Tennesee Williams (1911- 1983), scrittore e poeta statunitense

 

Bugie ed ipocrisia nell’azione dei governi soggetti al piano criminale chiamato Grande Reset e paludato dalla paura suscitata ad arte del virus. Bugie ed ipocrisia quando ci dicono che limitazioni della libertà, dei diritti civili e della Costituzione sono per il “nostro bene”.

Se abbiamo un po’ cominciato a studiare il progetto globale del Grande Reset ( vedi gli articoli a questo linkhttps://www.gruppolaico.it/category/rassegna-stampa/emergenza-rassegna-stampa/. Fatelo!) sappiamo che tutto ciò che sta accadendo è per gli affari del Big Money e del Big Pharma e per la loro libidine di potere tesa a rimodellare la società e gli uomini secondo la loro follia..

Vi offriamo due ottimi articoli che arricchiscono il nostro contributo per capire il Grande Reset. Lasciamo che siano i covidioti che ci circondano a continuare a credere che il nostro governucolo ci vuole tanto bene e decidiamo di resistere! Vi preghiamo di seguire i link all’interno degli articoli. (GLR)

 

Le storie sulla “mutazione” del Covid fanno capire che i lockdown sono destinati a durare ancora a lungo

Da molti mesi ormai avverto che il progetto che sta alla base dei lockdown pandemici non è di tipo temporaneo e che l’INTENZIONE è quella di renderli permanenti.

Possiamo capirlo dai pretesti che le élite al potere usano per promuovere i loro mandati; il loro argomento preferito è che le restrizioni pandemiche sono la nuova normalità . Questa affermazione è ribadita da globalisti come Gideon Lichfield del MIT che, nel suo articolo “We’re Not Going Back To Normal “, afferma:

“In definitiva, tuttavia, prevedo che ripristineremo la capacità di socializzare in modo sicuro quando avremo messo a punto modi più sofisticati per identificare chi è a rischio di malattia e chi non lo è, discriminando, legalmente, chi lo è.

…si può immaginare un mondo in cui, per prendere un aereo, dovrete probabilmente disporre di una app per il tracciamento dei contatti nel vostro telefono. La compagnia aerea non sarebbe in grado di controllare i vostri spostamenti, ma riceverebbe un avviso se foste stati vicino a persone infette o se vi foste recati in zone particolarmente ‘calde’. Ci sarebbero requisiti simili per poter accedere alle strutture pubbliche, agli edifici governativi e ai mezzi di trasporto collettivi. Ci sarebbero scanner della temperatura ovunque e il datore di lavoro potrebbe obbligarvi ad indossare apparecchiature per il monitoraggio della temperatura corporea o di altri parametri vitali. Se, fino ad ora, nei bar si verificava all’ingresso l’età degli avventori, in futuro potrebbe essere necessaria una prova di immunità, una carta d’identità o una sorta di verifica digitale tramite smartphone, che dimostri che si è guariti o che si è stati vaccinati contro l’ultimo ceppo virale.”

Nel mio articolo “Waves Of Mutilation: Medical Tyranny And The Cashless Society “, avevo smontato le argomentazioni di Lichfield sottolineando il fatto che i controlli che l’establishment sta cercando di mettere in atto erano già stati pianificati con largo anticipo.

Il cosiddetto “Grande Reset ” e la “Quarta Rivoluzione Industriale” sono in fase di sviluppo almeno dal 2014, quando questi termini erano stati usati per la prima volta dai principali media economici.

Il concetto di una società senza denaro contante, l’”economia della condivisione “, la sorveglianza biometrica di massa, i punteggi di credito sociale, ecc., fanno parte dell’agenda globalista da decenni. Il coronavirus, per loro, è solo un’utile crisi da sfruttare come razionale per le misure draconiane che hanno sempre voluto.

Il piano era talmente prevedibile che, all’inizio dell’epidemia di coronavirus, avevo già fatto notare che i lockdown non sarebbero finiti anche se avessero messo a punto un vaccino efficace, perché tutto quello che avrebbero dovuto fare sarebbe stato dichiarare di aver scoperto una “nuova mutazione” del virus resistente ai trattamenti in atto.

