Articoli marcati con tag ‘èlite’

E continuiamo a dirvi e dirci ancora che siamo tutti in pericolo, un vero pericolo che incombe sul nostro futuro prossimo ed anteriore.

Invece di preoccuparci ( se lo siamo) di una guerra nucleare eventuale dobbiamo preoccuparci di un altro tipo di “guerra atomica” già iniziata ed in corso contro ognuno di noi: una guerra tutta digitale e molto più devastante anche se senza fungo atomico.

L’azienda Palantir è l’arma principale (per ora) della guerra che l’aristocrazia finanziario-usuraia (l‘èlite di super-miliardari, di iper-banchieri e di mega-tecnocrati) combatte contro l’umanità, contro tutti noi da tempo per imporci la sua diabolica idea di “nuova normalità” attraverso un Grande Reset di cui una dittatura digitale pervasiva e disumana (sostenuta da governi, politici ed istituzioni internazionali asserviti e ricattati) è il centro assoluto.

L’ascesa dell’ Intelligenza Artificiale rafforza il potere delle Big Tech, con effetti devastanti su lavoro, risorse, geopolitica, regolazione e informazione. Il tecnofeudalesimo digitale appare quindi sempre meno una fantasia letteraria o cinematografica ma una chiave per leggere il presente e il futuro distopico che ci aspetta. Un rischio già incombente.

Almeno prendiamone sempre più coscienza per poter impostare le proprie forme di Resistenza e salvare la propria dignità tra controlli, sorveglianza e manipolazioni delle nostre esistenze e non continuare a venderci l’anima e la vita per un po’ di “sicurezza” o un po’ di “comodità”. (GLR)

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Il grande giornalista americano Chris Hedges (1956) identifica il fascismo americano contemporaneo non nei nostalgici di Hitler o Mussolini, ma in un movimento di massa interno: il dominionismo pseudo-cristiano.

Questa corrente radicale interpreta i dogmi religiosi come un mandato divino, un mezzo per controllare la società, infiltrandosi nel governo e imponendo una rigida ortodossia erodendo libertà e diritti.

In un celebre suo libro (American Fascists) del 2007, Hedges descrive questa parte della Destra pseudo-cristiana come una forza politica secolare che mira a instaurare una teocrazia, usando le istituzioni democratiche per distruggerle e sposandosi con il neo-liberismo più feroce e selvaggio.

Hedges sostiene che la disillusione causata dal neoliberismo (ideologia del capitalismo selvaggio), dalla deindustrializzazione e dall’imperialismo predatorio, proprio degli USA, crea disperazione, povertà, solitudine necessari per l’ascesa (già da tempo) di movimenti fascisti anche negli Stati Uniti.

In questa terribile situazione oggi, 4 luglio 2026, negli USA viene celebrata l’Independence Day ( Il giorno dell’Indipendenza), la festa nazionale USA che commemora l’adozione della Dichiarazione d’Indipendenza il 4 luglio 1776 in cui Tredici colonie inglesi nel territorio americano dichiararono la propria sovranità formale con un testo redatto principalmente da Thomas Jefferson (1743-1826), futuro terzo presidente USA..

Quindi il 4 luglio segna l’atto ufficiale di nascita della nazione americana, degli USA. 

Ma oggi è un anno in più che segna, invece, la morte degli USA come paese libero e democratico. Una morte in corso già da molto, molto tempo: gli USA sono sempre più un paese fascista, diretto verso il totalitarismo e che con le sue continue guerre ( dal 1945) esporta fascismo e non democrazia o libertà, come piace pensare ai più sprovveduti.

Il saggio “Il fascismo eterno” (noto anche come Ur-Fascismo) è un testo di Umberto Eco (1932 -2016) basato su un celebre discorso da lui pronunciato il 25 aprile 1995 alla Columbia University di New York, quindi  proprio in America.

Ecco, appunto. 

Lo scrittore statunitense Sinclair Lewis ( 1885-1951) scrisse un romanzo satirico nel 1935 che racconta l’ascesa alla presidenza americana di un populista che trasforma gli USA in un regime totalitario: Qui non può succedere (It Can’t Happen Here ).

Ecco, appunto. (GLR)

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Una scultura rappresentante un uomo seduto su una panchina con la testa china e, al posto del petto, un grande vuoto, un buco.

E’ Melancolía, una celebre scultura realizzata dallo scultore rumeno-svizzero Albert György (1949). La scultura originale si trova in Svizzera, a Ginevra. È collocata all’aperto, in un piccolo parco lungo la passeggiata del Quai du Mont-Blanc, sulle rive del Lago di Ginevra.

Questa scultura, bellissima e drammatica, rappresenta il buco che ormai è nel cuore-petto dell’italia e probabilmente nel cuore-petto di quasi tutti noi. Il vuoto interiore lasciato dall’assenza di Memoria, di approfondimento storico, di fatica di comprensione, di riflessione su sè stessi e su ciò che accade.

