Articoli marcati con tag ‘libertà’

Il grande giornalista americano Chris Hedges (1956) identifica il fascismo americano contemporaneo non nei nostalgici di Hitler o Mussolini, ma in un movimento di massa interno: il dominionismo pseudo-cristiano.

Questa corrente radicale interpreta i dogmi religiosi come un mandato divino, un mezzo per controllare la società, infiltrandosi nel governo e imponendo una rigida ortodossia erodendo libertà e diritti.

In un celebre suo libro (American Fascists) del 2007, Hedges descrive questa parte della Destra pseudo-cristiana come una forza politica secolare che mira a instaurare una teocrazia, usando le istituzioni democratiche per distruggerle e sposandosi con il neo-liberismo più feroce e selvaggio.

Hedges sostiene che la disillusione causata dal neoliberismo (ideologia del capitalismo selvaggio), dalla deindustrializzazione e dall’imperialismo predatorio, proprio degli USA, crea disperazione, povertà, solitudine necessari per l’ascesa (già da tempo) di movimenti fascisti anche negli Stati Uniti.

In questa terribile situazione oggi, 4 luglio 2026, negli USA viene celebrata l’Independence Day ( Il giorno dell’Indipendenza), la festa nazionale USA che commemora l’adozione della Dichiarazione d’Indipendenza il 4 luglio 1776 in cui Tredici colonie inglesi nel territorio americano dichiararono la propria sovranità formale con un testo redatto principalmente da Thomas Jefferson (1743-1826), futuro terzo presidente USA..

Quindi il 4 luglio segna l’atto ufficiale di nascita della nazione americana, degli USA. 

Ma oggi è un anno in più che segna, invece, la morte degli USA come paese libero e democratico. Una morte in corso già da molto, molto tempo: gli USA sono sempre più un paese fascista, diretto verso il totalitarismo e che con le sue continue guerre ( dal 1945) esporta fascismo e non democrazia o libertà, come piace pensare ai più sprovveduti.

Il saggio “Il fascismo eterno” (noto anche come Ur-Fascismo) è un testo di Umberto Eco (1932 -2016) basato su un celebre discorso da lui pronunciato il 25 aprile 1995 alla Columbia University di New York, quindi  proprio in America.

Ecco, appunto. 

Lo scrittore statunitense Sinclair Lewis ( 1885-1951) scrisse un romanzo satirico nel 1935 che racconta l’ascesa alla presidenza americana di un populista che trasforma gli USA in un regime totalitario: Qui non può succedere (It Can’t Happen Here ).

Ecco, appunto. (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Se avessimo camminato, nel luglio del 1849, per le strade del Gianicolo, per via di S. Pancrazio, per i vialetti di Villa Pamphilj, per via Aurelia Antica cosa avremmo visto? Oggi, in mezzo al solito traffico stressante, vediamo villette piccole o grandi, strade tranquille, bei panorami, gente impegnata nel jogging o nel far passeggiare i bambini. Si sorbisce un gelato, ci sono piccole manifestazioni, siepi e alberi più o meno curati. Tante statue, busti, lapidi ignorate, in fondo,  dalla maggioranza. Un clima rilassato tra IMU e spread. Poi vediamo ciò che resta di Monteverde Vecchio di un tempo, assalito dalla cementificazione, e scendendo per viale dei Quattro Venti, per esempio, il clima idilliaco del Gianicolo si perde nel caos fino ad arrivare alle propaggini di Monteverde Nuovo che di verde ha ormai solo il nome e qualche residuo di giardino. Leggi il resto di questo articolo »

Il “manifesto” di Palantir è un documento programmatico in 22 punti pubblicato dall’azienda e basato sul libro The Technological Republic scritto dal CEO alex karp. Esso delinea una visione aggressiva e totalizzante sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale (AI), della tecnologia militare e della supremazia geopolitica occidentale.

