Articoli marcati con tag ‘privacy’
Due orrori incombono su di noi in questi tempi: la terza guerra mondiale e la dittatura digitale pervasiva nelle nostre esistenze.
Noi continuiamo a vivere le nostre vite troppo spesso senza renderci conto che dei folli politicanti e militari ( a servizio della vera padrona del mondo: l’aristocrazia finanziario-usuraia) giocano con i fili elettrici che possono accendere in un attimo un cataclisma bellico senza fine da cui usciremo distrutti.
Nello stesso tempo queste folli carogne, a servizio dell’èlite iper-miliardaria nelle istituzioni mondiali e nei governi locali, stanno costruendo la gabbia digitale che ucciderà la nostra libertà, la nostra identità, la nostra privacy, la nostra possibilità di sapere e capire essendo iper-controllati e iper-sorvegliati.
La dittatura digitale è il supremo fine del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto dall’aristocrazia finanziario-usuraia per costruire la sua governance totale su tutti noi, fosse anche con un cataclisma atomico.
Intanto un passo alla volta. I video e gli articoli che oggi vi proponiamo spiegano abbondantemente cosa si nasconde dietro dietro il fatto dei siti pornografici su internet bloccati da ieri e fruibili solo con l’uso dei nostri documenti d’identità.
A noi non interessano i siti pornografici ma c’interessa cosa “marpionamente” si sta preparando con le ottime scuse della difesa dei minori.
Noi non crediamo proprio che all’èlite di iper-miliardari ( e allo stuolo di carogne a loro servizio nelle varie istituzioni) interessino i bambini ( se no, perchè Gaza e la strage di oltre ventimila bambini?) così come non gli interessa la nostra salute (quella vera), la nostra dignità economica, l’ambiente, la libertà per tutti, la giustizia.
Al cuore nero che abita dentro i corpacci dei padroni del mondo ( e delle carogne a loro servizio) interessa solo una cosa: il potere assoluto su di noi. Il resto e fuffa per i gonzi. (GLR)
Prima di tutto v’invitiamo a rileggere: La gabbia si sta chiudendo
Con l’emergere della tecnocrazia in maniera devastante (soprattutto nel nostro tempo del Grande Reset), le informazioni sono diventate il nuovo oro. Le grandi aziende tecnologiche e le oligarchie finanziarie hanno acquisito un potere senza precedenti grazie alla raccolta e all’analisi dei dati. Questo sta portando ad una forma di schiavitù moderna in cui gli individui sono costantemente monitorati, le loro scelte influenzate e le loro identità culturali omogeneizzate.
- Esempio di Sorveglianza: Le piattaforme social raccolgono enormi quantità di dati personali, creando profili dettagliati che vengono utilizzati per manipolare comportamenti e opinioni.
- Controllo Economico: Le aziende sfruttano il lavoro precario, dove i diritti dei lavoratori sono ridotti al minimo, creando una nuova classe di “schiavi digitali”.
La schiavitù digitale è un fenomeno emergente che si manifesta in diverse forme, sfruttando le tecnologie moderne e il potere dei dati. Anche se non si tratta di schiavitù nel senso tradizionale, le dinamiche di controllo e sfruttamento sono analoghe e certamente peggiori.
La schiavitù moderna si presenta sotto forme nuove e insidiose, rendendo difficile il riconoscimento della sua esistenza. È fondamentale che la società prenda coscienza di queste dinamiche per poter combattere contro un sistema che cerca di appiattire le identità culturali e mantenere il controllo nelle mani di pochi.
E’ per questo che la schiavitù digitale rappresenta una nuova forma di sfruttamento che richiede attenzione, azione e rivolta.
Occorre veramente svegliarci: la dittatura digitale che è in costruzione è un pericolo enorme per noi tutti, per le nostre libertà, per la nostra dignità. Occorre che ognuno costruisca la sua Resistenza! (GLR)
E’ in gioco la nostra dignità di uomini/donne liberi, se non lo abbiamo ancora capito.
Certamente la digitalizzazione assoluta della nostra vita in tutti gli ambiti è la meta finale del progetto criminale globale chiamato Grande Reset e della sua Agenda 2030, partorita attraverso l’ONU asservito all’aristocrazia finanziario-usuraia, che lo finanzia e quindi lo manipola per i propri diabolici progetti di governance globale.