Una figura sconsolata che non conosce più i perchè, i come, i quando, i dove. La testa è reclinata a cercare un senso dentro di sè dove c’è solo un buco e le braccia cadono debolmente verso il basso e  sottolineano solitudine e sfinimento.

L’opera di György simboleggia così l’esperienza di chi si sente ridotto a un guscio vuoto dopo aver perso qualcosa o qualcuno di immensamente prezioso. Rappresenta, diciamo noi, anche una nazione come l’italia che ha perso la Memoria immensamente preziosa della sua storia Risorgimentale e Resistenziale e dei suoi Uomini/Donne migliori.

Una statua chiara nel suo messaggio, nel suo mostrare isolamento e sofferenza morale profonda.

Un busto, un corpo completamente svuotati da un potere elitario che proprio a questo voleva arrivare: al vuoto dentro ognuno di noi.

La statua si chiama melancolia ( o malinconia) riferendosi ad uno stato d’animo di profonda tristezza e nostalgia. Appunto.

Se con profonda tristezza guardiamo il nostro “buco dentro”, se proviamo finalmente una profonda nostalgia dentro il chiasso inutile dei nostri giorni forse, chissà, potremo rifare qualcosa di noi e dell’italia. E alzarci da quella panchina. Pian piano. (GLR)

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Palantir chiude il cerchio. E’ il mezzo per arrivare alla società del controllo e della sorveglianza pervasivi e alla definitiva realizzazione dell’Agenda 2030, quindi del progetto criminale e disumano globale chiamato Grande Reset voluto e diretto dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite di super-miliardari, di mega-banchieri e finanzieri, di iper-tecnocrati) vera padrona del mondo attraverso politici, governi, istituzioni mondiali e scienziati asserviti e ricattati.

Palantir, quindi, chiude il cerchio per l’attuazione della governance globale da parte dell’èlite e del compimento della nostra sottomissione verso una nuova e diabolica “nuova normalità” per l’umanità concepita nella folle mente dei componenti dell’èlite.

Quindi Palantir, concepito come uno strumento militare per nuove forme di guerra ibrida ha invece come scopo finale la società civile da militarizzare e di questo non si vuole parlare.

E’ l'”incubo Palantir” , il colosso dei big data guidato da peter thiel, un mostro che incombe con la sua demenziale pseudo-religione e la sua “filosofia” del dominio da parte di esseri superiori (lui e pochi altri) e dell’AI nei confronti della massa di esseri inferiori, tra cui siamo io, tu e noi, sappiatelo. Con lui un altro mostro chiamato alexander karp: il potere di diabolici psicopatici che arrivano a dominare gli strati più alti della società.

Palantir, un software per l’analisi predittiva e la sorveglianza e per la creazione di uno Stato di sorveglianza assoluto usato da agenzie governative di controllo e d’intelligence tesi a soffocare la dignità umana o quello che ne rimane…

Palantir, uno strumento micidiale per intrecciare insieme una devastante dittatura digitale e una disastrosa dittatura sanitaria con le sue pseudo-pandemie e i suoi vaccini genici. Un incubo.

Ma la maggioranza della gente non s’interessa di queste cose, no? Non se ne parla in famiglia soprattutto relativamente a figli e nipoti e sull’incubo Palantir sul loro futuro, no? Poi diciamo di volergli bene a figli e nipoti con la nostra indifferenza, no? Non c’è la voglia di capire cosa succede e sta per succedere, ben manipolati e distratti come siamo dal mainstream  che ancora in troppi continuano a seguire, no? Noi non vogliamo essere menti divergenti, no?

Almeno ascoltiamo e leggiamo con la massima attenzione ciò che troviamo in questo articolo di oggi.

Siamo sempre più una mandria in corsa cieca verso un baratro. Bene così, divertiamoci e viva l’estate.  (GLR)

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Un futuro di guerra a tutti i costi di fronte a noi. Una sub-cultura e una mentalità di guerra dilaganti. Una follia bellica generale sempre più incombente sul mondo.

Giorgio Bianchi, nel video che segue, senza mezze parole disegna un futuro distopico che non ha bisogno di grandi introduzioni. Bisogna ascoltare, prendere appunti con attenzione, riflettere personalmente.

La guerra, le guerre sono fondamentali per il progetto criminale globale chiamato Grande Reset voluto e gestito ( attraverso una miriade di politici, governanti, istituzioni corrotti e asserviti) dall’èlite di mega-banchieri, iper-miliardari e super-tecnocrati chiamata aristocrazia finanziario-usuraia, la vera, autentica padrona del mondo.

