RASSEGNA STAMPA LIBERA

 

Ai miei studenti,

oggi ho ascoltato con gioia i cori e le parole d’ordine della vostra protesta. Incitavano a stanziare maggiori fondi per l’istruzione pubblica, denunciavano le spese militari e la guerra, chiedevano le dimissioni del governo Meloni e cose simili. Poi lo striscione di testa: “Ben venga il caos perché l’ordine non ha funzionato”. Leggi il resto di questo articolo »

I nostri nemici secondo la politica nostrana ed europea? I russi, i cinesi, i Palestinesi, i nord-coreani, i dissenzienti, i complottisti, i no-vax e compagnia cantante.

Con il mainstream a fare da megafono a questa ossessione e perversione.

Ma i nostri veri nemici, quelli veri, quelli pericolosi e mortali di cui non ci accorgiamo nella nostra eterna distrazione sono i componenti dell’èlite di super-banchieri, iper-miliardari e super-tecnocrati che formano la mefitica e famigerata aristocrazia finanziario-usuraia, vera e feroce padrona del mondo e delle nostre sorti con il suo progetto criminale globale chiamato Grande Reset.

I nostri veri nemici sono i politici, i governi ( come il nostro) ed istituzioni come l’europa asserviti, ricattati, corrotti, leccanti, striscianti, ai piedi dell’èlite e pronti ad eseguire i suoi ordini anche e soprattutto a danno e contro i propri cittadini. Come spingere per folli guerre e progetti diabolici d’impoverimento generale.

E si, vediamo e ci fanno vedere nemici dalla parte sbagliata e manipolano continuamente le capocce della massa in questo senso mentre loro ( governi ( come il nostro), politici ed istituzioni come l’europa) possono colpirci a loro piacimento… pardon, a piacimento dell’èlite che diventa, poi, il piacimento di questi lugubri, tetri e funesti individui che ci governano. (GLR) Leggi il resto di questo articolo »

“Il Governo Invisibile di David Wise e Thomas B. Ross (1967) è un libro che si addentra nei meandri delle agenzie di intelligence e dei servizi segreti, rivelando come il potere venga esercitato non solo attraverso le strutture ufficiali e visibili del governo, ma anche da forze occultate, che operano dietro le quinte per dirigere le politiche e gli affari globali. Il libro esplora il ruolo fondamentale della CIA, della NSA e di altre agenzie, ma anche dei gruppi di potere elitari che influenzano le decisioni cruciali in ambito geopolitico, economico e sociale.

Wise e Ross sostengono che la vera politica venga decisa non da coloro che sono visibili sulla scena pubblica, ma da forze invisibili che manipolano le scelte dei governi e delle istituzioni internazionali. Il libro, dunque, non è solo una critica ai servizi segreti, ma un’esposizione di come l’“ombra” del potere sia più potente e influente delle strutture apparenti della democrazia. Leggi il resto di questo articolo »

Ma tanto non ci crediamo o non ci vogliamo credere anche se ne parliamo, ne facciamo indicazione continua e ne sottolineiamo con forza la presenza in ogni nostra introduzione agli articoli che proponiamo, da anni.

E continuiamo a pensare che i “personaggetti” della politica governativa nostrana o delle istituzioni europee o dell’OMS e dell’ONU o del mainstream o delle nostre ridicole amministrazioni locali o della falsa scienza (con l’h) o del mondo economico-bancario-industriale o del mondo pseudo-culturale che ci ammorbano con i loro proclami dalla televisione o da ciò che resta della carta stampata nostrano  siano autonomi nel portare avanti le loro più o meno folli strategie.

Tanto non ci vogliamo credere che non esiste più in Occidente nessuna autonomia politica, economica e imprenditoriale. Nessuna forma di sovranità nazionale. Da tempo ormai.

E invece di studiare, informarsi, investigare ( per quel poco che ancora possiamo) e cercare di capire chi VERAMENTE COMANDA IL MONDO ( e quindi le nostre singole vite) perdiamo ancora tempo, lucidità e razionalità ad ascoltare quei “personaggetti” ed elucubriamo sulle inutili cose che dicono.

Tanto, alla fine, non ci vogliamo credere che tutto, tutto è in mano ( anche le logiche assurde delle guerre in corso) ad un’ARISTOCRAZIA FINANZIARIO-USURAIA che già dal ‘600 ha cominciato a costruire un potere assoluto, attraverso la strategia economica del DEBITO, scalzando pian piano ( attraverso le quattro rivoluzioni industriali da loro finanziate fin dalla seconda metà del ‘700) tutte le aristocrazie storiche: quella guerriera, quella nobiliare, quella clericale, quella regale. Aristocrazie che avevano dominato il mondo in maniera assoluta per almeno un millennio e mezzo ( leggi con attenzione QUI).

Tanto lo scriviamo noi e mille altri ma non ci vogliamo credere che un certo Larry Fink, ebreo, con la sua ( sua!) BlackRock, cuore pulsante dell’aristocrazia finanziario-usuraia, comanda il mondo Occidentale e noi perdiamo tempo ancora dietro ai trump, ai meloni, ai macron,  ai draghi, ai mertz, ai von der leyen, ai ghebreyesus, ai guterres, ai papi pensando che loro decidono chissà cosa essendo invece solo dei tragici passacarte a servizio dell’èlite degli iper-miliardari, iper-banchieri e iper-industriali dell’aristocrazia finanziario-usuraia e, per esempio, del loro criminale progetto globale in corso di governance chiamato Grande Reset.

Tanto lo scriviamo anche oggi (ma crediamo inutilmente) che invece ogni giorno dovremmo interessarci assolutamente di cosa dice, fà, pensa, elucubra quel certo Larry Fink  con il suo “amore” avvolgente, tentacolare, incombente per noi. Noi che, probabilmente, fino ad oggi credevamo ( se avevamo udito in qualche modo il suo nome) che fosse, che so, un mediano del Manchester City.

Ed oggi scriviamo anche che ci sembra molto, molto strano che parliamo del futuro di figli e nipoti ( facendo pure progetti…) senza che sappiamo nulla dell'”amore” di Larry ( e della sua banda di aristocratici finanzieri-usurai) per loro. Si, ci sembra per lo meno un po’… improvvido!

” … Superfluo rammentare che Black Rock è tra i finanziatori del Forum di Davos, creazione elitaria della Fondazione Rockefeller e di Henry Kissinger: la privatizzazione del potere che sovrasta Stati nazionali e volontà dei popoli. “

Ed anche la tua e la mia volontà ( a meno che non decida di oppormi fino alla morte!).

Ma tanto ancora troppi, troppi continueranno a pensare che Fink e l’aristocrazia finanziario-usuraia è roba da complottisti, fidandosi di orrende televisioni che ci appestano la testa. Ah già, i complottisti…  leggi QUI.

Per chi, invece, vuole continuare a capire e vuole sapere qualcosa di più dell'”amore” di Fink per noi v’invitiamo a leggere gli articoli che trovate QUI.

Ripetiamo: tu non conosci Larry ma Larry conosce te….  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

I 117 sono i 117 “Titani” cioè i manager e consiglieri d’amministrazione dei 10 massimi colossi mondiali della gestione patrimoniale che amministrano oltre 50 mila miliardi di dollari (questa cifra supera il PIL combinato di Stati Uniti e Cina), detenendo il controllo maggioritario della finanza mondiale e delle multinazionali.

L’elenco completo dei 117 nomi  si basa sugli studi del sociologo statunitense Peter Phillips che li ha, appunto, chiamati “Titani” per il loro potere enorme. 117 “Titani” del capitale, della finanza globale, i veri padroni del mondo. Una super-classe di oligarchi predoni. L’aristocrazia finanziario-usuraia che decide nella sua follia i destini di tutti noi.

Questa inchiesta è stata pubblicata dalla rivista Millennium di Il Fatto Quotidiano, riprendendo un lavoro d’analisi sui vertici della finanza internazionale.

Le 10 Entità Chiave, massimi colossi mondiali della gestione patrimoniale e di cui i 117 sono i gestori:

• BlackRock (guidata da Larry Fink)
• Vanguard
• State Street
• JPMorgan Chase
•  Morgan Stanley
• Fidelity Investments
• UBS
• Amundi
• Allianz
• Capital Group

 
Le caratteristiche di questo Gruppo di 117  sono: 

Composizione: 65% uomini, 86% bianchi e 56% di origine statunitense. 66 sono statunitensi, 17 sono francesi, 5 inglesi, 5 tedeschi, 3 italiani.

Potere: Controllano partecipazioni incrociate nei settori chiave dell’economia globale

Ruoli: Siedono nei consigli di amministrazione di grandi banche, fondi d’investimento, multinazionali, fondazioni e organizzazioni internazionali.

