Il progetto di regime sanitario per condurre verso la dittatura digitale e una società del controllo non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. Il progetto di una “nuova normalità” all’interno di futuri “stati terapeutici” non riguarda solo l’Italia ma tutto il mondo. E in questi progetti il ruolo dei media per propagandare il pensiero unico sul virus e la conseguente paura permanente è fondamentale.  Ma c’è (e ci deve essere) “chi resiste” e non si adegua! (GLR)

 

Il disegno criminoso in atto finalizzato al totale controllo della popolazione mondiale che deve essere contemporaneamente affamata, malata e ignorante passa evidentemente attraverso i bambini e la scuola.

Attraverso essi vogliono portare a compimento due scopi: bloccare le famiglie in casa con la scusa di un raffreddore portandole alla fame e allevare ignoranti unicamente orientati ad una professione, come i robot. Noi possiamo bloccare tutto questo ritirando i figli da scuola, ma preferiamo ovviamente fare chiacchiere e attendere che qualcuno risolva i nostri problemi.

 

L’ULTIMA OCCASIONE | UNA SPINA NEL FIANCO

Gianluca Spina

Vedi e ascolta: https://www.youtube.com/watch?v=4Ix4D7KFueA

12/9/2020

 


Preside di Amalfi: «Misure criminali, non temo procedimenti disciplinari»

Ora come non mai la presa di posizione dei dirigenti scolastici è molto importante. Ecco il coraggioso discorso della preside di Amalfi Solange Hutter alla Camera. Il 3 settembre presso la Sala stampa della Camera si è tenuto l’evento intitolato “La Scuola Che Accoglie: Prospettive e strategie per affrontare il nuovo anno scolastico”.

Tra gli ospiti che hanno parlato c’era la preside dell’Istituto superiore “Marini Gioia” di Amalfi, Solange Sabina Sonia Hutter, che è stata molto dura nei confronti dello Stato e del Governo. Riportiamo alcuni estratti e il video dell’intervento in fondo all’articolo, dove sarà possibile ascoltare il discorso integrale della dirigente scolastica.

Preside di Amalfi contro le modalità di riapertura

«Parliamoci chiaro, soltanto un ingenuo potrebbe credere che queste linee guida, le misure concepite dai cosiddetti esperti, dai cosiddetti ministri, dai cosiddetti presidenti e dalla miriade di figure misteriose nascoste dietro le quinte, siano preposte a tutelare la salute di chicchessia, meno che mai dei nostri bambini e dei nostri giovani».

Solange Hutter ha accusato lo “Stato” di agire come un nemico.

«Credi di poterti nascondere dietro le membra ingombranti di un leviatano e invece ci saranno dei nomi e dei cognomi che risuoneranno, scanditi ad alta voce, quando l’umanità dormiente si sveglierà di colpo e guarderà in faccia chi si è permesso di minacciare, violare, attentare alla nostra vita».

«Pare che tu, Stato, in base al tuo comportamento, di figli non ne abbia. Eppure sono certa che molti di voi, celati dietro la coltre di fumo di un apparato statale multiforme sempre più lontano dal popolo, i figli li abbiano. Forse ciò che vi manca è la coscienza, i valori, la dignità, la cultura».

La preside ha ribadito che quello che è stato concepito per la scuola è un abominio anche perché nella fascia 0/18 anni non c’è stato nessun caso grave. Solo quattro bambini che avevano patologie pregresse gravi sono deceduti.

«È chiaro a tutti che la curva epidemiologica riferita ai giovani non è accresciuta, nonostante i bombardamenti da parte di organi di stampa vergognosi che, manipolati da soggetti senza scrupoli, diffondono notizie false, tendenziose e manipolate. Ricordo anche a questi che hanno nomi e cognomi».

Stanno trasformando la scuola in un incubo

Solange Hutter ha affermato che stanno trasformando la scuola in un vero incubo per far credere ai sani di essere un pericolo per amici e familiari.

«Costringere i nostri studenti, i docenti e tutto il personale della scuola all’osservanza di simili misure restrittive non solo è inutile ma è anche criminale».

Si è poi soffermata sulle particolari ripercussioni psicologiche per i bambini degli asili nido e delle scuole d’infanzia. La preside di Amalfi è stupita che la flotta di esperti delle linee guida non conosca queste conseguenze.

«Dovete andarvene! Liberare tutti dal giogo della vostra profonda inadeguatezza. Le nostre scuole devono rientrare nella normalità. Restituite ai nostri figli la serenità, la gioia, la libertà».

Solange Hutter ha chiesto ai funzionari che ora sbandierano tutta questa attenzione e dettano regole, dove fossero quando le scuole crollavano a pezzi. Ha sottolineato che nessuno del personale della scuola è medico. Le mansioni sanitarie non rientrano tra quelle di un docente che da oggi ha sulle spalle un carico pesantissimo di responsabilità.

