
Il modo corretto, a nostro deciso avviso, di vivere il 25 aprile è quello di RICORDARE ben bene le ultime parole di BRUNO FRITTAION, giovane partigiano di 19 anni fucilato a Tarcento (Udine) il 1 febbraio 1945 ( leggi QUI) e che trovate nel manifesto qui sopra: “Fate che il nostro sacrificio non sia stato vano!“.
Se l’Antifascismo, cosiddetto militante, non sa riconoscere le forme nuove “dell’eterno fascismo” (come diceva Umberto Eco), con cui è stato reso inutile il sacrificio di Frittaion e degli altri Resistenti ( dal 1945 ad oggi), a che serve?
E abbiamo il coraggio di ricordare che dal 1945 l’italia ( come il resto dell’europa) fu occupata dagli anglo-americani e perse totalmente la sua sovranità politica ed economica. Fino ad oggi.
L’italia divenne ed è una colonia degli USA (leggi qui: L’italia calpestata da uno scarpone militare), una colonia insanguinata dalla strategia della tensione ( diretta dal deep state occidentale) iniziata il 1 maggio 1947 con la Strage di Portella della Ginestra in Sicilia ( leggi qui: Una strage di contadini: PORTELLA DELLA GINESTRA).
Due anni appena dopo la cosiddetta liberazione…..
Il primo governo dopo la “liberazione”, fu quello guidato da Ferruccio Parri, un governo nato dai valori della Resistenza che voleva liberare l’italia veramente dal fascismo ed anche dal dominio anglo-americano. Ma non resistette più di cinque messi e venne fatto cadere ( leggi qui: Il governo della Resistenza: IL GOVERNO PARRI e qui: Un “golpe bianco”: LA CRISI DEL GOVERNO PARRI.). Chissà da chi?
I video che seguono sono un’ulteriore dimostrazione, per chi è capace di capire e che vuole soprattutto capire, di un italia “non liberata” di cui dovremmo vergognarci (leggi qui: GLR-NOTIZIE-FLASH 89 – Vergogna italiana. 11/4/2026 )
Per cui, quale festa? (GLR)
LIBERAZIONE DALLA GUERRA
Manlio Dinucci
Ascolta e vedi qui: LIBERAZIONE DALLA GUERRA
Governo Meloni complice di Israele: SIETE DEI FARABUTTI (e ora denunciatemi)
Matteo Gracis
Ascolta e vedi qui: Governo Meloni complice di Israele
Nuova legge sicurezza: altro pezzo di regime!
Matteo Saudino
Ascolta e vedi qui: Nuova legge sicurezza: altro pezzo di regime!

Ora invitiamo tutti noi a confrontarci con le parole di autentici Antifascisti che combatterono veramente contro il fascismo del vecchio modo mussoliniano e che, non abbiamo alcun dubbio, se fossero vivi oggi combatterebbero contro il fascismo del nuovo modo del Grande Reset, dell’aristocrazia finanziario-usuraia con le sue false emergenze e le sue tragiche guerre.
I veri Antifascisti sanno sempre riconoscere il fascismo in qualsiasi modo si presenti: a nuovo volto e modo del fascismo deve corrispondere un nuovo volto e modo dell’Antifascismo.
Noi non possiamo oggi prevedere quali forme politiche si preparino per il futuro: ma in un paese di piccola borghesia come l’Italia, e nel quale le ideologie piccolo-borghesi sono andate contagiando anche le classi popolari cittadine, purtroppo è probabile che le nuove istituzioni che seguiranno al fascismo, per evoluzione lenta o per opera di violenza, e anche le più estreme e apparentemente rivoluzionarie fra esse, saranno riportate a riaffermare, in modi diversi, quelle ideologie; ricreeranno uno Stato altrettanto, e forse più, lontano dalla vita, idolatrico e astratto, perpetueranno e peggioreranno, sotto nuovi nomi e nuove bandiere, l’eterno fascismo italiano.
Carlo Levi (1902- 1975), in Cristo si è fermato a Eboli, 1945
Oggi le persone benpensanti, questa classe intelligente così sprovvista di intelligenza, cambiano discorso infastidite quando sentono parlar di antifascismo. […] Finita e dimenticata la resistenza, tornano di moda gli «scrittori della desistenza»: e tra poco reclameranno a buon diritto cattedre ed accademie.
Sono questi i segni dell’antica malattia. E nei migliori, di fronte a questo rigurgito, rinasce il disgusto: la sfiducia nella libertà, il desiderio di appartarsi, di lasciare la politica ai politicanti.
Questo il pericoloso stato d’animo che ognuno di noi deve sorvegliare e combattere, prima che negli altri, in se stesso: se io mi sorprendo a dubitare che i morti siano morti invano, che gli ideali per cui son morti fossero stolte illusioni, io porto con questo dubbio il mio contributo alla rinascita del fascismo.
Dopo la breve epopea della resistenza eroica, sono ora cominciati, per chi non vuole che il mondo si sprofondi nella palude, i lunghi decenni penosi ed ingloriosi della resistenza in prosa. Ognuno di noi può, colla sua oscura resistenza individuale, portare un contributo alla salvezza del mondo: oppure, colla sua sconfortata desistenza, esser complice di una ricaduta che, questa volta, non potrebbe non esser mortale.
Piero Calamandrei (1889 – 1956), da Il Ponte, Ottobre 1946
Bisogna fare di tutto perché quella intossicazione vischiosa non ci riafferri: bisogna tenerla d’occhio, imparare a riconoscerla in tutti i suoi travestimenti. In quel ventennio c’è ancora il nostro specchio. Solo guardando ogni tanto in quello specchio possiamo accorgerci che la guerra di Liberazione, nel profondo delle coscienze, non è ancora terminata.
Piero Calamandrei, 1950
È la cosa che mi pesa di più. Man mano che mi sono fatto una conoscenza più profonda del popolo italiano, ho toccato i suoi aspetti di scarsa educazione civile e politica. Mi riferisco alla parte prevalente del Paese, non a tutto il Paese.
Questo rafforzarsi costante del mio pessimismo, questa constatazione progressiva della non rispondenza della maggior parte del popolo è una delusione forte per uno che ha sempre ritenuto e ritiene di dover fare qualcosa per la vita pubblica
Contro il fascismo non ho che una ragione di avversione: ma quest’una perentoria e irriducibile, perché è avversione morale.
Ferruccio Parri, Lettera al Giudice istruttore di Savona, 1927


ANNO VII DEL REGIME SANITARIO- ECOLOGICO- DIGITALE
Articoli che vi raccomandiamo di leggere e rileggere:
DALLA RETE: l’informazione libera.
Per acquistare il nostro Calendario Laico dei Santi QUI
Vedete il nostro video ” Il dovere della Memoria“: QUI
INCONTRI DEL GRUPPO LAICO DI RICERCA
vedi: QUI
IL DOVERE DELLA MEMORIA
Gli stolti di Dio
Dizionario biografico laico dei Santi
vedi qui: il-libro-del-gruppo-laico-di-ricerca
Canale Telegram del “Gruppo Laico di Ricerca”
Subscribe to our newsletter!