Articoli marcati con tag ‘guerra’
Un futuro di guerra a tutti i costi di fronte a noi. Una sub-cultura e una mentalità di guerra dilaganti. Una follia bellica generale sempre più incombente sul mondo.
Giorgio Bianchi, nel video che segue, senza mezze parole disegna un futuro distopico che non ha bisogno di grandi introduzioni. Bisogna ascoltare, prendere appunti con attenzione, riflettere personalmente.
La guerra, le guerre sono fondamentali per il progetto criminale globale chiamato Grande Reset voluto e gestito ( attraverso una miriade di politici, governanti, istituzioni corrotti e asserviti) dall’èlite di mega-banchieri, iper-miliardari e super-tecnocrati chiamata aristocrazia finanziario-usuraia, la vera, autentica padrona del mondo.
La guerra, le guerre sono uno strumento fondamentale, insieme alla politica delle false emergenze continue iniziata nel 2020 con la pseudo-pandemia covid, per stremare, spossare, sfiancare, sfibrare, sfinire l’umanità, impaurendola e quindi assoggettarla e piegarla alla governance mondiale dell’èlite e alla sua politica del controllo e della sorveglianza totali, con conseguente “nuova normalità” in una società militarizzata: lo scopo finale del Grande Reset ben descritto nel suo strumento ideologico chiamato Agenda 2030, che forse neanche conosciamo…
No, non è tempo di speranzelle a buon mercato, di “io speriamo che me la cavo”, d’indifferenza micidiale, di sogni egoistici per il futuro, di struzzi con la testa nella sabbia. E’ tempo, assolutamente, di maggiore consapevolezza, di conoscenza di ciò che accade e di ciò che dobbiamo aspettarci. E’ tempo di unire i puntini per cui leggete assolutamente qui: La guerra del Grande Reset contro ognuno di noi e qui: Patologia morbosa di una guerra
Solo così potremmo costruire un progetto di Resistenza personale che non sarà facile e non sarà esente da sofferenze ma che ci permetterà di salvare l’unica cosa che conta veramente in una vita umana: la dignità personale con il rifiuto di sopravvivere strisciando ai piedi dell’èlite.
Forse Bianchi è troppo pessimista? Decidete voi. Ricordiamo però un aforisma del grande scrittore irlandese Oscar Wilde (1854-1900): “Il pessimista è un ottimista bene informato“.
E ricordiamo anche cosa scrisse Antonio Gramsci (1891-1937): “Pessimismo dell’intelligenza, ottimismo della volontà“.
Decidete voi. (GLR) Leggi il resto di questo articolo »
Il cuore di nero di trump. Il cuore nero degli USA e dell’Occidente. Il cuore nero dell’europa. Il cuore nero d’israele. il cuore nero della NATO. Il cuore nero dell’aristocrazia finanziario-usuraia che tutto guida, delle banche e degli interessi diabolici delle industrie delle armi. Il cuore nero dei politici insensibili ed impassibili di ogni risma e di ogni istituzione. Il cuore nero degli affaristi e delle industrie. Il cuore nero dei guerrafondai.
Il cuore nero dei cinici e degli indifferenti. Il cuore nero dei ritorti su se stessi, sempre. Il cuore nero di chi si è abituato all’orrore. Il cuore nero di tanta gente comune. Il cuore nero di chi guarda da un’altra parte e permette ciò che sta accadendo.
Un immenso cuore nero incombe sul nostro futuro prossimo ed anteriore e mette sempre più a rischio il continuare ad avere un cuore rosso… se lo abbiamo ancora. (GLR)
C’è fanatismo religioso negli USA. C’è un profondo e pericolosissimo fanatismo religioso negli USA.
Si, un fanatismo guerrafondaio e razzista, come quello islamico, che spesso è legato al fondamentalismo cristiano protestante ( ed anche di una parte dei cattolici) e che si manifesta soprattutto attraverso l’influenza politica della destra conservatrice ( intrisa anche dell’orrendo sionismo) e che interpreta la politica americana come una missione divina basata su una lettura stravolta della Bibbia. Si, avete capito bene: una missione divina!
Si, un assurdo fanatismo religioso proprio come il fanatismo di Al Qaeda o dell’Isis ( ma tutti noi siamo stati manipolati dai media a vedere solo questo fanatismo religioso islamico).
Questo fanatismo religioso americano diviene nei fatti una “religiosità armata”, fonde fede e nazionalismo e guerre intese come crociate, e sostiene soprattutto il Partito Repubblicano, promuovendo posizioni radicali su questioni sociali e geopolitiche con allucinanti e continue affermazioni del tipo: “dio è dalla parte dell’america” indicando una nazione unita, indivisibile che si riconosce nella guida e nell’autorità divina.
“One Nation under God”, “una nazione sotto dio”: così si definiscono gli USA. Non dimenticatelo e sappiate trarne le dovute conseguenze per comprendere meglio cosa sta succedendo nel mondo.
E nonostante lo Stato degli USA si proclami laico, il discorso pubblico e politico è pervaso continuamente, in maniera insopportabile, da concetti metafisico-religiosi, evidenziando una falsa “religione civile” che spesso sfocia nel dogmatismo più becero.