La guerra, le guerre sono uno strumento fondamentale, insieme alla politica delle false emergenze continue iniziata nel 2020 con la pseudo-pandemia covid, per stremare, spossare, sfiancare, sfibrare, sfinire l’umanità, impaurendola e quindi assoggettarla e piegarla alla governance mondiale dell’èlite e alla sua politica del controllo e della sorveglianza totali, con conseguente “nuova normalità” in una società militarizzata:  lo scopo finale del Grande Reset ben descritto nel suo strumento ideologico chiamato Agenda 2030, che forse neanche conosciamo…

No, non è tempo di speranzelle a buon mercato, di “io speriamo che me la cavo”, d’indifferenza micidiale, di sogni egoistici per il futuro, di struzzi con la testa nella sabbia. E’ tempo, assolutamente, di maggiore consapevolezza, di conoscenza di ciò che accade e di ciò che dobbiamo aspettarci. E’ tempo di unire i puntini per cui leggete assolutamente qui:  La guerra del Grande Reset contro ognuno di noi   e  qui:     Patologia morbosa di una guerra

Solo così potremmo costruire un progetto di Resistenza personale che non sarà facile e non sarà esente da sofferenze ma che ci permetterà di salvare l’unica cosa che conta veramente in una vita umana: la dignità personale con il rifiuto di sopravvivere strisciando ai piedi dell’èlite.

Forse Bianchi è troppo pessimista? Decidete voi. Ricordiamo però un aforisma del grande scrittore irlandese Oscar Wilde (1854-1900): “Il pessimista è un ottimista bene informato“.

E ricordiamo anche cosa scrisse Antonio Gramsci (1891-1937): “Pessimismo dell’intelligenza, ottimismo della volontà“. 

Decidete voi.   (GLR) Leggi il resto di questo articolo »

Possiamo dire che la guerra all’Iran è soprattutto una fase della guerra contro la democrazia, contro l’umanità così come è e come la conosciamo, una guerra contro ognuno di noi. E così anche per la  guerra in ucraina, la tragedia di Gaza, i genocidi nel Sud-Sudan e in Congo e poi Venezuela, Cuba, ecc. 

Cosa che a prima vista potrebbe parere un teorema piuttosto improbabile, ma che purtroppo emerge dai fatti e che si situa nella logica degli eventi che vediamo svolgersi dal 2020 ( al tempo della falsa pandemia) in poi, dopo una preparazione decennale.

Il vero scopo dell’aggressione all’Iran, la quale, peraltro, avrebbe portato con certezza all’interruzione del fiume di petrolio dal Golfo ( e lo sapevano e l’hanno voluto), è proprio quello di provocare una forte crisi economica devastante e con essa anche la possibilità di ingegneria sociale e di ulteriore trasferimento di ricchezza dai ceti popolari a quello 0,1 per cento, da qualche tempo denominato banda Epstein, altra definizione per dire aristocrazia finanziario-usuraia.

L’unica difesa che abbiamo è cercare di comprendere la trama della realtà oltre le sue apparenze e provare a vedere il futuro avendo le idee più chiare.

L’unica difesa che abbiamo è imparare ad unire i puntini, i fatti ( come nel vecchio gioco enigmistico, vedi l’immagine che segue) e non vederli slegati tra loro ( senza capirci nulla) per scoprire finalmente la VERA GUERRA in corso voluta, preparata e condotta dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite di super-banchieri, di mega-finanzieri, di iper-tecnocrati) che comanda VERAMENTE il mondo attraverso governi, politici, pseudo-scienziati, pseudo-religiosi, istituzioni mondiali totalmente asserviti e ricattati. 

Questa guerra ha un nome rivelato dagli stessi componenti dell’èlite: Grande Reset con la sua Agenda 2030 che prevede, vuole, impone una “nuova normalità” per tutti noi. Una normalità fatta di controllo sulla nostra mente, sui nostri corpi e sulle nostre identità, di totale sorveglianza e di forte limitazione della libertà personale e dei diritti. 

Ora provate ad unire i puntini rappresentati, in questo nostro articolo complessivo, da video o articoli apparentemente slegati tra loro. Per i più “bravi” uscirà alla fine una frase: guerra contro ognuno di noi.

O no?  (GLR)

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Quando parliamo di Grande Reset, ci riferiamo a un progetto esplicitamente dichiarato dalle élite globaliste riunite attorno al World Economic Forum. 

Non si tratta affatto di una teoria della cospirazione, ma di un’agenda politica ed economica che mira a sfruttare le crisi — siano esse pandemiche, climatiche o energetiche — per imporre una ristrutturazione radicale della società. Leggi il resto di questo articolo »

Così scrisse Shakespeare nell’ultimo suo dramma “La Tempesta” (1610), così ci avvertì: i diavoli girano per la terra con il volto accattivante di Lucifero, non sono all’inferno, come ci piacerebbe credere ( rileggi  QUI ).  Il volto accattivante di chi dice di operare per la pace, per la salute di tutti,  per salvarci dal “cattivo”, per salvare “la democrazia e i valori occidentali”. Anche con la guerra.