Oggi è chiaro che questi 117 dialogano a viso aperto con i governanti del Mondo e fanno valere continuamente il proprio potere finanziario assoluto, decidendo di fatto anche il futuro dell’intero Pianeta e di ognuno di noi.

Un governo mondiale controllato dai super-miliardari, dai super-banchieri, dalla mega-finanza e dagli iper-tecnocrati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale in piena espansione. Questo perchè i governi cosiddetti democratici occidentali (corrotti e ricattati) sono dei paraventi dietro i quali i poteri finanziari muovono le loro pedine, democrazie ormai totalmente in mano dell’oligarchia finanziaria, nelle mani dei 117 “Titani” del capitale.

E c’è anche chi pensa, nella massa di indifferenti, dormienti e ignoranti ( la vera disgrazia del mondo), che siamo… in buone mani.  (GLR) Leggi il resto di questo articolo »

 

Forse molti non hanno ancora capito ( meglio, non vogliono capire, troppa fatica) che quasi tutto l’Occidente è in mano a politicanti e governanti pazzi che giocano con il fuoco, il fuoco terrificante di una guerra globale atomica. Leggi il resto di questo articolo »

 


Ecco il mostro… i mostri.

I micidiali Think Tanks: World Economic Forum (Davos), il Club di Roma, la Fabian Society, la Trilateral, il gruppo Bilderberg, il Comitato dei 300, il Club dei 30, il Club dei 9, Tre Elle degli Agnelli-Elkann, l’ European Forum, l’Open Society di Soros, l’Aspen institute, Leggi il resto di questo articolo »

 


Il Great Reset è una proposta del World Economic Forum (WEF), presentata nel maggio 2020 dal principe Carlo di Galles ( ora re Carlo III d’Inghilterra) e dal tedesco Klaus Schwab ( fondatore e direttore del WEF), per costruire una economia sostenibile (??) per il post pandemia Covid-19.
Leggi il resto di questo articolo »

Certamente la dittatura digitale, la gabbia digitale in continua costruzione, la presenza pervasiva della digitalizzazione in ogni aspetto della nostra vita è lo scopo fondamentale e finale del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto e gestito ( attraverso istituzioni, politici e governi corrotti e ricattabili) dall’aristocrazia finanziario-usuraia (l’èlite di super-banchieri, di mega-finanzieri e di iper-tecnocrati che sono i veri padroni del mondo).

Certamente l’instaurazione del capitalismo della sorveglianza e del controllo totale sulle nostre esistenze, sui nostri corpi, sulla nostra salute, sui nostri pensieri ( se ancora ne abbiamo) è il fine dell’azione devastante del Grande Reset per portaci ad una “nuova normalità” artificiale che implica sottomissione e dipendenza totale dall’èlite.

Certamente l’opera d’intossicazione mentale e di manipolazione continua attraverso i social media e gli smartphone ne è lo strumento principale, onnipresente, dilagante, ammaliante, ottundente soprattutto contro i giovani, i ragazzi, i bambini, gl’infanti, i lattanti e quelli non ancora partoriti affinchè le nuove generazioni vengano su come si deve, secondo l’èlite, con la complicità di adulti già rintronati, instupiditi, ottusi, rimbecilliti, zombificati.

Una bomba “silenziosa” ben, ben, ben più devastante di quelle d’Hiroshima e di Nagasaki del 1945. (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Noi siamo una preda da cacciare senza pietà da parte dell’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di super-banchieri, di mega-finanzieri e di iper-tecnocrati che sono i veri padroni del mondo  e che agiscono attraverso una rete di politici. governanti ed istituzioni asserviti, corrotti e ricattati per instaurare  la governance totale dell’èlite sul mondo.

Secondo il loro progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( pensato e preparato da decenni e in corso d’opera dal 2020, dalla pseudo-pandemia covid)  tutto di noi dovrà essere predato ( libertà, diritti, salute, corpi, mente, cultura, futuro, lavoro e naturalmente denaro) e “normalizzato” secondo l’Agenda 2030, lo strumento ideologico di riferimento per la loro azione criminale.

L’èlite ( che ci pensa convintamente come essere inferiori e surplus da eliminare) vuole instaurare nei prossimi decenni un’assoluto capitalismo della sorveglianza su ogni aspetto della nostra vita, soprattutto sui nostri beni e il nostro denaro che impedisca qualsiasi forma di autonomia, di libertà e di dissenso.

La dittatura digitale totale, attraverso una nuova forma di feudalesimo ( il tecno-feudalesimo con il dominio totale della tecnologia tanto da divenire tecnocrazia), sarà (anzi in molta parte già è) lo strumento principale per i predatori.

E noi, allettati dalle micidiali sirene chiamate sicurezza, comodità, praticità del digitale, andremo ( anzi stiamo già andando) incoscientemente come mandrie verso il macello che ci attende. (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Cancel culture, riscrivere la storia, censura sempre più invadente, distruzione del libero pensiero, anzi del pensiero tout-court, tirannia digitale invasiva.

Il progetto criminale globale chiamato Grande Reset, gestito e voluto dall’aristocrazia finanziario-usuraia che domina veramente il Pianeta (attraverso politici ed istituzioni corrotte e ricattabili), ha come scopo principale la nostra disumanizzazione e la costruzione di una “nuova normalità” distopica di ebeti.

Tanto per l’èlite di super-banchieri, iper-finanzieri e mega tecnocrati siamo una massa di “inutili” esseri, possibilmente da eliminare (con crisi climatiche provocate, false pandemie, guerre e crisi energetiche, impoverimenti indotti) e con i suoi “inutili” libri, testimonianza di culture obsolete e da cancellare. Appunto.

Noi del GLR vogliamo preoccupare. Sanamente preoccupare, allarmare, impensierire, inquietare per aiutare a liberarci da una “tranquillità” malata, intrisa solo di preoccupazioni ordinarie e personali.

Una “tranquillità” inconsciente ed inconsapevole su cui l’aristocrazia finanziario-usuraia costruisce il suo progetto criminale globale chiamato Grande Reset. Sia che ci crediamo o no.  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

E impariamo a capire che tutta la tragica vicenda della falsa pandemia e della vaccinazione obbligatoria è stato  (è…) uno strumento devastante in mano all’aristocrazia finanziario-usuraia, vera padrona del mondo, attraverso il suo progetto criminale chiamato Grande Reset, per cominciare a controllare i nostri corpi, la nostra salute attraverso il bio-potere ed instaurare sempre più una società malsana della sorveglianza e del controllo, come è stato con il green-pass, con limitazione sempre più forte dei diritti fondamentali come la libertà.

E impariamo a capire che questa immigrazione caotica non è accoglienza, giusta e sacrosanta, ma uno strumento deleterio in mano all’aristocrazia finanziario-usuraia, vera padrona del mondo, attraverso il suo progetto criminale chiamato Grande Reset per portare ad una sostituzione etnica in Occidente e renderlo  sempre più prono alla loro visione diabolica di una “nuova normalità“.

Tutto questo e molto altro, come le guerre in corso, ci viene imposto attraverso una politica sporca, corrotta, ricattata propria di un paese come il nostro suddito, vassallo, sottomesso e assoggettato agli USA dal 1945.

Naturalmente il progetto delinquenziale del Grande Reset non riguarda solo l’italia ma, ripetiamo, tutto l’Occidente. Ma noi siamo uno dei laboratori principali affinchè si attui. Non dimentichiamolo mai.

Con politici sporchi, corrotti e vassalli come i nostri poteva andare a buon fine la Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza sanitaria SARS-COV-2?

Con politici sporchi, corrotti e vassalli come i nostri può andare a buon fine l’immigrazione in corso da molti anni o deve rispondere ad altri malefici interessi più che dannosi per noi?

Speriamo che il video che oggi vi proponiamo vi dia spunti per la vostra riflessione personale perchè sempre la prima forma di Resistenza è la consapevolezza e la conoscenza critica. Anche questo non dimentichiamolo mai.  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

“L’espressione utile idiota descrive qualcuno che, senza rendersene conto, viene manipolato da un’altra persona, da un gruppo ideologico o politico, o da una setta, per raggiungere obiettivi altrui.
L’utile idiota diventa così uno strumento nelle mani di chi lo manovra, e compie azioni vantaggiose per il manipolatore ma spesso dannose per sé e per gli altri.

