Articoli marcati con tag ‘formazione permanente’

Se avessimo camminato, nel luglio del 1849, per le strade del Gianicolo, per via di S. Pancrazio, per i vialetti di Villa Pamphilj, per via Aurelia Antica cosa avremmo visto? Oggi, in mezzo al solito traffico stressante, vediamo villette piccole o grandi, strade tranquille, bei panorami, gente impegnata nel jogging o nel far passeggiare i bambini. Si sorbisce un gelato, ci sono piccole manifestazioni, siepi e alberi più o meno curati. Tante statue, busti, lapidi ignorate, in fondo, dalla maggioranza. Un clima rilassato tra IMU e spread. Poi vediamo ciò che resta di Monteverde Vecchio di un tempo, assalito dalla cementificazione, e scendendo per viale dei Quattro Venti, per esempio, il clima idilliaco del Gianicolo si perde nel caos fino ad arrivare alle propaggini di Monteverde Nuovo che di verde ha ormai solo il nome e qualche residuo di giardino. Leggi il resto di questo articolo »
“Il piano pandemico 2025-2029 (leggi qui: pianp pandemico.pdf) pubblicato dal Ministro Schillaci reintroduce vaccini, lockdown, mascherine e smart working in caso di emergenze, vere o false che siano. Esaspera la sorveglianza, il tracciamento, la preparazione e le misure, avvalendosi dello scambio di informazioni reso oggi possibile dalla digitalizzazione (PNRR) e dall’ adozione di una IA generativa di ultima generazione dotata di programmi utili. Prevede anche il coinvolgimento delle forze militari e dei reparti specializzati per la gestione della biosicurezza. Il supporto militare, il Comando operativo interforze, per la gestione del biocontenimento. “.
Così ci avverte il dott. Leonardo Guerra nell’importante articolo che segue, da leggere con molta attenzione e susseguente riflessione personale.
Tutto come nel 2020-23, anche peggio. Ma l’essere chiamato meloni, durante i governi di conte e draghi, non aveva attaccato l’eccessiva oppressione sociale degli orrendi provvedimenti anti-covid?
Ora invece vanno bene, molto bene e la prossima pseudo-pandemia sarà l’occasione per instaurare una dittatura sanitaria ben più feroce con un’ulteriore militarizzazione della società e per fare un altro passo in avanti verso la “nuova normalità“, voluta dall’aristocrazia finanziario-usuraia ( vera padrona del mondo a cui i governi, come quelli dell’essere chiamato meloni, sono totalmente sottomessi) per portare avanti il suo diabolico e criminale progetto globale chiamato Grande Reset.
Un disegno di gestione di mandria da parte di una piccola setta di iper-miliardari, ultra-banchieri e mega- tecnocrati, un’èlite che si autoproclama eletta da dio a modificare la storia umana. E per questo progetto infame le paure indotte da falsi virus sono l’ottimale. Ricordate? No?
Preziosa intervista, quella che segue, di grande aiuto per chi è ancora umano. Per chi ancora non è totalmente piegato e conserva un po’ di dignità e senso critico. E, nonostante l’estate, vuole capire e vigilare.
Ah, dimenticavamo: mentre noi andiamo in vacanza e ci sollazziamo, bene o male, per non pensare con altri non-pensanti, quelli dell’èlite non vanno in vacanza ed anche sui loro mega-yacht continuano a pensare, programmare, progettare, pianificare, prevedere, organizzare, architettare, congegnare la loro governance globale attraverso emergenze belliche, false crisi climatiche, pseudo-emergenze sanitarie, disastri energetici, oppressioni digitali e ossessioni di controllo su tutti noi. (GLR)
Se il potere è del popolo, ma i cittadini che partecipano alla vita politica sono pochi, poco interessati e poco informati, i risultati del processo decisionale saranno deludenti per tutti.
Alle democrazie manca sempre qualcosa. È giusto così. Forse è persino meglio così perché nelle democrazie è possibile continuare a cercare quello che manca, spesso trovandolo. Democratico è quello che deve essere soggetto al controllo del popolo: governanti, rappresentanti, assemblee elettive, leggi, non, però, la burocrazia, le Forze Armate, la magistratura, le istituzioni scolastiche che debbono rispondere a criteri di efficienza ed efficacia, di conseguimento degli obiettivi decisi dai rappresentanti e dai governanti. Leggi il resto di questo articolo »
Renzi o altri riproveranno a devastare la Costituzione, statene certi. Riproveranno perché sono insofferenti ai limiti che la nostra Costituzione impone a chi governa, quei limiti che sono invece la più efficace garanzia della nostra libertà e della nostra dignità di cittadini. Per questo il più importante e urgente compito di noi militanti del No è trasformare i comitati in comitati permanenti per la difesa e l’attuazione della Costituzione. Leggi il resto di questo articolo »
A volte il senso di un’associazione è nel logo che la rappresenta. E’ così per la nostra “Associazione Culturale Gruppo Laico di Ricerca”. Il nostro logo principale rappresenta Pasolini, durante la lavorazione del film “ Il Vangelo secondo Matteo” del 1964, mentre dà delle indicazioni all’attore che interpreta la parte di Gesù. Il logo-testata che appare in tutte le pagine del nostro sito internet rappresenta la Repubblica Romana del 1849, unendo due immagini storiche che rappresentano la festa della nascita della Repubblica il 9 febbraio del 1849. Pasolini e la Repubblica Romana: credo che pochi, liberi dalla distrazione congenita che attanaglia i più, se ne siano accorti. Leggi il resto di questo articolo »