Una follia religiosa che abbiamo pagato e stiamo pagando tutti! (GLR)
Possiamo dire che la guerra all’Iran è soprattutto una fase della guerra contro la democrazia, contro l’umanità così come è e come la conosciamo, una guerra contro ognuno di noi. E così anche per la guerra in ucraina, la tragedia di Gaza, i genocidi nel Sud-Sudan e in Congo e poi Venezuela, Cuba, ecc.
Cosa che a prima vista potrebbe parere un teorema piuttosto improbabile, ma che purtroppo emerge dai fatti e che si situa nella logica degli eventi che vediamo svolgersi dal 2020 ( al tempo della falsa pandemia) in poi, dopo una preparazione decennale.
Il vero scopo dell’aggressione all’Iran, la quale, peraltro, avrebbe portato con certezza all’interruzione del fiume di petrolio dal Golfo ( e lo sapevano e l’hanno voluto), è proprio quello di provocare una forte crisi economica devastante e con essa anche la possibilità di ingegneria sociale e di ulteriore trasferimento di ricchezza dai ceti popolari a quello 0,1 per cento, da qualche tempo denominato banda Epstein, altra definizione per dire aristocrazia finanziario-usuraia.
L’unica difesa che abbiamo è cercare di comprendere la trama della realtà oltre le sue apparenze e provare a vedere il futuro avendo le idee più chiare.
L’unica difesa che abbiamo è imparare ad unire i puntini, i fatti ( come nel vecchio gioco enigmistico, vedi l’immagine che segue) e non vederli slegati tra loro ( senza capirci nulla) per scoprire finalmente la VERA GUERRA in corso voluta, preparata e condotta dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite di super-banchieri, di mega-finanzieri, di iper-tecnocrati) che comanda VERAMENTE il mondo attraverso governi, politici, pseudo-scienziati, pseudo-religiosi, istituzioni mondiali totalmente asserviti e ricattati.
Questa guerra ha un nome rivelato dagli stessi componenti dell’èlite: Grande Reset con la sua Agenda 2030 che prevede, vuole, impone una “nuova normalità” per tutti noi. Una normalità fatta di controllo sulla nostra mente, sui nostri corpi e sulle nostre identità, di totale sorveglianza e di forte limitazione della libertà personale e dei diritti.
Ora provate ad unire i puntini rappresentati, in questo nostro articolo complessivo, da video o articoli apparentemente slegati tra loro. Per i più “bravi” uscirà alla fine una frase: guerra contro ognuno di noi.
O no? (GLR)

Il modo corretto, a nostro deciso avviso, di vivere il 25 aprile è quello di RICORDARE ben bene le ultime parole di BRUNO FRITTAION, giovane partigiano di 19 anni fucilato a Tarcento (Udine) il 1 febbraio 1945 ( leggi QUI) e che trovate nel manifesto qui sopra: “Fate che il nostro sacrificio non sia stato vano!“. Leggi il resto di questo articolo »
Mentre il mondo affonda nella follia lucida dell’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite vera padrona del mondo) con le sue guerre assurde che nascondono la sua vera guerra: quella contro noi tutti per “normalizzarci” e sottometterci, noi che facciamo singolarmente? Come ci poniamo nella nostra quotidianità? Cosa crediamo, se crediamo qualcosa?
Facciamo finta di non vedere, di non capire e pensiamo solo a sopravvivere in una nostra vita che sarà schiacciata comunque dalle emergenze continue?
Che valori abbiamo irrinunciabili? Quali principi guidano la nostra vita? Che ideali sono in noi che con tutte le forze cerchiamo di non far spegnere dall’orrore della malvagità e della superficialità materialistica dilaganti?
C’è necessità di una decisa svolta etica e spirituale individuale per contrastare la crisi globale in corso con le sue follie lucide, ponendo la responsabilità personale e l’offerta interiore al di sopra del progresso materiale.
C’è il richiamo a non delegare la propria umanità, ma a sentirsi responsabili in prima persona del destino comune e non solo di noi stessi.
C’è la necessità di riscoprire o riconfermare una dimensione interiore, spirituale e valoriale profonda a fronte di una logica di potere devastante gli animi prima dei corpi.
Per questo noi del GLR da anni proponiamo, come primo scopo della nostra attività, la Memoria di Uomini e Donne che hanno incarnato, anche fino al sacrificio di sé stessi, VALORI, PRINCIPI ed IDEALI nel loro tempo e nelle loro situazioni storiche. I Santi intesi nel senso più laico possibile.
Essi/e sono una fonte immensa di ricchezza spirituale laica per restare in piedi, salvare la propria anima e la propria dignità e non perdersi definitivamente, come l’èlite vuole e provoca.
Per riscoprire l’offerta spirituale, il sacrificio di sè che non è una pratica religiosa dogmatica, ma la capacità dell’uomo di rinunciare al proprio egoismo per un bene superiore (i Valori, i Principi, gli Ideali).
Per riscoprire l’atto di “donarsi” per ristabilire l’armonia umana violentata dalla logica di potere diabolica e folle che ci inonda da ogni parte per distruggerci.