Sono utili idioti quelle moltitudini, piccole o grandi, di seguaci indottrinati in modo perverso, portati a credere vere una serie di falsità.
Queste moltitudini attraversano censo, cultura, status, ruolo e mansione.
Possono essere dipendenti di un’azienda costretti a compiere azioni nocive per l’ambiente o per la propria salute.
Possono essere cittadini persuasi a partecipare a una guerra inutile e rovinosa.

È importante riconoscere il pericolo rappresentato dagli utili idioti, perché possono essere usati per diffondere disinformazione, alimentare l’odio o condurre verso conflitti armati.
L’espressione viene spesso impiegata in modo dispregiativo, per screditare chi agisce inconsapevolmente a vantaggio di qualcun altro.
Tuttavia l’utile idiota non è necessariamente uno stupido o un ingenuo.
Può trattarsi anche di un insieme di persone semplicemente manipolate da chi ha più esperienza o più potere.

Diventano così sostenitori di un’ideologia o di un movimento politico che non conoscono in profondità, oppure seguaci di una setta, oppure dipendenti obbligati a pratiche dannose, oppure cittadini mandati a morire in una guerra insensata.
La storia insegna che chi di piazza ferisce, di piazza perisce.
Gli utili idioti sono sempre alla mercé di chi parla più forte o in modo più suadente…..” ( da: Utili idioti – IL PENSIERO MEDITERRANEO)

 

Le nostre false democrazie, più democrature che democrazie, sono fondate sugli “utili idioti”, sugli idioti.

Ma cosa vuol dire veramente “idiota”? Il vocabolo deriva dal greco antico idiōtēs (ἰδιώτης), che a sua volta nasce da idios (ἴδιος), ovvero “particolare, proprio, privato”.

Nella polis greca, l’idiota era semplicemente il privato cittadino che non rivestiva cariche pubbliche. Ma con il tempo prevalse una sfumatura negativa per indicare chi si disinteressava della vita politica e della collettività, curando esclusivamente il proprio “orticello” o interesse personale.

Queste persone non partecipavano alla vita pubblica, alla ricerca del bene comune e alla fatica di costruire una società giusta e libera. Spesso non avevano un’istruzione superiore ( ma assolutamente non sempre) per cui il termine passò a indicare una persona incolta, inesperta o profana in una determinata materia, soprattutto politica.

Il termine fu assorbito come idiota anche nel mondo latino, mantenendo il significato di persona rozza, ignorante o priva di competenze specifiche ma, soprattutto, menefreghista dei problemi del vivere comune.

Attraverso i secoli, la mancanza di istruzione e il voluto isolamento sociale sono stati associati alla scarsa intelligenza, trasformando la parola nell’insulto generico che usiamo oggi ma con un senso non appropriato al vero significato di idiota.

Le nostre false, dannose e pseudo-democrazie sono tali perchè abitate da idioti, nel senso vero e tragico del termine, sia nell’ambito delle cariche pubbliche e sia nell’ambito dei semplici cittadini.

Una democrazia è falsa e fallita ( come la nostra italica) per questo non per una maledizione divina. L’idiota è una maledizione senza fine!   (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Un governo, il nostro, che vuole di fatto la morte degli italiani e a questo si prepara. Un governo, il nostro insieme con altri folli ed idioti governi europei, vuole di fatto la morte dei nostri figli, del nostro futuro.

Questo è il governo che molti italiani hanno voluto e votato. E possiamo stare tranquilli, per modo di dire, che un governo di altro “colore” non avrebbe agito differentemente da questo attuale perchè l’aria mefitica che ormai si respira nel mondo politico (e non solo) è un’aria di follia guerresca, di pazzia mortale, di ottundimento totale, di assoluta a-moralità.

Ma la cosa più assurda e ridicola è che la maggioranza di noi è preoccupata di nulla se non di conservare e salvare la propria normalità esistenziale come se niente fosse. Certo, grazie alla manipolazione criminale della pseudo-informazione del mainstream ma anche alla nostra personale smisurata egoistica pigrizia ed incoscienza umana e morale.

Di questa voglia cieca di salvare a tutti i costi una pseudo-normalità esistenziale personale ed infantile ( illudendoci, peraltro), ignorando l’ombra di morte che si allarga sempre di più soprattutto sui nostri figli e nipoti, ci dovremmo profondamente vergognare: per questo v’invitiamo a rileggere qui: Pensiero Urgente n.332). Il mondo è cambiato.

Comunque, ascoltiamo con grande attenzione ciò che dice Alessandro Orsini e poi fate un po’ come vi pare. Ma ricordiamo almeno, una buona volta, che Stati, governi e politica in generale non vogliono e non vorranno mai il nostro bene. C’è la Storia e l’attualità ad insegnarlo, se lo vogliamo capire.  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Lo sappiamo: molti, troppi ancora pensano malamente che il deep state (lo stato profondo, nascosto, sotterraneo  dove il potere vero e assoluto agisce e determina le politiche dei governi, delle istituzioni, dei politici insieme alle guerre, al terrorismo, ai cambiamenti geopolitici) sia roba da “complottisti” da non prendere sul serio.

Ma i padroni universali veri, la cupola dei super-miliardari, dei mega banchieri-finanzieri e degli iper-tecnocrati (l’aristocrazia finanziario-usuraia) se la ride di fronte allo scetticismo ( che poi è ignoranza crassa unita a grande pigrizia e superficialità) di questi troppi: loro, i padroni universali, continuano a tessere disgrazie infinite per la nostra sottomissione da secoli. Soprattutto qui, in italia.

Oggi, al tempo del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, il deep state è in grande salute e ancor più ciò che appare non è la vera realtà, ciò che viene detto nel mainstream non è la verità, ciò che ci vogliono far capire non è ciò che veramente dovremmo capire: pseudo-pandemie, salute, pseudo-crisi climatiche, emergenze energetiche provocate come in questi giorni, guerre folli, genocidi impuniti. E la tragedia del G8 di Genova del 2001, la più devastante espressione della violenza di stato contro di noi.

Un deep-state in perenne attacco all’informazione vera e libera, a ciò che resta delle democrazie repubblicane e dei diritti civili e con un sostegno determinato alle organizzazioni criminali suoi complici.

Ascoltate e leggete con attenzione ciò che oggi vi proponiamo, dedicate un po’ di tempo con calma a capire i lerci giochi del deep state e soprattutto indignatevi profondamente contro chi vuole continuare a trattarci come stupidi burattini.  Quella “santa indignazione” è la via per ritrovare la nostra dignità e la nostra rivolta! 

Una domanda finale per tutti noi: ma vogliamo capire?   (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

L’articolo che vi proponiamo oggi è la continuazione delle riflessioni iniziate nell’articolo: Un buco dentro di noi. , nell’articolo: Il dramma di giovani nichilisti.

A questi articoli vi rimandiamo assolutamente insieme al Pensiero Urgente n.331). La necessità del sacrificio e della virtù.

 “Una sala affollata con una sedia vuota al centro. Quella sedia, un tempo, aveva un nome. Non importa come la si voglia chiamare: Dio, ideologia, fede politica, tensione morale. Il punto è che qualcosa è evaporato. E non perché sia stato superato da una forma più evoluta di pensiero, magari fosse così, ma perché è stato dissolto senza essere sostituito“.

Così scrive l’autore dell’articolo che segue. Così vuole aiutarci a guardare quella sedia al centro della sala, ormai vuota. Vuota delle grandi narrazioni ottocento/novecentesche e di sempre.

Narrazioni politiche, religiose, ideologiche collettive superate, cancellate da una visione oscura orientata al risultato, all’efficienza, al guadagno, alla sopravvivenza, all’ossessione della sicurezza quotidiana, all’ossessione dell’utile/pratico, totalmente a discapito della riflessione a lungo termine e delle tensioni morali.

I grandi ideali sono praticamente morti e sono diventati “idealuzzi” personali. Si combatte per battaglie circoscritte, anche importanti (sostenibilità, inclusione, etica digitale), anziché per cambiare radicalmente l’intero sistema. E per questo, proprio per questo non si andrà da nessuna parte.

Trionfa il pragmatismo individualista. Proprio come vuole il “sistema”. Proprio come vuole la padrona vera del mondo, l’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite di super-miliardari, di iper-finanzieri/banchieri, di mega-tecnocrati). Proprio come vuole la “nuova normalità” pensata dalla sua mente diabolica e in costruzione attraverso il criminale progetto globale chiamato Grande Reset e l’annessa Agenda 2030.

Una “nuova normalità” di quaglie. Gabbiani addio!  (GLR) Leggi il resto di questo articolo »

Parliamo della tragedia dei giovani per parlare anche della nostra tragedia di adulti che abbiamo offerto, fin dall’inizio della dittatura sanitaria il 20 marzo 2020 ed ora anche dittatura ecologica-green e dittatura digitale e guerre dilaganti, uno spettacolo pietoso di servilismo, d’impaurimento illogico, di assenza totale di dignità.

