altro.  (GLR)

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Così scrisse Shakespeare nell’ultimo suo dramma “La Tempesta” (1610), così ci avvertì: i diavoli girano per la terra con il volto accattivante di Lucifero, non sono all’inferno, come ci piacerebbe credere ( rileggi  QUI ).  Il volto accattivante di chi dice di operare per la pace, per la salute di tutti,  per salvarci dal “cattivo”, per salvare “la democrazia e i valori occidentali”. Anche con la guerra.

Ma queste guerre (in ucraina, in Palestina, in Iran, nel Sud-Sudan, nel Congo e quelle precedenti) nascondono un’altra guerra, la vera guerra: quella per realizzare il progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( rileggi QUI ), per “ricalibrarci” secondo la tragica follia dell’Agenda 2030 ( rileggi QUI e QUI  ).

Insomma la guerra delle èlites di Big Money, Big Pharma, Big Data e Big Tech ( la gestrice del Grande Reset, l’aristocrazia finanziario-usuraia) contro di noi.

Una guerra contro me e te, i tuoi figli, i tuoi amici, tua zia, la/lo tua amante  per annichilirci, per addomesticarci, per impoverirci, per asservirci, per annullarci come persone pensanti e farci emigrare verso un mondo distopico transumanista ( rileggi QUI ).

Il vero nemico di questa guerra nella guerra ( rileggi QUI QUI ) siamo noi in quanto esseri umani pensanti e liberi.  Il nemico è solo apparentemente putin o l’Iran ( i “cattivi” contrapposto ai “buoni”, come insiste lo stupido e demenziale mainstream che subiamo ogni giorno).

Il nemico da schiacciare, secondo l’Agenda 2030, invece sei tu, proprio tu, soltanto tu, principalmente tu, assolutamente tu, incontrovertibilmente tu e me (se non siamo degli indifferenti imbelli e decerebrati perchè allora per “loro” non siamo dei nemici ma solo carne da macello).

Tu come italiano, come europeo, come individuo libero sei il nemico. E te ne saresti dovuto accorgere già da tempo con le tue e mie bollette e con la scarsità energetica che colpiscono te ( non putin o l’Iran),  con ciò che hai già subito per uno pseudo-virus ( prove della guerra verso di te e me, non verso putin, attraverso mascherine, siringhe e green pass e tanto impaurimento continuo), con la iper-digitalizzazione sempre più  incombente sulla tua e sulla mia vita che incatenerà te e me e i nostri soldi, non quelli di putin o quelli dell’ l’Iran.

Lucifero ( con la facciaccia dei politici nostrani, europei e mondiali, di schwab, di gates, dell’èlite dell’aristocrazia finanziario-usuraia, dei giornalisti ed “esperti” imbonitori che ci ammorbano con la propaganda, degli pseudo-intellettuali unti e con il fiato che puzza d’aglio ) è qui. Non all’inferno. E’ qui per fare la guerra contro te e me, per “normalizzarci” secondo la sua diabolica “nuova normalità” espressa nell’Agenda 2030 ( che forse neanche conosci…..).

E se noi, che diciamo queste cose insieme con Alberto Negri nel video che segue, siamo soltanto dei ” complottisti”, delle “cassandre” deliranti lo dirà la storia. Proprio la storia che diede tragicamente ragione a Cassandra davanti alle rovine fumanti di Troia. Proprio come aveva predetto, non ascoltata e derisa ( Eneide, canto II).   (GLR)

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Lo sappiamo: molti, troppi ancora pensano malamente che il deep state (lo stato profondo, nascosto, sotterraneo  dove il potere vero e assoluto agisce e determina le politiche dei governi, delle istituzioni, dei politici insieme alle guerre, al terrorismo, ai cambiamenti geopolitici) sia roba da “complottisti” da non prendere sul serio… rileggi QUI.

Ma i padroni universali veri, la cupola dei super-miliardari, degli iper-banchieri e mega-tecnocrati, l’aristocrazia finanziario-usuraia, se la ridono di fronte allo scetticismo ( che poi è ignoranza crassa unita a grande pigrizia) di questi troppi: loro, i padroni universali, continuano a tessere disgrazie infinite per la nostra sottomissione da secoli ( leggi QUI).

Oggi, al tempo del progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( in corso nei fatti dal 2020), il deep state è in grande salute e ancor più ciò che appare non è la vera realtà, ciò che viene detto nel mainstream non è la verità, ciò che ci vogliono far capire non è ciò che veramente dovremmo capire: pseudo-pandemie, salute, clima, emergenze energetiche, guerre in corso, genocidi.

Invece, per capire qualcosa di più di ciò che non appare dietro a ciò che fanno apparire bisogna impegnarsi personalmente e… studiare, voler conoscere, voler capire.