Leggi qui il manifesto di Palantir:  Il manifesto in 22 punti della Repubblica tecnologica di Palantir

L’articolo che quindi vi proponiamo oggi è la continuazione di quello che noi del GLR abbiamo pubblicato giorni fa e che è assolutamente da rileggere e rivedere:  Palantir: l’incubo prossimo venturo.

E continuiamo a dirvi e dirci che siamo in pericolo, un vero pericolo che incombe sul nostro futuro prossimo ed anteriore. Invece di preoccuparci ( se lo siamo) di una guerra nucleare eventuale dobbiamo preoccuparci di di un altro tipo di “guerra atomica” già iniziata ed in corso contro ognuno di noi: una guerra tutta digitale e molto più devastante anche se senza fungo atomico.

Riusciremo a smuoverci dall’inerzia che ci attanaglia e provare, almeno provare ad opporci e resistere? Chi lo sa…  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

 

 

L’ 11 giugno del 323 a.C. ( data presunta) muore a Corinto (Grecia) dopo una breve malattia DIOGENE DI SINOPE (89 anni, detto il Cinico o il Cane) filosofo.

 

Vedi: Il filosofo che cercava l’uomo: DIOGENE DI SINOPE

Possiamo dire che la guerra all’Iran è soprattutto una fase della guerra contro la democrazia, contro l’umanità così come è e come la conosciamo, una guerra contro ognuno di noi. E così anche per la  guerra in ucraina, la tragedia di Gaza, i genocidi nel Sud-Sudan e in Congo e poi Venezuela, Cuba, ecc. 

Cosa che a prima vista potrebbe parere un teorema piuttosto improbabile, ma che purtroppo emerge dai fatti e che si situa nella logica degli eventi che vediamo svolgersi dal 2020 ( al tempo della falsa pandemia) in poi, dopo una preparazione decennale.

Il vero scopo dell’aggressione all’Iran, la quale, peraltro, avrebbe portato con certezza all’interruzione del fiume di petrolio dal Golfo ( e lo sapevano e l’hanno voluto), è proprio quello di provocare una forte crisi economica devastante e con essa anche la possibilità di ingegneria sociale e di ulteriore trasferimento di ricchezza dai ceti popolari a quello 0,1 per cento, da qualche tempo denominato banda Epstein, altra definizione per dire aristocrazia finanziario-usuraia.

L’unica difesa che abbiamo è cercare di comprendere la trama della realtà oltre le sue apparenze e provare a vedere il futuro avendo le idee più chiare.

L’unica difesa che abbiamo è imparare ad unire i puntini, i fatti ( come nel vecchio gioco enigmistico, vedi l’immagine che segue) e non vederli slegati tra loro ( senza capirci nulla) per scoprire finalmente la VERA GUERRA in corso voluta, preparata e condotta dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite di super-banchieri, di mega-finanzieri, di iper-tecnocrati) che comanda VERAMENTE il mondo attraverso governi, politici, pseudo-scienziati, pseudo-religiosi, istituzioni mondiali totalmente asserviti e ricattati. 

Questa guerra ha un nome rivelato dagli stessi componenti dell’èlite: Grande Reset con la sua Agenda 2030 che prevede, vuole, impone una “nuova normalità” per tutti noi. Una normalità fatta di controllo sulla nostra mente, sui nostri corpi e sulle nostre identità, di totale sorveglianza e di forte limitazione della libertà personale e dei diritti. 

Ora provate ad unire i puntini rappresentati, in questo nostro articolo complessivo, da video o articoli apparentemente slegati tra loro. Per i più “bravi” uscirà alla fine una frase: guerra contro ognuno di noi.

O no?  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Il 23 aprile 1970, parlando alla Camera dei deputati sul valore del 25 Aprile, Sandro Pertini (1896-1990) tenne un memorabile discorso sul valore della Resistenza.

 

 

 

 

“Qui vi sono uomini che hanno lottato per la libertà dagli anni ’20 al 25 aprile 1945. Nel solco tracciato con il sacrificio della loro vita da Giacomo Matteotti, da don Minzoni, da Giovanni Amendola, dai fratelli Rosselli, da Piero Gobetti e da Antonio Gramsci, sorge e si sviluppa la Resistenza. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

L’app per la verifica dell’età: scudo per i minori o cavallo di Troia della sorveglianza di massa?