«Nessuno di noi è un medico e la scuola non è un nosocomio o un carcere sanitario dove i genitori devono temere per i propri figli e per la propria podestà genitoriale».

Ha aggiunto che nessuno del personale scolastico dovrebbe ricoprire il ruolo di “direttore sanitario”. Neanche lei, nella veste di preside, ha l’autorità per nominare un referente Covid. Trova inoltre assurdo che il personale debba azzardare valutazioni come rilevare in uno studente sintomi suggestivi di una diagnosi da SARS-CoV-2.

Preside di Amalfi a difesa del personale scolastico

Ha denunciato preventivamente i rischi connessi al protocollo sanitario che un operatore scolastico deve applicare in presenza di un colpo di tosse o sintomatologia simile all’influenza.

«Chi gli ha concesso questa autorità? Il ministro Lucia Azzolina? Il Comitato tecnico scientifico? Agostino Miozzo? Silvio Brusaferro? Francesco Maraglino? Giuseppe Ruocco? Franco Locatelli? Mauro Dionisio? Tiziana Coccoluto? Walter Ricciardi? Claudio D’Amario? Giuseppe Ippolito? Alberto Zoli? A chi di essi dovrà rivolgersi il dirigente scolastico?»

Solange Hutter ha anche esposto uno scenario in cui i bambini e i ragazzi, già terrorizzati, troveranno in queste scuole-lager un rafforzamento delle loro paure e dei loro incubi. Potrebbero avere reazioni inaspettate e anche pericolose o azzardate in caso di un possibile caso Covid nella scuola.

«Sappiamo tutti come gli organi governativi e di stampa connessi stanno bombardando da mesi tutta la popolazione con la strategia del terrore».

La preside ha rivolto il suo appello all’ordine dei Giornalisti per le modalità in cui sono date le notizie e per il continuo bombardamento sul tema Covid a cui sono sottoposti anche i ragazzi attraverso la televisione. Ha chiesto all’Ordine dei Medici di intervenire per ripristinare la verità. Invece pare che sia più interessato ad avviare procedimenti disciplinari contro i medici che non seguono la propaganda.

Per Solange Hutter lo Stato ha anche sottovalutato che tra gli adolescenti potrebbero aumentare i casi di anoressia, autolesionismo e suicidi.

«Se la scuola dovesse partire ci saranno rischi molto seri dei quali io chiederò conto alle persone che ne saranno responsabili. Non potranno nascondersi dietro nessuna sigla, tipo Cts. I nomi sono noti e saranno fatti. Non sarò intimidita da nessun avvio di procedimento disciplinare».

Appello a Governo, Mattarella e Conte

Ai rappresentanti del Governo ha chiesto di ripristinare la verità e restituire i diritti costituzionali e la libertà al popolo italiano. Li ha accusati di continuare a cercare qualcosa a cui appigliarsi per non lasciare la loro posizione, occupata senza essere eletti. «I malati non si trovano perché non ci sono. Ditelo, riabilitatevi, rientrate nei vostri ruoli di politici, ma anche nel vostro rango di uomini».

Ha chiesto a tutti di smettere di astenersi dallo stringere le mani, per la preside è tutto parte di una sceneggiata: «Le mani si usano per toccare tutto. Mi chiedo perché dobbiamo sentirci colpevoli nel toccare altre mani. Visto che poi le mani si lavano, anche se in certi casi, pur lavandole, resteranno sporche, ma questa è un’altra storia».

L’appello per il Presidente Mattarella è quello di rientrare nella sua funzione di garante della Costituzione, mentre a Conte recrimina di non aver operato nel modo migliore per il Paese e per il popolo italiano, accusandolo di aver anche prolungato lo stato di emergenza senza motivo.

Infine si è rivolta alle opposizioni che devono pretendere il dibattito parlamentare e il ripristino della legalità, quella vera. «Se non lo farete sarete complici di un governo illegittimo e di stampo dittatoriale.

Denise Baldi   Oltre.Tv 12/9/2020


SOLANGE HUTTER, DISCORSO DURlSSlMO ALLA CAMERA: GOVERNO STAI ATTENTANDO ALLE NOSTRE VITE

Vedi e ascolta: https://www.youtube.com/watch?v=1gJLCwZ_sIY&feature=youtu.be

3/9/2020


 

Azzolina asfaltata: “Non prova vergogna?” ma la maschera la copre

Parole molto dure quelle del deputato Rossano Sasso che nel suo intervento alla Camera ha letteralmente asfaltato il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. A pochi giorni da quella che doveva essere la data della ripartenza delle scuole, docenti, studenti e genitori ancora brancolano nel buio.

