Pietà


L’uomo, monotono universo,

crede allargarsi i beni

e dalle sue mani febbrili

non escono senza fine che limiti.

Attaccato sul vuoto al suo filo di ragno,

non teme e non seduce

se non il proprio grido.

Ripara il logorio alzando tombe,

e per pensarti, Eterno,

non ha che la bestemmia.

(1928)

 

 

Giuseppe Ungaretti,  poeta italiano  (1888-1970)