Articoli marcati con tag ‘laicità’

Per una sera abbiamo provato ad aprire una breccia nel muro del conformismo clericale, nella parete dell’indifferenza che ci circonda e parlare della Breccia di Porta Pia del 20 settembre del 1870 di cui, quest’anno, ricorre il 140° anniversario. Abbiamo provato a farlo in un incontro proposto oggi presso lo chalet della LIPU di Ostia, il Centro Habitat Mediterraneo, vicino al Porto Turistico. Ringraziamo la squisita ospitalità di questo Centro che si occupa di difendere, curare e far conoscere gli uccelli proprio accanto al Parco Letterario dedicato a Pier Paolo Pasolini, nel luogo dove venne barbaramente ucciso e dove siamo stati la sera del 5 novembre per celebrare i 35 anni della sua morte. Leggi il resto di questo articolo »

Corsi e ricorsi dell’onomastica: si chiamava Gasparri, ma non sedeva in Senato e vestiva la porpora del Segretario di Stato vaticano, l’uomo che nel 1923 aiutò Mussolini a far fuori uno dei suoi avversari più temibili, l’odiato don Sturzo. Il leader dei Popolari era passato all’opposizione e avrebbe votato contro la famigerata legge Acerbo che aboliva la proporzionale istituendo un premio di maggioranza su misura per le ambizioni totalitarie del fascismo. Ma il 10 luglio, senza preavviso, lasciò la guida del suo partito. Secondo il cardinale questo abbandono era un espresso desiderio del Santo Padre, il quale riteneva che “nelle attuali circostanze in Italia, un sacerdote non può, senza grave danno per la Chiesa, restare alla direzione di un partito, anzi dell’opposizione di tutti i partiti avversi al governo, auspice la massoneria come ormai è risaputo”. POCHI GIORNI prima, dai muri di Roma, il manifesto di una nuova organizzazione cattolica aveva invitato i fedeli a dare pieno sostegno alle camicie nere, in nome di “quei valori religiosi e sociali che costituiscono la base d’ogni sano reggimento politico” e a combattere le forze antinazionali contrarie a “un durevole ordine sociale cristiano e italiano”. Leggi il resto di questo articolo »

Disarmati. Impotenti. Così si sentono oggi tanti cattolici italiani di fronte all’ennesima improvvida ingerenza politica del cardinale Bertone. Ma che cosa può fare un cattolico per manifestare la propria profondissima disapprovazione verso gli uomini che rappresentano la sua Chiesa (e più in profondità perfino la sua fede)? Si parlava una volta di cattolicesimo del dissenso. Ma quando i motivi di distacco prevalgono su quelli di unione allora bisogna affrontare questioni più profonde. Mettere in discussione perfino un’appartenenza che ti porti dentro da bambino, che è una delle ragioni fondanti della tua persona. Già, pensi per un attimo a un gesto di protesta personale, ad abbandonare la messa. Ma capisci che non avrebbe senso: chi se ne accorgerebbe, chi ne sarebbe turbato, a parte te che ti priveresti di un colloquio di cui hai bisogno? Nessuno. Leggi il resto di questo articolo »

Sotto la pioggia. Ma abbiamo resistito con i coraggiosi presenti, che ringrazio. Dovevamo percorrere le strade dove rimangono i ricordi di Iside, la grande dea Madre egiziana, e del suo maggior tempio romano: l’Iseo. Siamo rimasti fermi, sotto gli ombrelli, lì davanti alla Minerva. Testardi a sfidare l’acqua. Faremo il percorso programmato domenica 23 gennaio, se non nevicherà… Ma mentre eravamo lì, testardi sotto gli ombrelli, abbiamo riflettuto su dove ci trovavamo: in  mezz’ettaro di città ( forse più, forse meno, non ha importanza) così carico di storia da far venire le vertigini. Uno spazio ristretto che è alla radice di conseguenze storiche straordinarie e drammatiche che arrivano fino ad oggi. Lì, tra via del Seminario, via dei Cestari, via del Gesù, piazza della Minerva, via di santa Caterina, piazza del Collegio Romano. Grossomodo. Leggi il resto di questo articolo »