Dedicare un po’ di tempo, anzi molto tempo, con calma e continuità a comprendere i lerci giochi del deep state, dell’aristocrazia finanziario-usuraia serve a far crescere la nostra consapevolezza, la nostra difesa personale dalla propaganda del mainstream e una nostra indignazione profonda contro chi vuole continuare a trattarci come burattini.

Quella “santa indignazione”, quella rivolta personale, quel dire “NO” sono la via per ritrovare la nostra dignità, la nostra umanità e un senso vero del nostro vivere, a qualsiasi prezzo. (GLR)

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Prima di tutto v’invitiamo a rileggere questo articolo:  Dio non benedice l’America.

E già con questo articolo capivamo che siamo messi molto, molto male con l’unione, sempre più verificabile, della follia politica e geo-politica con la follia del fanatismo pseudo-religioso. E USA ed israele sono fondamentalmente luoghi in cui l’unione devastante di queste due pazzie si attua in pieno.

Pensiero laico autentico e liberante addio. Visioni religiose autentiche e liberanti addio. Politica sana e positiva addio. Umanità adulta e consapevole addio. Razionalità e spiritualità interiore addio. Apertura mentale addio.

L’oscurantismo più reazionario ci circonda con le sue tenebre mentre la maggioranza di noi sprofonda in un’indifferenza e in un’ignoranza pratiche ancora più buie e cupe.

Cecità culturale ed esistenziale sono sempre più l’orizzonte di fronte a noi.

Eppure questo è l’orrido spazio in cui i migliori tra noi dovranno resistere, continuare a resistere (costi ciò che costerà) tenendo acceso il pensiero e la consapevolezza come un lucignolo fumicante che possa, un giorno chissà, riaccendere un po’ di luce vera che squarci le tenebre della follia umana e dell’idiozia generale.

L’immenso dolore morale che la realtà devastante che ci circonda provoca in chi di noi conserva VALORI, PRINCIPI ed IDEALI, e non è ridotto alla pura sopravvivenza egoistica, produrrà un senso alto della vita per sé stessi e per altri che non vogliono piegarsi ed abituarsi alle tenebre.  (GLR)

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“Cerchiamo di svegliarci perché poi è stupido ogni volta ricadere sempre negli stessi errori e non rendersi conto della realtà.

Destra e sinistra sono la stessa cosa, sono entrambi due facce della medaglia dell’ideologia liberista che viene portata avanti dai gruppi sovranazionali che dovremmo abbattere riscattando la nostra sovranità.

Nessuno nell’arco parlamentare ci salverà mai e nessuno fa riforme nel nostro interesse: sono sempre e solo peggiorative.

Ogni volta che esce fuori una riforma bisogna solo capire dov’è l’inganno, perché l’inganno c’è sempre.”  (Avv. Marco Mori, 18/3/2026)

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L’indole criminale dell’occidente mostrata lungo tutta la sua storia: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.

La tendenza perversa dell’occidente all’egemonia militare, economica e culturale mostrata lungo tutta la sua storia a discapito di tutto ciò che non sia “occidente”: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.

La mentalità predatoria dell’occidente espressa attraverso secoli di colonialismo, imperialismo e crociate: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.

Il senso micidiale dell’occidente di sentirsi “er mejo fico der bigonzo” in ogni caso: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.

L’ipocrisia dell’occidente di essere un portatore di democrazia e libertà e non di guerre continue e di logiche diaboliche del caos: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.

Occidente= Usa, europa ed israele e con loro:

il neoliberismo brutale ed incivile, la feroce aristocrazia finanziario-usuraia ( vera padrona del mondo), il capitalismo selvaggio, la finanza devastante e distruttiva, il culto del profitto ad ogni costo, lo scientismo fanatico e debordante, il culto della tecnocrazia disumanizzante, la totale a-moralità, un cinismo pratico assoluto e spietato, la morte di ogni senso religioso della vita, l’annullamento di ogni memoria storica, la mercificazione di tutto come regola suprema, il trionfo di un individualismo turpe, il disprezzo concreto per diritti e persone, lo spregio per ogni diversità culturale e sociale e in pratica per tutto ciò che non è occidentale… e su questo ognuno di noi dovrebbe riflettere.

Nonostante le critiche, una parte ancora troppo grande dell’ottusa popolazione occidentale continua a credere nel primato dei supposti “valori” dell’occidente, vedendo l’espansione del proprio modello come un progresso necessario anziché come predazione. Guerre e genocidi compresi.

Un occidente così fa e deve fare paura prima di tutto a noi occidentali e non solo al resto del mondo. Forse dalla paura potrebbe nascere un po’ di saggezza e di Resistenza personali.  (GLR)

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Dal 1945, dal golpe bianco che fece cadere il governo Parri (rileggi qui: Un “golpe bianco”: LA CRISI DEL GOVERNO PARRI.), l’italia si è sempre più conformata, nei confronti degli USA, secondo i versi di Dante nella Divina Commedia ( vedi più sotto).

