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In italia è fortemente attiva una strutturata rete di influenza pro-Israele che, attraverso attività lobbistiche, coinvolge organizzazioni, think tank e parlamentari, con l’obiettivo di rafforzare i legami politici, economici, culturali e militaritra i due paesi. Queste attività includono viaggi di studio per politici e giornalisti, incontri istituzionali e forti pressioni su politiche estere e di difesa.
In pratica l’italia, da anni, è asservita alla folle politica dello stato d’israele. Una vergogna assoluta!
Ecco alcuni dei principali soggetti e dinamiche emersi dalle inchieste e che possono essere reperiti in Rete:
- ELNET (European Leadership Network): Attiva anche in Italia (Elnet Italia), questa organizzazione mira a rafforzare le relazioni Europa-Israele. Nel 2024, Elnet Italia ha ricevuto messaggi di apprezzamento da esponenti del governo, tra cui Antonio Tajani (!!!), e ha organizzato incontri in Parlamento.
- Transatlantic Friends of Israel (TFI): Un comitato che include oltre 230 parlamentari europei, tra cui circa 33 italiani di diversi schieramenti politici (PD, Azione, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia), mirato a promuovere relazioni più strette tra l’UE e Israele.
- Associazioni Italia-Israele e altri gruppi: L’Associazione Italia-Israele di Milano e l’Associazione Milanese Pro Israele (aderente all’Udai) operano per promuovere il dialogo e il supporto a Israele.
- Israel Defense and Security Forum (IDSF): Citato in relazioni con esponenti politici italiani ed europei, come l’eurodeputata Pina Picierno.
- Settori di influenza: Le inchieste evidenziano come tali attività si concentrino su settori chiave, tra cui l’industria della difesa, la cybersicurezza e la politica estera.
Queste attività di lobby si inseriscono in un contesto più ampio dei rapporti bilaterali Italia-Israele, che includono cooperazione militare e d’intelligence, nonostante le inchieste giornalistiche, come quella di Report ( che riportiamo più sotto), abbiano sollevato forti dubbi sulle autorizzazioni all’esportazione di materiale bellico dopo il 7 ottobre 2023.
Tutto questo alla faccia del genocidio di Gaza e del massacro dei Palestinesi di cui, quindi, l’italia diviene di fatto complice.
Bisognerebbe che tutti gli italiani che abbiano ancora un minimo di dignità gridino a squarciagola: NON IN MIO NOME!!! (GLR)
Possiamo dire che la guerra all’Iran è soprattutto una fase della guerra contro la democrazia, contro l’umanità così come è e come la conosciamo, una guerra contro ognuno di noi. E così anche per la guerra in ucraina, la tragedia di Gaza, i genocidi nel Sud-Sudan e in Congo e poi Venezuela, Cuba, ecc.
Cosa che a prima vista potrebbe parere un teorema piuttosto improbabile, ma che purtroppo emerge dai fatti e che si situa nella logica degli eventi che vediamo svolgersi dal 2020 ( al tempo della falsa pandemia) in poi, dopo una preparazione decennale.
Il vero scopo dell’aggressione all’Iran, la quale, peraltro, avrebbe portato con certezza all’interruzione del fiume di petrolio dal Golfo ( e lo sapevano e l’hanno voluto), è proprio quello di provocare una forte crisi economica devastante e con essa anche la possibilità di ingegneria sociale e di ulteriore trasferimento di ricchezza dai ceti popolari a quello 0,1 per cento, da qualche tempo denominato banda Epstein, altra definizione per dire aristocrazia finanziario-usuraia.
L’unica difesa che abbiamo è cercare di comprendere la trama della realtà oltre le sue apparenze e provare a vedere il futuro avendo le idee più chiare.
L’unica difesa che abbiamo è imparare ad unire i puntini, i fatti ( come nel vecchio gioco enigmistico, vedi l’immagine che segue) e non vederli slegati tra loro ( senza capirci nulla) per scoprire finalmente la VERA GUERRA in corso voluta, preparata e condotta dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite di super-banchieri, di mega-finanzieri, di iper-tecnocrati) che comanda VERAMENTE il mondo attraverso governi, politici, pseudo-scienziati, pseudo-religiosi, istituzioni mondiali totalmente asserviti e ricattati.
Questa guerra ha un nome rivelato dagli stessi componenti dell’èlite: Grande Reset con la sua Agenda 2030 che prevede, vuole, impone una “nuova normalità” per tutti noi. Una normalità fatta di controllo sulla nostra mente, sui nostri corpi e sulle nostre identità, di totale sorveglianza e di forte limitazione della libertà personale e dei diritti.
Ora provate ad unire i puntini rappresentati, in questo nostro articolo complessivo, da video o articoli apparentemente slegati tra loro. Per i più “bravi” uscirà alla fine una frase: guerra contro ognuno di noi.