E non abituarsi a questo. Non abituarsi ad affogare. (GLR) Leggi il resto di questo articolo »
L’Italia ha rinnovato fino al 2031 il Memorandum militare con Israele
Se da una parte, in Libano, Israele continua ad attaccare mezzi e basi della missione dei caschi blu UNIFIL – a guida italiana – dall’altra, a Roma, viene rinnovato l’accordo di cooperazione militare tra Italia e Israele. La scadenza effettiva del memorandum d’intesa cade proprio oggi, 13 aprile 2026, ma l’inerzia del governo Meloni ha portato al suo tacito e automatico rinnovo. Leggi il resto di questo articolo »

Beit Lahia, nella Striscia di Gaza, distrutta dai bombardamenti israeliani.
Un rapporto svela il ruolo dell’Italia nel genocidio di Israele a Gaza
Prima di tutto v’invitiamo a rileggere questo articolo: La pazzia delle nuove crociate e questo: Dio non benedice l’america .
Sul mondo incombe una follia geopolitica intrecciata con il delirio del fanatismo religioso. Una miscela esplosiva di cui molto pochi si rendono conto.
Ciò che sta succedendo è ammantato da ideologie pseudo-religiose per USA e israele molto più di quanto pensiamo e ridurre tutto solo a questioni militari, politiche, economiche o di accaparramento del petrolio o di territori è un grave limite per poter capire veramente questa gravissima situazione bellica
L’analisi dell’intreccio tra geopolitica e fondamentalismo religioso rivela una dinamica complessa in cui una pseudo-fede viene spesso utilizzata come strumento per giustificare strategie di potere ed espansione territoriale con una visione intransigente che rifiuta il dialogo razionale a favore di dogmi assoluti e violenti tratti da una lettura manipolata e scorretta della Bibbia ebraica e cristiana.
Per esempio, il concetto di Grande Israele (in ebraico Eretz Yisrael HaShlema, letteralmente “Terra d’Israele Intera“) si riferisce a una visione territoriale, particolarmente sionista, che estende i confini dello Stato di israele oltre quelli attuali, basandosi su false interpretazioni storiche, religiose e politiche dei testi biblici in cui YHWH ( il Dio delI’Israele biblico) promette la terra al suo popolo.
Per cui in USA ed in israele odierno la religione non è tanto una guida spirituale e di miglioramento personale ma diventa un motore per mobilitare masse e consolidare poteri personali o statali con una visione falsamente apocalittica che giustifica la violenza politica o i genocidi come mezzo per raggiungere presunti ed assurdi fini escatologici.
Cosicchè la guerra in medio-oriente sfrutta l’identità religiosa per definire chi è l’alleato e chi è il nemico mortale da distruggere, rendendo i conflitti molto, molto più difficili da risolvere attraverso la diplomazia tradizionale e il buon senso.
No, non stiamo messi bene. Tutt’altro. (GLR)
Così scrisse Shakespeare nell’ultimo suo dramma “La Tempesta” (1610), così ci avvertì: i diavoli girano per la terra con il volto accattivante di Lucifero, non sono all’inferno, come ci piacerebbe credere ( rileggi QUI ). Il volto accattivante di chi dice di operare per la pace, per la salute di tutti, per salvarci dal “cattivo”, per salvare “la democrazia e i valori occidentali”. Anche con la guerra.
Ma queste guerre (in ucraina, in Palestina, in Iran, nel Sud-Sudan, nel Congo e quelle precedenti) nascondono un’altra guerra, la vera guerra: quella per realizzare il progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( rileggi QUI ), per “ricalibrarci” secondo la tragica follia dell’Agenda 2030 ( rileggi QUI e QUI ).
Insomma la guerra delle èlites di Big Money, Big Pharma, Big Data e Big Tech ( la gestrice del Grande Reset, l’aristocrazia finanziario-usuraia) contro di noi.
Una guerra contro me e te, i tuoi figli, i tuoi amici, tua zia, la/lo tua amante per annichilirci, per addomesticarci, per impoverirci, per asservirci, per annullarci come persone pensanti e farci emigrare verso un mondo distopico transumanista ( rileggi QUI ).
Il vero nemico di questa guerra nella guerra ( rileggi QUI e QUI ) siamo noi in quanto esseri umani pensanti e liberi. Il nemico è solo apparentemente putin o l’Iran ( i “cattivi” contrapposto ai “buoni”, come insiste lo stupido e demenziale mainstream che subiamo ogni giorno).
Il nemico da schiacciare, secondo l’Agenda 2030, invece sei tu, proprio tu, soltanto tu, principalmente tu, assolutamente tu, incontrovertibilmente tu e me (se non siamo degli indifferenti imbelli e decerebrati perchè allora per “loro” non siamo dei nemici ma solo carne da macello).
Tu come italiano, come europeo, come individuo libero sei il nemico. E te ne saresti dovuto accorgere già da tempo con le tue e mie bollette e con la scarsità energetica che colpiscono te ( non putin o l’Iran), con ciò che hai già subito per uno pseudo-virus ( prove della guerra verso di te e me, non verso putin, attraverso mascherine, siringhe e green pass e tanto impaurimento continuo), con la iper-digitalizzazione sempre più incombente sulla tua e sulla mia vita che incatenerà te e me e i nostri soldi, non quelli di putin o quelli dell’ l’Iran.