Ma queste guerre (in ucraina, in Palestina, in Iran, nel Sud-Sudan, nel Congo e quelle precedenti) nascondono un’altra guerra, la vera guerra: quella per realizzare il progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( rileggi QUI ), per “ricalibrarci” secondo la tragica follia dell’Agenda 2030 ( rileggi QUI e QUI  ).

Insomma la guerra delle èlites di Big Money, Big Pharma, Big Data e Big Tech ( la gestrice del Grande Reset, l’aristocrazia finanziario-usuraia) contro di noi.

Una guerra contro me e te, i tuoi figli, i tuoi amici, tua zia, la/lo tua amante  per annichilirci, per addomesticarci, per impoverirci, per asservirci, per annullarci come persone pensanti e farci emigrare verso un mondo distopico transumanista ( rileggi QUI ).

Il vero nemico di questa guerra nella guerra ( rileggi QUI QUI ) siamo noi in quanto esseri umani pensanti e liberi.  Il nemico è solo apparentemente putin o l’Iran ( i “cattivi” contrapposto ai “buoni”, come insiste lo stupido e demenziale mainstream che subiamo ogni giorno).

Il nemico da schiacciare, secondo l’Agenda 2030, invece sei tu, proprio tu, soltanto tu, principalmente tu, assolutamente tu, incontrovertibilmente tu e me (se non siamo degli indifferenti imbelli e decerebrati perchè allora per “loro” non siamo dei nemici ma solo carne da macello).

Tu come italiano, come europeo, come individuo libero sei il nemico. E te ne saresti dovuto accorgere già da tempo con le tue e mie bollette e con la scarsità energetica che colpiscono te ( non putin o l’Iran),  con ciò che hai già subito per uno pseudo-virus ( prove della guerra verso di te e me, non verso putin, attraverso mascherine, siringhe e green pass e tanto impaurimento continuo), con la iper-digitalizzazione sempre più  incombente sulla tua e sulla mia vita che incatenerà te e me e i nostri soldi, non quelli di putin o quelli dell’ l’Iran.

Lucifero ( con la facciaccia dei politici nostrani, europei e mondiali, di schwab, di gates, dell’èlite dell’aristocrazia finanziario-usuraia, dei giornalisti ed “esperti” imbonitori che ci ammorbano con la propaganda, degli pseudo-intellettuali unti e con il fiato che puzza d’aglio ) è qui. Non all’inferno. E’ qui per fare la guerra contro te e me, per “normalizzarci” secondo la sua diabolica “nuova normalità” espressa nell’Agenda 2030 ( che forse neanche conosci…..).

E se noi, che diciamo queste cose insieme con Alberto Negri nel video che segue, siamo soltanto dei ” complottisti”, delle “cassandre” deliranti lo dirà la storia. Proprio la storia che diede tragicamente ragione a Cassandra davanti alle rovine fumanti di Troia. Proprio come aveva predetto, non ascoltata e derisa ( Eneide, canto II).   (GLR)

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Lo sappiamo: molti, troppi ancora pensano malamente che il deep state (lo stato profondo, nascosto, sotterraneo  dove il potere vero e assoluto agisce e determina le politiche dei governi, delle istituzioni, dei politici insieme alle guerre, al terrorismo, ai cambiamenti geopolitici) sia roba da “complottisti” da non prendere sul serio… rileggi QUI.

Ma i padroni universali veri, la cupola dei super-miliardari, degli iper-banchieri e mega-tecnocrati, l’aristocrazia finanziario-usuraia, se la ridono di fronte allo scetticismo ( che poi è ignoranza crassa unita a grande pigrizia) di questi troppi: loro, i padroni universali, continuano a tessere disgrazie infinite per la nostra sottomissione da secoli ( leggi QUI).

Oggi, al tempo del progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( in corso nei fatti dal 2020), il deep state è in grande salute e ancor più ciò che appare non è la vera realtà, ciò che viene detto nel mainstream non è la verità, ciò che ci vogliono far capire non è ciò che veramente dovremmo capire: pseudo-pandemie, salute, clima, emergenze energetiche, guerre in corso, genocidi.

Invece, per capire qualcosa di più di ciò che non appare dietro a ciò che fanno apparire bisogna impegnarsi personalmente e… studiare, voler conoscere, voler capire.

Dedicare un po’ di tempo, anzi molto tempo, con calma e continuità a comprendere i lerci giochi del deep state, dell’aristocrazia finanziario-usuraia serve a far crescere la nostra consapevolezza, la nostra difesa personale dalla propaganda del mainstream e una nostra indignazione profonda contro chi vuole continuare a trattarci come burattini.

Quella “santa indignazione”, quella rivolta personale, quel dire “NO” sono la via per ritrovare la nostra dignità, la nostra umanità e un senso vero del nostro vivere, a qualsiasi prezzo. (GLR)

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L’orribile caso epstein è come un vaso di Pandora da cui fuoriesce il marciume del potere e se qualcuno pensa che la questione sia meramente morale non ha capito molto, forse nulla.

