“Come avviene ogni volta che si instaura un regime dispotico di emergenza e le garanzie costituzionali vengono sospese, il risultato è, come è avvenuto per gli ebrei sotto il fascismo, la discriminazione di una categoria di uomini, che diventano automaticamente cittadini di seconda classe…. La “tessera verde” costituisce coloro che ne sono privi in portatori di una stella gialla virtuale.”

Giorgio Agamben, filosofo

( leggi qui: Apartheid (3). L'ora delle tenebre e dell'idiozia. )

 

 

In questo ” paese orribilmente sporco” ( come disse PASOLINI nel 1974) ora ci sono ( a partire dal decreto firmato ieri, 22/7/2021, dal drago) cittadini di serie A.

Per essere un cittadino di serie A in questo sporco regime sanitario devi andare con una maschera sul muso o a forma di bavaglio nel sottomento o a forma di fascia da lutto sull’avambraccio; devi farti infilare un bastoncino-tampone ovattato nel naso o in gola; devi tenere sempre pronto l’avambraccio ( forse anche il sedere) per una bella siringata periodica d’intrugli di stato; devi accettare che se gli intrugli di stato ti faranno male ( subito o fra un po’ di mesi) nessuno è responsabile e sono solo “cazzi” tuoi; devi disinfettarti freneticamente le mani ad ore regolari; devi stare con un metro in mano a misurare le distanze da altri disgraziati come te.

Per essere un cittadino di serie A devi ( ripetiamo: devi) vivere costantemente nella paura di ammalarti a causa delle 3765 varianti del fantomatico virus che ti vengono sventolate davanti al naso; devi vivere attaccato alla televisione e  nutrirti ogni giorno di numeri di positivi, di parametri, di ricoverati, di morti ( senza capire il senso di quelle cifre perchè basta che ti mettano paura); devi accettare di massacrare i tuoi figli ( che dici di amare tanto) con la mascherina, l’insegnamento a distanza e l’inoculazione anche a loro d’intrugli di stato.

Per essere un cittadino di serie A devi ascoltare tutti i giorni ad intervalli regolari cosa hanno da dire ed ordinare esseri come draghi, speranza, letta, zingaretti, crisanti, burioni, galli e compagnia cantante e ti devi (ripetiamo: devi) fidare di loro, dei loro proclami farneticanti, da cecato perchè sono buoni buoni e ci tengono tanto a te e non hanno nessun interesse di potere o economico ulteriore; devi sbavare dietro di loro per un permesso verde, per poterti sentire ( non essere) libero di andare allo stadio, fra poco su un autobus e sederti dentro un ristorante.

Per essere un cittadino di serie A devi rinunciare alla cittadinanza ( che forse non hai mai capito cosa sia); devi rinunciare alla Costituzione (che forse non hai mai capito cosa sia); devi rinunciare alla Repubblica ( che sicuramente non hai mai capito cosa sia); devi rinunciare alla Democrazia (tanto meglio che uno ti dica cosa devi fare); devi rinunciare alla libertà responsabile ( che non hai mai capito a cosa serve); devi dimenticare Risorgimento e Resistenza con i suoi Morti ( ma questo è facile perchè non te n’è mai fregato niente).

Per essere un cittadino di serie A devi farti addomesticare, ammansire, ammaestrare, “guinzagliare”, guidare, mansuefare, accucciare e spidocchiare; devi farti normalizzare secondo i dettami della “nuova normalità” prevista dal Grande Reset; devi vivere felice e fiducioso la degradazione umana verso l’alba radiosa della tua transumanizzazione digitale di cui lo pseudo-vaccino è l’anticipazione.

Per essere un cittadino di serie A devi accettare la dittatura ( ma tanto posso andare allo stadio); devi accettare che si affermino sempre più la biopolitica e uno stato terapeutico ( che è ???) che prenderanno sempre più in mano per stropicciarlo il tuo corpo decidendo come devi essere sano, come curarti, come essere malato, come vivere in salute ( ne parlava già un certo filosofo francese, Foucault, negli anni ’80 ma non sai neanche chi sia come non sai chi sono Huxley o Orwell che hanno già descritto la società terapeutica nei loro racconti distopici: vabbè, ma tanto a che serve conoscerli…).

