Archivio di settembre 2017

 

Il 27 settembre del 1956  muore a Firenze  PIERO CALAMANDREI (67 anni) Padre della Costituzione Italiana, “Cantore” della Resistenza, Padre costituente e Combattente per la giustizia come giurista, come uomo politico, come uomo di cultura.

 

vedi:  Il Cantore della Resistenza: PIERO CALAMANDREI

 

Il 27 Settembre 1960 viene ucciso a Lucca Sicula (AG) con vari colpi di lupara da parte di sicari mafiosi PAOLO BONGIORNO (38 anni) sindacalista e politico comunista.

 

vedi:  Il coraggio di un jurnataru: PAOLO BONGIORNO

Il 27 settembre 1943 a Napoli inizia l’insurrezione del popolo napoletano contro gli occupanti tedeschi. L’insurrezione partì dal quartiere del Vomero per propagarsi in tutta la città e vide impegnati civili e militari con grande coraggio e generosità. L’insurrezione ( nota come Le quattro giornate di Napoli) durerà fino al 30 settembre quando gli occupanti tedeschi furono costretti a lasciare la città lasciando dietro di loro incendi e stragi. Il 1 ottobre gli Alleati entrarono in Napoli già liberata.

Il bilancio degli scontri durante le “quattro giornate” non è concorde nelle cifre: secondo alcuni autori, nelle settantasei ore di combattimenti, morirono 168 partigiani e 159 cittadini; secondo la Commissione ministeriale per il riconoscimento partigiano le vittime furono 155 ma dai registri del Cimitero di Poggioreale risulterebbero 562 morti.


Nei Paesi di partenza le migrazioni sono causate da sconvolgimenti delle attività produttive, dei rapporti sociali e delle condizioni ambientali, che impediscono alle popolazioni di continuare a ricavare da vivere nei luoghi in cui vivono. Nei Paesi d’arrivo generano tre tipi di reazioni: una di rifiuto, che si concretizza nel sostegno ai partiti xenofobi; una di accoglienza interessata per i contributi che i migranti danno alla crescita economica e alla ricchezza monetaria dei nativi; una di accoglienza disinteressata e generosa, basata sulla solidarietà nei confronti delle persone più provate dalla vita. Leggi il resto di questo articolo »

 

 

Il 22 Settembre del 1919 viene ucciso a Prizzi (PA) da sicari mafiosi con due colpi di fucile GIUSEPPE RUMORE sindacalista e segretario locale del Partito Socialista.

 

vedi: Un socialista scomodo: GIUSEPPE RUMORE

Alia (PA)

Il 22 Settembre 1946 vengono uccisi ad Alia (PA) con una bomba a mano GIROLAMO SCACCIA e GIOVANNI CASTIGLIONE contadini.

Mentre era in corso una riunione di contadini, nella casa del segretario della Camera del Lavoro ad Alia, per discutere delle possibilità di assegnare i feudi “Raciura” e “Vacco” alle cooperative di contadini, in seguito ai decreti “Gullo” (ottobre 1944), furono lanciate da ignoti bombe a mano all’interno della casa che poi spararono colpi di lupara. I contadini Scaccia e Castiglione morirono sul colpo, mentre altri 13 rimasero feriti.


Italia, paese di porci e di mascalzoni. Il paese delle mistificazioni alimentari, della fede utili­taria (l’attesa del miracolo a tutti i livelli) della mancanza di senso civico (le città distrutte, la speculazione edilizia portata al limite) della protesta teppistica, un paese di ladri e di ba­gnini (che aspettano l’estate) un paese che vi­ve per le lotterie e il giuoco del calcio, per le canzoni e per le ferie pagate. Un paese che conserva tutti i suoi escrementi.

Ennio Flaiano (1910- 1972),  in Diario degli errori, 1969

 

vedi: Pensiero Urgente n.187)

Pensiero Urgente n.149)

La democrazia senza morale

Pensiero Urgente n.204)

Pensiero Urgente n.254)

Da oggi in libreria per Bompiani il nuovo romanzo di Rossana Campo, “Cati”. L’autrice racconta al Fatto Quotidiano la genesi di una “favola di potere”.

