Articoli marcati con tag ‘Resistenza’

 

Il mondo è minacciato molto seriamente da Big Money, Big Pharma, Big Tech, Big Agricolture, Warp Speed e Media alleati tra di loro ( e denominati Mr Global)  per il folle progetto di stravolgimento del mondo e dell’umanità chiamato Grande Reset coperto, per ora, dal virus e dalla paura indotta: questo ci dice l’importante articolo che segue e che propone riflessioni urgentissime di una grande esperta americana di economia finanziaria.

Questo articolo è un grande contributo alla comprensione ( per chi ha conservato il senso critico e il pensiero) del diabolico progetto d’ingegneria umana e sociale veicolato attraverso un virus normale presentato ad hoc come la peste nera del XXI secolo. Virus che pochissimo ha a che fare con veri problemi sanitari ma è piuttosto un “magico” virus politico e soprattutto economico-finanziario. Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 15 febbraio 2019 muore a Roma dopo un incidente fortuito ADRIANO OSSICINI (98 anni) psichiatra, accademico, politico, ministro, Antifascista e Partigiano italiano.

 

Vedi:  La Resistenza di uno psichiatra: ADRIANO OSSICINI

 

Il 12 febbraio 1945 muore fucilato da partigiani italiani comunisti presso Cividale del Friuli (UD) GUIDALBERTO PASOLINI (19 anni, detto Guido, nome di battaglia Ermes) studente, Partigiano e Azionista, fratello minore di PIER PAOLO PASOLINI.

 

Vedi:  La passione di un Partigiano: GUIDO PASOLINI

 

 

Il 6 febbraio 1992 muore  dopo una lunga malattia a Milano padre DAVIDE MARIA TUROLDO (78 anni) presbitero, teologo, poeta, Antifascista.

 

Vedi:  La coscienza inquieta della Chiesa: DAVIDE MARIA TUROLDO

 

 

Il 5 febbraio 1944 muore nel carcere di Regina Coeli (Roma), per le conseguenze delle torture subite, LEONE GINZBURG (35 anni) letterato, Antifascista, Azionista e Partigiano.

 

vedi:  La Resistenza di un letterato: LEONE GINZBURG

 

No grazie! Rimango nella resistenza” dice la vignetta qui sopra. Dovremmo, dobbiamo resistere al vaccino di stato, alla mascherina di stato e a questo instaurarsi di un regime sanitario di cui solo i covidioti rattrappiti di paura non si accorgono.

Vaccino, mascherine e quant’altro hanno molto poco a che fare con il virus ( che pur esistendo non è la peste nera che vogliono farci credere) ma piuttosto con il terribile progetto criminale del Grande Reset a cui il nostro governucolo è collegato ( v’invitiamo sempre a leggere gli articoli presenti in questo linkhttp://www.gruppolaico.it/category/rassegna-stampa/emergenza-rassegna-stampa/). Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 1 febbraio 1945 muore fucilato dai tedeschi a Tarcento (Udine) BRUNO FRITTAION ( 19 anni, nome di battaglia Attilio) studente e Partigiano.

 

Vedi:  Il mio sacrificio non sia vano: BRUNO FRITTAION

 

 

Il 30 gennaio 1944 muore a Reggio Emilia fucilato da fascisti della GNR don PASQUINO BORGHI (41 anni, nome di battaglia Albertario) presbitero, Antifascista e Partigiano.

 

vedi:  Un prete nella Resistenza: don PASQUINO BORGHI

 

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Dobbiamo difenderci da soli dal vaccino di stato e dai danni che può provocare. Dobbiamo difenderci da soli dalla mascherina di stato e dai danni che può provocare.