Leggi il resto di questo articolo »

L’8 marzo  del 415 viene massacrata ad Alessandria d’Egitto da una folla di fanatici cattolici IPAZIA (forse 45 anni) matematica, astronoma e filosofa. 

 

vedi: La straordinaria saggezza di una donna: IPAZIA

 

 

DDL Antisemitismo: follia totale!

Matteo Gracis

Ascolta e vedi qui:  DDL Antisemitismo: follia totale!

Leggi il resto di questo articolo »

Il 17 febbraio 1600 muore bruciato vivo sul rogo dall’ Inquisizione cattolica  a Campo de’ Fiori (Roma) GIORDANO BRUNO ( 52 anni, nome originario Filippo) filosofo, scrittore e monaco domenicano.

 

vedi: L’uomo degli Infiniti Mondi: GIORDANO BRUNO

 

Il 23 gennaio del 1799 viene inaugurata a Napoli la Repubblica.

 

Vedi:  Una Repubblica a Napoli 

 

 

Pochi anni prima della sua scomparsa, dopo aver già pubblicato tutte le sue opere principali, Gilles Deleuze (1925- 1995) scrisse un saggio intitolato Poscritto sulle società di controllo, pubblicato prima ne L’autre journal, poi in Pourparler, nel 1990. L’intenzione era quella di commentare e aggiungere qualcosa al lavoro dei due teorici del potere Michael Foucault (1926- 1984)  e William S. Burroughs ( 1914- 1997), padre spirituale della Beat Generation, ma anche alle opere che lui stesso scrisse in collaborazione con Felix Guattari (1930- 1992).

Lo scopo era quello di descrivere e prevedere il ruolo del potere e del controllo nel tardo capitalismo. Leggi il resto di questo articolo »

Sempre più occhi fisici, digitali, tecnologici, virtuali sulle nostre esistenze. Una tirannia, apparentemente invisibile, che oggi si manifesta attraverso mille occhi per strada, nei computer, nei social, in internet, dove viviamo e lavoriamo.

L’occhio del padrone. Del vero padrone.

Ma a “troppissimi” di noi piace dormire, non sapere, non essere svegliati e cullarsi, ninnare, illudersi: Pensiero Urgente n.318). I belli addormentati.

A “troppissimi”, purtroppo, se parli di Grande Reset, cioè un di progetto criminale di governance tirannica globale voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia attraverso governi ed istituzioni mondiali, è come parlare turco e se ti va bene ti accusano di essere un complottista, uno che vede cospirazioni da tutte le parti, un maniaco.

Questa tirannia è stata preparata da decenni ma ha cominciato ad operare dal 2020 con la falsa pandemia e tutti suoi orpelli di limitazione della libertà e dei diritti. Una dittatura pseudo-sanitaria.

Poi si è sviluppata come dittatura pseudo-climatica ed, infine, come dittatura digitale sempre più omnipervasiva.

Il Grande Reset nelle sue forme dittatoriale sta erodendo pensiero repubblicano, democrazia, Costituzione, libertà civili e sociali, libertà di parola, economia, pace, cultura, umanesimo, identità personale, Memoria.

Stiamo affondando in una democratura (apparente democrazia autoritaria) nauseante che diventerà sempre più tirannia vera e propria. Ma non ditelo ai dormienti che, casomai, vi sono a lato. Non li svegliate: potrebbero arrabbiarsi o prendervi per pazzi.  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

E’ una guerra, quella in Ucraina, che non serve. Ma serve, eccome.

E’ una guerra che non serve all’Europa, a tutti noi. Ma serve, eccome, agli USA per confermare la propria presenza COLONIALE in Europa.

