Prima di leggere questo articolo vi raccomandiamo di leggere gli articoli presenti nella Categoria EMERGENZA ( qui a lato nel menù CATEGORIE). Tutto ciò che qui pubblichiamo va connesso con articoli precedenti già presenti sul nostro sito proprio per non ricominciare sempre da capo. Tante citazioni, interventi in video, riflessioni sono il nostro modesto contributo per formarsi e rafforzarsi nell’ antifascismo nuovo, aggiornato al nuovo ( ma sempre vecchio) fascismo sanitario e digitale. E non ci può essere antifascismo senza conoscenza e comprensione delle dinamiche del fascismo ( nuovo o vecchio che sia). Questo ci hanno insegnato i Padri e le Madri della RESISTENZA. (GLR)

 

Alcuni dati

Secondo i comunicati ufficiali, i casi positivi di covid-19 in Italia al 28 ottobre sono in tutto 617.000, di cui guariti 279.000. I decessi sono 38.127 (la cifra si riferisce al numero dei positivi, indipendentemente dalla causa effettiva del decesso). I positivi sono nella grande maggioranza quelli che un tempo si definivano portatori sani (ora si chiamano curiosamente “malati non sintomatici”).

La popolazione italiana è 60.391.000. Nel 2017 sono morte in Italia 650.614 persone (nel 2019, 647.000). I decessi per malattie respiratorie nel 2017 sono stati 53.372. Quelli per malattie cardiovascolari 230.283 (dati ISTAT).

Secondo gli studi scientifici, l’IFR (Infection fatality rate, o tasso di mortalità) per il covid-19 è intorno allo 0,6 % (cfr. «Organisms, Journal of biological Sciences», vol. 4, n. 1, 2020, p. 6).

È sulla base di questi dati che le libertà costituzionali sono state sospese, la popolazione è stata terrorizzata, la vita sociale cancellata, la salute mentale e fisica degli uomini gravemente minacciata.

Giorgio Agamben, filosofo Quodlibet 30/11/2020

 


Questi dati che Agamben ci ricorda sono assolutamente insignificanti per il nostro governucolo e per i covidioti mascherati che lo sorreggono. I politici nostrani ( e non solo) vanno avanti per realizzare i loro progetti d’ingegneria sociale sul popolo italiano, ad ogni costo. Le parole di Conte ( chissà, “dal sen fuggite”), pronunciate ieri, 2/11/2020, in Parlamento per presentare l’ennesimo DPCM fanno rabbrividire e sono una gravissima ammissione che loro stanno eseguendo disposizioni che vengono dall’alto. Testo ripreso dai verbali della Camera dei Deputati. (GLR)

Voce dal sen fuggita…

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha tenuto alla Camera le Comunicazioni sulla situazione epidemiologica e sulle eventuali ulteriori misure per fronteggiare l’emergenza da Covid-19.

“Non conosciamo ancora il volto dell’Italia che verrà, ma sappiamo con certezza che le trasformazioni in atto la cambieranno profondamente. Il compito della politica, di tutti noi, sarà guidare e accompagnare questa transizione. Nessuno può sentirsi esonerato da questa sfida di portata storica.”

2/11/2020


 

Per chi vuole accompagnare questa transizione verso il baratro, verso  il Grande Reset anche questi dati seguenti sono insignificanti come mille altri dati sul nostro sito e in tanti altri siti liberi, non allineati al pensiero unico di questo regime sanitario. Grazie all’appoggio di milioni di covidioti spaventati a dovere i politici nostrani e, soprattutto, quelli dietro le quinte a livello internazionale, possono fare di noi carne da macello. (GLR)

Covid, quei “riduzionisti” dell’Istituto Superiore di Sanità

A leggere il “Report sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all’infezione da SARS-CoV-2 in Italia” aggiornato al 22 Ottobre 2020 dell’Istituto superiore di Sanità c’è da rimanere sbalorditi. Si notano in particolare due cose:

– L’età media dei deceduti per (o sarebbe più giusto dire, con) Covid19 è di 80 anni che è – ohibò – l’età media di vita di una persona in Italia. Dunque l’età media di morte da Covid19 non si discosta di nulla o quasi dalla speranza di vita assoluta degli italiani (vedi immagine 1 e clicca per allargare);


– La media delle patologie preesistenti tra i morti Covid è di 3,5 e più precisamente solo il 3,5% dei morti Covid19 aveva 0 (zero) patologie, il 13,3% aveva 1 (una) patologia, il 19,6% aveva 2 (due) patologie, il 63,6% avevano 3 (tre) o più di tre patologie (vedi immagine 2).