A distanza di 15 secoli, Ipazia è ancora una ferita aperta. Dopo il film di Amenábar, Agorà, arrivato la scorsa primavera anche in Italia, vincendo tenaci e prevedibili veti, la tragica eroina del libero pensiero, icona di laicità, è al centro del nuovo libro di Silvia Ronchey, Ipazia. La vera storia (Rizzoli, pp. 319, e19). Filosofa, matematica e astronoma, docente nell’Accademia platonica di Alessandria d’Egitto, dove visse tra il 370 e il 415 d.C., Ipazia fu massacrata, letteralmente fatta a pezzi dal fanatismo della prima Chiesa cristiana locale, e segnatamente del suo patriarca Cirillo. Era il culmine di un crescendo di intolleranza (è del 391 un altro celebre misfatto, la distruzione
del Serapeo), dopo che l’editto di Costantino, nel 313, sembrava aver dischiuso le migliori speranze concedendo ai cristiani la libertà di culto: ma adesso le vittime erano i pagani. Leggi il resto di questo articolo »

«Il multiculturalismo ha fallito, totalmente fallito» ha dichiarato la cancelliera Angela Merkel davanti ai giovani del suo partito, la Cdu, Domenica 17 ottobre. Due giorni prima, il capo del partito alleato, la Csu, Horst Seehofer, aveva detto: «Ci impegniamo per la cultura di riferimento tedesca e contro il multiculturale». Evidente il richiamo all’eco suscitato dal libro «La Germania si sta distruggendo», di un ex dirigente socialdemocratico della Banca centrale, Thilo Sarrazin, che sostiene che i musulmani stanno minando la società tedesca e abbassando l’intelligenza media della popolazione. Leggi il resto di questo articolo »

In un momento particolarmente difficile per la vita politica italiana il cattolicesimo è assente, quasi silenzioso. Una preoccupazione della quale si è fatto interprete, fra gli altri, il cardinale Bagnasco, presidente dei Vescovi, che ha auspicato il ritorno a quelle «scuole di politica» che «ebbero una grande fioritura agli inizi degli anni novanta». I vescovi, dunque, rimpiangono gli anni nei quali i cattolici partecipavano alla vita politica italiana inquadrati con chiarezza e decisione in un partito ben preciso, quella Democrazia Cristiana che li univa e li qualificava. Leggi il resto di questo articolo »

La Merkel proclama il fallimento del multiculturalismo, o di quel modello di integrazione che si regge sul riconoscimento di un certo grado di diversità culturale nello spazio pubblico, soprattutto in relazione alla presenza dell´islam in Europa. Ma tutti gli Stati europei sono alle prese con la crisi del proprio modello di integrazione. A riprova che il radicale mutamento indotto dalla globalizzazione ha sottoposto a dura prova un bagaglio di soluzioni che si riteneva ormai consolidato. L´irruzione di culture altre nello spazio sociale solleva, infatti, questioni enormi, tra le quali il concetto di cittadinanza, la laicità dello stato, il pluralismo religioso. Tutti si interrogano sul che fare ma nessuno dispone di ricette miracolose. Leggi il resto di questo articolo »

Questa Italia triturata da un federalismo improvvisato sta producendo, tra gli altri fenomeni negativi, l´esplodere di eventi locali destinati a ripercuotersi su scala nazionale, senza alcuna considerazione della coerenza costituzionale e delle contraddizioni e controversie, per effetto riflesso, cui possono dar luogo. È stato il caso, tanto per fare un esempio, della scuola di Adro ricoperta di simboli leghisti. Decisioni improvvide che, se non rintuzzate sul nascere, si presterebbero a una moltiplicazione dirompente. Ancor più grave dei fatti succitati è la legge presentata al Consiglio regionale del Lazio da Olimpia Tarzia (Pdl) presidente del Movimento per la vita, legge che si propone di stravolgere i consultori familiari, quando non di privatizzarli, affidandoli in gran parte ad organizzazioni religiose (naturalmente finanziate dalla Regione) e sottraendoli alle Asl cui oggi fanno capo. Leggi il resto di questo articolo »