E’ una guerra che è soprattutto contro di noi, piccoli europeini spesso stoltissimi, per impoverirci, destabilizzarci, sottometterci al progetto criminale globale chiamato Grande Reset, preparato da decenni e in corso operatiovo dal 2020, dalla falsa pandemia.

E’ una guerra ( insieme a quella ancor più tragica in Palestina) che non serve a noi europeini ma serve, eccome, all’aristocrazia finanziario-usuraia (gestrice del Grande Reset) per costruire la sua governance globale.

Una guerra, tante guerre ( in Sudan, nel Congo e altrove) volute da loro, volute dagli USA (Wall Street) e dall’inghilterra (la City di Londra) creando ogni volta il mostro, il nemico diabolico: una volta i russi, una volta i palestinesi, una volta gli iracheni, una volta il terrorismo, una volta, chi lo sa, anche paperino.

E un’europa diretta da stolti incapaci e corrotti si fa tirare per il naso dagli USA e dall’inghilterra. 

Si, è una guerra che non serve. Ma eccome se serve!  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Due orrori incombono su di noi in questi tempi: la terza guerra mondiale e la dittatura digitale pervasiva nelle nostre esistenze.

Noi continuiamo a vivere le nostre vite troppo spesso senza renderci conto che dei folli politicanti e militari ( a servizio della vera padrona del mondo: l’aristocrazia finanziario-usuraia) giocano con i fili elettrici che possono accendere in un attimo un cataclisma bellico senza fine da cui usciremo distrutti.

Nello stesso tempo queste folli carogne, a servizio dell’èlite iper-miliardaria nelle istituzioni mondiali e nei governi locali, stanno costruendo la gabbia digitale che ucciderà la nostra libertà, la nostra identità, la nostra privacy, la nostra possibilità di sapere e capire essendo iper-controllati e iper-sorvegliati.

La dittatura digitale è il supremo fine del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto dall’aristocrazia finanziario-usuraia per costruire la sua governance totale su tutti noi, fosse anche con un cataclisma atomico.

Intanto un passo alla volta. I video e gli articoli che oggi vi proponiamo spiegano abbondantemente cosa si nasconde dietro dietro il fatto dei siti pornografici su internet bloccati da ieri e fruibili solo con l’uso dei nostri documenti d’identità.

A noi non interessano i siti pornografici ma c’interessa cosa “marpionamente” si sta preparando con le ottime scuse della difesa dei minori.

Noi non crediamo proprio che all’èlite di iper-miliardari ( e allo stuolo di carogne a loro servizio nelle varie istituzioni) interessino i bambini ( se no, perchè Gaza e la strage di oltre ventimila bambini?) così come non gli interessa la nostra salute (quella vera), la nostra dignità economica, l’ambiente, la libertà per tutti, la giustizia.

Al cuore nero che abita dentro i corpacci dei padroni del mondo ( e delle carogne a loro servizio) interessa solo una cosa: il potere assoluto su di noi. Il resto e fuffa per i gonzi.  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

1805- 1872

Questo brano è tratto dall’articolo intitolato “COSTITUENTE E PATTO NAZIONALE” pubblicato nell’ultimo giornale politico fondato da Giuseppe Mazzini: La Roma del Popolo ( N. 47  18 gennaio 1872). Il giornale iniziò le sue pubblicazioni a Roma nel 1871 e venne diretto da Giuseppe Petroni, patriota e difensore della Repubblica Romana. Le pubblicazioni durarono dal 9 febbraio 1871 al 21 marzo 1872, poco dopo la morte di Mazzini avvenuta a Pisa il 10 marzo. Petroni figurava come direttore in nome di Mazzini, costretto all’esilio permanente tra Lugano, Londra e brevi viaggi in Italia sotto falso nome. Gli articoli di fondo del giornale, tutti firmati da Mazzini, sono la summa del suo pensiero politico, sociale e umano più alto e affascinante, Ma soprattutto colpisce la preveggenza che Mazzini esprime sul futuro di un’Italia da lui sempre amatissima ma che non accettava per come si andava configurando politicamente e, soprattutto, moralmente. La sua drammatica riflessione sull’indifferenza, in questo articolo, anticipa di decenni quella di un altro grande italiano, Antonio Gramsci ( vedi il link a piè di pagina), che scrisse un accorato testo contro gli indifferenti nel 1917. I due Maestri ci aiutano a capire ( se lo vogliamo) che il vero devastante pericolo per la nostra società prima della corruzione, dell’incapacità dei politici, delle forme di “democratura” ritornante è la massa d’indifferenti che ci abitano intorno, che forse vivono con noi, che forse siamo noi stessi. Leggi il resto di questo articolo »