Oppure, per far avanzare la macchina del Reset, potrebbero progettare un virus completamente nuovo e diffonderlo tra la popolazione.

Non sorprende che, proprio quando si è diffusa la notizia che i vaccini di Pfizer e Moderna, a malapena testati e altamente sospetti, sarebbero stati resi disponibili al pubblico, sia subito trapelata la notizia di mutazioni “più infettive” del Covid scoperte nel Regno Unito, in India e in Sud Africa.

Più trasparenti di così le élites non potrebbero essere.

Se acconsentirete a farvi iniettare il vaccino di Pfizer potreste ricevere un passaporto di immunità valido per qualche mese, che diventerebbe inutile alla successiva mutazione del virus.

Dovreste quindi sottoporvi a CONTINUE vaccinazioni, molte delle quali con prodotti non testati e potenzialmente pericolosi. Come hanno avvertito l’ex vicepresidente di Pfizer e altri professionisti del settore medico, questi vaccini sono una roulette russa e potrebbero provocare una risposta autoimmune con gravi rischi di sterilità o di altre reazioni avverse.

I vaccini stessi, anche quando funzionano, sono una soluzione convenientemente di breve durata. Richiedono dosi mensili da ripetersi possibilmente più volte. In sostanza, non si finisce mai. Con le mutazioni e con gli anticorpi prodotti dai vaccini di così breve durata, l’élite potrebbe mantenere lockdown e restrizioni per molti anni a venire.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha chiarito che la vaccinazione non sarà sufficiente ad impedire la diffusione virale.

Una cosa del genere significa che, anche da vaccinati, si sarà comunque considerati potenziali portatori in grado di trasmettitore il Covid, quindi lockdown e mascherine continueranno ad essere in vigore. Questo porta alla domanda: qual è lo scopo del vaccino?

Il ricercatore capo dell’OMS cita il fatto che non ci sono prove sufficienti che dimostrino che i vaccini impediscono la trasmissione virale. Con questa logica, potremmo anche sostenere che non ci sono prove che i vaccini siano efficaci al 95%, o che siano minimamente sicuri.

Nel frattempo, l’OMS e il nostro amichevole fascistello, il dottor Anthony Fauci, stanno diffondendo la narrativa che il “peggio dell’epidemia deve ancora arrivare. Bisogna continuare a tenere in marcia il treno della paura che avanza verso il “Grande Reset,” giusto?

A tutti quelli che credono veramente che la crisi del Covid finirà dopo le vaccinazioni di massa, mi dispiace dirlo, ma siete stati ingannati. Ogni singolo elemento della risposta dell’establishment e ogni loro dichiarazione pubblica indica che hanno tutte le intenzioni di violare le vostre libertà civili ancora per molto tempo.

Le promesse di allentare la morsa? Tutte bugie. L’affermazione che se vi rassegnerete e andrete avanti, tutto tornerà alla normalità? È una balla. È vuota retorica progettata per farvi stare zitti e sottomettervi alla tirannia medica per  il tempo necessario a renderla irreversibile.

Sospetto che la loro speranza sia quella di poter condizionare nei prossimi anni il pubblico ad adattarsi alle restrizioni, fino a fargli dimenticare com’era la vita prima della pandemia e del reset.

Tuttavia, sembra che il piano del reset globalista non stia andando a gonfie vele.

Le campagne di vaccinazione e le notizie sulle nuove mutazioni del virus sono state, a dir poco, affrettate. Inizialmente, l’establishment aveva detto che ci sarebbero voluti almeno 18 mesi solo per la sperimentazione e i test preliminari di un nuovo vaccino e che i lockdown sarebbero continuati ben oltre quel periodo di tempo, almeno fino a quando non fosse stato dimostrato che la maggioranza della popolazione aveva raggiunto l’immunità. Invece, nel giro di 6 mesi, hanno fatto uscire diversi vaccini e la storia della mutazione virale è già una notizia di cronaca.

Credo che questo sia dovuto al fatto che sta crescendo la resistenza ai lockdown pandemici e il numero di persone che rifiutano di farsi vaccinare sembra essere alto. Come si dice, la rivoluzione non la trasmettono in televisione, ma è impossibile nasconderla del tutto.

