Articoli marcati con tag ‘militarizzazione’

E’ fondamentale e raccomandabile prima leggere o rileggere qui: L’inizio dell’era Palantir.

Si, l’era Palantir che vede l’unione sempre più stretta tra grande finanza ( l’aristocrazia finanziario-usuraia) e Big Tech, il mondo delle super aziende tecnologiche per armamenti sofisticati senza precedenti, con giganteschi investimenti nell’intelligenza artificiale e che stanno portando avanti pressioni in USA e in Europa per normative sociali sempre più stringenti e limitanti dei diritti e delle libertà.

Ma cos’è Palantir? Palantir Technologies è una società di software americana specializzata nell’analisi di dati massivi (big data) e nell’integrazione di database complessi che normalmente non comunicano tra loro. Fondata nel 2003 da Peter Thiel (co-fondatore di PayPal) e Alex Karp, l’azienda si distingue per la sua capacità di trasformare dati grezzi in piani d’azione operativi per governi e grandi imprese.

Durante il WEF 2026 a Davos si è vista concretamente l’unione sempre più stretta e devastante tra grande finanza, rappresentata da Larry Fink ( il padrone di BlackRock, la più grande società di gestione patrimoniale al mondo. Fondata nel 1988 proprio da Larry Fink, gestisce oggi un patrimonio record di oltre 14.000 miliardi di dollari, una cifra superiore al PIL di molte grandi economie mondiali: leggi qui  Le tre piovre   e   Il Grande Reset. La Grande Risistemazione  (42). Chi comanda il mondo ed ognuno di noi.) e Big Tech rappresentata da Alex Karp, CEO e padrone di Palantir.

Il progetto insito nel Grande Reset, il programma criminale in corso voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia attraverso politici ed istituzioni asservite e ricattate, di arrivare ad una modificazione del vivere umano e alla governance globale da parte dell’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati si avvicina sempre più.

Palantir ( con altre industrie tecnologiche) fornisce gli strumenti digitali, i software, i big data per arrivare a realizzare una futura società distopica totalmente sotto controllo, militarizzata e pervasivamente sorvegliata in ogni individuo.

Seguite con molta attenzione l’ottimo servizio di Report che vi proponiamo per capire bene cosa ci aspetta da parte dei veri, i veri padroni del mondo.

Poi rimane la domanda fondamentale: come possiamo salvarci da questo incubo che incombe?  (GLR)

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Nel primo video che vi proponiamo osservate l’escalation della militarizzazione della società civile degli USA. Osservatela bene perchè potrete vedere la lenta ma decisa militarizzazione anche per le nostre società civili, tra l’altro già in corso ( vedi il Decreto Sicurezza 2025 approvato dal governo italiano; leggi qui:  Due pacchetti sicurezza in arrivo. Le norme più dure ).

Ma soprattutto osservate, approfondite tutto il video, con grande attenzione. Potrete fare ancora più luce sull’ “impero del bene”, come la manipolazione mediatica dal 1945 ci ha abituato a pensare degli USA e del suo dominio. E come ancora “troppissima” gente pensa. Pensa?

Gli USA non cambieranno e trump sta confermando, nei feroci fatti, che il progetto neocon – globalista che caratterizza l’impero USA deve andare avanti, costi quello che costi.

Eh si, il cuore degli USA e dei suoi accoliti serventi occidentali si rivela sempre più un cuore di tenebra, non un cuore di bontà ( rileggete il racconto dello scrittore polacco-britannico Joseph Conrad “Cuore di tenebra” del 1899 e rivedete la sua interpretazione aggiornata nel film del 1979 “Apocalipse now” di F.F.Coppola: così, tanto per capire… se lo volete).  (GLR)

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Il cuore di nero di trump. Il cuore nero degli USA e dell’Occidente. Il cuore nero dell’europa. Il cuore nero d’israele. Il cuore nero dell’aristocrazia finanziario-usuraia e delle banche. Il cuore nero dei politici di ogni risma e di ogni istituzione. Il cuore nero degli affaristi e delle industrie. Il cuore nero dei guerrafondai.

Il cuore nero dei cinici e degli indifferenti. Il cuore nero dei ritorti su se stessi, sempre. Il cuore nero di chi si è abituato all’orrore. Il cuore nero di tanta gente comune. Il cuore nero di chi guarda da un’altra parte.

Un immenso cuore nero incombe sul nostro futuro prossimo e mette sempre più a rischio il continuare ad avere un cuore rosso… se lo abbiamo ancora.

Ciò che vi proponiamo oggi in questo articolo complessivo disegna il cuore nero della nostra disgraziata epoca. Un “Cuore di tenebra” come lo descrisse lo scrittore britannico-polacco Joseph Conrad (1857-1924) nel suo capolavoro del 1899 o il film Apocalypse Now di F.F. Coppola del 1979, adattamento del racconto di Conrad all’epoca della guerra nel Viet Nam. Forse bisogna rileggere il racconto e rivedere il film per capire il cuore nero della modernità.

Ascoltate con attenzione i video, leggete con attenzione gli articoli, prendete appunti. Buona riflessione sul cuore nero.  (GLR)

 

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Non ci sono molte parole da dire di fronte a ciò che è successo a Palermo. A ciò che vedremo moltiplicarsi anche in altri luoghi come effetto della follia guerresca che ormai invade l’occidente. Uno scempio!

