Articoli marcati con tag ‘Beha’

Ci ho messo un po’ di tempo ma credo di avere finalmente capito che cosa significa “non farsi cambiare lo stile di vita dall’Isis”, che sembra la maggiore preoccupazione di questi giorni insanguinati da una strage, un attentato, un omicidio al giorno più o meno su commissione del Califfato. Ci ho messo tanto non perché non mi facciano ovviamente orrore le sequenze terroristiche che si sono recentemente e paurosamente infittite: comunque la si pensi è certamente una guerra, condotta con altri mezzi ma assai vicina a quella che gli esperti chiamano “terza guerra mondiale strisciante”. Leggi il resto di questo articolo »

I limiti del progresso Non siamo tenuti a mettere in pratica tutto ciò che ci consente la scienza

Una volta Edoardo Amaldi, che se ne intendeva perché era uno dei creatori della Bomba atomica, mi disse: “Non c’è niente da fare: l’uomo se può fare una cosa prima o poi la fa”. È il tema centrale posto da Grillo nel suo articolo pubblicato dal Corriere della Sera il 1° marzo, peraltro per il resto assai confuso e caotico perché affastella troppe cose. Quindi la domanda è: l’uomo deve fare tutto ciò che la Scienza tecnologicamente applicata gli permette di fare? La risposta che la società moderna dà a questa domanda è sostanzialmente affermativa. Ma non è stato sempre così. Leggi il resto di questo articolo »

In vista del quarantennale della sua morte violenta, lunedì prossimo, Pier Paolo Pasolini è stato tirato fuori dai cassetti con largo anticipo in una profluvie di iniziative: si sa come avviene ormai nei media, bisogna bruciare i concorrenti sullo scatto di memoria e così tutto avviene prima. Si è detto e scritto più dell’assassinio del poeta, che di lui e delle sue opere. Normale: il primo è ancora nebuloso, le seconde sono lì a disposizione in ogni momento, non è l’anniversario che le espone. Che omicidio è stato quello dell’Idroscalo? Una “semplice” faccenda da “marchettari”? Marchettari su commissione? Ed eventualmente “politica”? E da parte dei fascisti o del potere democristiano generico e specifico attaccato nei suoi scritti da Pier Paolo? Oppure (cfr. il suo amico pittore Zigaina) un “suicidio per delega” in un contesto paleocristiano della psiche di Pasolini? Leggi il resto di questo articolo »

Un titolo provocatorio, ma neppure troppo. Non si tratta solo di una metafora. Il culo è ovunque, nel linguaggio e nella cronaca. Perché, quando e come l’Italia è precipitata nel “cul de sac di un presente e di un futuro tanto nebulosi e atterrenti“? Partendo da una domanda tale da far tremare i polsi a più generazioni, l’autore cerca risposte indietro nel tempo, dal secondo dopoguerra in poi. Il fine è quello di approntare un “manuale di deberlusconizzazione” che riguardi un po’ tutti, compresi i sedicenti avversari del Caimano e quella porzione ampia di italiani che gli ha votato contro “comportandosi come lui“. La falla colossale sembra oggi solo economica, ma il buco è culturale e va oltre il presente, nel “paese dei leccaculo“. Per uscire da quella che Beha definisce una “pace incivile”, c’è bisogno di una nuova responsabilizzazione, per “tornare avanti“, e costruire il “partito che non c’è“. Scrive Franco Battiato nella prefazione al volume: “Questo libro di Oliviero Beha è uno di quelli che lasciano il segno. Con la freddezza di un chirurgo, fa un’analisi caustica e spietata, prendendo di mira i paradigmi della cultura contemporanea: la politica, la televisione (e la RAI), la pubblicità”. E Beha così chiude il volume: “In tutte le pagine di questo manualetto torna il concetto di “pace incivile” da cui dobbiamo uscire, eliminando alibi che ci hanno trascinato in questa deriva. La responsabilità di ciò che facciamo, e naturalmente diciamo in una stagione che ha svuotato le parole di senso e significato deresponsabilizzandole, e ancor prima pensiamo, è di sicuro una forma di “essenzialità”. Il più “anarchico” dei giornalisti italiani ci aiuta a riflettere sulla nostra triste condizione, sullo stagno maleodorante della miopia e dell’acquiescenza generalizzate. Un saggio inquietante e intelligente, che provoca ( chi ancora non è talmente “morto” da farsi provocare ) non in maniera  sterile, volgare, fine a se stessa, deprivata di senso. In questo libro si avverte dovunque l’eredità delle analisi di Pasolini sull’Italia dei nostri tempi, della sua più grande e drammatica intuizione: il “genocidio culturale” che provoca ” la mutazione antropologica” degli italiani; un popolo di “mutanti” che si trascinano verso il nulla. Un libro formidabile e necessario, di grande forza morale, per fare un ulteriore passo di consapevolezza critica e umana.

