Articoli marcati con tag ‘costituzione’

 

 

Crediamo che questi due video con i quali apriamo l’articolo non abbiano bisogno di spiegazioni per la loro allucinante spudoratezza.  Chi afferma da tempo che questa emergenza virus e i suoi vaccini sono l’attuazione del piano criminale chiamato Grande Reset ( vedi gli articoli a questo link: http://www.gruppolaico.it/category/rassegna-stampa/emergenza-rassegna-stampa/ ) viene bollato dai covidioti di essere un negazionista- complottista. Ed ecco un manutengolo governativo che dice che siamo in guerra per imporre una nuova normalità e i vaccini sono i proiettili di questa guerra. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

“Quel che definisce, però, la Grande Trasformazione che essi cercano di imporre è che lo strumento che l’ha resa formalmente possibile non è un nuovo canone legislativo, ma lo stato di eccezione, cioè la pura e semplice sospensione delle garanzie costituzionali.

In questo essa presenta dei punti di contatto con quanto avvenne in Germania nel 1933, quando il neo cancelliere Adolf Hitler, senza abolire formalmente la costituzione di Weimar, dichiarò uno stato di eccezione che durò per dodici anni e che di fatto vanificò il dettato costituzionale apparentemente mantenuto in vigore. Mentre nella Germania nazista fu necessario a questo fine il dispiegamento di un apparato ideologico esplicitamente totalitario, la trasformazione di cui siamo testimoni opera attraverso l’instaurazione di un puro e semplice terrore sanitario e di una sorta di religione della salute. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Potere e violenza: due elementi inscindibili tra loro. Potevamo pensare che il più grande progetto di potere sul mondo mai architettato, quello del Grande Reset appoggiato dai governucoli come il nostro, avesse a cuore la nostra salute ed integrità fisica e psicologica e non fosse più che violento? Questo lo pensa il covidiota, un non pensante accartocciato sulle sue paure indotte proprio dal “buon” Grande Reset.

Potevamo pensare che la forsennata campagna vaccinale mondiale ( e soprattutto italiota) avesse scopi benefici, di restituzione delle libertà che la repressione sanitaria ha tolto, di salvaguardia del nostro benessere? Questo lo pensa ancora il covidiota che non ha altro orizzonte che la propria carne. Leggi il resto di questo articolo »

 

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Il prezzo della libertà è una vigilanza continua, eterna, afferma il titolo del primo articolo-video che segue. Ma ognuno vigila su ciò che ritiene prezioso e fondamentale e se c’è una cosa che questo tragico evento del regime sanitario imposto dal progetto criminale chiamato Grande Reset ( nascosto dietro il paravento di un virus presentato mediaticamente coma la peste nera del 1346) ha rivelato è che la stragrande parte della massa di gente ha un solo fine nella banale vita che vive e per cui vigila parossisticamente: la salute, la paura di morire.

La stragrande massa non ha alcuna concezione della vera libertà, del bene comune, delle istituzioni repubblicane e democratiche, della Memoria dei sacrifici che tutto ciò è costato e su cui vigilare. Su questa assoluta deficienza di valori e principi (prodotto da decenni di criminale non-educazione, voluta) Leggi il resto di questo articolo »

 

 

In un regime dittatoriale sanitario come questo il covidiota servile soggiace silente ad ogni manipolazione e vessazione da parte dei governucoli ( legati al progetto criminale globale chiamato Grande Reset) mentre l’uomo/donna che ha conservato un po’ di dignità e senso critico cerca di resistere e di difendersi. D’altra parte è così in ogni dittatura, la storia lo dimostra.

La ragione principale che guida la resistenza legale alle vessazioni governative e sostiene la disubbidienza civile è il valore supremo del dettato costituzionale e dei diritti civili e sociali che ne derivano, per sè e per gli altri ( anche se incoscienti covidioti). Nessun dpcm o decreto legge del governucolo o di un presidentucolo di regione può calpestare la Costituzione, anche se è ciò che sta avvenendo dal 9/10 marzo 2020, giorno del golpe dittatoriale sanitario ( non solo per l’Italia). Leggi il resto di questo articolo »

 

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Ha ragione il grande filosofo Friedrich Nietzsche ( 1844- 1900). Ci sono due tipi di persone: chi crede ciecamente e senza cervello e chi si vuole informare, vuole capire, vuole conoscere per eventualmente fidarsi.  E’ la situazione al tempo del covid-manovrato: ci sono i “cecati” che credono a tutto ciò che da un anno propinano il governucolo contiano-draghiano e i media asserviti e che, abbrutiti dalla paura blu, si fanno vaccinare, tamponare, mascherare, distanziare, manipolare senza alcun ragionamento. I covidioti, appunto.