In Europa, un’enorme percentuale della popolazione ( circa il 50% o più a seconda dei vari Paesi) esita a prendere il vaccino. Negli Stati Uniti, i sondaggi mostrano che almeno il 30% della popolazione si rifiuterà del tutto, mentre il 60% dubita della sua efficacia.

Anche numerosi operatori sanitari respingono il vaccino e queste sono le persone che devono affrontare la scelta fra sottomettersi alle pressioni o affrontare le conseguenze di un rifiuto.

Fatto curioso, i media sostengono che, sebbene ci siano state “alcune reazioni allergiche” all’iniezione, non ci sono “prove di gravi effetti collaterali a lungo termine“. Forse sarà perché NON ESISTONO STUDI sugli effetti a lungo termine e i vaccini sono stati registrati solo dopo una sperimentazione ridotta all’osso. Voglio dire, non avrebbe dovuto essere una cosa logica fare le cose per bene? Pensano davvero che siamo così stupidi?

Finora sembra che centinaia di milioni di persone non siano poi così stupide. Sorprendentemente, anche gli sceriffi e le forze dell’ordine di tutto il Paese si rifiutano apertamente di far rispettare i mandati e di sanzionare a norma di legge i cittadini che non si sottomettono. Questo è davvero un enorme ostacolo per i globalisti e il loro reset.

Il virus ha un IFR (Infection Fatality Ratio) dello 0,26% nelle persone non residenti in case di riposo e prive di comorbilità. Oltre il 40% dei decessi da Covid sono rappresentati da pazienti anziani che già soffrivano di numerose  patologie. Solo il 10% circa delle persone ospedalizzate a causa del Covid é portatore di patologie croniche (in atto da più di tre mesi). E, in tutti gli Stati Uniti, solo il 15% circa dei letti di terapia intensiva sono attualmente occupati, il che significa che le affermazioni di sovraffollamento e di ospedali al completo sono solo intimidazioni.

Considerate il fatto che centinaia di migliaia di persone muoiono già ogni anno per malattie infettive come l’influenza e la polmonite e che il Covid inizia a sembrare molto meno minaccioso. Non è certamente una scusa per i lockdown sanitari e le misure orwelliane di tracciamento dei contatti.

Inoltre, numerosi studi rivelano che l’isolamento e le mascherine sono del tutto inefficaci nell’arrestare la diffusione del virus. Gli stati e i Paesi con le restrizioni più severe tendono ad essere anche quelli con i più alti picchi di infezione.

Per questo motivo, è logico che molte persone rifiutino di attenersi alle normative. I media sostengono che sono teorici della cospirazione, secondo cui il virusnon esiste“, ma non è così. In realtà, da un po’ di tempo ho il sospetto che la narrativa secondo cui il virus “non esisterebbe” possa essere una psyop o un’argomentazione pretestuosa da utilizzare contro i movimenti libertari per screditare la resistenza ai lockdown sanitari.

La maggior parte di noi sa bene che il virus esiste. Alcuni di noi lo hanno anche sperimentato di persona e ne sono guariti. Quello che stiamo dicendo è che il CDC, l’OMS e le STATISTICHE STESSE della comunità medica dimostrano che Covid non è una vera minaccia per più del 99% della popolazione. Anche ammettendo che le loro statistiche non siano esattissime, il Covid è un non-problema per la maggior parte delle persone.

Ancora una volta, porrò la domanda che il mainstream si rifiuta di porre:

Perché al 99% della popolazione viene detto che deve sacrificare il proprio lavoro, le proprie attività e le proprie libertà in nome della sicurezza di meno dell’1% della popolazione? Perché non chiedere allo 0,26% delle persone minacciate dal virus di offrirsi volontarie per rimanere a casa, in modo che il resto di noi possa andare avanti con la vita normale? Perché facciamo il contrario di ciò che dice il buon senso?

Il fatto è che la risposta alla pandemia è una questione di predominio, non di salute pubblica. La gente comincia a rendersene conto e sta per ribellarsi.

Quindi, il prossimo passo logico per l’establishment, se vuole davvero rimanere fedele suo programma di reset, sarà quello di introdurre una nuova minaccia. Hanno bisogno di una “mutazione” del virus o di un virus completamente nuovo per creare quel tipo di paura necessaria a manipolare il pubblico e indurlo ad accettare ulteriori restrizioni.