Per essere un cittadino di serie A devi dimenticarti ogni dignità ( ma questo è facilissimo per te); ogni autonomia ( che è ???); ogni libero arbitrio ( ancora di più che è ???); ogni senso critico ( ancora che è???); ogni coscienza dei tuoi doveri ( a parte quelli sanitari che ami tanto); ogni impegno di conoscenza (madonna che è???); ogni libertà ( vabbè, tanto posso mangiare ciò che mi pare).

Per essere un cittadino di serie A devi prenderti il tuo guinzaglio, la tua mascherina, la tua siringa, il tuo tampone, le tue supposte e dormire tranquillo che c’è chi pensa a te. Tanto per essere un cittadino di serie A il tuo pensiero non serve ( se mai lo hai avuto) perchè come cittadino di serie A puoi andare ai concerti e sedere dentro un bar, finchè te lo concedono. Tanto basta ” che non moro…”, dice il covidiota-cittadino di serie A.

 

 

Leggete esattamente al contrario ciò che è descritto sopra per il cittadino di serie A, da ieri in italia, e avrete il volto del cittadino di serie B.

In questo ” paese orribilmente sporco” ( come disse PASOLINI nel 1974) ora ci sono ( a partire dal decreto firmato ieri, 22/7/2021, dal drago) cittadini di serie B.

Ora è più che mai vero ciò che scrisse CARLO LEVI nel 1945 nel suo capolavoro ” Cristo si è fermato ad Eboli“:


“Noi non possiamo oggi prevedere quali forme politiche si preparino per il futuro: ma in un paese di piccola borghesia come l’Italia, e nel quale le ideologie piccolo-borghesi sono andate contagiando anche le classi popolari cittadine, purtroppo è probabile che le nuove istituzioni che seguiranno al fascismo, per evoluzione lenta o per opera di violenza, e anche le più estreme e apparentemente rivoluzionarie fra esse, saranno riportate a riaffermare, in modi diversi, quelle ideologie; ricreeranno uno Stato altrettanto, e forse più, lontano dalla vita, idolatrico e astratto, perpetueranno e peggioreranno, sotto nuovi nomi e nuove bandiere, l’eterno fascismo italiano.”


Che queste discriminazione fattuali siano sanzionate dalla legge è una barbarie che non possiamo accettare scrive GIORGIO AGAMBEN nell’articolo citato all’inizio. Si è una barbarie e visto cosa “costa” in termini di dignità, umanità, senso del vivere e libertà rimanere un cittadino di serie A, molti o pochi che siano di noi decideranno, decidono, hanno già deciso che è meglio restare cittadini di serie B.

Ci siederemo fuori del ristorante, non andremo allo stadio, non faremo più tante cose, man mano che questo regime fascista-sanitario aggraverà le discriminazioni. Ma potremo guardarci allo specchio.

Sopporteremo, imparando la pazienza forte della Resistenza, continuando a lottare, gridare, denunciare, disubbidire civilmente come hanno sopportato e fatto i nostri Padri/Madri sotto mussolini, sotto hitler, sotto pinochet, sotto videla, sotto stalin, sotto franco, sotto papadopoulos, ecc.

Ora tocca a noi. Sotto il drago e il suo Grande Reset dobbiamo fare la nostra parte, da cittadini di serie B ma con il senso della cittadinanza, della Repubblica, della Costituzione, della Democrazia da salvare.

Da uomini/donne liberi senza una siringa al braccio o al sedere ma con la DIGNITA’ in viso, al posto della maschera.

Un cittadino di serie B è uno che si ricorda quanto scrisse poche ore prima di morire BRUNO FRITTAION, studente e Partigiano di 19 anni, fucilato dai tedeschi il 1 febbraio 1945  a Tarcento (Udine):


“Mi hanno condannato a morte, mi vogliono uccidere. Anche nelle mie ultime ore non sono venuto a meno nella mia idea, anzi è più forte e voglio che anche voi siate forti nella sventura  che il destino ci ha riservato. Datevi coraggio, sopportate con serenità tutto ciò sperando che un giorno vi siano ricompensate le vostre sofferenze. Muoio, ma vorrei che la mia vita non fosse sprecata inutilmente, vorrei che la grande lotta per la quale muoio avesse un giorno il suo evento.”