Lo scopo finale del criminale Grande Reset è quindi una “tecno-gabbia” in cui essere rinchiusi per realizzare il nuovo uomo “normalizzato”, addomesticato, iper-sorvegliato e iper-condizionato, puro fornitore di dati, secondo i desiderata dell’èlite pluri-miliardaria:
“Un passaporto vaccinale internazionale, un’identità digitale, un sistema di credito sociale e una moneta digitale della banca centrale (CBDC) formano un sistema di controllo digitale che bloccherà la popolazione in perpetuo.
Il riconoscimento facciale è una parte essenziale della struttura di controllo, in quanto è la “password” della vostra identità digitale.”
A tutto ciò vanno aggiunte le diaboliche “smart city” con le loro ossessionanti ZTL ( già in via di esecuzione a Trieste e Oxford, in inghilterra, ma pian piano anche a Roma e Milano) in modo da essere rinchiusi in uno spazio ristretto, sotto continua sorveglianza digitale e potendo muoversi soltanto per quanto è permesso.
No, non dimentichiamo la tragedia di Gaza e l’orrore di quanto vi sta accadendo: il nostro sito sta fornendo ampie documentazioni.
Ma inseriamo la guerra in medio-oriente e quella in ucraina dentro un quadro generale che vede collegate queste orrende guerre alle dittature sanitarie, ecologiche e digitali in via di elaborazione e realizzazione con conseguenti crisi energetiche ed economiche che facilitano la nostra sottomissione.
Se ci fermiamo solo su un particolare ( pure di enorme importanza come la tragedia di Gaza) e perdiamo di vista il quadro generale del progetto criminale del Grande Reset con le sue varie ignobili sfaccettature dittatoriali in elaborazione ( come quella digitale, appunto) allora siamo “fottuti” e l’operazione di “distrazione di massa” è riuscita. E non fai caso all’ultima “telecamerina” che hanno messo sulla strada dove abiti o all’ultima app. che ti chiedono di scaricare e che è tanto, tanto utile e comoda.
D’altra parte consapevolezza, conoscenza e conseguente Resistenza costano fatica, impegno, dedizione, studio: è in gioco la nostra dignità di uomini/donne liberi, se non lo abbiamo ancora capito…. (GLR)
Verrebbe da gridare: SVEGLIA GENTE! Sveglia perchè pian piano stanno costruendo una gabbia, apparentemente dorata, intorno a ciascuno di noi attraverso la totale digitalizzazione della nostra esistenza e della nostra identità.
I covidioti, che hanno creduto alle fantomatiche proprietà terapeutiche dello pseudo-vaccino, ora si trasformano in digidioti che credono ciecamente nel miracolo di una vita digitalizzata che faciliterebbe l’esistenza e le sue incombenze.
E’ sempre la stessa cosa: nessuna capacità critica, nessuno impegno e voglia d’informarsi oltre le trombonate del mainstream, nessuna forma di dignità personale da opporre alla prevaricazione del potere che oggi ha il nome di Grande Reset, il progetto criminale globale ( a cui l’UE è totalmente asservita) partorito dalla mente malata dell’aristocrazia finanziario-usuraia che ha lo scopo di creare una sua governance totalitaria su tutti e ciascuno.
E, come qui scriviamo da sempre, al vertice di questo progetto diabolico c’è proprio l’instaurazione di una dittatura digitale che completa quella sanitaria e quella climatica in corso di costruzione. E soprattutto modella i bambini come i futuri schiavi obbedienti.
Con l’identità digitale/portafoglio digitale basterà un click per sospendere l’accesso in banca, la patente, e tutta la vita di un cittadino se trovato non conforme alle regole del Grande Reset. Prossimo passo la democrazia a punti.
Ma ci rendiamo conto di cosa veramente significhino il wallet digitale, l’ID digitale, l’euro digitale per ciascuno di noi? E chi controlla i controllori?
Quindi tutto quello che è digitale “può” diventare pericoloso, molto pericoloso e per certi versi da noi incontrollabile. Altro che facilitare la vita.
Casomai faciliterà il controllo e la sorveglianza totale su di noi come le malefiche “città dei quindici minuti” ( leggi QUI): un’altra gabbia dove inglobare le nostre gabbiette personali.