 

Quali sono queste patologie? Un’unghia incarnita? Un brufolo purulento? Ce lo dice lo stesso Istituto Superiore di Sanità: cardiopatie, diabete, ictus, broncopneumopatia, cancro, epatopatia cronica, ecc. (vedi immagine 3). Ovvero tutta roba che pure il sopraggiungere un influenza (a maggior ragione se in età avanzata) può portare al decesso.


In altre parole, non mi pare azzardato dire che l’ISS ci dica che seppur il covid19 non sia un influenza (perchè diverso è il virus patogeno) ma gli effetti sull’essere umano sono sostanzialmente gli stessi che quelli di un’influenza.

Ma perchè l’Iss espone su documenti ufficiali questa verità “riduzionista”? A me pare che siamo di fronte alla nota tecnica di “paraggio preventivo di culo”.

In altri termini, se l’Operazione in corso non andrà a buon fine, questi signori potranno dire che loro hanno sempre detto la Verità e che semmai sono stati i politici e i media ad ingigantire il problema.

E già, perchè un giorno qualcuno potrebbe chiamarli a rendere conto della “strage vera e silenziosa” di decine di migliaia di malati per gravissime malattie morti per assenza di cure appropriate a causa dell’isteria Covid19 oltre che della distruzione sistematica del tessuto produttivo italiano a furia di folli lockdown e della crisi sociale, politica e istituzionale che potrebbe seguirne con chissà quali drammatici sbocchi.

Giuseppe Masala   in https://www.lantidiplomatico.it 30/11/2020

 

 

 

Si può scrivere una lettera ai covidioti così rappresi su se stessi e coperti di mascherine? Gianni Lannes ci prova. Chissà che qualche smagliatura in qualche mascherina faccia passare non il virus ma un po’ di pensiero e che un qualche covidiota possa articolare una riflessione su sè stesso e su ciò che sta succedendo. La speranza è l’ultima a morire! Comunque questo testo è utilissimo anche per chi covidiota non è, perchè il rischio di diventarlo, sotto il bombardamento mediatico che subiamo, è dietro l’angolo per tutti. (GLR)

Cari covidioti…!

Cari covidioti, il mondo non è come credete. Ma davvero pensate di tutelare la salute e sconfiggere il nuovo coronavirus, indossando una banale mascherina attraverso la quale il virus ci passa milioni di volte, viste le sue dimensioni infinitesimali rispetto ai pori del bavaglio imposto dal Conte smascherato?

Quindi un virus mortale sarebbe sconfitto da 50 centesimi di mascherina: ma avete il cervello lobotomizzato a dovere? Le mascherine non filtrano il virus, fanno molto male alla salute e servono solo a riconoscere gli imbecilli.

Peraltro le normative in vigore a partire dall’articolo 85 del T.U.L.P.S. vietano espressamente di coprirsi il volto in pubblico. I mascherinomani non hanno compreso la situazione reale, politica e sanitaria del belpaese. Essi sono clinicamente psicotici.

Se le autorità volessero davvero tutelare la nostra salute dovrebbero almeno proibire il fumo che uccide quasi cinquantamila italiani l’anno, le droghe – specialmente la cocaina – e vietare veramente tutte le sostanze cancerogene in uso (incluso l’amianto presente in 2000 scuole pubbliche in Italia), lottare seriamente contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua, contro i veleni usati in agricoltura e le mille altre sostanze che uccidono noi e gli animali (le api innanzitutto)? Solo per queste evidenze  che ammazzano migliaia di italiani ogni anno, si dovrebbe capire la verità nascosta dalle autorità asservite al potere economico.

Il coronavirus è un virus influenzale stagionale. I mass media hanno trasformato un’influenza in una peste bubbonica. Nessuna mascherina sarà mai in grado di proteggere dal virus. Pertanto è una truffa.

Inoltre è vietato girare nel luogo pubblico a volto coperto. Le mascherine ai soggetti sani cioè a chi non ha alcun sintomo non servono a nulla. Asintomatici malati non esistono. È tutta una farsa, perfino i morti ufficiali, non sono deceduti a causa del Sars CoV-2.

E poi i positivi asintomatici non sono contagiosi, solo positivi. Lo volete capire o no? Esaminate i dati e ragionate. Gli ospedali sono vuoti.

Ci hanno rinchiuso in casa per controllarci, è un piano vecchio di anni che non si sono nemmeno premurati di tenere nascosto. C’è stata un’influenza, curata male, anche perchè hanno bloccato i rimedi più efficaci con i quali ci si curava a casa, e hanno impedito le autopsie.

Nel frattempo hanno mandato i positivi nelle RSA. Perchè? Servivano morti per giustificare la paura utile a controllare meglio la gente. Nonostante tutto, ad oggi, i trapassati del 2020 non sono superiori a quelli dell’anno scorso. Strano vero? Non è che hanno contato morti di Covid-19 anche i deceduti per altre patologie? Certo che hanno fatto così.