Verrà scoperto un virus nuovo e più letale? Forse. Nella maggior parte dei casi i virus tendono ad evolvere in ceppi meno letali di quello di partenza. Tendono anche a bilanciare il tasso di diffusione con il tasso di mortalità. In altre parole, come qualsiasi altra creatura, i virus si evolvono per sopravvivere e un virus non può sopravvivere se uccide la maggior parte dei suoi ospiti potenziali. Mutano per diventare più infettivi, ma sempre meno mortali.

Se sulla scena dovesse comparire una “mutazione” più letale dell’attuale forma di Covid-19, sarei molto sospettoso sulle sue origini.

Ciò che è più probabile è che le élite siano in preda al panico e che stiano usando la narrativa della mutazione come strumento di propaganda per intimidire e mettere in riga la popolazione. Potrebbe non esserci alcuna mutazione, o le mutazioni potrebbero non avere un’influenza significativa sul tasso di mortalità.

Ironia della sorte, accelerando i tempi dei vaccini e delle storie di mutazioni virali, le élite si sono date la zappa sui piedi. Volevano imporre i lockdown alla popolazione con una guerra lampo ma hanno incontrato una resistenza più forte del previsto. Così, hanno accelerato al massimo il programma di vaccinazione ed ora la gente è diffidente a farsi iniettare un prodotto a malapena testato.

Hanno promosso lo spauracchio della mutazione, con l’unico risultato che ora la popolazione si chiede perchè dovrebbe farsi vaccinare. Se il virus muta in continuazione, perché allora assumere un vaccino discutibile che potrebbe rivelarsi inutile nel giro di pochi mesi?

Tutto ciò che la narrativa della mutazione fa è esporre ulteriormente le vere intenzioni delle elites: lockdown senza fine.

Non c’è nessun programma per salvare vite umane o appiattire la curva dei contagi. L’intera argomentazione sulla salvaguardia della salute pubblica è una totale assurdità. Nulla di ciò che è stato fatto finora conferma l’idea che la salute pubblica sia la priorità.

Al contrario, quello che stiamo vedendo è una folle corsa verso il totalitarismo utilizzando il Covid come pretesto, e lo sforzo sta fallendo.

Brandon Smith, politico statunitense  in https://comedonchisciotte.org/ 3/01/2021

Fonte:   https://alt-market.us/covid-mutation-stories-show-that-the-lockdowns-are-designed-to-last-forever/

 

 

 

La farsa e l’inferno: cosa ci stanno facendo, e perché.

I virus non sono yogurt, non scadono: eppure li stiamo spalmando su più anni, come stracchino. I lockdown sono inutili, dal punto di vista della salute pubblica, perché quando riapri il virus riparte.

Siamo circa 60 milioni e, a forza di lockdown e riaperture, al ritmo di 3 milioni di positivi l’anno, serviranno 15-20 anni per ottenere immunità di gregge.

E’ un meccanismo che rallenta la diffusione del Covid senza però fermarla. E purtroppo, già adesso, la vera emergenza di cui nessuno ovviamente parla è quella economica. Questo lasso di tempo non possiamo permettercelo: senza economia, non esiste neanche sanità.

Va detto che ogni anno, nei mesi invernali, i virus influenzali intasano le terapie intensive. E il lockdown, da questo punto di vista, può servire a contenere questa problematica. Tuttavia otterremmo il medesimo risultato se Conte e il Cts (Comitato Tecnico-Scientifico) territorializzassero la risposta. Purtroppo questi “eletti da nessuno”, si rifiutano assurdamente di farlo, sin dall’estate scorsa. In estate hanno preferito mascherarsi dietro la retorica dei monopattini, con il ministro Speranza che, nel suo libro, millantava di avere sconfitto il Covid-19: in autunno ha scelto di non farlo uscire nelle librerie…

A volte si sente parlare dei lockdown come di uno stratagemma per arrivare al vaccino, ma credo poco ad una immunità contro questo virus (mutante per sua natura) ottenuta in questo modo.