Ma la tragedia di noi adulti, con la conseguente tragedia nichilista dei giovani odierni, era già cominciata da quando, giovani anche noi, abbiamo pian piano perso ideali e valori per adattarci alla mostruosa società consumistica che si stava sviluppando e che pure, forse, avevamo contestato: finchè fu vivo Pasolini questo gridò in tutte le maniere.

Oggi i giovani, studenti e non, sono in schiacciante maggioranza conformisti rispetto al sistema che li reprime e lo hanno purtroppo dimostrato. Forse ne hanno una colpa limitata, dal momento che le forze repressive e della propaganda del sistema-Grande Reset sono soverchianti e i tempi del tutto sfavorevoli ad un’alternativa morale ed ideologica forte.

Poi la loro formazione fin dalla nascita, per responsabilità diretta di moltissimi genitori ed insegnanti impresentabili e arresi, li spinge verso la sottomissione al sistema, salvo sporadiche ed eroiche eccezioni ( vedi i tanti giovani presenti nel nostro Calendario Laico dei Santi  QUI e leggi QUI).

Comunque negli ultimi venti/trent’anni le giovani generazioni hanno subito l’esaltazione del potere, del dio profitto e, soprattutto, del culto del progresso (leggi QUI) in maniera soffocante. Ma se è vero che le giovani generazioni sono il futuro, è superfluo dire che questa è una tragedia immane per tutta l’umanità ( come una guerra atomica) il cui avvenire è inesorabilmente compromesso: il nulla, per l’appunto.

Inutile rimarcare la tendenza gregaria dei giovani che può in effetti generare comportamenti conformistici acritici: ci siamo passati tutti in quella fase della vita in cui l’ accettazione da parte dei nostri simili è fondamentale e cogente.

Tutto questo i “padroni del vapore” del Grande Reset ( l’aristocrazia finanziario-usuraia) con i loro squallidi accoliti dei governi, del mondo politico e amministrativo lo sanno benissimo e nella loro tragica paranoia vanno dritti per la loro strada che inevitabilmente conduce al baratro insieme a chi, in buona o in mala fede, li segue ( leggi, sul Grande Reset, i tanti articoli che trovi QUI).

L’élite dell’aristocrazia finanziario-usuraia  cerca continuamente di creare e guidare questo senso di nichilismo nei giovani e spera che esso si diffonda in tutto il mondo: negli ultimi disgraziati sei anni, infatti, il progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( con tutto il suo armamentario di emergenze continue sanitarie, climatiche, ambientali, economiche, belliche e con l’esaltazione devastante del processo di digitalizzazione-sorveglianza come “nuova normalità”) ne ha certamente imposto un’accelerazione rovinosa.

Resta però il fatto che qualsiasi soprassalto di genialità o ribellione può arrivare soprattutto dai giovani attraverso il recupero da parte loro di una maggiore consapevolezza della loro dignità di uomini/donne,  di un rifiuto del culto del progresso, di una decisa disubbidienza civile a pseudo-vaccini, a indegne mascherine, a vessazioni pseudo-climatico-green, a umilianti digitalizzazioni del lavoro, dello studio e della vita, a logiche demoniache del profitto e dell’indebitamento, a ossessioni belliche, a una vita servile e sottomessa a mostri ultra-miliardari.

Se in noi adulti è rimasta una parvenza di vita cerchiamo di fornirgli, prima di “andarcene”, un esempio positivo di Resistenza decente, aiutiamoli, esortiamoli, lottiamo con loro contro ogni nichilismo. (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

E continuiamo a dirvi e dirci ancora che siamo tutti in pericolo, un vero pericolo che incombe sul nostro futuro prossimo ed anteriore.

Invece di preoccuparci ( se lo siamo) di una guerra nucleare eventuale dobbiamo preoccuparci di un altro tipo di “guerra atomica” già iniziata ed in corso contro ognuno di noi: una guerra tutta digitale e molto più devastante anche se senza fungo atomico.

L’azienda Palantir è l’arma principale (per ora) della guerra che l’aristocrazia finanziario-usuraia (l‘èlite di super-miliardari, di iper-banchieri e di mega-tecnocrati) combatte contro l’umanità, contro tutti noi da tempo per imporci la sua diabolica idea di “nuova normalità” attraverso un Grande Reset di cui una dittatura digitale pervasiva e disumana (sostenuta da governi, politici ed istituzioni internazionali asserviti e ricattati) è il centro assoluto.

L’ascesa dell’ Intelligenza Artificiale rafforza il potere delle Big Tech, con effetti devastanti su lavoro, risorse, geopolitica, regolazione e informazione. Il tecnofeudalesimo digitale appare quindi sempre meno una fantasia letteraria o cinematografica ma una chiave per leggere il presente e il futuro distopico che ci aspetta. Un rischio già incombente.

Almeno prendiamone sempre più coscienza per poter impostare le proprie forme di Resistenza e salvare la propria dignità tra controlli, sorveglianza e manipolazioni delle nostre esistenze e non continuare a venderci l’anima e la vita per un po’ di “sicurezza” o un po’ di “comodità”. (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Il grande giornalista americano Chris Hedges (1956) identifica il fascismo americano contemporaneo non nei nostalgici di Hitler o Mussolini, ma in un movimento di massa interno: il dominionismo pseudo-cristiano.

Questa corrente radicale interpreta i dogmi religiosi come un mandato divino, un mezzo per controllare la società, infiltrandosi nel governo e imponendo una rigida ortodossia erodendo libertà e diritti.

In un celebre suo libro (American Fascists) del 2007, Hedges descrive questa parte della Destra pseudo-cristiana come una forza politica secolare che mira a instaurare una teocrazia, usando le istituzioni democratiche per distruggerle e sposandosi con il neo-liberismo più feroce e selvaggio.

Hedges sostiene che la disillusione causata dal neoliberismo (ideologia del capitalismo selvaggio), dalla deindustrializzazione e dall’imperialismo predatorio, proprio degli USA, crea disperazione, povertà, solitudine necessari per l’ascesa (già da tempo) di movimenti fascisti anche negli Stati Uniti.

In questa terribile situazione oggi, 4 luglio 2026, negli USA viene celebrata l’Independence Day ( Il giorno dell’Indipendenza), la festa nazionale USA che commemora l’adozione della Dichiarazione d’Indipendenza il 4 luglio 1776 in cui Tredici colonie inglesi nel territorio americano dichiararono la propria sovranità formale con un testo redatto principalmente da Thomas Jefferson (1743-1826), futuro terzo presidente USA..

Quindi il 4 luglio segna l’atto ufficiale di nascita della nazione americana, degli USA. 

Ma oggi è un anno in più che segna, invece, la morte degli USA come paese libero e democratico. Una morte in corso già da molto, molto tempo: gli USA sono sempre più un paese fascista, diretto verso il totalitarismo e che con le sue continue guerre ( dal 1945) esporta fascismo e non democrazia o libertà, come piace pensare ai più sprovveduti.

Il saggio “Il fascismo eterno” (noto anche come Ur-Fascismo) è un testo di Umberto Eco (1932 -2016) basato su un celebre discorso da lui pronunciato il 25 aprile 1995 alla Columbia University di New York, quindi  proprio in America.

Ecco, appunto. 

Lo scrittore statunitense Sinclair Lewis ( 1885-1951) scrisse un romanzo satirico nel 1935 che racconta l’ascesa alla presidenza americana di un populista che trasforma gli USA in un regime totalitario: “Qui non può succedere“ (It Can’t Happen Here ).

Ecco, appunto. (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Una scultura rappresentante un uomo seduto su una panchina con la testa china e, al posto del petto, un grande vuoto, un buco.

E’ Melancolía, una celebre scultura realizzata dallo scultore rumeno-svizzero Albert György (1949). La scultura originale si trova in Svizzera, a Ginevra. È collocata all’aperto, in un piccolo parco lungo la passeggiata del Quai du Mont-Blanc, sulle rive del Lago di Ginevra.

Questa scultura, bellissima e drammatica, rappresenta il buco che ormai è nel cuore-petto dell’italia e probabilmente nel cuore-petto di quasi tutti noi. Il vuoto interiore lasciato dall’assenza di Memoria, di approfondimento storico, di fatica di comprensione, di riflessione su sè stessi e su ciò che accade.

Una figura sconsolata che non conosce più i perchè, i come, i quando, i dove. La testa è reclinata a cercare un senso dentro di sè dove c’è solo un buco e le braccia cadono debolmente verso il basso e  sottolineano solitudine e sfinimento.

