Articoli marcati con tag ‘diritto internazionale’
L’indole criminale dell’occidente mostrata lungo tutta la sua storia: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
La tendenza perversa dell’occidente all’egemonia militare, economica e culturale mostrata lungo tutta la sua storia a discapito di tutto ciò che non sia “occidente”: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
La mentalità predatoria dell’occidente espressa attraverso secoli di colonialismo, imperialismo e crociate: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
Il senso micidiale dell’occidente di sentirsi “er mejo fico der bigonzo” in ogni caso: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
L’ipocrisia dell’occidente di essere un portatore di democrazia e libertà e non di guerre continue e di logiche diaboliche del caos: e su questo che ognuno di noi dovrebbe riflettere.
Occidente= Usa, europa ed israele e con loro:
il neoliberismo brutale ed incivile, la feroce aristocrazia finanziario-usuraia ( vera padrona del mondo), il capitalismo selvaggio, la finanza devastante e distruttiva, il culto del profitto ad ogni costo, lo scientismo fanatico e debordante, il culto della tecnocrazia disumanizzante, la totale a-moralità, un cinismo pratico assoluto e spietato, la morte di ogni senso religioso della vita, l’annullamento di ogni memoria storica, la mercificazione di tutto come regola suprema, il trionfo di un individualismo turpe, il disprezzo concreto per diritti e persone, lo spregio per ogni diversità culturale e sociale e in pratica per tutto ciò che non è occidentale… e su questo ognuno di noi dovrebbe riflettere.
Nonostante le critiche, una parte ancora troppo grande dell’ottusa popolazione occidentale continua a credere nel primato dei supposti “valori” dell’occidente, vedendo l’espansione del proprio modello come un progresso necessario anziché come predazione. Guerre e genocidi compresi.
Un occidente così fa e deve fare paura prima di tutto a noi occidentali e non solo al resto del mondo. Forse dalla paura potrebbe nascere un po’ di saggezza e di Resistenza personali. (GLR)
“Dio” è americano. Negli USA non hanno dubbi e “dio”… parla anche lo slang americano. E’ la teocrazia americana. E’ il fondamentalismo pseudo-religioso americano che incombe sul mondo.
E trump ha spesso descritto la sua ascesa politica e la sua sopravvivenza personale come parte di un disegno divino ed ha inoltre affermato che la sua vittoria elettorale è avvenuta perché ” “dio” lo ha messo in quella posizione” “.
Ha creato organismi federali per combattere i pregiudizi anti-cristiani, definendo la sua amministrazione una forza per “riportare “dio” ” nel Paese
Il binomio tra “dio” e America non è una questione solo di una assurda fede, ma il pilastro di quella che i sociologi definiscono “religione civile americana“. Una indefinibile religione civile per un comportamento incivile e violento nel mondo, da “unti” di “dio”.
Negli Stati Uniti, il sacro e il politico sono assurdamente fusi in simboli e rituali pubblici che prescindono dalle singole confessioni religiose presenti nel paese.
- Motto nazionale:“In God We Trust” (in “dio” noi confidiamo), presente su ogni banconota.
- Pledge of Allegiance: Il giuramento di fedeltà alla bandiera americana che descrive gli USA come “una nazione al cospetto di “dio””.
- Discorsi presidenziali: La formula di rito “God bless America” (“dio” benedica l’America) chiude quasi ogni intervento ufficiale.
- Nazionalismo Cristiano: Molti leader evangelici vedono il presidente come uno strumento divino per una “rinascita spirituale” del Paese.
- Project 2025: Questo piano conservatore propone di integrare maggiormente i valori biblici (come vengono letti negli USA) nelle politiche federali, specialmente su temi come famiglia e istruzione.
Il richiamo a “dio” rimane il linguaggio fondamentale americano per legittimare il potere e l’identità nazionale americana. E questo ha conseguenze geopolitiche devastanti.
Ma un Dio con la “d” maiuscola è ben lontano dal “dio” con la “d” minuscola creato ad immagine e somiglianza degli USA. E un Dio con la “d” maiuscola sarebbe un Dio del bene comune, del miglioramento umano, del progresso civile e positivo della creazione e non benedirebbe questa America e il suo trump. No, Dio con la “d” maiuscola non benedice l’America, non può benedire l’America. Ne siamo più che certi.
E la vera RELIGIONE CIVILE ( verso cui il GLR è totalmente impegnato) è fondata sulla Memoria di Uomini e Donne che sono vissuti ( ed hanno donato anche la vita) per servire la Libertà, la Giustizia, la Fraternità umana ed è la base per una nazione ed una società che vogliono costruire Libertà, Giustizia e Fraternità umana. Non potere, ricchezza e dominio sugli altri popoli per sfruttarli e dissanguarli. (GLR)
L’essere chiamato trump: la sua tracotanza, la sua vanagloria, la sua megalomania, la sua presunzione, la sua spocchia, la sua sfacciataggine, la sua supponenza e il suo sentirsi come un messia divino sceso sulla terra.