Spero di sbagliarmi: il Sars-Cov2 muta, ma in un campo limitato (almeno in questo abbiamo avuto fortuna) e quindi un minimo di aspettativa è lecito nutrirla. Intanto un altro anno di scuola e di università è compromesso, le liste di attesa si allungano, gli infarti aumentano e le depressioni dilagano. Un obolo di competenze che perderanno i nostri giovani, coloro che adoriamo, quelli che si troveranno di fronte a un futuro drammatico (basti pensare anche alle Intelligenze Artificiali dietro l’angolo a complicare la situazione togliendo posti di lavoro).

Ma cosa significa “territorializzare la risposta”? Cosa è questa strada che il nostro premier scansa con tutto se stesso, manco che il suo permanere al potere, e davanti alle amate telecamere, fosse legato alla presenza del Covid-19?

Significa aprire tutte le attività e consentire alle persone di muoversi normalmente. Chi ha sintomi riceve la visita del medico di base con una telefonata (o di altri medici provenienti da strutture specializzate collegate a numeri verdi): il medico visita e poi, nel caso, fornisce quelle terapie anti-Covid che hanno ottenuto successi senza eguali in tutto il mondo, quelle che in Italia a lungo non sono state permesse (immotivatamente!).

Nel Belpaese sono sconosciute ai più, a causa delle resistenze delle corporazioni mediche e della bolla mediatica, votata alla miope strategia dei lockdown: idrossiclorochina con vitamina D e zinco ed ozonoterapia (ambedue terapie possibili a casa), plasma iperimmune e anticorpi monoclonali (quando potremo disporne) per i casi più gravi, da ospedalizzare.

Inoltre, per proteggere gli anziani, soggetti vulnerabili, è l’ora di puntare sullo spray israeliano Taffix che annienta il virus nel 95% dei casi non appena mette piede nelle cavità nasali. Si pensi che perfino l’Iran ne ha consigliato l’utilizzo! In questo modo l’immunità di gregge sarebbe garantita, gli anziani tutelati e l’economia ripartirebbe.

A cosa serve quindi la prospettiva sanitariamente inutile degli infiniti lockdown, se non come primo sostanziale passo verso il “Grande Reset” chiesto dal Wef, il World Economic Forum delle élites?

Limitandoci all’Italia, il Grande Reset è rappresentato dal fallimento di gran parte dei 3, 4 milioni di piccole e medie imprese in favore della grossa distribuzione.

Le conseguenze planetarie invece sono un indebitamento senza precedenti di alcuni Stati, tra cui il nostro (vedasi anche la vicenda Mes), verso le élites finanziarie e verso i pochi Stati da esse considerati “degni” (debito estero, purtroppo, cioè vero debito: quello che, prima dell’euro, in Italia, era un minimo, fisiologico 12%) e il raffreddamento del pianeta (Greta docet) che tali lobbies chiedono senza se e senza ma… Poco importa se la Terra l’hanno surriscaldata in gran misura proprio loro!

Dovete sapere che il World Economic Forum è la riunione delle élites, dell’aristocrazia elitaria globalista, la quale, una volta sì e l’altra pure, chiede “un Nuovo Ordine Mondiale”, adesso con il contributo della dittatura cinese.

Queste élite, legate tra gli altri allo scandalo Epstein (pedofilia, Clinton), sono padrone dell’Onu, della Ue, dell’Oms, dell’Unicef, del Fmi, della Wb, del Wto, dei dem e dei neocon Usa (Bush e McCain, tutti pro Biden) e dei partiti, progressisti ma non solo, di mezzo mondo. Si tratta dell’establishment globale!

Quando il Wef decide una linea, tutte le nazioni, guarda caso, si accodano; e se ti opponi ti fanno fuori… o tramite brogli (vedasi come hanno fregato Trump) o fisicamente.

Costoro non sono eletti, non sono un Parlamento e neanche sono un governo; si autoproclamano una “governance” (cioè degli eletti da nessuno): “governance”, termine che Mattarella ci trasmette ripetutamente nei suoi “pseudo-moniti”.

Di questa aristocrazia fanno parte tra gli altri Soros, Schwab, Rothschild, Rockfeller, Gates e il Vaticano a trazione Bergoglio che, con questi soggetti, è recentemente entrato pubblicamente in affari (e il “recentemente” è relativo al “pubblicamente”, perché in realtà il Vaticano lo era già, in affari).

