Articoli marcati con tag ‘antifascimo’

Il 20 aprile del 1946 muore a Roma dopo una lunga malattia ERNESTO BUONAIUTI (65 anni) presbitero, Antifascista, teologo e accademico.

Buonaiuti fu un grande studioso della storia del cristianesimo e fra i principali esponenti del Modernismo italiano. Il Modernismo fu un’ampia e variegata corrente filosofica e teologica del cattolicesimo europeo ( anche protestante) e si sviluppò tra la fine dell’ ottocento e gli inizi del novecento: era volto a ripensare il messaggio cristiano alla luce delle nuove istanze della società moderna e a sviluppare la comprensione e l’esposizione dei contenuti della fede attraverso l’esegesi biblica e l’approfondimento della filosofia cristiana legata a profondi studi della storia del cristianesimo della Chiesa e del fatto religioso nel mondo moderno. Leggi il resto di questo articolo »

Il 27 febbraio 1921 muore a Firenze ucciso con 4 colpi di pistola da parte di squadristi fascisti SPARTACO LAVAGNINI (32 anni) ferroviere, giornalista, sindacalista, attivista comunista e Antifascista.

Lavagnini nacque a Cortona (Arezzo) nella famiglia di un medico condotto, secondo di quattro figli. Conseguì ad Arezzo il diploma di ragioniere e nel 1907 entrò nelle ferrovie aderendo subito alla CGIL. Nel 1910 si trasferì a Firenze, dove iniziò la sua attività sindacale e politica nel PSI. Nel marzo 1914 Lavagnini divenne responsabile del giornale La Difesa, organo del partito socialista fiorentino: del giornale e del partito condivise la linea di ferma opposizione alla guerra definita “la più tipica manifestazione della prepotenza e del privilegio borghese“. Leggi il resto di questo articolo »

 

Ernesto Rossi 1897- 1967

Ernesto Rossi, del quale quest’anno si celebrano i cinquant’anni dalla morte (9 febbraio 1967), era stato volontario non ancora diciannovenne nella prima guerra mondiale e, nato a Caserta, vicino Napoli, era arrivato a Firenze dove in quel momento insegnava lo storico Gaetano Salvemini. L’incontro con lui fu per il giovane casertano decisivo di fronte al dibattito violento che allora si scatenò tra i sostenitori della neutralità dell’Italia e quelli dell’intervento nella prima guerra mondiale. Insegnante di matematica nelle scuole italiane, fu arrestato nel 1930, mentre faceva lezione, e condannato dal Tribunale Speciale Fascista a venti anni di cui nove furono scontati in carcere e quattro al confino di Ventotene. Leggi il resto di questo articolo »

15 ottobre 2013
21:00a23:00

 

vedi: La Resistenza da difendere

LETTERE DEI CONDANNATI A MORTE DELLA RESISTENZA ITALIANA. 8 settembre 1943- 25 aprile 1945

Lelio Basso: "Quella parata è contro la Repubblica"

Resistenza. Un antidoto alla indifferenza.

Roma, 10 settembre 1943. La Resistenza continua

Calendario eventi
settembre 2019
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30EC
Cerca nel Sito
Newsletter
In carica...In carica...


Feed Articoli