Poi ci sono ( ancora pochi) quelli che, come mostra l’immagine, vogliono uscire dalla massa dei morti che camminano e vogliono rendersi conto, capire, informarsi, scegliere senza farsi impaurire, prima di tutto per la propria dignità e libertà. E quindi provare ad opporsi alla feroce dittatura sanitaria organizzata dai gestori del progetto criminale chiamato Grande Reset Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Magari la famigerata mascherina si limitasse ad essere soltanto praticamente inutile per un eventuale contenimento del cosiddetto virus. Essa è pericolosamente dannosa come tanti interventi di medici ed esperti sul nostro sito dimostrano (clicca sul “tag” mascherina in fondo a questa pagina e leggi gli articoli a questo linkhttp://www.gruppolaico.it/category/rassegna-stampa/ ).

Ed essa è soprattutto un simbolo di addomesticamento allo stato terapeutico che il progetto criminale del Grande Reset vuole instaurare in Italia e altrove. Un simbolo di normalizzazione alla “Nuova Normalità“. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Prendere coscienza che è in corso un progetto criminale chiamato Grande Reset e che usa il paravento del virus per potersi realizzare. Prendere coscienza che dietro questo Grande Reset operano grandi miliardari e grandi multinazionali per rimodellare (reset) la società e gli uomini in maniera autoritaria per i loro profitti e il loro potere.

Prendere coscienza che il nostro governucolo e le nostre istituzioni operano in sintonia con questo progetto criminale e che le vessazioni che vengono imposte ne sono le prime applicazioni. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Tanto per essere informati e fare la nostra parte contro questo regime sanitario, se amiamo la Costituzione, i diritti civili, la libertà per tutti e ciascuno. Se non pensiamo che la salute sia tutto. Se abbiamo dei valori e dei principi.

Tanto per essere informati e non finire come i covidioti... (GLR)


Le fonti del diritto italiano seguono tale gerarchia:

1) COSTITUZIONE
NORME DI PRIMO LIVELLO (fonti primarie):

- Legge ordinaria emanata dal Parlamento.
- D. P. R. – Decreto del Presidente della Repubblica.
- D. L. g. s. – Decreto Legislativo. Leggi il resto di questo articolo »

 

Il nostro articolo: UMILIATI E OFFESI è una riflessione dolorosa su cosa sta accadendo in italia e sulla necessità, se non si è covidioti, di provare, di fronte a questa ennesima ingiustificata vessazione del governucolo, umiliazione e offesa come cittadini e come persone. Leggi il resto di questo articolo »

 

“Belle” le parole di kissinger qua sopra. Un bel programmino che i gestori ( segreti e non) del progetto criminale mondiale chiamato Grande Reset tengono ben presente visto anche che questo criminale è ancora vivo. Ma i poveri covidioti continuano a pensare (!) che tutto ciò che sta accadendo è per il loro bene e sono già in fila per farsi vaccinare. Peggio per loro. Leggi il resto di questo articolo »

 

Il potere politico ha trovato l’ultima grande arma per dominare ( in Italia e altrove): il ricatto sanitario. Ricatto giocato sulla paura dei covidioti non pensanti che va, poi, a ricadere su tutti, soprattutto su coloro che mantengono senso critico e senso del valore della libertà.

Sappiamo ( o dovremmo sapere) che il vaccino è l’arma finale per poter dominare, controllare e agire sul corpo della gente. Tanti articoli sul nostro sito ne parlano invitando alla massima allerta: ma questo vale per chi ha mantenuto il senso della propria dignità umana e della libertà. Non vale per il covidiota spaventato, mascherato, tamponato e, fra poco, vaccinato. Lui/lei aspetta come manna il vaccino per poter lenire le sue paure non preoccupandosi minimamente degli effetti collaterali sulla sua salute e sulla sua psiche ( se ne ha…) e sulla democrazia ( che poco gli interessa). Leggi il resto di questo articolo »

 

Antonio Gramsci indica agli uomini/donne di “buona volontà” e non covidioti la strada principe della Resistenza ad ogni fascismo e, quindi, anche a questo nuovo fascismo globale legato al progetto criminale del “Grande Reset“: ISTRUIRSI, AGITARSI, ORGANIZZARSI. Per questo iniziamo un’altra serie di articoli legata specificatamente ad una maggiore istruzione-consapevolezza su ciò che sta accadendo e alla conoscenza di azioni legali contro i DPCM del nostro governucolo a cui poter anche partecipare come ulteriore e fondamentale forma di Resistenza. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