L’opera di György simboleggia così l’esperienza di chi si sente ridotto a un guscio vuoto dopo aver perso qualcosa o qualcuno di immensamente prezioso. Rappresenta, diciamo noi, anche una nazione come l’italia che ha perso la Memoria immensamente preziosa della sua storia Risorgimentale e Resistenziale e dei suoi Uomini/Donne migliori.

Una statua chiara nel suo messaggio, nel suo mostrare isolamento e sofferenza morale profonda.

Un busto, un corpo completamente svuotati da un potere elitario che proprio a questo voleva arrivare: al vuoto dentro ognuno di noi.

La statua si chiama melancolia ( o malinconia) riferendosi ad uno stato d’animo di profonda tristezza e nostalgia. Appunto.

Se con profonda tristezza guardiamo il nostro “buco dentro”, se proviamo finalmente una profonda nostalgia dentro il chiasso inutile dei nostri giorni forse, chissà, potremo rifare qualcosa di noi e dell’italia. E alzarci da quella panchina. Pian piano. (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Proponiamo ancora un articolo dedicato a Palantir: non ne parleremo mai abbastanza per poterci svegliare e poter capire cosa incombe su di noi e sul prossimo futuro e… già adesso.

Per questo v’invitiamo a rileggere gli articoli che trovate elencati qui sotto. Rileggerli, studiarli, approfondirli ( come i video che vi proponiamo oggi) e metterli in rapporto con la nostra vita personale.

Ah si, la nostra vita personale a cui teniamo tanto ma destinata ad essere sempre meno personale e sempre più controllata, sorvegliata, eterodiretta con strumenti come Palantir in mano agli odiosi potenti di questo tragico mondo.

E sarà sempre più una vita personale de-personalizzata tanto quanto ce ne “fregheremo” di capire e conoscere cosa sta avvenendo, non potendo, così, ( o non volendo) approntare una resistenza personale che possa permettere di salvare la cosa che più conta in una vita umana: la propria dignità.

Tanto quanto ce ne “fregheremo”, per mille sciocchi motivi, tanto la repubblica tecnocratica o tecnologica sostituirà qualsiasi forma politica ( per quanto imperfetta), qualsiasi forma democratica ( per quanto imperfetta), qualsiasi Costituzione ( per quanto imperfetta).

Proprio come ha intitolato il suo libro uno dei mostri che guida Palantir,  il CEO alex karp, : ” La Repubblica Tecnologica”: cioè una repubblica tecnocratica (o tecnocrazia) in cui le decisioni politiche di governo vengono prese da tecnici esperti, scienziati, specialisti di vari settori e non da rappresentanti del popolo o politici di professione ( per quanto imperfetti).

Un potere decisionale che si fonda solo  su competenze oggettive, sui dati e su metodi scientifici per risolvere i problemi pubblici. 

E per come ci siamo ridotti quasi tutti, chiusi nel proprio ego, chissà forse ci sta pure bene.  Addio! (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Il “manifesto” di Palantir è un documento programmatico in 22 punti pubblicato dall’azienda e basato sul libro The Technological Republic scritto dal CEO alex karp. Esso delinea una visione aggressiva e totalizzante sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale (AI), della tecnologia militare e della supremazia geopolitica occidentale.

Leggi qui il manifesto di Palantir:  Il manifesto in 22 punti della Repubblica tecnologica di Palantir

L’articolo che quindi vi proponiamo oggi è la continuazione di quello che noi del GLR abbiamo pubblicato giorni fa e che è assolutamente da rileggere e rivedere:  Palantir: l’incubo prossimo venturo.

E continuiamo a dirvi e dirci che siamo in pericolo, un vero pericolo che incombe sul nostro futuro prossimo ed anteriore. Invece di preoccuparci ( se lo siamo) di una guerra nucleare eventuale dobbiamo preoccuparci di di un altro tipo di “guerra atomica” già iniziata ed in corso contro ognuno di noi: una guerra tutta digitale e molto più devastante anche se senza fungo atomico.

Riusciremo a smuoverci dall’inerzia che ci attanaglia e provare, almeno provare ad opporci e resistere? Chi lo sa…  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Palantir chiude il cerchio. E’ il mezzo per arrivare alla società del controllo e della sorveglianza pervasivi e alla definitiva realizzazione dell’Agenda 2030, quindi del progetto criminale e disumano globale chiamato Grande Reset voluto e diretto dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite di super-miliardari, di mega-banchieri e finanzieri, di iper-tecnocrati) vera padrona del mondo attraverso politici, governi, istituzioni mondiali e scienziati asserviti e ricattati.

Palantir, quindi, chiude il cerchio per l’attuazione della governance globale da parte dell’èlite e del compimento della nostra sottomissione verso una nuova e diabolica “nuova normalità” per l’umanità concepita nella folle mente dei componenti dell’èlite.

Quindi Palantir, concepito come uno strumento militare per nuove forme di guerra ibrida ha invece come scopo finale la società civile da militarizzare e di questo non si vuole parlare.

E’ l'”incubo Palantir” , il colosso dei big data guidato da peter thiel, un mostro che incombe con la sua demenziale pseudo-religione e la sua “filosofia” del dominio da parte di esseri superiori (lui e pochi altri) e dell’AI nei confronti della massa di esseri inferiori, tra cui siamo io, tu e noi, sappiatelo. Con lui un altro mostro chiamato alexander karp: il potere di diabolici psicopatici che arrivano a dominare gli strati più alti della società.

Palantir, un software per l’analisi predittiva e la sorveglianza e per la creazione di uno Stato di sorveglianza assoluto usato da agenzie governative di controllo e d’intelligence tesi a soffocare la dignità umana o quello che ne rimane…

Palantir, uno strumento micidiale per intrecciare insieme una devastante dittatura digitale e una disastrosa dittatura sanitaria con le sue pseudo-pandemie e i suoi vaccini genici. Un incubo.

Ma la maggioranza della gente non s’interessa di queste cose, no? Non se ne parla in famiglia soprattutto relativamente a figli e nipoti e sull’incubo Palantir sul loro futuro, no? Poi diciamo di volergli bene a figli e nipoti con la nostra indifferenza, no? Non c’è la voglia di capire cosa succede e sta per succedere, ben manipolati e distratti come siamo dal mainstream  che ancora in troppi continuano a seguire, no? Noi non vogliamo essere menti divergenti, no?

Almeno ascoltiamo e leggiamo con la massima attenzione ciò che troviamo in questo articolo di oggi.

Siamo sempre più una mandria in corsa cieca verso un baratro. Bene così, divertiamoci e viva l’estate.  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Un futuro di guerra a tutti i costi di fronte a noi. Una sub-cultura e una mentalità di guerra dilaganti. Una follia bellica generale sempre più incombente sul mondo.

Giorgio Bianchi, nel video che segue, senza mezze parole disegna un futuro distopico che non ha bisogno di grandi introduzioni. Bisogna ascoltare, prendere appunti con attenzione, riflettere personalmente.

La guerra, le guerre sono fondamentali per il progetto criminale globale chiamato Grande Reset voluto e gestito ( attraverso una miriade di politici, governanti, istituzioni corrotti e asserviti) dall’èlite di mega-banchieri, iper-miliardari e super-tecnocrati chiamata aristocrazia finanziario-usuraia, la vera, autentica padrona del mondo.

La guerra, le guerre sono uno strumento fondamentale, insieme alla politica delle false emergenze continue iniziata nel 2020 con la pseudo-pandemia covid, per stremare, spossare, sfiancare, sfibrare, sfinire l’umanità, impaurendola e quindi assoggettarla e piegarla alla governance mondiale dell’èlite e alla sua politica del controllo e della sorveglianza totali, con conseguente “nuova normalità” in una società militarizzata:  lo scopo finale del Grande Reset ben descritto nel suo strumento ideologico chiamato Agenda 2030, che forse neanche conosciamo…

No, non è tempo di speranzelle a buon mercato, di “io speriamo che me la cavo”, d’indifferenza micidiale, di sogni egoistici per il futuro, di struzzi con la testa nella sabbia. E’ tempo, assolutamente, di maggiore consapevolezza, di conoscenza di ciò che accade e di ciò che dobbiamo aspettarci. E’ tempo di unire i puntini per cui leggete assolutamente qui:  La guerra del Grande Reset contro ognuno di noi   e  qui:     Patologia morbosa di una guerra

Solo così potremmo costruire un progetto di Resistenza personale che non sarà facile e non sarà esente da sofferenze ma che ci permetterà di salvare l’unica cosa che conta veramente in una vita umana: la dignità personale con il rifiuto di sopravvivere strisciando ai piedi dell’èlite.