Una corruzione così vasta e pervasiva delle élite occidentali, che per essere descritta ha bisogno di milioni di files, va ben oltre la parola “scandalo”.

Ciò che esce da quel vaso è invece qualcosa di ormai intrinseco e consustanziale alla governance del mondo gestita dall’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati dove la violenza sessuale innominabile su bambini e ragazze per puro divertimento e folle piacere s’intreccia con l’orribile genocidio di Gaza con la complicità di tutto l’Occidente, con guerre continue e sacrifici di popolazioni, con strategie di dominio digitale pervasivo ed incontrollato e politiche d’impaurimento pseudo-sanitario e pseudo-climatico.

E certamente tutto questo è sostenuto militarmente, minimizzato dai media asserviti e appoggiato politicamente grazie ai devastanti ricatti sessuali insiti nei files di epstein.

Un marciume marcescente che caratterizza la storia del potere in ogni tempo, non solo oggi.

Con il marciume dell’indifferenza della gente comune in ogni tempo, quella seduta nei bar o in cucina a casa nostra.

L’alleanza di due marciumi, di due putridumi.  Il dominio del demoniaco.   (GLR)

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Il termine “caosliberismo” è un neologismo critico utilizzato per descrivere una forma estrema di liberismo economico che non produce ordine, giustizia ed eguaglianza ma genera instabilità sociale e incertezza sistematica.

Rappresenta l’unione tra caos e liberismo. Viene usato per denunciare gli effetti negativi di politiche economiche che, nel tentativo di eliminare ogni vincolo statale, finiscono per generare crisi ricorrenti, disuguaglianze profonde e l’erosione dei legami sociali.

Viene spesso impiegato dai sociologi ed economisti contemporanei per indicare le conseguenze negative della deregolamentazione selvaggia e della globalizzazione incontrollata del capitalismo attuale, viste come fonti di un “caos” sociale ed economico.

Il termine fa riferimento al dibattito sulla crisi del modello liberale: la visione liberale tradizionale sta sfociando in una perdita totale di controllo democratico e in una crescente frammentazione della società, in un caos sempre più diffuso dove solo le èlite ne guadagnano e sempre più gli individui s’impoveriscono e si perdono.

In sintesi, il termine suggerisce che l’assenza di regole e il primato assoluto del mercato non portano a un equilibrio perfetto, ma a un disordine strutturale che danneggia la coesione delle comunità e ciascuno di noi.

Tutto questo è ciò che è dietro il progetto criminale globale in corso chiamato Grande Reset ( con la sua mefitica Agenda2030), voluto e gestito (attraverso politici ed istituzioni asserviti e ricattati) dall’èlite di super-miliardari, di super-banchieri e mega-tecnocrati che formano l’aristocrazia finanziario-usuraia, la vera padrona del mondo.

Un articolo, quello di oggi, da studiare per capire meglio la tragica epoca in cui viviamo e in cui costruire comunque la nostra Resistenza, sapendo però lo stato delle cose e che il nostro vero nemico non è nè a destra nè a sinistra ma SOPRA.   (GLR)

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Un’ombra oscura incombe su tutti noi: la sorveglianza, il controllo, la vigilanza totale che i padroni veri del mondo (l’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di super-miliardari, di iper-banchieri e mega-tecnocrati) vogliono esercitare sulle nostre singole esistenze attraverso una dittatura digitale soffocante: lo scopo primario del progetto criminale globale chiamato Grande Reset e dell’Agenda 2030 (già in corso), partoriti dalle menti malate dell’èlite ed affidati a politici, governi, istituzioni mondiali asserviti e ricattati.

La società americana Palantir ne è il profeta, l’attuatore, il regista: vi preghiamo quindi di ri-leggere e ri-vedere questo articolo:  I VERI PADRONI DEL MONDO.

Palantir Technologies è considerata da molti osservatori, attivisti per i diritti umani e critici tecnologici come un’azienda che pone enormi rischi etici, sociali e di privacy e libertà personale. Spesso descritta come un “Grande Fratello” moderno o un “costruttore dello stato di polizia“, Palantir fornisce software di analisi dati (Gotham, Foundry, AIP) utilizzati da agenzie governative, intelligence e militari, in particolare negli Stati Uniti e sempre più anche da noi.

Ma soprattutto la mania, indotta dal mainstream, di sicurezza, di protezione che attanaglia una massa di inerti ottusi è il canale attraverso il quale l’èlite fa passare il suo veleno mortale del controllo pervasivo, dilagante, onnipresente della vita di ciascuno di noi, già da adesso.

Ci stiamo consegnando mani e piedi ai nostri carnefici, alla loro gabbia digitale (leggi qui: Verso la dittatura digitale (34). La gabbia si sta chiudendo. ed anche qui: Oggi viviamo nella società del controllo. Deleuze l’aveva previsto vent’anni fa.), alla loro devastante sete di potenza e dominio.

