L’Italia ha rinnovato fino al 2031 il Memorandum militare con Israele
Se da una parte, in Libano, Israele continua ad attaccare mezzi e basi della missione dei caschi blu UNIFIL – a guida italiana – dall’altra, a Roma, viene rinnovato l’accordo di cooperazione militare tra Italia e Israele. La scadenza effettiva del memorandum d’intesa cade proprio oggi, 13 aprile 2026, ma l’inerzia del governo Meloni ha portato al suo tacito e automatico rinnovo.
Esso era già stato annunciato nel giugno dello scorso anno, quando il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani aveva definito l’accordo uno «strumento di dialogo» tra le due parti. Non sono valse a nulla, insomma, le proteste delle centinaia di migliaia di cittadini che hanno inondato le piazze d’Italia in questi mesi per chiedere al governo italiano di interrompere la cooperazione militare con Israele – autore del genocidio a Gaza e del massacro in corso contro la popolazione civile in Libano.
L’accordo di difesa Italia-Israele è stato siglato il 16 giugno 2003 e ratificato dall’Italia con una legge del 17 maggio 2005, entrata in vigore l’8 giugno dello stesso anno; Israele, invece, ha inviato la propria notifica ad aprile 2006; il rinnovo scatta automaticamente ogni cinque anni.
Il memorandum disciplina le materie di cooperazione tra i due Paesi nel settore della difesa e le relative attività di scambio nel medesimo ambito. Gli obiettivi dell’intesa sono: favorire l’importazione, l’esportazione e il transito di materiali militari e di difesa tra Roma e Tel Aviv; creare programmi di formazione e addestramento congiunti; scambiare servizi medici militari; organizzare attività sportive militari bilaterali.
Per portarli avanti, tra le varie cose, il memorandum promuove incontri di alto profilo istituzionale; l’organizzazione di visite, discussioni, consultazioni, riunioni e partecipazione a convegni, conferenze e corsi nel settore militare; lo scambio di informazioni e pubblicazioni educative. L’accordo rilancia inoltre lo scambio di dati tecnici e progetti di ricerca e sviluppo congiunti.
La collaborazione tra Italia e Israele è stata duramente messa in discussione nel corso degli ultimi due anni e mezzo, con l’escalation nel genocidio del popolo palestinese portata avanti da Israele dopo il 7 ottobre 2023; lo scorso maggio, un gruppo di dieci esperti di diritto costituzionale e internazionale – tra cui Ugo Mattei, Fabio Marcelli e Domenico Gallo – ha presentato una mozione di diffida alla Presidenza del Consiglio, al Quirinale e ai ministeri della Difesa e degli Esteri per fermare il rinnovo del memorandum.
I giuristi contestavano l’inaccessibilità ai cittadini dei dettagli dell’applicazione concreta dell’accordo, che costituirebbe una violazione degli articoli 1, 2, 3, 10, 11, 28, 54, 117 della Costituzione, oltre che dell’articolo 21 sul diritto all’informazione. Essi criticavano inoltre il suo rinnovo nonostante i numerosi casi di violazione del diritto internazionale e umanitario da parte di Israele, ricordando il «procedimento in corso alla Corte Internazionale di Giustizia, che ha riconosciuto la plausibilità del genocidio in atto contro il popolo palestinese», il «parere della stessa Corte (luglio 2024) che ha dichiarato illegale l’occupazione israeliana del territorio palestinese e ne ha ordinato lo smantellamento entro il 17 settembre 2025», e i «mandati di arresto emessi dalla Corte Penale Internazionale nei confronti del primo ministro israeliano Netanyahu e dell’ex ministro della difesa Gallant per crimini di guerra e crimini contro l’umanità».
Dario Lucisano, https://www.lindipendente.online/ 13/4/2026
MEMORANDUM ITALIA-ISRAELE, IL GOVERNO LO RINNOVA NONOSTANTE PROTESTE CITTADINE E APPELLI LEGALI
Il 13 aprile è stato rinnovato automaticamente il Memorandum Italia-Israele nonostante le opposizioni, gruppi di giuristi e comitati cittadini abbiano protestato e raccolto firme per il suo recesso; dunque l’accordo militare ed economico tra il nostro Parlamento e la Knesset è stato riconfermato e resterà valido fino al 2031.
COS’ È IL MEMORANDUM ITALIA-ISRAELE
Il Memorandum d’intesa tra Italia e Israele è un accordo che disciplina la cooperazione nel settore della difesa e della sicurezza tra i due Paesi. La prima firma nel 2003 e ratificato nel 2005, l’accordo prevede un rinnovo tacito ogni cinque anni.
Il documento stabilisce una collaborazione che include lo scambio di materiali militari, facilitando l‘esportazione e l’importazione di armamenti e tecnologie per la difesa, la cooperazione tecnologica e scientifica nel settore militare e della cybersecurity. Implica addestramento e logistica con esercitazioni congiunte delle forze armate. E ancora, rappresenta un canale privilegiato di dialogo su temi di sicurezza regionale.
Diverse associazioni e giuristi hanno presentato diffide formali al governo, sostenendo che mantenere tale accordo renderebbe l’Italia complice delle violazioni del diritto internazionale attribuite a Israele.
Essi hanno invocato la legge 185/90 la quale vieta l’esportazione di armi verso Paesi in conflitto o responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, oltre all’Articolo 11 della nostra Costituzione.
In pochi giorni gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele hanno causato più di 3000 vittime in Iran e più di 400 in Libano.
IL GOVERNO “SOVRANISTA” CHE SOSTIENE CHI GLI SPARA CONTRO
Alcune critiche evidenziano poi il paradosso di rinnovare un accordo militare mentre truppe israeliane sono state accusate di aver attaccato aree presidiate da militari italiani come nelle missioni UNIFIL.
Per i movimenti pacifisti e decolonialisti rappresenta un sostegno inaccettabile a un governo accusato dall’Onu di “Plausibile genocidio” a Gaza i cui esponenti sono ricercati dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità.
Il governo ha difeso la scelta del rinnovo sostenendo che Israele è un partner strategico fondamentale e che mantenere i canali diplomatici e di cooperazione aperti è l’unico modo per esercitare un’influenza e chiedere il cessate il fuoco.
La giornalista Ana Kasparian qualche giorno fa ha scritto su X: “Questo cessate il fuoco per gli israeliani significa che voi cessate, noi facciamo fuoco. E questo è ciò che hanno fatto”
https://www.byoblu.com/ 13/4/2026
Ri-leggi assolutamente:
GLR-NOTIZIE-FLASH 89 – Vergogna italiana. 11/4/2026
ULTIM’ORA
I dettagli della sospensione del Memorandum militare Italia-Israele
«In considerazione della situazione attuale, il Governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele». Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato la sospensione del rinnovo del memorandum d’intesa in materia di difesa tra Italia e Israele. La decisione, presa in concerto dai leader di maggioranza, è arrivata ieri, 13 aprile, allo scattare del termine ultimo per la sospensione del rinnovo del patto. La scelta del governo apre diversi interrogativi sul destino dei vari accordi attivi con Israele…..
Continua la lettura qui: Sospensione memorandum militare

La calma prima della tempesta
Matteo Gracis
Ascolta e vedi qui: La calma prima della tempesta
ANNO VII DEL REGIME SANITARIO- ECOLOGICO- DIGITALE
INCONTRI DEL GRUPPO LAICO DI RICERCA
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IL DOVERE DELLA MEMORIA
Gli stolti di Dio
Dizionario biografico laico dei Santi
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