Lucifero ( con la facciaccia dei politici nostrani, europei e mondiali, di schwab, di gates, dell’èlite dell’aristocrazia finanziario-usuraia, dei giornalisti ed “esperti” imbonitori che ci ammorbano con la propaganda, degli pseudo-intellettuali unti e con il fiato che puzza d’aglio ) è qui. Non all’inferno. E’ qui per fare la guerra contro te e me, per “normalizzarci” secondo la sua diabolica “nuova normalità” espressa nell’Agenda 2030 ( che forse neanche conosci…..).
E se noi, che diciamo queste cose insieme con Alberto Negri nel video che segue, siamo soltanto dei ” complottisti”, delle “cassandre” deliranti lo dirà la storia. Proprio la storia che diede tragicamente ragione a Cassandra davanti alle rovine fumanti di Troia. Proprio come aveva predetto, non ascoltata e derisa ( Eneide, canto II). (GLR)
Prima di tutto v’invitiamo a rileggere questo articolo: Dio non benedice l’America.
E già con questo articolo capivamo che siamo messi molto, molto male con l’unione, sempre più verificabile, della follia politica e geo-politica con la follia del fanatismo pseudo-religioso. E USA ed israele sono fondamentalmente luoghi in cui l’unione devastante di queste due pazzie si attua in pieno.
Pensiero laico autentico e liberante addio. Visioni religiose autentiche e liberanti addio. Politica sana e positiva addio. Umanità adulta e consapevole addio. Razionalità e spiritualità interiore addio. Apertura mentale addio.
L’oscurantismo più reazionario ci circonda con le sue tenebre mentre la maggioranza di noi sprofonda in un’indifferenza e in un’ignoranza pratiche ancora più buie e cupe.
Cecità culturale ed esistenziale sono sempre più l’orizzonte di fronte a noi.
Eppure questo è l’orrido spazio in cui i migliori tra noi dovranno resistere, continuare a resistere (costi ciò che costerà) tenendo acceso il pensiero e la consapevolezza come un lucignolo fumicante che possa, un giorno chissà, riaccendere un po’ di luce vera che squarci le tenebre della follia umana e dell’idiozia generale.
L’immenso dolore morale che la realtà devastante che ci circonda provoca in chi di noi conserva VALORI, PRINCIPI ed IDEALI, e non è ridotto alla pura sopravvivenza egoistica, produrrà un senso alto della vita per sé stessi e per altri che non vogliono piegarsi ed abituarsi alle tenebre. (GLR)
L’indole criminale dell’occidente mostrata lungo tutta la sua storia: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
La tendenza perversa dell’occidente all’egemonia militare, economica e culturale mostrata lungo tutta la sua storia a discapito di tutto ciò che non sia “occidente”: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
La mentalità predatoria dell’occidente espressa attraverso secoli di colonialismo, imperialismo e crociate: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
Il senso micidiale dell’occidente di sentirsi “er mejo fico der bigonzo” in ogni caso: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
L’ipocrisia dell’occidente di essere un portatore di democrazia e libertà e non di guerre continue e di logiche diaboliche del caos: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
Occidente= Usa, europa ed israele e con loro:
il neoliberismo brutale ed incivile, la feroce aristocrazia finanziario-usuraia ( vera padrona del mondo), il capitalismo selvaggio, la finanza devastante e distruttiva, il culto del profitto ad ogni costo, lo scientismo fanatico e debordante, il culto della tecnocrazia disumanizzante, la totale a-moralità, un cinismo pratico assoluto e spietato, la morte di ogni senso religioso della vita, l’annullamento di ogni memoria storica, la mercificazione di tutto come regola suprema, il trionfo di un individualismo turpe, il disprezzo concreto per diritti e persone, lo spregio per ogni diversità culturale e sociale e in pratica per tutto ciò che non è occidentale… e su questo ognuno di noi dovrebbe riflettere.
Nonostante le critiche, una parte ancora troppo grande dell’ottusa popolazione occidentale continua a credere nel primato dei supposti “valori” dell’occidente, vedendo l’espansione del proprio modello come un progresso necessario anziché come predazione. Guerre e genocidi compresi.
Un occidente così fa e deve fare paura prima di tutto a noi occidentali e non solo al resto del mondo. Forse dalla paura potrebbe nascere un po’ di saggezza e di Resistenza personali. (GLR)
V’invitiamo caldamente a leggere gli articoli e vedere ed ascoltare con attenzione i video che vi proponiamo nell’articolo complessivo di oggi, mentre potete continuare a leggere gli aggiornamenti sulla guerra in Iran qui: GLR-NOTIZIE-FLASH 87 – Attacco d’israele all’Iran. 28/2/2026.
Siamo sempre più nel tempo della follia, della forza bruta e brutale, delle armi, della spietatezza senza remissione degli stati canaglia USA e israele.
Siamo sempre più nel dominio nefasto e patologico delle teocrazie americana e israeliana che infondono nella guerra ferocia e disumanità all’ennesima potenza.
Siamo sempre più dentro l’orrore del genocidio a Gaza di cui non si parla più anche se sta continuando.
Siamo tutti dentro la guerra fino al collo. E dentro le prossime drammatiche conseguenze economiche che tutti subiremo (anzi, che stiamo già subendo). Tutti!
Mentre stiamo a guardare dalla finestra ciò che orrendi politici (mondiali e nostrani) folli e asserviti e un orrendo mainstream asservito ancor più vogliono farci vedere.