Il Vaticano del resto, tra un like e un altro alle donnine nude, secolarmente non è dalla parte dei deboli.

E’ “merito” di questa gente se ci stiamo svegliando, via via, con milioni di piccole imprese fallite, perché tutto questo serve a incatenare definitivamente l’economia reale (e gli Stati) ai padroni, alle élites finanziarie.

E’ su YouTube una dichiarazione di Soros su Nuovo Ordine Mondiale e Cina, mentre lo stesso “Messaggero” collega Epstein e il caso-pedofilia alle élite del Wfe, e alcuni media riportano la recente alleanza del Vaticano con i Rothschild, la Fondazione Rockefeller e le grandi banche per creare il Grande Reset.

Adesso che le massonerie mondiali (cioè lor signori del World Economic Forum) si sono accorte che accettiamo perfino gli arresti domiciliari (la soppressione dei veri diritti civili per la quale gli Lgbt, notoriamente a guida Clinton, “stranamente” non protestano ma anzi promuovono) di virus ne verranno altri!

Lo dico da mesi, ed è per questo che ho sempre invitato a disobbedire (civilmente) alle restrizioni estive e post-estive! A tal proposito: non crederete mica alla storiella che ci raccontano a reti unificate che la pandemia di Sars-Cov-2 è dovuta un cinese che al mercato del pesce, guarda caso davanti al laboratorio di esperimenti di guerra batteriologica (da anni denunciato da Trump), ha mangiato un pipistrello che aveva incontrato un pangolino? E per favore, non parlate di “complottismo”, chi lo fa è un supercoglione!

Il complottista è in possesso di verità assolute, mentre invece riflettere, porsi domande e avere dubbi equivale a senso critico! In realtà, è proprio chi accusa continuamente gli altri di essere “complottaro” ad essere affine al complottista, perché non riflette e accetta ciò che passano le Tv; gli è stata asportata (metaforicamente) quella parte del cervello che esprime un senso critico!

Anche su Jfk e Falcone si veniva tacciati di complottismo, quando si sosteneva che fossero in pericolo di vita (Falcone venne isolato perché deriso dai media proprio in questo modo, prima di essere massacrato).

Prendiamo ancora una volta l’Italia: quando milioni di piccole imprese falliranno, chi pagherà le tasse, comprese quelle per erogare il reddito di cittadinanza a queste famiglie? Gli italiani, ovviamente, con perdita di competitività visto che più tasse = prezzi più alti (e salari più bassi) = chiusure, con massimo godimento della Germania, nostro competitor (ma nazione considerata “blasonata” dalle élites), con formazione di altra disoccupazione fino al collasso, fino al “default tecnico” cioè alla ristrutturazione del debito (significa che ci toglieranno almeno il 30-40% dei nostri risparmi).

Dal punto di vista delle élites, non avrà senso neanche ragionare in termini di “soldi”, visto che per loro non sono un limite; le restrizioni saranno in termini di potere-dominio sui cittadini, di libertà civili negate.

Ecco spiegato perché gli Stati stanno avviandosi repentinamente verso una forma di società simil-cinese, dove la massa scivolerà verso una maggiore ignoranza e sottomissione (vedrete come crollerà il livello dei laureati).

Prima, però, in Italia innalzeranno l’età pensionistica, l’Iva, il costo della benzina, del gas, della luce; abbasseranno le pensioni future e, collaborazionisti, svenderanno a Germania e Cina assets strategici come i nostri porti; ci spingeranno a non avere più soldi da parte e… case di proprietà (le tasse sui patrimoni le porterà il Mes)! Questa è la vera “Via della Seta” verso cui siamo incamminati, e dove nessun governo stabile mentalmente si indirizzerebbe.

Va detto che, nonostante lo scenario che ci attende dietro l’angolo e nonostante che non ci sia niente di offensivo nel diffondere qualche base di macroeconomia, esistono eserciti di mascalzoni che credono di essere furbi nel sostenere che vivere di sussidi equivalga ad uguaglianza… No! Equivale a stupidità, a personalità che non si forgiano, vuote e manipolate, ad essere tutti schiavi di un emolumento pubblico, perciò ricattabili da chi lo eroga: lo Stato (a sua volta in ginocchio di fronte alle lobbies).