Forse Bianchi è troppo pessimista? Decidete voi. Ricordiamo però un aforisma del grande scrittore irlandese Oscar Wilde (1854-1900): “Il pessimista è un ottimista bene informato“.

E ricordiamo anche cosa scrisse Antonio Gramsci (1891-1937): “Pessimismo dell’intelligenza, ottimismo della volontà“. 

Decidete voi.   (GLR) Leggi il resto di questo articolo »

“Il piano pandemico 2025-2029 (leggi qui: pianp pandemico.pdf) pubblicato dal Ministro Schillaci reintroduce vaccini, lockdown, mascherine e smart working in caso di emergenze, vere o false che siano. Esaspera la sorveglianza, il tracciamento, la preparazione e le misure, avvalendosi dello scambio di informazioni reso oggi possibile dalla digitalizzazione (PNRR) e dall’ adozione di una IA generativa di ultima generazione dotata di programmi utili. Prevede anche il coinvolgimento delle forze militari e dei reparti specializzati per la gestione della biosicurezza. Il supporto militare, il Comando operativo interforze, per la gestione del biocontenimento. “.

Così ci avverte il dott. Leonardo Guerra nell’importante articolo che segue, da leggere con molta attenzione e susseguente riflessione personale.

Tutto come nel 2020-23, anche peggio. Ma l’essere chiamato meloni, durante i governi di conte e draghi, non aveva attaccato l’eccessiva oppressione sociale degli orrendi provvedimenti anti-covid? 

Ora invece vanno bene, molto bene e la prossima pseudo-pandemia sarà l’occasione per instaurare una dittatura sanitaria ben più feroce con un’ulteriore militarizzazione della società e per fare un altro passo in avanti verso la “nuova normalità“, voluta dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( vera padrona del mondo a cui i governi, come quelli dell’essere chiamato meloni, sono totalmente sottomessi) per portare avanti il suo diabolico e criminale progetto globale chiamato Grande Reset.

Un disegno di gestione di mandria da parte di una piccola setta di iper-miliardari, ultra-banchieri e mega- tecnocrati, un’èlite che si autoproclama eletta da dio a modificare la storia umana. E per questo progetto infame le paure indotte da falsi virus sono l’ottimale. Ricordate? No?

Preziosa intervista, quella che segue, di grande aiuto per chi è ancora umano. Per chi ancora non è totalmente piegato e conserva un po’ di dignità e senso critico. E, nonostante l’estate, vuole capire e vigilare.

Ah, dimenticavamo: mentre noi andiamo in vacanza e ci sollazziamo, bene o male, per non pensare con altri non-pensanti, quelli dell’èlite non vanno in vacanza ed anche sui loro mega-yacht continuano a pensare, programmare, progettare, pianificare, prevedere, organizzare, architettare, congegnare la loro governance globale attraverso emergenze belliche, false crisi climatiche, pseudo-emergenze sanitarie, disastri energetici, oppressioni digitali e ossessioni di controllo su tutti noi. (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

V’invitiamo a rileggere e rivedere:

CIELI BLU. L’italia può dire no alla geoingegneria: firmate!

GLR-NOTIZIE-FLASH 93. – DIFENDIAMO I CIELI BLU. 10/5/2026

Leggi il resto di questo articolo »

Il grande filosofo italiano Giorgio Agamben definisce già dal 2003 lo stato di eccezione non più come una misura temporanea di crisi ma come il paradigma normale di governo della politica contemporanea, sotto il comando dell’aristocrazia finanziario-usuraia, vera padrona del mondo.

Cos’è lo stato d’eccezione? La legge viene svuotata della sua forza e i diritti annullati e, attraverso decreti e procure di emergenza, si crea un limbo giuridico in cui il potere dello stato, (soggetto al potere supremo dell’èlite di super-banchieri, di mega-finanzieri e di iper-tecnocrati) agisce al di fuori di ogni limite costituzionale.

Una politica folle delle emergenze continue, delle paure indotte con lo scopo di piegare l’umanità ad una tragica “nuova normalità” e garantire la governance globale dell’aristocrazia finanziario-usuraia instaurando dittature sanitarie o climatiche o belliche o (soprattutto) digitali.

Agamben ci dice che nello stato di eccezione si assiste alla scissione tra la norma e la sua applicazione. La legge vige, ma non si applica, lasciando spazio a una “forza di legge” fluttuante e discrezionale gestita dai politici asserviti.

Così lentamente ma decisamente si passa dalla democrazia all’assolutismo sospendendo l’ordine giuridico: le tutele e i diritti dei cittadini possono essere azzerati appellandosi a presunti stati di necessità.

Così, aggiunge Agamben, si passa alla “nuda vita”: la condizione di un essere umano ridotto a un’esistenza puramente biologica, privato dei suoi diritti politici e civili, iper controllato e reso totalmente vulnerabile all’arbitrio del potere sovrano.

E’ ciò che si chiama appunto “nuova normalità”, prevista dall’Agenda 2030, lo strumento ideologico del Grande Reset in corso. E quanto sono utili fantomatici “virus”, che periodicamente appaiono all’orizzonte, per spaventare popolazioni ormai decerebrate e pronte a piegarsi ai dicktat dei governi vassalli dell’èlite.

Ricordate la falsa pandemia covid? Ricordate cosa successe tra il 2020 e il 2023? Ricordate come fummo ridotti? Se non lo ricordate fate un ripasso generale perchè, forse, ci risiamo.  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Per anni chi parlava di geoingegneria è stato liquidato come complottista, allarmista o visionario. Oggi, però, il tema entra sempre più spesso nel dibattito pubblico: si parla di modifica del clima, gestione della radiazione solare, inseminazione delle nuvole e tecniche capaci di intervenire sull’atmosfera. Leggi il resto di questo articolo »

Il cuore di nero di trump. Il cuore nero degli USA e dell’Occidente. Il cuore nero dell’europa. Il cuore nero d’israele. il cuore nero della NATO. Il cuore nero dell’aristocrazia finanziario-usuraia che tutto guida, delle banche e degli interessi diabolici delle industrie delle armi. Il cuore nero dei politici insensibili ed impassibili di ogni risma e di ogni istituzione. Il cuore nero degli affaristi e delle industrie. Il cuore nero dei guerrafondai.

Il cuore nero dei cinici e degli indifferenti. Il cuore nero dei ritorti su se stessi, sempre. Il cuore nero di chi si è abituato all’orrore. Il cuore nero di tanta gente comune. Il cuore nero di chi guarda da un’altra parte e permette ciò che sta accadendo.

Un immenso cuore nero incombe sul nostro futuro prossimo ed anteriore e mette sempre più a rischio il continuare ad avere un cuore rosso… se lo abbiamo ancora. (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

C’è fanatismo religioso negli USA. C’è un profondo e pericolosissimo fanatismo religioso negli USA.

Si, un fanatismo guerrafondaio e razzista, come quello islamico, che spesso è legato al fondamentalismo cristiano protestante ( ed anche di una parte dei cattolici) e che si manifesta soprattutto attraverso l’influenza politica della destra conservatrice ( intrisa anche dell’orrendo sionismo) e che interpreta la politica americana come una missione divina basata su una lettura stravolta della Bibbia. Si, avete capito bene: una missione divina!

Si, un assurdo fanatismo religioso proprio come il fanatismo di Al Qaeda o dell’Isis ( ma tutti noi siamo stati manipolati dai media a vedere solo questo fanatismo religioso islamico).

Questo fanatismo religioso americano diviene nei fatti una “religiosità armata”, fonde fede e nazionalismo e guerre intese come crociate, e sostiene soprattutto il Partito Repubblicano,  promuovendo posizioni radicali su questioni sociali e geopolitiche con allucinanti e continue affermazioni del tipo: “dio è dalla parte dell’america” indicando una nazione unita, indivisibile  che si riconosce nella guida e  nell’autorità divina.

“One Nation under God”, “una nazione sotto dio”: così si definiscono gli USA. Non dimenticatelo e sappiate trarne le dovute conseguenze per comprendere meglio cosa sta succedendo nel mondo.

E nonostante lo Stato degli USA si proclami laico, il discorso pubblico e politico è pervaso continuamente, in maniera insopportabile, da concetti metafisico-religiosi, evidenziando una falsa “religione civile” che spesso sfocia nel dogmatismo più becero.

Una follia religiosa che abbiamo pagato e stiamo pagando tutti!  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

In italia è fortemente attiva una strutturata rete di influenza pro-Israele che, attraverso attività lobbistiche, coinvolge organizzazioni, think tank e parlamentari, con l’obiettivo di rafforzare i legami politici, economici, culturali e militaritra i due paesi. Queste attività includono viaggi di studio per politici e giornalisti, incontri istituzionali e forti pressioni su politiche estere e di difesa.