Ma non cadiamo nel tranello di pensare che tutto questo insieme di orrende caratteristiche siano solo un problema del carattere di trump: esse sono gli attributi, i connotati, le peculiarità distintive, i tragici aspetti degli USA nel loro pensarsi e nel loro agire politico-militare e nel loro rapportarsi con il resto del Pianeta.
Trump ne è solo un interprete più efficace, scenografico, vistoso, coreografico, ridicolo e tragico di tanti altri presidenti USA precedenti che pensavano e credevano le stesse cose degli USA-messia.
Trump, almeno, fa cadere con il suo agire scomposto tra un rapimento, una strage e un diktat delirante il velo di menzogna e d’ipocrisia che ricopre l’agire vero degli USA almeno dalla fine dell”800.
Cosicchè gli USA appaiono meglio per quello che sono: un impero, feroce come tutti gli imperi della storia, preoccupato solo di riaffermare il suo dominio politico, militare, economico e di voler prendere tutto ciò che gli aggrada. A qualsiasi prezzo di sangue.
Altro che la favoletta dei portatori di democrazia e dei liberatori come cavalieri senza macchia e senza paura: USA e trump portano nel mondo solo il veleno mortale che si annida nel cuore dell’aristocrazia finanziario-usuraia (l’èlite di super-miliardari, iper-banchieri e mega-tecnocrati) che tiene, come vera padrona del mondo i fili degli USA ( e di buona parte del resto del mondo) e del fantoccio capelluto. (GLR).
Ve ne siete accorti: chi parla più di Gaza, del genocidio di bambini, donne, uomini, vecchi ancora in corso?
Forse neanche c’interessa più nel clima di barbarie immonda in cui siamo precipitati.
Forse perchè per i predatori USA/israele Gaza e il popolo palestinese sono già prede “predate” quindi è bene direzionare il mainstream asservito e strisciante sulle nuove prossime prede: Iran, Venezuela, Cuba, Groenlandia, Canada, Somalia e compagnia cantante.
Se in noi è rimasto un barlume di umanità dobbiamo rimanere vigili e ricordare, con totale indignazione, tutto, in primis Gaza, anche mentre dobbiamo osservare con orrore il dilagare della predazione imperiale americana ( con l’occidente accolito servente) e la sua azione distruttrice di ciò che rimane del diritto internazionale.
Ora tocca all’Iran, è appena toccato al Venezuela. Toccherà poi, via via, a tutti noi perchè lo scopo principale della distruzione del diritto internazionale sancito dall’ONU è arrivare alla distruzione dei nostri diritti e libertà e sovranità personali, di ciascuno, di ognuno.
Proprio secondo il progetto criminale globale chiamato Grande Reset ( in corso, non lo dimentichiamo!) pensato e voluto dalla congrega di gangster e predatori che compongono l’aristocrazia finanziario-usuraia, l’èlite di iper-miliardari, di super-banchieri e di mega-tecnocrati, i veri padroni del mondo che aspirano alla governance globale su tutti noi e muovono i fantocci politici come trump, netanyahu, von der leyen, macron, meloni e così via proprio per arrivare a questo.
La preda finale dei predatori siamo noi tutti. (GLR)
Si, l’epoca del banditismo, della forza come unica regola si è ormai ben delineata. Non che prima, nella storia trascorsa, ci fosse gentilezza e rispetto delle regole come linea fondamentale: certamente no.
Ma oggi si è raggiunto un livello di sfacciataggine assoluto, forse irreversibile. Ormai sempre più il mondo diventa immagine e somiglianza dei banditi più arroganti, prepotenti, tracotanti e sfrontati mai conosciuti: i componenti dell’aristocrazia finanziario-usuraia padrona vera del mondo e dei fantocci politici che appaiono guidare le sorti del globo.
Banditi che gestiscono tutto come gli pare e conviene.
Un’èlite di banditi iper-miliardari, super-banchieri e mega-tecnocrati che non conoscono altro che il loro progetto criminale (Grande Reset) di costituire una governance assoluta sul mondo: rileggete qui: Governo invisibile del mondo, manipolazione occulta di massa e… democrazia.
E’ sempre più l’epoca del bullo di quartiere che “mena”, “pija” e ti ride in faccia. E “te devi sta pure zitto, sennò te corca”. (GLR)
Stiamo andando sempre più verso la “civiltà” del Far West o della Cicago di Al Capone degli anni ’20. Ne pagheremo tutti le conseguenze. (GLR)
Appello. Ha ragione Papa Francesco a dire che certi discorsi gli ricordano quelli di Hitler! Mi appello ai giudici perché, nella loro autonomia, interpretino il decreto sicurezza bis dando priorità al principio della vita
Quello che sta avvenendo di nuovo nel Mediterraneo con le navi Open Arms e Ocean Viking è uno spettacolo indecente, immorale e criminale. Il rifiuto del ministro dell’Interno Matteo Salvini di aprire i porti per accogliere queste due navi cariche di 500 rifugiati salvati in mare , esprime un cinismo e un disprezzo verso l’altro inaccettabile. Leggi il resto di questo articolo »