La nostra Fiaccolata al Gianicolo dell’11 giugno 2009 per celebrare il 160° anniversario della Repubblica Romana è stata ed è un modo per servire la MEMORIA STORICA.

La Memoria di quella straordinaria esperienza di DEMOCRAZIA, RES PUBLICA e LAICITA’ DELLE ISTITUZIONI  del 1849 è quanto mai necessaria per un Paese come il nostro che sprofonda  nel neorazzismo, nel fondamentalismo religioso, nel cinismo, nella  volgarità, e nella “mostruosità” dei singoli, non solo della classe politica e religiosa.

La nostra Associazione vuole continuare, con tutti coloro che ne avvertono l’importanza, a “FARE MEMORIA ( non semplice ricordo e senza inutili retoriche) dei momenti in cui nella nostra Storia si è cercato di creare un’Italia civile, libera e solidale. Non sono stati molti quei momenti, ma sono stati importanti e fondamentali.

L’ignoranza e la superficialità che caratterizza questi ultimi decenni ( come già denunciava Pasolini ) rischiano ogni giorno di più di annegarli nell’amnesia collettiva.  La perdita di MEMORIA STORICA rende la RAGIONE sempre più debole e vaga: e il SONNO DELLA RAGIONE  genera “mostri”.  Come quelli che stiamo vedendo… Leggi il resto di questo articolo »

 

LA LAICITA' VISTA DAI LAICI

Laicità: una, nessuna, centomila. Il dibattito in Italia è più che mai attuale, assumendo a volte toni aspri. Sollecitare la riflessione sulle questioni aperte, riunendo in modo sistematico più voci di intellettuali laici in un progetto unitario e unico nel suo genere, è lo scopo di questo libro con interventi di vari autori impegnati nel campo della laicità. Competenze ed esperienze diverse concorrono a disegnare un percorso in cui vengono toccate le tematiche più stringenti: definizioni di laicità, laicità e cittadinanza democratica, laicità e liberalismo politico, laicità e ruolo pubblico delle religioni, laicità e bioctica, laicità e diritto penale e civile.

AA.VV , a cura di Emilio D’Orazio,  ed. Università Bocconi  2009,  € 20,00

 

 

vedi: Unioni civili, non parliamo di laici contro cattolici


 

PERCHE' LAICO

PERCHE' LAICO

Da una parte le gerarchie ecclesiastiche condannano i presunti mali del “relativismo”, denunciano obliqui tentativi di ricacciare la fede nel privato e la Chiesa nelle sagrestie, indicano fini “non negoziabili”; dall’altra la cultura laica appare troppe volte timorosa, incapace di ritrovare la forza dei propri principi nella dimensione costituzionale. Solo rimuovendo fondamentalismi e arretratezze è possibile ritrovare la via della democrazia.

di Stefano Rodotà,  ed. Laterza  2009,  € 12,75

 

 

 

 

vedi: Unioni civili, non parliamo di laici contro cattolici

Rodotà:  una grande occasione perduta


DA ABORTO A ZAPATERO. UN VOCABOLARIO LAICOChe l’Italia sia una Repubblica laica lo ha ribadito anche la Corte Costituzionale con la sentenza 203 del 1989. Ma ogni giorno, anche se volessimo fare di tutto per non tenerne conto, non possiamo ignorare che l’Italia è anche il “giardino del papa”. Meglio, è il Paese della perenne questione cattolica. Questo libro ci aiuta a orientarci nelle tante questioni aperte e a volte complesse poste sul confine della laicità.