E’ bastato sparare terrore mediatico, per usare la vostra paura e trasformarvi in inquisitori e sceriffi demenziali. In Italia muoiono tutti i santi giorni circa 2000 persone. Avete mai letto il bollettino giornaliero?

“BISOGNA RISPETTARE LE REGOLE”?. Anche lo ” jus primae noctis ” andava rispettato, perchè era una regola, o meglio una consuetudine feudale. Tuttavia, se le regole sono ingiuste non vanno rispettate, a meno che non si voglia diventare schiavi a vita.

Il Conte bis ha chiuso tutto per mettere in ginocchio l’Italia e creare le condizioni per chiedere miliardi di euro in prestito alle banche che gestiscono il MES, così da schiavizzarci definitivamente.

Gli italiani sono in maggioranza degli analfabeti funzionali. Il mainstream ha fatto egregiamente il proprio lavoro nell’ultimo mezzo secolo. Allora, spegnete la tv, ragionate con le vostre teste e forse capirete che questa emergenza pandemica non è giustificata dai numeri e che chi gestisce i giochi ha commesso più di qualche piccolo errore.

Obbligare qualcuno ad indossare la mascherina significa limitare la sua libertà personale. Ognuno è libero di indossare ciò che vuole. La libertà personale è INVIOLABILE ed è soggetta sia alla riserva di legge che alla riserva giurisdizionale.

Infatti per limitare tale libertà ex art. 13 Cost. non è sufficiente nemmeno una legge del Parlamento perché occorre anche un atto motivato dell’Autorità Giudiziaria.

A chi vuole dominare il mondo e sottomettere l’umanità è bastato comprarsi tutti i media mainstream per frullare il cervello ai covidioti. D’altra parte la tv è sempre e solo servita per il controllo mentale, c’è un documento degli anni ’40 che lo attesta chiaramente nel portale dell’FBI.

Chi rinuncia alla libertà per la sicurezza, non merita né libertà né sicurezza, ed è destinato a perderle entrambe.

Gianni Lannes, giornalista e documentarista    in http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/ 30/10/2020

 

 

 

 

Ecco, leggiamo queste frasi prese dalla “bibbia” di coloro che operano nell’ombra e no (libro presentato in questi articoli presenti sul nostro sito: Covid-19: il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (seconda parte) e Covid-19: il Grande Reset. La Grande Risistemazione. (prima parte)) il progetto del Grande Reset e ricollegatele a quelle di Conte, citate sopra. Che ve ne pare? Non lo chiediamo certo ai covidioti mascherati che hanno un’unica prospettiva: salvare la “pellaccia” a qualunque costo. Lo chiediamo a chi conserva ancora un po’ di senso critico, qualche barlume di coscienza, qualche latente valore civile, qualche residuo di principi, qualche visione del mondo che vada un po’ oltre la “pellaccia” propria. Lo chiediamo non perchè si risponda a noi, che nulla contiamo, ma alla propria coscienza, valore supremo per un uomo che sia ancora un uomo! (GLR)

Florilegio di citazioni dal documento Covid-19: The Great Reset

Citazioni tratte dalla relazione sul Grande Reset ordinata dal Worl Economic Forum.:

« La governance mondiale è al cuore di tutte le altre questioni. »
« L’ipotesi fondamentale è che la pandemia possa continuare a colpirci fino al 2022 […] Il ritorno completo alla normalità non può essere previsto fino a quando non sarà stato reso disponibile un vaccino. »
« Molti di noi si chiedono quando ritorneremo alla normalità. La risposta è concisa: mai. […] Ci sarà per sempre un’epoca di “prima del coronavirus” (aC) e “dopo il Coronavirus” (DC).»
« Quando sono confrontati ad esso, alcuni industriali e alcuni quadri superiori rischiano  di assimilare il reset a un reinizio […] Ma non succederà perché non può succedere.»

« Le misure di distanziamento sociale e fisico rischiano di persistere ben al di là della scomparsa della pandemia stessa, per giustificare la decisione di numerose aziende nei più svariati settori di accelerare la automatizzazione. »
« Non è affatto sicuro che la crisi del Covid 19 faccia pendere la bilancia a favore del lavoro contro il capitale. Politicamente e socialmente, sarebbe possibile, ma il dato tecnologico cambia tutto.”