Sono molti i punti che il deputato Sasso della Lega contesta al ministro Azzolina: «Da questa informativa i genitori italiani si sarebbero aspettati qualcosa sulla riapertura delle scuole. Invece abbiamo assistito a 60 minuti di niente mischiati al nulla».

Banchi con le rotelle non arrivati, igienizzanti non presenti, permessi mancanti per effettuare modifiche nelle scuole, aperture a giorni alterni, classi divise metà in aula e metà con la didattica a distanza.

Sasso: «Ministro Azzolina ha creato angoscia alle famiglie»

«Ministro Azzolina chi vuole prendere in giro? Potrà farlo forse nei salotti televisivi dove viene invitata sempre senza contraddittorio. Ma questo è il Parlamento e c’è gente che di scuola ne capisce».

Tra le proposte rimaste inascoltate c’era quella di stabilizzare gli insegnanti presenti da molti anni nelle scuole per poi riprendere a fine emergenza coi concorsi, per avere in tempo i docenti necessari per la riapertura. «Il risultato? A cinque giorni dall’inizio della scuola ci sono 60mila cattedre scoperte e i concorsi non sono ancora partiti, coi precari a casa».

Ha ricordato al ministro Azzolina che in Calabria molti docenti hanno presentato un esposto contro di lei in procura e che altri ricorsi sarebbero in arrivo: «Immagino non le dispiaccia. Forse farà comodo a qualche studio legale di sua conoscenza».

Ci sono poi quelle che il ministro Azzolina ha liquidato come “piccole criticità”. Si tratta di 40.000 domande sbagliate, che hanno stravolto la vita a decine di migliaia di insegnanti. «Sono stati scavalcati in graduatoria da persone uscite dal mondo universitario che non hanno mai lavorato un giorno in vita loro a scuola e si ritrovano punteggi esorbitanti. Toglieranno il posto di lavoro a chi nella scuola c’è da anni».

L’attacco al ministro non finisce qui

Rossano Sasso ha dichiarato che la grande colpa politica del ministro è quella di aver preso in giro le mamme e i papà ai quali aveva garantito la riapertura delle scuole in assoluta normalità. «Lei ministro Azzolina si rende conto della confusione e del panico che i genitori hanno? Con le sue scellerate politiche ha creato angoscia nelle nostre famiglie. Le scuole sono rimaste le stesse di sei mesi fa».

Poi una stranezza sui banchi a rotelle: «Lei, la sua maggioranza e il presidente del Consiglio Conte non avete provato un minimo di imbarazzo o vergogna quando abbiamo scoperto che uno degli undici fornitori di questi banchi era una ditta della provincia di Roma con un unico dipendente e un capitale sociale di 4.000 euro? Avrebbe dovuto produrre in tre settimane 180.000 banchi. Ma chi vuole prendere in giro?»

Sasso ha anche menzionato ben 96 scuole paritarie che hanno dovuto chiudere e le maestre che hanno avviato lo sciopero della fame. Infine è andato sul “personale”: «Ci troviamo di fronte a un enorme conflitto di interessi, unico al mondo, di un ministro che guida la scuola e fa un concorso per diventare preside. Il concorso è regolare e si vieta il diritto di accesso agli atti. È un caso unico al mondo, è pazzesco. È il paese dei balocchi».

Redazione di Oltre.Tv 12/9/2020

 

“AZZOLINA, MA CHI A VUOLE PRENDERE IN GIRO?”

Deputato Rossano Sasso (Lega)

Vedi e ascolta: https://www.youtube.com/watch?v=aDAxKWKXluk

10/9/2020

 


Baratro virale!

Ectoplasmi senza più umanità dalla più tenera età: lontani dal prossimo, distanziati, separati, divisi, annichiliti, asserviti con la santa benedizione di Papa Bergoglio. Tutti in coda, tutti in fila, tutti ubbidienti e silenti senza più anticorpi culturali, privi di slanci etici, mentre viene diffusa la paranoia virale.

Non più cittadini, ma servi, schiavi, cavie, automi, derelitti.

Il problema non è il Conte bis. Il vero dramma: nel belpaese la gente si è rassegnata al peggio ed esegue alla lettera gli ordini telecomandati, impartiti dal sedicente avvocato del popolo grulpiddino.

Solo per fare un esempio sotto gli occhi di tutti: le code chilometriche alle Poste italiane, vale a dire disagi per i malcapitati. Più che evidente la mancanza di reazione critica, di sana disobbedienza civile.

Il pericolo non è il nuovo coronavirus, bensì la stupidità dilagante. Col pretesto di contenere un’epidemia inconsistente, la massa tricolore ha perso anche la dignità, oltre alla libertà.

Gianni Lannes, giornalista   in http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/ 12/9/2020

 


ANNO I DEL REGIME SANITARIO

 

 

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