Articoli marcati con tag ‘genocidio’

 

Siamo dei buchi neri con dentro un cuore nero in mezzo al buio. I pochi lampi di luce che ogni tanto escono da quel buco nero con un cuore nero dentro non bastano a rivedere il giudizio che con coraggio dovremmo dare sull’umanità intera e sulla sua storia ( e quindi anche su ciascuno di noi) Leggi il resto di questo articolo »

 

Scrittore e poeta statunitense ( 1836-1907)

 

Invece di scambiarci vacui ed inutili auguri di pasqua, di natale, di ferragosto e di vattelapesca bisognerebbe augurarci una sola cosa: di prendere finalmente consapevolezza piena e radicale di come stiamo sprofondando nella barbarie con il nostro spritz o casatiello in mano e come stiamo annegando in un mare di bugie Leggi il resto di questo articolo »

 

GLR – CONSIDERAZIONI   (61)

ANNO V DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE

Le altre “GRL-CONSIDERAZIONI ” le trovate  QUI

_________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

 

 

Si, la domanda è proprio questa: qual’è la tua zona d’interesse?

La tua zona d’interesse intorno alla quale puoi aver eretto un muro d’indifferenza, d’egoismo, di chiusura nel tuo intimo familiare e nelle tue problematiche che escluda il dolore del mondo, le tragedie in corso come il genocidio a Gaza, i progetti di feroce dominio globale Leggi il resto di questo articolo »

GLR-NOTIZIE-FLASH  69     16/02/2024

ANNO V DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE Leggi il resto di questo articolo »

 

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato questo importante articolo: Ma ti ricordi Gaza? Ripetiamo, rinnoviamo, ribadiamo tutto ciò che vi è scritto. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Ma ti ricordi Gaza? Almeno una volta al giorno, non dico mica tanto, ti ricordi di cosa sta succedendo a Gaza?  Dovresti farlo, se non lo fai. Dovremmo. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

La Giornata della Memoria del 27 gennaio è ormai da tempo diventata una giornata della “memoria corta”, anzi cortissima, anzi inesistente. Come, d’altra parte, accade nel resto dell’anno dove memoria storica, ricordo, studio, approfondimento e comprensione dell’attualità sono diventati reperti archeologici. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Oggi, 6 gennaio 2024, la nostra introduzione è un invito a ri-leggere gli articoli che trovate QUI insieme all’ottimo articolo che vi proponiamo. Leggi il resto di questo articolo »

 

medico e psicoanalista tedesco, 1866-1934

 

“Il Natale atroce” di Pier Paolo Pasolini.

Prima di leggere l’articolo che vi proponiamo oggi v’invitiamo a riflettere profondamente Leggi il resto di questo articolo »

 

GLR – CONSIDERAZIONI   (56)

ANNO IV DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE

Le altre “GRL-CONSIDERAZIONI ” le trovate  QUI

_________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________


bambini di gaza

 

Solo un cupo cinismo che rispecchia l’esecrabile deficit di etica umana che permea una società asservita a una capillare manipolazione consente di obliterare l’immensità dei crimini contro l’umanità che Israele (e personalmente i singoli membri del governo/esercito israeliani) continuano a commettere a Gaza…“.

Inizia così l’articolo che oggi vi proponiamo. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Chiamiamo le cose con il loro nome: a Gaza è in corso un genocidio. Gaza è un mattatoio a cielo aperto. Gaza è orrore puro ( rileggi QUI con attenzione).

E noi occidentali continuiamo la nostra vita quotidiana indifferenti, impassibili, apatici, distaccati Leggi il resto di questo articolo »

 

“Il terrorismo di Hamas, o qualsivoglia violenza contro gli esseri umani non è in alcun modo giustificabile. Al contempo non bisogna dimenticare le radici belliche del sionismo e l’ennesima pulizia etnica in atto. Leggi il resto di questo articolo »

 

“I miseri” di Quentin Massys, pittore fiammingo (1466-1530)

 

Allargate l’immagine appena sopra e vedrete le faccie di chi compone l’aristocrazia finanziario-usuraia, i pluri-miliardari ideatori e gestori ( attraverso il World Economic Forum e mille altri think tank ( leggi QUI e QUI) ) del progetto criminale globale in corso chiamato Grande Reset. Leggi il resto di questo articolo »

 

Drammaturgo e scrittore statunitense (1911-1983)

 

Ci risiamo. Guerra, violenza, sangue. E ci risiamo anche con: i “buoni buoni buoni” da una parte mentre l’altra parte è un coacervo di “cattivi cattivi cattivi”. Una dicotomia fasulla a cui le televisiononi e i giornaloni si prestano subito, a servizio, come sono, della propaganda e del mainstream.