O no? (GLR)
Dal 1945, dal golpe bianco che fece cadere il governo Parri (rileggi qui: Un “golpe bianco”: LA CRISI DEL GOVERNO PARRI.), l’italia si è sempre più conformata, nei confronti degli USA, secondo i versi di Dante nella Divina Commedia ( vedi più sotto).
Fino al fondo del servilismo che stiamo toccando in questi tragici tempi con l’impresentabile governo meloni.
Ma è anche, per conseguenza, un servilismo atroce nei confronti d’israele che, in pratica, sembra guidare come un burattino gli USA stessi.
Siamo uno povero stato satellite, colonizzato militarmente, economicamente e culturalmente dall’america ( rileggi qui: L’italia calpestata da uno scarpone militare ed anche qui: La tragedia di Gaza e i pupazzi )
Siamo sempre di più un povero stato senza più memoria (dai nostri inetti governanti a quasi tutto il popolo italiano) dei sacrifici immensi degli uomini/donne del Risorgimento e della Resistenza che sognarono un’italia dignitosa, libera ed unita e per questo combatterono e seppero morire (rileggi qui: La sudditanza di un’italia senza memoria).
Ricordiamo quindi che:
il 27 settembre 1880 Garibaldi si dimise dal Parlamento prevedendo la non attuazione dei suoi ideali politici e in segno di protesta si ritirò definitivamente a Caprera dove visse umilmente. Nella lettera di dimissioni (attualissima anche oggi) dichiarò che non intendeva più far parte dei
«legislatori in un Paese dove la libertà è calpestata e la legge non serve nella sua applicazione che a garantire la libertà ai gesuiti e ai nemici dell’ unità d’ Italia… Tutt’altra Italia io sognavo nella mia vita, non questa miserabile all’interno e umiliata all’estero ed in preda alla parte peggiore della nazione.”
Non aggiungiamo altro e che ognuno di noi recuperi e difenda la DIGNITA’ almeno per se stesso. (GLR)
V’invitiamo caldamente a leggere gli articoli e vedere ed ascoltare con attenzione i due video che vi proponiamo nell’articolo complessivo di oggi, mentre potete continuare a leggere gli aggiornamenti sulla guerra in Iran qui: GLR-NOTIZIE-FLASH 87 – Attacco d’israele all’Iran. 28/2/2026.
Siamo sempre più nel tempo della follia, della forza bruta e brutale, delle armi, della spietatezza senza remissione degli stati canaglia USA e israele.
Siamo sempre più dentro l’orrore del genocidio a Gaza di cui non si parla più.
Siamo tutti dentro la guerra fino al collo. E dentro le prossime drammatiche conseguenze economiche che tutti subiremo. Tutti!
Mentre stiamo a guardare dalla finestra ciò che orrendi politici folli e asserviti e un orrendo mainstream asservito vogliono farci vedere.
Chissà, forse un giorno ci sveglieremo ma sarà già troppo tardi. (GLR)
La nostra povera italia ha perso definitivamente la sua sovranità, conquistata con immensi sacrifici nel Risorgimento e nella Resistenza ( cosa che non DOBBIAMO MAI DIMENTICARE!), con la caduta del Governo Parri nel 1945 (ri-leggi qui: Un “golpe bianco”: LA CRISI DEL GOVERNO PARRI.).
Quando pensammo che eravamo stati “liberati” dagli Alleati, alla fine della seconda guerra mondiale, in verità venimmo “occupati”, conquistati e sottomessi dai vincitori. E quindi addio sovranità.
Tutti i tentativi di recuperare un’autonomia politica ed economica dal 1946 in poi saranno stretti e soffocati dalla tragica STRATEGIA DELLA TENSIONE ( iniziata con la strage di contadini a Portella della Ginestra, in Sicilia, nel 1947; ri-leggi qui: Una strage di contadini: PORTELLA DELLA GINESTRA) diretta e organizzata dalle intelligence americane ed inglesi e che dura fino ad oggi, anche se in modi diversi.
L’italia è una suddita e tale deve rimanere, ad ogni costo.
In più, pian piano negli anni la nostra classe politica è diventata sempre più un’accozzaglia di pupazzi, di fantocci servili e ricattati a cui della sovranità italiana non importa un picchio ( tranne in dichiarazioni pubbliche ipocrite). Fino ad oggi.
E in più ancora, siamo fondamentalmente un popolo senza memoria storica ( di cui in pratica alla massa non importa nulla, basta sopravvivere). Pupazzi e smemorati: una bella e diabolica accoppiata, non c’è che dire ( ri-leggi qui: La sudditanza di un’italia senza memoria).