In pratica l’italia, da anni, è asservita alla folle politica dello stato d’israele. Una vergogna assoluta!

Ecco alcuni dei principali soggetti e dinamiche emersi dalle inchieste e che possono essere reperiti in Rete:

  • ELNET (European Leadership Network): Attiva anche in Italia (Elnet Italia), questa organizzazione mira a rafforzare le relazioni Europa-Israele. Nel 2024, Elnet Italia ha ricevuto messaggi di apprezzamento da esponenti del governo, tra cui Antonio Tajani (!!!), e ha organizzato incontri in Parlamento.
  • Transatlantic Friends of Israel (TFI): Un comitato che include oltre 230 parlamentari europei, tra cui circa 33 italiani di diversi schieramenti politici (PD, Azione, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia), mirato a promuovere relazioni più strette tra l’UE e Israele.
  • Associazioni Italia-Israele e altri gruppi: L’Associazione Italia-Israele di Milano e l’Associazione Milanese Pro Israele (aderente all’Udai) operano per promuovere il dialogo e il supporto a Israele.
  • Israel Defense and Security Forum (IDSF): Citato in relazioni con esponenti politici italiani ed europei, come l’eurodeputata Pina Picierno.
  • Settori di influenza: Le inchieste evidenziano come tali attività si concentrino su settori chiave, tra cui l’industria della difesa, la cybersicurezza e la politica estera.

Queste attività di lobby si inseriscono in un contesto più ampio dei rapporti bilaterali Italia-Israele, che includono cooperazione militare e d’intelligence, nonostante le inchieste giornalistiche, come quella di Report ( che riportiamo più sotto), abbiano sollevato forti dubbi sulle autorizzazioni all’esportazione di materiale bellico dopo il 7 ottobre 2023.

Tutto questo alla faccia del genocidio di Gaza e del massacro dei Palestinesi di cui, quindi, l’italia diviene di fatto complice.

Bisognerebbe che tutti gli italiani che abbiano ancora un minimo di dignità gridino a squarciagola: NON IN MIO NOME!!!  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Possiamo dire che la guerra all’Iran è soprattutto una fase della guerra contro la democrazia, contro l’umanità così come è e come la conosciamo, una guerra contro ognuno di noi. E così anche per la  guerra in ucraina, la tragedia di Gaza, i genocidi nel Sud-Sudan e in Congo e poi Venezuela, Cuba, ecc. 

Cosa che a prima vista potrebbe parere un teorema piuttosto improbabile, ma che purtroppo emerge dai fatti e che si situa nella logica degli eventi che vediamo svolgersi dal 2020 ( al tempo della falsa pandemia) in poi, dopo una preparazione decennale.

Il vero scopo dell’aggressione all’Iran, la quale, peraltro, avrebbe portato con certezza all’interruzione del fiume di petrolio dal Golfo ( e lo sapevano e l’hanno voluto), è proprio quello di provocare una forte crisi economica devastante e con essa anche la possibilità di ingegneria sociale e di ulteriore trasferimento di ricchezza dai ceti popolari a quello 0,1 per cento, da qualche tempo denominato banda Epstein, altra definizione per dire aristocrazia finanziario-usuraia.

L’unica difesa che abbiamo è cercare di comprendere la trama della realtà oltre le sue apparenze e provare a vedere il futuro avendo le idee più chiare.

L’unica difesa che abbiamo è imparare ad unire i puntini, i fatti ( come nel vecchio gioco enigmistico, vedi l’immagine che segue) e non vederli slegati tra loro ( senza capirci nulla) per scoprire finalmente la VERA GUERRA in corso voluta, preparata e condotta dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite di super-banchieri, di mega-finanzieri, di iper-tecnocrati) che comanda VERAMENTE il mondo attraverso governi, politici, pseudo-scienziati, pseudo-religiosi, istituzioni mondiali totalmente asserviti e ricattati. 

Questa guerra ha un nome rivelato dagli stessi componenti dell’èlite: Grande Reset con la sua Agenda 2030 che prevede, vuole, impone una “nuova normalità” per tutti noi. Una normalità fatta di controllo sulla nostra mente, sui nostri corpi e sulle nostre identità, di totale sorveglianza e di forte limitazione della libertà personale e dei diritti. 

Ora provate ad unire i puntini rappresentati, in questo nostro articolo complessivo, da video o articoli apparentemente slegati tra loro. Per i più “bravi” uscirà alla fine una frase: guerra contro ognuno di noi.

O no?  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Il modo corretto, a nostro deciso avviso, di vivere il 25 aprile è quello di RICORDARE ben bene le ultime parole di BRUNO FRITTAION, giovane partigiano di 19 anni fucilato a Tarcento (Udine) il 1 febbraio 1945 ( leggi QUI) e che trovate nel manifesto qui sopra: “Fate che il nostro sacrificio non sia stato vano!“. Leggi il resto di questo articolo »

Mentre il mondo affonda nella follia lucida dell’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite vera padrona del mondo) con le sue guerre assurde che nascondono la sua vera guerra: quella contro noi tutti per “normalizzarci” e sottometterci, noi che facciamo singolarmente? Come ci poniamo nella nostra quotidianità? Cosa crediamo, se crediamo qualcosa?

Facciamo finta di non vedere, di non capire e pensiamo solo a sopravvivere in una nostra vita che sarà schiacciata comunque dalle emergenze continue?

Che valori abbiamo irrinunciabili? Quali principi guidano la nostra vita? Che ideali sono in noi che con tutte le forze cerchiamo di non far spegnere dall’orrore della malvagità e della superficialità materialistica dilaganti?

C’è necessità di una decisa svolta etica e spirituale individuale per contrastare la crisi globale in corso con le sue follie lucide, ponendo la responsabilità personale e l’offerta interiore al di sopra del progresso materiale.

C’è il richiamo a non delegare la propria umanità, ma a sentirsi responsabili in prima persona del destino comune e non solo di noi stessi.

C’è la necessità di riscoprire o riconfermare una dimensione interiore, spirituale e valoriale profonda a fronte di una logica di potere devastante gli animi prima dei corpi.

Per questo noi del GLR da anni proponiamo, come primo scopo della nostra attività, la Memoria di Uomini e Donne che hanno incarnato, anche fino al sacrificio di sé stessi, VALORI, PRINCIPI ed IDEALI nel loro tempo e nelle loro situazioni storiche. I Santi intesi nel senso più laico possibile.

Essi/e sono una fonte immensa di ricchezza spirituale laica per restare in piedi, salvare la propria anima e la propria dignità e non perdersi definitivamente, come l’èlite vuole e provoca.

Per riscoprire l’offerta spirituale, il sacrificio di sè che non è una pratica religiosa dogmatica, ma la capacità dell’uomo di rinunciare al proprio egoismo per un bene superiore (i Valori, i Principi, gli Ideali).

Per riscoprire l’atto di “donarsi” per ristabilire l’armonia umana violentata dalla logica di potere diabolica e folle che ci inonda da ogni parte per distruggerci. 

E non abituarsi a questo.  Non abituarsi ad affogare.  (GLR) Leggi il resto di questo articolo »

 

 

 

L’Italia ha rinnovato fino al 2031 il Memorandum militare con Israele

Se da una parte, in Libano, Israele continua ad attaccare mezzi e basi della missione dei caschi blu UNIFIL – a guida italiana – dall’altra, a Roma, viene rinnovato l’accordo di cooperazione militare tra Italia e Israele. La scadenza effettiva del memorandum d’intesa cade proprio oggi, 13 aprile 2026, ma l’inerzia del governo Meloni ha portato al suo tacito e automatico rinnovo. Leggi il resto di questo articolo »

Prima di tutto v’invitiamo a rileggere questo articolo: La pazzia delle nuove crociate  e questo: Dio non benedice l’america .

Sul mondo incombe una follia geopolitica intrecciata con il delirio del fanatismo religioso. Una miscela esplosiva di cui molto pochi si rendono conto.

Ciò che sta succedendo è ammantato da ideologie pseudo-religiose per USA e israele molto più di quanto pensiamo e ridurre tutto solo a questioni militari, politiche, economiche o di accaparramento del petrolio o di territori è un grave limite per poter capire veramente questa gravissima situazione bellica

L’analisi dell’intreccio tra geopolitica e fondamentalismo religioso rivela una dinamica complessa in cui una pseudo-fede viene spesso utilizzata come strumento per giustificare strategie di potere ed espansione territoriale con una visione intransigente che rifiuta il dialogo razionale a favore di dogmi assoluti e violenti tratti da una lettura manipolata e scorretta della Bibbia ebraica e cristiana.