Il 29 ottobre del 1799 viene giustiziato in piazza del Mercato a Napoli FRANCESCO MARIO PAGANO (51 anni) avvocato, giurista, filosofo, docente, autore teatrale e Padre della Repubblica Napoletana del 1799.

 

Vedi:  Il “Platone di Napoli“: FRANCESCO MARIO PAGANO

Sproloqui, tutti sproloqui sulla “libertà e la democrazia e la pace” da parte dei nostri orridi politicanti. Sono solo una sciocchezza per le masse. I veri obiettivi sono risorse, attività economiche e potere, potere, potere…

Potremmo anche aggiungere: “tutti gli sproloqui su salute e sicurezza sono solo una sciocchezza per le masse. I veri obiettivi sono risorse, attività economiche e potere”-

O anche potremmo aggiungere: ” tutti gli sproloqui su clima e ambiente sono solo una sciocchezza per le masse. I veri obiettivi sono risorse, attività economiche e potere”.

O ancora potremmo aggiungere: ” tutti gli sproloqui sull’importanza della digitalizzazione sono solo una sciocchezza per le masse. I veri obiettivi sono risorse, attività economiche e potere”.

Salute, clima, ambiente, digitalizzazione, guerra, censura ( e relative continue emergenze): stessi temi e obiettivi per l’aristocrazia finanziaria-usuraia ( l’èlite di banchieri, miliardari e finanzieri che in pratica hanno il vero potere e dominano – attraverso il deep state – su stati e governi, leggi QUI) per realizzare il suo progetto criminale globale chiamato Grande Reset  di asservimento dell’umanità alla sua “governance” globale.

Anche la tragica guerra in ucraina e il genocidio a Gaza non sono altro che uno step del suo progetto ( il Grande Reset), altro che ” libertà e democrazia e pace”: sciocchezze, appunto, per le masse, come la salute, il clima e il digitale. Sciocchezze per i covidioti, climadioti e digidioti che purtroppo tutto “bevono” dalla propaganda mediatica del mainstream.

Sciocchezze per chi crede che dei feroci avvoltoi, come da sempre sono l’aristocrazia finanziaria-usuraia e le grandi e piccole banche ( basta studiare…), all’improvviso si preoccupino di pace, libertà, democrazia, salute, difesa del clima e dell’ambiente, di un progresso digitale umano.

Feroci avvoltoi che all’improvviso invece di continuare a divorare la carcassa di un animale morto (noi) si preoccupano di curarlo. Preparando forsennatamente la guerra atomica.

Ma come si fà ad essere così gonzi? (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Prima di tutto v’invitiamo a rileggere: La gabbia si sta chiudendo

Con l’emergere della tecnocrazia in maniera devastante (soprattutto nel nostro tempo del Grande Reset), le informazioni sono diventate il nuovo oro. Le grandi aziende tecnologiche e le oligarchie finanziarie hanno acquisito un potere senza precedenti grazie alla raccolta e all’analisi dei dati. Questo sta portando ad una forma di schiavitù moderna in cui gli individui sono costantemente monitorati, le loro scelte influenzate e le loro identità culturali omogeneizzate.

  • Esempio di Sorveglianza: Le piattaforme social raccolgono enormi quantità di dati personali, creando profili dettagliati che vengono utilizzati per manipolare comportamenti e opinioni.
  • Controllo Economico: Le aziende sfruttano il lavoro precario, dove i diritti dei lavoratori sono ridotti al minimo, creando una nuova classe di “schiavi digitali”.