Per cui non meraviglia ciò che possiamo ascoltare e leggere (con attenzione) nell’articolo complessivo di oggi.
Povera italia…. (GLR)
L’essere chiamato trump: la sua tracotanza, la sua vanagloria, la sua megalomania, la sua presunzione, la sua spocchia, la sua sfacciataggine, la sua supponenza e il suo sentirsi come un messia divino sceso sulla terra.
Ma non cadiamo nel tranello di pensare che tutto questo insieme di orrende caratteristiche siano solo un problema del carattere di trump: esse sono gli attributi, i connotati, le peculiarità distintive, i tragici aspetti degli USA nel loro pensarsi e nel loro agire politico-militare e nel loro rapportarsi con il resto del Pianeta.
Trump ne è solo un interprete più efficace, scenografico, vistoso, coreografico, ridicolo e tragico di tanti altri presidenti USA precedenti che pensavano e credevano le stesse cose degli USA-messia.
Trump, almeno, fa cadere con il suo agire scomposto tra un rapimento, una strage e un diktat delirante il velo di menzogna e d’ipocrisia che ricopre l’agire vero degli USA almeno dalla fine dell”800.
Cosicchè gli USA appaiono meglio per quello che sono: un impero, feroce come tutti gli imperi della storia, preoccupato solo di riaffermare il suo dominio politico, militare, economico e di voler prendere tutto ciò che gli aggrada. A qualsiasi prezzo di sangue.
Altro che la favoletta dei portatori di democrazia e dei liberatori come cavalieri senza macchia e senza paura: USA e trump portano nel mondo solo il veleno mortale che si annida nel cuore dell’aristocrazia finanziario-usuraia (l’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati) che tiene, come vera padrona del mondo i fili degli USA ( e di buona parte del resto del mondo) e del fantoccio capelluto. (GLR).
E’ sempre stato così in occidente. Solo che da ora ogni violenza e prepotenza degli USA su altri Stati viene fatto alla luce del sole, quasi senza bisogno delle sporche e luride manovre nascoste della CIA.
Lo stato cowboy e gangsteristico USA ora agisce direttamente, con mitra o pistole in mano proprio così come migliaia di film di Hollywood, polizieschi o western, ci hanno mostrato da decenni.
La “cultura” della politica e geopolitica americana è quella, con rarissime eccezioni.
Il cowboy e il gangster sono la raffigurazione della mentalità americana di base, non sono solo personaggi da film: se studiassimo la storia recente dal 1945 ( ma anche almeno dalla fine dell’800) in poi qualsiasi essere pensante se ne renderebbe conto.
Ecco il problema più vero: esseri pensanti che studiano i fatti e cercano di capire. Quanti ce ne sono in giro a cominciare dalle nostre famiglie e dagli ambienti che frequentiamo? Forse è meglio che non rispondiamo oppure dobbiamo avere il coraggio di farlo e guardare in faccia la realtà?
Così, per noi, il problema più devastante non sono solo il trump, il netanyahu, la meloni di turno o l‘èlite di super-miliardari, di iper banchieri e di mega-tecnocrati ( che formano l’aristocrazia finanziario-usuraia, vera, vera padrona del mondo) che tirano i fili delle marionette trump, leader europei, leader politici ed economici di ogni tipo.
Il vero gigantesco, immenso problema per questo nostro povero mondo è la massa dei non-pensanti che saranno sempre il ventre molle su cui l’impero potrà costruire i suoi sporchi giochi di potere.
La massa di inutili ignavi che Dante, per quanto ribrezzo gli facevano, non volle mettere neanche nell’Inferno ( canto III dell’Inferno, Divina Commedia: andate a rileggere…). (GLR)
Nessuno più del Grande pittore spagnolo Francisco Goya (1746-1828) ha raffigurato la follia della guerra nelle magnifiche acqueforti della parte finale della sua vita. Ma soprattutto ha raffigurato la follia del sonno della ragione che produce in continuità mostri di ogni tipo.
Quella stessa follia che abita i crani di chi purtroppo governa la nostra ( o meglio loro) tragica europa.
Una follia guerresca che ha soprattutto il fine di rafforzare la militarizzazione ed l’autoritarismo nei paesi europei, il vero scopo del cosiddetto esercito europeo.
Una guerra (guerre) a servizio del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia per costruire la sua governance globale e la nostra riduzione in schiavitù.
Insomma, guerre ( quella ucraina, quella in Palestina ed altre sparse per il mondo) dirette soprattutto verso di noi, contro di noi, contro i nostri diritti e libertà e autonomie.
Se poi per ottenere questo ci sono cataste enormi di morti e stiamo sfiorando la guerra nucleare e stiamo precipitando in una crisi economica devastante poco importa. Il sonno della ragione genera mostri. (GLR)

NOTIZIE del 27/2/2025
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