 

di   Oliviero Beha,   ed. Chiarelettere  2012,   € 12,00

Stampa Articolo Stampa Articolo       Manda via Mail questo articolo Manda via Mail questo articolo

                                       Che cosa è successo al calcio, in Italia come in Europa, negli ultimi trent’anni? Quali sporchi giochi vengono condotti dietro lo spettacolo dello sport più amato del mondo? Chi ne muove gli enormi interessi nascosti? Questa edizione aggiornata di Indagine sul calcio si arricchisce di una nuova introduzione firmata da Oliviero Beha, che parte da Scommettopoli raccontandone le leggende, le memorabili figure dimenticate e facendo luce sul circuito internazionale delle scommesse e sui legami tra calcio, mafia e politica. Vecchi bomber burattinai, funzionari corrotti, giocatori indebitati fino al collo, professionisti che minacciano i colleghi e portieri che somministrano di nascosto sonniferi ai compagni: il romanzo nero del calcio scritto con tutta la passione e lo sdegno di chi ama questo sport ma ne conosce a fondo i peggiori retroscena.  Forse a molti il calcio non interessa ma a molti di più occupa la testa e l’attenzione: leggere questo libro è un altro modo, importante, per capire in quale disgraziato Paese viviamo, quali sono i suoi mali, la vuotezza etica che incombe. Più che un libro sul calcio è un libro sull’Italia e sugli italiani, scritto da un giornalista che iniziò la sua attività come giornalista sportivo per diventare uno dei più acuti e critici osservatori della realtà italiana. Da non perdere!

 

di   Oliviero Beha, Andrea Di Caro,    ed. Rizzoli 2011,    € 11,90

I NUOVI MOSTRIC’era una volta chi si dava come compito quello di incalzare il potere e di controllarlo: un’elite culturale temuta e ascoltata. C’erano una volta i “maestri”, i Pasolini, i Moravia, gli Sciascia, i Calvino, ma anche i Bobbio, i Galante Garrone, gelosi custodi del libero pensiero. E ora? L’Italia non potrebbe essere quella che è senza la complicità del sistema mediatico e grazie all’assenza degli intellettuali, “una categoria – scrive Beha – più ‘del portafogli che del pensiero”. A cominciare dai giornalisti. Ma è il quadro d’insieme che preoccupa. Il resoconto di Beha, lucido ma non rassegnato ci induce a reagire, così come molte associazioni di liberi cittadini hanno cominciato a fare. Contro il Golpe Bianco che ci sta svuotando.

di Oliviero Beha,  ed. Chiarelettere  2009,  € 13,60

COME RESISTERE NELLA PALUDE DI ITALIOPOLIUn paese che affonda sotto i colpi di una classe dirigente sempre più prodiga di cattivi esempi, in un deserto di valori. Un ceto politico affannosamente complementare nella finzione tra Destra e Sinistra. Un potere barricato in un residence privo di cultura, che sostituisce la realtà con la sua rappresentazione televisiva. L’Italia mafiosa di oggi, ben oltre la mafia tradizionale. Un libro assolutamente da consigliare.

di Oliviero Beha,  ed. TEA 2008, € 8,00

CRESCETE E PROSTITUITEVIQuesto libro è un accorato j’accuse contro l’immoralità che affossa il nostro Paese e che colpisce scuola, sanità, stampa, tv. La testimonianza di chi, come Beha, ha vissuto sulla sua pelle questo imbarbarimento. Manca l’aria. Un buio che oscura destra e sinistra senza distinzione. E una generazione orfana di valori e ideali. Che fine stiamo facendo?

di Oliviero Beha,  ed. Rizzoli  2005,  €8,20

Calendario eventi
gennaio 2019
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031EC
Cerca nel Sito
Newsletter
In carica...In carica...


Feed Articoli