Chissà, forse un giorno ci sveglieremo ma sarà già troppo tardi. (GLR)
V’invitiamo caldamente a leggere gli articoli e vedere ed ascoltare con attenzione i due video che vi proponiamo nell’articolo complessivo di oggi, mentre potete continuare a leggere gli aggiornamenti sulla guerra in Iran qui: GLR-NOTIZIE-FLASH 87 – Attacco d’israele all’Iran. 28/2/2026.
Siamo sempre più nel tempo della follia, della forza bruta e brutale, delle armi, della spietatezza senza remissione degli stati canaglia USA e israele.
Siamo sempre più dentro l’orrore del genocidio a Gaza di cui non si parla più.
Siamo tutti dentro la guerra fino al collo. E dentro le prossime drammatiche conseguenze economiche che tutti subiremo. Tutti!
Mentre stiamo a guardare dalla finestra ciò che orrendi politici folli e asserviti e un orrendo mainstream asservito vogliono farci vedere.
Chissà, forse un giorno ci sveglieremo ma sarà già troppo tardi. (GLR)
V’invitiamo caldamente a vedere ed ascoltare con attenzione i due video che vi proponiamo mentre potete continuare a leggere gli aggiornamenti sulla guerra in Iran qui: GLR-NOTIZIE-FLASH 87 – Attacco d’israele all’Iran. 28/2/2026.
Siamo sempre più nel tempo della follia, della forza bruta e brutale, delle armi, della spietatezza senza remissione degli stati canaglia USA e israele.
Siamo sempre più dentro l’orrore del genocidio a Gaza di cui non si parla più.
Siamo tutti dentro la guerra fino al collo. E dentro le prossime drammatiche conseguenze economiche che tutti subiremo. Tutti!
Mentre stiamo a guardare dalla finestra ciò che orrendi politici asserviti e un orrendo mainstream vogliono farci vedere. Insieme a sanremo…
Chissà, forse un giorno ci sveglieremo ma sarà già troppo tardi. (GLR)
Bombardare l’Iran nel bel mezzo dei negoziati, affamare Cuba, commettere un genocidio contro i palestinesi, minacciare di invadere la Groenlandia… Stati Uniti e Israele rappresentano la più grande minaccia per l’umanità. Siamo tutti costretti a vivere nell’incubo che stanno creando.
28/2/2026
Jason Hickle (1982), antropologo ed economista (USA ed Inghilterra)
Vigilia di Guerra nel Golfo Persico: l’Iran non si piega alle richieste di USA e Israele
Nel primo video che vi proponiamo osservate l’escalation della militarizzazione della società civile degli USA. Osservatela bene perchè potrete vedere la lenta ma decisa militarizzazione anche per le nostre società civili, tra l’altro già in corso ( vedi il Decreto Sicurezza 2025 approvato dal governo italiano; leggi qui: Due pacchetti sicurezza in arrivo. Le norme più dure ).
Ma soprattutto osservate, approfondite tutto il video, con grande attenzione. Potrete fare ancora più luce sull’ “impero del bene”, come la manipolazione mediatica dal 1945 ci ha abituato a pensare degli USA e del suo dominio. E come ancora “troppissima” gente pensa. Pensa?
Gli USA non cambieranno e trump sta confermando, nei feroci fatti, che il progetto neocon – globalista che caratterizza l’impero USA deve andare avanti, costi quello che costi.
Eh si, il cuore degli USA e dei suoi accoliti serventi occidentali si rivela sempre più un cuore di tenebra, non un cuore di bontà ( rileggete il racconto dello scrittore polacco-britannico Joseph Conrad “Cuore di tenebra” del 1899 e rivedete la sua interpretazione aggiornata nel film del 1979 “Apocalipse now” di F.F.Coppola: così, tanto per capire… se lo volete). (GLR)
E’ sempre stato così in occidente. Solo che da ora ogni violenza e prepotenza degli USA su altri Stati viene fatto alla luce del sole, quasi senza bisogno delle sporche e luride manovre nascoste della CIA.
Lo stato cowboy e gangsteristico USA ora agisce direttamente, con mitra o pistole in mano proprio così come migliaia di film di Hollywood, polizieschi o western, ci hanno mostrato da decenni.
La “cultura” della politica e geopolitica americana è quella, con rarissime eccezioni.
Il cowboy e il gangster sono la raffigurazione della mentalità americana di base, non sono solo personaggi da film: se studiassimo la storia recente dal 1945 ( ma anche almeno dalla fine dell’800) in poi qualsiasi essere pensante se ne renderebbe conto.
Ecco il problema più vero: esseri pensanti che studiano i fatti e cercano di capire. Quanti ce ne sono in giro a cominciare dalle nostre famiglie e dagli ambienti che frequentiamo? Forse è meglio che non rispondiamo oppure dobbiamo avere il coraggio di farlo e guardare in faccia la realtà?
Così, per noi, il problema più devastante non sono solo il trump, il netanyahu, la meloni di turno o l‘èlite di super-miliardari, di iper banchieri e di mega-tecnocrati ( che formano l’aristocrazia finanziario-usuraia, vera, vera padrona del mondo) che tirano i fili delle marionette trump, leader europei, leader politici ed economici di ogni tipo.
Il vero gigantesco, immenso problema per questo nostro povero mondo è la massa dei non-pensanti che saranno sempre il ventre molle su cui l’impero potrà costruire i suoi sporchi giochi di potere.