 

Riproponiamo l’articolo ”Fascismo in mascherina” dell’aprile scorso perchè, purtroppo, non solo non è superato ma è sempre più attuale. Il nostro governucolo della dittatura sanitaria ( legato al Great Reset internazionale) va avanti nella compressione della Costituzione e dei diritti e la mascherina ne è il simbolo, il simbolo di questa nuova/vecchia forma di fascismo. Finchè esisterà un mare di covidioti impauriti, mascherati e tamponati un governucolo come il nostro avrà vita facile. Ma Brecht ci ricorda la dignità della Resistenza da parte di chi ancora conserva senso critico e valori che non siano la misera nuda vita. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Le parole preziose di Primo Levi ( tanto citato ma poi molto poco seguito) introducono questo articolo di oggi che vi proponiamo dove potremo ascoltare scienziati, avvocati, professoresse, medici e filosofi non allineati al regime sanitario in corso. Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 29 ottobre del 1799 viene giustiziato in piazza del Mercato a Napoli FRANCESCO MARIO PAGANO (51 anni) avvocato, giurista, filosofo, docente, autore teatrale e Padre della Repubblica Napoletana del 1799.

 

Vedi:  Il "Platone di Napoli": FRANCESCO MARIO PAGANO

 

Video e articolo per riflettere su cosa sta succedendo. E’ molto materiale, lo sappiamo, ma è necessario per difenderci dal “pensiero unico” che i media ci stanno imponendo per terrorizzarci. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Video e articolo per riflettere su cosa sta succedendo. E’ molto materiale, lo sappiamo, ma è necessario per difenderci dal “pensiero unico” che i media ci stanno imponendo per terrorizzarci. Leggi il resto di questo articolo »

 

Sovranità. Come difendersi dalle mascherine all’aperto

Alessandro di Gaia,  Project Manager at Comdata SPA, https://movimentosovrano.blogspot.com Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 27 settembre del 1956  muore a Firenze  PIERO CALAMANDREI (67 anni) Padre della Costituzione Italiana, “Cantore” della Resistenza, Padre costituente e Combattente per la giustizia come giurista, come uomo politico, come uomo di cultura.

 

vedi:  Il Cantore della Resistenza: PIERO CALAMANDREI

Il modo autoritario con cui viene trattato il problema del virus e il taglio dei parlamentari non sono due problemi diversi ma le due facce della stessa medaglia: l’eversione della democrazia.

Ma quando manca l’intelligenza e c’è solo la pancia…

La lotta contro il nuovo-vecchio fascismo di questo populismo continua! (GLR)

 

 

“BASTA AFFIDARSI AL LEADER DI TURNO: QUELLA CON UN SOLO CAPO SI CHIAMA DITTATURA!”

Enrico Michetti, avvocato e costituzionalista Leggi il resto di questo articolo »

Il modo autoritario con cui viene trattato il problema del virus e il taglio dei parlamentari non sono due problemi diversi ma le due facce della stessa medaglia: l’eversione della democrazia. (GLR)

 

Dico “basta” al nanismo costituzionale.

Non dico No, dico “basta” – per dire “basta” sono costretto a dire No. Dico “basta” a questo ormai decennale affaccendarsi di nanismo politico intorno alla nostra Costituzione, che Dio sa se avrebbe bisogno di lavori di restauro, ma non certo di questi continui tentativi di sbocconcellarla a vanvera qua e la. Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

La scuola è l’emblema dello stato dell’Italia: assenza di democrazia. Il referendum è una trappola perché la riduzione del numero di parlamentari favorirebbe una serie di interventi, in primis sulla Costituzione, senza passare per il popolo. Abbiamo affrontato questi due argomenti dal punto di vista squisitamente tecnico con il Prof. Daniele Trabucco, docente universitario di diritto internazionale, pubblico e costituzionale. Leggi il resto di questo articolo »

Il modo autoritario con cui viene trattato il problema del virus e il taglio dei parlamentari non sono due problemi diversi ma le due facce della stessa medaglia: l’eversione della democrazia. (GLR)

 

