Articoli marcati con tag ‘disagio’
Parliamo della tragedia dei giovani per parlare anche della nostra tragedia di adulti che abbiamo offerto, fin dall’inizio della dittatura sanitaria il 20 marzo 2020 ed ora anche dittatura ecologica-green e dittatura digitale e guerre dilaganti, uno spettacolo pietoso di servilismo, d’impaurimento illogico, di assenza totale di dignità.
Ma la tragedia di noi adulti, con la conseguente tragedia nichilista dei giovani odierni, era già cominciata da quando, giovani anche noi, abbiamo pian piano perso ideali e valori per adattarci alla mostruosa società consumistica che si stava sviluppando e che pure, forse, avevamo contestato: finchè fu vivo Pasolini questo gridò in tutte le maniere.
Oggi i giovani, studenti e non, sono in schiacciante maggioranza conformisti rispetto al sistema che li reprime e lo hanno purtroppo dimostrato. Forse ne hanno una colpa limitata, dal momento che le forze repressive e della propaganda del sistema-Grande Reset sono soverchianti e i tempi del tutto sfavorevoli ad un’alternativa morale ed ideologica forte.
Poi la loro formazione fin dalla nascita, per responsabilità diretta di moltissimi genitori ed insegnanti impresentabili e arresi, li spinge verso la sottomissione al sistema, salvo sporadiche ed eroiche eccezioni ( vedi i tanti giovani presenti nel nostro Calendario Laico dei Santi QUI e leggi QUI).
Comunque negli ultimi venti/trent’anni le giovani generazioni hanno subito l’esaltazione del potere, del dio profitto e, soprattutto, del culto del progresso (leggi QUI) in maniera soffocante. Ma se è vero che le giovani generazioni sono il futuro, è superfluo dire che questa è una tragedia immane per tutta l’umanità ( come una guerra atomica) il cui avvenire è inesorabilmente compromesso: il nulla, per l’appunto.
Inutile rimarcare la tendenza gregaria dei giovani che può in effetti generare comportamenti conformistici acritici: ci siamo passati tutti in quella fase della vita in cui l’ accettazione da parte dei nostri simili è fondamentale e cogente.
Tutto questo i “padroni del vapore” del Grande Reset ( l’aristocrazia finanziario-usuraia) con i loro squallidi accoliti dei governi, del mondo politico e amministrativo lo sanno benissimo e nella loro tragica paranoia vanno dritti per la loro strada che inevitabilmente conduce al baratro insieme a chi, in buona o in mala fede, li segue ( leggi, sul Grande Reset, i tanti articoli che trovi QUI).
L’élite dell’aristocrazia finanziario-usuraia cerca continuamente di creare e guidare questo senso di nichilismo nei giovani e spera che esso si diffonda in tutto il mondo: negli ultimi disgraziati sei anni, infatti, il progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( con tutto il suo armamentario di emergenze continue sanitarie, climatiche, ambientali, economiche, belliche e con l’esaltazione devastante del processo di digitalizzazione-sorveglianza come “nuova normalità”) ne ha certamente imposto un’accelerazione rovinosa.
Resta però il fatto che qualsiasi soprassalto di genialità o ribellione può arrivare soprattutto dai giovani attraverso il recupero da parte loro di una maggiore consapevolezza della loro dignità di uomini/donne, di un rifiuto del culto del progresso, di una decisa disubbidienza civile a pseudo-vaccini, a indegne mascherine, a vessazioni pseudo-climatico-green, a umilianti digitalizzazioni del lavoro, dello studio e della vita, a logiche demoniache del profitto e dell’indebitamento, a ossessioni belliche, a una vita servile e sottomessa a mostri ultra-miliardari.
Se in noi adulti è rimasta una parvenza di vita cerchiamo di fornirgli, prima di “andarcene”, un esempio positivo di Resistenza decente, aiutiamoli, esortiamoli, lottiamo con loro contro ogni nichilismo. (GLR)

GLR – CONSIDERAZIONI (46)
ANNO IV DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE
Le altre “GRL-CONSIDERAZIONI ” le trovate QUI
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Per la salvezza della specie umana bisogna dire addio all’uomo in quanto tale. Questa è l’0rrenda filosofia psicologica che sta dietro al progetto neo-liberista globale e criminale chiamato Grande Reset e gestito dall’èlite finanziario-usuraia, un manipolo di farabutti stra-miliardari, banchieri e finanzieri Leggi il resto di questo articolo »
Ormai da tempo pubblichiamo sul nostro sito articoli e interventi di esperti, medici, scienziati e giornalisti che affermano l’inutilità della mascherina ( leggi qui con attenzione: https://www.gruppolaico.it/category/rassegna-stampa/ e clicca in fondo a questa pagina sul “tag” mascherina).
Da tempo chi non è un covidiota ha capito che la mascherina è un simbolo di sottomissione, di addomesticamento in preparazione alla “nuova normalità” progettata dai criminali che gestiscono il Grande Reset.
Da tempo ha capito che la funzione sanitaria della mascherina è minima se non inesistente e che ha, soprattutto, un grosso impatto psicologico sui covidioti che ormai la vivono come una seconda pelle. Leggi il resto di questo articolo »
“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”
(da: Terrore sanitario e la gente comune. )
L’eccezione non è la regola
Sono molte le ragioni per non prorogare al 31 dicembre lo stato di emergenza, dichiarato il 31 gennaio e in vigore fino al termine di luglio. In primo luogo, manca il presupposto della proroga. Perché venga dichiarato o prorogato uno stato di emergenza, non basta che vi sia il timore o la previsione di un evento calamitoso. Leggi il resto di questo articolo »
Questo è un documento di allarme sul periodo Covid-19 e sulla sua gestione. Il presente Comunicato offre infatti la visione professionale di un gruppo di psicologi e psichiatri relativa ai fattori che hanno determinato forti scosse sul versante psicologico e comportamentale a carico della popolazione; è finalizzato a non ripetere gli stessi errori e, soprattutto, a sollecitare una ripresa realmente
rispettosa ed attenta alle esigenze esplicite ed implicite delle persone. Leggi il resto di questo articolo »
“Io non sono convinto che in questi mesi gli italiani abbiano dimostrato “responsabilità”, “disciplina”, “senso civico”. I nostri concittadini si sono fatti prendere dal panico, si sono lasciati convincere da un’informazione (soprattutto televisiva) sensazionalista, parziale, ispirata al ‘pensiero unico” del male assoluto.”
(da: Terrore sanitario e la gente comune. )
Italia: carnevale tutto l’anno o per sempre?
Il desiderio di qualsiasi dittatura: il controllo totalitario ed autoritario della vita umana, in qualsiasi ambito. L’emergenza non è sanitaria, bensì democratica. L’unica epidemia virale è quella rappresentata dalla stupidità dilagante nelle istituzioni e nella società. Leggi il resto di questo articolo »
All’Assemblea delle Nazioni Unite il presidente Obama ha dichiarato che quella dell’Isis «non è una guerra di religione ma una guerra contro il Progresso». L’ha seguito il presidente iraniano Rohani parlando di «guerra contro la civiltà». Per una volta due leader mondiali sono riusciti a guardare un po’ più in là del proprio naso. Quella dell’Isis è, per dirla con Evola, ‘una rivolta contro il mondo moderno’, che per il momento ha connotazioni religiose e islamiche ma che in futuro potrebbe assumerne anche altre. Leggi il resto di questo articolo »