Così saremo veramente più sicuri, statene certi, ma proprio certi. (GLR)

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L’essere chiamato trump: la sua tracotanza, la sua vanagloria, la sua megalomania, la sua presunzione, la sua spocchia, la sua sfacciataggine, la sua supponenza e il suo sentirsi come un messia divino sceso sulla terra.

Ma non cadiamo nel tranello di pensare che tutto questo insieme di orrende caratteristiche siano solo un problema del carattere di trump: esse sono gli attributi, i connotati, le peculiarità distintive, i tragici aspetti degli USA nel loro pensarsi e nel loro agire politico-militare e nel loro rapportarsi con il resto del Pianeta.

Trump ne è solo un interprete più efficace, scenografico, vistoso, coreografico, ridicolo e tragico di tanti altri presidenti USA precedenti che pensavano e credevano le stesse cose degli USA-messia.

Trump, almeno, fa cadere con il suo agire scomposto tra un rapimento, una strage e un diktat delirante il velo di menzogna e d’ipocrisia che ricopre l’agire vero degli USA almeno dalla fine dell”800.

Cosicchè gli USA appaiono meglio per quello che sono: un impero, feroce come tutti gli imperi della storia, preoccupato solo di riaffermare il suo dominio politico, militare, economico e di voler prendere tutto ciò che gli aggrada. A qualsiasi prezzo di sangue.

Altro che la favoletta dei portatori di democrazia e dei liberatori come cavalieri senza macchia e senza paura: USA e trump portano nel mondo solo il veleno mortale che si annida nel cuore dell’aristocrazia finanziario-usuraia (l’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati) che tiene, come vera padrona del mondo i fili degli USA ( e di buona parte del resto del mondo) e del fantoccio capelluto. (GLR).

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Il famoso dipinto raffigurato sopra si chiama ” Il 3 maggio 1808” (noto anche come “Le fucilazioni della montagna del Principe Pío”), realizzato dal grande pittore spagnolo Francisco Goya (1746-1828) nel 1814

Il quadro celebra e ricorda la resistenza spagnola contro l’occupazione delle truppe napoleoniche. In particolare, raffigura la rappresaglia francese avvenuta all’alba del 3 maggio 1808, quando decine di civili spagnoli furono fucilati senza processo come punizione per la rivolta scoppiata il giorno precedente a Madrid.

Ci è sembrato il modo migliore per celebrare la Memoria del Martirio dei Sette fratelli Cervi, ad opera dei fascisti, del 28/12/1843 (LEGGI O RILEGGI LA MEMORIA QUI:IL DOVERE DELLA MEMORIA: 28 dicembre. 7 fratelli per la libertà.).

Ci è sembrato il modo migliore per celebrare, insieme alle magnifiche parole di Pietro Calamandrei che seguono, la Resistenza come dovere assoluto per Uomini/Donne liberi, forti e amanti della propria e altrui Dignità. Anche a costo della vita.

Oggi la RESISTENZA, di cui i Sette Fratelli Cervi sono un esempio preclare, non è contro i soldati di napoleone o contro i fascisti della RSI, ma contro il volto odierno dell’eterno fascismo: il progetto criminale globale di sottomissione dell’umanità chiamato Grande Reset, voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di iper-miliardari, di super-banchieri, di tecnocrati ( i VERI padroni del mondo) che agiscono contro noi tutti attraverso laidi politici, governi, istituzioni mondiali, pseudo-scienziati, pseudo-giornalisti, pseudo-intellettuali, pseudo-religioni totalmente asserviti e ricattati dall’èlite.

Avremo la forza di opporci alla politica della paura e dell’emergenza continui, alle continue forme di dittature pseudo-sanitarie, pseudo-climatiche, tragicamente belliche e, soprattutto, digitali che hanno già costituito a formare la gabbia in cui vogliono rinchiuderci come forma della “nuova normalità” e della società del controllo pervasivo pensata dalla follia dell’èlite?

La Memoria dei Santi come i Sette fratelli Cervi ( e tanti altri nella storia) è la struttura portante della SPIRITUALITA’ LAICA come fondamento delle nostre scelte di Resistenza, di rivolta e di disubbidienza civile a cui siamo chiamati per la nostra Dignità, per la nostra Anima, per la nostra Libertà.  (GLR)

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Non c’è nulla, o quasi, di più atroce delle feste “nataline, capodanniche e befaniche” al tempo del dominio dittatoriale del progetto globale criminale chiamato Grande Reset. Al tempo di un genocidio in diretta come quello di Gaza. Con la nostra cattolicissima italia, piena di presepi e alberelli e campanili, come complice ( come dovremmo sapere e ricordare).

