Questa è la vostra ora, ottenebrati nella mente e nel cuore. Ora già iniziata il 9 marzo 2020. E’ l’ora del buio che avete dentro, politicanti criminali e complici covidioti accucciati. E’ l’ora in cui la tenebra che attanaglia la vostra ipotetica testa porta l’italia a fare un grande passo di progresso… all’indietro, secondo i dettami del progetto criminale chiamato Grande Reset.



E’ l’ora che il buio che vi abita, politicanti criminali e complici covidioti appiattiti ai loro piedi, apre il Vaso di Pandora del mito greco ( a proposito, sapete cos’è?).

 

 

E come insegna la storia ( che voi politicanti e covidioti scuri di cuore e di mente sicuramente non conoscete) quando per idiozia si apre quel “vaso” pieno di scorpioni velenosi si avranno conseguenze devastanti per tutti, compresi i politicanti criminali e i covidioti accucciati “apritori” del vaso. Per questo nacque quel mito greco in una civiltà meno ottenebrata della nostra e molto più “pensante”.

Tanto dietro il paravento giustificatorio di un banale virus fatto passare per la peste bubbonica del XXI secolo voi, politicanti criminali e covidioti accovacciati ai loro piedi, vi potete permettere tutto e distruggere la Democrazia, la Costituzione e la Repubblica nata dal sangue del Risorgimento e della Resistenza e far tornare discriminazione sociale, segregazione e apartheid… per legge.

Per noi non-vaccinati, pronti a non poter salire sugli autobus, a non poter entrare nei ristoranti, a non poter andare negli stadi o quant’altro e forse pure nei negozi e nei bagni pubblici, vale ancor di più l’eredità della Resistenza nelle parole di Piero Calamandrei:


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Noi non-vaccinati non saremo mai vostri complici, politicanti criminali e covidioti accucciati, costi quello che costi! E’ una ragione di dignità che voi non siete in grado di capire. Ed anche perchè:


 

(GLR)


 

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Il piano inclinato

Su un intervento di Giorgio Agamben e sull’obbligo vaccinale come dispositivo di controllo

Gli eventi umani, i fatti sociali, le strutture politiche sono guidate, tra le altre, da una dinamica che possiamo chiamare piano inclinato: una volta che la pallina è messa in moto, essa acquista nel tempo e nello spazio velocità, sino a non poter più essere fermata e, alla fine, a schiantarsi.

Sin da quando nel giro di poche ore il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte decise nel marzo del 2020 il confino generalizzato dei cittadini italiani, e analoghe e insieme diverse decisioni venivano prese da altri governi europei, sapevo che si sarebbe arrivato a questo: che io e tanti altri cittadini saremmo diventati dei reietti, dei paria, dei «negri, ebrei, comunisti», come recita una canzone.

L’istinto gregario, la servitù volontaria; il terrorismo di giornali e televisione (infodemia); ciò che Friedrich Dürrenmatt definisce «la terribile stupidità del mondo», (L’incarico, Adelphi 2012, p. 104), insieme a particolari contingenze, interessi e viltà producono la discriminazione tra gli esseri umani sino, a volte, alla loro estirpazione.

L’Europa, mia madre, ha creduto di essersi affrancata per sempre dalle ondate di fanatismo e di oscurantismo. Naturalmente non è così: nella vita umana, individuale e collettiva, il per sempre non esiste.

E quindi vediamo in atto una forma di totalitarismo nuova ma dai caratteri ancora fortemente novecenteschi: informazione sottoposta ai governi, discriminazione simbolica e prassica nei confronti di categorie ben identificate di cittadini dei quali si decreta la morte sociale (apartheid), violenza psicologica, minacce e insulti verso chi non è d’accordo con alcune decisioni delle autorità in carica.

Nello specifico, una società decente (come la definirebbero Popper o Barrington Morre) sarebbe quella nella quale chi vuole si vaccina e chi non vuole non lo fa, data anche la grande incertezza scientifica che involve la questione.

E invece no: gli impulsi profondamente autoritari dei singoli e delle collettività (si possono in questo senso anche chiamare «fascisti») portano a dire, a volere, a gridare: «obblighiamoli!»

Il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron  è un perfetto esempio di «fascismo del XXI secolo», capace di coniugare conformismo mediatico, violenza delle polizie e biopolitica.

Il significato di tutto questo è ben riassunto in un breve e lucido testo di Giorgio Agamben, uno dei non molti filosofi contemporanei che abbiano compreso sin dall’inizio a cosa avrebbe condotto il piano inclinato.

Alberto Giovanni Biuso   https://www.girodivite.it/ 17/7/2021

 

 

 

Cittadini di seconda classe

Come avviene ogni volta che si instaura un regime dispotico di emergenza e le garanzie costituzionali vengono sospese, il risultato è, come è avvenuto per gli ebrei sotto il fascismo, la discriminazione di una categoria di uomini, che diventano automaticamente cittadini di seconda classe.

A questo mira la creazione del cosiddetto green pass. Che si tratti di una discriminazione secondo le convinzioni personali e non di una certezza scientifica oggettiva è provato dal fatto che in ambito scientifico il dibattito è tuttora in corso sulla sicurezza e sull’efficacia dei vaccini, che, secondo il parere di medici e scienziati che non c’è ragione di ignorare, sono stati prodotti in fretta e senza un’adeguata sperimentazione.