SVEGLIA GENTE! La conoscenza diventa importante e la condivisione necessaria perchè ora i No Vax debbono diventare anche No Digitalper Resistere per la propria dignità e libertà. (GLR)
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ProtectEU: quando la sicurezza diventa pretesto per la sorveglianza
In Europa sono riusciti a inventarsi l’ennesimo ossimoro: la privacy controllata. Si chiama Chat Control ed è il nuovo giocattolo di Bruxelles. Funziona così: ogni messaggio che scrivi su WhatsApp, Telegram, Signal o qualunque altra app passerà al vaglio di un algoritmo che, con l’aria da grande inquisitore digitale, deciderà se sei un cittadino modello o un sospetto criminale. Dicono che lo fanno “per proteggere i minori”. L’alibi perfetto: chi osa contestare rischia di passare per complice dei pedofili. Così diciannove Stati su ventisette hanno già detto sì. Ora manca solo la Germania, che deve scegliere se fare da ultimo baluardo o da complice.
Ci attende una gabbia che spacciano per… paradiso ( leggi QUI).
Ci attende una triste vita futura sotto perenne controllo, vigilanza, sorveglianza e perennemente sotto giudizio del Potere Leggi il resto di questo articolo »
Sbalordisce la cecità generale e assoluta di fronte al rischio di una sorveglianza di massa totalitaria, mai vista prima nella storia, insito nella Rivoluzione Smart-digitale ( con la sua Smart City al vertice) e al suo forte determinismo tecnologico. Leggi il resto di questo articolo »
Ci attende una gabbia che spacciano per… paradiso ( leggi QUI).
Ci attende una triste vita futura sotto perenne controllo, vigilanza, sorveglianza e perennemente sotto giudizio del Potere che verificherà se siamo degni Leggi il resto di questo articolo »
Un uomo imprigionato dietro un QR code. E per di più con la mefitica mascherina. Dittatura digitale e dittatura sanitaria intrecciate tra loro, insieme alla dittatura ecologico-green ( leggi QUI). Leggi il resto di questo articolo »

GLR-NOTIZIE 118 9/6/2023
ANNO IV DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE Leggi il resto di questo articolo »
Operazioni diaboliche di neo-ingegneria sociale sulle nostre teste e sulle nostre vite.
Operazioni di continui inserimenti di ostacoli dove possano inciampare e rovinare a terra ciò che restano dei nostri diritti costituzionali, delle nostre libertà, della nostra autonomia, della nostra sovranità sui nostri corpi, della nostra vita privata. Ciò che resta della nostra dignità di umani Leggi il resto di questo articolo »
Chi comanda nel mondo veramente ( leggi QUI) lo ha già deciso: saremo tutti impiccati da un cappio digitale ( leggi QUI). Chi comanda nel mondo veramente, attraverso istituzioni mondiali ed europee e governi asserviti come il nostro, lo ha già deciso: saremo tutti stretti da una catena digitale. Leggi il resto di questo articolo »

GLR-NOTIZIE-FLASH 51 4/12/2022
ANNO III DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE Leggi il resto di questo articolo »
L’essere chiamato schwab (presidente e animatore del World Economic Forum di Davos, il luogo dell’elaborazione del progetto criminale globale chiamato Grande Reset) vuole (vuole!) che il tuo CORPO sia connesso al 5g ( e poi al 6g, ecc.).
Vuole (vuole!) che il tuo corpo sia connesso ad internet, che ne sia parte, come terminale wirelles e bluetooth o router o network o gateway , casomai hackerabile alla bisogna. Leggi il resto di questo articolo »
Ci è sembrato che il miglior modo d’introdurre questo lungo, articolato e drammatico articolo ( composto di testi e video) fosse il capolavoro del pittore norvegese Edvard Munch (1863-1944) “L’Urlo”, dipinto agli inizi del ‘900. Come a significare verso quali orrori, nel nuovo secolo appena iniziato, l’umanità e lo storia andassero. Su quel viottolo in collina, passeggiando accanto ad un bel laghetto, all’improvviso l’Autore ne ha una consapevolezza terribile Leggi il resto di questo articolo »
“Il potere fa praticamente ciò che vuole” disse Pasolini nel 1975. A maggior ragione il potere dei governucoli legati al progetto criminale del Grande Reset fa ciò che vuole per addomesticarci, controllarci, schedarci, “sanificarci”, modificarci in vista della loro folle “Nuova Normalità” ( Ci raccomandiamo di leggere con attenzione gli articoli in questo link: https://www.gruppolaico.it/category/rassegna-stampa/emergenza-rassegna-stampa/) Leggi il resto di questo articolo »