Queste feste, queste “magnate”, queste “familiate”, questi profluvi di retorica sentimentaloide oggi sono il trionfo, ancor più che in decenni e secoli precedenti, della mefitica resilienza Leggi il resto di questo articolo »

Andiamo sempre più velocemente verso la verità unica certificata dallo stato, anzi dall’aristocrazia finanziario-usuraia che possiede gli stati e che porta avanti, attraverso gli stati sottomessi, il progetto criminale globale chiamato Grande Reset: il progetto di una governance globale di ultra-miliardari, di banchieri e di tecnocrati (l’èlite)e di asservimento dell’umanità. E della “verità vera” alla “verità di stato”.

Abbiamo già sperimentato ampiamente nel 2020-22, all’epoca della falsa pandemia, la “verità di stato” e della pseudo-scienza asservita e la morte della “verità vera”. Dovremmo ricordarlo.

Poi sono nate altre “verità di stato” da non discutere, da non contestare: quella sul cambiamento climatico, quella sulla Co2, quella sulla “divinità” indiscutibile della digitalizzazione dell’esistenza, quella sulla cattiveria dei russi e di tutti i non-occidentali, quella sulla “bontà” della guerra se la fa l’occidente, quella sui genocidi che non sono genocidi, quella sul superamento dei generi e compagnia cantante.

Alla nascita di una nuova verità assoluta ed indiscutibile seguono subito, immancabilmente censure, controlli, divieti di parlare, anzi di pensare. E come pesciolini ciechi viviamo in un acquario d'”inganni di stato”, di regime.

Qualche filosofo scrisse che viviamo nel migliore dei mondi possibili. La domanda è: per chi?  (GLR)

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Lo sappiamo: molti, troppi ancora pensano malamente che il deep state (lo stato profondo, nascosto, sotterraneo  dove il potere vero e assoluto agisce e determina le politiche dei governi, delle istituzioni, dei politici insieme alle guerre, al terrorismo, ai cambiamenti geopolitici) sia roba da “complottisti” da non prendere sul serio… rileggi QUI.

Ma i padroni universali veri, la cupola dei super-miliardari e banchieri, l’aristocrazia finanziario-usuraia se la ridono di fronte allo scetticismo ( che poi è ignoranza crassa unita a grande pigrizia) di questi troppi: loro, i padroni universali, continuano a tessere disgrazie infinite per la nostra sottomissione da secoli ( leggi QUI).

Oggi, al tempo del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, il deep state è in grande salute e ancor più ciò che appare non è la vera realtà, ciò che viene detto nel mainstream non è la verità, ciò che ci vogliono far capire non è ciò che veramente dovremmo capire: pseudo-pandemie, salute, clima, emergenze energetiche, guerre, genocidi.

Invece, per capire qualcosa di più di ciò che non appare dietro a ciò che fanno apparire oggi vi invitiamo ad andare a lezione di deep state attraverso il video che vi proponiamo.

Ascoltate con attenzione, dedicate un po’ di tempo con calma a capire i lerci giochi del deep state e soprattutto indignatevi profondamente contro chi vuole continuare a trattarci come burattini.

Quella “santa indignazione” è la via per ritrovare la nostra dignità e la nostra rivolta! (GLR)

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Il progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia attraverso governi ed istituzioni mondiali complici e soprattutto attraverso il deep-state che attraversa come una fogna di liquami il nostro tempo, affonda le sue radici nell’ideologia politica e teoria economica chiamate neoliberismo. Anzi ne è l’esplicitazione più feroce e devastante.

L’ottimo articolo che oggi vi proponiamo è un modo per conoscere cosa sia il neoliberismo e il neocapitalismo, malattie che stanno devastando da tempo l’esistenza umana sul nostro disgraziato Pianeta. Ricordando che di fronte ad esse, ormai, l’ala destra e l’ala sinistra sono ali dello stesso pollo. (GLR)

 

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GLR   CONSIDERAZIONI   (72)

ANNO VI DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE

Le altre “GLR-CONSIDERAZIONI ” le trovate  QUI

Lo scenario peggiore: la vittoria totale dell’Occidente

La situazione riguardante i contendenti dell’attuale guerra mondiale “controllata”, è la seguente:

1) L’Occidente è permanentemente proattivo, continuamente proteso a rompere gli equilibri presistenti. Gli avversari dell’Occidente, sono sempre e solo in posizione re-attiva o difensiva. Leggi il resto di questo articolo »

 

NOTIZIE del  2/5/2025

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NOTIZIE del  1/4/2025

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NOTIZIE del 27/2/2025

Tutte le notizie ed informazioni precedenti al 6/2/2025 le trovate QUI. Ri-consultate continuamente. Leggi il resto di questo articolo »

 

Film del 1956

 

Mentre noi siamo piegati sulle nostre cose personali, sui nostri guai, sui nostri interessi e quant’altro ( come se vivessimo in un tempo normale) c’è chi decide per noi e che renderà inutili o quasi i nostri piccoli o grandi progetti sulla nostra vita e su quella di figli e nipoti. Tutto “per il nostro bene” e per “amore” naturalmente. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Presunta crisi climatica: assunto e scusa indiscutibili, no? Quindi via alla transizione ecologico-climatica che diventa dittatura climatica (che, a sua volta, si interseca con la dittatura sanitaria e quella digitale). Quindi, per difendere il clima, via alla transizione alimentare che vorrebbe diventare dittatura alimentare: Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Ma tanto non ci crediamo o non ci vogliamo credere anche se ne parliamo, ne facciamo indicazione continua e ne sottolineiamo con forza la presenza in ogni nostra introduzione agli articoli che proponiamo, da anni. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Ci attende una gabbia che spacciano per… paradiso ( leggi QUI).