Malan: «Nove cose da sapere sul referendum» l’ultima è da brividi

Domenica si voterà non soltanto per scegliere il futuro governatore di alcune regioni italiane ma anche per il taglio dei parlamentari. Il dibattito è stato molto acceso e, a quanto pare, in queste ultime settimane la rimonta del No potrebbe regalare qualche brutta sorpresa ai sostenitori del . Leggi il resto di questo articolo »

Il modo autoritario con cui viene trattato il problema del virus e il taglio dei parlamentari non sono due problemi diversi ma le due facce della stessa medaglia: l’eversione della democrazia. (GLR)

 

Il brodo ideologico del taglio dei parlamentari

Il Parlamento è inutile: “Le organizzazioni politiche e sociali attuali saranno destrutturate, alcune scompariranno. La democrazia rappresentativa, per delega, perderà significato, la rete è il futuro”. Parola di Gianroberto e Davide Casaleggio. Leggi il resto di questo articolo »

Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Nazisti, complottisti e negazionisti, una folla di appena 15 mila persone velocemente sciolta dalla polizia dopo violenti scontri”, è la descrizione fatta dai media mainstream della manifestazione che ha riempito le piazze di Berlino lo scorso 29 agosto. Se nutrite anche un solo dubbio su questo racconto dei fatti Leggi il resto di questo articolo »

Le ragioni del nostro NO al referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari in risposta all’appello del Direttore della testata online Huffington Post Mattia Feltri, pubblicato lo scorso 8 agosto.

Le sottoscritte e i sottoscritti, docenti, studiose e studiosi di diritto costituzionale, intendono spiegare le ragioni tecniche per le quali si oppongono alla riforma sulla riduzione del numero dei parlamentari, illustrando i rischi per i principi fondamentali della Costituzione che la revisione comporta. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

IL COVID È UN ALIBI: STANNO COSTRUENDO UN REGIME SOTTO I NOSTRI OCCHI Leggi il resto di questo articolo »

Verbali del CTS: non c’era il lockdown totale, Conte ha mentito agli italiani

Habemus verbali. La Fondazione Einaudi chiede alla Presidenza del Consiglio dei ministri/Dipartimento Protezione Civile 5 verbali del Comitato tecnico-scientifico sui quali si fondano i Dpcm di Conte, emanati tra marzo e aprile. Il governo nega l’accesso e la Fondazione fa ricorso al Tar del Lazio.

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Un giurista di cui un tempo avevo qualche stima (Gustavo Zagrebelsky, n.d.r.), in un articolo appena pubblicato su un giornale allineato, cerca di giustificare con argomenti che vorrebbero essere giuridici lo stato di eccezione per l’ennesima volta dichiarato dal governo. Leggi il resto di questo articolo »

“La proposta di prorogare per tutto l’anno lo stato d’emergenza è per molti versi discutibile. Lo è sia con riguardo alle attuali circostanze epidemiche, che non paiono esigere questa misura; sia per il significato simbolico che assume, dato che, socialmente, trasmette insicurezza e allarme ai cittadini, mentre politicamente sembra servire a sorreggere e rafforzare un governo sempre più sfilacciato.”

Carlo Galli in  Terrore sanitario (25). Emergenza infinita? (2)

 

Lo stato d’emergenza senza l’emergenza

Dunque, dopo il più rigido, insensato e liberticida lockdown del mondo civile, il Governo italiano proroga lo stato di emergenza fino al 15 ottobre. Uno stato di emergenza senza emergenza, così come ha sottolineato l’illustre giurista Sabino Cassese (vedi sotto, n.d.r.), che rappresenta un unicum in Europa. Leggi il resto di questo articolo »

La Bella che è prigioniera si chiama libertà

 

 

In realtà la citazione de L’Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti (1290- 1348 n.d.r.), questa sciagurata – a dir poco – Repubblica rappresentata dall’ineffabile Giuseppe Conte, non la merita. Leggi il resto di questo articolo »

 

Ascolta e vedi: NO A UN NUOVO STATO DI EMERGENZA: Firma Subito! Ugo Mattei ed Enrica Senini #Byoblu24

https://www.youtube.com/watch?v=pYH0hWhTJY0

 

A gennaio Conte ha decretato lo Stato di Emergenza, in forza del quale hanno disposto tutte le ben note limitazioni alla libertà e ai diritti della persona. Adesso vogliono prolungarlo fino alla fine dell’anno. Perché? Ci sono i presupposti? E soprattutto, ti hanno mai raccontato che in Italia lo Stato di Emergenza non esiste, perché la Costituzione non lo prevede? Leggi il resto di questo articolo »

“La proposta di prorogare per tutto l’anno lo stato d’emergenza è per molti versi discutibile. Lo è sia con riguardo alle attuali circostanze epidemiche, che non paiono esigere questa misura; sia per il significato simbolico che assume, dato che, socialmente, trasmette insicurezza e allarme ai cittadini, mentre politicamente sembra servire a sorreggere e rafforzare un governo sempre più sfilacciato.”