E questo si vede già con il discorso del vaccino Pfizer che, pur non essendo stato sperimentato a dovere, sarà imposto in modo coercitivo ai dipendenti pubblici pena la fine, mediante licenziamento, del salario, quello dovuto a una vita di lavoro e nobili sacrifici (non stando sul divano).

Capite perché i vari politici che, di fronte a questa situazione di portata criminale, globale e senza precedenti, scrivono post Fb contro questioni secondarie come Renzi, contro “Abberluscono”, contro i Benetton, su De Luca che fa il vaccino, ci stanno prendendo per il sedere? Ci stanno distraendo da qualcosa di epocale e criminale, in attesa di (riprovare a) “canalizzarci”, come ha fatto Beppe Grillo.

Quando tutti i puntini saranno uniti e apparirà la vera miseria, quella nera, a quel punto le élites (così brave a rimanere invisibili), cercheranno semplicemente di far ricadere la colpa sui soliti politicanti o magari sui cittadini. Mi spiace, ma io su questa strada non seguo Alessandro Di Battista (non me ne voglia Otto Bitjoka, massimo esponente nel paese sulle tematiche migratorie e amico personale). E anzi lo sfido a pubblicare sulla sua bacheca il mio pezzo, visto che glielo invierò privatamente come faccio da molti mesi. Può prenderne le distanze, ma lo pubblichi: voglio vedere se ha il coraggio di far conoscere tutto questo ai tanti che lo leggono e ai media che lo tampinano (che sanno, ma non dicono).

Per fare una battuta (è una battuta) credo che Di Battista pubblicherebbe volentieri questo articolo, parlo di Vittorio… Il figlio invece deve diventar capo tra i capi del M5S, non può permettersi di fare cazzate, destabilizzando i suoi equilibri interni e mettendosi contro i veri poteri forti… Sia chiaro, io considero Alessandro il più grande comunicatore politico in Italia, e per questo, un po’, ancora lo ammiro. Solo “un po’” però, perché Renzih, Berlusconih, Abbenettonh, Salvinih, sono tematiche che scaldano l’hooligan grillino ignorante (“basta, me dieno er reddito”) ma non rispettano chi ha più di un neurone.

Non credo nemmeno che il M5S abbia un futuro così radioso, lungo questo ridicolo sentiero. E mi spiace, perché nel mio piccolo avevo provato, recentemente, a cambiare questo declino col MeetUp ortodosso locale. Mi fa male ammetterlo, ma a questo punto, ormai, il 5S può essere solo interpretato come posto di lavoro di chi ci mangia sopra o di chi aspira a dirigerlo dopo aver fatto come Ponzio Pilato di fronte allo scandalo del Mes, come un Di Maio qualsiasi: «Lo abbiamo approvato ma non lo attiviamo, perché fa schifo», la logica inoculabile solo nei minus habens (col 15% non saranno più decisivi)…

Venite, signore e signori, vieni anche tu con…loro! I grillini sono ormai il “poliziotto buono” delle élites, mentre il “poliziotto cattivo” delle élites sarà chi il Mes lo attiverà.

Stucchevole da parte del M5S anche il continuo parlare di “lavoro smart” cioè online (ditelo a docenti e genitori cosa ne pensano…) e fare i fumosi con “l’ambienteh”, quando la gente sta fallendo. Sveglia! Non siamo 60 milioni di massoni con i capitali in banca!

Ps: in estate sono stato aggredito da trolls-haters di vario tipo perché indicavo come soluzione l’immunità di gregge, visto che il virus nella stagione calda aveva perso, come prevedibile, carica virale (carica virale bassa, ovvero: le particelle virali sono meno contagiose e meno letali), e ciò era dimostrato anche sperimentalmente. Sostenevo che questa strada potesse rivelarsi utile in inverno, quando il Sars-Cov-2 poteva tornare alla carica!