E in me, almeno nella mia personale vita di cittadino di serie B non addomesticato, la vita di Frittaion ( e quella di tanti Altri Martiri) non sarà sprecata!

Ogni altra parola, per un cittadino di serie B, non è necessaria. Per un cittadino di serie A è inutile. (GLR)

 

 

 

NO AL GREEN PASS!!

Non abbiamo bisogno di un lasciapassare (green pass) o un certificato sanitario per essere umani liberi!

Ora la libertà va riconquistata e salvaguardata anche dall’analfabetismo funzionale e dal condizionamento istituzionale, previo licenziamento in tronco di tutti i crassi politicanti covidioti.

Nessuna persona dedita all’etica, può permettersi il lusso dell’indifferenza sotto dittatura.

Una società civile è basata sull’inclusione e non sull’esclusione e sulla discriminazione. Non proclami ma pensieri lungimiranti e azioni concrete per il bene comune.

Bisogna osare: la libertà è un valore universale!

Gianni Lannes, giornalista   in http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/ 23/7/201


Circa 5000 persone si sono radunate in Piazza Castello per protestare contro il provvedimento del governo che limita l’accesso ai grandi eventi e a bar e ristoranti al chiuso. In piazza molti manifestanti si dichiarano Free Vax, per la libertà di scelta vaccinale e contro ogni limitazione di spostamento e di accesso per coloro i quali non hanno intenzione di vaccinarsi. Ma tutti dicono di non voler fare il vaccino.


Proteste a Torino

Vedi e ascolta: https://www.youtube.com/watch?v=3V6t6e_ZWmI

22/7/2021

 


 

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Ritorno al futuro. Cessazione dello stato di emergenza

Conferenza stampa presso la Camera dei Deputati


On. Sara Cunial, deputata del Gruppo Misto, Avvocati di Mille Avvocati per la Costituzione: Roberto Martina, Angelo Di Lorenzo, Edoardo Polacco

Vedi e ascolta: https://www.youtube.com/watch?v=RpTXPJU3ezI

Roma, 21/7/2021

 

 

 

ANNO II DEL REGIME SANITARIO

 

 

Raccolta di sospetti eventi avversi da “vaccini anti Covid-19”, in ordine cronologico, provenienti dalla stampa italiana e internazionale. Inseriti così come pubblicati in origine, anche in lingua originale non tradotta. Lista aggiornata continuamente.


VEDI: https://comedonchisciotte.org/elenco-eventi-avversi-da-vaccino-anti-covid/

 

 

 

Pagina per firmare petizioni, scaricare volantini e documenti

VEDI: FIRME PETIZIONI – VOLANTINI – DOCUMENTI

 

 

Leggete le GLR-Notizie qui:

http://www.gruppolaico.it/category/notizie/

 

 

 

Per approfondire i temi di  questo articolo cliccate sui “tag” in fondo alla pagina.

In particolare leggete:

Considerazioni al tempo del regime sanitario (24). Un lungo autunno di Resistenza.

Apartheid (6). La miserabile libertà del vaccinato.

Apartheid (4). Meglio essere cittadini di serie B.

Apartheid (5). Il tempo della cattiveria.

Apartheid (3). L'ora delle tenebre e dell'idiozia.

Apartheid (2). Segregazione à gogo!

Consapevolezza e resistenza legale (15). La vera emergenza.

Pericolo vaccino (24). Pericolo di morte.

A chi pensa di andare in vacanza in un momento come questo. Mah!

Considerazioni al tempo del regime sanitario (20). Resistenza e Verità tra menzogne, discriminazioni e morte.

Discorso sulla dignità al tempo della "nuova normalità".

 

 

Puoi scaricare il PDF di questo articolo qui:  apartheid-4-meglio-essere-cittadini-di-serie-b

 

 

 


 



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