Carlo Galli in  Terrore sanitario (25). Emergenza infinita? (2)

 

 

Vedi e ascolta: “STATO DI EMERGENZA? INGIUSTIFICATO! È UNA SVOLTA AUTORITARIA DI CONTE”

Prof. Avv. Enrico Michetti, direttore della “Gazzetta Amministrativa della Repubblica Italiana”

https://youtu.be/QxqKgJhQFYs

13/7/2020 Leggi il resto di questo articolo »

Proponiamo queste parole di Piero Calamandrei mentre assistiamo al disfacimento della scuola e della cultura in questi tempi di nuovi autoritarismi “sanitari” e “digitali”. Una grandissima riflessione sulla laicità della scuola a fronte dell’invadenza ecclesiastica e, oggi, delle nuove “religioni fondamentaliste”: la salute, la sicurezza, la digitalizzazione della vita. Se serviranno affinchè qualcuno in più prenda a cuore il futuro della scuola e della cultura in Italia ne saremo contenti. (glr)

 

Dal discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN), Roma 11 febbraio 1950

 

Cari colleghi,

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La democrazia in crisi da distanza

Con la pandemia abbiamo visto il miserevole spettacolo del Parlamento “a distanza”, esautorato da ogni funzione. Non stupisce quindi che l’opinione pubblica lo percepisca sempre più come “ente inutile”. Ma si dimentica sempre il rischio dell’autoritarismo

Le crisi svolgono essenzialmente una funzione maieutica, la loro arte è quella della levatricetraggono fuori da noi ciò che già in noi era in germe, maturava. Piccole o grandi sono sempre apocalissi, che significa rivelazioni: ciò che si nascondeva dietro il sipario e che ancora ci sforzavamo di ignorare, ecco ora si palesa, inaggirabile, infuggibile.

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Vedi e ascolta: Diritto di resistenza

https://www.youtube.com/watch?v=hNEkqjiTP3I

Paolo Becchi è professore ordinario di Filosofia del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Genova ed editorialista di Libero e de Il sole 24 ORE.


 

(L’articolo che segue è del 2010, al tempo del governo Berlusconi. Ma ciò su cui riflette è di estrema attualità e assolutamente rapportabile alle situazioni di oggi e al governo populista dell’emergenza senza fine che ci domina, certamente non migliore di quello di Berlusconi. g.l.r.) Leggi il resto di questo articolo »

Sara Cunial: «R2020 è un appello per uscire dall’emergenza democratica»

Il 30 giugno la neonata R2020, la Rete costituita da Sara Cunial (parlamentare ex 5 Stelle ora al gruppo Misto), Davide Barillari (consigliere della Regione Lazio, anch’egli ex 5 Stelle) e Ivan Catalano (ex deputato, già vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell’uso dell’uranio impoverito), si incontrerà per la prima volta con i cittadini che hanno aderito all’appello lanciato qualche settimana fa sul web. L’evento sarà “duplicato” l’1 luglio, dato il numero elevato di adesioni.

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“Terrore sanitario” e “dittatura digitale” non sono due realtà separate ma due facce della stessa medaglia: instaurare un nuovo ordine mondiale (NWO) e una nuova spaventosa visione dell’uomo. (GLR)

 

Se ci facciamo ammazzare con un click

YouTube, adducendo un pretesto assurdo, ha oscurato il canale di RadioRadioTv. Il vero motivo di questo gravissimo atto censorio è che RadioRadioTv è diventato un punto di forza di un’informazione indipendente che persegue la verità, apprezzata per questo da tanti cittadini italiani. Leggi il resto di questo articolo »

Questo è un documento di allarme sul periodo Covid-19 e sulla sua gestione. Il presente Comunicato offre infatti la visione professionale di un gruppo di psicologi e psichiatri relativa ai fattori che hanno determinato forti scosse sul versante psicologico e comportamentale a carico della popolazione; è finalizzato a non ripetere gli stessi errori e, soprattutto, a sollecitare una ripresa realmente rispettosa ed attenta alle esigenze esplicite ed implicite delle persone. Leggi il resto di questo articolo »

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