Sarebbe stata una soluzione lungimirante, coraggiosa, sacrosanta dal punto di vista della micro-biologia di popolazione, seppur comprensibilmente inquietante dal punto di vista del singolo cittadino; purtroppo viviamo in un paese dove il presidente del Consiglio, il Cts e il ministro della salute godono di una immunità (alla legge) insensata, con il primo che passa il tempo ad inebriarsi dei propri monologhi tra la “brillantina casalina” sui capelli e il fazzolettino nel taschino.

A marzo, follemente, i nostri governanti hanno proibito le autopsie, quando è noto che i virus, al contrario dei batteri, muoiono quando muore il paziente (l’ospite). Le autopsie avrebbero svelato che intubare equivaleva a uccidere, perché il problema non era la polmonite ma i coaguli: si sarebbero salvate decine di migliaia di pazienti.

Viene da chiederci se politici, governanti, staff pagati anche un milione di euro, sempre attivi con le loro propaggini a fare i trolls-manganellatori sui social, nonostante ci siano di mezzo vite umane, un domani, se cambierà il vento, non verranno individuati, incarcerati e condannati al sequestro di ogni bene fino alla terza generazione (la Rete salva tutti i dati).

Devo ammettere che, nel deserto mentale italiano, richiesto e ottenuto, di generazione in generazione, dall’establishment elitario (non è colpa dei cittadini), quando ho informato sul perché i tecnici economici alla Monti imponessero leggi economicamente illogiche pro banchieri, ho avuto meno difficoltà rispetto all’attuale, identica, dinamica.

Il Cts, i tecnici messi dal governo, rispondono altrettanto alle multinazionali (farmaceutiche, in questo caso) loro padrone, e non alle persone comuni, ma hanno dalla loro parte un livello di terrore (morire di Covid) che i banchieri non avevano.

Intanto, in questo contesto, il premier dei monologhi, colui che da quando “esiste” non ha mai accettato un contraddittorio, ha trovato il tempo, col favore delle tenebre (le Tv, strategicamente, parlano solo del virus e quindi non informano, impedendo così il controllo democratico dei cittadini su chi governa) di approvare una legge che depenalizza il peculato del suocero (ma tranquilli, gli ha fatto scudo Franceschini) e con un cavillo ha risparmiato, sempre al suocero e sempre per la stessa vicenda, di pagare 6 milioni di multa (ed anche qua Franceschini, in odore di Quirinale, si è preso stranamente la colpa).

Allo stesso modo per la “vicenda Iene/scorta per la fidanzata” indovinate chi si è assunto la responsabilità di conoscere il numero ed averla chiamata tale scorta? Il bottegaio! Conte è un uomo santo, vergine di ogni peccato, ci mancherebbe altro. Lo so, sono tutti concetti scomodi, denunciarli equivale a tagliarsi delle strade, ma per fortuna sono schiavo solo di chi mi impone di dire la verità e di non seguire l’interesse accodandomi quando conviene: schiavo della mia coscienza.

Ovviamente invito non solo Dibba ma anche i lettori a diffondere, a condividere questo pezzo; ad invitare, importantissimo stavolta, alla consultazione dei link interni ad esso; secondo me, se il 30% degli italiani mettesse gli occhi sopra questi fatti (e i fatti non sono opinioni) avverrebbe una bella rivoluzione (culturale). E non intendo quella che ci prometteva il comico…

Marco Giannini, giornalista    https://www.libreidee.org    31/12/2020

 

ANNO II DEL REGIME SANITARIO

 

 

Questi articoli sono un ulteriore importante contributo di conoscenza del progetto criminale chiamato Grande Reset. Altri contributi sono nel nostro sito a cui vi preghiamo di accedere cliccando in fondo a questa pagina sui “tag” grande reset e vaccino.

In particolare leggete:

Considerazioni al tempo del regime sanitario (22). In morte di un medico in un regime di morte.

Medici e scienziati non allineati al regime sanitario (7). Vaccino: il coraggio di opporsi.

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione (8). Ci vuole un fisico bestiale.

Consapevolezza e resistenza legale (5). Difendere dignità e libertà.

Terrore sanitario (41). Difendersi dalla biopolitica e dalla biosicurezza!

Il Grande Reset. La Grande Risistemazione (7). Klaus Schwab e il suo Grande Reset fascista.

Pericolo vaccino (7). Noi come cavie.

Pericolo vaccino (6). Danni collaterali!

 


 


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