Voci di giornalisti, storici ed esperti di geopolitica dissenzienti? Niente, nulla, nada e censura con accusa, casomai, di essere complici dei terroristi. Si, proprio come con lo pseudo-vaccino e con la pseudo-crisi climatica. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Segregazione per motivi razziali. Segregazione per motivi religiosi. Segregazione per motivi di classe. Segregazione per motivi di genere. Segregazione per motivi di origine nazionale. Segregazione per motivi etnici. Segregazione per motivi politici. Segregazione per ragioni economiche. Segregazione per motivi legati alle scelte sessuali. Segregazione per motivi residenziali. Segregazioni familiari e negli ambienti di lavoro. Segregazioni, discriminazioni à gogo!

Adesso aggiungiamo ( grande meta dell’umanità) a questa lunga ignobile lista la segregazione vaccinale, ideata dai criminali gestori del Grande Reset e dai loro governucoli complici, che prepara la segregazione terapeutica e, in un futuro molto prossimo, la segregazione digitale ( se sei pieno di nano-robot nel sangue e quindi utile oppure se sei rimasto un inutile “umano”: transumanesimo prossimo venturo…). Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Per la nostra piccola parte, noi del GLR, continuiamo, in direzione ostinata e contraria ( come cantava Fabrizio De Andrè) a ciò che viene propalato dai media asserviti al governucolo draghiano, ad avvertire dell’assoluto pericolo che comportano mascherine e vaccini ( vedi i tanti articoli presenti qui: http://www.gruppolaico.it/category/rassegna-stampa/emergenza-rassegna-stampa/ ).

Continuiamo ad offrire una scelta dei migliori articoli scientifici internazionali Leggi il resto di questo articolo »

Nella seduta della Camera dei Deputati di ieri, 14/5/2020, ci sono stati due coraggiosi interventi dei deputati Sara Cunial e Vittorio Sgarbi sulla conduzione autoritaria dell’emergenza sanitaria e sul terrore sanitario che ne deriva. Ve li proponiamo.

 

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare la deputata Sara Cunial. Ne ha facoltà.

SARA CUNIAL (MISTO). Presidente, Hobbes ci diceva che il potere assoluto non nasce con un’imposizione dall’alto, ma dalla scelta di individui che si sentono più protetti rinunciando e concedendo la propria libertà ad un terzo. In virtù di questo, voi proseguite, anestetizzando le menti a base di mass media comprati, amuchina e PNL, con parole come “regime”, “consentire” e “permettere”, fino al punto di permettervi, proprio, di normare anche i nostri legami e i sentimenti e certificare i nostri affetti. Leggi il resto di questo articolo »

L’Italia è un paese ammorbato da molteplici retoriche, da un tasso patologico di falsa coscienza e per converso da un livello bassissimo di onestà intellettuale e di senso della memoria. Per questo è estremamente impervio affrontare il tema delle foibe senza intossicazioni ideologiche strumentali. Personalmente non ho la pretesa di farlo in modo obiettivo, ma spero di mantenere un ragionevole equilibrio.

Io considero ogni violenza perpetrata deliberatamente contro un essere umano innocente un crimine ingiustificabile. Anche in tempo di guerra. Ritengo che un colpevole e persino un grande criminale non possano essere puniti senza un giusto processo, sono contrario alla pena di morte, che nessun tribunale dovrebbe avere il diritto di comminare neppure al più feroce dei carnefici. Leggi il resto di questo articolo »

Tutto il mondo guarda con il fiato sospeso all’esito delle prossime elezioni americane, in particolare il mondo occidentale che vede negli Stati Uniti, per utilizzare un’espressione di Paolo Guzzanti, condivisa da una totalizzante maggioranza, ‘il faro della nostra civiltà’. E allora andiamola a vedere, necessariamente a volo d’uccello, la storia di questo ‘faro della civiltà’. Comincia con un vile (Winchester contro frecce) e spietato genocidio, non disdegnando l’uso delle ‘armi chimiche’ allora a disposizione, whisky per fiaccare l’integrità di un popolo altamente spirituale come i Pellerossa. Leggi il resto di questo articolo »