«Fino all’86 % dei posti di lavoro nella ristorazione, il 75% dei posti di lavoro nei commerci al dettaglio e il 59% dei posti di lavoro nei giochi e divertimenti potrebbero essere automatizzati entro il 2035. »
« Fino al 75% dei ristoranti indipendenti potrebbero non sopravvivere al confinamento e alle misure di distanziamento sociale ulteriori. »
« Nessuna industria o azienda sarà risparmiata. »


« La « tirannia della crescita del PIL » finirà. »
« La fiscalità aumenterà. Come nel passato, la logica sociale e la giustificazione politica che sono alla base degli aumenti saranno basati sulla narrativa dei “paesi in guerra” (ma questa volta contro un nemico invisibile). »
« Il controllo pubblico delle aziende private aumenterà. »
« Le aziende non aderiranno necessariamente a queste misure perché le considerano “buone” ma piuttosto perché il “prezzo” da pagare per non sottomettervici sarà troppo alto in termini di collera dei militanti. »

« L’attivismo dei giovani aumenta nel mondo, essendo rivoluzionato dalle reti sociali che accentuano la mobilitazione a un livello che sarebbe stato impossibile precedentemente. Assume diverse forme, dalla partecipazione politica non istituzionale alle manifestazioni e alle proteste e affronta questioni diverse come il cambiamento climatico, le riforme economiche, la parità tra i sessi e i diritti LGBT. La giovane generazione è fermamente all’avanguardia del cambiamento sociale. Non ci sono dubbi che sarà il catalizzatore del cambiamento e una fonte di slancio critico per il Grande Reset. »
« Con il lockdown, il nostro attaccamento ai prossimi si è potenziato con  un sentimento rinnovato di apprezzamento per tutti coloro che amiamo: la famiglia e gli amici. Ma il lato oscuro è lo scaturire di un aumento di sentimenti patriottici e nazionalisti con considerazioni religiose ed etniche preoccupanti. In fin dei conti, questo miscuglio tossico ha messo in risalto il peggio di noi stessi in quanto gruppo sociale.»
« Visto in questi termini, il coronavirus ha potenziato e non resettato i problemi connessi alla salute mentale […] Nell’era post pandemia, queste questioni possono oramai ricevere la priorità che meritano. Sarà questo un vero reset vitale. »

Florilegio tratto dal profilo VK https://vk.com/gerardfoucher?w=wall618527384_21

Nicoletta Forcheri  in https://scenarieconomici  1/11/2020

 

 

Lannes riassume bene e tragicamente il senso e il contenuto della “bibbia” del Grande Reset. Se di qualcosa dobbiamo avere paura e di ciò che avete letto sopra e di ciò che Lannes riassume in questo articolo. Ecco, il covidiota sbaglia ( indotto a sbagliare) la ragione per cui vive di paura: non del virus ma del  ” branco di deliranti miliardari” ben descritti in tanti articoli presenti sul nostro sito e in altri siti liberi. Il povero coronavirus di fronte a loro è un moscerino microscopico. (GLR)

Senza Umanita’!

Basta un pretesto virale per instaurare una sorveglianza totalitaria in nome della dittatura sanitaria e impedire alla popolazione di vivere liberamente. Agli esseri umani – trattati come appestati – sono ora negati più che mai negati i diritti universali (civili e fondamentali), in nome e per conto di un’emergenza sanitaria strumentale all’instaurazione della tecnocrazia.

Un branco di deliranti miliardari vuole sottomettere l’umanità intera, imponendo misure coercitive con cui limitare drasticamente le libertà delle persone e dei popoli. Complici ed esecutori di questo progetto criminale sono individui senza scrupoli che finanziano il World Economic Forum e l’Event 201, nonché i politicanti che alla stregua di maggiordomi e sceriffi di periferia eseguono gli ordini impartiti dal sistema dominante.

La vaccinazione obbligatoria si accompagnerà all’obbligo di un passaporto sanitario e di un’identità digitale, con il conseguente tracciamento elettronico della popolazione mondiale. Chi non accetterà di sottoporsi a queste imposizioni verrà estromesso dalla società.

Le disastrose conseguenze psicologiche di questa operazione disumana sono sotto gli occhi di tutti, a partire dai nostri figli, allontanati dagli amici e dai compagni di gioco, per seguire coercitivamente sterili lezioni di indottrinamento davanti a un computer.

Non si può barattare la propria libertà con l’omologazione e la cancellazione della propria identità.

Gianni Lannes, giornalista e documentarista    in http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/   2/11/2020

Riferimenti:

https://www.weforum.org/great-reset/

https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2020/04/13/omsportare-mascherine-diventera-norma_d6459c2a-ea7f-4634-998d-0e36d3a9364d.html


 

 

ANNO I DEL REGIME SANITARIO

 

 

V’invitiamo ancora a leggere gli articoli nella categoria EMERGENZA e i link che trovate sotto ogni articolo.

 

 


Calendario eventi
novembre 2020
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30EC
Cerca nel Sito
Newsletter
In carica...In carica...


Feed Articoli