Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

 

Importantissimo intervento sulla scuola, sui danni psicologici ai bambini, sulla scuola a casa, sui pericolosi effetti collaterali dei vaccini, su tamponi, mascherine e test seriologici con “affari” conseguenti. (GLR)

Ieri ho sentito una mamma salutare le maestre della scuola materna dove aveva appena lasciato suo figlio “andrà tutto bene”. Dopo 7 mesi di prese in giro molti ancora credono di essere in balia di una disgrazia che deve terminare. Tra le cose assurde i bambini che non potranno avere più febbre perché saranno considerati malati e invito allo sviluppo della cultura del vaccino (Prof. Bassetti).

Di tutto questo ne abbiamo parlato in diretta con il Dott. Stefano Scoglio, esperto di nutrizione e fitoterapia e direttore del Centro di Ricerche Nutriterapiche di Urbino, competitor per il Nobel per la Medicina nel 2018.

 

ANDRÀ TUTTO BENE | UNA SPINA NEL FIANCO

Dott. Stefano Scoglio

Vedi e ascolta: https://www.youtube.com/watch?v=5_jE8-r9G48

11/9/2020

 

 

Straordinario intervento della psicologa Patrizia Scanu su una scuola ridotta ad incubo sanitario. (GLR)

“Chiusi in casa, separati dai loro coetanei, bombardati di notizie e di immagini terrorizzanti, privati di ogni sostegno psicosociale, i bambini e gli adolescenti hanno già pagato un prezzo altissimo e, secondo noi, ingiustificato”. Parole che riassumono un giudizio netto di Patrizia Scanu, psicologa clinica e Gestalt Counsellor, che ha partecipato alla conferenza stampa promossa dalla Senatrice Sara Cunial lo scorso 9 settembre alla Camera dei Deputati.

“La ricerca dimostra come il malessere psicologico ha effetti negativi sulla salute fisica perché indebolisce le difese immunitarie proprio nel momento in cui questa protezione è indispensabile per affrontare con successo una malattia virale”, ha detto la psicologa che ha poi ricordato come oltre settecento psicologi e psichiatri già lo scorso aprile avessero lanciato un allarme rivolto alle autorità e alle popolazione: i danni psicologici derivanti dalla quarantena e dall’interruzione scolastica sono davvero gravi e diffusi.

A suo parere, a distanza di mesi, queste evidenze scientifiche ancora non sono state prese in considerazione dal governo e lo dimostrano le direttive ministeriali, le regole e le restrizioni che aspettano i bambini al ritorno sui banchi: “La scuola che ha in mente questo governo non è scuola, è un incubo sanitario”.

 

DISTANZIAMENTO E LOCKDOWN: “SUI BAMBINI GRAVI EFFETTI NEL LUNGO TERMINE” – #Byoblu24

Dott. Patrizia Scanu, psicologa clinica e Gestalt Counsellor

Vedi e ascolta: https://www.youtube.com/watch?v=59dDtpyABSs

9/9/2020

 

 

Danni su danni alla psiche dei bambini tra lockdown, ieri, e scuola oggi. (GLR)

Quali danni sulla salute mentale può comportare una chiusura forzata nelle proprie abitazioni di oltre 3 mesi? Se lo sono chiesti gli studiosi dell’ospedale pediatrico Gaslini di Genova, che hanno effettuato una ricerca sui danni che il lockdown ha provocato alla popolazione italiana, in particolare ai minori. I risultati, preoccupanti, sono stati svelati dal professor Lino Nobili nel suo intervento al convegno sul coronavirus promosso a Milano dal deputato Vittorio Sgarbi e dal senatore Armando Siri.

 

“BAMBINI HANNO PAGATO LOCKDOWN A CARO PREZZO: ECCO TUTTI I DANNI CHE HANNO SUBITO”. LO STUDIO

Prof. Lino Nobili, neuropsichiatra infantile

Vedi e ascolta: https://www.youtube.com/watch?v=QwiFfHKVxLk

13/9/2020


 

Prove tecniche di dittatura scolastico-sanitaria

Chissà se Lorenzo Don Milani si starà rivoltando nella tomba, o invece starà ridendo sotto i baffi che non aveva, a sapere che una scuola che porta il suo nome in quel di Latina ha emanato in materia di Covid e dintorni – peraltro in accordo con famiglie e allievi che subiranno queste imposizioni un regolamento scolastico che andrebbe bene per i figli delle guardie rosse di Mao.

Il metodo “alla cinese”, tanto caro ai grillini, è sempre lo stesso: si colpevolizza il cittadino per una pandemia che in realtà nessun governo mondiale ha sinora potuto fronteggiare in maniera convincente. Non sono io governo che ti devo aiutare economicamente e fornirti un sistema sanitario all’altezza ma sei tu – suddito – che devi tenere “comportamenti responsabili”.

Tra cui evitare di divertirsi il sabato sera, allo stadio, al cinema o al teatro. Condannati a tempo indeterminato a una vita noiosa se non di m…

Per farla breve, oltre al regolamento in questione, di cui di seguito potrete leggere alcune perle, i genitori dei tantissimi allievi di ogni grado e ordine della scuola intitolata al priore di Barbiana che inventò il sessantotto dei cattocomunisti nelle aule di studio, si sono visti recapitare anche messaggi audio WhatsApp, nella “chat di istituto”, con le istruzioni su come insegnare ai propri figli a consumare la merenda dopo la fine della seconda ora.