La massa di inutili ignavi che Dante, per quanto ribrezzo gli facevano, non volle mettere neanche nell’Inferno ( canto III dell’Inferno, Divina Commedia: andate a rileggere…). (GLR)
Caracas bombardata dagli USA.
Questo sei tu? Mi domandò Erminia indicando il mio nome. Mi pare che non ti manchino i nemici, Harry. Ti dà fastidio ? Lessi alcune righe: era la solita storia, tuti quegli insulti stereotipati mi erano noti da anni fino alla nausea. No non mi dà fastidio, risposi, ci sono avvezzo. Leggi il resto di questo articolo »
Nessuno più del Grande pittore spagnolo Francisco Goya (1746-1828) ha raffigurato la follia della guerra nelle magnifiche acqueforti della parte finale della sua vita. Ma soprattutto ha raffigurato la follia del sonno della ragione che produce in continuità mostri di ogni tipo.
Quella stessa follia che abita i crani di chi purtroppo governa la nostra ( o meglio loro) tragica europa.
Una follia guerresca che ha soprattutto il fine di rafforzare la militarizzazione ed l’autoritarismo nei paesi europei, il vero scopo del cosiddetto esercito europeo.
Una guerra (guerre) a servizio del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia per costruire la sua governance globale e la nostra riduzione in schiavitù.
Insomma, guerre ( quella ucraina, quella in Palestina ed altre sparse per il mondo) dirette soprattutto verso di noi, contro di noi, contro i nostri diritti e libertà e autonomie.
Se poi per ottenere questo ci sono cataste enormi di morti e stiamo sfiorando la guerra nucleare e stiamo precipitando in una crisi economica devastante poco importa. Il sonno della ragione genera mostri. (GLR)
Orrore e affari. Dietro il genocidio di Gaza, dietro la guerra russo-ucraina, dietro i genocidi in Sudan e nel Congo in corso ma ignorati dal mainstream, dietro la crisi economica che le guerre provocano e che tocca e toccherà sempre più tutti noi, dietro la morte che invade il nostro disgraziato pianeta da ogni lato.
Orrore e affari dietro le false pandemie e i suoi morti per falso vaccino, dietro la falsa crisi climatica che sta mettendo in ginocchio l’economia, dietro la gabbia digitale ( non falsa) che si sta chiudendo intorno a noi e che distruggerà la nostra identità personale.
Orrore e affari dietro le false paure indotte dalla politica del terrore indetta dai padroni del mondo dell’aristocrazia finanziario-usuraia, la gestrice del progetto criminale in corso chiamato Grande Reset e che molti, troppi di noi si ostinano ad ignorare ed anche questo è un orrore.
Orrore e affari dietro il rendere l’assurdo, l’insensato, il pazzesco, l’irragionevole, il disumano, l’idiotico, l’ignorante una normalissima normalità normale che ci “normalizza” come mostri.
Orrore, anche senza affari, dietro l’abituarsi all’orrore ( anche della foto che segue), ai genocidi, alle guerre, alle cataste di morti, al vedere calpestati i diritti umani e sociali da governi criminali e che tanto sangue sono costati, all’essere senza Memoria, senza cultura, senza senso critico, alla violenza senza fine del potere, all’indifferenza dei più.
L’orrore. (GLR)
E’ una guerra, quella in Ucraina, che non serve. Ma serve, eccome.
E’ una guerra che non serve all’Europa, a tutti noi. Ma serve, eccome, agli USA per confermare la propria presenza COLONIALE in Europa.
E’ una guerra che è soprattutto contro di noi, piccoli europeini spesso stoltissimi, per impoverirci, destabilizzarci, sottometterci al progetto criminale globale chiamato Grande Reset, preparato da decenni e in corso operatiovo dal 2020, dalla falsa pandemia.
E’ una guerra ( insieme a quella ancor più tragica in Palestina) che non serve a noi europeini ma serve, eccome, all’aristocrazia finanziario-usuraia (gestrice del Grande Reset) per costruire la sua governance globale.
Una guerra, tante guerre ( in Sudan, nel Congo e altrove) volute da loro, volute dagli USA (Wall Street) e dall’inghilterra (la City di Londra) creando ogni volta il mostro, il nemico diabolico: una volta i russi, una volta i palestinesi, una volta gli iracheni, una volta il terrorismo, una volta, chi lo sa, anche paperino.
E un’europa diretta da stolti incapaci e corrotti si fa tirare per il naso dagli USA e dall’inghilterra.
Si, è una guerra che non serve. Ma eccome se serve! (GLR)
GLR-NOTIZIE-FLASH 81 12/11/2025
ANNO VI DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE
Vedi “Notizie” precedenti QUI
Parlare di dick cheney, un essere assolutamente non per bene, significa parlare degli USA, soprattutto del cuore nero, malvagio degli USA e della sua permanente vocazione guerrafondaia ed imperialista.
Un’America che vuole esportare la sua “democrazia” con guerre, prepotenza, abusi e sopraffazione. Una “democrazia” che da ben 80 anni significa fondamentalmente sfruttamento, affari e depauperamento dei Paesi “democraticizzati” dall’America.