Ci attende una triste vita futura sotto perenne controllo, vigilanza, sorveglianza e perennemente sotto giudizio del Potere che verificherà se siamo degni Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Uno spettro si aggira per l’europa ( e per il mondo). Ma non è lo spettro del comunismo, come diceva il Manifesto del partito comunista pubblicato da Karl Marx e Friedrich Engels nel 1848. Lo spettro di oggi ha la forma di una siringa. Leggi il resto di questo articolo »

 

GLR – CONSIDERAZIONI   (60)

ANNO V DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE

Le altre “GRL-CONSIDERAZIONI ” le trovate  QUI

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Anche se non ci piacciono e non c’interessano i film di Fantozzi/Fracchia, gli impiegati servili, pavidi e striscianti interpretati da Paolo Villaggio, forse è bene vedere questo breve brano preso dal film “Fracchia la belva umana” del 1981: Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Queste parole profetiche Pasolini non riuscì a pronunciarle perchè venne ucciso ad Ostia il 2 novembre del 1975 da poteri oscuri dello stato. Le avrebbe dovute leggere al XV congresso del Partito Radicale del 4 novembre del 1975 a Firenze. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Cianciano, sproloquiano, blaterano, straparlano della prossima “malattia x“, a Davos 24. Così i covidioti, i climadioti, i digidioti di ogni dove in questo tristo pianeta potranno ancora vivere Leggi il resto di questo articolo »

GLR-NOTIZIE-FLASH  68     16/01/2024

ANNO V DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Si, noi del GLR vogliamo preoccupare. Sanamente preoccupare, allarmare, impensierire, inquietare per aiutare a liberarci da un’insana “tranquillità”, intrisa solo di preoccupazioni ordinarie e personali. Una “tranquillità” inconsciente ed inconsapevole Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Mi trovo sotto un dominio pieno ed incontrollato” scrisse Aldo Moro, nel 1978, in una delle lettere inviate mentre era prigioniero delle cosiddette Brigate Rosse ( lettera della Pasqua del 1978 indirizzata alla moglie Eleonora).

La differenza più grande tra quasi tutti noi e Moro è che lui Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Se abbiamo letto BENE questi due articoli QUI e QUI, se li abbiamo letti proprio BENE BENE ( insieme a tutti quelli presenti QUI soprattutto sotto la voce: VERSO LA DITTATURA ECOLOGICA-GREEN) allora non c’è da stare molto allegri Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Emergenze continue ( pseudo-sanitarie, pseudo-climatiche). Emergenze energetiche ed economiche. Impoverimenti e depopolazione. Guerre. Crisi del lavoro. Chiusure, terrore, distanziamenti, limitazioni. Leggi il resto di questo articolo »

 

“I miseri” di Quentin Massys, pittore fiammingo (1466-1530)

 

Allargate l’immagine appena sopra e vedrete le faccie di chi compone l’aristocrazia finanziario-usuraia, i pluri-miliardari ideatori e gestori ( attraverso il World Economic Forum e mille altri think tank ( leggi QUI e QUI) ) del progetto criminale globale in corso chiamato Grande Reset. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

 

Chisinau è una città della Moldavia. E’ la capitale della Moldavia. A Chisinau tra il 9 e il 10 settembre, si è parlato di resistenza, di resistenza al Grande Reset.

A Chisinau si parla, si osa parla pubblicamente Leggi il resto di questo articolo »

 

Giornalista e scrittore argentino (1942)

 

Giornalisti servili. Medici servili. Scienziati servili. Intellettuali servili. Professori servili. Genitori servili.  Artisti servili. Politici ed amministratori servili. Preti di qualsiasi religione servili. Istituzioni europee e mondiali servili. E, soprattutto, masse asservite alla religione del servilismo Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Dittatura ecologica ( con la falsa emergenza climatica) e dittatura digitale ( con la falsa idea propinata di efficienza e rapidità) s’intrecciano dietro il pestifero progetto delle smart city. Si collegano, si allacciano, si aggrovigliano tra loro sempre sostenute e supportate dall’eterna dittatura sanitaria Leggi il resto di questo articolo »

 

 

E quest’ascia cala su bambini, ragazzi e giovani. Un massacro a scuola. Un massacro di bambini e ragazzi che rende la famigerata “strage degli innocenti” di Erode il grande ( descritta nel Vangelo di Matteo al cap.2) quasi uno scherzo. Leggi il resto di questo articolo »