di Vladimiro Polchi,  ed. Laterza  2009, € 12,75

Chiunque  studia, non la storia dei greci e dei romani come ci hanno insegnato a scuola, ma la storia della specie umana, sa che nei momenti critici della sua evoluzione  all’improvviso, di fronte ad una sfida mortale, è emersa una risposta creativa. Allora, io sono sicuro che noi assisteremo a risposte creative straordinarie. Non lo dico facendo l’indovino, ma proprio facendo  l’ascoltatore di ciò che batte nel cuore dell’umanità. Ne vedo i segni. Sono sostanzialmente ottimista, ma non volontaristicamente, perché sarei un malato di mente, ma il mio è un ottimismo “tragico”, che passa attraverso l’analisi razionale della realtà, che è un’analisi sconfortante. Però attraverso il cumulo delle foglie secche, io vedo qui una gemma verde, là una gemma verde e dico: non ci spaventiamo, c’è primavera. E parlo laicamente, non attingendo alla mia speranza teologale, che è un dono che non posso presupporre in tutti gli altri, ma è laica perché parte dall’analisi della ragione, di una ragione ispirata soltanto  da questa apertura “etica” a tutte le culture e a tutte le attese del mondo.

Ernesto Balducci,    da  “Un testimone del nostro tempo”, 1990

 

vedi:  Speranza (senza ottimismo)

La Consulta Romana per la Laicità delle Istituzioni quest’anno non potrà commemorare la presa di Porta Pia, il 20 Settembre. Il 6 luglio, infatti, è stata presentata alla Questura di Roma la richiesta dell’autorizzazione, peraltro dovuta secondo la Costituzione Italiana, a commemorare l’evento. Nonostante la disponibilità dei funzionari della Questura, non autorizzati per evidenti ordini superiori a dare un assenso esplicito, si è arrivati fino al giorno 14 settembre per essere informati che, dopo l’evento istituzionale alla presenza del Presidente Napolitano, non era possibile nessuna commemorazione, a causa della priorità data all’evento organizzato dall’associazione politico cattolica Militia Christi Leggi il resto di questo articolo »

22 marzo 2011
21:00a23:00





 

presso:   CENTRO  SOCIOCULTURALE  GARBATELLA

Via A. Caffaro 10     ROMA

Per informazioni:   06 9300526

 

 

5 aprile 2011
21:00a23:00



 



26 aprile 2011
21:00a23:00





24 maggio 2011
21:00a23:00

 

14 giugno 2011
21:00a23:00

 

Con Dio o senza Dio, cosa cambia?”. Un paio di mesi fa l’arcivescovo di Lucca mi invitava a discutere su questo tema, nella basilica della sua città, in dialogo con padre Enzo Bianchi. Cosa può unire un ateo e un credente in Gesù morto e risorto? Che impegno comune possono realizzare? Questo il cuore di quel pomeriggio di confronto, per me indimenticabile, di fronte a mille persone in stragrande maggioranza cattoliche. Una questione che mi sembra più che mai di attualità nell’Italia che si appresta – nelle prossime cruciali settimane – a decidere il futuro della propria convivenza, se quella indicata dalla Costituzione democratica o quella basata sulla prevaricazione dei più forti. Una questione che l’editoriale di “Famiglia cristiana” rende una volta di più ineludibile. Leggi il resto di questo articolo »

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Associazione culturale Gruppo Laico di Ricerca

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La nostra Associazione nasce nel 1992 e dal 1996 è legalmente riconosciuta. Essa è composta da persone di orientamenti politici, di pensiero e religiosi diversi e propone di approfondire, attraverso conferenze, incontri, dibattiti e cineforum tematiche esistenziali, etiche e sociali, ritenute indispensabili per una lettura critica dell’attualità e del percorso storico e religioso italiano e internazionale. Leggi il resto di questo articolo »

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