La schiavitù digitale è un fenomeno emergente che si manifesta in diverse forme, sfruttando le tecnologie moderne e il potere dei dati. Anche se non si tratta di schiavitù nel senso tradizionale, le dinamiche di controllo e sfruttamento sono analoghe e certamente peggiori.

La schiavitù moderna si presenta sotto forme nuove e insidiose, rendendo difficile il riconoscimento della sua esistenza. È fondamentale che la società prenda coscienza di queste dinamiche per poter combattere contro un sistema che cerca di appiattire le identità culturali e mantenere il controllo nelle mani di pochi.

E’ per questo che la schiavitù digitale rappresenta una nuova forma di sfruttamento che richiede attenzione, azione e rivolta.

Occorre veramente svegliarci: la dittatura digitale che è in costruzione è un pericolo enorme per noi tutti, per le nostre libertà, per la nostra dignità. Occorre che ognuno costruisca la sua Resistenza!  (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

“La legge 22 maggio 1975, n. 152 della Repubblica Italiana,(Disposizioni a tutela dell’ordine pubblico detta anche legge Reale, così detta dal promotore Oronzo Reale, ex del Partito d’Azione (!!!) poi del Partito Repubblicano) è una legge della Repubblica Italiana.

La legge fu promulgata nella VI Legislatura sotto il quarto governo Moro e il principale redattore della legge fu il Ministro di Grazia e Giustizia, appartenente al Partito Repubblicano Italiano, Oronzo Reale, da cui è d’uso chiamare la norma. Essa venne poi novellata dalla legge n. 533 dell’8 agosto 1977, il cui art. 2 modificò l’art. 5.” (Wikipedia)

Chi se lo ricorda? Fu l’inizio di una torsione autoritaria del nostro stato “giustificata” dal terrorismo dilagante (pseudo-rosso e pseudo-nero) di quei tempi e, soprattutto, dal tentativo di un cosiddetto “golpe bianco“, nel 1974, gestito da un ex-partigiano monarchico, Edgardo Sogno, e un ex-antifascista repubblicano, Randolfo Pacciardi.

Il “golpe bianco” venne definito come un presunto colpo di Stato  progettato per instaurare un governo autoritario e ostacolare l’ascesa del Partito Comunista. Fu dichiarato fallito. Ma non è così visto che pochi mesi dopo fu approvata la Legge Reale che instaurò proprio l’inizio di un governo autoritario. Il “golpe bianco” era invece riuscito. Un golpe senza soldati e carri armati per le strade, da qui la definizione “bianco“. Un golpe di stato.

Mentre noi forse siamo troppo distratti e forse troppo indifferenti e forse troppo poco informati c’è stato, quest’anno, un altro “golpe bianco” di stato che attraverso il Decreto Sicurezza D.L. n. 48/2025 aggrava, inasprisce e peggiora la vecchia Legge Reale, questa volta non a causa di terrorismi vari ma per le esigenze del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto dall’aristocrazia finanziario-usuraia, la vera padrona del mondo.

Lo scopo del Grande Reset, come dovremmo sapere, è la sottomissione dell’umanità alla governance dell’èlite iper-miliardaria attraverso la repressione del dissenso, della libertà di pensiero, delle libertà costituzionali ( come si è sperimentato, nel 2020, nei giorni della falsa pandemia). Come previsto dalla mefitica Agenda 2030, anch’essa voluta dall’aristocrazia finanziario-usuraia.

L’italia su questa orrida via fa, ora, un bel passo avanti. Tanto tra distratti ed indifferenti e beoti la strada è spianata. No? (GLR)

Leggi il resto di questo articolo »

Il 27 settembre del 1956  muore a Firenze  PIERO CALAMANDREI (67 anni) Padre della Costituzione Italiana, “Cantore” della Resistenza, Padre costituente e Combattente per la giustizia come giurista, come uomo politico, come uomo di cultura.