A un certo punto, avevo cominciato a pensare: quando è successo? E perché? Quando la forza femminile è stata sottomessa, quando hanno iniziato a svilirci, ad ammazzarci e violentarci? Ricordavo me stessa ragazzina, e le mie amiche. La natura cominciava a modellare i nostri corpi, era il momento in cui ci sentivamo strabordanti di energie, curiose, eccitate, pronte a entrare nel mondo come eravamo: vive, selvagge. Quando abbiamo sentito che tutto questo non andava bene? Leggi il resto di questo articolo »

Gli esseri umani si dividono in due categorie: gli egoisti, che nulla mai sacrifi­cano per il bene comune, e i veri patrioti, che a pro degli altri volon­tariamente sacrificano ciò che hanno di più caro. Questi sono sem­pre misconosciuti, insultati e infangati, mentre i primi governano il mondo.

Giuseppe Garibaldi

dalla lettera del 1860 ad Augusto Vecchi ( 1814- 1869), scrittore e patriota

 

vedi: Pensiero Urgente n.207)

Pensiero Urgente n. 102)

IL POTERE dei monumenti appare oggi inversamente proporzionale al potere della politica. Lo suggeriscono le dichiarazioni con cui vari esponenti del Partito democratico propongono di cancellare le iscrizioni dei monumenti fascisti. Ieri il deputato Emanuele Fiano ha espresso il suo consenso (poi derubricato a una meno impegnativa neutralità) rispetto alla proposta di Luciano Violante di abradere la scritta «Mussolini Dux» dall’obelisco del Foro Italico.

Il parallelo con quanto accade negli Stati Uniti non regge. Lì a chiedere, o ad attuare, l’abbattimento delle statue dei generali sudisti e dei politici schiavisti è una agguerrita opposizione civica che contesta un presidente che, in modo inaudito, simpatizza con quella terribile storia. È Trump, insomma, ad aver ridato forza e vita a quelle statue: e chi le abbatte cerca di abbattere Trump, almeno in effigie. Un fenomeno comprensibile, anche se pieno di contraddizioni e di pericoli, come ha ben spiegato Ian Buruma. Leggi il resto di questo articolo »

Il maestro non deve insegnare ciò che al governo piace che sia la verità, ma ciò che egli nella sua coscienza crede che sia la verità. Se la scuola vuole davvero preparare spiriti liberi, è necessario che sia fatta da uomini pienamente liberi. Non possiamo ad un maestro schiavo affidare l’ufficio di educare alla libertà i futuri cittadini. E bisogna lasciare alla lealtà, al tatto del maestro la cura di rispettare le coscienze degli alunni, distinguendo la verità accertata dalle ipotesi che sono tuttora oggetto di controversia, non imponendo mai, con la sola autorità dell’ufficio, dottrine a cui non sia possibile giungere coi mezzi forniti dalla ragione, rifuggendo da ogni opera di propaganda settaria, dando sempre, egli per primo, l’esempio del rispetto verso ogni opinione onestamente professata.

Gaetano Salvemini (1873- 1957) storico, politico, antifascista,   in   Il programma scolastico dei clericali, 1951

 

vedi:  La forza della coscienza: GAETANO SALVEMINI

Gli italiani sono fatti così

Salvemini : Un classico contro le «filofesserie»

Per combattere il fascismo meglio costruire che cancellare

Ficarazzi (PA)

 

L’11 settembre 1945 viene ucciso a Ficarazzi (PA) a colpi di lupara da parte di sicari mafiosi AGOSTINO D’ALESSANDRO guardiano di pozzi e segretario della locale Camera del Lavoro.

 

vedi: Il coraggio di un guardiano: AGOSTINO D'ALESSANDRO


 

 

L’11 settembre 1869 muore  per i postumi di alcune ferite a Belgirate (Verbania) GIOVANNI CAIROLI  (27 anni) patriota risorgimentale. italiano.

 

vedi: La generosità di un giovane: GIOVANNI CAIROLI

 

 

Il 10 settembre del 1943 verso le 14 viene ucciso all’inizio di viale Giotto (Roma) combattendo per la difesa di Roma RAFFAELE PERSICHETTI (28 anni) insegnante e azionista.

 

vedi: Un professore a Porta San Paolo: RAFFAELE PERSICHETTI

Come Cristo cacciò i mercanti, anche don Massimo avrebbe dovuto cacciare i militanti di Forza Nuova dalla sua parrocchia: è necessario un gesto ancora più eloquente che faccia intendere a tutti che la Chiesa è antifascista.

Intervistato dalla collaboratrice de ilfattoquotidiano.it Emilia Trevisani, fuori dalla chiesa di don Massimo Biancalani a Pistoia, un giovanotto di Forza Nuova ha affermato che “un fascista è un buon cattolico”. Cosa intenda per cattolico non so e non mi interessa sapere.