Fino al fondo del servilismo che stiamo toccando in questi tragici tempi con l’impresentabile governo meloni.

Ma è anche, per conseguenza, un servilismo atroce nei confronti d’israele che, in pratica, sembra guidare come un burattino gli USA stessi.

Siamo uno povero stato satellite, colonizzato militarmente, economicamente e culturalmente dall’america ( rileggi qui: L’italia calpestata da uno scarpone militare  ed anche quiLa tragedia di Gaza e i pupazzi )

Siamo sempre di più un povero stato senza più memoria (dai nostri inetti governanti a quasi tutto il popolo italiano) dei sacrifici immensi degli uomini/donne del Risorgimento e della Resistenza che sognarono un’italia dignitosa, libera ed unita e per questo combatterono e seppero morire (rileggi qui: La sudditanza di un’italia senza memoria).

Ricordiamo quindi che: 

il 27 settembre 1880 Garibaldi si dimise dal Parlamento prevedendo la non attuazione dei suoi ideali politici e in segno di protesta si ritirò  definitivamente a Caprera dove visse umilmente. Nella lettera di dimissioni (attualissima anche oggi) dichiarò che non intendeva più far parte dei

«legislatori in un Paese dove la libertà è calpestata e la legge non serve nella sua applicazione che a garantire la libertà ai gesuiti e ai nemici dell’ unità d’ Italia… Tutt’altra Italia io sognavo nella mia vita, non questa miserabile all’interno e umiliata all’estero ed in preda alla parte peggiore della nazione.”

Non aggiungiamo altro e che ognuno di noi recuperi e difenda la DIGNITA’ almeno per se stesso.   (GLR)

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V’invitiamo caldamente a leggere gli articoli e vedere ed ascoltare con attenzione i video che vi proponiamo nell’articolo complessivo di oggi, mentre potete continuare a leggere gli aggiornamenti sulla guerra in Iran qui: GLR-NOTIZIE-FLASH 87 – Attacco d’israele all’Iran. 28/2/2026.

Siamo sempre più nel tempo della follia, della forza bruta e brutale, delle armi, della spietatezza senza remissione degli stati canaglia USA e israele.

Siamo sempre più nel dominio nefasto e patologico delle teocrazie americana e israeliana che infondono nella guerra ferocia e disumanità all’ennesima potenza. 

Siamo sempre più dentro l’orrore del genocidio a Gaza di cui non si parla più anche se sta continuando.

Siamo tutti dentro la guerra fino al collo. E dentro le prossime drammatiche conseguenze economiche che tutti subiremo (anzi, che stiamo già subendo). Tutti!

Mentre stiamo a guardare dalla finestra ciò che orrendi politici (mondiali e nostrani) folli e asserviti e un orrendo mainstream asservito ancor più vogliono farci vedere.  

Chissà, forse un giorno ci sveglieremo ma sarà già troppo tardi.  (GLR)

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V’invitiamo caldamente a leggere gli articoli e vedere ed ascoltare con attenzione i due video che vi proponiamo nell’articolo complessivo di oggi, mentre potete continuare a leggere gli aggiornamenti sulla guerra in Iran qui: GLR-NOTIZIE-FLASH 87 – Attacco d’israele all’Iran. 28/2/2026.

Siamo sempre più nel tempo della follia, della forza bruta e brutale, delle armi, della spietatezza senza remissione degli stati canaglia USA e israele.

Siamo sempre più dentro l’orrore del genocidio a Gaza di cui non si parla più.

Siamo tutti dentro la guerra fino al collo. E dentro le prossime drammatiche conseguenze economiche che tutti subiremo. Tutti!

Mentre stiamo a guardare dalla finestra ciò che orrendi politici folli e asserviti e un orrendo mainstream asservito vogliono farci vedere.  

Chissà, forse un giorno ci sveglieremo ma sarà già troppo tardi.  (GLR)

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V’invitiamo caldamente a vedere ed ascoltare con attenzione i due video che vi proponiamo mentre potete continuare a leggere gli aggiornamenti sulla guerra in Iran qui: GLR-NOTIZIE-FLASH 87 – Attacco d’israele all’Iran. 28/2/2026.

Siamo sempre più nel tempo della follia, della forza bruta e brutale, delle armi, della spietatezza senza remissione degli stati canaglia USA e israele.

Siamo sempre più dentro l’orrore del genocidio a Gaza di cui non si parla più.

Siamo tutti dentro la guerra fino al collo. E dentro le prossime drammatiche conseguenze economiche che tutti subiremo. Tutti!

Mentre stiamo a guardare dalla finestra ciò che orrendi politici asserviti e un orrendo mainstream vogliono farci vedere. Insieme a sanremo… 

Chissà, forse un giorno ci sveglieremo ma sarà già troppo tardi.  (GLR)

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“Noi siamo da secoli Calpesti, derisi, perché non siam popolo, perché siam divisi…”

Questi versi appartengono al Canto degli Italiani (conosciuto come Inno di Mameli ), scritto da Goffredo Mameli nel 1847. La strofa denuncia la secolare sottomissione e derisione dell’Italia, causata dalla mancanza di unità nazionale e dalla frammentazione politica in piccoli stati, spronando alla creazione di una nazione unita.