 

vedi:  Il cantore della Resistenza

 

Verrebbe da gridare: SVEGLIA GENTE! Sveglia perchè pian piano stanno costruendo una gabbia, apparentemente dorata, intorno a ciascuno di noi attraverso la totale digitalizzazione della nostra esistenza e della nostra identità.

covidioti, che hanno creduto alle fantomatiche proprietà terapeutiche dello pseudo-vaccino, ora si trasformano in digidioti che credono ciecamente nel miracolo di una vita digitalizzata che faciliterebbe l’esistenza e le sue incombenze.

E’ sempre la stessa cosa: nessuna capacità critica, nessuno impegno e voglia d’informarsi oltre le trombonate del mainstream, nessuna forma di dignità personale da opporre alla prevaricazione del potere che oggi ha il nome di Grande Reset, il progetto criminale globale ( a cui l’UE è totalmente asservita) partorito dalla mente malata dell’aristocrazia finanziario-usuraia che ha lo scopo di creare una sua governance totalitaria su tutti e ciascuno.

E, come qui scriviamo da sempre, al vertice di questo progetto diabolico c’è proprio l’instaurazione di una dittatura digitale che completa quella sanitaria e quella climatica in corso di costruzione. E soprattutto modella i bambini come i futuri schiavi obbedienti.

Con l’identità digitale/portafoglio digitale basterà un click per sospendere l’accesso in banca, la patente, e tutta la vita di un cittadino se trovato non conforme alle regole del Grande Reset. Prossimo passo la democrazia a punti.

Ma ci rendiamo conto di cosa veramente significhino  il wallet digitale, l’ID digitale, l’euro digitale per ciascuno di noi? E chi controlla i controllori?

Quindi tutto quello che è digitale “può” diventare pericoloso, molto pericoloso e per certi versi da noi incontrollabile. Altro che facilitare la vita.

Casomai faciliterà il controllo e la sorveglianza totale su di noi come le malefiche “città dei quindici minuti ( leggi QUI): un’altra gabbia dove inglobare le nostre gabbiette personali.

SVEGLIA GENTE! La conoscenza diventa importante e la condivisione necessaria perchè ora i No Vax debbono diventare anche No Digitalper Resistere per la propria dignità e libertà. (GLR)

 

Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia attraverso governi ed istituzioni mondiali complici e soprattutto attraverso il deep-state che attraversa come una fogna di liquami il nostro tempo, affonda le sue radici nell’ideologia politica e teoria economica chiamate neoliberismo. Anzi ne è l’esplicitazione più feroce e devastante.

L’ottimo articolo che oggi vi proponiamo è un modo per conoscere cosa sia il neoliberismo e il neocapitalismo, malattie che stanno devastando da tempo l’esistenza umana sul nostro disgraziato Pianeta. Ricordando che di fronte ad esse, ormai, l’ala destra e l’ala sinistra sono ali dello stesso pollo. (GLR)

 

Leggi il resto di questo articolo »

In Europa sono riusciti a inventarsi l’ennesimo ossimoro: la privacy controllata. Si chiama Chat Control ed è il nuovo giocattolo di Bruxelles. Funziona così: ogni messaggio che scrivi su WhatsApp, Telegram, Signal o qualunque altra app passerà al vaglio di un algoritmo che, con l’aria da grande inquisitore digitale, deciderà se sei un cittadino modello o un sospetto criminale. Dicono che lo fanno “per proteggere i minori”. L’alibi perfetto: chi osa contestare rischia di passare per complice dei pedofili. Così diciannove Stati su ventisette hanno già detto sì. Ora manca solo la Germania, che deve scegliere se fare da ultimo baluardo o da complice.