Non c’è niente di peggio di un malvagio che si presenta con la faccia “da buono”. Lo sanno bene i Popoli Indiani del Nord America, massacrati nell”800 dai coloni americani per essere… civilizzati. Ma per noi tutto si è ridotto ai film western.
Lo dovremmo sapere anche noi italiani, colonizzati e assoggettati fin dal 1945 senza più una politica sovrana. Chi ha provato ad opporsi a questo dominio ha fatto una brutta fine ( Strage di Portella della Ginestra, Mattei, Moro, Pasolini, in qualche maniera anche Craxi e tanti altri).
Ma noi italiani siamo allergici alla storia e alla cronaca, si sa.
Cheney era la faccia del più brutale imperialismo americano così come, prima di lui, lo era stato un altro essere assolutamente non per bene: il segretario di stato USA henry kissinger (1923-2023), l’organizzatore delle feroci dittature ( e non solo) che hanno insanguinato il Sud America negli anni 70-80.
Con loro tante altre facciacce che hanno pullulato nella politica USA del ‘900, fino ad oggi. Facciacce di una politica da bulli perenni.
Che dick non riposi in pace. Quella pace che ha tolto a milioni di uomini/donne. (GLR)

Il cuore di nero di trump. Il cuore nero degli USA e dell’Occidente. Il cuore nero dell’europa. Il cuore nero d’israele. Il cuore nero dell’aristocrazia finanziario-usuraia e delle banche. Il cuore nero dei politici di ogni risma e di ogni istituzione. Il cuore nero degli affaristi e delle industrie. Il cuore nero dei guerrafondai.
Il cuore nero dei cinici e degli indifferenti. Il cuore nero dei ritorti su se stessi, sempre. Il cuore nero di chi si è abituato all’orrore. Il cuore nero di tanta gente comune. Il cuore nero di chi guarda da un’altra parte.
Un immenso cuore nero incombe sul nostro futuro prossimo e mette sempre più a rischio il continuare ad avere un cuore rosso… se lo abbiamo ancora.
Ciò che vi proponiamo oggi in questo articolo complessivo disegna il cuore nero della nostra disgraziata epoca. Un “Cuore di tenebra” come lo descrisse lo scrittore britannico-polacco Joseph Conrad (1857-1924) nel suo capolavoro del 1899 o il film Apocalypse Now di F.F. Coppola del 1979, adattamento del racconto di Conrad all’epoca della guerra nel Viet Nam. Forse bisogna rileggere il racconto e rivedere il film per capire il cuore nero della modernità.
Ascoltate con attenzione i video, leggete con attenzione gli articoli, prendete appunti. Buona riflessione sul cuore nero. (GLR)
Sproloqui, tutti sproloqui sulla “libertà e la democrazia e la pace” da parte dei nostri orridi politicanti. Sono solo una sciocchezza per le masse. I veri obiettivi sono risorse, attività economiche e potere, potere, potere…
Potremmo anche aggiungere: “tutti gli sproloqui su salute e sicurezza sono solo una sciocchezza per le masse. I veri obiettivi sono risorse, attività economiche e potere”-
O anche potremmo aggiungere: ” tutti gli sproloqui su clima e ambiente sono solo una sciocchezza per le masse. I veri obiettivi sono risorse, attività economiche e potere”.
O ancora potremmo aggiungere: ” tutti gli sproloqui sull’importanza della digitalizzazione sono solo una sciocchezza per le masse. I veri obiettivi sono risorse, attività economiche e potere”.
Salute, clima, ambiente, digitalizzazione, guerra, censura ( e relative continue emergenze): stessi temi e obiettivi per l’aristocrazia finanziaria-usuraia ( l’èlite di banchieri, miliardari e finanzieri che in pratica hanno il vero potere e dominano – attraverso il deep state – su stati e governi, leggi QUI) per realizzare il suo progetto criminale globale chiamato Grande Reset di asservimento dell’umanità alla sua “governance” globale.
Anche la tragica guerra in ucraina e il genocidio a Gaza non sono altro che uno step del suo progetto ( il Grande Reset), altro che ” libertà e democrazia e pace”: sciocchezze, appunto, per le masse, come la salute, il clima e il digitale. Sciocchezze per i covidioti, climadioti e digidioti che purtroppo tutto “bevono” dalla propaganda mediatica del mainstream.
Sciocchezze per chi crede che dei feroci avvoltoi, come da sempre sono l’aristocrazia finanziaria-usuraia e le grandi e piccole banche ( basta studiare…), all’improvviso si preoccupino di pace, libertà, democrazia, salute, difesa del clima e dell’ambiente, di un progresso digitale umano.
Feroci avvoltoi che all’improvviso invece di continuare a divorare la carcassa di un animale morto (noi) si preoccupano di curarlo. Preparando forsennatamente la guerra atomica.
Ma come si fà ad essere così gonzi? (GLR)
“Il Nobel per la pace non è andato a Trump che ha armato e difeso i carnefici del genocidio del secolo fino all’altro ieri, ma nemmeno ai bambini di Gaza.
A quelli sterminati dal regime sionista e a quelli mutilati che gioiscono timidamente per la tregua.
Magari riusciranno a mangiare decentemente e ritrovare barlumi di speranza in quell’inferno. Ma le buone notizie finiscono qui.
