Articoli marcati con tag ‘caos’
Possiamo dire che la guerra all’Iran è soprattutto una fase della guerra contro la democrazia, contro l’umanità così come è e come la conosciamo, una guerra contro ognuno di noi. E così anche per la guerra in ucraina, la tragedia di Gaza, i genocidi nel Sud-Sudan e in Congo e poi Venezuela, Cuba, ecc.
Cosa che a prima vista potrebbe parere un teorema piuttosto improbabile, ma che purtroppo emerge dai fatti e che si situa nella logica degli eventi che vediamo svolgersi dal 2020 ( al tempo della falsa pandemia) in poi, dopo una preparazione decennale.
Il vero scopo dell’aggressione all’Iran, la quale, peraltro, avrebbe portato con certezza all’interruzione del fiume di petrolio dal Golfo ( e lo sapevano e l’hanno voluto), è proprio quello di provocare una forte crisi economica devastante e con essa anche la possibilità di ingegneria sociale e di ulteriore trasferimento di ricchezza dai ceti popolari a quello 0,1 per cento, da qualche tempo denominato banda Epstein, altra definizione per dire aristocrazia finanziario-usuraia.
L’unica difesa che abbiamo è cercare di comprendere la trama della realtà oltre le sue apparenze e provare a vedere il futuro avendo le idee più chiare.
L’unica difesa che abbiamo è imparare ad unire i puntini, i fatti ( come nel vecchio gioco enigmistico, vedi l’immagine che segue) e non vederli slegati tra loro ( senza capirci nulla) per scoprire finalmente la VERA GUERRA in corso voluta, preparata e condotta dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( l’èlite di super-banchieri, di mega-finanzieri, di iper-tecnocrati) che comanda VERAMENTE il mondo attraverso governi, politici, pseudo-scienziati, pseudo-religiosi, istituzioni mondiali totalmente asserviti e ricattati.
Questa guerra ha un nome rivelato dagli stessi componenti dell’èlite: Grande Reset con la sua Agenda 2030 che prevede, vuole, impone una “nuova normalità” per tutti noi. Una normalità fatta di controllo sulla nostra mente, sui nostri corpi e sulle nostre identità, di totale sorveglianza e di forte limitazione della libertà personale e dei diritti.
Ora provate ad unire i puntini rappresentati, in questo nostro articolo complessivo, da video o articoli apparentemente slegati tra loro. Per i più “bravi” uscirà alla fine una frase: guerra contro ognuno di noi.
O no? (GLR)
Il termine “caosliberismo” è un neologismo critico utilizzato per descrivere una forma estrema di liberismo economico che non produce ordine, giustizia ed eguaglianza ma genera instabilità sociale e incertezza sistematica.
Rappresenta l’unione tra caos e liberismo. Viene usato per denunciare gli effetti negativi di politiche economiche che, nel tentativo di eliminare ogni vincolo statale, finiscono per generare crisi ricorrenti, disuguaglianze profonde e l’erosione dei legami sociali.
Viene spesso impiegato dai sociologi ed economisti contemporanei per indicare le conseguenze negative della deregolamentazione selvaggia e della globalizzazione incontrollata del capitalismo attuale, viste come fonti di un “caos” sociale ed economico.
Il termine fa riferimento al dibattito sulla crisi del modello liberale: la visione liberale tradizionale sta sfociando in una perdita totale di controllo democratico e in una crescente frammentazione della società, in un caos sempre più diffuso dove solo le èlite ne guadagnano e sempre più gli individui s’impoveriscono e si perdono.
In sintesi, il termine suggerisce che l’assenza di regole e il primato assoluto del mercato non portano a un equilibrio perfetto, ma a un disordine strutturale che danneggia la coesione delle comunità e ciascuno di noi.
Tutto questo è ciò che è dietro il progetto criminale globale in corso chiamato Grande Reset ( con la sua mefitica Agenda2030), voluto e gestito (attraverso politici ed istituzioni asserviti e ricattati) dall’èlite di super-miliardari, di super-banchieri e mega-tecnocrati che formano l’aristocrazia finanziario-usuraia, la vera padrona del mondo.