Dobbiamo difenderci da soli perchè il nostro governucolo obbedisce al progetto criminale chiamato Grande Reset e alle farneticazioni “vaccinarie” dei miliardari del Big Money come bill gates ( leggete gli articoli presenti in questo link: http://www.gruppolaico.it/category/rassegna-stampa/emergenza-rassegna-stampa/, ve lo raccomandiamo). Leggi il resto di questo articolo »

 

Si la dittatura è servita e non se ne accorgono solo i covidioti tamponati, mascherati e vaccinati, esseri ripiegati sulle paure indotte da questo governucolo che collabora con il progetto criminale del Grande Reset. Progetto criminale che dobbiamo conoscere e capire bene perchè riguarda il futuro inquietante di tutti noi: per questo leggi gli articoli presenti in questo linkhttp://www.gruppolaico.it/category/rassegna-stampa/emergenza-rassegna-stampa/. Leggi il resto di questo articolo »

Il 25 gennaio del  1945 viene uccisa a Fosdondo (RE) con due colpi d’arma da fuoco sparati alla bocca e alla testa da un reparto nazifascista VANDINA SALTINI (37 anni, nome di battagia Vandina) contadina, Staffetta partigiana comunista, Antifascista e attivista del movimento femminile.

Il 25 gennaio del 1945 viene ucciso a Fosdondo (RE) da un reparto nazifascista VITTORIO SALTINI (41 anni, nome di battaglia Toti) contadino, attivista e dirigente locale comunista, Antifascista e Partigiano.

 

Vedi:  La generosità di due fratelli: VANDINA e VITTORIO SALTINI.

 


 

Il 20 gennaio 1944 muore ucciso da tedeschi in battaglia presso Monte Torre Maggiore vicino Terni GERMINAL CIMARELLI ( 33 anni) operaio, Antifascista e comandante di una formazione partigiana garibaldina.

 

Vedi:  La Resistenza di un operaio: GERMINAL CIMARELLI

 



 

Tennesee Williams (1911- 1983), scrittore e poeta statunitense

 

Bugie ed ipocrisia nell’azione dei governi soggetti al piano criminale chiamato Grande Reset e paludato dalla paura suscitata ad arte del virus. Bugie ed ipocrisia quando ci dicono che limitazioni della libertà, dei diritti civili e della Costituzione sono per il “nostro bene”. Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 18 gennaio 2016 muore a Torino dopo una breve malattia MASSIMO OTTOLENGHI (100 anni, nome di battaglia Bubi) avvocato, magistrato, scrittore, Partigiano, Azionista e Antifascista.

 

Vedi: Il Partigiano che parla ai giovani: MASSIMO OTTOLENGHI.

 


 

Conferenza stampa Giuseppe Conte. Parole squallide, meritano disprezzo e opposizione!

Diego Fusaro, filosofo

Vedi e ascolta: https://www.youtube.com/watch?v=_w4NaCLUxGY&feature=youtu.be

18/12/2020 Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 5 gennaio 1937 muore in combattimento ad Algora (Spagna) GUIDO PICELLI (47 anni) orologiaio, attore, politico, Ardito del popolo, volontario in Spagna e Antifascista.

 

vedi:  Il ribelle scomodo: GUIDO PICELLI

 

 

Prendere coscienza che è in corso un progetto criminale chiamato Grande Reset e che usa il paravento del virus per potersi realizzare. Prendere coscienza che dietro questo Grande Reset operano grandi miliardari e grandi multinazionali per rimodellare (reset) la società e gli uomini in maniera autoritaria per i loro profitti e il loro potere.

Prendere coscienza che il nostro governucolo e le nostre istituzioni operano in sintonia con questo progetto criminale e che le vessazioni che vengono imposte ne sono le prime applicazioni. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Questo articolo è per chi è in grado di riconoscere che un regime fascista-sanitario si sta instaurando in Italia e in molte parti del mondo e che prende il nome di Great Reset. Questo articolo è un invito a resistere a questo nuovo/vecchio fascismo e a “non mollare”.