Oggi apriamo questo articolo con l’acquaforte che il grande pittore spagnolo Francisco Goya realizzò nel 1797: IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI. Perchè i contenuti di questo articolo sono proprio una rappresentazione della mostruosità dei progetti che èlite mondiali vogliono portare avanti con il Grande Reset, dietro il paravento del Covid. Per approfondire ancora di più la mostruosità di questi progetti v’invitiamo a leggere gli articoli precedenti presenti sul nostro sito ( cliccate a fondo pagina sul “tag” grande reset o leggete nel menù a destra la categoria EMERGENZA: fatelo!). Leggi il resto di questo articolo »
“Terrore sanitario” e “dittatura digitale” non sono due realtà separate ma due facce della stessa medaglia: instaurare un nuovo ordine mondiale (NWO) e una nuova spaventosa visione dell’uomo. (GLR)
La dottrina dello shock pandemico
I colossi del digitale stanno usando il virus per intrecciarsi con la politica e imporre un futuro a loro immagine e somiglianza. Su telelavoro, scuola a distanza e intelligenza artificiale, Amazon, Facebook e Google ricostruiscono la loro egemonia. Oggi siamo di fronte a scelte storiche. Che non si dovrebbero fare approfittando dell’emergenza e senza un dibattito pubblico. Leggi il resto di questo articolo »
“Terrore sanitario” e “dittatura digitale” non sono due realtà separate ma due facce della stessa medaglia: instaurare un nuovo ordine mondiale (NWO) e una nuova spaventosa visione dell’uomo. (GLR)
Microchip: Biohax pronta a impiantare chip sottopelle a 2500 cittadini italiani
Eric Larsen, a capo della Biohax Italia, azienda leader nel campo della produzione di microchip, ha fatto sapere di essere in attesa dell’approvazione delle autorità sanitarie e del Ministero della Salute per poter diffondere la propria tecnologia anche in Italia, ossia per impiantare chip sottocutanei a circa 2500 cittadini tra Milano e Roma. Migliaia di svedesi e tedeschi si sono già fatti impiantare microchip sotto la pelle della mano e ora la Biohax è pronta ad allargare il proprio mercato agli altri Paesi europei. Leggi il resto di questo articolo »
Tracciamento dei contatti e sorveglianza di stato
Si susseguono annunci da parte di stati e singole regioni di voler introdurre app per smartphone in grado di tenere traccia delle persone con le quali si viene in contatto per poi ricostruire una mappa di contagio in caso qualcuno risulti positivo al Covid-19. Google e Apple hanno annunciato una collaborazione per sviluppare un sistema comune per tracciare i contatti tra smartphone Android e IPhone. Leggi il resto di questo articolo »
La pandemia autoritaria. Cinque stelle e Lega diffondono il virus antidemocratico (e il vaccino non c’è)
Consapevoli o no, i due nostri principali partiti lavorano dal governo e dall’opposizione per azzerare i risparmi degli italiani, strappare il paese all’Occidente e farlo diventare un protettorato cinese o russo. Vanno fermati
Spero si sia capito dove ci vogliono portare questi inetti al governo e questi irresponsabili all’opposizione con l’insensata battaglia europea sul Mes e tutto il resto. Consapevoli o no, secondo me più no che sì perché in fondo sono babbeiacinquestelle, i grillini vogliono trasformare l’Italia in un protettorato cinese. Leggi il resto di questo articolo »
Le scelte su intercettazioni e giustizia dimostrano che la china populista non è una distrazione momentanea, ma il frutto della lunga semina del ’92-93. Altrimenti niente di tutto questo sarebbe stato possibile, e nemmeno pensabile.
Non è facile stabilire se sia più grave la decisione di consentire l’uso di intercettazioni ottenute attraverso trojan anche per altri reati per i quali non siano state autorizzate da alcun giudice, la scelta di estendere l’uso di tali intercettazioni anche ai reati di corruzione contenuta nella cosiddetta legge «spazzacorrotti» o il fatto che nell’Italia del 2020 esista una legge chiamata «spazzacorrotti». Leggi il resto di questo articolo »
Una democrazia a rischio. Subordinata alla tecnologia. Sottoposta a perenne sorveglianza. E soprattutto a una sorta di libertà vigilata.
Il libro Democrazia e potere dei dati di Antonello Soro, Garante della Privacy, è un vero e proprio atto di accusa. Non tanto contro il web, ma contro i “signori” del web. Quelli che, come ha dimostrato per l’ennesima volta il recente scandalo Cambridge Analytica, hanno trasformato gli utenti di Internet in una miniera per fare soldi e per orientare persino le elezioni. Leggi il resto di questo articolo »









