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“L’espressione utile idiota descrive qualcuno che, senza rendersene conto, viene manipolato da un’altra persona, da un gruppo ideologico o politico, o da una setta, per raggiungere obiettivi altrui.
L’utile idiota diventa così uno strumento nelle mani di chi lo manovra, e compie azioni vantaggiose per il manipolatore ma spesso dannose per sé e per gli altri.

Sono utili idioti quelle moltitudini, piccole o grandi, di seguaci indottrinati in modo perverso, portati a credere vere una serie di falsità.
Queste moltitudini attraversano censo, cultura, status, ruolo e mansione.
Possono essere dipendenti di un’azienda costretti a compiere azioni nocive per l’ambiente o per la propria salute.
Possono essere cittadini persuasi a partecipare a una guerra inutile e rovinosa.

È importante riconoscere il pericolo rappresentato dagli utili idioti, perché possono essere usati per diffondere disinformazione, alimentare l’odio o condurre verso conflitti armati.
L’espressione viene spesso impiegata in modo dispregiativo, per screditare chi agisce inconsapevolmente a vantaggio di qualcun altro.
Tuttavia l’utile idiota non è necessariamente uno stupido o un ingenuo.
Può trattarsi anche di un insieme di persone semplicemente manipolate da chi ha più esperienza o più potere.

Diventano così sostenitori di un’ideologia o di un movimento politico che non conoscono in profondità, oppure seguaci di una setta, oppure dipendenti obbligati a pratiche dannose, oppure cittadini mandati a morire in una guerra insensata.
La storia insegna che chi di piazza ferisce, di piazza perisce.
Gli utili idioti sono sempre alla mercé di chi parla più forte o in modo più suadente…..” ( da: Utili idioti – IL PENSIERO MEDITERRANEO)

 

Le nostre false democrazie, più democrature che democrazie, sono fondate sugli “utili idioti”, sugli idioti.

Ma cosa vuol dire veramente “idiota”? Il vocabolo deriva dal greco antico idiōtēs (ἰδιώτης), che a sua volta nasce da idios (ἴδιος), ovvero “particolare, proprio, privato”.

Nella polis greca, l’idiota era semplicemente il privato cittadino che non rivestiva cariche pubbliche. Ma con il tempo prevalse una sfumatura negativa per indicare chi si disinteressava della vita politica e della collettività, curando esclusivamente il proprio “orticello” o interesse personale.

Queste persone non partecipavano alla vita pubblica, alla ricerca del bene comune e alla fatica di costruire una società giusta e libera. Spesso non avevano un’istruzione superiore ( ma assolutamente non sempre) per cui il termine passò a indicare una persona incolta, inesperta o profana in una determinata materia, soprattutto politica.

Il termine fu assorbito come idiota anche nel mondo latino, mantenendo il significato di persona rozza, ignorante o priva di competenze specifiche ma, soprattutto, menefreghista dei problemi del vivere comune.

Attraverso i secoli, la mancanza di istruzione e il voluto isolamento sociale sono stati associati alla scarsa intelligenza, trasformando la parola nell’insulto generico che usiamo oggi ma con un senso non appropriato al vero significato di idiota.

Le nostre false, dannose e pseudo-democrazie sono tali perchè abitate da idioti, nel senso vero e tragico del termine, sia nell’ambito delle cariche pubbliche e sia nell’ambito dei semplici cittadini.

Una democrazia è falsa e fallita ( come la nostra italica) per questo non per una maledizione divina. L’idiota è una maledizione senza fine!   (GLR)

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Basterebbe il pericolo fisico e mentale che sono i vaccini ( leggi QUI). Basterebbe il pericolo di esseri malvagi e spietati dietro la regia del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, con i loro complici locali e nostrani ( leggi QUI ). Basterebbero già questi pericoli  per dire, con Einstein, che il mondo è diventato un luogo pericolosissimo, più che in altre epoche della storia (leggi QUI). Leggi il resto di questo articolo »

Illustri opinionisti, giornalisti di grido e utenti facebook. Tutti a chiedere la stessa cosa: addio democrazia, benvenuta dittatura!

 

Per Antonio Polito del Corriere della sera «da molto tempo viviamo di soli diritti», e ora quindi sarebbe arrivato il momento di soli doveri? Per Massimo Giannini di Repubblica, così come detto dal presidente del Consiglio, siamo giunti “all’ora più buia”. Citazione di Winston Churchill che però parlava della seconda guerra mondiale, più esattamente della resistenza dell’Inghilterra all’invasione nazista, e non certo di una pandemia per quanto grave. Leggi il resto di questo articolo »