Questo invito ci viene da lontano, dal 1925, quando si stava instaurando il fascismo mussoliniano che avrebbe annullato libertà e diritti, proprio come adesso. Leggi il resto di questo articolo »

Il 28 dicembre 1943 muoiono torturati e fucilati dai fascisti presso il poligono di tiro di Reggio Emilia i 7 FRATELLI CERVI: GELINDO (43 anni),  ANTENORE (38 anni), ALDO (34 anni), FERDINANDO (32 anni), AGOSTINO (28 anni), OVIDIO (25 anni), ETTORE (22 anni) tutti contadini, Antifascisti, Partigiani.

 

Vedi: 7 fratelli per la libertà: I FRATELLI CERVI


 

Il 26 dicembre 1954 muore a Firenze dopo una lunga malattia AMELIA PINCHERLE ROSSELLI (84 anni) scrittrice, Antifascista, Azionista e madre di ALDO, CARLO e NELLO ROSSELLI.

 

Vedi:  Il coraggio di una scrittrice: AMELIA PINCHERLE ROSSELLI


 

 

Il 17 dicembre 1944 muore uccisa con un colpo di pistola alla nuca sparata da SS tedesche a San Cesario sul Panaro (MO) GABRIELLA DEGLI ESPOSTI ( 32 anni, nome di battaglia Balella)  massaia, Antifascista e Partigiana.

 

vedi:  Il grande coraggio di Balella: GABRIELLA DEGLI ESPOSTI

 

Il 12 dicembre 1944 muore a Lizzano in Belvedere (BO) ucciso in combattimento contro i tedeschi ANTONIO GIURIOLO ( 32 anni, nome di combattimento  Capitan Toni) insegnante, alpino, Azionista, Antifascista e Partigiano.

 

vedi:  La Resistenza di un insegnante: ANTONIO GIURIOLO

 

Il potere politico ha trovato l’ultima grande arma per dominare ( in Italia e altrove): il ricatto sanitario. Ricatto giocato sulla paura dei covidioti non pensanti che va, poi, a ricadere su tutti, soprattutto su coloro che mantengono senso critico e senso del valore della libertà.

Sappiamo ( o dovremmo sapere) che il vaccino è l’arma finale per poter dominare, controllare e agire sul corpo della gente. Tanti articoli sul nostro sito ne parlano invitando alla massima allerta: ma questo vale per chi ha mantenuto il senso della propria dignità umana e della libertà. Non vale per il covidiota spaventato, mascherato, tamponato e, fra poco, vaccinato. Lui/lei aspetta come manna il vaccino per poter lenire le sue paure non preoccupandosi minimamente degli effetti collaterali sulla sua salute e sulla sua psiche ( se ne ha…) e sulla democrazia ( che poco gli interessa). Leggi il resto di questo articolo »

 

L’ 8 dicembre 1981 muore a Roma dopo una lunga malattia FERRUCCIO PARRI (91 anni, nome di battaglia Maurizio), insegnante, politico, giornalista, Azionista, Antifascista, capo della Resistenza italiana e presidente dell’unico governo fondato sulla Resistenza nel 1945.

 

Vedi:  L'uomo della Resistenza: FERRUCCIO PARRI

 


La maggior parte dell’umanità è predisposta alla sottomissione. Gente inconsapevole, gestita completamente. Chi ha capito, ha capito, non ha bisogno di consigli. Chi non ha capito, non capirà mai.

Carlos Castaneda

Io non biasimo queste persone perché loro sono strutturati per vivere e basta. Cosa vuol dire vivere e basta? Mangiare, bere, respirare, partorire, lavorare, guardare la televisione, mangiare la pizza il sabato sera, andare a vedere la partita. Il loro mondo finisce lì. Non sono in grado di percepire altro.

C’è invece un piccolissimo gruppo di esseri umani che sono “difetti di fabbricazione”: sono sfuggiti al controllo qualità della linea di produzione. Leggi il resto di questo articolo »

Lapide nel luogo dell'assassinio, Piazza di Spagna, Roma

 

Il 4 dicembre 1943 venne ucciso da un fascista della Guardia Nazionale con un colpo di pistola in piazza di Spagna a Roma  MARIO FIORETTI (31 anni) magistrato e Antifascista socialista.