Malgrado questo, coloro che si attengono alla propria libera e fondata convinzione e rifiutano di vaccinarsi verranno esclusi dalla vita sociale.

Che il vaccino si trasformi così in una sorta di simbolo politico-religioso volto a creare una discriminazione fra i cittadini è evidente nella dichiarazione irresponsabile di un uomo politico, che, riferendosi a coloro che non si vaccinano, ha detto, senza accorgersi di usare un gergo fascista: “li purgheremo con il green pass”.

La “tessera verde” costituisce coloro che ne sono privi in portatori di una stella gialla virtuale.

Si tratta di un fatto la cui gravità politica non potrebbe essere sopravvalutata. Che cosa diventa un paese al cui interno viene creata una classe discriminata? Come si può accettare di convivere con dei cittadini di seconda classe?

Il bisogno di discriminare è antico quanto la società e certamente forme di discriminazione erano presenti anche nelle nostre società cosiddette democratiche; ma che queste discriminazione fattuali siano sanzionate dalla legge è una barbarie che non possiamo accettare.

Giorgio Agamben, filosofo   https://www.quodlibet.it     16/7/2021

 

 

 

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Joseph Goebbels: teoria e pratica del consenso all’insensato

«Questa è l’ora dell’idiozia!

Se avessi detto a quella gente: il virus si diffonde nell’aria; datevi i baci a distanza; reingoiate -tenendo ben strette le vostre museruole- l’anidride carbonica e i microrganismi che espirate;

esultate per l’#iorestoacasa a tempo indeterminato; accettate ubbidienti di trasformare ogni persona con una divisa nel vostro padrone che vi dice quello che potete e non potete fare, a suo sostanziale arbitrio; svolgete un intero anno scolastico e accademico a casa davanti a un monitor;

sentitevi al sicuro con il coprifuoco e tornate alle vostre casette entro le ore 22.00, come bravi ragazzini; buttate a mare i vostri libri e i vostri studi su Foucault (biopolitica), su Lévinas (il volto), sulla Teoria critica (la menzogna dell’autorità) e credete invece a Speranza, a Conte, a Zaia, a Musumeci, a Gelmini, a Draghi…;

rassegnatevi a non rivedere mai più -né vivi né morti- i vostri cari malati; credete all’autorità paternalistica che decide ogni cosa al vostro posto e sospende la Costituzione; non esistono cure ma soltanto vaccini;

diffidate di tutti e rinunciate alla vita; convincetevi che #andràtuttobene; mobilitatevi per la guerra totale contro il virus.

Se avessi detto a quella gente tutto questo, avrebbero creduto anche a quello!»

«Questa è l’ora dell’idiozia! Se avessi detto a quella gente: buttatevi dal terzo piano del Columbushaus, avrebbero fatto anche quello!» Joseph Goebbels, 18 febbraio 1943, dopo aver invitato i tedeschi alla guerra totale e aver avuto il loro convinto consenso (citato in Luigi Zoja, Paranoia. La follia che fa la storia, Bollati Boringhieri 2011, p. 238).

Alberto Giovanni Biuso   https://www.girodivite.it/   22/5/2021

 

ANNO II DEL REGIME SANITARIO

 

 

 


FIRMATE CONTRO LA PROROGA DELLO STATO D’EMERGENZA. Firma qui:  Petizione contro la proroga dello stato d’emergenza

FIRMATE CONTRO IL GREEN PASS. Firma qui: https://generazionifuture.org/green-pass-appello-e-raccolta-firme/

 



 

Potete scaricare un volantino in PDF che sintetizza gli 8 motivi più importanti per dire NO AL VACCINO. Naturalmente è solo una sintesi che rimanda agli articoli approfonditi sui gravi pericoli dei vaccini che trovate qui: http://www.gruppolaico.it/category/rassegna-stampa/emergenza-rassegna-stampa/ e alle migliaia di articoli/video in Rete.

Diffondetelo per aiutare chi ancora fosse dubbioso sul da farsi. Non è certo un volantino per il covidiota vaccinato, tamponato, mascherato: lui/lei ha già scelto da che parte stare, prono/a ed addomesticato/a. Peggio per lui/lei. (GLR)


8 MOTIVI PER DIRE NO AL VACCINO

scarica qui il volantino in PDF:

8-motivi-per-dire-no-al-vaccino

 

 

 

 

Un’importante informazione legale per supportare la Resistenza dei non vaccinati, dei non mascherati, dei non tamponati, dei non complici di questo regime sanitario e la sua follia::

 

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Per approfondire i temi proposti da questo articolo clicca sui “tag” in fondo alla pagina.

In particolare leggete:

gli articoli presenti qui:  http://www.gruppolaico.it/category/rassegna-stampa/emergenza-rassegna-stampa/

e questo articolo: Apartheid (4). Meglio essere cittadini di serie B.

Apartheid (2). Segregazione à gogo!

Considerazioni al tempo del regime sanitario (23). "Considerate se questo è un uomo"

Pericolo vaccino (24). Pericolo di morte.

Pericolo vaccino (23). Caccia aperta.

 

 

 

 

 


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