Dal 1945 siamo ancor più “calpesti” dagli anglo-americani, soprattutto dopo che essi stessi fecero cadere il Governo Parri ( 24/11/1945), l’unico governo basato sulla Resistenza e che come primo punto del suo programma aveva l’assoluta sovranità italiana ( ri-leggi qui: Un “golpe bianco”: LA CRISI DEL GOVERNO PARRI.)

 Vediamo l’origine storica dell’ assenza di sovranità militare e politica italiana nel dopoguerra:

…le rilevantissimi limitazioni, a livello di sovranità militare e politica del nostro paese, sono da individuarsi già nel gennaio del ‘43 durante la Conferenza di Casablanca quando le potenze vincitrici si accordarono sulla base del principio della resa incondizionata: la Germania infatti e i suoi alleati non avrebbero in alcun modo avuto il diritto di negoziare alcun accomodamento con i vincitori. La seconda tappa relativa alla limitazione della sovranità del nostro paese fu l’armistizio firmato dal Maresciallo Badoglio e alludiamo, per essere più precisi, sia a quello del 3 settembre sia quello del 29 settembre. Entrambi infatti costituirono il presupposto per quella che sarà poi la pace punitiva del trattato di pace del ‘47. D’altronde l’8 settembre l’esercito italiano composto da 1.750.000 uomini si dileguò e ben 600.000 italiani finirono per diventare prigionieri tedeschi. Proprio per questo l’8 settembre rimane un giorno funesto per l’Italia, il giorno che rappresentò per il nostro paese la morte della patria.

Continua la lettura qui: Il Trattato di Parigi del 1947 e le limitazioni della sovranità italiana

 

L’Italia è un paese sovrano? Secondo una famosa definizione di Carl Schmitt (giurista e politologo tedesco, 1888-1985) “sovrano è chi decide sullo stato d’eccezione”. Il nostro paese è in condizione di farlo? Più di cento basi militari sul nostro territorio sotto l’usbergo degli Stati Uniti e/o della NATO, costituita al tempo della Guerra Fredda e oggi inutile in quanto non esistono più i blocchi che dividevano l’Europa dell’Ovest da quella dell’Est, stanno a dimostrare che la risposta è no. L’Italia non è in condizione di elaborare una politica estera autonoma, non è neppure in grado di far rispettare i trattati internazionali; l’episodio del Cermis, quello della base Dal Molin di Vicenza, sono soltanto alcuni esempi….(Dal libro di Alessandro Bedini L’Italia Occupata, ed. Il Cerchio 2013)

 

L’Italia il 3 settembre del 1943 firmò a Cassibile (Siracusa) quello che viene chiamato armistizio (reso noto poi l’8 settembre 1943) e fu a tutti gli effetti un resa incondizionata che portò alla distruzione di tutte le strutture dello stato.

Di fatto l’ indipendenza dell’Italia, o meglio quella poca che allora avevamo, cessò di esistere e d’ allora siamo una colonia americana. E i caduti per la Resistenza furono usati per nulla. Ed anche quelli del Risorgimento.

I governi che successero a quello di Parri quasi sempre si adeguarono supini alla volontà anglo-americana con le rare eccezioni di politici coraggiosi che provarono a ridare dignità all’italia e che pagarono politicamente o anche con la vita (Moro, e prima di lui l’industriale Mattei) l’aver osato di cercare strade diverse da quelle ordinate dagli USA, nostra “amica ed alleata” (!!!).

Non parliamo poi della sudditanza ancor più vergognosa del governo presente e di quelli degli ultimi dieci anni.

Quanto al fatto che poi anche gli altri Paesi europei siano nelle medesime condizioni, è quasi scontato, ma comunque pur ospitando numerose basi americane non sono certo nelle nostre condizioni con l’ intero territorio di fatto sottoposto a vigilanza militare: in particolare Francia, Gran Bretagna e Spagna ne ha solo due e molti altri Paesi solo una.

L’articolo che vi proponiamo oggi vuole mostrare le dimensioni dello “scarpone militare” americano che ci schiaccia dal 1945. (GLR)

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Fregati, tutti, da ciò che pensiamo (ci fanno pensare) utile, pratico, comodo e fonte di sicurezza.

Continuiamo a pensare scioccamente e superficialmente questo e ci ritroveremo fregati, tutti, chiusi in un’orribile gabbia digitale e sotto un controllo totale e pervasivo sulla nostra vita e sui nostri corpi.

Con la nostra superficialità quotidiana stiamo dando un potere enorme, inimmaginabile ai gestori del potere globale su tutti noi pensando che ciò che stanno facendo, soprattutto nel campo digitale, ci serva.