 

vedi: Il magistrato "volante": MARIO FIORETTI


 

Il 3 dicembre del 1944 muore fucilato a Centallo (Cuneo) ad opera delle Brigate Nere DUCCIO GALIMBERTI (Tancredi Galimberti detto Duccio, 38 anni)  avvocato, Antifascista, Azionista e capo partigiano delle formazioni  “Giustizia e Libertà”.

 

vedi:  L'iniziatore della Resistenza: DUCCIO GALIMBERTI

 


 

Antonio Gramsci indica agli uomini/donne di “buona volontà” e non covidioti la strada principe della Resistenza ad ogni fascismo e, quindi, anche a questo nuovo fascismo globale legato al progetto criminale del “Grande Reset“: ISTRUIRSI, AGITARSI, ORGANIZZARSI. Per questo iniziamo un’altra serie di articoli legata specificatamente ad una maggiore istruzione-consapevolezza su ciò che sta accadendo e alla conoscenza di azioni legali contro i DPCM del nostro governucolo a cui poter anche partecipare come ulteriore e fondamentale forma di Resistenza. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 26 novembre 1944 muore fucilata dai nazifascisti a Pavullo nel Frignano (Modena) IRMA MARCHIANI (33 anni, nome di battaglia Anty) ricamatrice, modista e Partigiana.

 

vedi:  La modista comandante: IRMA MARCHIANI

 


Il Governo Parri

Il 24 novembre 1945 a Roma venne proditoriamente messo in crisi il  GOVERNO presieduto da FERRUCCIO PARRI (1890- 1981): l’unico governo italiano ispirato dalla Resistenza, fondato sul CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) e con un Partigiano alla guida.

Una giornata della vergogna“.

 

vedi:  Un "golpe bianco": LA CRISI DEL GOVERNO PARRI.


 

 

 

Riproponiamo l’articolo ”Fascismo in mascherina” dell’aprile scorso perchè, purtroppo, non solo non è superato ma è sempre più attuale. Il nostro governucolo della dittatura sanitaria ( legato al Great Reset internazionale) va avanti nella compressione della Costituzione e dei diritti e la mascherina ne è il simbolo, il simbolo di questa nuova/vecchia forma di fascismo. Finchè esisterà un mare di covidioti impauriti, mascherati e tamponati un governucolo come il nostro avrà vita facile. Ma Brecht ci ricorda la dignità della Resistenza da parte di chi ancora conserva senso critico e valori che non siano la misera nuda vita. Leggi il resto di questo articolo »

La Val d'Enza

 

Tra il 20 e il 25 novembre 1944 presso la Val d’Enza (tra Massa Carrara, Parma e Reggio Emilia) si svolse una dura battaglia tra partigiani e militi fascisti e tedeschi in cui vengono uccisi in combattimento o fucilati combattenti e civili.

 

vedi:  La battaglia della Val d'Enza


 

 

Il 10 novembre 1944 viene fucilato a Modena da un plotone di fascisti della GNR GIACOMO ULIVI (19 anni) studente di legge all’università di Parma e Partigiano. Con lui morirono i Partigiani  ALFONSO PIAZZA ed EMILIO PO.

 

vedi:  Generosità e sapienza di uno studente: GIACOMO ULIVI

 

Prima di leggere/vedere/ascoltare questo articolo vi raccomandiamo di leggere o rileggere questi articoli precedenti:

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (3)

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (2)

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (1)

"Siamo tutti in pericolo!" Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il volto e la maschera

Quello che si chiama volto non può esistere in nessun animale
se non nell’uomo, ed esprime il carattere.
Cicerone

Tutti gli esseri viventi sono nell’aperto, si mostrano e comunicano gli uni agli altri, ma solo l’uomo ha un volto, solo l’uomo fa del suo apparire e del suo comunicarsi agli altri uomini la propria esperienza fondamentale, solo l’uomo fa del volto il luogo della propria verità. Leggi il resto di questo articolo »