Un articolo, quello di oggi, da studiare per capire meglio la tragica epoca in cui viviamo e in cui costruire comunque la nostra Resistenza, sapendo però lo stato delle cose e che il nostro vero nemico non è nè a destra nè a sinistra ma SOPRA. (GLR)
La parola “caos” deriva dal greco antico e significa “voragine”, “vuoto”, il che ha senso se si pensa che la parola si riferiva in origine allo stato senza forma della materia prima che il cosmo venisse creato.
In questo vuoto informe oggi qualcuno continua a costruire il suo potere mefitico: l’impero americano. Che dal 1945 ( ma anche prima) ha fatto di tutto affinchè il mondo precipitasse in un caos totale attraverso guerre, invasioni e azioni criminali d’intelligence continuamente provocate in molti paesi.
Tanti, tanti morti, conflitti perenni, crisi economiche devastanti, instabilità politiche continue, morte della democrazia per portare la “democrazia” americana, anglosassone, occidentale.
Caos e menzogne.
Ma non preoccupiamoci: caos e menzogne buoni perchè loro sono i buoni. Gli americani sono buoni. L’occidente è buono e portatore di valori, democrazia e libertà. Come ancora troppi “bei addormentati nel bosco” credono. Ma forse più che “addormentati” sono solo ignavi menefreghisti, egoisti e sciocchi e il caos, prima di tutto, è nel loro cranio.
Loro, i buoni, “hanno creato il deserto e lo chiamano pace“, traduzione della celebre locuzione latina “Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant” attribuita allo storico romano Tacito (55-117 d.C.) nella sua opera Agricola i cui i Romani vengono denunciati come devastatori di terre e popoli volendo pure che tutta questa devastazione fosse chiamata pace.
Appunto, come l’impero americano vuole: che bel caos! Che bel mare di menzogne! (GLR)
Il progetto criminale globale chiamato Grande Reset, voluto e gestito dall’aristocrazia finanziario-usuraia attraverso governi ed istituzioni mondiali complici e soprattutto attraverso il deep-state che attraversa come una fogna di liquami il nostro tempo, affonda le sue radici nell’ideologia politica e teoria economica chiamate neoliberismo. Anzi ne è l’esplicitazione più feroce e devastante.
L’ottimo articolo che oggi vi proponiamo è un modo per conoscere cosa sia il neoliberismo e il neocapitalismo, malattie che stanno devastando da tempo l’esistenza umana sul nostro disgraziato Pianeta. Ricordando che di fronte ad esse, ormai, l’ala destra e l’ala sinistra sono ali dello stesso pollo. (GLR)
GLR-CONSIDERAZIONI (32)
ANNO III DEL REGIME SANITARIO-DIGITALE
Le altre “Considerazioni al tempo del regime sanitario ” le trovate QUI
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Non sanno niente, mentre il “lupo se le magna” o programma di pasteggiare prossimamente con le loro carni. Leggi il resto di questo articolo »
Il riformismo scolastico neoliberista. Da tempo si preparano i presupposti culturali per fornire al suicidio nazionale i mezzi più adatti a realizzarsi. Si pensi al bando della geografia nell’insegnamento scolastico o all’abolizione del tema di storia dagli esami della maturità, una vera mutilazione culturale decisa dal Miur.
Credo di poter dire che in nessuna fase storica, per lo meno in età contemporanea, le classi dirigenti italiane e soprattutto il suo ceto politico, abbiano manifestato una così accanita volontà di autodistruzione, un tanto esplicito “istinto di morte”, come accade da noi da alcuni anni. Leggi il resto di questo articolo »
Stiamo precipitando verso il caos. Non vedo come ci potremo salvare. Lo Stato è in via di completa dissoluzione. Il governo non può fare alcuna politica seria perché l’ amministrazione centrale è putrida, disorganizzata dalla cosiddetta “epurazione” e non riesce più a ingranare negli organi esecutivi locali. Difficoltà enormi per le comunicazioni e i tra porti; impiegati con paghe mensili che non bastano a vivere una settimana; corruzione in tutti i campi; perduto ogni rispetto della legge tutti tendono a farsi giustizia da sé; mancanza di carbone e di materie prime; siccità che ha bruciato i raccolti; masse di operai abituati a riscuotere le paghe senza lavorare; estremismo demagogico degli organizzatori sindacali [ … ]. Leggi il resto di questo articolo »