Ma a cosa ci serve? Molto probabilmente serve invece a loro, i gestori del potere globale, per schiavizzarci e per questo stanno puntando tutto sulla tecnologia.

Se ci serve ci serve e ci servirà invece per vivere una vita orribile molto più presto di quanto immaginiamo, una vita iper-controllata e super-spiata. E ce lo meriteremo per la nostra indolente ignoranza e stupida indifferenza.

Tutto serve (5g, 6g, intelligenza artificiale, banche dati, telefonini, applicazioni, id digitale, euro digitale, wallet digitale, medicina digitale e quant’altro) solo al potere politico, economico e tecnologico per autoconservarsi e diventare ipertrofico entrando addirittura nei nostri corpi.

Tutto serve per trasformare il mondo e noi tutti a piacimento del potere di chi domina veramente il mondo: l’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite diabolica formata super-banchieri, iper-miliardari e mega-tecnocrati).

Tutto serve a questo mentre pensiamo scioccamente che serve a noi. Si, ci serve per morire come essere umani.

Ricordiamo almeno questo: chi veramente domina il mondo non conosce limiti per sè, per il suo potere e per la sua malvagità. Esso gioca a fare dio ed è convinto di esserlo e per questo usa la scienza e la tecnologia. Esso vuole conquistare il mondo e conquistarci. Solo i cretini pensano che vuole il nostro bene.

Per questo già dal 2020 è in corso il progetto criminale globale chiamato Grande Reset (voluto dall’aristocrazia finanziario-usuraia e gestito attraverso politici ed istituzioni asserviti, corrotti e ricattati) e che forse noi  addirittura ancora ignoriamo che esista, mentre pensiamo solo alle comodità del digitale.

Lo vogliamo un mondo così, totalmente impazzito? Domandiamocelo almeno una volta e non pensiamo solo alle cose nostre che poi saranno schiacciate totalmente dalla dittatura digitale in costruzione.

Farsi questa domanda vuol dire svegliarci e poter cominciare a RESISTERE personalmente e con altri che hanno aperto gli occhi per formare una parte di popolazione che dica NO con azioni e movimenti sociali che possano creare consapevolezza, imparando ad uscire dalla propria confort zone privata. Costi quello che costa.

Chi ha lottato prima di noi contro le forme precedenti dell’eterno fascismo ci sia di esempio e di forza spirituale.  (GLR)

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La nostra povera italia ha perso definitivamente la sua sovranità, conquistata con immensi sacrifici nel Risorgimento e nella Resistenza ( cosa che non DOBBIAMO MAI DIMENTICARE!), con la caduta del Governo Parri nel 1945  (ri-leggi qui: Un “golpe bianco”: LA CRISI DEL GOVERNO PARRI.).

Quando pensammo che eravamo stati “liberati” dagli Alleati, alla fine della seconda guerra mondiale, in verità venimmo “occupati”, conquistati e sottomessi dai vincitori. E quindi addio sovranità.

Tutti i tentativi di recuperare un’autonomia politica ed economica dal 1946 in poi saranno stretti e soffocati dalla tragica STRATEGIA DELLA TENSIONE ( iniziata con la strage di contadini a Portella della Ginestra, in Sicilia, nel 1947; ri-leggi qui: Una strage di contadini: PORTELLA DELLA GINESTRA) diretta e organizzata dalle intelligence americane ed inglesi e che dura fino ad oggi, anche se in modi diversi.

L’italia è una suddita e tale deve rimanere, ad ogni costo.

In più, pian piano negli anni la nostra classe politica è diventata sempre più  un’accozzaglia di pupazzi, di fantocci servili e ricattati a cui della sovranità italiana non importa un picchio ( tranne in dichiarazioni pubbliche ipocrite). Fino ad oggi.

E in più ancora, siamo fondamentalmente un popolo senza memoria storica ( di cui in pratica alla massa non importa nulla, basta sopravvivere). Pupazzi e smemorati: una bella e diabolica  accoppiata, non c’è che dire ( ri-leggi qui: La sudditanza di un’italia senza memoria).

Per cui non meraviglia ciò che possiamo ascoltare e leggere (con attenzione) nell’articolo complessivo di oggi.

Povera italia…. (GLR)

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La nostra “ineffabile” meloni ha dichiarato giorni fa, mentre erano in corso le manifestazioni degli abitanti dei paesi coinvolti dall’olimpiade invernale “Milano-Cortina” per i danni irreversibili creati nei loro territori, che chi è nemico delle olimpiadi è nemico dell’italia…..

Commentare queste affermazioni sciocche ma comunque para-fasciste crediamo sia inutile: chiunque di noi che abbia almeno un paio di sinapsi cerebrali che funzionano ne può trarre tutte le conseguenze.