Leggi il resto di questo articolo »

GLR   CONSIDERAZIONI   (74)

ANNO VI DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE

Le altre “GLR-CONSIDERAZIONI ” le trovate  QUI

_______________________________________________________________________________________________________________________

 

 

Mentre è in corso un genocidio a cielo aperto a Gaza che ci avvelena l’anima ( anche se non te ne accorgi…), mentre è in corso un piano  criminale chiamato Grande Reset voluto e gestito dai gangster dell’aristocrazia finanziario-usuraia ( ri-leggi sempre QUI), mentre l’èlite iper-miliardaria, attraverso governi e politici asserviti e ricattati, portano avanti guerre e stragi, false emergenze, politiche d’impaurimento, Leggi il resto di questo articolo »

 

NOTIZIE del  9/7/2025

Leggi il resto di questo articolo »

… Senza Patria, voi non avete nome, nè segno, nè voto, nè diritti, nè battesimo di fratelli tra i popoli. Siete i bastardi dell’Umanità. Soldati senza bandiera, israeliti delle Nazioni, voi non otterrete fede nè protezione: non avrete mallevadori. Non v’illudete a compiere, se prima non vi conquistate una Patria, la vostra emancipazione da una ingiusta condizione sociale; dove non è Patria, non è Patto comune al quale possiate richiamarvi: regna solo l’egoismo degli interessi, e chi ha predominio lo serba, dacchè non v’è tutela comune a propria tutela. Leggi il resto di questo articolo »

NOTIZIE del  9/6/2025

Leggi il resto di questo articolo »

 

NOTIZIE del  5/6/2025

Leggi il resto di questo articolo »

 

NOTIZIE del  7/4/2025

Leggi il resto di questo articolo »

NOTIZIE del  20/3/2025

Leggi il resto di questo articolo »

 

NOTIZIE del  15/3/2025

Leggi il resto di questo articolo »

 

 

L’epistola settima di Lucio Anneo Seneca (filosofo romano di assoluta importanza storica, 4 a.C – 65 d.C.: leggi QUI ), al suo amico ed allievo Lucilio ( Lucilio il Giovane chiamato da Seneca Lucilius Iunior  ( I secolo d.C.) Procurator Augusti per la provincia romana di Sicilia durante il regno di Nerone, dal 54 al 68 d.C.) è costruita intorno a un tema fondamentale, Leggi il resto di questo articolo »

 

 

 

Ci attende una gabbia che spacciano per… paradiso ( leggi QUI).

Ci attende una triste vita futura sotto perenne controllo, vigilanza, sorveglianza e perennemente sotto giudizio del Potere Leggi il resto di questo articolo »

GLR – CONSIDERAZIONI   (68)

ANNO V DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE

Le altre “GRL-CONSIDERAZIONI ” le trovate  QUI

___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

 

Tutta la forza feroce del Grande Reset si gioca sulla disinformazione, disinformazione di Stato o EU.

Di Stati e EU ormai non più sovrani ( come in quasi tutto l’Occidente) ma assolutamente dipendenti, attraverso l’economia del debito, Leggi il resto di questo articolo »

Credo che molti si siano chiesti perché l’Occidente, e in particolare i paesi europei, cambiando radicalmente la politica che avevano perseguito negli ultimi decenni, abbiano improvvisamente deciso di fare della Russia il loro nemico mortale.

Una risposta è in realtà senz’altro possibile. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Se interessa e quanto interessa ciò che sta accadendo a Pavel Durov, fondatore di Telegram, è il segnale di quanto interessa ( molto, poco, nulla) la libertà di parola, la libertà di espressione, la libertà d’informazione. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

 

Questo articolo complessivo è la continuazione dell’articolo Ahi serva Italia…   che trovate QUI: v’invitiamo a rileggerlo.

La storia europea e dell’Italia in particolare dal 1945 Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Sbalordisce la cecità generale e assoluta di fronte al rischio di una sorveglianza di massa totalitaria, mai vista prima nella storia, insito nella Rivoluzione Smart-digitale ( con la sua Smart City al vertice) e al suo forte determinismo tecnologico. Leggi il resto di questo articolo »

Per i morti della resistenza


Qui

Vivono per sempre

Gli occhi che furono chiusi alla luce Leggi il resto di questo articolo »