 

La base di ogni dittatura, di ieri e di oggi, sono gli uomini/donne topo. Anche della dittatura sanitaria che soffoca l’Italia e parte del pianeta. Anche dei DPCM che ci tormentano l’esistenza in questi giorni, in queste ore. Gli uomini/donne topo sono i primi responsabili di ciò che accade nella compressione dei diritti e della libertà. Sono responsabili prima dei governi, dei presidenti, dei ministri e quant’altro che ci tormentano l’esistenza. Gli uomini/donne topo sono i servi sciocchi di sempre, mascherati di paura, che permettono al dittatore di turno di fare ciò che vuole. Per il nostro bene, certo! (GLR)

 

 

L'uomo topo nel film "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" (2004)

 

La trappola dei DPCM e la sindrome del topo

La sindrome del topo alla base del consenso del regime del terrore e la “Schadenfreude ”.


La Great Barrington Declaration ( vedi link, ndr) è una dichiarazione firmata da 9.824 scienziati di medicina epidemiologica e di salute pubblica e da 26.202 medici specialisti. Leggi il resto di questo articolo »

Video e articoli  per riflettere su cosa sta succedendo. E’ molto materiale, lo sappiamo, ma è necessario per difenderci dal “pensiero unico” che i media ci stanno imponendo per terrorizzarci.

Le voci di scienziati, medici, giornalisti e filosofi non allineati sono molte ma queste voci “eretiche” non passeranno mai sulla Rai, su Mediaset, sul LA7 e sui “giornaloni” proprio per impedirci di fare dei confronti e capire autonomamente: ” mettiti la mascherina e zitto e mosca!”

Fare la fatica di vedere e leggere le voci alternative è già una forma di Resistenza, pensare è già resistere a chi ci dice che per la salute, la sicurezza si possono calpestare la LIBERTA,  la COSTITUZIONE e la DIGNITA’. “Siamo tutti in pericolo“, disse Pasolini. Leggi il resto di questo articolo »

 

Questo importantissimo articolo è strettamente collegato agli articoli:

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione (7). Klaus Schwab e il suo Grande Reset fascista.

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione (5). Ma cos'è?

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (1),

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (3)

Considerazioni al tempo del regime sanitario (2). Voce dal sen fuggita... e all’articolo:

Non è fantascienza, è realtà in: Siamo tutti in pericolo!.

Ve ne raccomandiamo la lettura o la ri-lettura.

Se non siamo ripiegati nella paura ( come vogliono) occorre prendere coscienza di cosa si muove, cosa si progetta e si trama dietro lo schermo del virus e che il vero problema non sono soltanto gli ometti/donnette del nostro governetto ( anche se pericolosi nell’instaurare la dittatura sanitaria) ma chi muove le fila di un “Grande Reset” dietro le quinte a cui il nostro governetto è collegato. Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 1 novembre del 1944 viene fucilata a Savona da un plotone di fascisti PAOLA GARELLI (28 anni, nome di battaglia Mirka) parrucchiera e Partigiana.

 

Vedi:  La parrucchiera Partigiana: PAOLA GARELLI

 

Prima di leggere questo importantissimo articolo e il PDF seguente consigliamo di rileggere l’articolo Non è fantascienza, è realtà in: "Siamo tutti in pericolo!". Si, perchè purtroppo non è fantascienza ciò che Koenig ci presenta, non è una sconclusionata tesi di “complottisti- negazionisti” come piace raccontare ai media ufficiali. Anche, per esempio, Giordano Bruno fu accusato di essere un pazzo visionario quando denunciava la follia fondamentalista dell’inquisizione e delle chiese. Oggi sappiamo quanto avesse ragione. Almeno proviamo a ragionare prima di essere… resettati. (GLR)

 

 

COVID-19: IL GRANDE RESET – RIVISITATO. MINACCE SPAVENTOSE, PREMI PER L’OBBEDIENZA… Leggi il resto di questo articolo »

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