Ma comunque queste affermazioni sciocche e para-fasciste unite all’assoluto disinteresse per i problemi delle  popolazioni intorno a Cortina sono un’ulteriore spaccato del precipitare del nostro tristo paese in un vortice di oscurità morale, politica e sociale. Che riguarda tutti: potenti e gente comune.

Pensando che il nostro tristo paese è il secondo fornitore di armi ad israele che conduce un genocidio innominabile a Gaza e che sta spendendo un mare di soldi per riarmo e guerre alla faccia di gravissimi bisogni sociali: ce lo ricordiamo tra olimpiadi e san remi?

Ancora una volta lo sport è servito, serve e servirà per una bassa propaganda trionfalistica tradendo, prima di tutto, lo sport stesso. (GLR)

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L’orribile caso epstein è come un vaso di Pandora da cui fuoriesce il marciume del potere e se qualcuno pensa che la questione sia meramente morale non ha capito molto, forse nulla.

Una corruzione così vasta e pervasiva delle élite occidentali, che per essere descritta ha bisogno di milioni di files, va ben oltre la parola “scandalo”.

Ciò che esce da quel vaso è invece qualcosa di ormai intrinseco e consustanziale alla governance del mondo gestita dall’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati dove la violenza sessuale innominabile su bambini e ragazze per puro divertimento e folle piacere s’intreccia con l’orribile genocidio di Gaza con la complicità di tutto l’Occidente, con guerre continue e sacrifici di popolazioni, con strategie di dominio digitale pervasivo ed incontrollato e politiche d’impaurimento pseudo-sanitario e pseudo-climatico.

E certamente tutto questo è sostenuto militarmente, minimizzato dai media asserviti e appoggiato politicamente grazie ai devastanti ricatti sessuali insiti nei files di epstein.

Un marciume marcescente che caratterizza la storia del potere in ogni tempo, non solo oggi.

Con il marciume dell’indifferenza della gente comune in ogni tempo, quella seduta nei bar o in cucina a casa nostra.

L’alleanza di due marciumi, di due putridumi.  Il dominio del demoniaco.   (GLR)

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Il termine “caosliberismo” è un neologismo critico utilizzato per descrivere una forma estrema di liberismo economico che non produce ordine, giustizia ed eguaglianza ma genera instabilità sociale e incertezza sistematica.

Rappresenta l’unione tra caos e liberismo. Viene usato per denunciare gli effetti negativi di politiche economiche che, nel tentativo di eliminare ogni vincolo statale, finiscono per generare crisi ricorrenti, disuguaglianze profonde e l’erosione dei legami sociali.

Viene spesso impiegato dai sociologi ed economisti contemporanei per indicare le conseguenze negative della deregolamentazione selvaggia e della globalizzazione incontrollata del capitalismo attuale, viste come fonti di un “caos” sociale ed economico.

Il termine fa riferimento al dibattito sulla crisi del modello liberale: la visione liberale tradizionale sta sfociando in una perdita totale di controllo democratico e in una crescente frammentazione della società, in un caos sempre più diffuso dove solo le èlite ne guadagnano e sempre più gli individui s’impoveriscono e si perdono.

In sintesi, il termine suggerisce che l’assenza di regole e il primato assoluto del mercato non portano a un equilibrio perfetto, ma a un disordine strutturale che danneggia la coesione delle comunità e ciascuno di noi.

Tutto questo è ciò che è dietro il progetto criminale globale in corso chiamato Grande Reset ( con la sua mefitica Agenda2030), voluto e gestito (attraverso politici ed istituzioni asserviti e ricattati) dall’èlite di super-miliardari, di super-banchieri e mega-tecnocrati che formano l’aristocrazia finanziario-usuraia, la vera padrona del mondo.

Un articolo, quello di oggi, da studiare per capire meglio la tragica epoca in cui viviamo e in cui costruire comunque la nostra Resistenza, sapendo però lo stato delle cose e che il nostro vero nemico non è nè a destra nè a sinistra ma SOPRA.   (GLR)

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Un’ombra oscura incombe su tutti noi: la sorveglianza, il controllo, la vigilanza totale che i padroni veri del mondo (l’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di super-miliardari, di iper-banchieri e mega-tecnocrati) vogliono esercitare sulle nostre singole esistenze attraverso una dittatura digitale soffocante: lo scopo primario del progetto criminale globale chiamato Grande Reset e dell’Agenda 2030 (già in corso), partoriti dalle menti malate dell’èlite ed affidati a politici, governi, istituzioni mondiali asserviti e ricattati.

La società americana Palantir ne è il profeta, l’attuatore, il regista: vi preghiamo quindi di ri-leggere e ri-vedere questo articolo:  I VERI PADRONI DEL MONDO.

Palantir Technologies è considerata da molti osservatori, attivisti per i diritti umani e critici tecnologici come un’azienda che pone enormi rischi etici, sociali e di privacy e libertà personale. Spesso descritta come un “Grande Fratello” moderno o un “costruttore dello stato di polizia“, Palantir fornisce software di analisi dati (Gotham, Foundry, AIP) utilizzati da agenzie governative, intelligence e militari, in particolare negli Stati Uniti e sempre più anche da noi.

