Lo sappiamo: molti, troppi ancora pensano malamente che il deep state (lo stato profondo, nascosto, sotterraneo dove il potere vero e assoluto agisce e determina le politiche dei governi, delle istituzioni, dei politici insieme alle guerre, al terrorismo, ai cambiamenti geopolitici) sia roba da “complottisti” da non prendere sul serio.
Ma i padroni universali veri, la cupola dei super-miliardari, dei mega banchieri-finanzieri e degli iper-tecnocrati (l’aristocrazia finanziario-usuraia) se la ride di fronte allo scetticismo ( che poi è ignoranza crassa unita a grande pigrizia e superficialità) di questi troppi: loro, i padroni universali, continuano a tessere disgrazie infinite per la nostra sottomissione da secoli. Soprattutto qui, in italia.
Oggi, al tempo del progetto criminale globale chiamato Grande Reset, il deep state è in grande salute e ancor più ciò che appare non è la vera realtà, ciò che viene detto nel mainstream non è la verità, ciò che ci vogliono far capire non è ciò che veramente dovremmo capire: pseudo-pandemie, salute, pseudo-crisi climatiche, emergenze energetiche provocate come in questi giorni, guerre folli, genocidi impuniti. E la tragedia del G8 di Genova del 2001, la più devastante espressione della violenza di stato contro di noi.
Un deep-state in perenne attacco all’informazione vera e libera, a ciò che resta delle democrazie repubblicane e dei diritti civili e con un sostegno determinato alle organizzazioni criminali suoi complici.
Ascoltate e leggete con attenzione ciò che oggi vi proponiamo, dedicate un po’ di tempo con calma a capire i lerci giochi del deep state e soprattutto indignatevi profondamente contro chi vuole continuare a trattarci come stupidi burattini. Quella “santa indignazione” è la via per ritrovare la nostra dignità e la nostra rivolta!
Una domanda finale per tutti noi: ma vogliamo capire? (GLR)

TRA INFORMAZIONE MANIPOLATA, VIOLENZA DI STATO E MAFIA
Franco Fracassi
Ascolta e vedi qui: SARÒ FRANCO

G8. Genova 2001. Storia di un disastro annunciato
ITALIA, Chiarelettere, 2021
- La morte di Carlo Giuliani: Il 20 luglio, durante i violenti scontri in Piazza Alimonda, il manifestante ventitreenne Carlo Giuliani rimase ucciso dal colpo di pistola sparato dal carabiniere ausiliario Mario Placanica.
- L’irruzione alla scuola Diaz: Nella notte del 21 luglio, i reparti mobili della Polizia di Stato effettuarono una brutale irruzione nel complesso scolastico della scuola Diaz, centro media del Genoa Social Forum. Vennero arrestate e picchiate senza motivo 93 persone, provocando 82 feriti, molti dei quali gravi.
- Le torture a Bolzaneto: Gli arrestati della Diaz e delle strade vennero trasferiti nella caserma della polizia di Bolzaneto, trasformata in un centro di detenzione temporanea. Qui centinaia di persone subirono abusi psicologici, violenze sistematiche, minacce e torture fisiche da parte del personale di custodia
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- 1 morto (Carlo Giuliani)
- Oltre 600 feriti tra manifestanti e forze dell’ordine
- 253 arrestati
- Danni materiali stimati in decine di miliardi di lire .
GENOVA 25 ANNI FA
Franco Fracassi
Ascolta e vedi qui: GENOVA 25 ANNI FA
SCUOLA DIAZ, 21/7/2001: la notte degli ORRORI (IMPUNITI)
Franco Fracassi
Ascolta e vedi qui: SCUOLA #DIAZ, 21/7/2001

Scrittore e sceneggiatore statunitense (1947)
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ANNO VII DEL REGIME SANITARIO- ECOLOGICO- DIGITALE
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CIELI BLU. L’italia può dire no alla geoingegneria: firmate!
INCONTRI DEL GRUPPO LAICO DI RICERCA
vedi QUI
IL DOVERE DELLA MEMORIA
Gli stolti di Dio
Dizionario biografico laico dei Santi
vedi qui: il-libro-del-gruppo-laico-di-ricerca
Canale Telegram del “Gruppo Laico di Ricerca”
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