Quel che è certo, è che un fascista non può essere cristiano, se essere cristiano vuol dire vivere l’insegnamento di Cristo. Il cristianesimo afferma che esiste un solo Dio, ama la libertà politica e morale, predica la carità, la pace, la fratellanza degli esseri umani, l’uguale dignità di tutti; il fascismo eleva lo stato totalitario a divinità da adorare, detesta la libertà politica e morale e la vuole piegata all’esigenza superiore della disciplina imposta con la forza, disprezza la carità (leggete cosa scriveva Giovanni Gentile), ama la guerra come esperienza mistica nella quale eccelle la forza degli individui e dei popoli, disprezza i deboli, farnetica di razze superiori (destinate a comandare) e razze inferiori (destinate a obbedire). Leggi il resto di questo articolo »

 

L’8 settembre 1943 muore impiccato dalla Gestapo nel carcere di  Plötzensee a Berlino JULIUS FUCIK (40 anni) giornalista, scrittore, partigiano antinazista cèco.

 

vedi: Un giornalista e la sua Resistenza: JULIUS FUCIK

 

 

L’8 settembre 1943 inizia la RESISTENZA ITALIANA che durerà fino al 25 aprile 1945.

 

Vedi: "La crisi benefica della Resistenza": 8 settembre

Cos’è un «classico»? Un classico – ha spiegato Norberto Bobbio – è un autore «sempre attuale, onde ogni età, addirittura ogni generazione, sente il bisogno di rileggerlo». Queste parole tornano alla mente ora che siamo profondati in un cafarnao di confusioni da cui, forse, la lezione di Gaetano Salvemini, pur a sessant’anni dalla morte, può ancora tirarci fuori. Non per caso, Bertrand Russell una volta disse di lui: «Quando parlano gli italiani colti mi capita spesso di non capire. Salvemini non deve essere colto, perché quello che dice lo capisco, e quello che pensa lo penserei anch’io».

È una considerazione molto bella perché, veramente, pochissimi altri furono convinti che «chiarezza nell’espressione è probità nel pensiero e nell’azione». E però nella scrittura viva di Salvemini c’è qualcosa di più. C’è che la solida quadratura della parola gli veniva per la diritta via del suo credo democratico. «Io – confidò in uno scritto – mi mettevo dal punto di vista di un operaio, magari di un contadino analfabeta, convinto che essi avevano il diritto di capire, se volevamo essere democratici per davvero e non sacerdoti di riti arcani». Leggi il resto di questo articolo »

 

Il 6 settembre del 1957  muore a Sorrento dopo una breve malattia GAETANO SALVEMINI (84 anni) storico, politico, meridionalista e Padre dell’antifascismo.

 

vedi:  La forza della coscienza: GAETANO SALVEMINI

Gli italiani sono fatti così

 

Gaetano Salvemini

… Molte volte per spiegare, o peggio ancora per giustificare, gli spropositi e le porcherie fatti ieri e oggi dai politicanti italiani di ogni denominazione, si ripete che “gli italiani son fatti così” e la botte non può dare che il vino che ha. Giolitti ai suoi tempi diceva che il popolo italiano era gobbo e – lui – non poteva fare a un gobbo altro che un abito da gobbo. E certo il popolo italiano era gobbo. Ma Giolitti invece di tentare quanto sarebbe stato possibile per farlo, non dico dritto come un fuso, ma un gobbo meno gobbo di quanto egli aveva trovato, lo rese più gobbo di quanto fosse prima. Poi venne Mussolini e disse che il popolo italiano era buono a nulla. Poi sono venuti molti – troppi – antifascisti e anch’essi dicono che il popolo italiano è fatto così. Dove tutti sono responsabili, nessuno è responsabile… Leggi il resto di questo articolo »

La voglia di fascismo? È indole italica, ci conosciamo: tanti, piccoli capetti. Sta dilagando e non ci cambierà una legge.

Allarme (non più All’armi) siam fascisti! Come può essere capitato? A noi (pardon), noi italiani democratici che abbiamo scritto la Costituzione vietando al partito che fu di Mussolini di rinascere. “L’Espresso” ci fece una copertina qualche settimana fa . C’erano Grillo, Salvini e Berlusconi con fez e manganello. Tempesta di critiche. E avevano ragione (a propria insaputa) i lettori (di destra) che ci hanno ricoperti di insulti. Non dovevamo disegnare solo loro, ma gli italiani: il popolo nato con la camicia (nera) convinto di avere fatto i conti con la propria indole, prima ancora che con la storia, a suon di leggi e divieti. Leggi il resto di questo articolo »

Calendario eventi
settembre 2017
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930 
Cerca nel Sito
Newsletter
In carica...In carica...


Feed Articoli