Ma soprattutto la mania, indotta dal mainstream, di sicurezza, di protezione che attanaglia una massa di inerti ottusi è il canale attraverso il quale l’èlite fa passare il suo veleno mortale del controllo pervasivo, dilagante, onnipresente della vita di ciascuno di noi, già da adesso.

Ci stiamo consegnando mani e piedi ai nostri carnefici, alla loro gabbia digitale (leggi qui: Verso la dittatura digitale (34). La gabbia si sta chiudendo. ed anche qui: Oggi viviamo nella società del controllo. Deleuze l’aveva previsto vent’anni fa.), alla loro devastante sete di potenza e dominio.

Così saremo veramente più sicuri, statene certi, ma proprio certi. (GLR)

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E’ fondamentale e raccomandabile prima leggere o rileggere qui: L’inizio dell’era Palantir.

Si, l’era Palantir che vede l’unione sempre più stretta tra grande finanza ( l’aristocrazia finanziario-usuraia) e Big Tech, il mondo delle super aziende tecnologiche per armamenti sofisticati senza precedenti, con giganteschi investimenti nell’intelligenza artificiale e che stanno portando avanti pressioni in USA e in Europa per normative sociali sempre più stringenti e limitanti dei diritti e delle libertà.

Ma cos’è Palantir? Palantir Technologies è una società di software americana specializzata nell’analisi di dati massivi (big data) e nell’integrazione di database complessi che normalmente non comunicano tra loro. Fondata nel 2003 da Peter Thiel (co-fondatore di PayPal) e Alex Karp, l’azienda si distingue per la sua capacità di trasformare dati grezzi in piani d’azione operativi per governi e grandi imprese.

Durante il WEF 2026 a Davos si è vista concretamente l’unione sempre più stretta e devastante tra grande finanza, rappresentata da Larry Fink ( il padrone di BlackRock, la più grande società di gestione patrimoniale al mondo. Fondata nel 1988 proprio da Larry Fink, gestisce oggi un patrimonio record di oltre 14.000 miliardi di dollari, una cifra superiore al PIL di molte grandi economie mondiali: leggi qui  Le tre piovre   e   Il Grande Reset. La Grande Risistemazione  (42). Chi comanda il mondo ed ognuno di noi.) e Big Tech rappresentata da Alex Karp, CEO e padrone di Palantir.

Il progetto insito nel Grande Reset, il programma criminale in corso voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia attraverso politici ed istituzioni asservite e ricattate, di arrivare ad una modificazione del vivere umano e alla governance globale da parte dell’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati si avvicina sempre più.

Palantir ( con altre industrie tecnologiche) fornisce gli strumenti digitali, i software, i big data per arrivare a realizzare una futura società distopica totalmente sotto controllo, militarizzata e pervasivamente sorvegliata in ogni individuo.

Seguite con molta attenzione l’ottimo servizio di Report che vi proponiamo per capire bene cosa ci aspetta da parte dei veri, i veri padroni del mondo.

Poi rimane la domanda fondamentale: come possiamo salvarci da questo incubo che incombe?  (GLR)

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“Dio” è americano. Negli USA non hanno dubbi e “dio”… parla anche lo slang americano. E’ la teocrazia americana. E’ il fondamentalismo pseudo-religioso americano che incombe sul mondo.

E trump ha spesso descritto la sua ascesa politica e la sua sopravvivenza personale come parte di un disegno divino ed ha inoltre affermato che la sua vittoria elettorale è avvenuta perché ” “dio” lo ha messo in quella posizione” “.

Ha creato organismi federali per combattere i pregiudizi anti-cristiani, definendo la sua amministrazione una forza per “riportare “dio” ” nel Paese

Il binomio tra “dio” e America non è una questione solo di una assurda fede, ma il pilastro di quella che i sociologi definiscono “religione civile americana“. Una indefinibile religione civile per un comportamento incivile e violento nel mondo, da “unti” di “dio”.

Negli Stati Uniti, il sacro e il politico sono assurdamente fusi in simboli e rituali pubblici che prescindono dalle singole confessioni religiose presenti nel paese.

  • Motto nazionale:“In God We Trust” (in “dio” noi confidiamo), presente su ogni banconota.
  • Pledge of Allegiance: Il giuramento di fedeltà alla bandiera americana che descrive gli USA come “una nazione al cospetto di “dio””.
  • Discorsi presidenziali: La formula di rito “God bless America” (“dio” benedica l’America) chiude quasi ogni intervento ufficiale.
Sotto l’amministrazione trump, il ruolo della religione e del legame tra USA e “dio” sono tornati prepotentemente al centro del dibattito: 
  • Nazionalismo Cristiano: Molti leader evangelici vedono il presidente come uno strumento divino per una “rinascita spirituale” del Paese.
  • Project 2025: Questo piano conservatore propone di integrare maggiormente i valori biblici (come vengono letti negli USA) nelle politiche federali, specialmente su temi come famiglia e istruzione.