La dissoluzione dell’ordine socio-politico che ha permesso alle bio-tecno-scienze di assumere la loro ben nota e sinistra tendenza genocida, ha cancellato alcuni pericoli dall’ordine del giorno, o almeno ha reso improbabile la loro replica nell’epoca della postmodernità. Ma i nuovi tempi e i nuovi assetti socio-politici, hanno procurato nuovi rischi -per ora solo intuiti e inesplorati… Leggi il resto di questo articolo »

La capacità di immaginare mondi diversi ci ha resi particolarmente pericolosi, non soltanto come cacciatori. La nostra specie ha causato estinzioni in tutto il pianeta. Tra le vittime molti grandi animali e altri tipi di Homo

 

Si parla molto delle cosiddette specie esotiche invasive . Stabilitesi nel nuovo habitat, esse causano l’estinzione di altre specie, facendo variare significativamente gli ecosistemi naturali preesistenti. Nella lunga lista di colpevoli pubblicata dalle autorità che tutelano la biodiversità manca però una specie, di origine africana, che è riuscita in tempi relativamente brevi a invadere l’intero pianeta: Homo sapiens . Su come questo sia potuto accadere, e con quale impatto ambientale, cominciamo ora a farci un’idea, ma esistono ancora molti punti oscuri. Leggi il resto di questo articolo »

Un paio d’anni fa fui invitato dall’associazione Beneruwanda a partecipare ad una giornata di memoria del genocidio del popolo Tutsi, nel ricorrere del suo anniversario. In quell’occasione ebbi modo di incontrare la signora Yolande Mukagasana, testimone del genocidio del suo popolo, militante della Memoria e candidata al Premio Nobel per la Pace. Yolande nel genocidio ha perduto marito e figli, lei stessa si è salvata miracolosamente grazie all’aiuto di una donna Hutu. Incontrandola, rimasi profondamente impressionato dalla luce intensa del suo volto e dalle sue parole pacate e ferme nell’esprimere il dolore per l’ignobile opera di negazionismo che è stata avviata anche nei confronti del genocidio dei Tutsi. Leggi il resto di questo articolo »

7 aprile 2013
17:00a20:00

17 marzo 2013
17:00a20:00

 

 

VEDI: Pasolini:  morte di un profeta laico.

5 marzo 2012. Pasolini compie 90 anni.

 

5 marzo 2013. Quelli del 5 marzo...

 «Mai dormito tanto tranquillamente», scrisse Rodolfo Graziani in risposta a chi gli chiedeva se non avesse gli incubi dopo le mattanze che aveva ordinato, come quella di tutti i preti e i diaconi cristiani etiopi di Debra Libanos, fatti assassinare e sgozzare dalle truppe islamiche in divisa italiana. Dormono tranquilli anche quelli che hanno speso soldi pubblici per erigere in Ciociaria un sacrario a quel macellaio? Se è così non conoscono la storia. Rimuovere il ricordo di un crimine, ha scritto Henry Bernard Levy, vuol dire commetterlo di nuovo: infatti il negazionismo «è, nel senso stretto, lo stadio supremo del genocidio». Ha ragione. È una vergogna che il comune di Affile, dalle parti di Subiaco, abbia costruito un mausoleo per celebrare la memoria di quello che, secondo lo storico Angelo Del Boca, massimo studioso di quel periodo, fu «il più sanguinario assassino del colonialismo italiano». Ed è incredibile che la cosa abbia sollevato scandalizzate reazioni internazionali, con articoli sul New York Times o servizi della Bbc, ma non sia riuscita a sollevare un’ondata di indignazione nell’opinione pubblica nostrana. Leggi il resto di questo articolo »

Pier  Paolo Pasolini nasce a Bologna il 5 marzo del 1922. Oggi compie novant’anni.

Compie perché  il suo pensiero, la sua profezia laica, la sua preziosa provocazione intellettuale,  i messaggi della sua opera letteraria e cinematografica sono più che mai attuali, vivi, necessari.  Compie perché la sua contrapposizione al presuntuoso ottimismo di chi esalta il trionfo della modernità con le sue magnificenze, la sua dolente preoccupazione etica e umanistica di chi, invece, assiste all’avanzata della tecnologia e vi legge in nuce un  futuro  disumano e violento sono più che mai attuali, vivi, necessari. Per noi “ milioni di candidati alla morte dell’anima”. ( P.P.Pasolini, 1962) Leggi il resto di questo articolo »

Calendario eventi
aprile 2024
L M M G V S D
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930EC
Cerca nel Sito
Newsletter
In carica...In carica...


Feed Articoli