Per esempio, il concetto di Grande Israele (in ebraico Eretz Yisrael HaShlema, letteralmente “Terra d’Israele Intera“) si riferisce a una visione territoriale, particolarmente sionista, che estende i confini dello Stato di israele oltre quelli attuali, basandosi su false interpretazioni storiche, religiose e politiche dei testi biblici in cui YHWH ( il Dio delI’Israele biblico) promette la terra al suo popolo.

Per cui in USA ed in israele odierno la religione non è tanto una guida spirituale e di miglioramento personale ma diventa un motore per mobilitare masse e consolidare poteri personali o statali con una visione falsamente apocalittica che giustifica la violenza politica o i genocidi come mezzo per raggiungere presunti ed assurdi fini escatologici.

Cosicchè la guerra in medio-oriente sfrutta l’identità religiosa per definire chi è l’alleato e chi è il nemico mortale da distruggere, rendendo i conflitti molto, molto più difficili da risolvere attraverso la diplomazia tradizionale e il buon senso.

No, non stiamo messi bene. Tutt’altro.  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Così scrisse Shakespeare nell’ultimo suo dramma “La Tempesta” (1610), così ci avvertì: i diavoli girano per la terra con il volto accattivante di Lucifero, non sono all’inferno, come ci piacerebbe credere ( rileggi  QUI ).  Il volto accattivante di chi dice di operare per la pace, per la salute di tutti,  per salvarci dal “cattivo”, per salvare “la democrazia e i valori occidentali”. Anche con la guerra.

Ma queste guerre (in ucraina, in Palestina, in Iran, nel Sud-Sudan, nel Congo e quelle precedenti) nascondono un’altra guerra, la vera guerra: quella per realizzare il progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( rileggi QUI ), per “ricalibrarci” secondo la tragica follia dell’Agenda 2030 ( rileggi QUI e QUI  ).

Insomma la guerra delle èlites di Big Money, Big Pharma, Big Data e Big Tech ( la gestrice del Grande Reset, l’aristocrazia finanziario-usuraia) contro di noi.

Una guerra contro me e te, i tuoi figli, i tuoi amici, tua zia, la/lo tua amante  per annichilirci, per addomesticarci, per impoverirci, per asservirci, per annullarci come persone pensanti e farci emigrare verso un mondo distopico transumanista ( rileggi QUI ).

Il vero nemico di questa guerra nella guerra ( rileggi QUI e QUI ) siamo noi in quanto esseri umani pensanti e liberi.  Il nemico è solo apparentemente putin o l’Iran ( i “cattivi” contrapposto ai “buoni”, come insiste lo stupido e demenziale mainstream che subiamo ogni giorno).

Il nemico da schiacciare, secondo l’Agenda 2030, invece sei tu, proprio tu, soltanto tu, principalmente tu, assolutamente tu, incontrovertibilmente tu e me (se non siamo degli indifferenti imbelli e decerebrati perchè allora per “loro” non siamo dei nemici ma solo carne da macello).

Tu come italiano, come europeo, come individuo libero sei il nemico. E te ne saresti dovuto accorgere già da tempo con le tue e mie bollette e con la scarsità energetica che colpiscono te ( non putin o l’Iran),  con ciò che hai già subito per uno pseudo-virus ( prove della guerra verso di te e me, non verso putin, attraverso mascherine, siringhe e green pass e tanto impaurimento continuo), con la iper-digitalizzazione sempre più  incombente sulla tua e sulla mia vita che incatenerà te e me e i nostri soldi, non quelli di putin o quelli dell’ l’Iran.

Lucifero ( con la facciaccia dei politici nostrani, europei e mondiali, di schwab, di gates, dell’èlite dell’aristocrazia finanziario-usuraia, dei giornalisti ed “esperti” imbonitori che ci ammorbano con la propaganda, degli pseudo-intellettuali unti e con il fiato che puzza d’aglio ) è qui. Non all’inferno. E’ qui per fare la guerra contro te e me, per “normalizzarci” secondo la sua diabolica “nuova normalità” espressa nell’Agenda 2030 ( che forse neanche conosci…..).

E se noi, che diciamo queste cose insieme con Alberto Negri nel video che segue, siamo soltanto dei ” complottisti”, delle “cassandre” deliranti lo dirà la storia. Proprio la storia che diede tragicamente ragione a Cassandra davanti alle rovine fumanti di Troia. Proprio come aveva predetto, non ascoltata e derisa ( Eneide, canto II).   (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Lo sappiamo: molti, troppi ancora pensano malamente che il deep state (lo stato profondo, nascosto, sotterraneo  dove il potere vero e assoluto agisce e determina le politiche dei governi, delle istituzioni, dei politici insieme alle guerre, al terrorismo, ai cambiamenti geopolitici) sia roba da “complottisti” da non prendere sul serio… rileggi QUI.

Ma i padroni universali veri, la cupola dei super-miliardari, degli iper-banchieri e mega-tecnocrati, l’aristocrazia finanziario-usuraia, se la ridono di fronte allo scetticismo ( che poi è ignoranza crassa unita a grande pigrizia) di questi troppi: loro, i padroni universali, continuano a tessere disgrazie infinite per la nostra sottomissione da secoli ( leggi QUI).

Oggi, al tempo del progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( in corso nei fatti dal 2020), il deep state è in grande salute e ancor più ciò che appare non è la vera realtà, ciò che viene detto nel mainstream non è la verità, ciò che ci vogliono far capire non è ciò che veramente dovremmo capire: pseudo-pandemie, salute, clima, emergenze energetiche, guerre in corso, genocidi.

Invece, per capire qualcosa di più di ciò che non appare dietro a ciò che fanno apparire bisogna impegnarsi personalmente e… studiare, voler conoscere, voler capire.

Dedicare un po’ di tempo, anzi molto tempo, con calma e continuità a comprendere i lerci giochi del deep state, dell’aristocrazia finanziario-usuraia serve a far crescere la nostra consapevolezza, la nostra difesa personale dalla propaganda del mainstream e una nostra indignazione profonda contro chi vuole continuare a trattarci come burattini.

Quella “santa indignazione”, quella rivolta personale, quel dire “NO” sono la via per ritrovare la nostra dignità, la nostra umanità e un senso vero del nostro vivere, a qualsiasi prezzo. (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Prima di tutto v’invitiamo a rileggere questo articolo:  Dio non benedice l’America.

E già con questo articolo capivamo che siamo messi molto, molto male con l’unione, sempre più verificabile, della follia politica e geo-politica con la follia del fanatismo pseudo-religioso. E USA ed israele sono fondamentalmente luoghi in cui l’unione devastante di queste due pazzie si attua in pieno.

Pensiero laico autentico e liberante addio. Visioni religiose autentiche e liberanti addio. Politica sana e positiva addio. Umanità adulta e consapevole addio. Razionalità e spiritualità interiore addio. Apertura mentale addio.

L’oscurantismo più reazionario ci circonda con le sue tenebre mentre la maggioranza di noi sprofonda in un’indifferenza e in un’ignoranza pratiche ancora più buie e cupe.

Cecità culturale ed esistenziale sono sempre più l’orizzonte di fronte a noi.

Eppure questo è l’orrido spazio in cui i migliori tra noi dovranno resistere, continuare a resistere (costi ciò che costerà) tenendo acceso il pensiero e la consapevolezza come un lucignolo fumicante che possa, un giorno chissà, riaccendere un po’ di luce vera che squarci le tenebre della follia umana e dell’idiozia generale.

L’immenso dolore morale che la realtà devastante che ci circonda provoca in chi di noi conserva VALORI, PRINCIPI ed IDEALI, e non è ridotto alla pura sopravvivenza egoistica, produrrà un senso alto della vita per sé stessi e per altri che non vogliono piegarsi ed abituarsi alle tenebre.  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

“Cerchiamo di svegliarci perché poi è stupido ogni volta ricadere sempre negli stessi errori e non rendersi conto della realtà.

Destra e sinistra sono la stessa cosa, sono entrambi due facce della medaglia dell’ideologia liberista che viene portata avanti dai gruppi sovranazionali che dovremmo abbattere riscattando la nostra sovranità.

Nessuno nell’arco parlamentare ci salverà mai e nessuno fa riforme nel nostro interesse: sono sempre e solo peggiorative.

Ogni volta che esce fuori una riforma bisogna solo capire dov’è l’inganno, perché l’inganno c’è sempre.”  (Avv. Marco Mori, 18/3/2026)

Leggi il resto di questo articolo »