Fermi, immobili al proprio monobanco masticando sotto la mascherina che si può alzare solo tra un boccone e l’altro. Ed ecco le promesse perle del regolamento che parlano da sole senza bisogno di ulteriori commenti:

Le famiglie effettuano il controllo della temperatura corporea degli alunni a casa ogni giorno prima di recarsi a scuola così come previsto dal Rapporto Covid-19 dell’Istituto superiore di sanità n. 58/2020;

I genitori non devono assolutamente mandare a scuola i figli che abbiano febbre oltre i 37,5 gradi centigradi o altri sintomi (ad esempio: tosse, cefalea, sintomi gastrointestinali, mal di gola, difficoltà respiratorie, dolori muscolari, congestione nasale, brividi, perdita o diminuzione dell’olfatto o del gusto, diarrea), oppure che negli ultimi 14 giorni siano entrati in contatto con malati di Covid o con persone in isolamento precauzionale;

l’accesso alla segreteria sarà garantito, previo appuntamento; nel caso in cui l’accesso del genitore comporti ingresso nei locali di segreteria gli stessi avranno cura di registrarsi su apposito registro;

non è ammesso l’ingresso a scuola dei genitori, a meno che non siano stati contattati dalla scuola o per gravi motivi. In caso di dimenticanza di materiale scolastico o altri effetti personali i genitori sono pregati di non recarsi a scuola: i bambini e i ragazzi possono farne a meno;

nella scuola secondaria durante l’intervallo gli alunni rimarranno nelle proprie aule e potranno consumare la merenda, rigorosamente personale.

Non è ammesso alcuno scambio di cibi o bevande; le bottigliette d’acqua e le borracce degli alunni devono essere identificabili con nome e cognome, e non scambiate tra alunni; durante gli intervalli, gli alunni potranno recarsi al bagno.

Anche durante gli intervalli si provvederà al ricambio d’aria. L’orario degli intervalli è scaglionato, in base alla disposizione delle classi (primaria-secondaria); ad ogni ora sarà garantito il ricambio continuo d’aria; le bottigliette d’acqua e le borracce degli alunni devono essere identificabili con nome e cognome, e non scambiate tra alunni.

Non sfuggono a questa atmosfera da lager democratico e politically correct – roba da film di fantascienza di serie B – neanche i genitori:

“I genitori devono impegnarsi a rispettare rigorosamente gli orari indicati per l’entrata e l’uscita, che possono variare da classe a classe; dopo aver accompagnato o ripreso i figli, i genitori devono evitare di trattenersi nei pressi degli edifici scolastici (marciapiedi, parcheggi, piazzali);

le singole scuole dispongono di termometri a infrarossi. In qualsiasi momento, il personale potrà farne uso per verificare situazioni dubbie. Potranno essere effettuate misurazioni a campione all’ingresso;

qualora un alunno si senta male a scuola rivelando i sintomi sopraddetti, sarà immediatamente isolato, secondo le indicazioni del protocollo di sicurezza emanate dal ministero e dal Comitato tecnico scientifico. La famiglia sarà immediatamente avvisata ed è tenuta al prelievo del minore nel più breve tempo possibile. A tale scopo, è indispensabile garantire la costante reperibilità di un familiare o di un delegato, durante l’orario scolastico”.

Che aggiungere ancora? Woody Allen, preso di peso e citato da uno dei suoi film più divertenti, avrebbe detto: “Signori, vi presunto la scuola che frequentano i miei figli in Italia”.

P.S. – Nei prossimi giorni di articoli come questo ne leggerete inevitabilmente uno o più al giorno. “Ce n’est pas qu’un début”, come dicevano proprio i sessantottini. Ma è pur vero che il primo non si scorda mai, di solito.

Dimitri Buffa L’Opinione 14/9/2020

 

Bambini in ginocchio per terra in una scuola di Genova

 

Un intervento certamente duro e provocatorio per tutti, ma che dopo aver ascoltato sopra l’allarme degli esperti e aver letto il regolamento delirante di una scuola e aver visto nella foto i bambini in ginocchio per terra e scrivere sulla sedia speriamo sia capito e accolto senza fare gli scandalizzati. (GLR)

 

GLI ITALIANI SI SONO VENDUTI I FIGLI | UNA SPINA NEL FIANCO

Gianluca Spina

Vedi e ascolta: https://www.youtube.com/watch?v=7jG0OPO_eGg

15/9/2020


 

ANNO I DEL REGIME SANITARIO

 

 

Articoli che vi raccomandiamo di leggere per approfondire:

Clikka sotto al “tag” terrore sanitario

Clikka sotto al “tag” emergenza infinita

Clikka sotto al “tag “  scuola

Clikka sotto al “tag” normalizzazione

(Articoli da leggere assolutamente!)

Scuola: salviamo i bambini! (5) Sotto dittatura sanitaria.

Scuola: salviamo i bambini! (3) Scuola di sottomissione

Scuola: salviamo i bambini! (2) Delirio tra scuola e referendum

Scuola: salviamo i bambini!

Terrore sanitario (38). Tamponi incontrollati.

 

 


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