Il richiamo a “dio” rimane il linguaggio fondamentale americano per legittimare il potere e l’identità nazionale americana. E questo ha conseguenze geopolitiche devastanti.

Ma un Dio con la “d” maiuscola è ben lontano dal “dio” con la “d” minuscola creato ad immagine e somiglianza degli USA. E un Dio con la “d” maiuscola sarebbe un Dio del bene comune, del miglioramento umano, del progresso civile e positivo della creazione e non benedirebbe questa America e il suo trump. No, Dio con la “d” maiuscola non benedice l’America, non può benedire l’America. Ne siamo più che certi.   

E la vera RELIGIONE CIVILE ( verso cui il GLR è totalmente impegnato) è fondata sulla Memoria di Uomini e Donne che sono vissuti ( ed hanno donato anche la vita) per servire la Libertà, la Giustizia, la Fraternità umana ed è la base per una nazione ed una società che vogliono costruire Libertà, Giustizia e Fraternità umana. Non potere, ricchezza e dominio sugli altri popoli per sfruttarli e dissanguarli.   (GLR)

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L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al Popolo...”

Così recità il primo articolo della nostra Costituzione. Teresa Mattei (1921-2013), grande Partigiana poi nota pedagogista e membro dell’Assemblea Costituente, subito dopo l’approvazione di questo articolo, nel 1947, disse orgogliosamente:

La sovranità è nelle mani nostre, nelle mani del popolo e paritariemente in quelle di ogni cittadino; con questo la Repubblica ci ha fatto diventare cittadini e non sudditi“.

Ed invece la storia italiana dal 1945 in poi è stata una storia di sudditi e di sudditanza della nostra Nazione prima per la Guerra Fredda, oggi per il progetto criminale globale chiamato Grande Reset e per le varie follie degli USA. Domani chissà…

Sudditi e sudditanza verso i vincitori della Seconda Guerra Mondiale: gli Anglo-Americani. Inghilterra e USA. E dietro a tutto il “Mucchio selvaggio“.

C’è un documento che rimarrà nei secoli, una condanna all’ ignominioso atto di resa, mascherato di pace, firmato a Parigi nel 1947 dai nostri Governanti di allora. In base a tale trattato l’Italia divenne una nazione a sovranità limitata e soggetta alle disposizioni delle cosiddette potenze alleate. Vinti e Umiliati e ridotti in catene.

Il filosofo Benedetto Croce ebbe la dignità di dirlo a chiare lettere nel suo intervento all’Assemblea Costituente che doveva ratificare ( cioè accettare senza condizioni) il Trattato di Pace.

Il primo Governo eletto dopo la Liberazione (???) nel 1945, il Governo Parri composto di combattenti della Resistenza ( leggi QUI), se fosse durato difficilmente, molto difficilmente avrebbe accettato il Trattato di Pace e per questo il deep-state anglo-americano ( sostenuto da forze oscure italiane) provvide affinchè cadesse dopo appena cinque mesi ( leggi QUI). Leggi il resto di questo articolo »

L’essere chiamato trump: la sua tracotanza, la sua vanagloria, la sua megalomania, la sua presunzione, la sua spocchia, la sua sfacciataggine, la sua supponenza e il suo sentirsi come un messia divino sceso sulla terra.

Ma non cadiamo nel tranello di pensare che tutto questo insieme di orrende caratteristiche siano solo un problema del carattere di trump: esse sono gli attributi, i connotati, le peculiarità distintive, i tragici aspetti degli USA nel loro pensarsi e nel loro agire politico-militare e nel loro rapportarsi con il resto del Pianeta.

Trump ne è solo un interprete più efficace, scenografico, vistoso, coreografico, ridicolo e tragico di tanti altri presidenti USA precedenti che pensavano e credevano le stesse cose degli USA-messia.

Trump, almeno, fa cadere con il suo agire scomposto tra un rapimento, una strage e un diktat delirante il velo di menzogna e d’ipocrisia che ricopre l’agire vero degli USA almeno dalla fine dell”800.

Cosicchè gli USA appaiono meglio per quello che sono: un impero, feroce come tutti gli imperi della storia, preoccupato solo di riaffermare il suo dominio politico, militare, economico e di voler prendere tutto ciò che gli aggrada. A qualsiasi prezzo di sangue.

Altro che la favoletta dei portatori di democrazia e dei liberatori come cavalieri senza macchia e senza paura: USA e trump portano nel mondo solo il veleno mortale che si annida nel cuore dell’aristocrazia finanziario-usuraia (l’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati) che tiene, come vera padrona del mondo i fili degli USA ( e di buona parte del resto del mondo) e del fantoccio capelluto. (GLR).

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