E sempre, ancora una volta i bambini vengono manipolati per renderli guerrieri di una guerra che è la volontà dell’aristocrazia finanziario-usuraia. Una loro guerra contro noi tutti.

L’immagine di quel bambino con un bazzoka in mano non ha bisogno di spiegazioni ulteriori se non per chi ormai ha perso cervello e anima. Ed allora è inutile ogni spiegazione.

Abbiamo dei nemici contro cui combattere? Si, ma non sono davanti a noi (Russia, Cina, Iran, Palestinesi, stranieri, ecc,), sono dietro di noi: èlìte finanziaria, banche, industrie di armamenti, politici e governi europei e nostrani, amministratori occidentali di ogni fatta, intellettuali e giornalisti asserviti, indifferenti di ogni risma.

I nostri bambini sono in pericolo. (GLR)

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GLR   CONSIDERAZIONI   (72)

ANNO VI DEL REGIME SANITARIO-ECOLOGICO-DIGITALE

Le altre “GLR-CONSIDERAZIONI ” le trovate  QUI

Lo scenario peggiore: la vittoria totale dell’Occidente

La situazione riguardante i contendenti dell’attuale guerra mondiale “controllata”, è la seguente:

1) L’Occidente è permanentemente proattivo, continuamente proteso a rompere gli equilibri presistenti. Gli avversari dell’Occidente, sono sempre e solo in posizione re-attiva o difensiva. Leggi il resto di questo articolo »

 

NOTIZIE del  19/5/2025

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NOTIZIE del  30/3/2025

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NOTIZIE del  22/3/2025

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NOTIZIE del  21/3/2025

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NOTIZIE del  17/3/2025

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NOTIZIE del  15/3/2025

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Signor Presidente della Repubblica,

già apprezzati costituzionalisti si sono rivolti alla Sua funzione e alla Sua sensibilità istituzionale denunciando le inaderenze  per cui si segnalano in questo periodo di crisi l’azione del governo e l’attività di molti uffici delle amministrazioni pubbliche.

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Il Coronavirus e l’ultima operazione di influenza della Russia sull’Italia

Cento specialisti in guerra batteriologica russi mandati da Mosca, e accettati senza riserve, sul territorio italiano. I principali sono inquadrati con grado militare. E sul Facebook italiano Sputnik celebra l’operazione «Dalla Russia con amore»

Militari russi a Pratica di Mare e Di Maio

A Mosca, nelle ore in cui Putin spediva aiuti al suo amico Giuseppe Conte, è successa una cosa che vale la pena raccontare. A una domanda dei giornalisti se la Russia si aspetta che l’Italia si adoperi nell’Unione europea per fermare la proroga delle sanzioni, dopo aver ricevuto gli aiuti russi, il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ha risposto: «No, le due cose non sono assolutamente collegate. Non ci possono essere dubbi su condizioni o calcoli o speranze. L’Italia ha davvero bisogno di più aiuto, e su più vasta scala», ha aggiunto Peskov. Già che abbia dovuto spiegarlo, però, fa accendere un alert. Cosa è successo nei giorni scorsi? Leggi il resto di questo articolo »

L’esercito per le strade, per favore no

In Sicilia l’esercito è già arrivato. A Milano sta per arrivare. Altre Regioni lo chiedono e il governatore della Campania De Luca non ha timore a dire che “bisogna militarizzare tutto”. Non si riferiscono al supporto da dare ai medici e agli operatori sanitari nel gestire l’emergenza, né all’assistenza alle persone anziane o malate, o all’aiuto da dare, e che finora non è stato dato, a coloro che sono senza fissa dimora, italiani e soprattutto migranti, oggi i più esposti di tutti. No. Si riferiscono ai controlli, ai divieti, alle multe. Leggi il resto di questo articolo »

Coronavirus. La paura dell’epidemia offre sfogo al panico, e in nome della sicurezza si accettano misure che limitano gravemente la libertà giustificando lo stato d’eccezione.

Di fronte alle frenetiche, irrazionali e del tutto immotivate misure di emergenza per una supposta epidemia dovuta al virus corona, occorre partire dalle dichiarazioni del Cnr, secondo le quali “non c’è un’epidemia di Sars-CoV2 in Italia”. Leggi il resto di questo articolo »

C’è un luogo comune sull’America che è rimbalzato nei media tradizionali e sui social media in queste settimane: a fronte dei colpi bassi tra i candidati e degli scandali, svelati o annunciati addirittura da agenzie pubbliche come l’Fbi, cadono i miti sull’America delle regole e della democrazia. Un luogo comune che non coglie nel segno perché non è una novità che la politica americana superi l’immaginazione quanto a spietata durezza. Leggi il resto di questo articolo »

Le grandi manifestazioni per la pace del 2003, quando in tutto il mondo milioni di persone chiesero agli Stati Uniti di non attaccare l’Iraq, rimasero inascoltate. Ma se si parla di guerra non serve un referendum per sapere come la pensano i cittadini di tutto il pianeta. Anche Francois Hollande lo sa, e se decide di bombardare Raqqac pure per piccoli calcoli politici (le prossime elezioni regionali, il timore di un successo del Front national di Marine Le Pen). Vuole apparire sicuro di sé, forte e deciso ma, come ha scritto lo storico indiano Vijay Prashad sul sito di Internazionale, lui e gli altri leader politici occidentali sembrano solo “bambini alle prese con i loro giocattoli: non vedono la sofferenza umana e i terribili risultati delle loro terribili scelte politiche”. Leggi il resto di questo articolo »