Tutte le campane concordano che si tratta di un accordo ridicolo che non risolve nulla, la solita pagliacciata narcisistica di Trump anche se perlomeno sospende il genocidio e smuove le acque torbide.
Se il regime sionista ed Hamas hanno firmato una tregua, è perché conveniva ad entrambi.
Trump è parte integrante del conflitto, nonché il burattino di turno della lobby sionista che solo qualche settimana fa ha approvato altri miliardi di aiuti militari e finanziari a quel maniaco omicida di Netanyahu…” (Tommaso Merlo)
(continua la lettura qui: La tregua a Gaza e la via d’uscita
Stiamo scivolando ogni giorno di più nella barbarie, nella disumanità, nel cinismo totale e soffocante. Si parla di guerra ad ogni piè sospinto. Forse non ci fa neanche più effetto perchè ci abituiamo a tutto, anche alla m…
Siamo immersi negli inganni continui del mainstream asservito al potere assoluto dell’aristocrazia finanziario-usuraia e per poter capire qualcosa di vero occorrerebbe studiare, cercare in Rete, confrontare ma ci abituiamo a tutto, anche alla m…
Politici ignoranti e corrotti, nostri ed europei, giocano alla guerra e causano un sempre maggiore impoverimento economico, che è solo all’inizio, ma ci abituiamo a tutto, anche alla m…
Stiamo assistendo (?) alla fine del diritto internazionale, di ogni regola e al trionfo della prepotenza del più forte che può e vuole imporsi dovunque, ma ci abituiamo a tutto, anche alla m…
Stiamo vivendo in contemporanea con il genocidio a Gaza e con almeno altri due genocidi ( in Sudan e in Congo), dovremmo urlare ogni ora ma ci abituiamo a tutto, anche alla m…
Domani, martedì 14 ottobre, ad Udine i calciatori della nazionale italiana giocheranno con quelli d’israele, uno stato genocida, e gli stringeranno pure la mano e ci sarà anche qualche essere indefinibile che tiferà per la nazionale oppure non gliene fregherà nulla: tanto ci abituiamo a tutto, anche alla m… (GLR)
Non ci sono molte parole da dire di fronte a ciò che è successo a Palermo. A ciò che vedremo moltiplicarsi anche in altri luoghi come effetto della follia guerresca che ormai invade l’occidente. Uno scempio!
E sempre, ancora una volta i bambini vengono manipolati per renderli guerrieri di una guerra che è la volontà dell’aristocrazia finanziario-usuraia. Una loro guerra contro noi tutti.
L’immagine di quel bambino con un bazzoka in mano non ha bisogno di spiegazioni ulteriori se non per chi ormai ha perso cervello e anima. Ed allora è inutile ogni spiegazione.
Abbiamo dei nemici contro cui combattere? Si, ma non sono davanti a noi (Russia, Cina, Iran, Palestinesi, stranieri, ecc,), sono dietro di noi: èlìte finanziaria, banche, industrie di armamenti, politici e governi europei e nostrani, amministratori occidentali di ogni fatta, intellettuali e giornalisti asserviti, indifferenti di ogni risma.
I nostri bambini sono in pericolo. (GLR)
Poesie di Hend Joudah (1983), poetessa palestinese, nata nel campo profughi di al-Bureij a Gaza.
Cosa significa essere poeta in tempo di guerra?
Cosa significa essere un poeta in tempi di guerra?
scusarsi profondamente
con gli alberi bruciati
con gli uccelli senza nido
con le case demolite
con le lunghe crepe lungo le strade
con i bambini pallidi prima e dopo la morte
con i volti di ogni madre triste o assassinata.
Cosa significa essere al sicuro in tempi di guerra?
Significa vergognarsi…
del proprio sorriso
di stare al caldo
dei propri vestiti puliti
delle tue ore di ozio
degli sbadigli
di una tazza di caffè
di dormire sonni tranquilli
di avere vivi i propri cari
di avere lo stomaco pieno
di avere acqua disponibile
di avere acqua pulita
di poter fare la doccia
E di essere vivo, per puro caso!
Oh Dio,
non voglio essere un poeta in tempi di guerra
(30 ottobre 2023)
Di riffa o di raffa l’èlite di super-banchieri e iper-miliardari (l’aristocrazia finanziario-usuraia che attraverso il deep state è la vera padrona del mondo) vuole (VUOLE!) arrivare alla governance sul mondo intero ( leggi QUI), alla nostra sottomissione totale come “nuova normalità” ( leggi QUI). Questo soprattutto attraverso le guerre già in corso che sono in effetti guerre contro ognuno di noi, contro la popolazione in generale.
Il folle riarmo dell’europa, infatti, ha come scopo fondamentale la crisi economica che sta già dilagando e che renderà la vita di tutti noi più precaria e quindi più disposta a farsi sottomettere, a piegarsi ad ogni falsa emergenza. Non si può e non si deve sfuggire.
Occorre prepararsi molto seriamente formando le nostre capacità di RESISTENZA, di OPPOSIZIONE, di DISUBBIDIENZA, di CONOSCENZA e SENSO CRITICO, di MEMORIA dei Resistenti del passato, di cura della nostra DIGNITA’ e della nostra ANIMA, di preparazione ai SACRIFICI che resistere comporta e comporterà.
Costi quello che costi. (GLR)




